Archivio per 23 Agosto 2019

Graziano Ciacchini conclude con ottimi riscontri la mostra personale a Bolgheri

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il pittore Graziano Ciacchini ha concluso con ottimi riscontri la recente esposizione a Bolgheri e si prepara già per la prossima mostra personale, che si terrà il 6-7-8 Settembre 2019 a Castagneto Carducci. La dottoressa Elena Gollini nel creare un interessante parallelismo con il grande maestro Tiziano ha spiegato: “Per meglio comprendere il percorso artistico di Graziano bisogna aprire una virtuale finestra di connessione con la storia dell’arte. Tiziano è il primo artista che crea una struttura spaziale tramite il colore, ottenendo l’unità pittorica con rapporti di colore, modulando e riprendendo le cromie in varie tonalità e sfumature. Questi lungimiranti insegnamenti si riscontrano nello stile espressivo di Graziano, che infonde grande armonia all’insieme compositivo, attribuendo al colore un ruolo dominante nell’impianto scenico globale. Per Graziano, l’armonia secondo la radice etimologica del termine dà l’idea di legame, di unione, di accordo e quanto più armonioso appare il dipinto, tanto offrirà agli sguardi una gradevole e proporzionata gamma tonale e chiaroscurale. Nei quadri l’armonia compositiva dipende dalla perfetta disposizione di forme e colori, che accentrano l’attenzione e attraggono la vista sull’immagine evocata, soffermandola in modo mirato. Anche l’ordine tonale sistematico è sempre voluto e calibrato a monte e orientato a produrre variegate suggestioni ottiche e a dilatare ed espandere lo spazio d’azione e il campo visivo. Il simbolismo cromatico acquista un valore aggiunto integrante per risvegliare e alimentare particolari sensazioni e sentimenti, convogliando dentro le raffigurazioni un flusso di palpitante dinamismo e movimentando l’intera sequenza strutturale con vivace imprinting“.

Dice Novalis che le evoluzioni successive sempre più crescenti sono la materia della storia. L’arte di Graziano è il completamento visivo di tale autorevole pensiero riflessivo. Nelle sue opere si trova la sintassi cromatica e rievocativa del “volo virtuale” dell’arte contemporanea. La sua arte esprime una vocazione di unione sinergica degli elementi del vivere rappresentativo, in una sintesi globale, che include tutto di essi. L’estro creativo incalzante si congiunge alla raffinata precisione esecutiva che si sofferma su ogni dettaglio e viene avvalorato dalla sapienza tecnica e dalla conoscenza della materia di lavorazione. La sua arte è una presa diretta di coscienza della missione primaria dell’arte contemporanea. Il suo pensare artistico coincide con la proiezione cerebrale e mentale e si congiunge con l’incipit scaturito dal moto dell’anima. Nell’uso del colore, con predilezione per le tonalità del blu e dell’azzurro, la fantasia di Graziano trascende nell’orchestrazione e attribuisce una polifonia di significati che attraverso le forme, le figurazioni e il tratto segnico testimoniano il suo verbo interiore.

Come Iniziare la Tua Migliore Campagna di Google Adwords Grant per Onlus

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Economia, Internet

Lavorare nel campo del No-Profit significa affrontare difficoltà giornaliere, questo perchè è estremamente difficile cercare di emergere tra la miriade di onlus in cerca, anche loro, di farsi conoscere ed attirare nuovi donatori e volontari. Tuttavia il mondo del marketing viene incontro a questo tipo di associazioni e mette a loro disposizione alcuni strumenti molto importanti per trovare donatori online. Gli strumenti a disposizione per farsi notare e ottenere un buon posizionamento (sinonimo di visibilità) sul web sono gli stessi che vengono utilizzati dalle aziende commerciali. Infatti la vera forza di queste strategie è che non vengono pensate in maniera particolare rispetto alle altre, ma sono le stesse che utilizzano le migliori aziende di successo. Lo strumento per antonomasia per promuovere la propria Onlus in modo completamente gratuito è senza dubbio Google Ad Grants. Il metodo è efficace soprattutto perché permette di farsi conoscere su internet proprio come una normale azienda commerciale e quindi avere risultati estremamente positivi. Molte aziende utilizzano Adwords come servizio per il posizionamento e dà infatti risultati estremamente convincenti. Tuttavia per organizzare una buona campagna di adwords non è semplice e servono conoscenze specifiche , per questo è sempre meglio affidarsi ad esperte agenzie di digital marketing che studino una campagna fatta bene e  che porti effettivamente risultati.

