Archivio per 6 Settembre 2019

Daiichi Sankyo Europe: Presentati i risultati positivi di ENTRUST-AF PCI lo studio su LIXIANA®

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

ESC2019: Daiichi Sankyo presenta i dati positivi di ENTRUST-AF PCI, lo studio che valuta efficacia e sicurezza di edoxaban in pazienti con FA e sottoposti a un PCI


Lo studio ENTRUST-AF PCI ha raggiunto l’endpoint primario di sicurezza di non inferiorità relativamente al sanguinamento tra la doppia terapia a base di edoxaban e la triplice terapia antitrombotica con AVK in pazienti con FA dopo l’impianto di uno stent. I risultati pubblicati su The Lancet e presentati da Daiichi Sankyo al Congresso ESC 2019

Parigi, 4 settembre 2019 – Daiichi Sankyo ha annunciato oggi i risultati di ENTRUST-AF PCI, il primo ampio studio randomizzato per valutare l’efficacia e la sicurezza di edoxaban (LIXIANA®) in monosomministrazione giornaliera in associazione ad un inibitore P2Y12, rispetto a un regime terapeutico a base di antagonisti della vitamina K in associazione ad un inibitore P2Y12 e ad acido acetilsalicilico in pazienti affetti da fibrillazione atriale sottoposti con successo a un intervento coronarico percutaneo (PCI) con inserimento di stent. Il trial ha dimostrato la non-inferiorità della duplice terapia con edoxaban rispetto al regime di triplice terapia con AVK, per l’endpoint composito di sanguinamenti maggiori o sanguinamenti non-maggiori clinicamente rilevanti in un periodo di 12 mesi. 1,2 I risultati sono stati pubblicati su The Lancet e presentati oggi nella Hot Line Session dell’ESC 2019 che si sta tenendo a Parigi.

Si stima che tra il 20% e il 40% circa dei pazienti con FA presenti anche malattia coronarica (CAD), e una parte considerevole di tali pazienti richieda rivascolarizzazione mediante intervento coronarico percutaneo (PCI) e impianto di stent.3 Le attuali linee guida di trattamento per questi pazienti raccomandano una triplice terapia con AVK che include un inibitore P2Y12 e aspirina; tuttavia, la triplice terapia è stata associata ad un alto rischio di sanguinamento.4 ENTRUST-AF PCI è uno studio internazionale prospettico di Fase IIIb, randomizzato a gruppi paralleli, in aperto con valutazione in cieco dell’endpoint, che ha confrontato un regime antitrombotico di 12 mesi con edoxaban 60mg in monosomministrazione giornaliera in associazione ad un inibitore P2Y12, rispetto ad un antagonista della vitamina K, in associazione ad un inibitore P2Y12 e 100mg di aspirina per una durata, adattata al rischio, da 1 a 12 mesi, in pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti con successo ad impianto di stent per sindrome coronarica acuta (ACS) o coronaropatia (CAD) stabile. L’obiettivo primario di sicurezza era il composito di sanguinamento maggiore e sanguinamento non-maggiore clinicamente rilevante, così come definiti dall’ISTH (International Society of Thrombosis and Haemostasis).

“Per i pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a intervento coronarico percutaneo, una strategia di trattamento antitrombotica che prevenga sia il sanguinamento che i potenziali eventi coronarici è fondamentale – ha spiegato Andreas Goette, MD, primario del Dipartimento di cardiologia e terapia intensiva del St. Vincenz-Hospital di Paderborn, Germania, e principale sperimentatore dello studio – Questi risultati dello studio ENTRUST-AF PCI supportano l’uso di una doppia terapia antitrombotica con edoxaban più un inibitore P2Y12 come opzione alternativa e con un profilo di sicurezza equivalente alla tripla terapia basata su AVK, che include un inibitore P2Y12 e aspirina adattata al rischio, per una durata da 1 a 12 mesi”.

