Archivio per Settembre, 2019

Community, sotto la guida di Auro Palomba, si afferma tra i primi advisor d’Europa

Scritto da melluccio il . Pubblicato in Aziende, Economia

Considerato uno degli advisor più competenti del settore, Auro Palomba è il fondatore di Community. Secondo Mergermarket, il Gruppo si posiziona come unico italiano tra i primi 20 d’Europa e consegue il primato nazionale per numero di deal. Tale riconoscimento ne conferma la leadership in Italia e in Europa.

Auro Palomba

Auro Palomba: Community è il primo advisor italiano per la comunicazione finanziaria in Europa

Mergermarket, osservatorio privilegiato di intelligence finanziaria, ha posizionato Community, Gruppo di reputation management fondato e guidato da Auro Palomba, come primo e unico advisor di comunicazione italiano, tra i primi 20 del settore in Europa. La società, inoltre, ha conseguito il primato nazionale per numero di operazioni, dati i 16 deal per un controvalore di USD 1,048 miliardi (pari a 7,1 miliardi di Euro); un riconoscimento che conferma la leadership del Gruppo in Italia e in Europa. Community ha sede a Milano, Roma e Treviso, ha una rete di partnership estesa anche in altri Paesi e già nell’anno 2018 si è distinta come prima società italiana di PR advisory. Oggi, l’azienda guidata da Auro Palomba conta 50 professionisti attivi tra le varie sedi e coordinati da: Giuliano Pasini, Roberto Patriarca, Marco Rubini e Pasquo Cicchini, in qualità di Team Leader. Il professore Daniele Marini, invece, segue le attività dell’Ufficio Studi del gruppo.

Auro Palomba: “Community player di primo piano”

“Con questo riconoscimento Community si conferma un player di primo piano nel mercato nazionale e internazionale della consulenza nell’ambito della comunicazione finanziaria, in particolare per grandi aziende e investitori che vogliono approcciare il mercato italiano. Siamo molto soddisfatti che la classifica di Mergermarket abbia ancora una volta riconosciuto le competenze del nostro team, coeso, motivato e preparato, e la nostra capacità di visione strategica in deal internazionali” ha dichiarato il Presidente Auro Palomba. L’advisor ha fondato nel 2001 la società, che nel corso di quasi vent’anni ha ampliato i propri servizi e le competenze legate alla comunicazione digitale, formazione e pubblic affairs. Nel 2018, Auro Palomba, insieme al CEO di Reputation Manager, Andrea Barchiesi, ha dato vita a Reputation Science, la prima joint venture tra comunicazione tradizionale e digitale. L’accordo più recente è stato siglato nel luglio 2019 con Nativa, finalizzato a costruire un competence center utile per il supporto delle società nell’implementare progetti di reputazione e sostenibilità.

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 39 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia, Informatica, Italia, Tecnologia

Cessione prodotti agricoli: nuove percentuali di compensazione (23/09/19)

con il decreto del 27 agosto 2019 del mInistero dell’Economia e delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato previsto l’innalzamento della percentuale di compensazione per il regime di detrazione forfetizzata dell’IVA relativamente alle cessioni di prodotti agricoli.

Per la legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine, cascami di legno compresa la segatura è stata prevista la percentuale del 6%. per il legno semplicemente squadrato. Escluso il legno tropicale, è stata prevista la percentuale del 6 %.

La normativa prevede, per le cessioni dei prodotti agricoli e ittici, un regime di detrazione forfetizzata dell’imposta sul valore aggiunto basato sull’applicazione di percentuali di compensazione stabilite, per gruppi di prodotti, con decreto del Ministro delle Finanze e di concerto con il Ministro per le Politiche agricole.

Redditi 2019: Addizionale regionale (24/09/19)

L’addizionale regionale all’IRPEF, introdotta dall’art.50 del Decreto legislativo n.446 del 15/12/97, è un’imposta applicata dalla Regione al reddito complessivo e deve essere versata se per lo stesso anno risulta dovuta all’IRPEF.

