Archivio per 9 Luglio 2019

“Per l’amor del cielo ” Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

Un disco tragicomico. La fotografia di una società barzelletta

Dialoghi surreali e personaggi bizzarri .
“Per l’amor del cielo” è un concept album grottesco e fortemente ironico che racconta le peripezie dell’uomo fra dialoghi, ipocrisie e situazioni paradossali, in una società che assume sempre più le sembianze di una barzelletta.
I protagonisti del disco sono Dio e l’uomo, con quest’ultimo che tenta di aiutare l’Altissimo a comprendere e salvare l’umanità, ormai persa tra guerre sui social, foto ai tortellini postate su Instagram e insignificanti problemi quotidiani.

Un viaggio metaforico all’interno di una società bizzarra, litigiosa ed esibizionista costruita sull’immagine e su contenuti effimeri; una società che ha perso il contatto con la sua natura umana.
Il disco è stato pubblicato a fine Maggio 2019 per la label World Fonogram Records  distribuito da Believe.

Chi  Sono Iacopo Ligorio e le Canzoni  Giuste?
“Canzoni demenziali per persone intelligenti, canzoni intelligenti per persone demenziali.”

Iacopo Ligorio nasce ad Ostuni, Puglia, nel Maggio del 1994. Il suo rapporto con la musica comincia sin da bambino. Polistrumentista e ispirato dalla musica dei grandi cantautori italiani, dai maestri del teatro canzone, sceglie di dedicarsi in toto ai suoi progetti cantautorali.
Nel 2017 la famiglia si allarga: dall’incontro con Umberto Matera (batteria), Daniele Mammarella (chitarra), Bruno Contin (tastiere) e Flavio Piermatteo (sax) nasce una vera e propria band dal nome “Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste”.
Con il nuovo nome, la band partecipa per la prima volta ad “Area Sanremo” con il brano “Nanni” e arriva in Semifinale.
Il testo della canzone “La Ballata Degli Sconosciuti” viene inserito nella terza raccolta “C.E.T. Scuola Autori di Mogol”. I testi de “La Ballata Degli Sconosciuti” e de “L’Odore Del Silenzio” sono tra i finalisti del concorso “Va In Scena Lo Scrittore”.
Da quel momento la band colleziona ottimi risultati in festival e concorsi: finalisti al premio “Lucio Dalla” a Bologna, secondi classificati alla 25ma Finale Nazionale del “Festival della Melodia” con il brano “Nanni” e, ancora, finalisti FIM 2017 “Fiera Internazionale della Musica” ad Erba (Como).

La preziosa collaborazione con il cantautore Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo, e l’esibizione in trio con Maurizio Solieri alla chitarra (storico chitarrista di Vasco Rossi) arricchiscono il ricco bagaglio di esperienze del progetto che, seppur giovane, ottiene in poco tempo degli ottimi riscontri.
Nel 2018 Iacopo Ligorio e band vincono la Finale Nazionale del 26° “Festival della Melodia” svoltasi al Rolling Stone di Sanremo, raggiungono la finale del premio “Pierangelo Bertoli” 2018 e vincono il concorso nazionale “Va in scena lo scrittore”.
Poco dopo pubblicano l’album “Talentopoli”, prodotto dall’etichetta MEA Recording Company e seguito da un tour ricco di date.
Gli ultimi mesi del 2018 vedono Iacopo e tutta la band approdare alla finale del programma TV IBAND (Mediaset), in onda su La5.

Il nuovo album “Per l’amor del cielo” è anticipato dai singoli “Ma perché mi insulti su Facebook? Comprati una macchina” e dall’omonima traccia “Per l’amor del cielo”.
Riferimenti musicali: Elio  e le Storie Tese, Caparezza, cantautorato italiano.

Iacopo Ligorio e le Canzoni Giuste sono:

Iacopo Ligorio – Voce, testi, musiche, arrangiamenti, chitarra, basso.
Bruno Contin – Musiche, arrangiamenti, pianoforte, synth, cori.
Flavio Piermatteo – Sax, cori. Daniele Mammarella – Chitarre, cori.
Umberto Matera – Batteria, percussioni, octapad.
Andrea De Felicibus – Basso.

