Archivio per 15 Luglio 2019

MUNA∞B “DISPOSITIVO MOBILE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE ROCK PALERMITANO

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Una finestra di suoni sull’assuefazione da “tecnologia dell’intrattenimento” che attanaglia le nuove generazioni.

“Siamo sempre più, e inconsapevolmente, alienati e condizionati”.

Testo e musica di DISPOSITIVO MOBILE sono dello stesso Muna∞B (all’anagrafe Marco Bellone) ed è stato arrangiato insieme alla band che lo accompagna dall’inizio del progetto (Aldo Vallarelli – chitarra, Franco “Frank” Basile – basso, Nicola Tortorella – batteria). Il brano, dalle sonorità puramente rock, è composto da una sezione ritmica serrata su cui le chitarre si intrecciano tra power chord e fraseggi accompagnando le linee melodiche del cantato. Il testo, volutamente diretto, prova a spiegare come in appena due decenni circa, siano cambiati gli usi e i costumi delle giovani generazioni, assuefatte da una continua (e in ascesa) diffusione della tecnologia da “intrattenimento”, soprattutto quella mobile, che è ormai entrata prepotentemente nelle vite di ognuno, modificandone le relazioni sociali e interpersonali.

Marco Bellone, in arte Muna∞B, considera il suo nuovo progetto la logica evoluzione di quello che rappresentava la band Muna, da lui precedentemente fondata e sciolta nel 2015. La formazione scelta è volutamente compatta e asciutta. Oltre a Marco (voce&chitarra) troviamo Aldo Vallarelli (chitarra&cori), Franco Basile (basso) e Nicola Tortorella (batteria).

Fondamentalmente intorno a Marco, vive un power trio che senza troppi fronzoli crea un muro capace di “bucare” quando si tratta di pezzi duri dalle ritmiche serrate, e di creare le giuste atmosfere nei pezzi più intimi e intensi. L’idea cardine del progetto è quella di partire dai live, rilasciando pian piano dei singoli che possano far affezionare sempre più nuovo pubblico per arrivare, a tempo debito, all’uscita di un nuovo album che sarà una selezione dei brani scritti in questo lasso di tempo.

Autoproduzione

Registrato al MOB studio di Roma da Giovanni J Carrozzo

Mixato e masterizzato da Stefano Spinazzè

Distribuito da IMusician in tutti i principali stores digitali

Radio date: 17 maggio 2019

BIO

Marco Bellone nasce a Palermo. Il suo progetto invece a Roma nel 2012, quando fonda i Muna, di cui è il frontman e l’autore principale.

Pubblica due album, il secondo dei quali molto apprezzato dalla critica:

– Muna (Terre sommerse 2014)

– Sospesa in volo (Godfellas/Martelabel 2015) prodotto da Roberto Costa, anticipato e trainato dai singoli “Sospesa in volo” e “Notte” il cui video è stato presentato in esclusiva da Repubblica.it.

Dopo 3 anni di live in giro per l’Italia e due album, la band si scioglie a causa delle differenti strade professionali prese dai vari membri del gruppo.

Marco riparte con il progetto solista usando lo pseudonimo Muna∞B, accompagnato dai suoi nuovi musicisti (Nicola Tortorella alla batteria, Aldo Vallarelli alla chitarra e Franco Basile al basso), tutti provenienti da importanti band capitoline.

Ma Marco non è solo un musicista. Per oltre vent’anni calca centinaia di palcoscenici in Italia e all’estero come danzatore per prestigiose compagnie di balletto classico e contemporaneo.

Negli ultimi anni divide i suoi impegni artistici tra musica, con il progetto Muna∞B, e danza, come coordinatore artistico del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo.

Da questo è facile intuire come la sua visione artistica si incontri e si scontri continuamente, alimentando con stimoli sempre nuovi la sua anima creativa.

Muna∞B è attualmente sia in finale nella 32° ed. di Sanremo Rock, che in quella dell’Emergenza Festival.

