Archivio per 20 Agosto 2019

Acronis True Image 2020 automatizza i backup 3-2-1 come l’unica soluzione personale per la replica dei backup locali nel cloud

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Acronis, leader mondiale nel campo della protezione informatica, ha rilasciato oggi Acronis True Image 2020, la nuova versione della sua premiata soluzione di protezione informatica personale. Nell’ambito dell’annuncio, l’azienda ha rivelato che la nuova versione consente agli utenti di replicare automaticamente i backup locali nel cloud, un’opzione che ne fa la prima soluzione personale capace di automatizzare la strategia di backup basata sulla regola del 3-2-1 universalmente consigliata dagli esperti di protezione dati.

Inoltre, la funzione di replica a doppia protezione è soltanto uno degli oltre 100 miglioramenti e delle nuove funzionalità integrati in Acronis True Image 2020 e progettati per migliorarne ulteriormente le prestazioni, il controllo e la sicurezza.

“Se pensiamo all’affidamento che facciamo oggigiorno sui dati, si può dire che i nostri beni digitali non sono mai stati così preziosi. Ma l’uso dei dati significa anche che oggi abbiamo a che fare con più dati e dispositivi di quanti ne siano mai esistiti. Proteggerli dal rischio crescente delle minacce informatiche presenta vari ostacoli, tra cui una maggiore preoccupazione in termini di complessità, sicurezza e costi”, ha dichiarato Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis. “Rendendo la protezione informatica completa semplice, efficiente e sicura, Acronis può aiutare le persone a fare in modo che tutti i loro dati siano protetti.”

La release è la più recente soluzione dell’azienda a dare vita alla sua visione di protezione informatica e fonde protezione dati tradizionale e sicurezza informatica in un’unica soluzione. Grazie all’approccio adottato, Acronis True Image 2020 è l’unica soluzione personale a rispondere a tutti i cinque vettori della sicurezza informatica, garantendo così la salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza dei dati (SAPAS).

Questo esclusivo approccio significa che Acronis True Image 2020 assicura una protezione informatica semplice, efficiente e protetta a utenti privati, prosumer e piccoli uffici.

Backup semplici e affidabili

Come innovatore riconosciuto nel settore, Acronis ha già registrato più volte il “primato” nelle soluzioni destinate a proteggere i dati degli utenti. Tali progressi includono l’essere stata la prima azienda a fornire backup dell’immagine completa ai privati e a garantire il primo backup capace di clonare un disco di sistema, sia Windows che Mac, quando esso è in uso. Inoltre, resta ancora l’unica soluzione di backup personale a includere una difesa anti-malware integrata alimentata dall’intelligenza artificiale, oltre alla certificazione e alla verifica dell’autenticità dei dati basata su blockchain. Abilitare la replica automatica dei backup locali nel cloud è l’ultima tappa nel cammino di innovazione dell’azienda.

Inoltre, Acronis True Image 2020 facilita agli utenti la protezione di dati, applicazioni e sistemi. Se da un lato laboratori indipendenti hanno già concluso che Acronis True Image è fino a 10 volte più veloce della concorrenza, la release 2020 si prepara a introdurre un nuovo formato di backup che assicura migliori prestazioni complessive, tra cui velocità di backup e ripristino ancora più rapide. Consente inoltre agli utenti di sfogliare i file nei backup del cloud ancora più rapidamente.

Un nuovo Tray Notifications Center fornisce agli utenti aggiornamenti iperrecenti sullo stato dei backup affinché possano risolvere rapidamente i problemi. Gli utenti ricevono inoltre le ultime notizie per migliorare la loro protezione informatica.

Grazie all’impegno dell’azienda volto a garantire la sicurezza dei dati con backup affidabili, leader del settore quali Tech Data raccomandano regolarmente ai loro clienti di affidarsi ad Acronis True Image.

“Di anno in anno, la richiesta di soluzioni di protezione informatica dei partner Tech Data aumenta esponenzialmente e Acronis è il marchio dalla crescita più rapida in questo segmento di mercato con oltre 1 petabyte di dati che sono finalmente CyberFit grazie alle loro soluzioni”, ha dichiarato Daniel Isidro, Commercial Product Manager, ESD, Tech Data. “Con Acronis True Image 2020, possiamo fornire una protezione informatica semplice, efficace e sicura ai nostri clienti prosumer e possiamo garantire loro tranquillità a prescindere dal fatto che i loro dati siano archiviati in locale o nel cloud. Osserviamo una crescita costante con la nostra piattaforma ESD Digital On-Demand e una crescita da un anno all’altro di più del 50%.”