Si determina applicando l’aliquota, deliberata dalla Regione, al reddito complessivo determinato ai fini dell’IRPEF al netto degli oneri deducibili riconosciuti per questa imposta.

La Regione a favore della quale deve essere effettuato il versamento è quella in cui il contribuente ha il domicilio fiscale.

Fatture 2019: invio solleciti di pagamento tramite email (25\/09/19)

“Vorrei verificare quali fatture risultano ancora da incassare, in modo da inviare una mail ai clienti e sollecitare il pagamento. Come posso fare?

In questa newsletter vediamo come filtrare i documenti emessi dal Riepilogo documenti così da visualizzare solo quelli che risultano da saldare. Per questi procederemo quindi ad inviare un sollecito di pagamento a mezzo e-mail.

Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in fatture GB (versione locale con archivi in SQL.

Contabilità: abilitazione di un nuovo registro IVA (26/09/19)

Con il gestionale GB abilitare un nuovo registro IVA è semplice e veloce: da Contabilità-Prima Nota- pulsante Opzione di utilizzo. Per abilitare un nuovo sezionale è sufficiente cliccare una delle celle rese disponibili in sede di registrazione.

Nel momento in cui viene creata una nuova ditta, GB abilita in automatico un registro IVA per gli acquisti e uno per le vendite.

Successivamente, però, l’utente può decidere di andare a creare dei nuovi sezionali a seconda delle esigenze della ditta stessa.

Bilancio Europeo: immagini vietate nel bilancio XBRL (27/09/19)

“Vorrei incollare delle immagini nella nota integrativa del bilancio, ma il software non me lo consente. Come mai?”

La presenza di immagini nell’HTML della Nota Integrativa renderebbe impossibile la validazione, restituendo un Errore Bloccante XU.

Il software GB previene questo rischio e segnala anche altri problemi di formattazione del testo, spesso di difficile individuazione da parte dell’utente.

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Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per l’elaborazione delle dichiarazioni fiscali

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Elior dieta mediterranea: abitudini dei consumatori nella ristorazione collettiva

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Alla Food Academy Elior la presentazione di una ricerca su nuove abitudini e tendenze dei consumatori nella ristorazione collettiva

I dati dell’Istituto Ixè che ha intervistato per la prima volta 40 Chef Ambassador del Gruppo Elior, responsabili di 10 milioni di pasti all’anno

Cibo e salute è una correlazione che il 68% degli italiani (il 71% delle donne contro il 65% degli uomini) ha a cuore e che richiede alla ristorazione collettiva, attraverso la combinazione della salubrità della ricetta con piatti della tradizione italiana, legati al proprio territorio e tipici della dieta mediterranea. Lo afferma una ricerca dell’Istituto Ixè commissionata dal Gruppo Elior, leader in Italia nella ristorazione collettiva, che ha intervistato, per la prima volta, 40 chef del Gruppo responsabili di 10 milioni di pasti all’anno e ha indagato in contemporanea un campione rappresentativo della popolazione italiana.

Secondo l’Istituto Ixè sono più della metà, il 55%, gli italiani che affermano di seguire e conoscere bene i principi della dieta mediterranea e gli chef segnalano che una percentuale analoga la ricerca anche durante il pranzo in azienda.

Da dati IXè, Salute e benessere dell’organismo sono due temi che sempre più italiani pretendono dalla ristorazione collettiva: il 53% infatti ritiene che la dieta mediterranea abbia effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio e cardiovascolare, il 46% sulla longevità, il 37% sulla capacità di controllo del peso e il 31% sulla riduzione dell’incidenza di tumori.
Per questo la ristorazione collettiva pone l’attenzione su uno degli elementi cardine della stessa dieta, ovvero la varietà dei menù, apprezzata dai clienti e grazie alla quale è possibile rilevare un consistente aumento dei consumi di prodotti più sani e leggeri: cresce infatti la richiesta di cereali, legumi e pesce, il 79% degli chef Elior rileva la crescita dei primi due e il 62% per il terzo, mentre cala, a detta del 35% degli chef la carne e per l’82% il burro.

