Archivio per 17 Dicembre 2019

Mobilità: nel 2019 il 74,7% degli italiani ha ridotto l’uso dell’auto in favore di soluzioni più ecosostenibili

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Secondo i dati dell’Agenzia europea dell’ambiente il 15% delle emissioni di anidride carbonica in Europa è prodotta da auto e furgoni, non a caso l’UE ha introdotto precise norme con l’obiettivo di ridurre significativamente questi livelli entro il 2030. I cittadini italiani sembrano voler dare il proprio contributo per abbattere l’inquinamento tanto che, secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat* su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, il 74,7% dei rispondenti, pari a 32,7 milioni di individui, nell’ultimo anno si è impegnato concretamente per ridurre l’impatto ambientale causato dalla mobilità.

Come? La scelta più comune, adottata dal 46,1% degli intervistati, è stata quella di ridurre l’uso dell’auto, servendosi dei mezzi pubblici o muovendosi a piedi. Non è dato sapere se sia stata una scelta limitata ad alcuni momenti o un cambiamento di abitudini più radicale, fatto sta che oltre 20 milioni di italiani hanno adottato questa soluzione, in particolare i rispondenti con più di 65 anni, fascia anagrafica nella quale la percentuale di chi ha usato meno l’auto e più i piedi supera il 52%. In tanti, più di 1 su 4, hanno invece ridotto i km percorsi in macchina usando, quando possibile, la bicicletta come mezzo alternativo alle quattro ruote.

Il 19,4% dei rispondenti non volendo – o potendo – rinunciare al proprio veicolo a motore, sia esso a due o quattro ruote, ha invece deciso di cambiarlo con uno meno inquinante – acquistandone uno nuovo o ricorrendo a quelli presenti nel nucleo familiare – mentre il 7% degli intervistati ha usato il car sharing come soluzione alternativa alla propria auto.

Tra le nuove opportunità di mobilità ecologica si afferma il monopattino; sia esso elettrico o tradizionale. Nel 2019 se ne sono serviti il 5,8% dei rispondenti, pari a 2,5 milioni di italiani.

Analizzando i dati più in dettaglio emerge un altro elemento; la riduzione dell’impatto ambientale legato ai mezzi di trasporto passa sempre più dall’intermodalità, ovvero dall’uso di diverse modalità di trasporto in un unico viaggio: più di 1 rispondente su 4 ha dichiarato, per l’appunto, di aver utilizzato più di una soluzione per diminuire l’utilizzo dell’auto.

I buoni propositi per il 2020

I buoni propositi per il 2020 non mancano e quasi 1 italiano su 2 (44,7%) ha dichiarato di voler migliorare ulteriormente, riducendo ancora l’impatto ambientale generato dalla propria mobilità.

Se il 12,9% del campione ha dichiarato che, pur continuando ad utilizzare la propria auto o moto, ha in programma di sostituirla con una meno inquinante, così da ridurre le emissioni di CO2, il 24% dei rispondenti ha intenzione di usare con più frequenza i mezzi pubblici e le proprie gambe.

Destinato a crescere di molto anche il popolo di chi si sposta con il monopattino se si considera che, tra i rispondenti, quasi il 7% ha intenzione di usare di più questo mezzo nel 2020.

* Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

Milano Art Gallery: un evento per commemorare Alda Merini nell’arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

MILANO. Arte, poesia, teatro e musica, l’evento che si propone di ricordare la celebre poetessa e scrittrice Alda Merini abbraccia tutti i campi artistici. Le selezioni della manifestazione a cura del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e di Flavia Sagnelli, presidente dell’associazione WE – Women Empowerment sono finalmente aperte. Venerdì 24 gennaio la data da fissare nel calendario. Alle 17 infatti, presso la Milano Art Gallery di via Alessi 11, avrà luogo l’apertura di quella che sarà oltre che un’occasione per presentare il proprio talento al pubblico, anche una mostra. Le opere resteranno infatti esposte fino a giovedì 13 febbraio 2020.

Proprio il 24 gennaio Emanuela Carniti, figlia della poetessa, presenterà il libro Alda Merini, mia madre (Manni Editori, 2019). Il contesto, quello milanese, renderà un sentito tributo a una delle più grandi e amate scrittrici del Novecento italiano. Si legge infatti: “Una vita, la sua, appassionante e appassionata, drammatica ed eccezionale: il precoce talento e la frequentazione fin da giovanissima dei maggiori intellettuali, la malattia mentale e i ricoveri in manicomio, i due matrimoni e i grandi amori, la celebrità arrivata tardi, il quartiere-mondo dei Navigli a Milano…”

Innumerevoli gli spunti, aperte alle personali proposte le selezioni per poter dimostrare nel cuore di Milano le proprie abilità e la propria sensibilità nel canto, nella recitazione, in performance significative che possono coinvolgere tanto il mondo della musica quanto quello della poesia, fino a giungere a quello pittorico, scultoreo o fotografico.

A dieci anni dalla scomparsa della celebre Alda Merini, nella storica galleria che è stata dapprima la sede del Maurizio Costanzo Show e che ha visto un giovane Sgarbi dare consigli sulle opere d’arte, viene dunque spontaneo incoraggiare tutti gli autori, gli attori e gli artisti a prendere parte all’evento con le stesse parole della poetessa: “Devo liberarmi del tempo | e vivere il presente giacché non esiste altro tempo | che questo meraviglioso istante”.

Per maggiori informazioni sulle selezioni è possibile chiamare il 338 2917547 o scrivere a info@wearewe.it.