Maggiore controllo

Oltre alla tecnologia migliorata alle spalle dei backup, Acronis True Image 2020 assicura che gli utenti possano mantenere i loro dati al sicuro ovunque essi siano. La nuova release consente agli utenti di selezionare su quale rete Wi-Fi consentire l’esecuzione dei backup, il che permette loro di evitare le connessioni a pagamento e le reti pubbliche non protette che possono mettere i loro dati a rischio.

Gli utenti desiderano anche garantire che i loro backup non interferiscano con l’uso normale dei computer, come quando un backup esaurisce la batteria del loro laptop mentre lo stanno utilizzando. Con Acronis True Image 2020, gli utenti controllano quando i backup sono in esecuzione mentre il laptop è in funzione alimentato a batteria. Possono evitare i backup quando l’alimentazione è completamente a batteria o stabilire un livello di alimentazione minimo affinché, se la batteria scende sotto una capacità del 40%, il backup non venga eseguito.

Maggiore sicurezza contro le minacce informatiche

Nel corso degli ultimi tre anni, Acronis True Image è stata l’unica soluzione di backup personale con una difesa anti-malware incorporata alimentata dall’intelligenza artificiale. La tecnologia integrata, chiamata Acronis Active Protection, blocca gli attacchi di ransomware e di cryptojacking in tempo reale, ripristinando automaticamente i file danneggiati.

Anziché analizzare i sistemi alla ricerca di firme del malware note, la tecnologia monitora il sistema nel tentativo di individuare comportamenti che segnalano attacchi. Grazie a questo approccio, la tecnologia risulta estremamente efficace nel rilevare e contrastare qualsiasi tipo di attacco, inclusi i ceppi di ransomware mai visti prima. E, di fatto, lo scorso anno ha bloccato oltre 400.000 attacchi di ransomware.

Benché chiaramente efficace, l’azienda ha potenziato questa difesa alimentata dall’intelligenza artificiale per il lancio di Acronis True Image 2020. La nuova versione include modelli avanzati di machine learning per rendere Acronis True Image 2020 ancora più efficace nel bloccare le minacce informatiche di tutti i tipi.

“La maggior parte dei privati comprende il valore e l’esigenza di eseguire il backup delle proprie informazioni digitali per evitare la perdita di dati. Molti sono tuttavia inconsapevoli della crescente portata e complessità degli attacchi dannosi come il ransomware. Acronis ha sviluppato un approccio completo alla protezione informatica che unisce le caratteristiche di sicurezza informatica e di backup in un’unica piattaforma integrata nel cloud per uso personale”, ha dichiarato Andrew Smith, Research Manager, Infrastructure Systems, Platforms and Technologies Group presso IDC. “Gli aggiornamenti di True Image consentiranno agli utenti di garantire che i loro backup siano automatici e sicuri mentre potenzieranno al contempo la capacità degli utenti di rilevare e prevenire altre minacce informatiche.”

Prezzi e disponibilità

Sono disponibili tre versioni di Acronis True Image:

  • Standard è una licenza perpetua progettata per i clienti che memorizzano i propri dati solo su unità locali. Non sono incluse funzioni di archiviazione o basate su cloud. Include il backup locale di un numero illimitato di dispositivi mobili. La tariffa base è di 49,99 € per un computer.
  • Advanced (l’opzione più popolare) è un abbonamento di un anno che include 250 GB di Acronis Cloud Storage e l’accesso a tutte le funzionalità cloud, compresi i backup locali e cloud di un numero illimitato di dispositivi mobili. La tariffa base è di 49,99 € all’anno per un computer.
  • Premium è un abbonamento di un anno che include funzionalità di certificazione dei dati e firma elettronica basate su blockchain e 1 TB di Acronis Cloud Storage. La tariffa base è di 99,99 € all’anno per un computer.