Tra gli elementi garanti della salubrità di una pietanza rientrano pienamente le materie prime 100% italiane, di cui si fida il 69% degli italiani, spesso coniugate alla territorialità e alla stagionalità (L’85% degli chef intervistati offre infatti pietanze con ingredienti di stagione e avvalorati dall’80% dei clienti). Dall’analisi degli Chef Ambassador Elior si scopre anche che i consumatori del Bel Paese sono sempre più consapevoli dell’importanza per esempio dell’olio extravergine d’oliva: l’82%, infatti, presta grande attenzione al tipo di olio da utilizzare per condire gli alimenti.

“A tutti piace mangiare cose buone, ma sempre più italiani hanno capito che la salute passa per il piatto – afferma Margherita Sartorio Co Founder e CEO Istituto Ixè -. Al ristorante, occasionalmente, si può derogare da questa regola, ma nella ristorazione collettiva, così come a casa, la salubrità della cucina è importante e allo stesso tempo assume una notevole importanza anche la leggerezza del piatto. L’importanza della qualità delle materie prime è ormai riconosciuta, ma è fondamentale un altro ingrediente del pasto: il clima che si respira nel locale, l’ambiente, l’accoglienza e la qualità del servizio”.

Per promuovere la dieta mediterranea, la ristorazione organizzata – lo sostiene il 68% dei cuochi Elior – deve impegnarsi in prima linea per diffondere l’educazione alimentare all’interno di ogni tipo di struttura, di lavoro, scolastica o sanitaria, abbinata a una continua diversificazione dei menù optando maggiormente per prodotti di origine vegetale. Pensiero concorde anche per l’83% del campione di popolazione studiato dalla ricerca Ixè, secondo cui all’interno della ristorazione scolastica si dovrebbero offrire cibi più sani e leggeri per favorire l’insegnamento dell’educazione alimentare.

“Oggi non è più possibile pensare di modificare le abitudini alimentari solo attraverso un trattamento individuale, ma è necessario attivare azioni di comunità per migliorare l’alimentazione. Per questo la dieta mediterranea si propone come uno strumento efficace per la prevenzione e la gestione di numerose malattie – sottolinea la Dott.ssa Maria Luisa Amerio, Medico Chirurgo, specialista in Scienza dell’Alimentazione e collaboratrice dell’Università di Scienza Gastronomiche di Pollenzo -. Una scelta necessaria che porterà benefici sia legati al benessere del singolo, prevenendo alcune patologie croniche come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, sia alla collettività, con una maggiore sostenibilità della spesa sanitaria”.

Per Elior promuovere i piatti della dieta mediterranea all’interno della ristorazione collettiva rappresenta una scelta responsabile e una partecipazione attiva alla diffusione della cultura del buon cibo e della sana alimentazione.

“La dieta mediterranea è un caposaldo dell’alimentazione italiana, è richiesta e amata dai nostri consumatori e si conferma alla base della nostra politica nutrizionale – spiega Rosario Ambrosino Amministratore Delegato di Elior -. I nostri menù sono realizzati sugli standard della dieta mediterranea, rispettando la tradizione ma in modo innovativo; in più sono legati al territorio, mantenendo inalterata la qualità delle materie prime e garantendo salubrità e leggerezza. Tutto questo è ciò che promuove la nuova ristorazione collettiva, una responsabilità che sentiamo profondamente nostra”.

Fonte: ELIOR

Antonio Cospito – Ecco 4 voci stupende presentati a Sanremo Giovani 2020

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Musica

A seguito di un lungo anno di lavoro, arriva la notizia ufficiale degli artisti presentati a Sanremo Giovani 2020.

Ecco i loro nomi:

La cantante “ Alessandra Cossu ( da Teulada , paese sul mare in Sardegna ) , Destiny ( da Terravecchia un paesino in collina sul litorale jonico della Calabria ) , Francesco Ippolito ( da Sala Consilina , prov di Salerno ) , Michele Cristoforetti ( da Trento ) .

