Archivio per 12 Novembre 2019

Acronis e Ingram Micro sottoscrivono un accordo strategico per la distribuzione globale

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La partnership consentirà ai service provider di erogare servizi di protezione informatica innovativi e all’avanguardia, in un momento storico in cui le soluzioni tradizionali si rivelano ovunque fallimentari

Acronis, leader globale della protezione informatica, ha annunciato la firma di un accordo strategico pluriennale per la distribuzione globale con Ingram Micro, uno tra i principali distributori di prodotti IT a livello mondiale. La partnership punta a migliorare l’accessibilità delle soluzioni Acronis Cyber Protection alle organizzazioni di tutto il mondo, consentendo di soddisfare la domanda dei clienti che cercano una protezione informatica facile, efficiente e sicura.

Con oltre 50.000 partner, la rete di distributori di canale di Acronis registra una significativa crescita. L’accordo con Ingram Micro consentirà ai service provider di cogliere l’attuale opportunità di mercato e di veder crescere la propria attività con Acronis.

“Ingram Micro è un alleato importante che condivide l’impegno a promuovere la nostra visione della moderna protezione informatica; la rinnovata partnership consentirà a un maggior numero di service provider di offrire soluzioni innovative, efficaci e convenienti ai propri clienti”, ha affermato Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis. “Le tradizionali soluzioni di protezione dei dati e sicurezza digitale non riescono a contrastare le più recenti minacce ai dati, mentre continua a crescere la richiesta di una protezione informatica incisiva. Il mercato offre ai service provider questa opportunità redditizia, e la collaborazione tra Acronis e Ingram Micro può aiutarli a coglierla.”

Le soluzioni Acronis Cyber Protection integrano i cinque vettori della protezione informatica, garantendo salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) dei dati. Si tratta di un approccio esclusivo che consente ai clienti di proteggere dati, applicazioni e sistemi nel loro complesso, assicurando la difesa e la gestione efficace dei dati nel data center, nel cloud e sui dispositivi dell’edge.

La validità di questo approccio è ormai collaudata in numerosi settori economici e nei contesti sportivi che più degli altri fanno affidamento sui dati. Ad oggi, Acronis è il partner d’eccellenza per la protezione digitale di numerose scuderie automobilistiche nei circuiti di Formula 1, Formula E, Formula 2, Formula 3 e Supercars, delle squadre di calcio dell’Arsenal e del Manchester City, e dei Boston Red Sox del campionato MLB di baseball.

“Le soluzioni Acronis sono note in tutto il mondo per l’esclusivo ed efficace approccio alla protezione informatica”, ha affermato Renee Bergeron, vice presidente senior della divisione Global Cloud di Ingram Micro. “Ingram Micro serve oltre 200.000 clienti in circa 160 paesi; siamo certi che i nostri utenti trarranno grandi vantaggi dall’impiego delle soluzioni Acronis Cyber Protection per difendere i propri dati dalle minacce più recenti.”

Come parte dell’impegno globale assunto da Acronis per promuovere il canale di distribuzione, l’azienda ha presentato un piano di investimenti dal valore di 10 milioni di dollari per aiutare i rivenditori tradizionali a trasformarsi in service provider.

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Informazioni su Acronis

Acronis è leader internazionale della protezione informatica e risolve le sfide imposte dai cinque vettori SAPAS (salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza) con soluzioni innovative di backup, sicurezza, disaster recovery e sincronizzazione e condivisione dei file aziendali, in esecuzione nello storage in cloud ibrido: in sede, nel cloud o nell’edge. Con la potenza delle tecnologie di IA e dell’autenticazione basata su blockchain, Acronis protegge tutti i dati in ogni ambiente fisico, virtuale, cloud, nonché i carichi di lavoro e le applicazioni mobili. Con oltre 500.000 utenti business e una straordinaria community internazionale di service provider, rivenditori e partner ISV che ne utilizzano le API, ad Acronis si affidano 79 dei principali marchi mondiali e oltre 5 milioni di clienti. Con doppio quartier generale in Svizzera e a Singapore, Acronis è un’azienda internazionale con 14 uffici in tutto il mondo e clienti e partner in oltre 190 paesi.