“Ma perché mi insulti su Facebook? Comprati una macchina”
https://www.youtube.com/watch?v=LslsjOlxzH8

Facebook:
https://www.facebook.com/Iacopoligorioellecg/
Instagram:
https://www.instagram.com/iacopoligorioellecg/

Pier Paolo Pasolini negli scatti di Roberto Villa piace

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Si è aperta a Grado nel migliore dei modi lo scorso venerdì 5 luglio la mostra antologica su Pier Paolo Pasolini curata dal critico Vittorio Sgarbi e da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Proprio da quest’ultimo, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, dall’Assessore alla Cultura Sara Polo e dal sindaco Dario Raugna l’esposizione è stata inaugurata al cospetto di un pubblico che si è mostrato molto interessato. Alla scelta della location, la storica Casa della musica in piazza Biagio Marin, è dovuta parte del successo della mostra, così come alla presenza degli scatti inediti del Maestro Villa, che ricoprono il periodo di riprese del film Il fiore delle mille e una notte, e di un ritratto di un giovane Pasolini per mano della pittrice Antonella Cappuccio Muccino.

Nell’arco della manifestazione è stato inoltre conferito il Premio Pasolini a quattro artisti contemporanei: Claudia Crestani, Milo, Gino Maria Sambucco e Maria Pia Severi. Il riconoscimento che valuta la qualità del loro lavoro nel panorama artistico contemporaneo è, soprattutto in questa occasione, una conferma dell’impegno profuso e delle capacità comunicative manifestate da questi autori nelle loro opere.

In apertura, l’Assessore ha così dichiarato: «Ho atteso questa data da non so quanto tempo. Ci tenevo a promuovere questa mostra fin dal momento in cui ci siamo sentiti con Spoleto Arte. E mi sono chiesta: “Ma perché Spoleto Arte ha cercato proprio me? E be’, un motivo ci sarà…”

Pasolini era legatissimo a Grado e fare la mostra proprio in questa città ha un significato particolare. Infatti quest’anno abbiamo deciso di dedicare a lui molti eventi, molte manifestazioni che hanno avuto un grosso successo sul pubblico perché la persona di Pasolini è molto coinvolgente, interessante, ed è giusto riscoprire tutto ciò che lei ci ha lasciato».

Per maggiori informazioni è possibile  chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Stefania De Girolamo presenta il romanzo Stupro. La ragazza sporca.

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Stupro. La ragazza sporca di Stefania De Girolamo

Stefania De Girolamo presenta “Stupro. La ragazza sporca”, un romanzo intenso e introspettivo, che riesce a trattare del delicato tema della violenza sessuale con la lucidità e il rispetto necessari a indagare tutto il dolore e le domande che questo trauma si porta dietro. Un’opera dalla parte delle donne ma anche di tutta l’umanità, che semina pensieri profondi sull’essere vivente e sui gesti di bontà e cattiveria che, piccoli o grandi, possono influire sull’energia universale, avere echi che si propagano in eterno e condizionare il tempo futuro, come la giovane e sfortunata protagonista Monica dovrà imparare sulla sua pelle.

Titolo: Stupro. La ragazza sporca

Autore: Stefania De Girolamo

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Edizioni del Poggio

Pagine: 232

Prezzo: 12,00 €

Codice ISBN: 978-8897409793

«Lei cantava pura e violata, danzava in quell’immane sforzo di trovare uno squarcio verso il futuro, per dovere verso la propria anima, per l’altrui volontà spezzata e irrimediabilmente sepolta laggiù sotto quell’albero, lungo quella strada, quell’anno, quel giorno, quell’ora, quei pochi istanti […]».