Google Adwords Grant: Ecco Come Trovare Donatori Online

Non ci credete? È proprio così: andiamo a vedere nel dettaglio come funziona questa strategia e come le aziende di digital marketing possono implementarla per una onlus. Ma come funziona questa risorsa? Google Ad Grants è un programma pubblicitario di Google Adwords nato appositamente con l’intento di sostenere le associazioni No-profit. Nella sostanza Google dà alla associazioni No-profit un budget di 10000 dollari al mese, credito che può essere investito in campagne PPC (Pay Per Click), ovvero il genere di inserzioni che si pagano soltanto nel caso in cui qualcuno clicchi nell-inserzione e apra effettivamente il link. Vi sono tuttavia alcune differenze con il normale servizio di Google  Adwords? La prima è certamente il costo delle keyword, infatti non si possono offrire più di 2 dollari per keyword. Un’altra riguarda la scelta delle keyword, infatti Google non mette a disposizione keyword eccessivamente richieste. Le inserzioni verranno posizionate sotto le inserzioni a pagamento di Google. Ovviamente lo scopo è No-profit, il che significa che non è possibile utilizzare Ad Grant per scopi commerciali. È assolutamente vietato infatti farne un utilizzo commerciale e quindi per esempio usarlo per la vendita diretta dei prodotti.

Le Strategie Vincenti Per Trovare Donatori Online

Altro elemento molto importante è la gestione dell’account. Infatti il budget deve essere costantemente speso e l’account utilizzato altrimenti dopo 30 giorni di inattività, Google lo metterà in pausa di default. Appare quindi chiaro come uno strumento del genere offre delle enoprmi opportunit’ in termini di crescita alle associazioni e alle organizzazioni che basano la loro rendita soltanto sui volontari e le donazioni. Oggi investire una parte del proprio budget non è più una scelta opzionale, tutti coloro che vogliono avere rilevanza online devono essere coscienti che investire in questi strumenti è ormai diventato fondamentale. L’equazione del successo online è piuttosto semplice ma deve essere studiata da appositi esperti per rendere i benefici desiderati. Migliore posizionamento = maggiore visibilità = + visitatori = + donazioni. Ovviamente una campagna di Adword va accompagnata ad un sito web chiaro e funzionale altrimenti si perde gran parte dell’efficacia. Se gli interessativ vedono il vostro annuncio e ci cliccano ma vengono riportati ad un sito web fatto male che potrebbe quasi apparire come farlocco, allora i 10000 dollari di budget saranno stati sprecati, perchè nessuno donerà senza la certezza che quei soldi vadano nelle mani giuste.

Il miglior robot da cucina è sul web!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Casa e Giardino

Se state cercando un ottimo robot da cucina e non sapete da dove partire, è il momento di sfruttare tutti i vantaggi della rete. Internet, infatti, offre il grande vantaggio di proporre una vasta gamma di prodotti e di confrontare qualità e prezzo per trovare il miglior robot da cucina! Innanzitutto occorre partire dalle esigenze reali e poi cominciare a fare una ricerca. Se lo spazio che avete a disposizione è poco potete optare per un modello compatto e leggero, in caso contrario, se il vostro utilizzo sarà quotidiano e le vostre preparazioni sono per un numero considerevole di persone, optate per una scelta più sofisticata investendo anche qualcosa in più in termini economici. Il miglior robot da cucina è certamente un mix tra più aspetti: dal peso alle dimensioni, dalla potenza alla velocità, dagli accessori al design. Tutti aspetti che vanno valutati in base ad una attenta valutazione del modello da scegliere. Preparare degli ottimi piatti non è difficile grazie a questi strumenti che ormai fanno parte della nostra quotidianità.