Grande attesa per la mostra personale di Matteo Fieno a Milano

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

L’artista Matteo Fieno conferma la sua intraprendenza e determinazione con la mostra personale, la prima, che lo vedrà protagonista nel cuore di Milano presso la rinomata Milano Art Gallery in via Galeazzo Alessi 11 a due passi dal centro storico cittadino. La mostra dal titolo significativo “Declinazioni al femminile” verrà inaugurata in data Venerdì 22 Novembre alle ore 18 e resterà allestita in loco fino al 6 Dicembre 2019. È visitabile con ingresso libero al pubblico. Le 42 opere selezionate per l’attesissimo appuntamento milanese hanno come tematica portante l’universo femminile, la donna sublimata e celebrata come iconica e poetica rievocazione senza tempo, che rappresenta una commistione armoniosa di fascino e di sensualità, di ammaliante eleganza e di sinuosa malizia. Un corollario armonico ed equilibrato di sentimenti ed emozioni sprigionati a tutto tondo attraverso composizioni figurali di grande raffinatezza esecutiva, che fanno emergere al meglio la sapiente abilità pittorica e la perfetta padronanza tecnica e strumentale, unitamente alla spiccata sensibilità e allo slancio emotivo che lo supportano e lo guidano. Una mostra da non perdere che offre una sfaccettata prospettiva di approccio visionario e che fornisce stimolanti e interessanti rimandi e richiami concettuali. Fieno si dimostra un artista maturo, motivato e convinto nel suo percorso e con questa corposa esposizione senza dubbio saprà sorprendere e stupire gli spettatori. Le sue donne non hanno bisogno di cervellotiche elucubrazioni, perché si lasciano carpire attraverso spontanee percezioni sensoriali. La sua pittura è un inno alla poesia del cuore e all’incanto dell’anima. Si traduce in una delicata e garbata espressione che anche nelle raffigurazioni di nudo conserva e mantiene intatta quella cornice di pudore pulito e quell’afflato di decorosa parvenza, senza mai superare e oltrepassare limiti di eccesso e di esagerazione ambigua. Le donne di Fieno sono emblema di virtù e di bellezza, di energia e carica vitale positiva. Parlano e al contempo sanno ascoltare, vivono nella dimensione del reale e al contempo si calano in quella onirica e immaginifica. Sono donne speciali che lasciano un segno indelebile in chiunque si accosta ad esse per osservarle e ammirarle con sincera devozione. “Il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza della donna” (Tommaso D’Aquino). “Essere donna è così affascinante. È un avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai” (Oriana Fallaci).

“PMI DAY – INDUSTRIAMOCI”: la decima edizione nell’Azienda Sebastiano Drago

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Industria

In occasione della decima edizione del PMI DAY – INDUSTRIAMOCI, l’appuntamento annuale a cura della Piccola Industria di Confindustria che vede ogni anno le piccole e medie imprese di Confindustria aprire le porte agli studenti, agli amministratori degli enti locali, agli organi di informazione e a tutti coloro che interagiscono con le attività delle aziende, “Drago Conserve” quest’anno è stata scelta per ospitare le quarte e le quinte classi dell’I.I.S. Alberghiero “Federico II di Svevia “ di Siracusa.

Gli studenti, accompagnati dal dirigente scolastico Giuseppa Rizzo e dai professori saranno ricevuti in azienda giovedì 14 novembre a partire dalle ore 9.30. Durante l’evento saranno presenti, oltre al Presidente della Piccola Industria Seby Bongiovanni, il Presidente di Confindustria, Diego Bivona, il Presidente dei Giovani Imprenditori Giuseppe Giardina Papa, il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, la Responsabile dell’alternanza scuola-lavoro dell’USR di Siracusa, Carmela Spedale e in rappresentaza della Prefettura di Siracusa Marinella Iacolare.

