Archivio per 4 Ottobre 2019

Un Nuovo Prodotto Biologico Di Rigenerazione Naturale Che Combatta La Perdita Di Capelli E Migliora La Crescita Dei Capelli Da Svelare

Scritto da Christophe Williams il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

Natural Regain Formula utilizza i concetti della medicina tradizionale cinese per migliorare la salute dei capelli

Nel tentativo di affrontare la sempre inquietante lotta per mantenere i capelli dall’aspetto sano per le persone di tutte le età, Natural Regain ha messo a punto una nuova formula per combattere i disturbi della caduta e migliorare la crescita dei capelli da tutti i fronti. Lo ha annunciato il vicepresidente di Natural Regain, James Manoukian a New York City. Come spiega Manoukian, il concetto di prodotto è arrivato dopo consultazioni deliberate e ricerche approfondite sulle tendenze del mondo che indicavano la necessità di un prodotto efficace per aiutare le persone a combattere il loro problema di perdita di capelli e altri disturbi come l’alopecia. La loro cura per la calvizie integra sia la medicina tradizionale cinese che la scienza moderna per creare un prodotto naturale organico per trattare queste condizioni di capelli.

Colloquio

Lana Sadaka, portavoce dell’azienda, ha sottolineato che Natural Regain è il culmine di diversi anni di ricerche e studi che hanno approfondito la medicina tradizionale cinese nel tentativo di trovare una soluzione sostenibile e a lungo termine al problema della perdita di capelli e dei poveri crescita dei capelli. “Nessuno vuole sembrare più vecchio di quanto non sia in realtà. Non sono solo donne. Anche uomini. Avere dei bei capelli sani e luminosi è un tratto desiderato che l’età così spesso sembra staccarsi da noi”, ha lamentato Lea. “Abbiamo quindi attinto a ciò che gli antichi medici cinesi sapevano da secoli, i concetti di Qi. I nostri corpi richiedono un sistema energetico equilibrato per svolgere efficacemente le loro funzioni. È lo squilibrio di queste energie che si manifesta con una scarsa crescita e perdita di capelli. “

Secondo la medicina tradizionale cinese, il concetto di Qi spiega come un sistema efficace deve essere bilanciato per essere sano e sostenibile. Dalla più ampia delle definizioni come società e famiglie a quella più complessa come la vita, il Qi spiega come due tipi di energia, la forma e la forza, debbano bilanciare affinché un sistema sia sano ed efficace.

Il vicepresidente di Natural Regain, James Manoukian, spiega che Yin e Yang sono i due tipi di energie. Yin rappresenta tutte le manifestazioni relativamente materiali, sostanziali, condensanti, solide, pesanti, discendenti, fredde, umide, rinfrescanti, oscure, passive e quiescenti del Qi, mentre Yang rappresenta gli opposti esatti di tali manifestazioni: relativamente immateriali, amorfi, in espansione, vuoti, leggeri , crescente, caldo, secco, caldo, luminoso, aggressivo e attivo. In termini semplici, Yin è l’energia negativa e yang il positivo. “Queste due energie devono essere sempre in equilibrio, altrimenti sorgono problemi di salute”, ammonisce James.

Continua spiegando: “Secondo l’antica medicina cinese, i capelli sono considerati un’estensione del sangue, che la sua salute e il loro aspetto sono il risultato diretto delle funzioni del sangue. È quindi influenzato negativamente dalla cattiva circolazione del sangue. Inoltre, la qualità del sangue influisce sulla crescita dei capelli. Con uno squilibrio del Qi nel corpo, la qualità del sangue e la sua circolazione ne risentono, causando direttamente una scarsa crescita e perdita dei capelli. Pertanto, la caduta dei capelli è una manifestazione dello squilibrio di yin e yang nel corpo umano. Quando queste due energie cadono fuori equilibrio nel corpo umano, un certo numero di funzioni corporee ne risentono. Questo squilibrio porta a una scarsa crescita e perdita di capelli. Con la medicina tradizionale cinese, siamo stati in grado di identificare squilibrio e le varie erbe necessarie per correggerlo. È qui che entra in gioco Natural Regain. “

Manoukian continua a spiegare che Natural Regain utilizza tecniche avanzate ed efficaci della medicina tradizionale cinese che sono state utilizzate per curare vari disturbi e malattie che sono riconosciute come tecniche di trattamento umano sicure. Natural Regain integra 9 erbe tra le centinaia di erbe utilizzate nella MTC per affrontare lo squilibrio di yin e yang nel corpo. Una volta affrontato questo squilibrio, il corpo riprende le sue capacità di auto-guarigione, incluso il miglioramento della crescita dei capelli. Queste erbe aiutano a ripristinare sostanze nutritive come vitamine, minerali e composti antiossidanti che correggono lo squilibrio. Il cuoio capelluto diventa sano, creando un ambiente favorevole per la crescita e la crescita dei follicoli piliferi.

