Archivio per 20 Ottobre 2019

David Barzazi: le parole sull’accordo tra Alperia e Gruppo Green Power

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Le parole di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha commentato gli aspetti positivi derivanti dall’acquisizione di Gruppo Green Power da parte di Alperia, multiutility giunta terza nella classifica delle realtà italiane dell’idroelettrico.

David Barzazi

David Barzazi: l’acquisizione di Gruppo Green Power

A fine luglio 2019 Alperia, multiutility con sede a Bolzano e attiva nella fornitura di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda presieduta da Christian e David Barzazi e che riveste una posizione di leadership nel mercato dei servizi attinenti le energie green e l’efficientamento energetico. La realtà di Mirano ha diramato a inizio agosto 2019 un comunicato relativo all’accordo commerciale concluso con il partner dell’Alto Adige e in cui erano evidenziati i punti positivi a favore dell’intesa. Segnatamente, le valide prospettive di sviluppo del settore dei servizi energetici smart nel territorio veneto. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, hanno annunciato Christian e David Barzazi “Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate”. Il Direttore Generale della multiutility Johann Wohlfarter ha delineato un’operazione commerciale in linea con il piano industriale e avvenuta con l’aiuto determinante di grandi gruppi come Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, che hanno gestito gli aspetti finanziario, legale e societario. Il perfezionamento dell’acquisizione avrà come vincolo per Alperia il lancio di un’OPA totalitaria sulle azioni di Gruppo Green Power.

David Barzazi: approvata la semestrale di Gruppo Green Power

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo guidato da David Barzazi ha dato la conferma finale al progetto di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2019, caratterizzato da importanti indicatori economici. Tra questi vale la pena menzionare i ricavi netti, che valgono 10 milioni e 142mila euro, e il patrimonio netto, equivalente a 1 milione e 740mila euro. Altri numeri di rilievo per l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, pari al 13,3% e la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 700mila euro. Le altre realtà che figurano nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2019 sono le società partecipate BluePower Connection S.r.l., Unix Group S.r.l. e Soluzioni Green S.r.l. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, in questa semestrale per la prima volta è entrata nel computo, in quanto da gennaio 2019 parte delle società sussidiarie del gruppo che era guidato da David Barzazi, anche Green Energy Group S.r.l.., orientata alla vendita di servizi per l’efficientamento energetico per utenze di tipologia domestica. L’acquisizione della partecipazione è avvenuta per un valore nominale equivalente a 1.002 euro.

Mutui: in Campania boom di richieste di surroga (+91%) nel terzo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Notizie positive sul fronte dei mutui in Campania; il terzo trimestre dell’anno è stato caratterizzato da un’impennata delle richieste di surroga, dall’aumento dell’importo medio che si è cercato di ottenere e dal calo dei tassi di interesse. Sono questi i principali dati emersi dall’osservatorio regionale di Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione di oltre 3.700 richieste di finanziamento raccolte in Campania, hanno scoperto, ad esempio, che nel corso del terzo trimestre 2019 il peso percentuale delle richieste di surroga sul totale delle domande di mutuo è quasi raddoppiato (+91%) rispetto alla stesso periodo del 2018, passando dal 22% al 42% del totale.

«Lo scorso trimestre abbiamo registrato un vero e proprio boom nella richieste di surroga da parte di mutuatari campani; era dal 2015 che non si raggiungevano picchi così alti», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it. «Il calo dei tassi di interesse visto in questa prima parte dell’anno è stato fondamentale per stimolare la domanda di finanziamenti, sia da parte dei mutuatari che vogliono provare a cambiare banca, sia per chi è alla ricerca di un nuovo mutuo».

Numeri alla mano, i tassi proposti dalle banche alla clientela finale negli scorsi mesi sono stati estremamente bassi, soprattutto per quanto riguarda i mutui fissi. A settembre 2019 grazie alla diminuzione dell’IRS (l’indice europeo che guida l’andamento di questa tipologia di finanziamento), i migliori tassi offerti per un mutuo medio (126.000 euro in 25 anni, LTV pari al 70%) oscillavano tra l’1,04% e l’1,34% (Taeg), con un calo, rispetto a gennaio, compreso tra lo 0,55% e l’1,20%; vale a dire un risparmio medio per i consumatori compreso tra i 30 e i 60 euro al mese.

Positivi anche gli altri valori emersi dall’osservatorio regionale di Facile.it e Mutui.it: l’importo medio richiesto nel corso del terzo trimestre 2019 dagli aspiranti mutuatari campani è stato pari a 126.884 euro, vale a dire lo 0,86% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, ed anche il valore degli immobili che si è cercato di acquistare è aumentato del 4%, stabilizzandosi a poco più di 217.000 euro. In calo, invece, il Loan To Value, il rapporto tra valore dell’immobile e valore del mutuo richiesto, passato dal 65% del terzo trimestre 2018 al 62% del terzo trimestre 2019. La durata media dei piani di ammortamento richiesti in Campania è pari a 21 anni, mentre l’età media dei richiedenti è pari a 41 anni e mezzo, valore in calo rispetto allo scorso anno, quando i richiedenti avevano, in media, 42 anni e mezzo.

Guardando alla scelta della tipologia di tasso, i richiedenti campani sembrano non aver dubbi; la riduzione ai minimi della differenza tra tasso fisso e variabile ha spinto sempre più aspiranti mutuatari ad orientarsi verso il fisso tanto che, nel corso del terzo trimestre 2019, è stato scelto dal 95% dei richiedenti mutuo in Campania; era l’89% nel terzo trimestre 2018.

Ad ottobre sono tornati i mutui al 100%

Se è vero che lo scorso trimestre, e in particolare il mese di settembre, hanno visto il ritorno della surroga, anche questi primi giorni di ottobre hanno portato importanti novità sul fronte dell’offerta mutui; alcuni Istituti sono tornati a proporre mutui al 100%, con tassi estremamente contenuti se paragonati al passato e senza necessità di ricorrere al Fondo Garanzia Prima casa.

«Se fino ad oggi i mutui al 100% erano prodotti accessibili solo attraverso il Fondo Garanzia Prima casa o pagando tassi molto elevati, anche superiori al 4%, adesso alcuni istituti di credito sono tornati a proporre questa tipologia di finanziamento senza necessità di accedere al Fondo e con tassi di interesse estremamente contenuti, intorno al 2,5%, valori che fino allo scorso anno erano riservati a mutui all’80%», spiega Ivano Cresto. «Poter accedere a questa tipologia di prestito senza necessità di ottenere la garanzia dello Stato è una buona notizia anche per coloro che vorranno comprare casa nel prossimo futuro e non saranno più legati ad un Fondo le cui risorse potrebbero – come già successo in passato – esaurirsi».

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 3.700 richieste di mutuo raccolte da utenti della Campania da Facile.it e Mutui.it nel corso del terzo trimestre 2018 e terzo trimestre 2019.