Archivio per 2 Settembre 2019

Corrispettivi di luglio: oggi 2 settembre la scadenza per l’invio

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Italia, Tecnologia

Il Decreto Crescita 34/2019 ha stabilito che, nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, non saranno applicate le sanzioni previste in caso di ritardo nell’invio dei dati a condizione che la trasmissione telematica venga effettuata entro e non oltre il mese successivo a quello in cui viene effettuata l’operazione , fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto, riportati nell’articolo 12- quinques, DL n.34/2019. Il primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica decorre dal 1° luglio 2019 per i sogetti con un volume di affari superiore ai 400mila euro, dal 1° gennaio 2020 invece per tutti gli altri. Il termine delle operazioni di luglio quindi, era fissato da decreto per il 31 di agosto, tuttavia trattandosi di sabato e dato che il giorno successivo feriale, il termine ultimo per trasmettere i corrispettivi senza incorrere in sanzioni è slittato ad oggi, lunedì 2 settembre. Affinchè i soggetti possano adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati, come indicato anche dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento del luglio 2019, è possibile usufruire dei servizi online all’interno dell’area “Fatture e Corrispettivi” messi gratuitamente a disposizione dalla stessa Agenzia delle Entrate.
Il primo servizio, riguarda l’upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una intera giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate.
Il secondo servizio è semplicemente la compilazione dei dati dei corrispettivi giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione di regime di “ventilazione”.
Un ulteriore via per la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri è rappresentata da un sistema di cooperazione applicativa su rete internet, con servizio esposto tramite modello “web service, fruibile attraverso protocollo HTTPS, il quale non è altro che un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP , secondo le regole contenute nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per lo studio commerciale INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Applausi e caloroso successo per il Trio lirico Partenopeo a Cetraro in Concerto

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Musica, Spettacolo

Altro grande successo si è registrato la sera 30 agosto 2019 per il Trio lirico De Maio Lupoli al Giardino di Palazzo del Trono in Piazza del Popolo a Cetraro,per il Concerto conclusivo della Rassegna concertistica “ Due Sogni di Notte di Mezz’Estate ” promossa dal Comune di Cetraro con l’organizzazione, la direzione artistica e la partecipazione del M° Sebastiano Brusco, pianista solista di fama internazionale che ha tenuto il primo concerto del 29 agosto.

Grande nuovo appuntamento,dopo i precedenti per Ferrari Event a Capri,l’Estate a Napoli,al Parco dei Campi Flegrei, nel Lazio per l’Estate a Gaeta, ambasciatori della lirica e del bel canto partenopeo il Trio lirico, composto dagli ormai conosciuti ed apprezzati Olga De Maio soprano , Luca Lupoli tenore, Lucio Lupoli tenore, accompagnati al pianoforte da Nataliya Apolenskaja sono stati davvero protagonisti di una fantastica serata dedicata al Bel Canto, all’Opera, alla Romanza da Salotto, all’Operetta ed alla classica canzone napoletana, un variegato e ricco programma che ha veramente suscitato le emozioni e le ovazioni del pubblico accorso in gran numero nel bellissimo Giardino di Palazzo del Trono di Cetraro, per una serata già preannunciata di grande spessore per la vocalità importante e la bravura degli interpreti, caratterizzata da una dote e da una versatilità, non comune,a passare dai vari generi del belcanto sempre con eleganza, raffinatezza e stile appropriato.

Eseguito in forma solistica ed in trio un programma davvero collaudatissimo, passando dall’atmosfera appassionata e sentimentale della Romanza da Salotto di Leoncavallo, De Curtis, Bixio, alla Danza di Rossini ed ai brani immortali da La Traviata di Verdi e la Turandot di Puccini, alla magia del mondo dell’operetta di Lehar ed alla struggente bellezza delle melodie classiche napoletane quali I te vurria vasa ‘, MarechiaroTorna a Surriento, O sole mio che hanno coinvolto e fatto sognare tutti gli spettatori,che hanno richiesto dei bis…

Lunghissimi applausi agli artisti e parole di apprezzamento da parte del direttore artistico della rassegna Sebastiano Brusco che si e’ detto felice di aver concluso con un tale Concerto due serate, augurandosi e dando appuntamento al prossimo anno per un programma ancora più ricco ed articolato.

