Archivio per 27 Settembre 2019

Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Padova

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

Quanto costa vivere a Padova e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Padova (https://www.facile.it/store.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2019 il premio medio RC auto nella città di Padova era pari a 574,00 euro, valore in aumento del 5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tariffe più basse, invece, se si prende in considerazione l’intera provincia di Padova; in questo caso, il premio medio rilevato ad agosto 2019 era pari a 483,10 euro, in calo dell’1,33% rispetto ad agosto 2018. Numeri alla mano, per assicurare un’auto nella provincia padovana occorre il 3,3% in più rispetto alla media regionale.

Un calo più consistente, invece, arriva dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, ad agosto 2019, per assicurare una due ruote a Padova e provincia servivano, in media, 316,35 euro, vale a dire l’11,42% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Energia e gas

Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas*. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Padova e provincia (2.134 kWh), la spesa annuale prevista per il 2019, alla luce dei rincari del prezzo dell’energia che scatteranno dal 1֯ ottobre, è pari a 478,17 euro, vale a dire il 3,91% in più rispetto al 2018.

Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia padovana (980 Smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 8 mesi dell’anno è stata pari a 66,03 euro, ovvero il 5,78% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; attenzione però perché gli aumenti tariffari che scatteranno ad ottobre potrebbero far lievitare la bolletta e il conto finale potrebbe superare gli 841 euro spesi nel 2018.

Mutui casa

Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Padova hanno chiesto, mediamente, 122.554 euro, importo in linea con quanto rilevato nel primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni e mezzo.

Analizzando l’identikit del richiedente padovano emerge che chi ha presentato domanda di mutuo aveva, in media, 40 anni e mezzo e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 69% del valore dell’immobile da acquistare.

Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: l’84% dei richiedenti padovani ha optato per quello fisso, mentre solo il 15% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 124.139 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 39 anni e mezzo.

Prestiti personali

Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del primo semestre 2019, l’importo medio richiesto da utenti della provincia di Padova è stato pari a 12.721 euro, valore in calo del 3,1% rispetto a quanto rilevato durante i primi sei mesi del 2018; stabile, invece, la durata media dei piani di ammortamento richiesti, rimasta invariata a 64 rate (pari a poco più di 5 anni).

Analizzando le domande di prestito per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i padovani a rivolgersi ad una società di credito è stata la ristrutturazione della casa (24%), seguita dall’acquisto di un’auto usata (19%) e dall’ottenimento di liquidità (17%).

Facile.it apre il suo secondo store in Veneto

Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine e Treviso, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo secondo store in Veneto, nel cuore della città di Padova (Via Roma, 128). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

«Continua il nostro percorso di espansione territoriale in Veneto e, a pochi giorni dall’inaugurazione del primo store della regione a Treviso, abbiamo scelto di aprire un nuovo negozio a Padova; i padovani sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

(*)

Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 152.406 preventivi auto e 22.809 preventivi moto effettuati a Padova e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 agosto 2018 e il 31 agosto 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina:

https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 1.600 richieste di mutuo presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Padova.

Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 2.236 richieste di prestito personale presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Padova.

Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 2.134 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media con un consumo annuo di 980 Smc in regime tutelato.

Federico Motta Editore e l’esperienza dei corsi di inglese

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Cultura

I corsi “English Motta Junior” e “English Motta Junior II” di Federico Motta Editore sono stati concepiti specificatamente per gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori, che hanno potuto apprendere la lingua inglese giocando sfruttando le potenzialità della multimedialità.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: English Motta Junior