Alperia acquisisce Gruppo Green Power: il commento di David Barzazi

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Il commento di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha riferito in merito alla compravendita di Gruppo Green Power portata a compimento da Alperia, multiutility terza classificata tra le maggiori realtà italiane dell’idroelettrico.

David Barzazi

L’opinione di David Barzazi sull’acquisizione di Gruppo Green Power

A fine luglio 2019 Alperia, realtà altoatesina operativa nella fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda alla cui guida vi erano Christian e David Barzazi e attiva nell’ambito dell’efficientamento energetico. Un’acquisizione, quella di Alperia, dai risvolti positivi: dall’intesa siglata conseguiranno un importante miglioramento e una concreta crescita nelle zone confinanti l’Alto Adige, soprattutto in Veneto. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, hanno commentato Christian e David Barzazi “Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate”. Il Direttore Generale di Alperia Johann Wohlfarter ha ribadito che l’operazione imprenditoriale è pienamente in linea con il piano industriale oggi in essere. La multiutility bolzanina è ricorsa all’aiuto di Mediobanca per quanto riguarda gli aspetti finanziari, di EY per quanto concerne gli aspetti legali e societari, e infine di Kpmg Advisory in qualità di advisor finanziario.

La carriera professionale di David Barzazi

Nato a Venezia il 23 marzo 1978, David Barzazi termina gli studi superiori con un diploma di tecnico aeronautico. Come prima esperienza nel mondo del lavoro si occupa della gestione delle organizzazioni relative alla vendita, task che porta avanti autonomamente. Le competenze professionali acquisite negli ambiti amministrativo e di coordinamento in questi anni saranno poi successivamente utili nel momento in cui rivestirà ruoli di rilievo nei comparti energetico e delle telecomunicazioni. Dopo aver svolto per un lungo periodo la professione di consulente nell’intermediazione finanziaria e assicurativa, diviene in seguito Presidente di Cell Shop S.r.l., azienda attiva nella telefonia mobile. Nel 2011 la sua carriera subisce una svolta decisiva, in quanto diventa Amministratore Delegato e componente del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Green Power. In poco tempo assume la supervisione del Gruppo di Mirano sia sotto l’aspetto gestionale e tecnico che sotto quello finanziario. Sotto l’egida di David Barzazi, l’impresa viene quotata in borsa all’indice AIM di Piazza Affari e nel 2018, conseguentemente a una crescita negli utili e in un contesto generalizzato di stagnazione economica, è nuovamente nominato Amministratore Delegato.

Antonio Cospito – Marianna Calbi ha un libro forte per Sanremo 2020, Papa Francesco e Amazon

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

In un mondo difficile pieno di problemi, tutti ricercano la felicità, ma mi domando: sappiamo cosa sia davvero la Felicità? Dove la cerchiamo, cosa facciamo per essere felici, cosa o chi ci rende felici? Il libro di Marianna Calbi aiuta a ritrovare la serenità, guarigione interiore e la Felicità.

Come nasce questo progetto?
Nasce tutto per caso un mese fa. Molti mi conoscono, conoscono la mia storia ed il mio mondo lavorativo e spirituale, un po’ meno il mio essere umano comune come tutti gli altri, con i suoi pregi ed i suoi difetti ma anche con quelle fragilità che ben si nascondono in una vita ricca di circostanze ed eventi duri da affrontare. Ebbene nel susseguirsi di diversi eventi e dopo una delusione lavorativa in cui avevo canalizzato tutte le mie energie per sostenere un talento emergente, ho avuto modo di conoscere meglio e parlare di più con Marianna Calbi. In pochissimo tempo abbiamo instaurato un rapporto di fiducia, ed è emersa la sua volontà negli anni di voler di pubblicare un libro, ma la cui idea era stata accantonata per una serie di priorità. Mi sono illuminato ed ho ripreso le mie energie e voglia di rimettermi in carreggiata per cui le chiesi se avesse già idea di cosa scrivere, e lei mi disse certo ho un testo il titolo Felicità. Da quel momento con il mio staff di Area Stampa 360, abbiamo iniziato a seguire il progetto di Marianna Calbi.

