Archivio per 25 Novembre 2019

“Mattoni rosso scuro”, la raccolta di racconti dello scrittore Flavio Trotti

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Mattoni rosso scuro di Flavio Trotti

Lo scrittore veronese Flavio Trotti presenta “Mattoni rosso scuro”, un’intima raccolta di racconti, una riflessione sul tempo che passa, e sulle esperienze che accomunano tutti gli esseri umani. Un viaggio nella vita dello scrittore, che ci permette di entrare nei suoi pensieri e nei suoi ricordi per ritrovare una comunanza di intenti e di desideri, e per affermare ancora una volta quanto sia un privilegio poter esistere su questa Terra, in questo tempo.

Titolo: Mattoni rosso scuro

Autore: Flavio Trotti

Genere: Raccolta di racconti

Casa Editrice: Edizioni 03

Pagine: 88

Prezzo: 15,00 €

Codice ISBN: 978-88-994-78-353

«Un temporale, di quelli che scoppiano d’estate nel nostro Paese: brevi, intensi, improvvisi… Alcuni studenti della Casa si erano recati nel parco e si lasciavano colpire ed inzuppare dall’acqua, manifestando la propria gioia ciascuno secondo la sua gestualità. Una danza rituale. Un atto dell’irrazionale. Anche una provocazione nei confronti di chi li osservava e non vi si univa. Quasi, questi ultimi, muovessero loro un rimprovero per essersi lasciati andare. I custodi della ragione […]».

Mattoni rosso scuro di Flavio Trotti è un’opera delicata e intima, una finestra aperta sulle emozioni dello scrittore, e sulle sue memorie. Una raccolta di quindici racconti di breve durata, ispirati a momenti di vissuto personale. Nella dedica in apertura si legge: “Ai compagni di viaggio, di ieri e di oggi”, ed è proprio la sensazione che suscitano queste storie, come se fossero narrate da un amico che ci riporta esperienze che in fondo sono anche nostre. Sono storie di vita vera, narrate in un arco temporale che va dagli anni settanta alla contemporaneità; storie descritte con attenzione per i dettagli e passione sincera. Fantasie di un bambino che ci ricordano quanto sia forte in quell’età il potere dei sogni, o ancora la dirompente vitalità di un giovane studente che ha tutta la vita davanti, e che riesce a cogliere quello sfuggente attimo fino in fondo, come accade nel racconto più lungo, Casa dello studente “Ippolito Nievo”. In storie in cui l’umanità è colta nella sua massima espressione anche i paesaggi, gli edifici e le strade diventano personaggi, presenze vive e significanti. Nel racconto Via S. Mamaso, per esempio, la solitaria strada sembra acquistare corpo e anima: “pietre e ombre solide, echi dentro e fuori di sé, appartata dalla città, non ripiegata, orgogliosa, pensosa”. Sono racconti in cui l’autore non si focalizza solo su sé stesso: in Lungo il corso dell’Elba o Il colore della pelle sono presenti riflessioni profonde, di ampio respiro, che narrano non solo della storia di Flavio Trotti ma anche della Storia universale, dei dolori e delle contraddizioni dell’essere umano. Alla fine della lettura si comprende come questi racconti siano un omaggio ai ricordi, alle piccole cose che spesso sono le più importanti. A quelle memorie che mentre si formano sembrano irrilevanti, ma che poi per qualche motivo acquistano significato, e tornano anche dopo molti anni a fare capolino nella nostra mente.

TRAMA. Mattoni rosso scuro è una breve raccolta di racconti basati su vicende e suggestioni occorse in un vasto arco temporale (dagli anni settanta ai giorni nostri) e in luoghi diversi. Gli episodi narrati, nella semplicità dei loro tratti esteriori, sono volti a suscitare emozioni discrete, a creare intime risonanze. Le esperienze rappresentate hanno carattere individuale, ma, nel contempo, appaiono esemplari di vissuti comuni, così da permettere al lettore di parteciparvi direttamente. Lo stupore di un adolescente che si reca per la prima volta in Inghilterra, il microcosmo fluido di incontri e sentimenti di una Casa dello Studente all’Università di Padova, i contesti urbani e naturali interiorizzati nelle passeggiate solitarie per Verona e Garda, il profilo della storia recente che si disvela alla coscienza nel transito attraverso i luoghi dell’ex Germania dell’Est e del Sudafrica. Attimi e storie, a evocare il nostro bisogno di vivere.