Per Drago Conserve è l’occasione per raccontare la storia dell’azienda, l’orgoglio, i valori e la cultura che sottostanno al lavoro quotidiano delle persone che fanno parte di una realtà che da oltre 90 anni si dedica alla ricerca della qualità e che cerca di far correre nella stessa direzione tradizione, memoria, gusto ed economia del territorio.

Spiga d’Oro 2019 – Protezione Civile Cinisello Balsamo

Scritto da Uff. Stampa Protezione Civile Cinisello Balsamo il . Pubblicato in Locale, Società

Domenica 13 Ottobre 2019 al Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo è stata assegnata la Spiga d’Oro 2019, la maggiore onoreficenza possibile che si può ricevere dal comune di Cinisello Balsamo.

Con la Spiga d’Oro sono stati premiati cittadini, uomini di cultura, associazioni e imprenditori che hanno dato lustro al comune di Cinisello Balsamo, sportivi che con i loro successi hanno portato il nome della città ai più alti onori, e singole persone che con la loro umana solidarietà hanno contribuito allo sviluppo sociale, culturale e civile dell’intera comunità.

Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo viene costituita il 22/02/2009 vantando ad oggi 40 volontari operativi.

L’associazione è operativa 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, pronta a fronteggiare le emergenze sul territorio comunale e nazionale, avvalendosi di personale volontarie formate secondo le direttive della Scuola Superiore di Protezione Civile della Regione Lombardia.

Gli oltre 600 interventi annui e le benemerenze ricevute in 10 anni di attività, testimoniano un’importante operatività in ambito locale, che rende questo servizio indispensabile, per la prevenzione e la risoluzione delle piccole e grandi emergenze nell’area Nord Milano.

Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello è comunque sempre pronto ad intervenire anche nelle macroemergenze a livello nazionale, come per il terremoto dell’Aquila dove, per gli interventi effettuati, è stato conferito l’Attestato di Benemerenza rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello ha partecipato tra le altre emergenze anche all’alluvione in Liguria nel 2011, al terremoto dell’Emilia Romagna nel 2012, alle emergenze neve di Teramo nel 2017 e per la frana di Dervio (LC) nel 2019.

Tra gli obiettivi principali del Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello c’è anche la prevenzione e l’educazione della popolazione, attraverso interventi specifici, come ad esempio attività presso le scuole elementari e medie con lezioni, simulazioni di emergenza e prove di evacuazione.
Visto l’operato svolto con professionalità, la prefettura di Milano ha ufficialmente inserito nel piano di emergenza fiume Lambro per il Comune di Sesto San Giovanni anche il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello.

Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo in collaborazione con l’Associazione Penelope Lombardia partecipa al Progetto Missing dal 2010 che, in caso di persone scomparse ha l’obiettivo di intervenire tempestivamente, grazie ad una fondamentale sinergia con le forze dell’ordine e le famiglie della persona scomparsa, guadagnando così tempo prezioso; infatti dal 2010 ad oggi il progetto Missing vanta il 100% di persone ritrovate.

www.protezionecivilecinisellobalsamo.it

Dalla sperimentazione alla produzione due nuove stelle in casa Campagnola

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

L’azienda emiliana implementa la produzione di alcuni articoli già amatissimi, per soddisfare pienamente le esigenze sia del mercato italiano sia di quello estero.