Tutte le versioni includono Acronis Active Protection, la difesa anti-malware alimentata da intelligenza artificiale, e coprono un numero illimitato di dispositivi mobili. I clienti abbonati possono acquistare uno storage cloud aggiuntivo a seconda delle necessità.

RC auto: Padova è la città veneta dove la prima classe costa di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it*, a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto era pari a 465,66 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti i conducenti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 31% a seconda della città di residenza.

Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare e assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni).

Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che, tra le principali città venete, Padova è quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 244,33 euro, vale a dire il 31,2% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Belluno e Verona (186,17 euro).

Alle spalle di Padova si trova Venezia, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 226,23 euro.

Al terzo posto si posiziona Treviso (218,78 euro), seguita da Vicenza, città dove il premio più basso disponibile per un automobilista in prima classe è pari a 200,92 euro.

Sotto la soglia psicologica dei 200 euro si trova Rovigo; qui l’offerta più bassa dedicata agli automobilisti più virtuosi è risultata pari a 193,65 euro.

«Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 667.240 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

Nova Siri travolta dalla musica dei The kolors

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Musica

Erano in tantissimi, lunedì 19 AGOSTO 2019 sera sul lungomare di Nova Siri, ad attendere The Kolors, ospiti d’eccezione del cartellone estivo allestito dall’amministrazione comunale della cittadina jonica.

E Stash e i suoi non hanno deluso le attese: in più di un’ora di concerto hanno regalato un repertorio ricco di sorprese vecchie e nuove, per un’anima rock che è riuscita a scaldare giovani e meno giovani.

Il gruppo ha ripercorso tutti i suoi brani più famosi, dal primo tormentone “Everytime” fino all’ultima hit estiva, “Pensare Male”, che ci ha accompagnati per tutta l’estate.

E poi “Frida”, il brano presentato lo scorso anno al festival di Sanremo; il suo ritornello è stato cantato dai tantissimi presenti.

Non solo la loro musica: con la sua voce potente e graffiante Stash ha regalato un vero viaggio nelle sonorità anni Ottanta e Novanta, eseguendo brani difficili come Radio Gaga dei Queen o Notorius dei Duran Duran ma anche un originare arrangiamento de “Il Mondo” di Jimmy Fontana.

Rock, grinta ed energia per un concerto che ha accontentato i gusti di tutti e ha soddisfatto appieno i promotori, l’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Eugenio Lucio Stigliano, che conferma il concerto di Nova Siri come uno degli eventi più attesi e importanti dell’estate metapontina.

Mauro Maisel artista di moderna ispirazione sperimentale

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Le soluzioni artistiche realizzate da Mauro Maisel ci indirizzano verso un approccio fortemente evocativo e ci guidano nel sentiero articolato di una formula espressiva di matrice astratta e informale, che lascia ampie opportunità di lettura interpretativa e suggerisce chiavi di accesso di impronta simbolista, concettuale e metaforica. Per certi versi Mauro si può allineare al concetto michelangiolesco di non finito e di non compiuto inteso come consapevolezza della forza e della potenza intrinseca che già l’opera d’arte possiede insita in sé ed esprime nell’atto stesso della sua creazione, senza bisogno di essere ricondotta e relegata a costrizioni figurative conformanti e convenzionali. Il particolare scenico dell’incompleto riportato nei termini dell’astrattismo e della riproduzione informale evidenzia come l’opera possa comunque sprigionare e trasmettere appieno intense e coinvolgenti emozioni capaci di penetrare nel profondo dell’anima dello spettatore e di metterlo in contatto diretto con la sfera interiore e spirituale dell’autore” così la dottoressa Elena Gollini ha spiegato il modus operandi artistico di Mauro Maisel.