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BIOGRAFIA. Flavio Trotti (Roma, 1962) è laureato in Fisica nucleare a Padova. Lavora da diversi anni a Verona presso una struttura pubblica che si occupa di tutela ambientale e di protezione dell’uomo dalle radiazioni presenti nell’ambiente. Da sempre amante della buona narrativa, in essa l’autore ha riconosciuto una forma d’arte capace di coniugare le tensioni estetiche dell’individuo con la rappresentazione degli strati più profondi dell’esistenza umana; un punto di osservazione della realtà secondo prospettive diverse e sorprendenti. La raccolta di racconti “Mattoni rosso scuro” (Edizioni 03, 2019) è il suo esordio letterario.

Contatti

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Il progetto “Redazione WikyEuropa” dell’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino vince il premio “Facile.it per la scuola”

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Istruzione

È stato l’Istituto Comprensivo G. Falcone di Copertino in provincia di Lecce, con il progetto Redazione WikyEuropa, a vincere la terza edizione di Facile.it per la scuola (https://www.facile.it/scuola.html), il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria e secondaria pubblica italiana.

L’istituto ha battuto gli oltre 150 progetti conquistando il primo posto nella categoria Innovazione e aggiudicandosi così una donazione da 4.000 euro e 5 postazioni PC complete da destinare al progetto Redazione WikyEuropa; la vincita e la dotazione tecnologica dismessa dall’azienda permetteranno alla scuola di dare una casa fissa alla redazione di WikiEuropa e acquistare nuovi strumenti così far crescere ulteriormente l’iniziativa avviata.

Il progetto è nato per facilitare l’apprendimento di tematiche legate alla cultura e alla civiltà europea attraverso la realizzazione di una grande carta geografica interattiva e la produzione di contenuti raccolti in un blog. Disegnata direttamente dagli alunni su superfice magnetica, la cartina permette, grazie all’utilizzo di una specifica app per smartphone, di essere visualizzata anche in realtà aumentata, dando così la possibilità di fruire dei relativi contenuti multimediali.

Il progetto ha anche fornito ai ragazzi un’occasione non solo per confrontarsi sul tema della diversità e dell’integrazione tra i Paesi dell’Unione Europea, ma anche per utilizzare strumenti innovativi e tecnologicamente all’avanguardia, come ad esempio una stampante 3D e i visori di realtà virtuale.

«L’elevato livello dei progetti che hanno partecipato a questa edizione», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «ha confermato ancora una volta come le scuole primarie e secondarie pubbliche italiane abbiano grande passione e voglia di mettersi in gioco. Con Facile.it per la scuola diamo il nostro piccolo contributo, aiutando docenti e alunni a realizzare i loro progetti e sostenendo la loro grande voglia di fare.».

Al secondo posto nella categoria Innovazione si è posizionato l’Istituto Daniele Spada di Sovere (BG) con il progetto Serra sostenibile e tecnologica, mentre le altre due categorie in concorso, Ecosostenibilità e Inclusione, sono state vinte, rispettivamente, dall’Istituto Pirandello-Svevo di Napoli con il progetto Liberi dalla plastica e dall’Istituto Comprensivo di Paliano (FR) con il progetto Una Biblioteca Sonora per Leggere meglio e…di più.

A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maria Cristina Origlia, giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net, e presieduta da Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

Tutto quello che è possibile trovare in un sexy shop

Scritto da Patrizia La Meglio il . Pubblicato in Lifestyle

Oggi i sexy shop sono ancora un tabù, nonostante siano ormai entrati nel panorama dei negozi di una qualsiasi città. All’interno si trovano articoli erotici e materiale pornografico e per questo erroneamente la gente pensa che siano esercizi commerciali frequenti esclusivamente da pervertiti, dediti ai vizi e da persone poco raccomandabili.

Nella realtà possono rivelarsi la soluzione ideale, anche per chi non mette in atto particolari pratiche sessuali: in questi punti vendita si trova intimo e abbigliamento sexy perfetto per sedurre il proprio uomo, gadget per giochi e scherzi e prodotti coadiuvanti.

Grazie allo sviluppo delle tecnologie, negli ultimi anni sono sorti anche numerosi e-commerce che vendono questa merce, eliminado l’imbarazzo che molti individui provano quando si recano in un negozio fisico di questa tipologia. Chi acquista riceve direttamente a casa i prodotti, in forma totalmente anonima senza alcuna indicazione: neanche il corriere sa quello che sta consegnando.

