Archivio per 24 Luglio 2019

Diffusione da record per l’app sul diritto internazionale umanitario

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet

A 7 mesi dall’immissione sulle piattaforme Google Pay e iTunes Store l’app della Croce Rossa Italiana, realizzata dalla web agency Digital Ideators, ha registratos in tutto il mondo una diffusione straordinaria, testimoniata da numeri importanti: 1817 download in 112 stati tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania. 

All’appello ci sono tutti i continenti a eccezione dell’Antardide. International Humanitarian Law, l’app della Croce Rossa, realizzata da Digital Ideators – web agency specializzata nell’offerta di servizi digitali a 360° – è riuscita a farsi conoscere ad apprezzare in tutto il mondo. A sette mesi dal lancio sul mercato i numeri parlano di una diffusione straordinaria che ha superato anche le aspettative dell’agenzia e della stessa Croce Rossa. L’applicazione è stata scaricata 1163 volte su dispositivi Android, 654 volte su dispositivi iOS per un totale di 1817 download in grado di coprire bene 112 stati tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania.

“International Humanitarian Law” nasce con lo scopo di diffondere il diritto umanitario attraverso un percorso formativo teorico e pratico che prevede l’apprendimento dei principali trattati di DIU e delle norme consuetudinarie identificate dall’ICRC. L’app inoltre disponibile in 4 lingue (italiano, inglese, francese e spagnolo) è sottoposta a continuo aggiornamento, in ottemperanza alle modifiche o all’adozione di nuovi trattati.

Il progetto non avrebbe mai visto luce senza la cooperazione di più attori. Tra questi Digital Ideators, impegnata nello sviluppo tecnologico, la Commissione Nazionale DIU (Diritto Internazionale Umanitario) e la International Humanitarian Law Legacy Clinic dell’Università di Roma Tre, indispensabili nel fornire il know how giuridico necessario alla costruzione del contenuto. Infine, a completare la partnership sul versante della comunicazione ci ha pensato la Croce Rossa Italiana che, al pari delle corrispettive Associazioni di tutti gli altri Paesi, ha il compito di diffondere i principi, i valori e le emanazioni del Diritto Internazionale Umanitario tra le Forze Armate e negli ambienti accademici.

Grazie alla capacità di rivolgersi contemporaneamente ad aziende, imprenditori, Enti, Associazioni e liberi professionisti, la web agency marchigiana è in grado di proporre le migliori soluzioni digitali e di abbracciare tutti i settori applicativi nel campo dell’informatica e dell’innovazione tecnologica. Dal concepimento e dalla creazione dei siti web – terreno familiare allo staff di Digital Ideators – si passa a una diversificata offerta in termini di applicazioni, software gestionali, attività di web marketing e di social media marketing, con uno sguardo rivolto ai confini nazionali ma anche all’universo internazionale.

Assicurazioni vacanze studio: ricerche in aumento del 26% in 12 mesi

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Che si tratti di un corso di lingua di poche settimane o di uno stage all’estero, sono sempre di più i giovani italiani che trascorrono i mesi estivi lontani dai genitori i quali, però, cercano di tutelarsi e tutelarli tanto che, secondo un’analisi di Facile.it, in appena 12 mesi sono aumentate del 25,9% le ricerche di coperture assicurative dedicate alle vacanze studio.

Il comparatore ha messo a confronto i dati del periodo maggio – luglio 2018 con quelli dello stesso trimestre 2019, evidenziando come la domanda di informazioni e la visualizzazione dei preventivi di questo tipo di polizze abbiano avuto una vera e propria impennata.

«Oggi sul mercato si trovano molti prodotti assicurativi specifici per i giovani che intendono trascorrere un periodo di studio o lavoro all’estero.», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile New Business di Facile.it «Queste coperture tutelano dagli imprevisti più comuni e i costi variano in funzione della destinazione, della durata del soggiorno e delle garanzie scelte. Per un pacchetto completo che include responsabilità civile, spese mediche e assistenza viaggio, il costo per assicurare due settimane in Europa parte da 35 euro, che diventano 55 se si viaggia fuori dal Vecchio Continente, 65 se si scelgono Stati Uniti o Canada».