Con i meccanismi interni spiegati e fuori mano, cerco di imparare l’ispirazione di un’innovazione così notevole, perché per secoli la calvizie è stata considerata un segno di alto intelletto per gli uomini e che non c’era nulla che tu potessi fare al riguardo.

Lana Sadaka interviene con una risposta. “Penso che l’idea che la calvizie, essendo ereditata geneticamente, non ci sia nulla da fare al riguardo sia scaduta dal tempo. I nostri studi hanno dimostrato che con i giusti tonici Qi di varie erbe, questa condizione può essere invertita. Inoltre, la maggior parte delle donne lottare per mantenere i capelli dall’aspetto sano. Esistono molti prodotti là fuori che abbiamo imparato non sono efficaci, ma vengono pubblicizzati come una soluzione. Stanno usando la disperazione della maggior parte delle donne per attingere a questa domanda e alimentare la propria profitti. Io, come donna, mi sento male per loro. Nessuno dovrebbe manipolarci per il nostro naturale bisogno di apparire belli. È la ragione per cui ho dedicato così tanti sforzi per garantire che Natural Regain diventi un successo in modo che molte persone indotto ad acquistare sostanze chimiche che hanno effetti negativi sulla salute a lungo termine o che non sono efficaci possono avere una soluzione sostenibile a lungo termine ai loro problemi di capelli “.

Ma perché le persone dovrebbero usare Natural Regain e non altri prodotti là fuori? Cosa c’è di così unico al riguardo?

Natural Regain è un trattamento per la perdita dei capelli formulato da 9 erbe efficaci tra le centinaia di erbe utilizzate nella medicina tradizionale cinese. I tonici di queste erbe vengono estratti in modo organico naturale e combinati per creare la soluzione che è Natural Regain.

Non ci sono effetti collaterali a differenza di altri farmaci usati per trattare la caduta dei capelli. Alcuni prodotti chimici per capelli sono stati addirittura associati al cancro della pelle. Altri si infiltrano nel cranio e colpiscono gradualmente il cervello. Con Natural Regain hai una soluzione organica che non solo aiuta i tuoi capelli a crescere, ma fornisce al tuo corpo i micronutrienti necessari per svolgere efficacemente le sue funzioni.

Gli effetti di Natural Regain sono a lungo termine. A differenza di altri prodotti per capelli là fuori, una volta che i capelli iniziano a crescere, puoi avere i risultati per un lungo periodo di tempo se mangi sano e mantieni l’equilibrio del Qi.

Conclusione

Natural Regain è la luce splendente alla fine del tunnel. Ora esiste una soluzione efficace e organica, naturale per varie condizioni di capelli là fuori sotto un solo ombrello. Con l’integrazione della medicina tradizionale cinese e dei concetti di Qi, Natural Regain promette una soluzione salutare per il trattamento della calvizie, della scarsa crescita dei capelli, dell’alopecia e di un eccesso di altre condizioni. A differenza di altri prodotti per la crescita dei capelli, Natural Regain è privo di composti tossici e può fornire risultati migliori del minoxidil senza avere effetti collaterali. Ora hai il potere di ravvivare i follicoli piliferi e invertire la perdita di capelli senza la necessità di danneggiare il tuo corpo.

Sfondo

Natural Regain è un’azienda che si occupa di ingredienti naturali per la crescita dei capelli e tonici Qi a base di erbe ed estratti biologici con l’aiuto della medicina tradizionale cinese. I loro prodotti e soluzioni si integrano con la scienza moderna per fornire un trattamento umano approvato per varie condizioni di caduta dei capelli.