Come mai proprio a Sanremo la presentazione ufficiale del libro?
Da 3 anni io e Natale Maroglio in occasione del Festival di Sanremo, abbiamo sempre proposto un nuovo libro ( su Maria De Filippi, Michelle Hunziker, è l’ultimo anno scorso i Grandi della televisione). Quest’anno purtroppo per i miei problemi di salute e a causa dell’intervento alla spalla dx del 19 settembre 2019, non mi è possibile assolutamente redigere un nuovo libro per Sanremo 2020. Per questo motivo ho deciso di investire insieme a Natale Marogio ed tutto lo Staff di Area Stampa 360 nel libro Felicità, un’opera così completa come quella di Marianna, un libro in cui sin dalla prima lettura delle bozze ho trovato qualcosa di speciale, qualcosa che ti tocca dentro, qualcosa di unico.

Quali sono i progetti futuri?
Sicuramente un grande risultato inatteso è stato quello di un libro cartaceo Limited Edition su Amazon, e dal 12 ottobre 2019 il libro cartaceo uscirà nella versione completa nei book store e nelle librerie. Ci sarà una novità decisa proprio oggi, chi acquisterà il libro felicità il Marianna Calbi, riceverà in omaggio la prima canzone dedicata a Papa Francesco, scritta dal sottoscritto, cantata da Sonia De Castelli di Telecupole ed introdotta dal vescovo di Noto Monsignor Antonio Staglianò.

Come si lega il libro Felicita a Papa Francesco?
Come dicevo inizialmente sono una persona molto religiosa (Dehoniano Orante) e da profondi valori che mi legano in un rapporto filiale con Papa Francesco, e seguendo i suoi insegnamenti ne ricalco le orme. Il Santo Padre ci dice infatti : “ se un cattolico non è felice non è un vero Cattolico” quindi quale strada migliore di diffondere un messaggio importante per affinare gli strumenti per essere Felici!! Mi auguro che tutti colgano questa grande possibilità della vita, essere felici, riscoprire la propria felicità.

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Libro Felicità di Marianna Calbi

Un Vademecum di strumenti e strategie per ottenere risultati efficaci e duraturi riconoscendo la nostra essenza e sprigionando il nostro potenziale. Molti identificano Marianna Calbi come mental coach o mental trainer, il che richiama subito alla mente il concetto di malattia mentale, problemi, di qualcosa che nessuno di noi vorrebbe avere. Vi assicuriamo che non è psicologa ma un professionista che ha seguito molti percorsi professionali riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, che gli ha fornito conoscenze e competenze operative da applicare in ambito di crescita personale, aziendale e sportiva. Lavora con le persone per passione, per aiutarle a tirar fuori le risorse che già possiedono o insegna loro alcune tecniche per migliorare la propria autostima e conseguentemente accettazione totale migliorando di gran lunga i propri risultati in termini di performance, relazioni e soprattutto soddisfazione e felicità. Lavora con persone che hanno voglia di cambiare, di approcciarsi in modo differente alla vita, di riscoprirsi, migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi. Non possiede bacchette magiche ne trucchi miracolosi in grado di cambiare le situazioni, ma fornisce semplici “attrezzi”, fogli di carta, matite per scrivere e programmare piani di allenamento da usare insieme agli strumenti che man mano emergono nelle diverse situazioni. In questo libro vuole raccontare in forma molto leggera alcune tecniche utili per poter raggiungere uno stato di consapevolezza, gratitudine ed equilibrio che generano Felicità! Un famoso psicoterapeuta del nord Italia afferma: ‘Puo’ aiutare… tutti gli approcci e le figure professionali possono aiutare e dare chiavi di lettura diversi…’.