Contatti e social

FB: www.facebook.com/munab01/

WEB: http://www.munab.it

YT: https://www.youtube.com/channel/UC86hK91Czo0VMLDC-I3nnNg

IG: www.instagram.com/muna_b_official_marco_bellone/

SC: soundcloud.com/muna-rock-band

Cani e gatti: 1,7 milioni di italiani hanno assicurato il proprio amico a 4 zampe

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle, Società

L’amore degli italiani versi cani e gatti è cosa ormai nota e anche nel nostro Paese stanno prendendo piede le assicurazioni dedicate agli amici a quattro zampe; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, sono stati più di 1,7 milioni i proprietari che, nel corso dello scorso anno, hanno scelto di tutelare il proprio animale domestico con una polizza.

«Secondo i dati ufficiali sono 14,5 milioni i cani e i gatti ospitati dalle famiglie italiane; non sorprende che, con un bacino così ampio, sempre più compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze a loro dedicate», spiega Lodovico Agnoli, responsabile New Business di Facile.it. «Si tratta di prodotti pensati non solo per coprire danni causati a terzi, ma anche per tutelare l’animale stesso, rimborsando eventuali spese veterinarie sostenute per curare l’amico a quattro zampe a seguito di malattia o infortunio.».

Assicurare un cane per la sola responsabilità civile ha un costo medio che parte da circa 65 euro l’anno; con questo importo è possibile avere un rimborso di tutti i danni causati dall’animale a terzi, siano essi persone, altri animali o beni, anche quando Fido viene affidato ad una persona esterna al nucleo familiare, come ad esempio un dog sitter. Attenzione, però, perché le compagnie potrebbero applicare condizioni diverse per alcune razze specifiche, come ad esempio Pitbull, Rottweiler e Dogo argentino, chiedendo un sovrapprezzo, applicando franchigie più elevate o, addirittura, decidendo di non assicurare l’animale.

Per assicurare un gatto da eventuali danni a terzi, invece, il prezzo è più contenuto; in questo caso, sono sufficienti, in media, 45 euro l’anno, ma la polizza è valida solo se il felino è ospitato continuativamente presso l’abitazione del proprietario.

Altra discriminante da tenere in considerazione è l’età dell’animale; molte compagnie non assicurano cani e gatti con meno di 3 mesi di vita o più di 9 anni, anche se gli estremi possono variare da società a società e, in alcuni casi, è consentito rinnovare la polizza oltre il limite massimo indicato a patto che l’animale sia già assicurato da almeno 3 anni.

Oltre alla responsabilità civile, è possibile tutelare il proprio animale domestico con una polizza veterinaria, che consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute per cure mediche e interventi chirurgici necessari a seguito di infortuni o malattie. Per questa copertura il costo medio parte da circa 100 euro l’anno, ma alcune compagnie potrebbero applicare tariffe maggiorate per assicurare i gatti e far salire il prezzo anche del 20% rispetto a quanto richiesto per Fido.

All’interno delle polizze dedicate a cani e gatti molte compagnie includono anche un servizio di assistenza, che va dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dall’invio di generi alimentari o di prima necessità per la cura del proprio animale domestico sino all’intervento di un dog sitter nei casi in cui il padrone, a seguito di un infortunio o malattia, si trovasse nell’impossibilità di accudire il proprio compagno a quattro zampe.

Anche in questo settore, inoltre, non mancano le innovazioni tecnologiche; alcune compagnie offrono, insieme all’assicurazione, una sorta di “scatola nera” da allacciare al collare del nostro amico a quattro zampe, che ci consentirà di monitorare i suoi spostamenti, ricevere un messaggio di allarme qualora dovesse allontanarsi da casa e di individuarlo se si dovesse smarrire.