Contatto:

Natural Regain

4900 Creekside Parkway

Suite #1901-5720

Lockbourne, OH, 43137, USA

Tel: +1-866-734-2468

Nasce il nuovo Blog dedicato all’Esoterismo

Scritto da Ufficio Stampa Esoterismo il Blog il . Pubblicato in Cultura, Nuovo Sito Web

Esoterismo.Blog dedicato alle Vie Iniziatiche Tradizionali

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Dall’ideatore della Rivista Online “La Sfinge” un nuovo progetto editoriale online.

Esoterismo.blog nasce dall’esigenza di avere un punto di riferimento online il più trasversale possibile e slegato da qualsivoglia corrente o Comunione in materia di Esoterismo e Vie Iniziatiche Tradizionali. Troverete articoli inediti, vecchi articoli sconosciuti di autori poco famosi in Italia e mai tradotti, recensioni e spunti Rituali.

Il Blog rappresenta una raccolta di studi su temi innestati nella Tradizione Esoterica Occidentale. Non può considerarsi una testata giornalistica o un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 07/03/2001, in quanto le ricerche e gli approfondimenti che qui compaiono vengono proposti e aggiornati senza alcuna periodicità, non sono in vendita, possono essere consultati via Web, discussi sui social network e possono essere stampati in proprio.

Link al sito: https://www.esoterismo.blog

Roberto Casula: la carriera dell’ingegnere tra Eni e Agip

Scritto da newsrconline newsrconline il . Pubblicato in Aziende

Ai vertici di Eni S.p.A. con l’incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer, Roberto Casula ha alle spalle oltre 30 anni di esperienza nel campo dell’estrazione di idrocarburi.

Roberto Casula

Roberta Casula, dagli studi universitari ad Agip

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988, titolo che consegue presso l’Università degli Sudi della città. Prima di affacciarsi nel mondo del lavoro, consegue l’abilitazione alla professione di ingegnere. Tale qualifica gli consente di entrare in Agip S.p.A. con l’incarico di Ingegnere di Giacimento. Inizialmente attivo nelle prove di produzione e acquisizione di dati sui pozzi, nel 1991 si sposta presso Beicip – Franlab, in Francia, per occuparsi della supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. L’anno seguente, Roberto Casula si trasferisce nuovamente, questa volta presso la consociata Agip Angola Ltd, a Luanda, dove assume le mansioni di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer, ed infine, nel 1994, di Chief Development Engineer. Tre anni più tardi, nel 1997, viene richiamato in Italia: lascia infatti Agip per fare il proprio ingresso in Eni, dando così inizio alla propria carriera nel Gruppo.

La carriera di Roberto Casula in Eni

Il primo incarico ricoperto da Roberto Casula in Eni è quello di Development and Production Coordinator, ruolo che lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative all’interno dei Paesi situati nelle zone dell’Africa Occidentale e dell’Asia Centrale. Mantiene tale carica fino al 2000, quando viene nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto in Iran. Si sposta quindi a Teheran per guidare i lavori del progetto giant South Pars Gas fasi 4-5, mentre diviene ufficialmente un dirigente della società grazie al conferimento, nel 2001, della qualifica di Project Director. Nel 2004 Roberto Casula fa nuovamente ritorno in Italia per occuparsi delle attività di produzione ed esplorazione di una consociata del Gruppo in Sicilia, Eni Mediterranea Idrocarburi, nel ruolo di Managing Director. L’anno seguente si trasferisce in Libia, chiamato ai vertici di Eni Nord Africa BV con il compito di coordinare tutte le attività del Gruppo nel Paese. Dopo aver trascorso un breve periodo in Italia, durante il quale opera in qualità di Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, Roberto Casula si sposta in Nigeria, divenendo in seguito Presidente delle consociate di Eni qui presenti: N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd. Prima di assumere nel 2014 l’incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni, riveste il ruolo di Executive Vice President, responsabile delle attività in Africa e Medio Oriente.

Fabio Inzani: la carriera del manager alla guida di Tecnicaer Engineering

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Tecnicaer Engineering è un’importante realtà italiana attiva nella progettazione e direzione dei lavori per strutture edilizie, civili abitative ed ospedaliere. Dal 2001 è guidata da Fabio Inzani, che ricopre gli incarichi di AD, Presidente e Direttore tecnico.