Sito Web Ufficiale:
www.mariannacalbi.it

Anche in bagno la lampada è parte integrante dell’arredamento

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Il bagno si sa è una delle stanze più importanti della casa. Chi non vorrebbe poter tornare a casa e dedicarsi un bel bagno rilassante dopo una dura giornata di lavoro? Il bagno poi è il posto dove ci si prepara per gli appuntamenti più importanti, dove si controlla di mettere il trucco in modo perfetto fin nel più piccolo dettaglio o dove si controlla che il nodo della cravatta sia perfetto per un colloquio di lavoro in cui si vuole fare una bella prima impressione. La luce in questi casi gioca un ruolo fondamentale. Per questo motivo scegliere la giusta luce e la giusta forma del lampadario in bagno è importante.  Ecco alcuni consigli che potrebbero essere utili nel scegliere la giusta illuminazione per far risaltare il vostro bagno e godervi appieno i vostri attimi di puro benessere.

Disposizione luce artificiale in bagno

Prendiamo come primo esempio il caso in cui il bagno non affacci su un ambiente esterno e che quindi sia completamente privo di finestre e possa essere illuminato solamente dalla luce artificiale. Un consiglio per evitare l’effetto “luce da ospedale” potrebbe essere quello di posizionare una piccola finestrella con il vetro zigrinato sopra la porta in modo da avere almeno una fonte di luce alternativa.

Per quanto riguarda la luce sarebbe meglio suddividerla in luce principale per l’illuminazione generale della stanza e luci secondarie, magari con dei piccoli faretti da bagno per poter concentrare la luce dove serve e solamente nei momenti in cui questa si rivela essere davvero utile. Un’idea potrebbe essere quella di posizionare un piccolo faretto sopra la vasca da bagno o sopra la doccia con una luce calda, non solo per avere più luce ma anche per creare la giusta atmosfera in momenti speciali.

Nel caso in cui il vostro bagno fosse in possesso di finestre che danno all’esterno la sistemazione dei punti luce sarà molto più semplice. Anche in questo caso avere più fonti di luce da poter accendere separatamente è consigliato. Per esempio sarebbe ideale avere una luce sopra la finestra che sostituisca la luce naturale da poter accendere durante le ore buie della notte.

Un must che non deve mai mancare sono dei punti luce sullo specchio del bagno, in quanto avere una luce che ci illumini completamente il viso può rivelarsi utile in numerose situazioni.

Lampada: lo stile del bagno deve essere armonioso

Passiamo ora a parlare della tipologia di lampadario da poter installare in bagno, da posizionare nella parte centrale del soffitto in modo che distribuisca in modo equo tutta la sua luce all’interno del bagno oppure da posizionare in angoli precisi della stanza grazie alle lampade a terra che se scelte del giusto design faranno sembrare il vostro bagno non solo ideale per i vostri momenti di pace e relax ma anche una stanza della casa molto elegante.

I due principali stili fra cui scegliere il vostro lampadario da bagno o la vostra lampada a terra sono quello classico e quello moderno. La scelta di optare per uno o per l’altro è puramente personale ma bisogna ricordare che sebbene la lampada posizionata sul soffitto sia lontana da tutto il resto dei mobili è comunque parte dell’arredamento e contribuisce a creare l’ambiente della stanza. Per questo motivo al momento della scelta è bene tenere in mente il tono dell’ambiente per non correre il rischio di aprire la scatola in bagno e rendersi conto che la lampada in quell’ambiente è come un pesce fuor d’acqua.

Milano, Pam celebra i suoi marchi e inaugura un temporary store in Stazione Centrale

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Dal 7 agosto al 7 ottobre la Stazione Centrale di Milano ospiterà il temporary store Pam Panorama. La società festeggia i primi 30 anni dei suoi marchi storici, offrendo la possibilità ai viaggiatori di scoprire le numerose linee di prodotti.

Gruppo Pam

Pam festeggia i 30 anni dei suoi marchi storici a Milano

Pam ha scelto la Stazione Centrale di Milano, dopo Torino, per festeggiare il trentesimo compleanno delle sue principali private label. Qui, fino al 7 ottobre, sarà infatti possibile scoprire la grande varietà di linee di prodotti studiate dall’azienda per soddisfare le più disparate necessità dei suoi clienti, a partire dalla linea BIO Pam Panorama, dedicata ai vegetariani e vegani, sino alla linea Semplici e Buoni, pensata per coloro che soffrono di particolari intolleranze alimentari oppure sono alla ricerca di alimenti privi di zuccheri aggiunti e grassi o ricchi di fibre. Per l’occasione sarà presente anche una speciale area “Food to go”, dove i viaggiatori potranno gustare diversi menù come il “Goloso”, consigliato a chi vuole concedersi un peccato di gola, o il “Benessere”, adatto invece a chi ha più a cuore la linea. L’Amministratore Delegato di Pam Panorama, Gianpietro Corbari, ha evidenziato come “L’apertura del Temporary Store di Milano, dopo quello di Torino, conferma la vocazione all’innovazione della nostra insegna e ha l’obiettivo di accompagnare i nostri clienti anche lontano da casa trasmettendo loro quei valori di eccellenza, italianità e accessibilità che ci contraddistinguono”. “Questa iniziativa” – ha proseguito l’AD – “non vuole essere solo un’attività commerciale ma, soprattutto, di comunicazione in un anno particolarmente significativo per le nostre private label che spengono le 30 candeline”.

La storia del Gruppo Pam

Fondato più di 60 anni fa a Padova, Gruppo Pam è attivo oggi in oltre dieci regioni d’Italia: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. Ogni giorno accompagna la spesa degli italiani grazie alla presenza sul territorio di centinaia di punti vendita e ad un’offerta che fa dei suoi principali punti di forza la convenienza e qualità dei prodotti. Attento alle esigenze dei propri clienti, il Gruppo guidato da Arturo Bastianello ha sviluppato nel corso degli anni diversi formati come i supermercati Pam, gli ipermercati Panorama, i discount In’s, e i negozi Pam local, affiancati a loro volta sia da una rete di punti vendita in franchising che da una ricca gamma di linee di prodotti, create per essere al fianco di chi soffre di intolleranze alimentari o segue una dieta vegana/vegetariana.

Abbattere i costi é la ragione per cui due terzi delle aziende europee adottano il VoIP

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

logo snomIn Europa siamo ben lontani dal rinunciare al telefono fisso, che campeggia ancora sull’83,5% delle scrivanie. Rilevante anche la notorietà del VoIP presso l’utenza aziendale, 4 addetti su 5 conoscono infatti questa tecnologia e ne sanno annoverare i vantaggi. Questi sono solo alcuni dei risultati del recente studio* condotto da Snom in cinque Paesi europei in collaborazione con l’istituto di ricerca indipendente Norstat.

Berlino | Incoraggiante il quadro che emerge dal sondaggio commissionato da Snom Technology, noto produttore di telefoni IP premium per l’uso professionale, all’Istituto di ricerca indipendente Norstat: nei cinque principali mercati del continente europeo (Francia, Germania, Italia, Spagna, UK), lo smartphone o il PC sono ben lungi dallo scalzare il telefono da scrivania come strumento per le telecomunicazioni aziendali. Questo il verdetto di oltre quattro quinti dei 2046 intervistati il cui ruolo nelle rispettive aziende spazia dall’amministratore delegato al quadro fino all’impiegato.

Dei 1709 partecipanti la cui postazione di lavoro è dotata di un telefono “fisso”, in media poco meno di un quarto non conosce la tecnologia VoIP. Il dato è ancor più roseo in Italia, con un mero 11% di addetti che non sa di cosa si tratti. “L’alto livello di notorietà del VoIP su scala europea evidenzia che questa tecnologia è entrata ormai nell’immaginario delle aziende”, commenta Fabio Albanini, Head of Sales International Markets di Snom e General Manager della filiale italiana del vendor. “Non dovendo quasi più condurre attività di acculturamento tecnologico, è importante trasmettere all’utenza i valori intrinsechi del VoIP come la qualità, la stabilità e la versatilità delle moderne soluzioni per la telefonia e dei terminali IP di nuova generazione”.