“English Motta Junior” è il nome del corso che Federico Motta Editore aveva concepito adattandolo per la categoria degli studenti delle scuole elementari. La protagonista principale delle lezioni si chiamava Alice ed era identificata con una mela di colore rosso: tutto il corso e le singole lezioni erano incentrate sulle sue vicende e su quelle dei suoi familiari. Attraverso i dialoghi tra Alice e gli altri personaggi presenti nei differenti episodi del corso, gli studenti delle elementari avevano la possibilità di entrare a diretto contatto con le narrazioni e imparare in questo modo facilmente e in maniera inconscia la lingua inglese. Questo anche per merito dei sottotitoli presenti nelle conversazioni all’interno del corso di Federico Motta Editore e che erano utili ai bambini per focalizzarsi sulle espressioni principali. Gli oggetti che costituivano l’arredo della cameretta di Alice conducevano ognuno alle quattro sezioni componenti del “Gioca e impara”: la sezione delle storie, dove era possibile ascoltare canzoni, fiabe e filastrocche; la sezione delle regole, in cui apprendere e memorizzare i costrutti grammaticali; la sezione delle parole, dove si potevano ripetere i nuovi vocaboli comparsi nei singoli capitoli; la sezione dei giochi, per imparare la lingua inglese grazie a una serie di giochi al pc e altri da stampare e costruire.

Federico Motta Editore: English Motta Junior II

“English Motta Junior II” era invece un corso di lingua inglese concepito da Federico Motta Editore in maniera specifica per gli alunni frequentanti le scuole medie. Il corso era composto da sei singoli moduli, ciascuno dei quali era a sua volta formato da quattro unità didattiche. Ogni capitolo didattico era aperto da un cartone animato che narrava le avventure riguardanti i due fratelli gemelli James e Gary, i loro amici e gli abitanti di un piccolissimo paesino frutto della fantasia chiamato Waderush. La caratteristica particolare delle unità didattiche di questo corso risiedeva nel fatto che il cartone animato poteva essere visualizzato dai partecipanti alla lezione in differenti modalità: con la scelta “solo audio”, sottotitolato in lingua inglese, oppure con a margine dello schermo le conversazioni tradotte in lingua italiana. Un’idea certamente al passo con i tempi, quella di Federico Motta Editore, che attraverso questi corsi si è adoperata per invogliare i più piccoli e gli adolescenti a studiare la lingua inglese divertendosi con gli strumenti più avanzati per l’epoca.

L’anello giusto per il fatidico si

Scritto da Caterina Rossi il . Pubblicato in Lifestyle, Moda

Immaginate. Invitati vestiti a festa, navata della chiesa piena di fiori, un piccolo paggetto con l’espressione di volersi trovare ovunque tranne in quel posto che avanza e su un cuscinetto di seta bianca vedete brillare i due anelli che finalmente suggelleranno il vostro amore dopo il fatidico SI. Non pensate che le fedi nuziali debbano essere uniche e speciali? Ovviamente si. Non solo perché in quel momento tutta l’attenzione sarà concentrata su quei due cerchietti scintillanti ma anche perché dovrete indossarli quotidianamente per il resto della vita. Ecco perché sceglierle è una scelta così complicata. Senza contare che non devono piacere solo a voi ma concordarsi anche con i gusti della persona con cui sarete all’altare e a cui dovrete infilare l’anello al dito.

Tipologie di Fedi Nuziali

Le tipologie di fedi nuziali oramai sono numerosissime e riescono a soddisfare tutti i gusti. I modelli variano dal semplice cerchietto in oro a elaborati ricami che non passeranno certo inosservati. Le fedi classiche in oro giallo ora è possibile trovarle anche nelle varianti oro bianco, rosa e platino. Inoltre l’argento è riuscito a ricavarsi una nicchia niente male all’interno di questo settore, grazie al suo ruolo di metallo prezioso dal costo non eccessivo. Attenzione però, l’argento è anche un metallo a cui molte persone sono allergiche. Certamente l’ultima cosa che vorreste è far finire il vostro partner in ospedale durante la luna di miele.

Per gli amanti dell’anello nuziale classico composto di un’unica fascetta monocolore c’è la possibilità di far incidere la parte esterna con vari motivi per farlo sembrare unico pur nella sua classicità. In alternativa è possibile far inserire un diamantino, in questo modo si avrà una fede nuziale che sembri anche un solitario e che farà scintillare il vostro anulare di tutte le sfumature della vostra felicità.