Lo studio ENTRUST-AF PCI ha arruolato 1.506 pazienti con FA sottoposti con successo a impianto di stent per ACS (51,6%) o CAD stabile (48,4%). I pazienti sono stati randomizzati per ricevere edoxaban una volta al giorno (60 mg o 30 mg per criteri di riduzione della dose) più un inibitore P2Y12 per 12 mesi o un AVK in associazione ad un inibitore P2Y12 più 100 mg di aspirina. Il sanguinamento maggiore o non-maggiore clinicamente rilevante, endpoint primario dello studio, si è verificato in 128 (17,0%; annualizzato: 20,7%) pazienti nel gruppo edoxaban e 152 (20,1%; annualizzato: 25,6%) pazienti nel gruppo AVK (HR: 0,83, IC 95%: 0,654-1,047), dimostrando la non-inferiorità della doppia terapia a base di edoxaban per i 12 mesi post-PCI (p = 0,001, margine di non-inferiorità pre-specificato = 1,2). Si è riscontrata una tendenza verso un minor sanguinamento con edoxaban, tuttavia i risultati non hanno mostrato superiorità statistica (p = 0,115).1 Percentuali simili per il principale risultato di efficacia per il composito di morte cardiovascolare, ictus, eventi embolici sistemici, infarto miocardico spontaneo e trombosi stent-definita, sono state osservate tra il regime di doppia terapia a base di edoxaban e il regime di tripla terapia basato su AVK.

“Questi risultati rafforzano il valore di edoxaban nel trattamento della FA nei pazienti post-PCI, – ha dichiarato Hans Lanz, MD, Vicepresidente del Global Medical Affairs Specialty & Value Products di Daiichi Sankyo – ENTRUST-AF PCI fa parte di EDOSURE, il nostro programma di ricerca clinica edoxaban progettato per affrontare un ampio range di condizioni cardiovascolari e tipi di pazienti, compresi gli anziani. Siamo incoraggiati da questi risultati che rappresentano un grande progresso per una miglior gestione dei pazienti post-PCI. “

Nello studio ENTRUST-AF PCI, gli eventi emorragici sono stati coerenti con tutte le definizioni di sanguinamento comunemente applicate (ISTH, TIMI, BARC). L’emorragia intracranica si è verificata in 4 pazienti (0,58% all’anno) trattati con edoxaban e 9 pazienti (1,32% all’anno) trattati con AVK. Un sanguinamento fatale si è verificato in 1 paziente in trattamento con edoxaban e in 7 pazienti in trattamento con AVK.

ENTRUST-AF PCI è uno degli oltre 10 studi randomizzati e controllati, registri e studi clinici non randomizzati che compongono EDOSURE, il programma di ricerca clinica Edoxaban. Si prevede che oltre 100.000 pazienti in tutto il mondo parteciperanno agli studi EDOSURE, con l’obiettivo di generare nuovi dati clinici e real-world sull’uso di edoxaban nelle popolazioni affette da fibrillazione atriale e tromboembolia venosa, con l’obiettivo di formire a medici e pazienti una maggiore fiducia nel trattamento.

ENTRUST-AF PCI

(EdoxabaN TReatment VersUS Vitamin K Antagonist in PaTients With Atrial Fibrillation Undergoing Percutaneous Coronary Intervention) è uno studio prospettico di Fase IIIb, randomizzato a gruppi paralleli, in aperto con valutazione in cieco dell’endpoint. Questo studio è stato disegnato per valutare la sicurezza e rafforzare le informazioni preliminari sull’efficacia di un regime antitrombotico a base di edoxaban rispetto al regime antitrombotico a base di antagonisti della vitamina K, in pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti con successo a intervento coronarico percutaneo (PCI) con impianto di stent. L’obiettivo primario di ENTRUST-AF PCI era quello di confrontare il trattamento antitrombotico a base di edoxaban e quello a base di AVK, per un periodo di 12 mesi, per quanto riguarda l‘incidenza di sanguinamenti maggiori o sanguinamenti non-maggiori clinicamente rilevanti (così come definiti dalle linee guida ISTH). Per questo studio sono stati arruolati 1.506 pazienti da 186 cliniche distribuite in Europa e Asia. I partecipanti sono stati randomizzati, secondo un rapporto 1:1, a ricevere per 12 mesi un trattamento a base di edoxaban in associazione ad un inibitore P2Y12, oppure un trattamento standard con antagonisti della vitamina K in associazione ad un inibitore P2Y12 e aspirina per 1-12 mesi.1