Condizioni necessarie affinché le assicurazioni per gli animali siano valide è che il cane o gatto sia iscritto all’anagrafe, dotato di microchip (o tatuaggio), di libretto sanitario e regolarmente vaccinato. Non sono coperti, inoltre, eventuali danni causati o subiti dall’animale in caso di impiego in attività proibite dalla legge nonché per attività di carattere professionale.

* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

Come abbinare un bouquet per fare un regalo

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Lifestyle

Avete mai pensato ad abbinare ad un bouquet anche un altro prodotto? Sicuramente il risultato finale sarà qualcosa di veramente sorprendente o che comunque non passa inosservato. Un bouquet può essere abbinato con vari elementi, scopriamo insieme alcune di queste possibilità.

Bouquet abbinato alle torte

Un bouquet di fiori è un’esplosione di colori e profumi quindi può facilmente essere abbinato anche a ciò che invece è una delizia per il palato, come le torte. Si tratta di poter allietare più sensi contemporaneamente: la vista, il gusto, l’olfatto e anche il tatto. Le torte possono essere di vario tipo, ad esempio una torta al cioccolato può essere accompagnata da un bouquet di rose bianche oppure una torta alla frutta può godere di fiori misti, per riprendere i colori vivaci. Un vassoio di cannoli siciliani ben si accompagna a delle margherite.

Bouquet abbinato a liquori o cioccolatini

Anche i liquori possono essere un prodotto abbinabile ad un bouquet. Possiamo dire che si tratta più di una scelta rivolta ad una persona di sesso maschile ma comunque è sempre un regalo gradito ed elegante. Ad esempio, un amaro Lucano può essere accompagnato da rose e fiori fuxia oppure rossi. Se poi la persona che riceve il regalo è amante invece dei cioccolatini, non possono mancare i Baci Perugina con le rose, i gigli o le margherite bianche. Invece le caramelle più colorate e chiassose possono avere accanto un bel mazzo di margherite fantasia. Le scelte sono tante, per consigli ci si può rivolgere a chi si occupa di consegna fiori a domicilio. Sicuramente si tratta di un regalo originale che si avvale però di due prodotti, come un mazzo di fiori e una torta o un liquore o dei cioccolatini, entrambi classici quindi sempre graditi a chiunque.

PR Boutique International: collaborazione tra Encanto Pr e un network di 23 agenzie boutique americane

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Internet

Media Relation e Social Media in Usa?  La collaborazione tra Encanto Pr e un network di 23 agenzie boutique indipendenti americane, tutte legate al circuito internazionale PR Boutique International, permette di offrire alle aziende italiane a costi competitivi, servizi di Pubbliche Relazioni in tutto il Nord America, garantendo interventi capillari e mirati su ogni Stato.

Le 23 agenzie che lavorano con un alto grado di fidelizzazione per multinazionali come Pfizer, Nike, P&G, BurgerKing, per citarne alcune,  hanno sede in Portland, OR, San Francisco, CA, Garden Grove, CA; Los Angeles, CA, San Diego, CA, Denver, CO; Phoenix, AZ, Aspen, CO,  Minneapolis, MN, Washington, DC; Leawood, KS, Dallas, TX; Chicago, IL; Bradenton, FL,  Ft. Lauderdale, FL; Seattle (WA) Pittsburgh, PA; Philadelphia, PA; New York, NY, Trumbull, CT; Newton / Boston, MA.

Operano in tutti i settori del mercato dal Design al Food, dal Turismo alla Salute, all’Automotive, all’Energy, alla Tecnologia attraverso un modello di business che permette di offrire un servizio pari a quello di un ufficio interno, con I vantaggi dell’agenzia esterna.

“E’ un network unico perché unisce alla flessibilità nei tempi e nei costi, la creatività dei migliori account che hanno scelto di aprire una loro realtà, oltre che la professionalità dei grandi gruppi di Pubbliche Relazioni, dalle quali, molti dei nostri professionisti provengono.- spiega Cristina Cobildi, co-titolare di Encato Pr – Con loro possiamo coprire tutto il Nord America in modo capillare sia sui media che sui social, organizzare eventi, partnership. Ovviamente si può scegliere di lavorare con una, più di una o tutte insieme a seconda dei bisogni e del tipo di progetto”.