Occhio a età, durata, destinazione e motivazione del viaggio

Prima di scegliere la compagnia assicurativa è bene sapere che non tutte le polizze vacanze studio sono uguali. Innanzitutto fate attenzione all’età di vostro figlio; se è vero che generalmente si tratta di assicurazioni rivolte ad un target con età massima pari a 25 anni (anche se determinate coperture sono attivabili già dai 6 anni), in alcuni casi le compagnie accettano di assicurare ragazzi fino a 30 anni (limite che sale a 35 anni per gli stage).

Importante tenere in considerazione anche la motivazione del viaggio; le coperture sono normalmente valide per le vacanze a scopo di studio, ma in alcuni casi sono tutelati più genericamente anche gli stage e le esperienze formative all’estero, purché non prevedano lo svolgimento di lavori pericolosi.

Anche rispetto alla durata massima della copertura le compagnie applicano politiche differenti, tanto che questo elemento può variare notevolmente: da 60 giorni fino a 12 mesi.

Nel preventivo della compagnia, la differenza è determinata anche dalla destinazione del soggiorno. Costi, franchigie e massimali cambiano in base al Paese e, per alcuni, la copertura potrebbe non essere valida; spesso questo accade in caso di viaggio studio in Italia.

Spese mediche, malattie, infortuni e gli altri imprevisti coperti

Il primo imprevisto che potrebbe compromettere l’umore in viaggio è quello di perdere i bagagli. La polizza vacanza studio tutela l’assicurato da questa evenienza, anche in caso di furto, rimborsando il contenuto della valigia e, in alcuni casi, anche le spese sostenute dal ragazzo per l’acquisto di beni di prima necessità.

Come sempre, è importante controllare i massimali previsti; il rimborso potrebbe essere forfettario ed è bene sapere che non sempre sono inclusi tutti i beni; per coprire smartphone, macchine fotografiche, computer e tablet, ad esempio, spesso viene richiesta una garanzia accessoria.

Un altro imprevisto piuttosto fastidioso è rappresentato dall’ammalarsi all’estero che se è una situazione poco piacevole e spesso complessa da gestire per gli adulti, figuriamoci quanto lo sia per un giovane. Le difficoltà possono trasformarsi in veri e propri ostacoli insuperabili, non solo pratici, ma anche linguistici ed economici; in caso di malattia, la polizza vacanza studio interviene assistendo il giovane a 360°; una centrale operativa 24 ore su 24 è a disposizione dell’assicurato non solo fornendo un primo consulto telefonico, ma anche, se necessario, indirizzando il ragazzo da uno specialista in loco o, altrimenti, inviando un medico a domicilio.

Se necessario, inoltre, la compagnia mette a disposizione un interprete e, nei casi più gravi o di ricovero, copre i costi del viaggio andata e ritorno di un familiare.

Sono a carico della compagnia, in forma diretta o indiretta a seconda dei contratti, anche i costi sostenuti per il trasporto presso la struttura medica e le cure ricevute. Se non disponibili nel Paese ospitante, l’assicurazione provvede a inviare i medicinali urgenti. In diversi casi, però, restano escluse patologie particolari e le cure odontoiatriche se non è stata sottoscritta una specifica garanzia aggiuntiva.

Alcool, droghe, risse e tutti gli imprevisti non coperti

Attenzione sempre alle esclusioni, perché non tutte le casistiche sono coperte; in caso di infortunio con invalidità permanente, a seconda della gravità del danno, la compagnia riconosce un indennizzo; in questo caso, però, sono spesso esclusi i danni derivanti dalla partecipazione a sport ad alto rischio.

Non danno diritto a rimborso anche gli infortuni derivanti dall’assunzione di alcool o droghe.

Se è vero che le polizze vacanze studio tutelano il giovane, e i suoi genitori, anche da eventuali richieste di risarcimento a seguito di danni causati a terzi, come sempre bisogna fare attenzione ai dettagli del contratto, perché ancora una volta non sempre la compagnia rimborsa, ad esempio, i danni causati dagli studenti stessi per risse o diverbi avvenuti tra loro o in caso di responsabilità diretta della famiglia ospitante o  danni arrecati a proprietà di terzi affidati temporaneamente allo studente.

Intervista – Riflessioni dell’artista Mauro Maisel

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Mauro Maisel è stato intervistato ancora una volta per fare alcune riflessioni sui concetti di arte spirituale e materiale e per parlare della sua ispirazione artistica.