La Fibrillazione Atriale

La FA è una condizione in cui il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ciò accade, il sangue può accumularsi e addensarsi nelle camere del cuore causando un aumento del rischio di coaguli di sangue. Questi coaguli di sangue possono staccarsi e viaggiare attraverso il flusso ematico verso il cervello (o talvolta verso un’altra parte del corpo), dove possono potenzialmente provocare un ictus.5

La fibrillazione atriale è il tipo più comune di disturbo del ritmo cardiaco ed è associata a una notevole morbilità e mortalità.6 Più di sei milioni di Europei hanno una diagnosi di FA, e si stima che questa cifra è destinata almeno a raddoppiare nei prossimi 50 anni.7,8 Rispetto a quelli che non ne soffrono, le persone con questa aritmia hanno un rischio di ictus 3-5 volte più alto..1 Un ictus su cinque è causato da FA.7

Edoxaban

Edoxaban è un inibitore diretto del fattore Xa (pronunciato “Decimo”) somministrato una volta al giorno. Il fattore Xa è uno dei componenti chiave responsabili della coagulazione del sangue, quindi inibirlo significa rendere il sangue più fluido e meno incline alla coagulazione. Edoxaban è attualmente commercializzato da Daiichi Sankyo e i suoi partner in più di 30 Paesi nel mondo.

FonteDaiichi Sankyo Italia

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Contatti
Daiichi Sankyo
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Mercato immobiliare, prezzi in lieve flessione ma timidi segnali di ripresa.

Scritto da Domenico Amicuzi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Mercati

Prezzi in leggera flessione per le unità immobiliari già esistenti, ma per le abitazioni di nuova costruzione si evidenzia un seppur modesto aumento.

Dalla analisi riguardante l’andamento del mercato immobiliare residenziale in Italia svolta dal real estate specialist Domenico Amicuzi e pubblicata sul magazine on-line Patrimoni & Finanza, emerge che dopo circa 10 anni si è registrato un trend di incremento per quanto concerne il numero di compravendite, abbinato però ad una leggera flessione dei prezzi, soprattutto per quanto riguarda le unità residenziali usate o comunque di non recente realizzazione.

Come e perché scegliere un Abbigliamento più Sexy

Scritto da Patrizia La Meglio il . Pubblicato in Lifestyle

Oggi i sexy shop sono ancora un tabù, nonostante siano ormai entrati nel panorama dei negozi di una qualsiasi città. All’interno si trovano articoli erotici e materiale pornografico; per questo nella percezione comune restano luoghi misteriosi dediti ai vizi e all’assenza di freni inibitori, frequentati da persone poco raccomandabili.

Nella realtà possono rivelarsi la soluzione ideale, anche per chi non mette in atto particolari pratiche sessuali: in questi punti vendita si trova anche intimo e abbigliamento sexy perfetto per sedurre il proprio uomo, grazie ad un ampia gamma di proposte, per tutte le taglie e adatte ad ogni personalità che normalmente i negozi convenzionali non hanno.

Grazie allo sviluppo delle tecnologie, negli ultimi anni sono sorti anche numerosi e-commerce che vendono questa merce, eliminado l’imbarazzo che molti individui provano quando si recano in un negozio fisico di questa tipologia.

Abbigliamento sexy: perché compralo

Cosa indossare è da sempre una scelta ardua per le donne, soprattutto quando si deve sedurre un uomo.

Molto spesso si ha paura di risultare volgari o di essere giudicate come donne facili, se si indossano proposte più accattivati, che vengono scartate solo per antiquati pregiudizi.