“Le agenzie associate a PR Boutique International – dichiara Amanda Foley, presidente di PRBI e co-fondatrice dell’agenzia Kiterocket di Seattle – spesso lavorano insieme per offrire ai clienti i migliori team di pubbliche relazioni e social media sulla base delle competenze e della posizione geografica. I proprietari delle agenzie si conoscono e si fidano l’uno dell’altro. Tutti i membri del nostro network vengono attentamente valutati prima di ottenere l’adesione al circuito. In questo modo, possiamo garantire un’alta qualità per tutti i clienti che lavorano con PRBI”.

PR Boutiques International ™ (PRBI) è una rete internazionale di aziende di relazioni pubbliche “boutique”. I dirigenti delle aziende associate sono professionisti esperti che hanno ricoperto posizioni di rilievo in grandi agenzie di PR e/o Aziende, ma ora mettono direttamente le loro competenze a disposizione dei clienti. Le agenzie PRBI eccellono nel soddisfare una vasta gamma di servizi in diversi settori, tra cui corporate , consumer , health care, investor relations, crisis management, business-to-business, economia, It, turismo e non profit,. I membri PRBI hanno vinto i più alti livelli di riconoscimenti professionali, con qualifiche che vanno da PHd a giornalisti di spicco, fanno inoltre parte delle più importanti associazioni di relazioni pubbliche e aziendali. Per ulteriori informazioni http://www.prboutiques.com.

Encanto Public Relations è un’agenzia di pubbliche relazioni nata 20 anni fa dalla richiesta di importanti clienti, che cercavano un servizio simile a un loro “ufficio interno” per relazioni con i media e i social network,  per eventi, comunicazione di crisi e comunicazione interna. Un modello, quello dell’ufficio interno che ha portato in Encanto multinazionali da tutto il mondo, istituzioni pubbliche e anche ministeri di governi stranieri come quello della Corea del Sud e del Perù per i quali l’agenzia lavora in modo continuativo dall’anno precedente a Expo. Il successo è da attribuirsi al mix di competenze di una squadra di professionisti con esperienza consolidata tra giornalisti, relatori pubblici, social media manager ed esperti di web intelligence, ma anche partner in molti settori come il design e la ricerca.
Encanto è l’unico partner italiano di International Boutique Pr.
Tra gli attuali clienti ci sono Il Governo della Corea del Sud e quello del Perù e le aziende Solvay, Citterio, Gruppo Elior, Anicav, Italfarmaco, Gruppo Perini, Dekalaser, Poliù, Asseprim.

Ufficio stampa
Encanto Public Relations – 02 66983707
Benedetta Minoliti – benedetta.minoliti@encantopr.it

Stona “Sonar” è il nuovo brano estratto dall’album “Storia di un equilibrista” nato dall’incontro con il Maestro Guido Guglielminetti

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Fresco di vittoria del “BOTTEGHE D’AUTORE XXIII EDIZIONE” dove il suo singolo “Santa Pazienza” si è aggiudicato il premio per il miglior arrangiamento, il cantautore pop torna in radio con un nuovo pezzo dalle venature sinth. 

Una calda chitarra acustica ci imbarca nel sottomarino di SONAR per poi trasportarci in un brano che diventa improvvisamente un veloce sinth pop.

È un alba e una rinascita: un brano che attraverso una forte narrazione poetica e visiva, racconta la storia di un equipaggio di un sottomarino alla ricerca continua dell’umanità che resta in attesa di un cambiamento e dove “Lo sforzo più intenso (quaggiù) è non essere dimenticato”. 