La storia raccontata in Stupro. La ragazza sporca di Stefania De Girolamo è un pugno allo stomaco, un dolore acuto che si propaga nelle pagine andando a mescolarsi con quello della protagonista, Monica, una sedicenne la cui esistenza viene stravolta per sempre. Monica dalla folta chioma castana e dai vivaci occhi da gatta sta tornando da sola a casa una sera come tante, quando “quattro fantasmi, quattro mostri, quattro animali feroci, quattro bestie” la privano dell’amor proprio, le strappano l’anima, cancellano i suoi sogni. Unico testimone della spietata violenza è un albero che soccomberà lui stesso alla cattiveria vissuta indirettamente, che non riuscirà a smaltire le lacrime della giovane aggrappata al suo tronco, inerme e terrorizzata. Ogni volta che passerà per quella strada maledetta Monica getterà uno sguardo all’albero sempre più secco, sempre più prossimo alla morte, fino a quando anche lui non ci sarà più, così come è scomparsa in lei la fiducia nell’essere umano. Questa storia fa male perché è troppo reale: in Monica si proiettano i volti di tutte le donne, giovani e meno giovani, che gli organi di informazione ci fanno purtroppo conoscere ogni giorno. Questo romanzo è dedicato a tutte loro le quali, come la giovane protagonista, tentano di rialzarsi dopo una violenza che paralizza la mente e il corpo, che fa vivere nel terrore, che fa sentire “sporche”. Monica si vergogna di sé stessa e si sente in colpa per essere ancora viva; a causa dell’omertà della sua famiglia è convinta di essere stata responsabile dell’aggressione subìta. La ragazza vive di giorno perseguitata dai suoi demoni e di notte torturata da incubi terribili. L’incontro con Marco sembra placare la lava che le brucia dentro, sembra farle riscoprire una speranza nella vita che lentamente riempie il vuoto della sua anima. Marco è un ragazzo tormentato quanto lei, ma per diverse ragioni; ha un sassolino nella scarpa che in certi giorni diventa un macigno che lo schiaccia a terra. Il romanzo non vuole però dare facili consolazioni, e la strada di Monica sarà ancora dissestata finché non capirà che dovrà trovare in sé stessa la forza di reagire, che dovrà imparare ad amarsi prima di essere amata, per poter infine aprire la finestra sigillata da anni di sofferenze e respirare l’aria di cambiamento. Nel finale dell’opera c’è un dubbio che scaraventa il lettore nell’angoscia, perché il destino di Monica ci interessa nel profondo, perché abbiamo seguito da vicino il suo viaggio nell’oscurità e speriamo di vedere la luce insieme a lei. Stupro. La ragazza sporca è un romanzo che parla di civiltà, e della sua mancanza, del segno indelebile che lasciamo anche dopo che ce ne siamo andati, delle conseguenze delle nostre azioni che in un modo o nell’altro vanno a contaminare la terra che poi calpesteranno le generazioni future: “le tue cattive parole, i tuoi brutali crimini risuoneranno in un’infinita eco”.

TRAMA. Una ragazza di sedici anni, Monica, viene aggredita e violentata da un gruppo di ragazzi. La giovane sarà costretta dalla madre a nascondere l’accaduto, in ragione di una paura recondita e radicata in seno da generazioni di gettare la famiglia nell’ignominia. Monica si chiuderà in sé stessa e troverà l’unico sfogo al suo dolore nella musica, esibendosi in sensuali danze in un locale notturno, senza mai permettere a nessuno di avvicinarla. Sarà lì che incontrerà un giovane, Marco, bello e con gli occhi dolcissimi e un tormento nel cuore. Nascerà un amore casto e sincero che aiuterà entrambi a riscattarsi da un passato di sofferenza, fino a quando la dura realtà non busserà alla loro porta.

L’AUTRICE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Stefania De Girolamo nasce a Genova da padre di origini pugliesi e madre ligure. Si diploma come perito turistico e studia la lingua russa, compiendo poi un lungo e istruttivo viaggio nell’Unione Sovietica. Esordisce nella narrativa con alcuni racconti, poesie e con il romanzo Insieme ce la faremo, pubblicato in self-publishing. Stupro. La ragazza sporca (Edizioni del Poggio, 2019) è il suo ultimo romanzo.