Fabio Inzani

L’iter formativo e professionale di Fabio Inzani, alla guida di Tecnicaer Engineering

Fabio Inzani è attualmente ai vertici di Tecnicaer Engineering. Professionista attivo nel settore dell’edilizia civile, la sua carriera si basa su un solido percorso formativo: originario di Rimini, classe 1967, consegue la Laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Supera nel medesimo anno l’esame per l’abilitazione alla professione. In seguito, nel 1996, si specializza in “Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri” frequentando l’Università degli Studi di Bologna. Ne consegue l’iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Fabio Inzani è nominato responsabile delle infrastrutture ai fini del D.Lgs 626/94 dalla USL Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Quattro anni dopo, in veste di componente del Comitato Tecnico Assessorato all’industria per finanziamenti della Regione Valle D’Aosta, si occupa di innovazione tecnologica e sviluppo industriale sul territorio. Nel 1999 ricopre il ruolo di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del procedimento per l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino.

Fabio Inzani: gli incarichi attualmente ricoperti

Dal 2001 Fabio Inzani ricopre le cariche di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico in Tecnicaer Engineering, società che si occupa di progettazione e direzione dei lavori per le strutture edilizie civili abitative ed ospedaliere. Dal 2008 è Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos. Inoltre, è Energy Manager abilitato presso il Ministero dell’Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni, in qualità di esperto in materia di prevenzione incendi. Fabio Inzani è membro dell’I.F.H.E. (international federation of hospital engineer). Nel 2004, nell’ambito del progetto “Buoni Esempi”, gli viene riconosciuto dall’Università Bocconi un premio come miglior progetto sanità in materia di finanza, strutturato per il PF della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Il manager è autore di svariati articoli e pubblicazioni riguardanti temi legati alla sanità. Ha partecipato a convegni sull’edilizia in qualità di relatore ed è docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e nel Master di II livello in Pianificazione, programmazione e progettazione dei sistemi ospedalieri e socio-sanitari. È membro del Consiglio Nazionale del Centro per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera.

1 italiano su 2 non è ancora pronto a dire addio ai contanti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

La diminuzione dell’uso di denaro contante a favore di strumenti di pagamento elettronici è uno degli obiettivi dichiarati dall’attuale Governo; ma gli italiani sono pronti a dire definitivamente addio a banconote e monete? La risposta è no, almeno per 1 italiano su 2, vale a dire 22,4 milioni di cittadini. È questo uno dei dati emersi dell’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research, in collaborazione con Norstat, che, interrogando un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta*, hanno scoperto come siano ancora molti i consumatori affezionati alla moneta fisica.

Italia spaccata in due

Sull’addio al denaro contante gli italiani sembrano dunque dividersi equamente; alla domanda “Si sente pronto ad abbandonare l’uso del contante?” il 49,9% degli intervistati ha risposto sì mentre, come detto, per il 50,1% la risposta è stata negativa.

Meno propense a questo cambiamento sono risultate essere le donne; tra loro addirittura il 58,4% sì è dichiarato non ancora pronto a rinunciare del tutto al denaro fisico, contro il 41,4% registrato nel campione maschile. Dal punto di vista anagrafico, invece, sono i più giovani ad essere maggiormente preparati ad affrontare questo passaggio: nella fascia tra i 18 e i 24 anni il 62% dei rispondenti ha dichiarato di essere ormai pronto a usare solo la moneta elettronica.

Un dato inaspettato emerge invece dall’analisi delle risposte su base territoriale; i meno propensi ad abbandonare il denaro contante sono risultati essere i residenti nelle regioni del Nord Est e del Nord Ovest, aree dove, rispettivamente, il 52,4% e il 51% dei rispondenti hanno dichiarato di non essere pronti, mentre nelle regioni del Sud e del Centro Italia il fronte dei “no” scende al 49%.

Perché non si è pronti

L’indagine ha voluto approfondire le motivazioni per le quali molti italiani dichiarano di non sentirsi ancora pronti ad abbandonare definitivamente banconote e monete, o di esserlo solo in parte. La prima ragione, segnalata dal 36% dei rispondenti, è che il denaro contante è considerato più comodo e facile da usare rispetto agli strumenti di pagamento elettronici, mentre il 18% ha dichiarato che, molto semplicemente, è abituato ad usare i contanti e preferisce questo metodo.

L’11,1% ha dichiarato di voler mantenere il pieno controllo delle proprie uscite, cosa ritenuta difficile con le carte elettroniche, mentre il 10,2% dei rispondenti ha ammesso di aver paura che lo Stato possa tracciare tutte le spese. Poco meno, il 10%, coloro che hanno indicato come motivazione la carenza dei POS presso gli esercenti, mentre per l’8,3% è una questione di sicurezza; le carte di credito, di debito e le prepagate sono ritenute da loro meno sicure rispetto al denaro contante.

Sconti, detrazioni o riduzione dell’evasione fiscale: cosa funziona di più?

L’indagine ha cercato infine di capire quali sono gli strumenti che potrebbero far cambiare idea a coloro che sono ancora reticenti ad abbandonare la moneta fisica. La leva ritenuta più efficace è quella degli sconti; alla domanda “Cosa potrebbe convincerla definitivamente ad abbandonare l’uso del denaro contante?”, quasi 6 rispondenti su 10 (58,5%) hanno ammesso di essere disposti a dire addio alle banconote qualora venissero riconosciuti degli sconti per le transazioni effettuate con carte elettroniche. Una misura apprezzata, in particolare, dalle donne (60,1%) e dai più giovani (72% nella fascia di rispondenti con età tra i 18 e i 24 anni).

Consensi minori, invece, sono stati raccolti da un altro strumento tra quelli ipotizzati in un primo momento dal Governo: gli sgravi fiscali in dichiarazione dei redditi. Questa misura, ritenuta efficace solo dal 47,2% dei rispondenti, raggiunge il massimo apprezzamento tra coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni di età (54,2%), non a caso la fascia di età nella quale si affrontano le prime dichiarazioni dei redditi.

Fa riflettere, invece, che la riduzione dell’evasione fiscale – ragione principale per cui il Governo vuole impegnarsi nella riduzione dell’uso dei contanti – sembra essere l’elemento che ha meno presa sugli italiani; solo 1 rispondente su 3 (32%) ha indicato questo aspetto come leva efficace per fargli cambiare idea circa l’uso delle banconote cartacee.

* Metodologia: n. 825 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni.  Indagine condotta tra il 27 e il 30 settembre 2019.

Campagnola protagonista ad Agrilevante

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura

A Bari, dal 10 al 13 ottobre, l’appuntamento per conoscere le ultime novità nel corso della manifestazione dedicata a macchine, impianti e tecnologie del mondo agricolo, rivolta all’intero bacino mediterraneo

Il mondo mediterraneo si incontra per scoprire le ultime novità su macchinari, impianti e tecnologie dedicate all’agricoltura. Un appuntamento, quello di Agrilevante, a Bari dal 10 al 13 ottobre, imperdibile anche per Campagnola, dal 1958 player di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni pneumatiche ed elettromeccaniche per la potatura e la raccolta.

Presso il padiglione 20, stand b1 lo staff Campagnola presenterà la vasta gamma prodotti, improntata sull’innovazione per garantire il massimo confort e le migliori prestazioni operative, rendendola un punto di riferimento a livello internazionale.

Tra le ultime nate, in anteprima mondiale, Starberry MD1, lo scuotitore elettrico dedicato al mirtillo, con un kit, composto da una batteria al litio, caricabatteria e valigetta per il trasporto ed uno zainetto ergonomico portabatteria, completamente utilizzabile per tutti gli attrezzi della Line 58 by Campagnola. Le caratteristiche tecniche del modello dimostrano la cura e l’attenzione dedicata a questo prodotto da parte di Campagnola: con il suo peso di 1 kg unito a 1,2 kg di batteria, Starberry permette la lavorazione in autonomia per 8/9 ore; inoltre è dotato di un’impugnatura ergonomica. L’attrezzo può essere utilizzato con tutte le cultivar di mirtillo.

Oltre all’innovativo prodotto della nuova LINE 58, Agrilevante 2019 è l’occasione per conoscere anche la Linea GREEN con le forbici plug-in  ed un’opportunità per prendere un contatto diretto con chi da oltre 60 anni progetta e realizza strumenti volti ad agevolare il lavoro dei professionisti che operano nel settore agricolo, spaziando dalla viticoltura all’olivicoltura, oltre naturalmente alla frutticoltura.

Con un’area complessiva di 8.000 metri quadrati e una fitta rete commerciale attiva in tutti e 5 i continenti, Campagnola rappresenta una grande realtà capace di rispondere a numerose esigenze dell’agricoltura moderna e anticiparne le tendenze, grazie all’esperienza maturata in oltre 6 decenni in campo e in frutteto, accanto a chi ha scelto i suoi prodotti.

Stickers per Pareti Sempre Decorate con Creatività

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Se si desidera decorare il proprio ambiente, che sia casa, ufficio o un locale, vengono facilmente in aiuto le carte adesive per pareti che trasformano in modo pratico e divertente qualsiasi ambiente grazie ai loro colori e i loro temi creativi. In questo modo sarà possibile decorare anche spazi noiosi e svalutati trasformandoli in ambienti ricchi di creatività in base anche alle proprie esigenze. Che siate degli incredibili romantici o che adoriate la flora esotica, questi stickers da parete permetteranno di esprimere a pieno la vostra personalità trasmettendo sensazioni originali attraverso pareti decorate appositamente. Sempre più venduti e diversificati che permettono di alimentare la propria creatività in diversi angoli della casa, rendendo quest’ultima unica e colorata. Pratici ed economici per qualsiasi occasione, risultano una valida alternativa ai più classici elementi decorativi presenti sul mercato. Questi adesivi infatti risultano funzionali e facili da applicare su qualsiasi superficie purché questa sia liscia e pulita. Grazie alla loro facilità di rimozione permettono infine di ricreare lo stile degli ambienti in modo rapido ed economico, personalizzando a proprio piacimento gli interni.

Tutto ciò che devi sapere sulle carte adesive per pareti

Le carte adesive per pareti sono principalmente adesivi murali che vengono attaccati alle pareti della propria casa o del proprio ufficio rendendo creativo e personalizzato l’ambiente. Risultano completamente atossici e durevoli, utilizzabili anche più volte senza il rischio di rovinare la superficie interessata. Risultano molto semplici da applicare grazie alla loro versatilità e alle differenti tipologie, nonché alla loro diffusa presenza sia negli store fisici che online. Per poterli utilizzare serve solo precisione e delicatezza e una superficie liscia e pulita. La stampa è realizzata su materiale di alta qualità con una soffice finitura –tessuto facilmente removibile e posizionabile. Grazie alla spessa grammatura con cui sono realizzate, queste carte adesive risultano facilmente applicabili senza la formazione di bolle d’aria, basterà semplicemente togliere il supporto cartaceo dall’adesivo al momento dell’applicazione sulla parete. Esistono inoltre moltissime stampe per pareti sempre decorate al meglio, presentando colori di stampa completamente atossici, lavabili e molto resistenti. Il materiale inoltre risulta ignifugo e certificato per ambienti domestici. Questi sticker da parete possono essere quindi posizionati anche in ambienti umidi e potenzialmente sporchi come la cucina e il bagno, senza alcuna preoccupazione vista la possibilità di essere lavati e la loro alta resistenza. Attraverso il loro utilizzo risulta veloce e divertente poter ottenere pareti decorate in qualsiasi ambiente.

Scegliere tra le diverse soluzioni di stickers da parete

Questi particolari stickers da parete rappresentano una valida e comoda alternativa ai più comuni arredamenti permettendo di valorizzare qualsiasi ambiente grazie alla loro semplicità di utilizzo e alla loro fantasia. Le soluzioni disponibili sono davvero infinite, in commercio è possibile trovare moltissimi modelli dallo stile esotico al romantico e delicato fino alle composizioni floreali. Di conseguenza, è sicuramente semplice trovare la carta adesiva perfetta  ad ogni tipo di ambiente, dalla cucina, al bagno, alla camera da letto. Attraverso il loro utilizzo è possibile avere sempre pareti decorate secondo i propri gusti estetici. Ogni volta che si desidera cambiare stile basta rimuovere i precedenti adesivi e posizionarne di nuovi dando una nuova personalità all’ambiente, scegliendo ogni volta tra le infinite soluzioni offerte.

Buone idee per ridurre gli sprechi alimentari

Scritto da pressnews il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente, Aziende

In un mondo che affronta una crisi quasi decennale e dove oltre 821 milioni di persone soffrono la denutrizione, ogni anno, secondo i dati forniti dalla FAO, lungo tutta la filiera di produzione/distribuzione, viene sprecato oltre un terzo della produzione mondiale di cibo – pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti – che basterebbe a sfamare quasi 44 milioni e mezzo di persone.