«L’ equipaggio siamo naturalmente tutti noi che navighiamo in un mare eterno di incertezze, tanto vale volersi bene e oltrepassare le barriere e le distanze». Stona

Il progetto “Storia di un equilibrista” nasce dall’incontro fra il cantautore Stona e Guido Guglielminetti, produttore e musicista affermato nel panorama musicale italiano, (collaborazione ormai storica con Francesco De Gregori in qualità di produttore e bassista ma bisogna ricordare Battisti, Mina, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Mia Martini solo per citarne alcuni). Incontro che poi ha dato i propri frutti nella tranquillità del PSR Studio: è qui che sono nate le dieci tracce che compongono l’album.

Partendo dalla pre-produzione stessa di Stona a cavallo fra ritmi latini, timbri acustici e sonorità più pop/elettroniche, Guglielminetti plasma, bilancia il tutto e ridefinisce l’anima del progetto portandolo a compimento e nella giusta direzione. 

I testi di Stona acquistano quindi maggior valore e la musica suonata diventa protagonista incontrando anche ospiti importanti durante le registrazioni, come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano.  “Storia di un equilibrista” prende forma dal titolo di uno dei brani in scaletta che identifica al meglio l’animo di Stona: in bilico sul percorso di una generazione di quarantenni non ancora cresciuti (e che forse non vuole ancora crescere) fra percorsi differenti e scelte di vita da fare, fra le sonorità stesse dell’album così vario e ricco di spunti, immerso fra storie di ieri, oggi e domani.

Etichetta: Volume!

Radio date: 17 maggio 2019

Pubblicazione album: 16 novembre 2018

BIO

Stona, artista in equilibrio fra la musica d’autore e l’easy listening del pop nostrano si fa notare nel 2017 con “Estate senza preavviso”, brano realizzato con due producers affermati e di successo come Nicolò Fragile e Davide Bosio.

Con “Belladonna” inizia la fruttuosa collaborazione artistica con Guido Guglielminetti, storico bassista e produttore di Francesco De Gregori, con cui vince il BIELLA FESTIVAL 2017 e il prestigioso premio di NUOVO IMAIE.

A Maggio 2018 vince il P.A.E. PREMIO AUTORI EMERGENTI in occasione dei FIM AWARDS a Milano con il brano “Troppo pigro” e a Giugno inizia un tour acustico che lo porta in giro per tutta l’estate in piccoli locali e club concludendo l’esperienza con le due date a “Folkest” e all’ “Imperia Unplugged Festival”.

Il 16 novembre 2018 esce per Volume! l’album “STORIA DI UN EQUILIBRISTA”: il disco è preceduto dal singolo omonimo e da “Santa Pazienza”, brano quest’ultimo che entra direttamente nella TOP 20 della INDIE MUSIC LIKE, redatta settimanalmente dal MEI e piazzandosi al #16 posto.

Stona è fra i 15 artisti scelti per la finalissima del contest 1M NEXT legato al concertone del 1 Maggio 2019 a Roma mentre in Aprile per “BOTTEGHE D’AUTORE XXIII EDIZIONE”, vince con “Santa Pazienza” il premio per il miglior arrangiamento.

Contatti e social

SITO UFFICIALE www.massimostona.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/massimostona/

TWITTER: https://twitter.com/MASSIMOSTONA

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/stonamusic/

Francesco Starace partecipa al SPIEF 2019

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Aziende

Francesco Starace ha spiegato il ruolo delle aziende energetiche al tempo della Platform Economy nell’ambito del Saint Petersburg International Economic Forum (SPIEF), il summit annuale che riunisce i più importanti esponenti dell’economia mondiale. Digitalizzazione e full cloud i temi principali dell’intervento.