Oltre il 42% di chi dispone di un telefono da tavolo ha anche confidato ai ricercatori di essere già migrato al VoIP (28,3%) o che la migrazione avrà luogo ancora entro l’anno (13,8%). Interessanti le differenze tra i diversi Paesi: i valori italiani sono superiori a quelli della media europea. Tra chi intende adottare il VoIP entro l’anno la quota delle aziende italiane (16,7%) è seconda solo alla Spagna (18,6%). Fanalino di coda tra i “new adopters” la Francia con un 8,8%. Molto più elevate invece, rispetto alla media europea, le percentuali di chi ha già adottato il VoIP in Germania (38,9%) e in UK (oltre un terzo delle aziende).

Tra i principali vantaggi del VoIP menzionati dagli intervistati la riduzione dei costi la fa da padrone in ognuno dei 5 Paesi, con una media del 64%, superata largamente dalla Spagna con circa tre quarti delle aziende che vi identificano il motivo per una potenziale adozione. La migliore qualità della voce e la maggiore mobilità che caratterizzano il VoIP seguono quasi a parimerito in tutti e cinque i Paesi oggetto del sondaggio, laddove però in Italia e UK le quote rispettive variano di fino a 10 punti percentuali rispetto alla media europea.

Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Padova

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

Quanto costa vivere a Padova e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Padova (https://www.facile.it/store.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2019 il premio medio RC auto nella città di Padova era pari a 574,00 euro, valore in aumento del 5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tariffe più basse, invece, se si prende in considerazione l’intera provincia di Padova; in questo caso, il premio medio rilevato ad agosto 2019 era pari a 483,10 euro, in calo dell’1,33% rispetto ad agosto 2018. Numeri alla mano, per assicurare un’auto nella provincia padovana occorre il 3,3% in più rispetto alla media regionale.

Un calo più consistente, invece, arriva dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, ad agosto 2019, per assicurare una due ruote a Padova e provincia servivano, in media, 316,35 euro, vale a dire l’11,42% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Energia e gas

Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas*. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Padova e provincia (2.134 kWh), la spesa annuale prevista per il 2019, alla luce dei rincari del prezzo dell’energia che scatteranno dal 1֯ ottobre, è pari a 478,17 euro, vale a dire il 3,91% in più rispetto al 2018.

Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia padovana (980 Smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 8 mesi dell’anno è stata pari a 66,03 euro, ovvero il 5,78% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; attenzione però perché gli aumenti tariffari che scatteranno ad ottobre potrebbero far lievitare la bolletta e il conto finale potrebbe superare gli 841 euro spesi nel 2018.

Mutui casa

Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Padova hanno chiesto, mediamente, 122.554 euro, importo in linea con quanto rilevato nel primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni e mezzo.

Analizzando l’identikit del richiedente padovano emerge che chi ha presentato domanda di mutuo aveva, in media, 40 anni e mezzo e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 69% del valore dell’immobile da acquistare.

Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: l’84% dei richiedenti padovani ha optato per quello fisso, mentre solo il 15% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 124.139 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 39 anni e mezzo.

Prestiti personali

Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del primo semestre 2019, l’importo medio richiesto da utenti della provincia di Padova è stato pari a 12.721 euro, valore in calo del 3,1% rispetto a quanto rilevato durante i primi sei mesi del 2018; stabile, invece, la durata media dei piani di ammortamento richiesti, rimasta invariata a 64 rate (pari a poco più di 5 anni).

Analizzando le domande di prestito per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i padovani a rivolgersi ad una società di credito è stata la ristrutturazione della casa (24%), seguita dall’acquisto di un’auto usata (19%) e dall’ottenimento di liquidità (17%).

Facile.it apre il suo secondo store in Veneto

Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine e Treviso, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo secondo store in Veneto, nel cuore della città di Padova (Via Roma, 128). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

«Continua il nostro percorso di espansione territoriale in Veneto e, a pochi giorni dall’inaugurazione del primo store della regione a Treviso, abbiamo scelto di aprire un nuovo negozio a Padova; i padovani sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

(*)

Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 152.406 preventivi auto e 22.809 preventivi moto effettuati a Padova e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 agosto 2018 e il 31 agosto 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina:

https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 1.600 richieste di mutuo presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Padova.

Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 2.236 richieste di prestito personale presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Padova.

Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 2.134 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media con un consumo annuo di 980 Smc in regime tutelato.