Il dato, già di per sé negativo, diventa allarmante se si considera che, nei prossimi anni, è previsto un aumento sempre crescente della popolazione mondiale che comporterà un conseguente accrescimento della produzione alimentare del 60-70%.

Oltre ad uno spreco di natura economica c’è da considerare anche quello di natura ecologica: la produzione alimentare, infatti, necessità l’impiego di terra, acqua ed energie che, in questi casi, vengono sfruttati inutilmente.

Consigli antispreco in cucina

 Se, quindi, in materia di spechi, le cattive notizie non mancano, al contempo, ce n’è una buona: possiamo fare tanto per evitarle.

Innanzitutto, per quanto riguarda la spesa domestica, basta organizzare il menù settimanale, preferendo prodotti locali, freschi e di stagione e stando ben attenti alle date di scadenza. Non acquistate più del necessario e quindi segnate sulla lista della spesa la quantità che vi serve magari optando per prodotti alla spina che evitano l’acquisto di dosi superflue.

Una volta arrivati a casa con le buste della spesa riponete tutto in maniera razionale nel frigo e nella dispensa evitando di “nascondere” cibi che poi trovereste quando sarebbe troppo tardi.

Come utilizzare il cibo avanzato?

 Su internet troverete tanti “web-ricettari” pieni di utili consigli per evitare ogni spreco o, in alternativa, potreste donare ad amici e parenti il cibo avanzato dopo pranzi o cene luculliane.

Se, invece andate a mangiare fuori casa? Nei ristoranti lo spreco è la regola soprattutto da quando è esplosa la moda delle “apericene” e dei ristoranti “all-you-can-eat”: si spende una cifra fissa e, senza alcun limite, si può riempire il proprio piatto. Purtroppo, però, tendiamo a riempirlo troppo per poi lasciarlo colmo quando ci alziamo dal tavolo.

È buona regola, quindi, limitare le porzioni a quanto possiamo mangiare realisticamente anche perché molti ristoratori, per evitare attacchi di ingordigia da parte dei propri clienti, prevedono delle sanzioni per chi lascia il proprio piatto pieno di cibo.

Come si può salvare tutto questo cibo ancora edibile dalla pattumiera?

Fortunatamente si stanno moltiplicando, anche grazie al web, le collaborazioni tra società di catering e associazioni di volontario che raccolgono i cibi avanzati dai banchetti di eventi e che vengono consegnati a persone in difficoltà.

Chiedete e proponete le doggy bag!

Poi è sempre possibile far ricorso alle famose doggy-bag . Questa invenzione nata negli USA, a poco a poco, si sta diffondendo anche in Italia dove molti ristoratori consentono ai propri clienti di recuperare gli avanzi e di portarli a casa grazie a contenitori di varia grandezza e foggia e realizzati anche con materiale ecosostenibile e per ogni esigenza (vi consigliamo di dare uno sguardo su Ecostoviglie.com sezione take away per avere una idea!). Meno sprechi per i ristoratori e clienti più soddisfatti!

L’arte di Matteo Fieno in esposizione alla Biennale Milano

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Grandi progetti in vista per Matteo Fieno, che dal 10 al 14 Ottobre 2019 esporrà le sue opere d’arte in occasione dell’importante Biennale Milano, che avrà luogo nel cuore di Brera. Di seguito l’intervista all’artista.

D: Appuntamento espositivo importante con Biennale Milano; ci racconti qualche anticipazione sulle opere che hai deciso di esporre?
R: Sono sei tele del tutto inedite nell’ambito delle mie esibizioni artistiche, ma confermano la mia voglia di raccontare delle storie che evocano il vissuto della gente e il desiderio comune di sentirsi più umani e, magari un po’ meno cinici e disillusi.

D: Cosa rappresenta per te la città di Milano come prestigioso polo artistico culturale? Hai già esposto in altre occasioni a Milano?
R: Questa è la prima occasione in cui espongo a Milano e devo dire che sono molto entusiasta in quanto ritengo sia il palcoscenico ideale per tutti gli artisti che cercano di intraprendere un percorso virtuoso. Milano mi rievoca grandissimi artisti che mi hanno appassionato soprattutto per la loro intraprendenza, su tutti il mio preferito è Manzoni.