Intanto vi invitiamo a seguire e ad aggiornarvi sui prossimi eventi ed appuntamenti degli artisti consultando i loro siti, quello dell’Associazione Culturale Noi per Napoli e la relativa pagina Facebook.

http://soprano Olga De Maio

http://Luca Lupoli,

http://Associazione Culturale Noi per Napoli

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

La spinta degli affitti brevi rafforzano gli investimenti immobiliari

Scritto da Domenico Amicuzi il . Pubblicato in Economia

Gli investimenti immobiliari in Italia grazie anche a molteplici fattori favorevoli hanno registrato un forte incremento nel 2018.

Una forte spinta è dovuta oltre al calo dei prezzi ed a fattori finanziari estremamente favorevoli, anche dalla intensa richiesta di locazioni a breve termine.

Il fenomeno degli affitti brevi e le piattaforme di home sharing stanno infatti ottenendo trend di crescita veramente notevoli, soprattutto nei grandi centri, nelle località turistiche e nelle principali città universitarie.

Un’approfondita analisi che affronta le tematiche degli investimenti real estate e delle locazioni a breve termine è stata realizzata da Domenico Amicuzi Real Estate Specialist di Gabetti Franchising Agency ed esperto conoscitore delle dinamiche del mercato immobiliare in Italia.

L’articolo gli investimenti immobiliari ed il fenomeno degli affitti brevi è disponibile sul sito domenicoamicuzi.it nella sezione blog.

Davide D’Urso – Leo Mas – Francesco Damiano sono artisti poco seri e professionali

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale

Scriviamo quest’articolo perché da molti anni non capitava, una situazione del genere.

Il nostro direttore ha realizzato un progetto artistico di cabaret per l’Hotel Topazio di Lurisia, ma ad un certo punto arriva inaspettatamente l’annullamento della data da parte del sig. Mario Baino.

Precisiamo subito che si erano proposti prezzi di favore e senza ricarico, in quanto non siamo agenzie di spettacolo.

Gli artisti sono stati immediatamente avvisati dell’annullamento, e si è fornito per trasparenza e correttezza il telefono del committente.

Quando un artista cerca di recuperare una serata annullata, trattando direttamente con il committente, l’artista perde ogni titolo artistico.

Infatti, non si tratta più di un artista professionista, ma di un artista opportunista da dimenticare, e da non far più lavorare.

Il nostro direttore ribadisce: ‘quando manca il rispetto nei confronti di chi ha ideato lo spettacolo e proposto lo spettacolo, non si può parlare assolutamente di Artista. Gli artisti portano molto rispetto agli organizzatori e non si prendono mai la briga di contattare il luogo per cercare di recuperare o trattare direttamente una serata. Quando viene a mancare il rispetto, ed educazione, l’artista per me è da dimenticare’.

Conclusioni, Davide D’Urso – Leo Mas – Francesco Damiano sono artisti poco seri e professionali.

Il fotoreportage del matrimonio: che cosa si intende?

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Fotografia

Per immortalare il proprio matrimonio, un fotografo professionista, come in Salento puoi trovare fotografo lecce, può offrire diversi pacchetti. Uno è quello relativo alla modalità di servizio fotografico classico, uno è quello invece che si basa su un servizio di fotoreportage del proprio matrimonio. Che cosa si intende con quest’ultima opportunità? Cerchiamo di chiarirlo nei prossimi paragrafi.

Che cos’è il fotoreportage del matrimonio?