Si pensa erroneamente che gli individui di genere maschile non prestino attenzione a come una persona è vestita e soprattutto cosa porta sotto gli abiti. Niente di più sbagliato: una giusta scelta valorizza la figura, e rende più sensuali, risultando così la strategia vincente per conquistare l’uomo che si desidera.

L’ abbigliamento sexy è fondamentale anche dopo anni di relazione per continuare a mantenere vivo il rapporto. Basta pigiami o muntande extra-large che coprono tutto: anche in un solido rapporto, non si deve dare mai per scontato il proprio amato, ma renderlo felice indossando lingerie provocante.

Inoltre se ben indossato, ci si sentirà più attraenti, avendo maggiore positività e fiducia in sé stesse.

Come scegliere l’intimo sexy

Il compito della biancheria intima è quello di valorizzare le forme e rendere ancora più femminile la persona che lo indossa. Anche se nella maggior parte dei casi invisibile ad occhi esterni, la lingerie seducente ha un reale effetto sul fascino che una donna sente di avere.

Se scegliere l’abito o il vestito ideale è facile e istintivo, decidere per quale intimo optare è assai più complesso. Vi sono delle regole di base da seguire, ma in ogni caso con il pizzo non si sbaglia mai!

·         Taglia: deve esaltare la fisicità. Capi di biancheria intima troppo stretti rendono evidenti le imperfezioni, lasciando segni evidenti di elastici che stringono sul corpo. Quelli troppo larghi, non mettono in risalto le forme.

·         Colore: quando si deve scegliere, si deve tenere sempre in considerazione il proprio incarnato. Con una carnagione chiara, si deve evitarle colori come giallo, arancione, rosso. Se si è scure di pelle, si deve preferire tonalità che non siano nude.

·         Tessuto: è consigliabile privilegiare fibre naturali, più piacevoli di quelle sintetiche, soprattutto con temperature elevate.

·         Modello: vi sono innumerevoli proposte e per questo vanno sempre tenute in mette le caratteristiche del proprio seno e del lato b.

Avviare e realizzare rapidamente progetti per layout di fabbrica

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Economia, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 5 Settembre 2019: Per la realizzazione di un layout di fabbrica, molti project manager si affidano ancora al 2D. Ma c’è un software 3D che permette di realizzarli in entrambe le modalità.

Con il software 2D/3D, il layout 3D viene generato automaticamente da un disegno 2D. Ciò consente ai progettisti di ottenere due benefici: la semplicità e la velocità di creazione del 2D ed il vantaggio di una visone completa in 3D. Il pacchetto di avvio consente di realizzare rapidamente i vostri layout di fabbrica.

Uso efficiente dello spazio libero verticale
I vantaggi della progettazione 3D sono molteplici. Con linee di produzione tecnologicamente avanzate e complesse che usano gli spazi verticali in modo efficiente, il controllo delle interferenze e la visualizzazione di un layout di fabbrica diventano sempre più vitali: un approccio 3D rende più facile la comprensione di un progetto e permette di creare disegni di alta qualità, evitando errori costosi durante la costruzione. Per molti reparti di ingegneria tuttavia, questo appare come un grande salto.

Dimensioni indipendenti dal progetto e alte prestazioni
“I nostri ricercatori in Inghilterra, parlano con una miriade di costruttori che utilizzano software CAD 2D standard per creare i loro layout. La maggior parte di loro, consapevole dei vantaggi di un approccio 3D ha sperimentato i limiti imposti dagli strumenti per modellare prodotti 3D (non impianti). Molti sono rimasti sconcertati dai tempi di implementazione e dalla fatica fatta per realizzare progetti che si sono rivelati troppo costosi e complessi per le loro esigenze.”, spiega Mark Simpson esperto di ingegneria del software in CAD Schroer.

