Archivio per 19 Ottobre 2019

La storia del nostro patrimonio nei volumi di Federico Motta Editore

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Arte, Libri

Con i suoi volumi dei Decenni e degli Annuari, è stata fondamentale per la divulgazione tra i lettori delle grandi opere Federico Motta Editore, della centralità rivestita dall’Unesco nell’opera di tutela e salvaguardia per le future generazioni del nostro patrimonio culturale e ambientale.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: i siti Unesco nei Decenni e negli Annuari

Recentemente, le colline venete circondanti i comuni di Conegliano Veneto e Valdobbiadene, dove si coltivano le uve del prosecco, sono rientrate nella tutela dell’Unesco in quanto patrimonio dell’umanità. Per l’Italia questo è un primato, insieme alla Cina: sono infatti 55 i siti che ad oggi giacciono sotto diretta custodia e valorizzazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. I topic riguardanti il patrimonio culturale e naturalistico globale sono trattati in modo approfondito nei Decenni e negli Annuari di Federico Motta Editore. Tali volumi ricordano le tappe della storia dell’Unesco, che ha visto la luce nel 1972 in seguito ai lavori che hanno condotto alla firma della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale. Il suo scopo principale è il censimento dei siti di valore storico, naturalistico o culturale e la tutela degli stessi a memoria delle generazioni future: ad oggi, i siti protetti ammontano in totale a 1.113. Tra le curiosità pubblicate nei volumi editi da Federico Motta Editore, quella sul primo sito italiano a rientrare nella lista nel 1979, ovvero la Val Camonica con i suoi dipinti rupestri. Nei successivi 40 anni sono comparsi nell’elenco altri 54 siti la cui fama travalica i nostri confini nazionali. Tale è ad esempio il caso del Cenacolo Vinciano, della Basilica di San Francesco ad Assisi e dei centri storici di città culla del Rinascimento italiano, quali Siena e Urbino. Per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, vale la pena citare l’Etna, le Dolomiti, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Federico Motta Editore: 90 anni di storia e importanti collaborazioni

Etichetta emblema di cultura, qualità e autorevolezza, Federico Motta Editore vede la luce il 14 gennaio 1929 con il nome di “Cliché Motta”. Fin dalla nascita, la Casa Editrice ha sempre prestato grande attenzione alla tematica dell’innovazione, valorizzando a pieno le nuove possibilità offerte dalla tecnologia e strettamente collegate alla comparsa sulla scena di Internet. Tra le novità apportate nel mercato, le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom, l’enciclopedia Motta con Internet TV, Internet Motta Club e il progetto mottaformazione.it. Federico Motta Editore, nel corso del tempo, ha generato sempre nuova ricchezza culturale grazie a numerose collaborazioni di livello con autori di notorietà internazionale e realtà di prestigio all’interno del panorama italiano ed estero. Tra i nomi di spicco Umberto Eco, che ha lavorato insieme alla Casa Editrice per oltre un decennio alla redazione della collana Historia, e Margherita Hack, che ha trattato di argomenti prettamente relativi alla scienza. La Casa Editrice ha all’attivo anche rapporti e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino D’Oro, Rai, Disney, Il Corriere della Sera, il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e molti altri.

Grandi tappeti per grandi emozioni

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Avere un tappeto grande a casa potrebbe sembrare una scelta molto impegnativa. Non solo dal punto di vista della manutenzione ma anche per la scelta della posizione in cui collocarlo all’interno della casa. Sarà meglio posizionare il tappeto in camera da letto? O forse in cucina? Magari in soggiorno? I dubbi su quale possa essere la scelta migliore possono perseguitare l’interessato e fargli cambiare idea ogni tre per due.

Ovviamente questa è una scelta che va ponderata sulla singola base della tipologia e sulle dimensioni delle stanze prese in considerazione e del tappeto che si vuole inserire al loro interno, tuttavia è possibile selezionare dei suggerimenti generali che possono rendere la scelta meno ardua.

Dove posizionare il vostro tappeto grande

Partiamo intanto dalla tipologia di stanza.

Posizionare un tappetto di grandi dimensioni in camera da letto potrebbe sembrarci la scelta migliore. Nelle riviste e nelle foto professionali, spesso viene utilizzato l’escamotage di posizionare un grande tappeto sotto al letto, che fuoriesca ai lati in modo da fare anche da scendiletto. Dobbiamo renderci conto però che questa disposizione non sortisce lo stesso risultato in tutte le stanze. Perché l’effetto d’insieme risulti gradevole dobbiamo avere a che fare con grandi dimensioni non solo per quanto riguarda il tappeto, anche la stanza e il letto devono essere proporzionate. Inserire un tappeto grande sotto al letto in una stanza piccola non farebbe risaltare il trappeto e farebbe sembrare la stanza molto più ingombra.

Se invece si vuole posizionare un tappeto grande in cucina, solitamente si consiglia di adottare un tappeto che riesca a contenere tutta la tavola e anche le sedie. Non è necessario che tappeto e tavolo abbiano la stessa forma, tuttavia sarebbe meglio che le gambe di quest’ultimo poggino completamente sul tappeto.

Per quanto riguarda il salotto le possibilità da poter seguire sono principalmente due: posizionare il divano completamente o parzialmente sopra al tappeto oppure collocare il tappeto di fronte al divano, magari sotto a un tavolino. La prima soluzione può essere adottata nel caso in cui il tappeto possieda dimensioni davvero notevoli, la seconda invece è più indicata se il tappeto è di grandi dimensioni ma non abbastanza da coprire interamente la superficie del divano, oppure se si possiedono due divani posizionati a L uno accanto all’altro.

Nel caso in cui si volesse mettere il tappeto in un open space della zona living è possibile scegliere un tappetto le cui dimensioni siano abbastanza ampie da delimitare la zona soggiorno, con i divani, dalla zona pranzo, con tavolo e sedie.

Tappeti per ambienti particolari

Se avete deciso di acquistare un tappeto destinato a essere messo sotto il tavolo della cucina, oppure nella zona pranzo del vostro open space, sarebbe il caso di scegliere un tappeto adatto all’ambiente. Non è raro infatti che dalla tavola possano cader briciole oppure pezzi di cibo che rischiano di macchiare e quindi rovinare il tappeto.

Per questo motivo è consigliabile che in questi ambienti si opti per un tappeto particolarmente robusto, poco sporcabile, con una varietà di disegni e colori in modo tale da poter camuffare più facilmente eventuali macchie.