D: Una riflessione su questi due concetti in parallelo applicati alla tua arte: spirituale/materiale;
R: La mia arte sicuramente è più deviata dal concetto materiale, certo, il mio io interiore sbatte come una pallina da flipper per cercare idee e significati di un nuovo progetto, ma il lato materiale è quello ormai che governa, realizzo in concreto, anche se è difficile aver un’idea chiara di come sarà il risultato finale, reputo il mio lavoro “estemporaneo”, nel senso che vedo l’opera prender forma man mano che creo e passano i giorni.

D: A quale artista della storia dell’arte ti senti più affine nell’espressione stilistica?
R: Qualche anno fa partecipai ad una lectio magistralis di Vittorio Sgarbi, conclusasi ci fu una mostra di un artista italiano di nome Giordano Floreancig. Vidi i suoi ritratti cosi irreali, ma reali, con schizzi di colore, molto colore, fin da uscire dalla tela… Fu un colpo di fulmine… Dapprima provai anch’io a fare dei lavori simili, ma sapevo che non era la mia strada, successivamente mi imbattei negli artisti Antony Micallef e Justin Gaffrey, tanto diversi tra loro, ma con un comun denominatore: lo Spessore. Bombe a mano di colore indefinito nei ritratti ,voluminoso e disordinato Antony; Spessore, peso e maestria nel dosare quel materiale denso creando paesaggi e nature morte Justin. Da allora si aprì il mio mondo, che muta continuamente, ma vedremo dove mi porterà…

D: Un commento su questa autorevole citazione di Marcel Proust “il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale”;
R: Stando a questa citazione, il mondo sarebbe stato creato migliaia di volte, visti gli artisti fighi che hanno attraversato la storia. È bello pensare che in qualche angolo remoto del pianeta, presto ci sarà un artista che stupirà e sconvolgerà, sta tutto nel scoprirlo ed aiutarlo ad emergere. Dio non ha avuto bisogno di nulla e nessuno per stupire…

CUBI ROSSI “BASTA UN ATTIMO” arriva il secondo singolo della giovane band pisana

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo il successo del precedente singolo “Nel Disordine”, dal 28 maggio in radio il nuovo brano pop rock melodico che anticipa il tour estivo che porterà i quattro musicisti in giro per tutta l’Italia. 

“Basta un Attimo” è una canzone che aronta il tema dell’amore:

«L’amore è in sé complicato e improvviso, a volte può spingerci a scappare dai problemi, a fuggire dalle persone che si amano e a correre via, come se fosse una malattia. Nella vita bisogna lasciarsi prendere dall’imprevedibile». Cubi Rossi

Etichetta: ADVICE MUSIC

Radio date: 28 maggio 2019

CUBI ROSSI

Basta un attimo (Fabio Vaccaro)

Produzione Advice Music 

Arrangiamento (Fabio/Biko Vaccaro)

Rec-Mix-Mastering sound engineering Alberto Boi e Pablo Coniglio

BIO

I Cubi Rossi sono una giovane band pisana nata da circa 2 anni composta da 4 ragazzi: Marina Giusti voce – 18 anni; Federica Sutera basso – 19 anni, Gianluca Leoncini Chitarra – 20 anni, Alessandro Leoncini batteria – 18 anni. Tre di loro stanno terminando gli studi presso il liceo musicale Carducci di Pisa, e privatamente tutti i ragazzi frequentano anche accademie di strumento.

Nel 2017 si presentano ad Area Sanremo Tour, unico concorso che porta due giovani sul palco dell’Ariston, superano le fasi iniziali e arrivano a Sanremo tra i finalisti piazzandosi alle prime posizioni con i complimenti della commissione e dell’organizzazione che durante la settimana del Festival a febbraio li invita ad esibirsi a Casa Siae oltre ad altri locali della zona. Partecipano all’ European Social Sound di Perugia dove arrivano in finale piazzandosi al 4° posto tra tutte le band. Nel 2018-2019 girano la toscana e altre regioni limitrofe per concerti e aperture. Suonano al The Cage di Livorno e al Legend Club di Milano in occasione di Emergenza Festival, vincendo il 18 maggio 2019 la finale livornese che li porterà a calcare il palco dell’Alcatraz di Milano a fine Giugno.

Tra i vari eventi, i più importanti sono:

Apertura alla cover band europea di David Bowie al Santomato Live Club di Pistoia; Concerto all Hard Rock Caffe di Firenze

Concerto al Blitz Music Live di Pisa Concerto Roof Live Music Pub di Lucca Concerto al FIM di Milano

Il loro genere è un pop rock melodico. Da maggio 2018 collaborano con l’etichetta ADVICE MUSIC di Milano.

A novembre esce il loro primo singolo curato dal produttore Alberto Boi e promosso dall’ufficio stampa L’Altoparlante di Milano. Raggiungono la posizione 48 della classifica MEI indipendenti davanti a nomi importanti della musica italiana. Le date del Tour 2019 (Nel Disordine Tour) sono disponibili su tutti i social.

Contatti e social

Facebook: https://www.facebook.com/Cubirossi/

Instagram: cubirossi

Twitter: Cubi Rossi

Sito internet: www.cubirossi.com

Advice Music www.advicemusic.com

Un generatore elettrico per diversi usi in qualsiasi momento

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’utilizzo di un generatore elettrico è facile e immediato. Questo strumento può risultare molto utile sia in casa che in ambito professionale e non richiede competenze specifiche. La scelta di un generatore elettrico ad energia solare può rivelarsi anche molto utile per sostenere l’ambiente. Altri scelgono soluzioni diverse come il gpl, o a metano o a gasolio. L’importante è avere le idee chiare su cosa si sta cercando e, in breve tempo, sarà molto facile avere a disposizione un modello ben fatto e resistente.

Tra gli aspetti da considerare c’è certamente la potenza di un generatore elettrico. Da queste dipendono le prestazioni, per questo valutate con attenzione il tipo di modello, i materiali, il design, gli accessori. Se avete dubbi nella scelta non sottovalutate la possibilità di leggere e consultare recensioni online di chi già utilizza il prodotto e vi può consigliare così come fare domande alla ditta produttrice per sapere qualche dettaglio in più che può fare la differenza rispetto ad un altro modello. Costi e offerte speciali si trovano online dove è possibile scegliere tra tantissimi modelli e tutti molto validi e funzionali.

SOS SAVE OUR SOULS “VENERE ACIDA” è il singolo che presenta il nuovo album “esse o esse”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il rapporto borderline con la dea Musica viene affrontato nel pezzo della rock band in radio dal 14 giugno.

“Venere acida” ti seduce, ti stordisce, ti abbandona.

“Venere acida” è la musica con cui l’autore del brano (Bruco) vive costantemente un rapporto di amore/odio fatto di istanti intensi e grandi silenzi.

“Venere acida” racconta la fortuna di salire su un palco dove poter essere finalmente se stessi e godere di ogni singolo momento o di ogni singola nota, prima che tutto finisca, che le luci si spengano e che il vuoto di riempia.

Produzione artistica curata da Bruco e Cristian Rocco.

Registrato da Dario Ravelli (SuonoVivo) mix analogico.

Mastering curato da Giovanni Versari.

Gli SOS sono:

Bruco – Voce

Cristian Rocco – Chitarre

Mauro Guidi – Basso

Stefano Guidi – Batteria

Radio date: 14 giugno

Pubblicazione album: 19 giugno

Etichetta: IAD RECORDS

BIO

Gli SOS Save Our Souls nascono nel ’93 da un’idea di Bruco (Marco Ferri), voce ed autore, a cui si uniscono Milly Fanzaga alla batteria, Marco Manai al basso, Simone Trevisan alla chitarra ed Alex Monetti alle tastiere. Dopo alcuni mesi iniziano una intensa attività live in tutta l’Italia, partecipando ad importanti manifestazioni e rassegne come il Rock Café Live dove si sono esibiscono assieme ad artisti quali Ligabue, E.Finardi, Rats, Timoria, etc. Nello stesso anno vincono la più importante rassegna nazionale dedicata ai gruppi emergenti: Rock Targato Italia.

A luglio del ’94 presentano, con una formazione senza tastiere, il loro primo album “De sang Froid” all’ Idroscalo di Milano assieme a Negrita, Massimo Volume, Modena City Ramblers e la serata viene trasmessa in diretta da Rete 105 (Marco Galli).

