Archivio per 19 Agosto 2019

Recensione Hotel Topazio di Lurisia

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Opinioni / Editoriale, Turismo

Si scrive tale recensione, dopo aver effettuato sopralluoghi e verifiche.

Hotel Topazio*** prima di aprire al pubblico dovrebbe avere personale idoneo che al momento è inesistente, tutte le foto pubblicate in giro non corrispondono alla realtà, ristrutturare tutto, rendere agibili tutte le aree, avere una reception attiva, telefoni in camera, servizio in camera, curare igiene (HAACP) e sicurezza, fare ristorazione sicura per la salute dei clienti, fare un buon caffè, non avere materassi scomodi e non coperti adeguatamente, pulizia giornaliera delle camere, agibilità per disabili, cortesia e professionalità con tutti i clienti.

Le recensioni positive sui siti di prenotazione hotel, al 99% sono concordate con il cliente oppure redatte dagli stessi gestori dell’albergo.

Non esistono saloni o luoghi idonei per spettacoli, musica, e cabaret.

Hotel Topazio è Fortemente Sconsigliato, almeno finchè non si mettono in regola e non effettuano tutti i lavori necessari per aprire al pubblico.

Sarebbe utile che l’ASL competente intervenisse, e per non sbagliare magari pure i NAS viste le segnalazioni di persone che si sono sentite male dopo aver mangiato presso HOTEL TOPAZIO.

E non per ultimo secondo alcune visure camerali pervenute alla nostra redazione, la società che gestisce l’albergo è INATTIVA, ci sono già stati problemi di fallimento, e al momento non risultano dipendenti.


Per rettifica o replica:
areastampa360@gmail.com

MIUR e Pro Loco impegnate in attività di prevenzione ai giovani

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Salute, Turismo

Ha interessato tutto il territorio nazionale  e con grande affluenza di un pubblico composto da grandi e piccoli, Milano Marittima (RA) è stata la tappa conclusiva del progetto “Salviamoci la pelle…in vacanza” che nasce dall’esigenza di dare alle nuove generazioni l’opportunità di utilizzare il periodo estivo per partecipare ad attività di formazione e prevenzione nei luoghi di vacanza.

“Dalla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IMI Intergruppo Melanoma Italiano, la FMI Federazione Motociclistica Italiana, la Società Nazionale di Salvamento e l’UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – rileva Maximiliano Falerni, presidente Pro Loco Selvapiana (FC) e consigliere nazionale UNPLI – nasce questo progetto che prevede la divulgazione delle attività di primo soccorso, educazione alla sicurezza stradale a livello nazionale, in alcune zone individuate dei partner, di promozione, informazione sui corretti stili di vita, nonché della diffusione dei temi della prevenzione dermatologica.”

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi – valorizza le persone, le Comunità Ospitali dei Borghi Autentici e, in particolare,  le Pro Loco che svolgono un lavoro importante non solo ricordandoci le nostre tradizioni enogastronomiche, ma impegnandosi in attività sociali di collegamento sul territorio, con iniziative al di sopra delle politiche partitiche ed è confortante conoscere persone che lavorano insieme, come volontariato, per il benessere delle nostre Comunità. Quindi, un grande grazie alle Pro Loco perché fanno un lavoro straordinario guardando oltre, guardando al futuro dei nostri ragazzi, collaborando ad attività di prevenzione per le future generazioni.”

Presenti alla serata la dott.ssa Maria Costanza Cipullo, Ministero dell’Istruzione, il prof. Ignazio Stanganelli, IMI Intergruppo Melanoma Italiano, Monica Fabbri FEDERMOTO, Simona Terlazzi Società Nazionale di Salvamento, il team della Pro Loco Milano Marittima, dell’UNPLI Emilia-Romagna, il Comitato Provinciale UNPLI Ravenna e UNPLI Forlì-Cesena.

“Questa prima edizione “pilota” – termina Atos Mazzoni, presidente UNPLI Provincia Forlì-Cesena e consigliere regionale UNPLI – è stata la “rampa di lancio” per programmare importanti future iniziative che punteranno alla prevenzione. Un prevenzione che va dall’incidentalità̀ stradale alle tecniche di primo soccorso, allo studio di strategie e tecniche di intervento che salvaguardino la propria e l’altrui salute e nelle prossime edizioni  potranno anche essere attuati laboratori con attività che promuovono sani e corretti stili di vita.