Un fotoreporter di matrimonio è colui che è in grado di vivere ogni momento in totale immersione nell’ambiente, con discrezione ed eleganza, per andare a cogliere quelli che si rivelano i momenti più belli e magici dell’evento. Un matrimonio si compone di tanti attimi densi di sentimento, di commozione, di gioia ma anche di ironia, di rilassatezza, di stupore, di serenità. Un fotografo che voglia realizzare un fotoreportage di matrimonio è in grado di cogliere queste perle, per fissarle con l’obiettivo e restituirle per sempre tramite le immagini.

Perché scegliere il fotoreportage di un matrimonio?

I protagonisti di un fotoreportage sono in primis gli sposi ma anche tutti coloro che sono presenti al matrimonio. Tutti i soggetti immortalati nelle foto non sono mai in posa e questa è una grande differenza rispetto al servizio fotografico classico. Ogni momento viene raccontato per immagini in maniera fluida e molto spontanea. Il fotografo di reportage coglie le emozioni, le espressioni del viso più immediate e particolari, cattura le interazioni tra i presenti, quegli istanti non programmabili ma che sono lo specchio della giornata particolare e ricca di emozioni. Occorre una grande esperienza, per ottenere un servizio di fotoreportage professionale di alta qualità ma l’album che poi si avrà tra le mani rimarrà sicuramente anche nel cuore degli sposi e di tutti coloro che lo sfoglieranno.

“Eccellenti risultati finanziari”: l’AD Claudio Descalzi sulla semestrale di Eni

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

Una prima parte di 2019 all’insegna dell’eccellenza per Eni: a confermarlo è l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi, soddisfatto per i risultati finanziari conseguiti dal Gruppo, che sta “proseguendo nella realizzazione degli obiettivi del proprio piano industriale”.

Claudio Descalzi, AD Eni

Il commento di Claudio Descalzi ai risultati conseguiti da Eni nel primo semestre

Risultati eccellenti quelli conseguiti da Eni nel secondo trimestre e nel primo semestre dell’esercizio 2019. Lo conferma l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi, soddisfatto perché in questo modo si potrà proseguire nella realizzazione degli obiettivi del piano industriale. Nonostante uno scenario meno favorevole al semestre precedente, la generazione di cassa ha avuto un incremento di oltre il 20%, coprendo ampiamente sia gli investimenti che la remunerazione degli azionisti. Conseguenza diretta di questo andamento è la riduzione del debito, sceso di un ulteriore 5% a €7,87 miliardi prima della passività per leasing. Risultati ottenuti “grazie alla performance industriale”. Claudio Descalzi ha proseguito il suo discorso parlando dell’Upstream, dove il modello operativo di Eni ha portato all’avvio della produzione dell’Area 1 in Messico, un obiettivo raggiunto a meno di un anno dall’approvazione del piano di sviluppo. Da sottolineare, inoltre, la crescita in Egitto grazie al vicino raggiungimento del plateau da parte del campo di Zohr.

Claudio Descalzi: gli indici di sostenibilità in costante miglioramento

Tra i segnali positivi, Claudio Descalzi sottolinea anche il miglioramento del portafoglio long-term in Gas Power, da ascrivere principalmente al rinnovo del contratto di fornitura da Sonatrach. A questi si accompagnano gli ottimi risultati del Retail gas power, dovuti all’ampliamento dei clienti di circa 130.000 utenze. In uno scenario debole, i business R&M e Chimica riescono a ottenere un recupero di redditività nel secondo trimestre, principalmente nel marketing oil. In miglioramento, inoltre, come evidenziato dall’Amministratore Delegato di Eni, i principali indici di sostenibilità, che si mantengono in linea con gli obiettivi prefissati. Tutti questi fattori portano Claudio Descalzi al proposito di confermare al CdA del 19 settembre la proposta di un acconto dividendo di €0,43 per azione.

RC auto: Trieste è la città del Friuli-Venezia Giulia dove la prima classe costa di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it*, a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo a quattro ruote in Friuli Venezia Giulia era pari a 399,52 euro (in calo del 5,49% rispetto a luglio 2018). Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti i conducenti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 23% a seconda della città di residenza.

Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare e assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni).

Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che, tra le principali città del Friuli Venezia Giulia, è Trieste quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 222,23 euro, vale a dire il 23% in più rispetto a Udine, Pordenone e Gorizia dove, per assicurare un veicoli in prima classe, la tariffa più bassa è pari a 181,02 euro.

«Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 128.288 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 20 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

Ipercolesterolemia: Risultati positivi associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Daiichi Sankyo ha annunciato i primi risultati positivi dello studio di fase 2 sulla associazione fissa di acido bempedoico / ezetimibe

L’Acido Bempedoico è un inibitore dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL), che riduce la sintesi del colesterolo nel fegato, in monosomministrazione giornaliera per via orale. In uno studio di fase II su pazienti con ipercolesterolemia e concomitante diabete di tipo 2, l’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe ha determinato una riduzione del 40% del colesterolo LDL (placebo-corretto), e una riduzione dell’hsCRP del 25% senza compromissione dei parametri glicemici.

Monaco, 29 agosto 2019 – Daiichi Sankyo Europa ha annunciato oggi i primi risultati positivi dello studio di fase 2 sulla associazione fissa di acido bempedoico / ezetimibe (noto anche come Studio 058) per il trattamento di pazienti con ipercolesterolemia e concomitante diabete di tipo 2.
L’acido bempedoico in monoterapia ed in associazione con ezetimibe sono attualmente in corso di valutazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per l’autorizzazione all’immissione in commercio.

Lo studio 058 ha valutato l’efficacia e la sicurezza dell’associazione fissa di acido bempedoico / ezetimibe rispetto al solo ezetimibe e al placebo, in pazienti affetti sia da ipercolesterolemia che da diabete di tipo 2. I partecipanti ricevevano anche terapia per il diabete.
Questo studio, della durata di 12 settimane, ha raggiunto i suoi endpoint primari e gli endpoint secondari chiave, dimostrando che nei pazienti che hanno ricevuto il trattamento con acido bempedoico / ezetimibe:

  • il colesterolo a bassa densità (C-LDL) si riduceva del 40% rispetto al placebo
  • la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), un importante marker di infiammazione associato a malattie cardiovascolari, si riduceva del 25% (p <0,001)
  • i valori di emoglobina A1c (HbA1c) rispetto al placebo non si riducevano
  • il numero di eventi avversi totali era paragonabile a quanto osservato nel gruppo placebo
  • gli eventi avversi muscolo-correlati, gli eventi avversi gravi, i casi di interruzione della terapia conseguente a eventi avversi, e il valore dei test di funzionalità epatica non erano aumentati rispetto a quanto osservato nel gruppo placebo
  • il livello di C- LDL <70 mg/dl era raggiunto nel 39% dei pazienti ed era ridotto di più del 50% nel 41% dei pazienti
  • ulteriori parametri lipidici quali l’apoliproteina B e il colesterolo non ad alta densità (non HDL-C) erano consistentemente ridotti“La riduzione del colesterolo LDL e le riduzioni di hsCRP osservate con acido bempedoico/ezetimibe senza compromissione dei parametri glicemici, sono molto importanti per i medici come me che gestiscono frequentemente pazienti affetti sia da ipercolesterolemia che da diabete di tipo 2. Inoltre, le sostanziali riduzioni dell’apolipoproteina B e del colesterolo non-HDL osservate in questo studio, possono essere particolarmente importanti per i pazienti con ipercolesterolemia e concomitante diabete di tipo 2 – ha affermato il dott. Harold Bays, direttore medico e presidente del Centro di ricerca metabolica e aterosclerotica di Louisville – I pazienti traggono vantaggio dall’avere più opzioni terapeutiche, in particolare quelle che migliorano più fattori di rischio per le malattie cardiovascolari”.