Nel ’95 vincono la rassegna nazionale Ritmi Globali e registrano, per l’omonima compilation, il brano inedito “Un sogno, una prigione” al Condulmer Recording Studio. Sempre nel ’95 si esibiscono nelle serate finali dell’Adidas Street Ball a Milano, serate riprese da VideoMusic (TMC2), riscuotendo ottimi consensi di pubblico e critica. A settembre vincono ancora a Verona la rassegna nazionale Top Rock e contemporaneamente viene premiata la loro canzone “Cuore” come brano simbolo della manifestazione stessa. Ad ottobre partecipano alla manifestazione Casa Telethon assieme al cantautore Daniele Silvestri. Nello stesso anno registrano l’album “Negli Occhi” con la produzione artistica di Paolo Fanzaga e con l’ingegnere del suono John Grimes. Nel ’96 si conclude la lunga serie di concerti (174) di promozione del secondo album “Negli Occhi” che raggiunge le 5.000 copie di vendita. Tra il ’96 ed il ’97 si aggiunge al gruppo il chitarrista Cristian Rocco e prosegue l’intensa attività di concerti. Nel ’97 esce il mini-album “Non mi fermare” registrato, al “The Sound Factory Studio” di Fabiano Veronesi, con una formazione che vede Bruco alla voce, Cristian Rocco alla chitarra, Paolo Legramandi al basso e Stefano Galli alla batteria.

In questi anni gli SOS diventano una sorta di “bottega artigiana” per diversi musicisti sia in studio che dal vivo. Tra loro ci sono il chitarrista Fabiano Veronesi, il batterista Stefano Guidi, il tastierista e fisarmonicista Sandro Allario. Nel giugno del ’98 partecipano riscuotendo consensi al Neapolis Tuborg Festival … dove presentano due brani inediti che verranno inclusi nel terzo album “Parole” registrato tra il ’98/’99.

Verso la fine del ’98 arriva il chitarrista Diego Arrigoni che condividerà con il gruppo circa 300 concerti, diversi dei quali con il rientrante bassista Marco Manai, ed il singolo del 2001 “Ancora un’ora” (Ferri/Manai) con l’etichetta Fantasy. Nel febbraio 2000 viene raggiunta la finale a 8 gruppi di Sanremo Rock 2000 e la giuria composta da giornalisti di TV Sorrisi e Canzoni, Dj di RTL, musicisti presenti all’ultimo Festival definisce “… energico e coinvolgente rock da strada” l’esibizione di Bruco e degli SOS Negli anni seguenti prosegue l’attività live sino al 2003 anno in cui Bruco con il nuovo progetto Z-80 vince Sanremo Rock.

Nello stesso anno scompare prematuramente il bassista Marco Manai coautore di molti brani del repertorio SOS tra cui “Cuore”, “Ancora un’ora”, “Almodovar”, ecc.

Nel 2010 sale sul palco del Music Italy Show, a Bologna, una formazione composta da Bruco alla voce, Giordano Bruno alla chitarra, Stefano Forcella al basso, Luca Arosio alla batteria e Sandro Allario alle tastiere.

Nell’ottobre 2014 Bruco, Simone Trevisan e Milly Fanzaga decidono di tornare insieme sia sul palco che in studio; a loro si unisce il bassista Nicola Mazzucconi. Nel 2015 viene rimasterizzato e ristampato l’album “Negli occhi” sia in formato CD che in Vinile. Nel corso dello stesso anno riprende l’attività live con una serie di concerti che portano la band sino in Cina e precisamente a Shanghai in occasione della fiera Music China.

Il Tour termina nel 2016 con un concerto al Teatro Filodrammatici di Treviglio (BG). Nel 2017 dopo alcuni concerti Bruco e Cristian Rocco decidono di lavorare alla pre produzione di nuovi brani, alla band si aggiungo Stefano Guidi alla batteria e Mauro Guidi al basso e nel mese di novembre è prevista la registrazione di un nuovo brano che verrà inserito in una compilation in uscita a dicembre.

Nel dicembre 2017 il brano “Presidente “, registrato presso lo studio SuonoVivo di Dario Ravelli, appare nella compilation prodotta e distribuita da NDS Music in allegato al mensile Tribuna Magazine.

Nel novembre 2018 tornano in studio per registrare un nuovo singolo “Ancora Vivere” presentato in anteprima il 5 dicembre 2018 al Teatro Brancaccio di Roma in occasione dell’evento SLE18 organizzato da Italia Loves Sicurezza e Fondazione LHS. Il 12 marzo 2019 Bruco e Cristian Rocco si esibiscono in acustico a Palazzo Vecchio a Firenze per l’evento “Emozione forte non vuol dire morte”. A marzo – aprile 2019 registrano in studio con Il fonico Dario Ravelli i brani che andranno a comporre il nuovo album “Esse o Esse” in uscita il 19 giugno sugli store digitali. Il 9 maggio 2019 si esibiscono presso l’auditorium dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) come ospiti dell’evento “Uno spazio tra salute e sicurezza” con in platea 300 ragazzi delle scuole superiori di Roma.