Immobili: qual è stato l’effetto Morandi su Genova

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

È passato un anno esatto dal crollo del Ponte Morandi di Genova, ma cosa è accaduto ai cittadini che in seguito a quella tragedia dello scorso agosto si sono trovati, da un giorno all’altro a non poter più entrare nella loro casa su cui, magari, gravava un mutuo? E che ripercussioni ha avuto il crollo del ponte sul mercato immobiliare genovese? Mutui.it e Facile.it, in collaborazione con Franco Canevesio, se lo sono chiesti e hanno scoperto delle cose interessanti; 12 mesi dopo quel drammatico 14 agosto, finalmente arriva qualche buona notizia, a cominciare dal risarcimento riconosciuto; circa 2.000 euro a metro quadro.

Mutui, indennizzi da 2.000 euro al metro quadro.

L’ultima data importante di questa storia è, in ordine di tempo, il 6 agosto 2019 quando è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell’Interno relativo al rimborso al Comune di Genova del minor gettito dell’IMU e della TASI, riferito alle annualità 2019 e 2020. Il provvedimento si è reso necessario per l’esenzione applicata ai fabbricati “oggetto di ordinanze sindacali di sgombero adottate a seguito dell’evento del crollo di un tratto del viadotto Polcevera dell’autostrada A10”. Al Comune, dunque, viene assegnato un contributo di 210 mila euro per ciascuna annualità 2019 e 2020.

«Entro febbraio 2019 sono stati indennizzati tutti gli aventi diritto; ossia gli abitanti di via Porro dal numero 5 al 16 e di via del Campasso 39 e 41», spiega Franco Ravera, presidente del comitato Quelli del ponte Morandi. Il Decreto Genova ha previsto gli indennizzi allargando agli sfollati del ponte Morandi il Pris, Pogramma regionale di intervento strategico, inizialmente previsto per gli espropriati dalla gronda.

Ogni proprietario ha ricevuto 2.025,50 euro di indennizzo per ogni metro quadro di casa; le voci principali che formano la cifra complessiva sono il risarcimento del valore venale dell’immobile (calcolato in circa 1.500 euro a metro quadro) e le spese di riacquisto degli arredi e di ogni altra spesa accessoria per la ricollocazione abitativa (circa 450 euro). A questi importi è stato aggiunto, per ogni unità abitativa, un indennizzo forfettario di importo pari a 45.000 euro secondo quanto previsto dalla legge della Regione Liguria 3 dicembre 2007 n. 39, che disciplina i Programmi regionali di intervento strategico (PRIS) e un ulteriore risarcimento, di 36.000 euro, per l’improvviso sgombero.

Ad essere indennizzate sono state 260 famiglie; 200 proprietarie residenti e 60 in affitto (con i relativi 60 proprietari non residenti). «Tutto è filato liscio, anche se con qualche ritardo» – sottolinea Ravera – «le pratiche sono state inoltrate tramite notai: gli indennizzi avrebbero dovuto arrivare entro fine dicembre 2018, ma per via di qualche professionista che ha allungato i tempi la questione si è conclusa a febbraio 2019».

Il mercato immobiliare di Genova. Quale è oggi la situazione immobiliare del comune di Genova? Un buon metro per comprenderlo è la richiesta di mutui per l’acquisto della casa presentati alle banche. «Nel primo semestre del 2018, quando il ponte era ancora in piedi» afferma Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it«secondo i dati del nostro portale, a Genova faceva capo l’1,37% delle domande di finanziamento presentate in Italia. Un anno dopo, nel primo semestre del 2019, il valore rilevato tramite il nostro osservatorio è sceso allo 0,98% e non si può escludere che un calo di questo tipo possa anche essere stato generato dall’incertezza che il crollo del ponte ha diffuso in merito all’opportunità di un investimento nella città della Lanterna; nell’ultimo periodo, però, stiamo assistendo ad una leggera inversione di tendenza e questo fa ben sperare».

12 banche per gli sfollati del Polcevera. Per ciò che riguarda i mutui che gravavano sulle case ubicate nella zona del crollo ci sono buone notizie e, a detta dei diretti interessati, le banche hanno risposto bene all’appello degli sfollati con ben 12 istituti che hanno firmato l’accordo quadro tra ABI Liguria e associazioni dei Consumatori. Questo prevede la sospensione delle rate dei mutui e di eventuali prestiti personali non solo ai danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta “zona rossa” o aree limitrofe, ma anche tutti coloro che a causa del crollo hanno perso il posto di lavoro o lo hanno dovuto sospendere per almeno 30 giorni. A firmare sono stati: Carige; Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori; Banca di credito cooperativo di Cherasco; Banca Passadore; Popolare Sondrio; Banco di Desio e della Brianza; Banco di Sardegna; la sede italiana della Barclays Bank; Intesa Sanpaolo; Ubi Banca; Unicredit e Unipol Banca.