La gamma di prodotti made in Italy nel catalogo di Campagnola presenta soluzioni per tutte le necessità relative a vigneti, frutteti, agrumeti, piante ornamentali e sempreverdi.
Di tre abbacchiatori elettrici per la raccolta delle olive già affermati nel mercato – Alice, Hercules e Holly – propone ora due versioni: Linea 58 e Linea ECO.
Alice è nata dapprima per rispondere alle esigenze del mercato italiano, che richiedeva una macchina particolarmente rispettosa delle piante. Col particolare movimento ellittico contrapposto del rastrello, coperto da brevetto Campagnola, ed i suoi rebbi flessibili ed intercambiabili in tecnopolimero, non danneggia i rami e riduce al minimo la defogliazione. Resta l’abbacchiatore più venduto al mondo.
Hercules è invece nato per soddisfare le richieste del mercato andaluso, ma poi si è ampiamente diffuso negli oliveti di tutti il mondo che presentano rami particolarmente fitti ed intricati. Caratterizzato da un movimento ellittico del rastrello e da rebbi flessibili ed intercambiabili in tecnopolimero o carbonio, con la sua potenza nella raccolta è l’attrezzo ideale per un utilizzo professionale su piante di grandi dimensioni e con chiome particolarmente folte.
Holly è stata progettata per garantire buone prestazioni di raccolta abbinate ad una grande facilità di utilizzo ed un peso molto contenuto e ben bilanciato.
La Linea 58 nasce quindi dalla necessità di agevolare il lavoro dei professionisti che operano nel settore. Ampiamente testata nel 2018, viene ora proposta al mercato con la produzione in serie. I tre attrezzi sono dotati di un’unità di potenza più leggera con motore brushless, un economizzatore del consumo della batteria e due velocità di battuta. Possono essere alimentati sia dall’apposita batteria al litio o da una batteria al piombo per auto (tramite convertitore). Si tratta della linea più professionale di abbacchiatori elettrici Campagnola.
La Linea ECO, invece, ha una velocità dei rastrelli di 1200 battute al minuto, è dotata di un motore a spazzole e viene alimentata da una batteria al piombo per auto. Si tratta della linea più economica, che però mantiene gli alti standard qualitativi di Campagnola.

Per quanto riguarda ricambi, lubrificanti e accessori, Campagnola dimostra il proprio rispetto per l’ambiente proponendo sul mercato un olio pensato appositamente per le coltivazioni biologiche, che non rischia di inquinare con elementi chimici e soprattutto non lascia residui sul frutto: un olio certificato NSF, ecologico ed ecocompatibile in linea con lo spirito di Campagnola.

https://campagnola.it/

Sito Oscar Milano, nuova frontiera dell’home cinema

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Casa e Giardino, Nuovo Sito Web

Apre i battenti il sito Oscar Milano, il sito del nuovo sistema di proiezione e fruizione home cinema tutto italiano.

Il sito nasce per raccontare e rendere noto al pubblico il progetto Oscar Milano, ovvero la realizzazione da parte di un nutrito team di tecnici e designer, di un sistema di proiezione per l’home cinema collegato ad un sistema di domotica.

A questo progetto hanno partecipato gli architetti del gruppo Studio3Architetti e Arc Studio insieme all’artista Claudio Onorato e Mutti, dal punto di vista tecnico invece è stato essenziale l’apporto di Bipiesse per l’home automation, Hi-Lite per l’illuminazione e @Lan per l’audio.

Il prodotto è pensato per soddisfare le fasce di utenza più alta: ovvero tutti coloro che cercano un connubio tra l’alta tecnologia nel campo della multimedialità e della domotica, con un oggetto in grado di arredare al meglio la propria abitazione o qualsiasi altro ambiente.

Per offrire un prodotto di fascia alta adatto a chi desideri un arredo di prestigio, i designer del tavolo proiettore Oscar, hanno pensato di impreziosirlo con materiali costosi e fregi in oro, ebano e argento.
Il tavolo può quindi sfoggiare differenti texture adatte ad una abitazione come all’ambiente sfarzoso di un teatro.

Ma questo è solo un aspetto del progetto Oscar home cinema che mira a ottenere un connubio tra estetica e tecnologia tutti, Made in Italy, per i clienti più esigenti.

Il sito offre una completa descrizione delle funzionalità di Oscar: all’interno della sua console batte un cuore tecnologico che gli permette di interfacciarsi ad ogni tecnologia, a partire da Apple TV, fino alle console di videogiochi come Playstation e X-Box.

Oltre ad un sistema audio in alta fedeltà e un proiettore per godere dei vostri filmati, avrete a disposizione anche un sistema di domotica integrata basata sul processore Control4.

Questo consente la gestione delle luci e degli altri elementi di casa integrati nella sua tecnologia, con un semplice click dal vostro tablet. In questo modo si potrà, ad esempio, abbassare le luci della stanza, prima di dare inizio alla proiezione.