Cosa si trova all’interno dei sexy shop

Tra gli oggetti più venduti nei sexy shop ci sono senza dubbio i vibratori. Essi sono disponibili in tantissimi modelli per accontentare le diverse esigenze: classici, realistici, anali, doppi, maxi, mini, specifici per stimolare il punto g, rabbit, in jelly, indossabili e quali dal design particolare.

Poi vi sono i falli e dildo, anch’essi suddivisi in varie categorie: indossabili, realistici, gonfiabili, doppi, in vetro, maxi, plug e catane anali, jelly e design.

Si trova anche un’ampia gamma di gadget specifici per le pratiche BDSM (Bondage/Disciplina/Dominazione/Sottomissione/Sadismo/Masochismo): costrittivi, manette, pinze per capezzoli, fruste e sculacciatori, maschere e cappucci, bavagli con ball gag, collari e guinzagli, kit, piumini, lenzuola in vinile, imbracature, elettrostimolatori per il sesso elettrico e tanto altro.

Oltre a quelli sopra indicati, è possibile acquistare stimolatori vaginali, kit del piacere, anelli fallici, bambole gonfiabili, macchine dell’amore, guaine e prolunghe, palline e ovuli, masturbatori, docce intimi, sviluppatori a pompa per il pene, stimolatori seno, stimolatori prostata e perineo e stimolatori clitoride.

Sex toys e non solo

A differenza di quello che si crede, in questi negozi non si trova solo ed esclusivamente sex toys, ma anche altri accessori più “soft” che arricchiscono l’esperienza sessuale.

In primo luogo l’abbigliamento per uomo e donna: gonne, slip, corsetti, boxer, body, baby doll, calze e reggicalze, perizomi, bodystocking e catsuit, parrucche, perizomi e tanga, reggiseni, bikini, abiti sensuali, travestimenti sexy e copricapezzoli e anche calzature.

In seguito vi sono anche gadget divertenti e stuzzicante per serate a tema o addi al celibato\nubilato, ovviamente a tematica erotica: caramelle, stampi, cannucce, bicchieri, palloncini, tazze, tatuaggi, spugne, formine, grembiuli, pantofole, adesivi, cuscini e una selezione di giochi di coppia e da tavola come le carte da strip o quelle con le posizioni.

Infine vi è la sessione di prodotti coadiuvanti: accessori per la pulizia dei sex toys, gel e creme per la cura del corpo, gel e spray ritardanti, profumi e oli afrodisiaci, lubrificanti classici, anali o aromatizzati, profilattici, creme e capsule stimolanti, candele aromatizzate per profumare l’ambiente e oli per massaggi.

Chiunque dovrebbe consultare i vari sexy shop online perché, come dimostrato, la gamma di prodotti è molto ampia e tutti trovano l’oggetto giusto in base ai giusti e alle esigenze per migliore la propria vita sessuale e godere maggiormente.  

Matteo Fieno parla della sua prima mostra personale a Milano

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

L’artista Matteo Fieno inaugura Venerdì 22 Novembre 2019, alle ore 18, la sua prima mostra personale a Milano, presso la rinomata Milano Art Gallery, situata in via G. Alessi 11, nel cuore del centro storico cittadino. La mostra “Declinazioni al femminile” sarà visitabile ad ingresso libero fino al 6 Dicembre 2019. Di seguito l’intervista all’artista.

D: Sarai certamente molto emozionato per la tua prima personale; perché hai scelto Milano come città ospitante e cosa ti aspetti da questa importante esposizione?
R: Effettivamente l’emozione inizia a farsi sentire. Diciamo che ho scelto Milano spinto dal desiderio di esporre i miei lavori in un grande palcoscenico, sperando che possa rappresentare una grossa validazione per il mio lavoro artistico.

D: Come è avvenuta la selezione delle 42 opere che saranno allestite in mostra? Come è stato scelto il titolo “Declinazioni al femminile”?
R: Ci tenevo che la mostra fosse improntata esclusivamente sulle mie tele e non sui miei dipinti su carta, in modo da ottenere un maggior impatto. Il titolo “Declinazioni al femminile” mi è sembrata la tematica centrale alla mia ricerca artistica e anche un’efficace definizione che spiega quale sia la mia attitudine creativa.