Contatti e social

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Come realizzare un Catalogo Digitale Multicanale presentato da Trizero

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet

Esiste un modo per avere un catalogo consultabile ed aggiornato, che possa essere utilizzato sia in versione cartacea che digitale? Il Catalogo Digitale Multicanale è la soluzione che combina tutte queste sfaccettature, in grado di gettare le basi per costruire un sito eCommerce basato sul tuo catalogo prodotti, facendo risparmiare l’80% del tempo di solito impiegato.


Conosciamo tutti le problematiche relative alla realizzazione di un catalogo prodotti cartaceo, intendo tutte quelle che vanno oltre le tempistiche e l’operatività. Il sistema che prende il nome di Catalogo Digitale Multicanale (CDM), messo a punto dal Team Trizero S.r.l., nasce con lo scopo di fornire nuovi mezzi con cui consultare l’elenco dei prodotti e mantenere aggiornati quelli già esistenti in azienda.

Quando parliamo di catalogo cartaceo, spesso si possono presentare delle incongruenze in merito ad aggiornamenti o sostituzioni di alcuni prodotti presenti all’interno del registro, che se sopraggiunte in seguito alla stampa del catalogo lo faranno già sembrare vecchio!

L’opzione ideale sarebbe quella di realizzare un catalogo online che sia fruibile da tutti, ma lì arrivano altre complicazioni: la facilità di navigazione del sito, la necessità di assistenza da parte degli sviluppatori per caricare/rimuovere articoli. Per non parlare poi della versione cartacea abbinata; per un’azienda dinamica che non resta ferma sugli stessi articoli per un lungo periodo, quanto tempo passerà prima che ci siano delle differenze tra il materiale cartaceo e quello realmente in produzione?

Si tratta di una serie di passaggi delicati, che senza un Team di esperti alle spalle, risulta molto difficile da fare, se non addirittura impossibile.
Nasce così l’idea di Trizero di creare un sistema per unire la versione cartacea a quella digitale; tutte le pagine del catalogo saranno dotate di un QR code in grado di comunicarci in tempo reale se la pagina è stata modificata, con la possibilità di scaricare la versione aggiornata.

Inoltre, uno degli aspetti più interessanti di questo progetto è la modularità, ovvero la possibilità di affrontare tutti e tre gli aspetti del progetto: catalogo cartaceo, catalogo online e sito eCommerce. Oppure affrontare singolarmente ogni campo.

Per spiegare meglio in cosa consiste il Catalogo Digitale Multicanale (CDM), ci è sembrato doveroso preparare un video esplicativo che racchiude le fasi più significative del progetto.


Guarda il video >

“Le principali caratteristiche di valore sono il notevolissimo risparmio di tempo, quindi di costi, combinati all’organizzazione e ottimizzazione dei dati, i quali possono essere utilizzati in decine di altre situazioni; per citarne solo tre: la generazione e condivisione istantanea di PDF aggiornati in tempo reale, uno strumento online di ricerca avanzata, una buona base di partenza per la creazione di un sito eCommerce.” Afferma Fabio Polvara, Team Manager dell’agenzia Trizero S.r.l. che ha messo a punto lo strumento, certo che il progetto possa essere interessante per tutte quelle realtà aziendali che hanno prodotti a catalogo in continua crescita e sviluppo.

FonteTrizero

Gino Maria Sambucco, il fotografo delle Dolomiti, incanta Belluno con la sua personale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Domenica 21 luglio si è confermato il successo che ha portato il fotografo Gino Maria Sambucco a proporre la sua personale Oltre alla realtà, la fantasia al prestigioso Hotel Astor di Belluno, in piazza dei Martiri 26/E. L’appuntamento, organizzato da Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi, è stato presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes.

L’artista che immortala le Dolomiti in una serie di scatti innovativi e poetici, rientra in Friuli dopo un tour che l’ha visto protagonista lo scorso 5 luglio presso la Casa della Musica a Grado, dove gli è stato conferito il Premio Pasolini. Questo l’ultimo dei riconoscimenti che da tempo coinvolgono da vicino il fotografo. Gino Maria Sambucco infatti, proprio oggi, lunedì 22 luglio, è direttamente interessato nel finissage della mostra internazionale Spoleto Arte, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi il 29 giugno. Nella storica sede spoletina, il Palazzo Leti Sansi, l’artista ha esposto ben 14 dei suoi scatti. Inoltre, c’è da ricordare che questa personale, Oltre alla realtà, la fantasia, è stata proposta al pubblico bellunese, e non solo, a seguito del successo avuto presso la storica galleria milanese, la Milano Art Gallery, la scorsa primavera, che gli ha garantito una proroga.