Dal nuovo sito Oscar Milano potrete ottenere più dettagli su questo ambizioso progetto e contattarne gli sviluppatori per maggiori informazioni su acquisto e installazione.

In Campania solo lo 0,13% delle auto è elettrico

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Campania la diffusione di automobili green è ancora estremamente marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano appena poco più di 4.440, vale a dire lo 0,13% del parco auto circolante in Campania. La percentuale non solo risulta essere ben al di sotto del valore nazionale (0,66%), ma fa anche guadagnare alla regione l’ultimo posto nella classifica italiana.

Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica presenti nella regione, poco più di 110, sia ancora basso.

Ma quali sono le province campane con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

La mappa provinciale delle auto elettriche e ibride

In testa alla classifica delle province campane si trova Salerno; qui, a dicembre 2018, le autovetture elettriche e ibride erano pari allo 0,14% del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 930 unità. Al secondo posto si posiziona Napoli, dove la percentuale di automobili elettriche/ibride è pari a 0,13% (corrispondente a 2.314 unità), mentre sul gradino più basso del podio si trova Caserta, con una percentuale pari a 0,12%, vale a dire a 694 vetture.

Chiudono la graduatoria regionale, a pari merito, le province di Avellino e Benevento, aree dove la percentuale delle auto alimentate a elettricità/ibride è pari allo 0,11% dei veicoli in circolazione, percentuale che corrisponde, rispettivamente, a 307 e 201 unità.

«Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

Non solo elettriche…

Il dato campano, secondo l’analisi di Facile.it, migliora se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 365.240 autovetture, ovvero il 10,5% del totale parco auto circolante in Campania. In questo caso, il valore regionale risulta essere superiore al dato nazionale, dove il peso delle auto green corrisponde al 9,3% del totale.

Da questo punto di vista, guardando i dati in ottica provinciale, emerge che Napoli è l’area campana più sensibile alle automobili green, che rappresentano l’11,2% delle vetture circolanti. In seconda posizione si trova Caserta, dove il peso delle autovetture green corrisponde al 10,2% del totale, seguita a breve distanza da Avellino (10%).

Chiudono la graduatoria campana la provincia di Salerno (qui solo il 9,5% delle auto ha un’alimentazione diversa dal diesel e benzina) e, all’ultimo posto, quella di Benevento, dove i veicoli green rappresentano solo l’8,7% del totale auto circolanti.

* Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019

Grandioso vernissage al Museo Crocetti con i curatori Salvo Nugnes e Nicoletta Rossotti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

ROMA. Al Museo Crocetti si respirava un’aria satura di gioia e creatività lo scorso sabato 9 novembre. La mostra d’arte contemporanea Tra Sacro e Profano, a cura di Salvo Nugnes e Nicoletta Rossotti è stata inaugurata all’insegna della condivisione e dell’allegria generale. Presenti ospiti di spicco, tra cui Pippo Franco, conduttore di numerose trasmissioni TV di successo, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì e la giornalista RAI Antonietta Di Vizia.

Commenta così il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes: «Quelle qui presenti sono espressioni vive, sincere. Sono espressioni di una passione che si eleva a preghiera per toccare le corde del cuore in modo diretto, semplice e puro». Aggiunge Nicoletta Rossotti: «È proprio questo l’intento della mostra Tra Sacro e Profano, che ho avuto il piacere di realizzare assieme a Salvo. L’aspetto del sacro è visibile in tutto ciò che ha una natura religiosa, intima; il profano in tutto ciò che si discosta da questi elementi, fino a giungere al paesaggio. Gli artisti in esposizione sono talenti affermati o scoperti da poco, molti arrivano direttamente da Biennale Milano». Lo stesso Pippo Franco ha voluto rendere onore alle opere e agli artisti presenti in rassegna soffermandosi a commentare ciascun lavoro assieme agli autori e ai visitatori.

Tra Sacro e Profano rimarrà visitabile fino al 29 novembre con gli orari di apertura del museo: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 11 alle 19.