ROBIN “CI BASTA IL MARE” è il nuovo singolo vacanziero del duo pugliese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un pezzo spumeggiante che, alternando trap e pop, si prepara ad accogliere l’estate ormai alle porte.

Ci basta il mare è un brano che vuole dar voce alla spensieratezza, allo stare bene facendosi bastare piccole cose purché ci siano gli amici e il divertimento giusto, come le tipiche vacanze estive passate tra un lido e un bar. Il brano si apre con sonorità vagamente dark trap fino ad esplodere nel ritornello con suoni freschi e ballabili, proprio come le vacanze estive che iniziano in sordina ma una volta ambientati ci si diverte da pazzi.

«Il brano è nato, stranamente, in inverno dopo la tipica frase: “Raga’ che facciamo questa estate?”. Iniziarono subito proposte da sogno come Dubai ecc… ma alla fine aprendo i portafogli e scoppiando in grasse risate, non si può far altro che accontentarsi della stessa spiaggia facendosi bastare il mare. Al tormento della frase “che facciamo questa estate?” abbiamo preferito il tormentone al grido di “ci basta il mare!”». Robin

Autoproduzione

Radio date: 7 giugno 2019

BIO

Antonino nato a Taranto, si avvicina alla musica fin da bambino partecipando alle selezioni dello zecchino d’oro e prendendo parte a cori ecclesiastici. In seguito entra a far parte come frontman di due cover band (MODA’, MUSE). Il percorso si arricchisce nell’ambito del musical prendendo parte nei panni di Benvolio nella rivisitazione in chiave rock del ROMEO E GIULIETTA.

Pasquale nato a Matera, cresciuto a Gravina in Puglia. Amante dell’arte in generale scrive la sua prima canzone a 15 anni usando una chitarra e delle pentole come batteria registrando il tutto su una musicassetta. Col passare degli anni continua a scrivere canzoni e a conservarle nel cassetto per dedicarsi ad un’altra arte, quella della danza, dove trova molte soddisfazioni lavorative.

Nel 2014 conosce Antonino durante la produzione di un musical, dove debutta come cantante. Decide di far ascoltare i suoi brani ad Antonino e di farli cantare in diversi concorsi, riscontrando pareri positivi dalle giurie e ricevendo premi della critica e podio in classifica. Nel 2018 durante le prove di un brano inedito, Pasquale decide di cantarlo insieme ad Antonino per gioco e da lì nascono i Robin.

L’idea del nome Robin nasce ascoltando una canzone di Cesare Cremonini, di cui è fonte di ispirazione, “Nessuno vuole essere Robin”. In questa canzone l’uomo si ostina a voler essere protagonista e a doversi comportare in un certo modo, quello imposto dalla società, come se fosse un copione, indossando una maschera, senza mai ammettere delle volte, di essere inadeguati, di essere soli.

Una frase dalla canzone dice “Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin”, noi siamo pronti ad essere Robin e a far uscire tutte le nostre fragilità, delusioni, pazzie ed emozioni, senza aver paura di sbagliare perché non siamo invincibili.

A dicembre del 2018 esce il loro primo singolo dal titolo Fammi volare, un brano che tratta il tema del bullismo, ispirato ad una storia vera. Ha ottenuto un discreto successo e molte scuole hanno invitato i Robin a presenziare in progetti didattici per parlare con i ragazzi sul tema del bullismo analizzando il testo della canzone e mostrando loro il videoclip del brano stesso.

A gennaio 2019 partecipano al concorso nazionale Musica è superando le varie fasi di selezione per poi arrivare a maggio 2019 in finale tra i primi 15 su oltre cento partecipanti, vincendo il premio “Songwriter” aprendo così una collaborazione di scrittura con i grandi artisti del panorama musicale italiano.

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