Fedi originali, per matrimoni fuori dal comune

Per chi invece fosse alla ricerca di anelli più complessi ed elaborati le varianti sono veramente infinite. Oltre al piccolo dettaglio del diamantino di cui sopra è possibile accostare al metallo principale dell’anello matrimoniale anche qualche dettaglio di un metallo diverso. Alcune fedi presentano giusto un filo di metallo e anche colore diverso per dare un tocco di originalità. Se per esempio l’anello è in oro bianco o in argento il dettaglio sarà di oro rosa. Altre fedi nuziali invece pur essendo tutte dello stesso metallo, si presentano ripartite in parti uguali di colori differenti, per esempio metà oro bianco e metà oro giallo. Questa tipologia si presta ad essere particolarmente utile nel caso in cui voi e il vostro partner non siate molto d’accordo sul colore da scegliere per le fedi.

In moltissimi modelli poi l’anello femminile e quello maschile oltre ad essere di dimensioni differenti presentano dettagli diversi. Capita a volte che un particolare aggiunto a entrambe le fedi, nella fede dello sposo sia fatto in semplice metallo mentre nella fede della sposa sia impreziosito da piccoli diamantini.

In ogni caso qualunque sia la vostra scelta, ricordatevi che all’interno va incisa la data delle nozze, così i mariti non avranno più scuse per non ricordarsi l’anniversario.

Snom svincola la telefonia IP dalla postazione di lavoro fissa e fa dei suoi terminali un salvavita

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Con la sua nuova serie di terminali IP cordless DECT, Snom rivoluziona la tradizionale modalità di fruizione della telefonia IP. Un’integrazione della tecnologia Bluetooth Low Energy, unica nel suo genere, apre i terminali ad infiniti scenari d’impiego.

Berlino | Snom, pioniere del VoIP e noto produttore di terminali IP premium e accessori per la telefonia aziendale, annuncia la disponibilità immediata di tre nuovi telefoni cordless DECT e di una nuova stazione base DECT multicella in grado di soddisfare la crescente esigenza di mobilità all’interno di ambienti di lavoro particolarmente dinamici.

Che si tratti di magazzini, cantieri, reparti ospedalieri, laboratori di ricerca, negozi su più piani o musei, il fattore forma compatto dei nuovi cordless Snom, il peso irrisorio (< 130 gr), la resistenza a forti escursioni termiche (-10° / +55°) e la scocca a prova caduta da un’altezza di due metri (grado di protezione IP 65 e certificazione MIL-STD-810g) dotata di un rivestimento antispruzzo, antisporco e, nel caso di M90, antibatterico (certificato JIS-Z801), fanno dei tre nuovi terminali IP DECT di Snom lo strumento ideale in situazioni in cui sono richiesti telefoni cordless particolarmente robusti che svincolino gli addetti dalla tradizionale postazione di lavoro fissa.

Snom M70

Snom M70 nella stazione base

Snom M80

Il telefono IP cordless DECT ruggedized Snom M80

Snom M90

Snom M90, con rivestimento antibatterico

Snom M900

La stazione base DECT multicella Snom M900

Oltre ai materiali di alta qualità e ad una lavorazione che lascia spazio ad un design elegante e moderno, i nuovi telefoni IP DECT Snom M70, M80 e M90 sono dotati di una batteria a lunga durata per fino a 12 ore di conversazione ininterrotta in qualità HD, di una ricezione estesa del segnale DECT e di un display LCD a colori in alta risoluzione.

La nuova stazione base DECT multicella M900, concepita per installazioni con un ampio numero di cordless e dotata di un’interfaccia per la gestione delle connessioni DECT integrata, è garante di una copertura ottimale del segnale DECT all’interno degli edifici. M900 supporta fino a 4.000 stazioni base DECT aggiuntive con cui si sincronizza per garantire un’esperienza utente senza soluzione di continuità, 16.000 cordless DECT per installazione e 100 ripetitori di segnale. Con M900 é altresì possibile condividere le rubriche telefoniche aziendali (locali, XML o LDAP) con fino a 3000 voci.