In esposizione le creazioni di: Almonti Patrizia, Augelli Angela, Barbagallo Sabrina, Bertolini Renata, Bonanni Barbara, Calì Dario, Capuano Simona, Cormio Concetta Maria, Astrid, D’Alessio Francesca, D’Elia Anna, Favaro Davide, Ferrante Giusy Cristina, Figura Beniamino, Nevèl, Gerardin Sylvia, Landolfi Silvana, Marchese Angiolina, Memmi Marilena, Murzilli Antonella, Nanni Costa Margherita, Olivieri Pietro, Pani Salvatore, Perrone Amelia, Pozzetti Paolo, Praed Dannie, Rodella Federica, Roman Beatrice, Russo Carla, Sablon Carlos, Scorcelletti Laila, Scuccimarra Antonio, Scuderi Angelo, Seralio Isabela, Silvestri Giovanna e Tironi Romano Elia.

“Silenzi”, il nuovo romanzo dello scrittore svizzero Luca Brunoni

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Silenzi di Luca Brunoni

Lo scrittore svizzero Luca Brunoni presenta “Silenzi”, un romanzo crudo e realista, raccontato con la delicatezza di un autore che riesce a trattare il dolore e la miseria con lirismo, rivelando una struggente bellezza che non è visibile a chi guarda con superficialità. La storia di Ida rispecchia quella di tanti ragazzi invisibili, che in anni duri hanno conosciuto la sofferenza dell’abbandono, e che come inutili pacchi sono stati spediti in luoghi stranieri, affidati a gente sconosciuta, vittime innocenti di un mondo che non li meritava.

Titolo: Silenzi

Autore: Luca Brunoni

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Gabriele Capelli Editore

Pagine: 200

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-88-97308-88-1

«Domani sarà uguale, e dopodomani pure. Però se continuo a lavorare bene avrò il mio letto, avrò da mangiare e una vita come ce l’hanno tante altre persone. Una vita che, anche se dura, non è certo una punizione. Il che significa che la punizione arriverà in un altro modo […]».

Silenzi di Luca Brunoni è un romanzo ambientato negli anni cinquanta in un villaggio svizzero di montagna, il cui tempo è scandito dalla lentezza e ripetitività dei lavori nelle fattorie, e dalle inutili e maligne chiacchiere di paese. Una storia molto dura, che racconta senza filtri di un momento storico in cui l’infanzia non era tutelata, in cui la spensieratezza era un lusso che non ci si poteva permettere. Ida Bühler è una ragazzina di tredici anni rimasta orfana di madre; il suo patrigno decide di affidarla allo Stato che la manda dagli Hauser, una povera famiglia in un villaggio lontano da ciò che lei aveva sempre chiamato casa. Ida è una ragazzina tormentata da un pesante senso di colpa, che si è raggomitolato nel suo piccolo stomaco e non la fa vivere serena. Ha voglia di piangere Ida, ma non sempre ci riesce: “Non oggi, mi dico. Non adesso. Hai da fare, da lavorare, non hai tempo per fare la bamboccetta. Piangerai stasera nel letto se proprio devi”. Si raccomanda di essere forte, di accettare la vita come la punizione che sente di meritare. E il lettore affronta con lei la sua misera e ingiusta esistenza, divisa tra un lavoro in fattoria sfiancante e le angherie subite dalla padrona di casa, Greta. Il romanzo è diviso in due parti nette: in una, intitolata “La fattoria” si partecipa da vicino alle vicende di Ida, ragazzina sfruttata, picchiata, lasciata sola con il suo dolore; nella seconda, “Il villaggio” si mostra la vita degli abitanti del borgo, ripercorrendo i tristi episodi che avevano visto Ida protagonista, e mostrando i punti di vista degli altri personaggi coinvolti, da Theodore a Noah, da Konstantin ad Anne. Personaggi che con Ida condividono l’indigenza e il grigiore dell’esistenza, che serbano nel cuore segreti inconfessabili, e che vivono in un mondo di bugie e omertà. Come il gattino spelacchiato Dumas, la ragazzina soffre la fame e il freddo, ma c’è sempre una piccola luce che brilla in lei, una timida speranza che forse la vita possa riservarle ancora uno spiraglio di felicità. “Se sei povero la vita è dura dappertutto”, dice Ida al suo amico Noah, ma è proprio la calma resilienza della giovane, è il suo aggrapparsi al poco che ha con dignità che ne fanno un personaggio unico, indimenticabile. Una protagonista eroica, seppur piccola, seppur vittima del dolore e dell’ingiustizia; un’anima innocente che rende poetica anche una storia sporca come il letame e cupa quanto i lividi che Ida deve portare sul suo bel viso. Silenzi è uno di quei romanzi che lasciano il segno, che sconvolgono con le loro verità, che emozionano nel profondo con la loro realtà.