Nella sua produzione artistica la versatilità compositiva spazia in tutti i territori della comunicazione visiva ed emozionale. Il pensiero e il linguaggio semantico seguono dei rimandi e dei richiami allusivi appartenenti ad una poetica visionaria colta ed elevata, di radice esistenzialista. La perizia tecnica accurata di realizzazione conferisce alla cifra stilistica un’inconfondibile ed esclusiva unicità identificativa. Il suo fare artistico possiede la qualità di saper accendere alle conclusioni concettuali senza mai fare venire meno quella pulsante tensione creativa che lo spinge e lo ispira a continuare nella ricerca. Il senso della sintesi narrativa lo porta a completare il lavoro pittorico esaltando al massimo il gioco delle forme, degli spazi, dei volumi, tramite le combinazioni materiche e le declinazioni degli equilibri cromatici. La vena narrativa è frutto di una piena e consapevole individualità artistica. La sua vocazione creativa non concede mai spazio a proiezioni e prospettive visive banali, retoriche e scontate, ma si canalizza e focalizza soffermandosi sulle potenzialità del colore, sugli effetti luminosi e sulle molteplici e variegate possibilità di intreccio e commistione. Le qualità pittoriche di Mauro scaturiscono da una meditata e ponderata riflessione sulla duttile matericità del colore e sul senso interiore e interno dell’opera. Nella registrazione del dato reale spesso la civiltà odierna tende a dimenticare ciò che rappresenta sostanzialmente. Mauro ci ricorda tramite la sua arte che il valore e l’importanza dei sentimenti non è mai superflua e attribuisce all’arte una valenza sentimentale primaria e imprescindibile da diffondere e propagare con un messaggio di portata universale.

Recensione: Hotel Reale di Lurisia è da vivere

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Turismo

Situato a Lurisia Terme, a 5 km dal Parco Nazionale della Valle Pesio, l’Hotel Reale offre un giardino con area giochi per bambini, una terrazza solarium, camere eleganti e la connessione WiFi gratuita nelle aree comuni.

Arredate in stile classico, le sistemazioni del Reale sono dotate di balcone, arredi in legno scuro, pavimenti piastrellati e bagno privato con set di cortesia e asciugacapelli.

Ogni mattina vi attende una colazione a buffet con prodotti dolci e salati, mentre presso il ristorante, aperto tutti i giorni in estate, avrete modo di gustare piatti della cucina piemontese e internazionale.

Su richiesta potrete concedervi massaggi rilassanti e utilizzare una sauna, un bagno turco e una piscina coperta. Le sessioni nell’area benessere devono essere prenotate in anticipo.

L’albergo offre biciclette a uso gratuito, ideali per esplorare la zona, e su richiesta fornisce il servizio navetta per il comprensorio sciistico di Monte Pigna e per l’impianto di risalita di Mondolè.

Sito Ufficiale: www.hotelreale.it

FIUMANÒ DOMENICO VIOLI “NU CANTU ANTICU”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

In radio dal 29 giugno, il singolo anticipa “9 minuti 9”, il concept album del compositore-poeta che verrà pubblicato in autunno.

Illustrazione di Lorenzo Fantetti

“Nu cantu anticu” è un canto antico, una storia che ci ripropone drammi già visti, il passo dell’uomo antiorario, una storia stanca e rassegnata come rassegnato sembra il mondo. Un racconto di sale tra le labbra, di radici recise e forzati distacchi. Di genti che nulla hanno mai posseduto, se non la dignità, quella dignità dentro lo sguardo che quando ti prende in quadrato, ti disarma e che dentro ti taglia. Nulla in tasca se non un pugno di terra, la propria, per raccontare ai propri figli un giorno da dove si è scappati e del perché, di quella disperazione tra utopia e sogno, la speranza di trovare un po’ di vita, ovunque e a qualunque costo.

“Nu cantu anticu” anticipa “9 MINUTI 9”, un percorso sonoro e al contempo umano, politico, poetico, spirituale e affettivo che apre finestre da dove guardare e guardarsi, da dove rallentare, fermarsi:

«Sono stato in silenzio molti anni, come sapete. Un silenzio pubblico, non certo dell’anima e della mente. Un silenzio che sentivo necessario, vitale, per potermi concentrare, con tempi e spazi opportuni, sulla scrittura. E oggi è con una grande emozione, un’emozione quasi commossa, certamente orgogliosa, che sono qui a parlarvi del mio ultimo intenso parto creativo. Non lo chiamerò “disco”, non lo chiamerò “album”, non lo chiamerò “prodotto discografico”, perché (per me) è molto più di questo. È la mia voce forte e chiara a dire, a chi vorrà ascoltare, che la vita è sacra, che la vita è diritto primario e primordiale, e come tale va protetta e tutelata a qualunque costo, in qualunque circostanza. È l’impegno che ho scelto di prendermi per far sì che la mia musica non si vestisse solo d’estetica, ma potesse essere anche un etico strumento da mettere al servizio dei senza voce. È un viaggio in certi gironi della vita di chi ha commesso errori il cui prezzo gli è stato presentato con troppi interessi, interessi inaccettabili. Un viaggio tra i condannati. Condannati per un crimine.
Condannati per una scelta impopolare. Condannati per un’idea. Condannati per essere venuti al mondo alla latitudine sbagliata. È un viaggio complesso, che racconterò con la dovuta calma, amici miei, la stessa con cui l’ho intrapreso io» Fiumanò Domenico Violi