Francesco Starace

Francesco Starace: l’intervento al SPIEF 2019

L’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace ha spiegato il ruolo delle aziende energetiche al tempo della Platform Economy nell’ambito del Saint Petersburg International Economic Forum (SPIEF), il summit annuale che riunisce i più importanti esponenti dell’economia mondiale. Il concetto alla base dell’intervento del manager è la necessità di puntare su digitalizzazione e full cloud in modo da “accedere a un mondo di opportunità”. L’economia digitale, infatti, è una realtà in crescita che anche Enel ha deciso di approcciare. I benefici sono molteplici e anche il consumatore finale può giovarne: attraverso gli smart meter ad esempio, è possibile ricevere previsioni in tempo reale in merito ai costi degli elettrodomestici e metterli in funzione nel momento più conveniente. Francesco Starace ha sottolineato quanto la digitalizzazione, oltre ad essere considerata una delle innovazioni del nostro tempo, possa tornare utile per favorire la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile.

Francesco Starace: la crescita professionale

Nato a Roma nel 1955, Francesco Starace è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano. La sua carriera professionale inizia nel mercato energetico: inizialmente si occupa della gestione e della costruzione di impianti di generazione elettrica in importanti realtà, tra le quali General Electric e ABB Group. Successivamente, ricopre il ruolo di responsabile delle vendite globali per la Divisione turbine a gas Alstom Power Corporation. La svolta avviene nel 2000 quando entra nel Gruppo Enel come dirigente: da luglio 2002 a ottobre 2005 a capo dell’Area di Business Power e fino a settembre 2008 della Divisione Mercato. Nel 2008 nasce Enel Green Power, società specializzata in energie rinnovabili, di cui Francesco Starace diviene Amministratore Delegato e Direttore Generale e ne gestisce la quotazione nelle Borse di Milano e Madrid. Nel maggio 2014 Francesco Starace viene nominato dal CdA Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel.

Online la nuova classifica dei ministri di Reputation Science, guidata da Auro Palomba

Scritto da melluccio il . Pubblicato in Aziende, Politica

Reputation Science, prima realtà in Italia ad agire in modo scientifico e integrato sulla reputazione web e con a capo Auro Palomba e Andrea Barchiesi, ha pubblicato la classifica di maggio dei ministri in quota Lega e M5S. Tre conferme sul podio.

Auro Palomba

La classifica dei ministri della joint venture di Auro Palomba e Andrea Barchiesi

È Giuseppe Conte la medaglia d’oro della classifica di maggio dei ministri di Reputation Science, realtà che unisce in sinergia Community di Auro Palomba e Reputation Manager di Andrea Barchiesi. Il ranking è reso noto tutti i mesi e si basa sul presidio della web reputation dei capi dei dicasteri gialloverdi, compreso il Presidente del Consiglio, misurata con un indice reputazionale. Il premier è appunto in testa con un punteggio di 163,2, in aumento di 29,4 sulla precedente rilevazione. Apprezzato per le proprie posizioni imparziali, vince grazie alla gestione della crisi con Tripoli e di quella che ha visto coinvolto il viceministro leghista Siri. Infine, con il ricordo del giudice Falcone nell’anniversario della strage di Capaci, si dimostra profondamente uomo delle istituzioni, guadagnandosi il consenso sui social network. Seconda posizione stabile per il capo dell’Interno Matteo Salvini, che beneficia della vittoria alle Europee e sopperisce ai problemi di carattere giudiziario e interni al governo con i Pentastellati. Medaglia di bronzo confermata per il ministro grillino dell’Ambiente Sergio Costa, che con un’indice in aumento a 85,8 punti è appunto al terzo posto nelle rilevazioni effettuate dalla joint venture tra Reputation Manager di Andrea Barchiesi e Community di Auro Palomba. Plebiscitario nei consensi, piacciono soprattutto al popolo del web il suo appello al dialogo costruttivo tra padri e figli in merito ai cambiamenti climatici e la messa in moto di iniziative sul riciclo. Rilevanti anche la puntualizzazione sul raddoppio di arresti legati alle eco-mafie rispetto a inizio 2018 e l’annuncio di “terra mia”, provvedimento che allarga il daspo a chi inquina.