Contatti

http://www.edizionidelpoggio.net/

Link di vendita

http://www.edizionidelpoggio.net/prodotto/stupro-la-ragazza-sporca/

https://www.amazon.it/Stupro-ragazza-sporca-Stefania-Girolamo

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna Phone:+393396038451

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Happy Bio: l’approccio green alla vacanza

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Per vivere una vacanza eco-sostenibile o passare un weekend a contatto con la natura per ritrovare il benessere, non possiamo perdere i prossimi appuntamenti del progetto Happy Bio a Punta Marina Terme (RA), il 9 luglio al Bagno Kiribati e il 12 luglio ai Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B. Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

“Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progetto – è necessario volgere lo sguardo indietro, a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. Gli Happy Bio non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici e con un salutare FitWalking in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, eco-sostenibile.”

“Investire sul turismo sostenibile – aggiunge Valeria Rustignoli dei Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B – è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la proposta innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo di straordinaria  bellezza e secolare civiltà.”

“A questo contesto – continua Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – si allinea il progetto “Slow Tourism nei Borghi Autentici” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente.”

Fino a poco tempo fa – rilevano Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – il termine “bio” era riferito solo al settore agricolo, oggi si affianca a molte attività legate all’Ambiente che sta diventando il valore supremo: come contesto vitale, cornice climatica, fonte di ispirazione e più di tutto, come qualità complessiva dell’esperienza individuale.”

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – prosegue Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena – nasce una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto “Autunno in Romagna”.

“Infatti l’ambiente nel quale sono inseriti gli Stabilimenti Balneari – termina Ciro Costa di Trail Romagna – è una grande potenzialità per il turismo legato alla scoperta della natura e quindi anche alla percorribilità lenta, a piedi, in bici, a cavallo. Un insieme di natura, sostenibilità e benessere, per intercettare non soltanto il target delle famiglie, ma anche quello dei giovani.”

Claudio Machetti: prolungato il contratto tra Enel e Sonatrach

Scritto da printernetcm il . Pubblicato in Aziende

Claudio Machetti, Direttore della linea di Business Global Trading di Enel, cui fa capo l’approvvigionamento di gas e carbone per il gruppo, ha siglato l’accordo relativo all’estensione del contratto di fornitura di gas per altri otto anni con la compagnia gasiera e petrolifera statale Sonatrach. La nuova fornitura partirà da gennaio 2020.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: prolungato l’accordo Enel – Sonatrach

Enel e Sonatrach sono sempre più vicine. La multinazionale italiana ha firmato un accordo per estendere l’attuale contratto con la compagnia petrolifera statale algerina relativo alla fornitura di gas, in scadenza a dicembre 2019. All’incontro per sottoscrivere formalmente l’intesa era presente Claudio Machetti, responsabile della business line Global Trading di Enel, insieme ad Ahmed Mazighi, Vice Presidente della società algerina. Nello specifico, il nuovo contratto conferma e consolida la partnership storica tra le due aziende e prevede una fornitura di gas da parte dell’Algeria attraverso il gasdotto Transmed, della durata di otto anni a partire dal gennaio 2020, con possibilità di estensione per altri due anni. Lo stesso Claudio Machetti ha rimarcato l’importanza di tale alleanza, iniziata nel 1991, dando atto a Sonatrach di aver compreso alla perfezione i cambiamenti del dinamico mercato del gas italiano ed europeo, dimostrandosi sempre un fornitore affidabile e di qualità.

Claudio Machetti: la crescita professionale del Presidente di Enel Global Trading

Originario di Roma, classe 1958, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università “La Sapienza”. Dopo aver maturato significative esperienze nel settore finanziario, nel 2000 imprime una svolta decisiva alla propria carriera da manager, entrando in Enel in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. Al contempo, si impegna nella fondazione di servizi finanziari del Gruppo, Enel Factor, ricoprendo sin da subito il ruolo di Amministratore Delegato. Negli stessi anni lavora anche alla nascita di Enel Insurance, la società assicuratrice della quale sarà Presidente fino al 2014. Nel 2005, già Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, di operai, impiegati e quadri, viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo a diretto riporto dell’Amministratore Delegato. Il 2014 di Enel è segnato da una ristrutturazione del Gruppo e Claudio Machetti è chiamato alla guida della neonata Direzione Global Trading, una delle Business Line della multinazionale, con il compito di gestire il sourcing di carbone, gas ed olio combustibile e di guidare i mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove Enel è presente. Attualmente è Presidente di Enel Global Trading S.p.A.. In passato è stato membro dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, quali Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa.