Archivio per 28 Settembre 2019

Anche in bagno la lampada è parte integrante dell’arredamento

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Il bagno si sa è una delle stanze più importanti della casa. Chi non vorrebbe poter tornare a casa e dedicarsi un bel bagno rilassante dopo una dura giornata di lavoro? Il bagno poi è il posto dove ci si prepara per gli appuntamenti più importanti, dove si controlla di mettere il trucco in modo perfetto fin nel più piccolo dettaglio o dove si controlla che il nodo della cravatta sia perfetto per un colloquio di lavoro in cui si vuole fare una bella prima impressione. La luce in questi casi gioca un ruolo fondamentale. Per questo motivo scegliere la giusta luce e la giusta forma del lampadario in bagno è importante.  Ecco alcuni consigli che potrebbero essere utili nel scegliere la giusta illuminazione per far risaltare il vostro bagno e godervi appieno i vostri attimi di puro benessere.

Disposizione luce artificiale in bagno

Prendiamo come primo esempio il caso in cui il bagno non affacci su un ambiente esterno e che quindi sia completamente privo di finestre e possa essere illuminato solamente dalla luce artificiale. Un consiglio per evitare l’effetto “luce da ospedale” potrebbe essere quello di posizionare una piccola finestrella con il vetro zigrinato sopra la porta in modo da avere almeno una fonte di luce alternativa.

Per quanto riguarda la luce sarebbe meglio suddividerla in luce principale per l’illuminazione generale della stanza e luci secondarie, magari con dei piccoli faretti da bagno per poter concentrare la luce dove serve e solamente nei momenti in cui questa si rivela essere davvero utile. Un’idea potrebbe essere quella di posizionare un piccolo faretto sopra la vasca da bagno o sopra la doccia con una luce calda, non solo per avere più luce ma anche per creare la giusta atmosfera in momenti speciali.

Nel caso in cui il vostro bagno fosse in possesso di finestre che danno all’esterno la sistemazione dei punti luce sarà molto più semplice. Anche in questo caso avere più fonti di luce da poter accendere separatamente è consigliato. Per esempio sarebbe ideale avere una luce sopra la finestra che sostituisca la luce naturale da poter accendere durante le ore buie della notte.

Un must che non deve mai mancare sono dei punti luce sullo specchio del bagno, in quanto avere una luce che ci illumini completamente il viso può rivelarsi utile in numerose situazioni.

Lampada: lo stile del bagno deve essere armonioso

Passiamo ora a parlare della tipologia di lampadario da poter installare in bagno, da posizionare nella parte centrale del soffitto in modo che distribuisca in modo equo tutta la sua luce all’interno del bagno oppure da posizionare in angoli precisi della stanza grazie alle lampade a terra che se scelte del giusto design faranno sembrare il vostro bagno non solo ideale per i vostri momenti di pace e relax ma anche una stanza della casa molto elegante.

I due principali stili fra cui scegliere il vostro lampadario da bagno o la vostra lampada a terra sono quello classico e quello moderno. La scelta di optare per uno o per l’altro è puramente personale ma bisogna ricordare che sebbene la lampada posizionata sul soffitto sia lontana da tutto il resto dei mobili è comunque parte dell’arredamento e contribuisce a creare l’ambiente della stanza. Per questo motivo al momento della scelta è bene tenere in mente il tono dell’ambiente per non correre il rischio di aprire la scatola in bagno e rendersi conto che la lampada in quell’ambiente è come un pesce fuor d’acqua.

Milano, Pam celebra i suoi marchi e inaugura un temporary store in Stazione Centrale

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Dal 7 agosto al 7 ottobre la Stazione Centrale di Milano ospiterà il temporary store Pam Panorama. La società festeggia i primi 30 anni dei suoi marchi storici, offrendo la possibilità ai viaggiatori di scoprire le numerose linee di prodotti.

Gruppo Pam

Pam festeggia i 30 anni dei suoi marchi storici a Milano

Pam ha scelto la Stazione Centrale di Milano, dopo Torino, per festeggiare il trentesimo compleanno delle sue principali private label. Qui, fino al 7 ottobre, sarà infatti possibile scoprire la grande varietà di linee di prodotti studiate dall’azienda per soddisfare le più disparate necessità dei suoi clienti, a partire dalla linea BIO Pam Panorama, dedicata ai vegetariani e vegani, sino alla linea Semplici e Buoni, pensata per coloro che soffrono di particolari intolleranze alimentari oppure sono alla ricerca di alimenti privi di zuccheri aggiunti e grassi o ricchi di fibre. Per l’occasione sarà presente anche una speciale area “Food to go”, dove i viaggiatori potranno gustare diversi menù come il “Goloso”, consigliato a chi vuole concedersi un peccato di gola, o il “Benessere”, adatto invece a chi ha più a cuore la linea. L’Amministratore Delegato di Pam Panorama, Gianpietro Corbari, ha evidenziato come “L’apertura del Temporary Store di Milano, dopo quello di Torino, conferma la vocazione all’innovazione della nostra insegna e ha l’obiettivo di accompagnare i nostri clienti anche lontano da casa trasmettendo loro quei valori di eccellenza, italianità e accessibilità che ci contraddistinguono”. “Questa iniziativa” – ha proseguito l’AD – “non vuole essere solo un’attività commerciale ma, soprattutto, di comunicazione in un anno particolarmente significativo per le nostre private label che spengono le 30 candeline”.