Lo studio 058 non ha evidenziato differenze cliniche tra acido bempedoico / ezetimibe e placebo ed ezetimibe relativamente alla frequenza di:

  • Eventi avversi (43%, 37% e 30%, rispettivamente)
  • Eventi avversi seri (0%, 2% e 2%, rispettivamente)
  • Interruzione del trattamento dovuta a eventi avversi (0%, 0% e 2%, rispettivamente)

Non è stato osservato alcun aumento dei valori dei test di funzionalità epatica (alanina aminotransferasi (ALT)/alanina aminotransferasi (AST)) maggiore di tre volte il limite superiore della norma, ripetuto e confermato).

“Questo studio evidenzia il potenziale di questa associazione in monosomministrazione giornaliera nel trattamento di persone con condizioni metaboliche sempre più comuni, che spesso lottano per raggiungere i target suggeriti dalle linee guida cliniche per ottenere la massima protezione dagli eventi cardiovascolari. – ha affermato Wolfgang Zierhut, MD, responsabile del dipartimento Antithrombotic and Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europa – Le persone affette da diabete di tipo 2 presentano un rischio cardiovascolare elevato, e poiché l’incidenza del diabete di tipo 2 in Europa continua ad aumentare, abbiamo bisogno di nuove opzioni che aiutino le persone a ridurre i livelli di colesterolo senza compromettere il loro quadro glicemico.”

Disegno del Trial di Fase II (1002FDC-058)
Questo studio di Fase II multicentrico, in doppio cieco, a gruppi paralleli, ha randomizzato 242 pazienti affetti da ipercolesterolemia e diabete di tipo 2 in trattamento farmacologico stabile per il diabete e sottoposti a wash-out per quanto riguarda la terapia ipolipemizzante. I pazienti sono stati randomizzati 1:1:1 per ricevere associazione fissa di acido bempedoico 180mg /ezetimibe 10mg, ezetimibe 10mg oppure placebo. Gli obiettivi co-primari comprendevano la valutazione della riduzione del C-LDL con la somministrazione della associazione fissa rispetto al solo ezetimibe e al placebo. Tra i 179 pazienti inclusi in questa analisi, l’acido bempedoico/ezetimibe ha ridotto del 40% il C-LDL (corretto rispetto al placebo). Gli obiettivi secondari comprendevano la valutazione dell’effetto sulla CRP ad alta sensibilità (hsCRP), sull’emoglobina A1c (HbA1c), sul non-HDL-C, sul colesterolo totale e sull’apolipoproteina B (apoB) dopo 12 settimane di trattamento, e infine la caratterizzazione del profilo di sicurezza e la tollerabilità della associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe rispetto al solo ezetimibe e al placebo.

Acido Bempedoico
L’acido bempedoico è un inibitore orale, in monosomministrazione giornaliera, dell’ATP citrato liasi (ACL) che, con un meccanismo d’azione mirato, riduce la biosintesi del colesterolo nel fegato, riducendo i livelli di C-LDL in circolo 1,2. È destinato a pazienti affetti da ipercolesterolemia e/o ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che necessitano di una ulteriore riduzione di C-LDL, nonostante abbiano ricevuto statine alla massima dose tollerata.
L’acido bempedoico ha una modalità d’azione unica e innovativa, che è complementare ad altre terapie ipolipemizzanti come le statine. 2 Grazie alla sua specifica modalità d’azione sul fegato, l’acido bempedoico ha un ridotto potenziale nell’indurre effetti collaterali muscolo-correlati rispetto alle statine, e determina un’ulteriore riduzione del C-LDL rispetto alla monoterapia con statine nei trial clinici.2

Daiichi Sankyo Europa ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione di questi prodotti nell’area economica europea e in Svizzera. L’acido bempedoico in monoterapia (180mg) e la associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe (180 mg/10 mg) in compresse, sono attualmente in corso di valutazione da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la riduzione del colesterolo LDL nei pazienti che non hanno raggiunto i loro livelli ottimali di C-LDL. Le decisioni in merito all’approvazione sono attese per la prima metà del 2020.

Associazione Acido Bempedoico / Ezetimibe in compresse
https://www.daiichi-sankyo.eu/media/bempedoic

FonteDaiichi Sankyo Italia

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Contatti
Daiichi Sankyo
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Tel.+39 0685255-202
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