TRAMA. Inizi Anni Cinquanta. Ida ha tredici anni quando deve trasferirsi dalla città in un piccolo villaggio di montagna. Porta con sé un segreto lacerante e l’impatto con la vita da contadina – complice la severità dei genitori affidatari – non aiuta a lenire la ferita. Intanto, nel villaggio l’atmosfera si e? fatta cupa: misteri e bugie gravano sempre più sugli abitanti come le nuvole avvinghiate alle cime delle montagne. Ida intravede uno spiraglio di felicità grazie all’amicizia clandestina con Noah, un adolescente irrequieto che sogna una vita lontana da lì. Una mattina, però, la ragazza si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e quello che accade cambierà tutto. Lei e Noah decidono di fuggire insieme, ma una serie di eventi improvvisi e insospettabili complica i loro piani, costringendo Ida a fare i conti non soltanto con il suo segreto ma anche con quelli dell’intero villaggio.

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BIOGRAFIA. Luca Brunoni è nato a Lugano nel 1982. Laureato in diritto e letteratura, lavora come professore in una scuola universitaria. Esordisce nella letteratura con “Il cielo di domani” (Fontana Edizioni, 2016). “Silenzi” (Gabriele Capelli Editore, 2019) è il suo secondo romanzo.

LA CASA EDITRICE. Gabriele Capelli Editore nasce nel 2001 e pubblica libri d’architettura, d’arte, di grafica, di fotografia, di narrativa e d’illustrazione. I libri della GCE sono distribuiti in tutte le librerie italiane e svizzere.

Contatti

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Successo per la mostra su Dalì alla Milano Art Gallery presentata da Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

MILANO. Con un brio contagioso, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, ha inaugurato ieri, giovedì 7 novembre, la mostra fotografica su Salvador Dalì Nel nome del padre e del figlio. Presentata alla Milano Art Gallery in via Ampère 102 dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e dal noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la kermesse ha riscosso l’immediato consenso del pubblico. E questo perché si possono ammirare fotografie inedite che ritraggono assieme i due Dalì e alcune delle loro opere fino al 21 novembre. Assieme a questa preziosa documentazione si trovano inoltre alcune delle creazioni di artisti contemporanei, tra cui Alda Boscaro, Felice Cremesini, Paolo De Polo, Francesco Fazio e Tullio Gombac.

L’interesse dei visitatori e della stampa si è fin da subito rivelato con un susseguirsi di domande, alle quali José Dalì ha risposto con tono scherzoso. Così, quando gli è stato chiesto come ci si sente a essere figli di un artista di tale spessore, la battuta non si è fatta attendere: «Ci si sente sicuri. Diversamente, per esempio, da Giacomo Celentano o dai Carrisi, che si trovano nella mia stessa situazione, posso dire che mio padre ha fatto talmente tanto che, quando io ho capito di chi ero figlio, non potevo più fare niente, perché aveva fatto tutto lui». José Dalì, cresciuto in Italia con i tutori, ricorda la figura eccentrica del padre, il suo teatro-museo a Figueres e i momenti di svago dell’infanzia condivisi con un compagno di giochi veramente unico. E, proseguendo su questa scia, alla domanda sulle esposizioni fatte e quelle in corso o in fase di realizzazione, chiosa: «La pigrizia è un bene di famiglia e va preservato, quindi faccio pochissime mostre. Ma sicuramente, spero, ci saranno altre occasioni di ritrovarci, proprio come oggi, con il mio amico Salvo».

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.