La storia del Gruppo Pam

Fondato più di 60 anni fa a Padova, Gruppo Pam è attivo oggi in oltre dieci regioni d’Italia: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. Ogni giorno accompagna la spesa degli italiani grazie alla presenza sul territorio di centinaia di punti vendita e ad un’offerta che fa dei suoi principali punti di forza la convenienza e qualità dei prodotti. Attento alle esigenze dei propri clienti, il Gruppo guidato da Arturo Bastianello ha sviluppato nel corso degli anni diversi formati come i supermercati Pam, gli ipermercati Panorama, i discount In’s, e i negozi Pam local, affiancati a loro volta sia da una rete di punti vendita in franchising che da una ricca gamma di linee di prodotti, create per essere al fianco di chi soffre di intolleranze alimentari o segue una dieta vegana/vegetariana.

Abbattere i costi é la ragione per cui due terzi delle aziende europee adottano il VoIP

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

logo snomIn Europa siamo ben lontani dal rinunciare al telefono fisso, che campeggia ancora sull’83,5% delle scrivanie. Rilevante anche la notorietà del VoIP presso l’utenza aziendale, 4 addetti su 5 conoscono infatti questa tecnologia e ne sanno annoverare i vantaggi. Questi sono solo alcuni dei risultati del recente studio* condotto da Snom in cinque Paesi europei in collaborazione con l’istituto di ricerca indipendente Norstat.

Berlino | Incoraggiante il quadro che emerge dal sondaggio commissionato da Snom Technology, noto produttore di telefoni IP premium per l’uso professionale, all’Istituto di ricerca indipendente Norstat: nei cinque principali mercati del continente europeo (Francia, Germania, Italia, Spagna, UK), lo smartphone o il PC sono ben lungi dallo scalzare il telefono da scrivania come strumento per le telecomunicazioni aziendali. Questo il verdetto di oltre quattro quinti dei 2046 intervistati il cui ruolo nelle rispettive aziende spazia dall’amministratore delegato al quadro fino all’impiegato.

Dei 1709 partecipanti la cui postazione di lavoro è dotata di un telefono “fisso”, in media poco meno di un quarto non conosce la tecnologia VoIP. Il dato è ancor più roseo in Italia, con un mero 11% di addetti che non sa di cosa si tratti. “L’alto livello di notorietà del VoIP su scala europea evidenzia che questa tecnologia è entrata ormai nell’immaginario delle aziende”, commenta Fabio Albanini, Head of Sales International Markets di Snom e General Manager della filiale italiana del vendor. “Non dovendo quasi più condurre attività di acculturamento tecnologico, è importante trasmettere all’utenza i valori intrinsechi del VoIP come la qualità, la stabilità e la versatilità delle moderne soluzioni per la telefonia e dei terminali IP di nuova generazione”.

Oltre il 42% di chi dispone di un telefono da tavolo ha anche confidato ai ricercatori di essere già migrato al VoIP (28,3%) o che la migrazione avrà luogo ancora entro l’anno (13,8%). Interessanti le differenze tra i diversi Paesi: i valori italiani sono superiori a quelli della media europea. Tra chi intende adottare il VoIP entro l’anno la quota delle aziende italiane (16,7%) è seconda solo alla Spagna (18,6%). Fanalino di coda tra i “new adopters” la Francia con un 8,8%. Molto più elevate invece, rispetto alla media europea, le percentuali di chi ha già adottato il VoIP in Germania (38,9%) e in UK (oltre un terzo delle aziende).

Tra i principali vantaggi del VoIP menzionati dagli intervistati la riduzione dei costi la fa da padrone in ognuno dei 5 Paesi, con una media del 64%, superata largamente dalla Spagna con circa tre quarti delle aziende che vi identificano il motivo per una potenziale adozione. La migliore qualità della voce e la maggiore mobilità che caratterizzano il VoIP seguono quasi a parimerito in tutti e cinque i Paesi oggetto del sondaggio, laddove però in Italia e UK le quote rispettive variano di fino a 10 punti percentuali rispetto alla media europea.