Una Partenza Rapida per creare un Layout di Fabbrica 3D
CAD Schroer è esperto nel facilitare il passaggio dal CAD 2D al 3D. Il suo software factory layout è facile da imparare anche per gli utenti che utilizzano solo il 2D, può importare disegni esistenti per creare le basi di una rapida visualizzazione 3D. Il pacchetto di avvio permette di migliorare ulteriormente la produttività.

“Siamo in grado di modellare una fabbrica esistente comprese le macchine”, continua Mark Simpson.” Oppure, a seconda delle vostre esigenze, possiamo inserire una nuova linea di processo negli spazi esistenti, controllare la qualità dei disegni 2D e dei modelli 3D forniti. Siamo in grado di fornire il modello 3D del ciclo di vita del prodotto al cliente per permettere di pianificare e visualizzare successive modifiche in 3D”. Il pacchetto di avvio per la progettazione industriale digitale con MPDS4 è un investimento intelligente per i futuri layout di fabbrica.

>> Pacchetto di avvio per progetti di fabbrica

Riguardo CAD Schroer

Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

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Germania: +49 2841 9184 0
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Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Intervista ad Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo e i progetti culturali su Varese

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

In qualità di coordinatore della Commissione arte e cultura di Fondazione Cariplo, l’avvocato Andrea Mascetti annuncia in un’intervista attività e investimenti su Varese e provincia: tra gli obiettivi anche quello di riportare in auge la lettura tra i giovani.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, i progetti della Commissione Arte e Cultura per Varese

“Siamo di fronte a un’emergenza che riguarda la lettura: nel nostro Paese sta diventando una rarità. Oltre che con gli strumenti di lavoro già presenti, vogliamo affrontarla con altri nuovi perché torni a essere centrale, soprattutto nella formazione culturale dei giovani”: è l’avvocato Andrea Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ad accendere i riflettori su questa problematica. In un’intervista a “Malpensa24” il legale varesino illustra le linee guida che orienteranno le attività dell’ente. In arrivo cinque milioni di euro per progetti nel territorio della provincia: “Siamo impegnati su diversi fronti per inquadrare i temi più importanti dei prossimi quattro anni: tra i primi spunti, oltre all’emergenza lettura, c’è il rapporto tra mondo del lavoro e cultura”. Il riferimento non è solo “agli operatori culturali della sfera associativa o del terzo settore, bensì a tutto il mondo che lavora attorno alla cultura. Per esempio artigiani che operano per il recupero di beni storici, oppure consulenti che sviluppano i progetti delle associazioni e le accompagnano”. Come sottolinea Andrea Mascetti, “anche in questo caso è necessario trovare nuovi strumenti per sviluppare possibilità di lavoro”.

Andrea Mascetti: la lettura deve tornare al centro della formazione culturale dei giovani

La Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, come spiega il coordinatore Andrea Mascetti, guarda quindi alla “rinascita delle librerie indipendenti, che un po’ allargavano la coscienza del pubblico, o anche dei piccoli editori, di libri rari o creati in modo artigianale”. Rientrano quindi nel progetto di rilancio definito dall’ente, che comprende anche i luoghi in cui si può sviluppare la lettura: “Se si tolgono le grandi catene quel mondo di piccole librerie, magari anche monotematiche (ad esempio sullo sport, la montagna, la cultura orientale, etc.) ormai è venuto meno perché non riesce a tenere il passo con le esigenze dell’economia attuale. L’auspicio è che si possa ridare fiato a queste voci indipendenti”. Nell’intervista l’avvocato parla anche delle attività di Fondazione Cariplo, in cui sono rappresentate tutte le province lombarde: nell’ultimo mandato, su ventotto componenti quattro provengono da quella di Varese. Tra loro anche Andrea Mascetti: “Ogni sei anni viene data alle province una grossa somma di denaro: a Varese spetteranno cinque milioni di euro per i cosiddetti Progetti Emblematici, di grande caratura. Sono già stati depositati e sono molteplici; è iniziata l’istruttoria in cui si capirà a quali verranno aggiudicati i fondi. Di solito riguardano un progetto sulla cultura, uno sulla ricerca scientifica, uno sul sociale e uno sull’ambiente”.