Tutti i modelli della nuova generazione di telefoni cordless IP di Snom integrano funzionalità Bluetooth, per collegarvi qualsivoglia headset incrementando ulteriormente la comodità delle conversazioni, e un tag BLE (Bluetooth Low Energy), che in combinazione con gli innovativi Beacon Bluetooth di Snom attualmente in fase di pre-rilascio, consente di soddisfare le esigenze di automazione dei processi negli ambienti lavorativi più disparati.

Snom Beacon Technology

Un esempio di utilizzo dei tag Snom Bluetooth Beacon

Tra i nuovi scenari di impiego sono da annoverare il live-tracking e le funzionalità di allarme a tutela di addetti che operano in situazioni di potenziale pericolo, la salvaguardia di persone, macchinari o oggetti che necessitano di un controllo costante, oltre che il monitoraggio di singoli ambienti con scambio di informazioni sullo stato degli stessi in tempo reale con i telefoni DECT.

Per ulteriori dettagli tecnici sull’intera linea di terminali DECT di Snom e stazioni base a cella singola o multicella: snom.com/en/ip-phones/m-series/workplace-mobility/

La bellezza artistica incontaminata di Rosanna Gaddoni

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Ecco come la dottoressa Elena Gollini ha voluto qualificare lo spessore artistico di Rosanna Gaddoni: “Nell’arte pittorica di Rosanna sono contenute tante verità. C’è la verità della rivelazione e quella della scoperta, la verità degli occhi e quella dell’istinto, la verità materiale e quella subliminale. Queste verità convergono tutte assieme. Si evidenzia l’evocazione simbolica del suo stato d’animo che guida la conoscenza. Il concetto di spazio e spazialità viene gestito da un equilibrio comunicativo globale dove lo stile linguistico libero e spontaneo fa capo a una ricerca in continua evoluzione modulare, che lascia sempre affiorare nuove prospettive espressive e si spinge verso qualcosa di ancora inespresso e non manifesto. Nel suo fare arte conferisce forma e immagine alla portata impressiva delle emozioni penetrando nel suo inconscio e portandolo alla luce. La pittura funge da apertura sul mondo, da spartiacque virtuale, è concepita come canale unico ed esclusivo in cui le percezione del reale si trasformano in liberazione assoluta e appagamento sensoriale completo”.

La capacità creativa di Rosanna segue un filo conduttore che caratterizza e contraddistingue la produzione, rafforza la profondità d’immagine ed evidenzia la forza espressiva. Nella sua pittura la figurazione riprodotta assume l’aspetto di una lente puntata e focalizzata sul reale, sulla dimensione quotidiana della realtà che viene riportata nei quadri con fantasiosa rivisitazione soggettiva e versatile proiezione interpretativa scaturita dall’indole vivace e dinamica e dal suo stato d’animo di eterna sognatrice. Nella mente dell’osservatore si aprono e si articolano varie chiavi possibili di lettura, si generano percezioni parallele messe a confronto, si comprendono i sentimenti portanti e i valori alla base dell’azione creativa, dal senso dell’essere e dell’esistere alla voglia di condividere le proprie scelte artistiche appassionate. La sua pittura è supportata da un’inesauribile immaginazione e da una spiccata sensibilità intuitiva nel cogliere sempre nuovi spunti innovativi e mai ripetitivi. La vitalità formale nei quadri di Rosanna è quella di un linguaggio con una forza interiore molto incisiva che garantisce una pienezza espressiva d’insieme. Per lei la pittura è fatta di regole ben precise, possiede una propria speciale “grammatica e sintassi”. Dipingere è come parlare in modo ispirato con argomentazioni concrete ed emozioni che crescono e si moltiplicano nell’enfasi creativa. Rosanna non accetta compromessi, nella convinzione che le immagini raffigurate possano avere una piena e completa proiezione comunicativa da condividere con lo spettatore. Per Rosanna fare l’artista significa mettersi in gioco giorno per giorno, tenendo sempre ben ferma e solida la tradizione figurativa, ma apportando anche delle rivisitazioni personalizzate inedite e innovative. Si rende fautrice di una pittura fatta di eleganza ed essenzialità che non scade e non trascende mai oltre, ma resta saldamente ancorata ad un ideale di bellezza artistica incontaminata, sobria, virtuosa, garbata, pulita e lineare.