D: Un resoconto globale sulle varie esperienze espositive di questo 2019; quali altri progetti stai mettendo in cantiere per i prossimi mesi?
R: Sono contento delle esperienze che ho collezionato quest’anno, soprattutto perché mi hanno dato un “know how” che mi servirà sicuramente in futuro. Per quanto riguarda i progetti futuri sto lavorando sulla mia prima personale che si terrà tra Novembre e Dicembre alla “Milano Art Gallery”.

FA screening gratuito Roma: Festa dei nonni 2019 “Più la vita ti segna, più valore ha”

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Il 5 ottobre Daiichi Sankyo festeggerà i nonni con una mostra e screening gratuito della FA presso la Galleria Alberto Sordi a Roma

Il prossimo 5 ottobre anche Daiichi Sankyo Italia festeggerà i nonni, con una mostra audio-visiva e un corner dedicato allo screening gratuito della fibrillazione atriale, all’interno della Galleria Alberto Sordi di Roma. Prossime tappe Milano e Napoli a novembre e dicembre.

Roma, 2 ottobre 2019 – Alberto l’anziano geriatra, Arturo il nonno dalle soluzioni semplici, zio Primo di fronte alle SS, sono alcune delle 20 storie in cui ogni ruga è un’esperienza da tramandare alle future generazioni, storie che si potranno ascoltare il prossimo 5 ottobre in “Più la vita ti segna, più valore ha”, una mostra audiovisiva interattiva che Daiichi Sankyo Italia allestirà nella galleria Alberto Sordi di Roma in occasione della Festa dei Nonni. Alla fine del percorso sarà possibile effettuare anche lo screening gratuito per la fibrillazione atriale, con medici cardiologi che utilizzeranno un device di ultima generazione. Le prossime tappe saranno Milano e Napoli, che ospiteranno l’iniziativa rispettivamente a novembre e dicembre.

Interagendo con i volti e i dettagli catturati dalla fotografa Valentina De Santis, sarà possibile ascoltare le storie di donne e uomini, di nonni, zii e genitori che continuano a lasciare una traccia indelebile nella vita dei loro cari e della società, storie esemplari tra milioni di altre che fanno parte della vita di ognuno di noi, e selezionate tra i racconti che figli e nipoti hanno inviato a Daiichi Sankyo, partecipando al contest che l’azienda farmaceutica ha lanciato sui suoi canali social.

Perché lo screening della Fibrillazione Atriale: Circa il 96% dei pazienti affetti da FA è a rischio di ictus, terza causa di morte, ma prima causa di invalidità. Il 20-30% di tutti i casi di ictus è attribuibile a questa aritmia molto comune, e la percentuale aumenta in modo drammaticamente significativo con l’avanzare dell’età. In questo contesto, prevenzione e diagnosi precoce risultano fondamentali per promuovere l’invecchiamento attivo e migliorare la qualità di una vita che, grazie ai progressi della scienza, è sempre più lunga.

Al termine del percorso, i visitatori potranno dunque effettuare uno screening gratuito della Fibrillazione Atriale con medici cardiologi, grazie alla collaborazione della VIOLATECH, nota azienda di tecnologie biomedicali e telemedicina, che ha fornito un device di ultima generazione. Basterà impugnare con entrambe le mani questo strumento a forma di bacchetta per 60 secondi, per registrare una traccia elettrocardiografica che consentirà di rilevare l’eventuale presenza di un’alterazione del ritmo cardiaco. Ai partecipanti, inoltre, verrà distribuito del materiale informativo con le informazioni essenziali sulla patologia, i fattori di rischio modificabili e la prevenzione.

“In quest’epoca di profonda crisi economica e valoriale, gli anziani rappresentano ancora un supporto per i loro figli, e in qualità di nonni un punto di riferimento educativo per le future generazioni. E questo è tanto più vero nel nostro Paese. Ecco perché i nostri anziani rappresentano un’importante risorsa sociale che noi tutti dobbiamo impegnarci a valorizzare. – spiega Massimo Grandi, Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia – E proprio per ricordarlo abbiamo deciso di allestire questa mostra, che è solo una delle tante iniziative della campagna di sensibilizzazione che stiamo realizzando a supporto della promozione dell’invecchiamento attivo, del miglioramento della qualità di vita, anche nelle sue fasi più avanzate, affinché nessuno venga escluso e sia riconosciuto il valore di ognuno, a qualunque età”.

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FonteDaiichi Sankyo Italia

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
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