Unibrido, Non c’è più tempo

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In radio il singolo estratto dall’album d’esordio della band 

“Non C’è Più Tempo” è il singolo estratto dall’album P.I.G.S.
La decennale crisi economica e sociale che ancora attanaglia questa parte di occidente ci è entrata nel dna, ormai  è parte integrante dell’arredamento nella vita di tutti.
Spietatamente matematica, ci costringe a fare i conti con le nostre più profonde miserie. Ma siamo fuori tempo massimo: Riusciremo a convertirle nel motore della reazione? Ne usciremo vivi?

P.I.G.S. è ognuno di noi quando incolpiamo gli “altri” della nostra vita di merda mentre guardiamo lo smartphone;
quando realizziamo l’incapacità di dire quello che pensiamo davvero;
quando abbiamo finalmente smesso di credere in dio ma ci lasciamo incantare dalle pubblicità.
E va tutto bene.

Prima ancora di essere Unibrido, Carlo (House Of Sound, Not Found) e Marvin (The Little House Blues Band, The Blues Stalkers, The Bluesness, No Panik Music, Not Found) sono due ragazzi della ormai defunta classe media italiana che vivono nell’entroterra abruzzese (Posti incantevoli, per carità, ma non c’è una libreria nel raggio di trenta chilometri).
Costretti a lavorare in fabbrica per comprarsi gli strumenti e sopravvivere, nel 2018 uniscono idee e affinità per dare vita ad un progetto musicale viscerale ed urgente.
Grazie alla collaborazione di Luigi Caprara del Lunchbox Studio registrano i primi brani del loro album d’esordio P.I.G.S., un personalissimo spaccato sulla società contemporanea, violenta, nichilista e coloratissima.

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Milano Art Gallery: inaugura con successo la mostra dedicata a Margherita Hack

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

MILANO. Date un tema: Margherita Hack, vita, pensiero, carriera… tutto ciò che a lei è legato. Prendete ora un gruppo di artisti talentuosi che presentano una o più loro opere a riguardo. Ora ammirate a bocca aperta. Alla Milano Art Gallery lo scorso sabato 14 dicembre c’era aria di festa e tanta gioiosa meraviglia. Alle 16 la sede via Ampère era gremita di autori e visitatori e qui si è aperta la mostra La Signora delle Stelle, in onore della celebre professoressa.

La kermesse, organizzata e presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è cominciata con il conferimento del quinto premio all’artista Francesca D’Alessio e il Premio Margherita Hack per la cultura a Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori. Assieme al fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e della presidente di Women Empowerment Flavia Sagnelli, La Signora delle stelle è passata alle 18 alla storica sede in via Alessi. Arrivati per l’occasione anche il noto sociologo Francesco Alberoni, la psicologa Cristina Cattaneo, il biologo Tancredi Militano e Patrick di Striscia La Notizia. Anche in questo caso si sono avuti diversi riconoscimenti, a cominciare da Arkeo di Nicoletta Ventura, a cui è andata il premio speciale Vittorio Sgarbi. Proseguendo, Daniele Cazzola è stato insignito del primo premio, Maria Rosaria Iacobucci del secondo, Carlà Tomatis del terzo e Anna Nigro del quarto. A Monica Ferrari è stata assegnato infine il premio speciale Margherita Hack.

Commenta Nugnes in merito alla figura della straordinaria astrofisica, modello di tante donne e non solo: «Margherita era una donna che non aveva paura. Noi tutti viviamo con la paura di vivere, la paura di esistere. L’arte ci aiuta molto a togliere queste ansie, le nostre pene e preoccupazioni. Per Margherita era solo sole, sole e stelle». E Alberoni, in riferimento alla rassegna, incita così i curatori: «L’arte deve emergere. Tu devi essere come un giardiniere: quando vedi un fiore stupendo, afferralo! Lo devi capire…» Il curatore deve prevedere il valore delle opere, del genio dell’artista e, ne La Signora delle Stelle “sicuramente ce n’è”.

Tra i contributi dell’esposizione si citano Morgan, il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, e Umberto Veronesi. E ancora, troviamo Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear.

In esposizione fino al 10 gennaio le opere di: Giorgio Amadori,  Arkeo, Stefano Assettati, Astrid, Enrica Belloni, Piero Boni, Matteo Brambilla, Fabiola Capua, Teresa Carcasio, Elisabetta Castello, Raffaella Cavallini, Daniele Cazzola, Francesco Ceriani, Alessandro Cinardo, Serena Ciotta, Paola Costantino, Francesca D’Alessio, Paola D’Antuono, Giusy Di Claudio, Stefania Di Dio, Karen Di Paola, Micaela D’Onofrio, Virginia Farneti, Monica Ferrari, Nevèl, Paolo Frigo, Gabriella Galli, Francesca Girardello, Marzia Heusch, Maria Rosaria Iacobucci, Margaret Karapetian D’Errico, Gabriella Legno, Fabio Leone, Francesca Lettieri, Marco Locci, Francesco Loliva, Anna Maria Maciechowska, Elisa Madeo – Pitt, Monda Maksutaj, Enrica Mancini, Lella Mattia, Francesco Minopoli, Marco Modula, Anna Nigro, Mary Nunziata, Salvatore Pani, Oliviero Passera, Mario Perron, Amelia Perrone, Flavia Piccolo, Anna Maria Pietragalla, Luigi Raimondi, Giancarlo Rampazzo – Pat, Gerardo Antonio Ranieri, Mauro Ravera, Anna Teresa Ritacco, Francesca Romana Robustelli, Federica Rodella, Ruggero Rotondi, Laura Ruggiero, Laila Scorcelletti, Angelo Scuderi, Enoch Entronauta, Francesca Sorrentino, Stefania Tazzini, Romano Tironi, Carlà Tomatis, Ilaria Toscano, Luisella Traversi Guerra, Annunziata Urgese, Paola Fortunata Vitaggio, Alberto Volpin, Mario Voria e Alessandro Zucca.