Auro Palomba: il percorso nella comunicazione istituzionale e aziendale

Attualmente uno dei più importanti consulenti professionali per la comunicazione di imprese e istituzioni, Auro Palomba inizia il suo percorso lavorativo come giornalista di economia, scrivendo per quotidiani di spicco quali Il Giornale e Il Messaggero. Nel 2001 avvia Community Group, attore multidisciplinare che si occupa di gestione della reputazione. Componente del CdA di Save the Children Italia, è altresì membro della Consulta Esperti della Presidenza della Commissione Finanze di Montecitorio. È advisor per l’International Center for Science and High Tecnologies delle Nazioni Unite e membro del Comitato scientifico di Quale Impresa. Auro Palomba è anche stato conduttore di numerosi dibattiti e programmi televisivi in onda su Class CNBC, TeleLombardia e Canale Italia. Nel 2017 ha conseguito il premio Financecommunity Awards vincendo come Professionista dell’anno nella categoria “Financial PR”: nel 2016 tale qualifica era stata assegnata a Community Group. Nel luglio 2018 vede la luce Reputation Science, joint venture tra Community Group e Reputation Manager ideata con l’obiettivo di gestire con metodo integrato e secondo criteri di scientificità la web reputation.

David Barzazi: plastica, un problema da arginare

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

David Barzazi e il fratello Christian, alla guida di Gruppo Green Power, si fanno portavoce delle fonti di energia rinnovabile come soluzione per la tutela delle risorse dell’ambiente. Una delle minacce più grandi è rappresentata, inoltre, dalla plastica che causa dei danni alla salute degli abitanti del pianeta, pertanto è bene lavorare sinergicamente al fine di ridurla.

David Barzazi

David Barzazi sostiene la lotta contro il problema plastica

David Barzazi guida una delle realtà italiane leader dell’efficientamento energetico, Gruppo Green Power. A tal proposito, si impegna anche nella sensibilizzazione in merito alle questioni più problematiche per il pianeta. Nello specifico, l’emergenza plastica rappresenta una minaccia da non sottovalutare sia per l’uomo che per l’habitat. Da uno studio è emerso che settimanalmente ingeriamo fino a 2.000 minuscoli frammenti, corrispondenti a circa 5 grammi, l’equivalente di una carta di credito. Si tratta di un vero e proprio campanello d’allarme al quale tutti gli attori coinvolti devono rispondere prontamente con un’azione mirata e lavorando in sinergia. La sostenibilità è la filosofia che permea la realtà di David Barzazi da quasi dieci anni: l’obiettivo del Gruppo è di fornire prodotti e servizi di alta qualità, sviluppati con il minimo impatto ambientale possibile, ma al contempo in grado di soddisfare appieno la richiesta dei clienti finali.

David Barzazi: il curriculum dell’AD di Gruppo Green Power

Nato a Venezia nel 1978, David Barzazi inizia il proprio percorso di formazione presso l’Istituto Aereonautico, dove consegue il diploma. La sua carriera professionale prende avvio nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni: si occupa principalmente di organizzazioni di vendita, riuscendo a maturare una significativa esperienza gestionale. Operando per anni come consulente di intermediazione finanziaria e assicurativa, assume successivamente l’incarico di Presidente di Cell Shop S.r.l., in modo tale da consolidare le proprie competenze gestionali di gruppi di vendita nel settore a lui afferente. David Barzazi imprime una svolta decisiva nel 2011, quando entra a far parte di Gruppo Green Power: in un lasso di tempo piuttosto breve, assume un ruolo primario all’interno della società, diventando Amministratore Delegato e Consigliere di Amministrazione. Sotto il suo mandato, l’impresa ha conseguito risultati degni di nota, nonostante il periodo contrassegnato da una forte crisi economica; in particolare con l’ammissione nell’AIM della Borsa. Pertanto, sulla base della professionalità dimostrata e dei traguardi raggiunti, l’imprenditore è stato riconfermato alla guida del Gruppo.