Claudio Machetti: esteso l’accordo tra Enel e Sonatrach

Scritto da printernetcm il . Pubblicato in Aziende

Claudio Machetti, Direttore della Business Line Global Trading di Enel, ha firmato l’accordo per l’estensione del contratto di fornitura di gas con la compagnia petrolifera statale algerina Sonatrach. Il prolungamento sarà di otto anni a partire da gennaio 2020.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: esteso nel tempo l’accordo Enel – Sonatrach

Enel e Sonatrach sono sempre più legate l’una all’altra. La multinazionale italiana dell’energia è infatti fresca di accordo per un prolungamento nel tempo dell’attuale contratto che ha in essere e che la vincola con la compagnia petrolifera algerina di proprietà dello Stato. Tale intesa governa la questione concernente l’approvvigionamento di gas, il cui contratto vigente termina a dicembre 2019. All’appuntamento per la sottoscrizione ufficiale dell’accordo in rappresentanza di Enel vi era Claudio Machetti, Direttore della Business Line Global Trading di Enel, unitamente ad Ahmed Mazighi, Vice Presidente del Gruppo algerino. Entrando più nel dettaglio, la nuova intesa ribadisce, rafforzandola, la collaborazione di lunga data esistente tra le due realtà. Questo perchè mette nero su bianco la garanzia di una fornitura per otto anni da parte dell’Algeria a decorrere da gennaio 2020, con possibilità di ulteriore rinnovo per altri 24 mesi. Lo stesso Claudio Machetti ha sottolineato il valore strategico della partnership, nata quasi 30 anni fa, esprimendo personalmente gratitudine nei confronti di Sonatrach per essere stata al passo con i continui mutamenti del vivace mercato del gas italiano ed europeo, configurandosi come un fornitore affidabile e di qualità.

Claudio Machetti: la carriera del Presidente di Enel Global Trading

Nato a Roma nel 1958, Claudio Machetti si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università “La Sapienza” della Capitale. Dopo aver lavorato con profitto nel comparto finanziario, nel 2000 imprime una svolta decisiva al proprio percorso dirigenziale. In quell’anno infatti è assunto in Enel come Responsabile dell’Area Finanza. Contemporaneamente è attivo nel lancio della società finanziaria del Gruppo, Enel Factor, per la quale ricopre la carica di Amministratore Delegato. Negli stessi anni collabora anche alla fondazione di Enel Insurance, la società assicuratrice di cui sarà Presidente fino al 2014. Nel 2005, già Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, di operai, impiegati e quadri, viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato. Successivamente, tra il 2009 ed il 2014, ricopre il ruolo di Risk Manager del gruppo. Nel 2014 Enel subisce un profondo riassetto e Claudio Machetti è chiamato al timone della neonata Direzione Global Trading, una delle Business Line della corporation, con mansioni di gestione del sourcing di carbone, gas ed olio combustibile e di governo dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica negli stati dove opera Enel. Ad oggi è Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A.. In passato è stato componente dei Consigli di Amministrazione di diverse controllate e consociate, quali Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa.

Un’altra estate, Piero Mazzocchetti

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in promozione radiofonica il nuovo singolo pop del tenore crossover 

Un’ altra estate il nuovo singolo Pop del Tenore crossover Piero Mazzocchetti.
Un’altra estate…se ne va… il nuovo tormentone settembrino, sigla malinconica ma positiva, della normalità che riprende il sopravvento.
Dedicata a chi riprende la quotidianità dell’ufficio o della scuola e a chi l‘estate ce l’ha sempre nel cuore durante tutto l‘anno.
Un brano di Massimo Telli, Giuseppe Concettini e Piero Mazzocchetti. La regia del video è stata curata dalla giornalista Federica Peluffo. Edizioni Musicali Flender Produzioni.