D: Raccontaci in cosa consiste il tuo speciale “Diario delle donne” che hai pensato di consegnare durante la mostra al posto del tradizionale catalogo;
R: Ci tengo a far passare il messaggio che tutti si possono identificare nelle mie donne, perché tutti possiamo condividere gli stessi sentimenti a dispetto di differenze culturali, sociali, linguistiche, di sesso, di razza… Infatti, l’obiettivo principale di un uomo che dipinge le donne è di porre uno scomodo quesito sul fatto che il mondo forse non è diviso in fazioni come ci hanno detto, ma va soltanto visto con occhi diversi.

D: E se dovessi con un motto simbolico definire questa tua mostra, quale sceglieresti?
R: Mi verrebbe da citare una celebre frase di Berthe Morisot “È importante esprimere se stessi… siamo dotati di sentimenti e questi sono reali quando sono attinti dalla propria esperienza”.

Gomme invernali e catene da neve: in Toscana circa 90.300 automobilisti non le usano

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Dal 15 novembre scatta l’obbligo, valido fino al 15 aprile, di montare pneumatici invernali/quattro stagioni o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve; ma gli automobilisti toscani rispettano questa regola? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, nonostante l’obbligo, in Toscana nell’ultimo anno circa 90.300 guidatori hanno viaggiato senza la strumentazione obbligatoria.

Estendendo l’analisi a livello nazionale, il numero di automobilisti che nell’ultimo anno non si è dotato di dispositivi antisdrucciolo è pari a circa 1,2 milioni, ma quest’anno, secondo quanto emerso dall’indagine, la platea di italiani potenzialmente a rischio multa potrebbe essere addirittura più ampia e arrivare a 1,7 milioni.

«Oltre agli evidenti rischi in termini di sicurezza e alle possibili sanzioni amministrative, girare in auto su strade che prevedono l’obbligo di catene da neve, gomme invernali o quattro stagioni senza esserne dotati, comporta dei rischi anche dal punto di vista assicurativo» – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «In caso di incidente, qualora il sinistro sia stato causato o aggravato proprio dall’assenza della strumentazione obbligatoria, la compagnia potrebbe applicare sull’assicurato il diritto di rivalsa e chiedere un rimborso delle somme pagate ai terzi danneggiati».

Va precisato che l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve nel periodo indicato dalla legge vale solo per quelle strade dove l’ente proprietario del tratto ha prescritto, tramite apposita ordinanza e segnaletica, tale obbligo. Chi percorre queste strade senza l’equipaggiamento antisdrucciolevole rischia una multa che può arrivare, a seconda del contesto e delle condizioni metereologiche, fino a 168 euro nei centri abitati e a 335 euro sui tratti extraurbani e autostradali.

Come si sono comportati invece gli automobilisti toscani che si sono adeguati alla norma? La scelta più condivisa nell’ultimo anno è stata quella di trasportare catene da neve; in Toscana lo ha fatto circa 1 automobilista su 2. Al secondo posto si trovano le gomme quattro stagioni, montate da circa il 30% dei guidatori, mentre il restante 15% ha optato per i pneumatici invernali.

Obbligatorie o no?

L’indagine commissionata da Facile.it ha voluto infine indagare il grado di conoscenza degli automobilisti toscani rispetto alle indicazioni di legge in relazione ai dispositivi di sicurezza; alla domanda “Secondo lei è obbligatorio avere in auto le catene da neve o, comunque gli pneumatici invernali/quattro stagioni”, il 95% ha risposto affermativamente. 

Un dato certamente positivo, anche se andando ad indagare più da vicino il livello di conoscenza dei rispondenti, emerge chiaramente come le opinioni siano differenti e non sempre corrette. Tra coloro che hanno dichiarato che le catene e gomme invernali sono obbligatorie, solo nel 37% dei casi hanno saputo indicare con esattezza il periodo e le condizioni nelle quali è necessario dotarsi di tale strumentazione. Molto spesso, invece, si ritiene erroneamente che durante l’inverno siano obbligatorie ovunque (45%) o solo quando si viaggia in montagna (9%). Vi è addirittura un 5% che crede che questi dispositivi siano obbligatori tutto l’anno; convinzione errata quando si parla di gomme invernali che, al contrario, vanno sostituite con pneumatici estivi dopo il 15 aprile.

* Metodologia: n. 1.505 interviste CAWI con un campione rappresentativo degli individui patentati, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale.  Indagine condotta tra il 28 e il 30 ottobre 2019.