Assicurazioni mutui sospese. Note positive arrivano anche dal ramo assicurativo visto che Ania ha tenuto fede a quanto garantito firmando, a febbraio 2019, un protocollo con le associazioni dei consumatori. Tra i benefici previsti dal documento, la proroga dei termini per il pagamento dei premi o delle rate di premio di tutte le polizze in essere se l’assicurato coincide con chi ha subito il danno.

L’intesa garantisce inoltre che, in caso di sospensione del pagamento delle rate del mutuo, l’abbinata polizza assicurativa sulla vita verrà gratuitamente estesa fino alla nuova scadenza del finanziamento e che in caso di mutui estinti verrà restituita agli assicurati la quota di premio versata e non goduta relativa alle polizze abbinate.

Vendite in aumento e nuova vita a Certosa. Solo qualche proprietario non residente, pare, è ricorso al Tar pretendendo di ottenere un rimborso maggiore. Il resto è la voglia di tornare a vivere. Spiega Bruno Fraternale, broker owner di Re/Max«Sul crollo del Morandi le autorità competenti hanno rimborsato gli sfollati con importi due e anche tre volte superiori ai valori immobiliari di vendita del periodo. Risarcimenti doverosi visti i gravi disagi. Le famiglie hanno in gran parte ricomprato generando un ritrovato interesse per la zona di Certosa, con un aumento medio delle transazioni. Di fatto – prosegue Fraternale – non abbiamo registrato alcun effetto Morandi: la nostra agenzia ha aumentato le vendite del 23% rispetto all’anno precedente, con oltre 400 transazioni, di cui il 20% nella zona Valpolcevera. Dico di più: la costruzione del nuovo ponte, con una complessiva riqualifica delle aree interessate, fa prevedere in aumento dei prezzi tra Sampierdarena, Cornigliano, Area Fiumara, Campi».

FANCE “COOL DOWN” è il secondo singolo estratto dall’album “Indeed”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il musicista umbro riattualizza l’elettronica new wave anni ’80 nel nuovo brano in radio dal 12 luglio.

In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante. Tutto questo è “Cool Down”.

Il singolo è tratto dall’album pubblicato lo scorso aprile “INDEED”. Il disco deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il progetto discografico racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore.

DICONO DI LUI

“Indeed risulta un lavoro affascinante e a tratti anche originale”. Rumore

“Indeed è un disco compiuto, attento ai cliché del genere, forse il vero momento in cui l’uomo fa i conti con la sua personalità. Il momento in cui iniziare la crescita…”. Blog Music

“Un disco che suona compatto.” Il Salotto di Malcom – Radio Tweet Italia

Radio date: 12 luglio 2019

Pubblicazione album: 26 aprile 2019

Autoproduzione

BIO

Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019. Il 9 luglio 2019 arriva il secondo singolo “Cool Down”.

Contatti e social

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Friggitrice professionale: modelli e opportunità si trovano sul web!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Casa e Giardino

La rete offre moltissime opportunità di scelta di modelli di friggitrici per tutte le tasche ed esigenze. Avere una buona friggitrice in ambito professionale è fondamentale e poter soddisfare qualsiasi tipo di clientela è una priorità. Oggi le richieste sono sempre più particolari ed è indispensabile dotarsi di strumenti ad hoc. Cucinare patatine fritta senza olio o con poco olio, per esempio, è una esigenza sempre più forte. Occorre dotarsi di macchine ad hoc e ben fatte che durino nel tempo. Pronte all’uso e resistenti cucinano in modo veloce ed efficace. Nella scelta di un modello professionale considerate tanti aspetti e fate sempre un confronto qualità e costo tra i modelli più appetibili per voi. Le friggitrici possono essere tradizionali, a cestello rotante o statico o ad aria e così via.
Molto importante è la potenza così come la capacità in litri. Scegliete, dunque, in base alle vostre esigenze. Il display che indica informazioni e dati deve essere chiaro e leggibile. I materiali resistenti, gli accessori utili al corretto funzionamento. La friggitrice professionale deve essere di facile utilizzo, lavaggio e manutenzione. Il design varia in base ai gusti. Se avete dubbi consultate attentamente le recensioni sul prodotto o fate domande specifiche soprattutto se avete esigenze particolari.