Piero Mazzocchetti nasce a Pescara nel 1978. A 7 anni inizia a studiare pianoforte al Conservatorio di Pescara ed a 13 anni inizia a studiare canto lirico a Pesaro.
A 16 anni inizia la sua attività di pianobar. Terminati gli studi non si iscrive all’Università e contro il volere dei genitori, accetta un contratto in un pianobar di Monaco di Baviera. Il locale dove si esibisce, è frequentato dai più importanti giocatori del Bayern Monaco e dai dirigenti della stessa Società, Karl Heinz Rumenigge e Franz Beckenbauer.
In breve Piero Mazzocchetti diventa un idolo: il locale è sempre esaurito, proprio per la presenza dell’artista ed il più importante manager tedesco di grandi calciatori, Roger Wittmann, lo scrittura in esclusiva. In pochi mesi registra il suo primo album in Germania, con la Universal: L’Eternità.Registra quindi il secondo album, sempre con la Universal, “Parole Nuove”, poi un terzo questa volta con la EMI, dal titolo “Amore Mio”, arrivando ad esibirsi negli stadi tedeschi.

Nel 2007 il ritorno in patria: Maurizio Fabrizio gli ha propone una canzone, scritta come sempre insieme a Guido Morra, da presentare al Festival di Sanremo 2007: Mazzocchetti partecipa quindi alla gara con “Schiavo d’amore”, che è anche il titolo del suo primo disco italiano. La canzone si classifica terza nella graduatoria finale della sezione “big”.

Bio Completa

Discografia
1999 L’eternità
2002 Parole nuove 2004 – Amore mio
2007 Schiavo d’amore
2008 Tribute to Luciano Pavarotti
2013 Parlami d’amore Mariù Live
2014 Parlami d’amore Mariù 2 Live
2016 Istanti
2017 Un attimo lunghissimo

https://www.facebook.com/Piero-Mazzocchetti-43818762711/
https://open.spotify.com/album/4Bs39Yb4E8KersSsz1LscK
https://music.apple.com/it/album/unaltra-estate-single/1475108344

Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Dal passato al futuro… Geoplant lancia una proposta per il comparto pericolo

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

L’azienda vivaistica ravennate, in collaborazione con la Fondazione Navarra di Ferrara, offre una speranza per un settore mai così in difficoltà come quest’anno. Il ritorno ai portinnesti franchi può salvare l’Abate dagli esiti catastrofici dei cotogni

Si alza dal cuore della Romagna una speranza per il settore pericolo, quest’anno letteralmente messo in ginocchio dalle condizioni climatiche, dai parassiti e dai portinnesti classici del cotogno che hanno portato alla morte fino al 20% delle piante e una scarsità di frutti, spesso rovinati a terra, con picchi negativi anche del 50-70%.

Una speranza è stata però messa in luce lo scorso 27 agosto nell’area di Fusignano-Bagnacavallo (RA), dove la Fondazione Navarra di Ferrara, tra i più attivi e stimati centri di ricerca dell’Emilia-Romagna, ha comprovato in campo l’efficacia dei portinnesti franchi rispetto ai tradizionali cotogni. Si tratta di un ritorno al passato, ma che si proietta nel futuro, perché questa formula era stata progressivamente abbandonata a partire dagli anni ’90. Non da Geoplant Vivai, però! L’azienda vivaistica ravennate ha infatti continuato gli studi e le migliorie su questa tipologia di portinnesto, osservandone la valenza e incrementando i risultati. Tra questi, impianti produttivi con piante vigorose e non soggette a fenomeni clorotici, nel complesso meglio gestibili, frutti di aspetto bello e regolare, tipicamente calebassiforme e ben lontano dei frutti tozzi non graditi al pubblico moderno.

Grazie alle sperimentazioni presso alcune realtà del territorio, la Fondazione Navarra ha mostrato i riscontri effettivi dell’anno 2019, in assoluta controtendenza rispetto allo scenario corrente. Come confermato dal Dott. Michele Mariani, Responsabile dell’Area Frutticola e Coordinamento Attività Sperimentali la Fondazione quest’anno metterà a dimora un campo prova dove verrà messa a confronto la varietà Abate innestata su diversi portinnesti (franchi vs cotogni) per poi dare indicazioni più precise ai produttori supportati anche dai dati di raccolta in campagna, come rapidità di messa a frutto, calibri, pezzatura.