Radio date: 29 giugno 2019

Pubblicazione album: autunno 2019

BREVE TRATTO BIOGRAFICO, COGNITIVO ED EMOTIVO DI FIUMANÒ DOMENICO VIOLI

Debutta discograficamente nel 1996: con “Exodos 23/11/1080” preludio in SI b minore, dedicato al sisma dell’Irpinia con recitativo in Grecanico. Alla musica e alle parole unisce la fotografia, la scultura, il viaggiare, da dove trae ispirazione, tessendo parole su armonie e melodie, trame, sceneggiature per piccoli film in parte ancora tutti da girare. Nel 2004 arriva il suo primo contratto discografico (Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music) con l’album di canzoni Ero jazz e non lo sapevo da cui ha tratto i corto metraggi ad indirizzo pedagogico: – GIORNI STRANI – COME UN ALBERO PICCOLO – in ordine, seconda e ottava traccia dell’album, molto apprezzati dal mondo dell’istruzione, dal pubblico e dalla critica. Presentato a Milano, alla Salumeria della Musica, il concerto ottiene un tutto esaurito che gli è valso un tour promozionale alle librerie Feltrinelli di tutta la Penisola, e poi ancora un cospicuo numero di concerti, interviste, recensioni, ospite in radio e in televisione. Ed ecco, ancora un altro viaggio un altro mezzo, in sella alla sua bicicletta, multi cromatica, assieme a JLC fidatissimo sestante e navigato motorista di antiche rotte, fratello ed utopista sognatore, visionario e combattente. Dunque, altre visioni altre prospettive, F.D.V inizia a pedalare fino al 2008, anno in cui, per Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music/ BMG pubblica il suo secondo album di canzoni: Il Biciclettista, album che mette d’accordo ancora una volta pubblico e critica, un viaggio che riconferma, una forte attenzione al sociale, dove le parole diventano impegno verso l’altro, poesia e musica dal tratto personale e riconoscibile. Al Giffoni Film Festival, con Pedala Pedala e Anime Contro Anime, in ordine, prima e terza traccia dell’album colonna sonora del corto metraggio fuori concorso nella sezione Verso Sud: The Red Ballon, tratto dal libro “Il bambino Golia” di Alfonso Gatto, regia di Attilio Bonadies & Mario Guarino. Fiumanò Domenico Violi, un’anima oltre il bordo del mare, di cui è voce e strumento principe, un tempio armonico, melodico, ritmico, eufonico ed empatico, incorniciato in brevi ed intensi quadri espositivi.

Contatti social

Fb https://www.facebook.com/fiumanodomenicovioli/

Come usare un’affettatrice professionale

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Gastronomia e Cucina

Molto utile sia in ambito professionale che domestico l’affettatrice è uno strumento che consente di tagliare minuziosamente e con precisione vari tipi di cibo. L’utilizzo dell’affettatrice è molto semplice e alla portata di tutti anche sul lavoro. Dispongono di una lama circolare che viene installata sul corpo macchina ruotando a diverse velocità in base alla potenza del motore. Il cibo può essere posizionato sulla superficie di taglio, che in genere è molto ampia e spaziosa, e con l’apposita maniglia e il carrello si può eseguire facilmente il taglio. Una volta presa la mano la potete utilizzare in qualsiasi momento col vantaggio di avere sempre a disposizione uno strumento efficace e valido.

L’affettatrice professionale ha costi accessibili ma certamente più elevati rispetto a quelle utilizzare in ambito domestico. Se avete dubbi sulla scelta di un buon modello consultate le recensioni online che vi possono aiutare a capire quale modello si adatta più alle vostre esigenze.