Un’ascesa continua, dunque, che conduce il nostro artista a spostarsi sul territorio italiano per promuovere quel progetto nato per passione e che invece diventa oggi un vero inno alla maestosità delle vette.

Scrive così Salvo Nugnes a proposito del fotografo di Codroipo: «Il legame che Gino Maria Sambucco sente di avere con i suoi monti e, in particolare, con le Dolomiti, viene trasposto in innumerevoli scatti e in quelle da lui definite “Pittografie”. Lasciandosi condurre dall’immaginazione, è possibile scorgere sulle vette o sui versanti i volti di personaggi come Trump o un gigantesco anatroccolo. Ma, al di là del gioco divertente e coinvolgente che viene a instaurarsi con l’osservatore, vi è lo sguardo attento di chi sa già cogliere dalla natura una composizione d’arte, che completa attraverso la lavorazione digitale per risaltare determinate sensazioni attraverso espressive tonalità».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Progettazione di piccoli impianti di processo in 3D

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 23 Iuglio 2019: Spesso gli impianti più piccoli sono ancora progettati in 2D. L’acquisto di un sistema 3D non sembra essere utile a prima vista. Ma a ben guardare, la progettazione 3D ha molti vantaggi e fa risparmiare molto tempo.

Rispetto agli impianti di grandi dimensioni, i piccoli impianti di processo sono relativamente gestibili. Questi di solito sono formati da un insieme di componenti che formano un assieme da integrare poi in sistemi più grandi. Per risparmiare tempo, questi piccoli sistemi sono spesso realizzati con l’utilizzo di schemi P&ID e poi disegnati in 2D. Ma anche in questo caso la creazione di una pianificazione 2D e il dettaglio delle tubazioni da diversi punti di vista è spesso molto lunga e soggetta ad errori. La pianificazione richiede quindi molto tempo e risulta antieconomica per il progetto e per l’azienda.

Software 3D per la costruzione di piccoli impianti di processo
Quando si guardano alcuni progetti di piccole dimensioni, da inserire poi in impianti più grandi, tutto sembra abbastanza chiaro. Il software 3D presenta molti vantaggi anche nella progettazione di impianti piccoli. Il posizionamento dei componenti viene fatto in modo esatto e nel posto giusto, le tubazioni sono disegnate in modo corretto e le viste dettagliate del disegno vengono create insieme alle liste dei componenti in pochi secondi. Anche nei progetti di piccole dimensioni, questo tipo approccio può far risparmiare ore di lavoro ed evitare errori attraverso il controllo delle collisioni.

Chi ha il coraggio di fare il passo nel mondo 3D vince
Soprattutto nei tempi della digitalizzazione, molte aziende riconoscono la necessità di dare una svolta al loro modo di progettare. Una di queste società è CO-REF, produttore di compressori per l’industria della refrigerazione e del congelamento. L’azienda si è affidata alla soluzione 3D di CAD Schroer, MPDS4, per ridurre significativamente i tempi di realizzazione del progetto già nella fase iniziale. Non solo la qualità della progettazione è stata migliorata.

Prova il software 3D sul tuo progetto personale
Per poter realmente sfruttare i vantaggi della pianificazione 3D, è sufficiente provare questo software sui propri progetti. Per aiutare i neofiti del 3D ad affrontare la progettazione di impianti in 3D, CAD Schroer, il produttore di software CAD, offre una versione di prova gratuita del suo software di ingegneria impiantistica MPDS4. In questo modo i progettisti possono testare il software progetti a loro familiari. Le aziende possono inoltre accedere al supporto 1 a 1 per un aiuto nella fase di test del software. Per i nuovi clienti, CAD Schroer offre interessanti condizioni economiche che facilitano l’ingresso nel mondo 3D.
La progettazione di piccoli impianti di processo con un sistema 3D professionale come MPDS4 porta molti vantaggi e un elevato risparmio di tempo.

>> Progettare impianti di qualsiasi dimensione

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)