Una grande possibilità, dunque, per William e Abate, produzioni fondamentali del territorio regionale emiliano-romagnolo, note e apprezzate in tutto il mondo. A confermare l’importanza di questi risultati è Gianluca Pasi, tecnico di Geoplant Vivai:Non abbiamo mai smesso di guardare con interesse ai portinnesti franchi, convinti che la loro storicità fosse un punto di forza purché adeguandolo ai nostri tempi. Ricerca ed evoluzione sono la risposta a una crescente difficoltà dei cotogni che mai come quest’anno, hanno dimostrato tutta la loro debolezza. Grazie agli investimenti effettuati e i riscontri ottenuti, Geoplant può oggi porsi come referente referenziato e autorevole nel contrasto alla debacle del mondo pericolo e partner efficace nel rilancio di un settore strategico per il sistema agricolo regionale. L’esperienza maturata in questi anni e la collaborazione con realtà quale la Fondazione Navarra ci consentono di poter offrire una soluzione in grado di contribuire al rilancio di un settore determinante per l’economia del territorio”.

http://www.geoplantvivai.com/

La suggestiva poetica di Alessandro Sammarini tra realtà e fantasia

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Libri

Il poeta Alessandro Sammarini ha ricevuto in questo periodo il Premio Speciale Elena Gollini Art Blogger, in forza del suo pregevole e prezioso contributo alla moderna poesia d’autore con i suoi versi intensi e pregnanti di emozione e sentimento. Molto coinvolgente è il suo nuovo libro “Le facce del dado” ordinabile su Amazon oppure tramite mail inviata a asammarini@libero.it .

Il percorso creativo di Sammarini si traduce in una vibrazione del moto dell’anima costantemente in tensione, volta a trascendere il linguaggio più tradizionale e convenzionale della tradizione poetica classica, per ricavarsi una propria peculiare nicchia di comunicazione. Il dinamismo creativo libero e svincolato da espressioni conformanti e costrittive diventa un coinvolgente “incantamento visionario”. L’ispirazione di Sammarini è in continua e costante evoluzione e metamorfosi e pone il fruitore dinanzi ad un sottile e sapiente gioco di commistioni e combinazioni auliche, che alimentano la voglia di leggere e penetrare nel profondo. Il concetto di movimento si concretizza anche nell’evoluzione della forma, tradotta in raffinate costruzioni intellettuali e di pensiero, frutto della maturità interiore e della profondità interiore di Sammarini. Le poesie sono una sintesi dove la mente e la volontà razionale entra in assonanza e in coesione con lo stato d’animo di Sammarini, in un progressivo e coerente venire in luce di una necessità espressiva impellente e di un bisogno di condivisione e comunicazione.

La dottoressa Elena Gollini ha voluto evidenziare: “Nell’impianto scenico compositivo delle rievocazioni poetiche il lettore ha un notevole arricchimento percettivo e sensoriale. Chi legge viene inserito in una visione di equilibrio sospesa tra comprensione e intuizione sensibile, dove concorrono e interagiscono molteplici suggestioni visionarie emozionali. Come se fossero state chiuse dentro un virtuale mandala, il cerchio magico di valenza mistica, esoterica e trascendentale, le poesie si animano e acquistano vita propria generando vibrante dinamismo. Viene innescato un meccanismo narrativo capace di unire e legare saldamente la forza arcana della tradizione passata, perpetrando e richiamando l’eco del passato, con l’energia propulsiva del presente attraverso una rivisitazione personalizzata sempre attuale. Per Alessandro il visibile e il non visibile coesistono insieme, poiché ciò che l’occhio non riesce a vedere la fantasia e l’immaginazione possono fare recepire, imparando a guardare e a proiettarsi nell’oltre“.