Archivio per Giugno, 2019

MONA JULIA E’ LA MODERNA MONA LISA DI LEONARDO

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Dopo 500 anni si rivela al mondo e rivendica i diritti delle donne.

Con la frase “Tu non sai chi sono io” la moderna “Mona Lisa” si rivela al mondo in occasione del cinque centenario della morte del suo creatore.

Ed eccola apparire nelle varie mostre sulle macchine di Leonardo in giro per il mondo a diffondere il suo messaggio (https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=QDPfOIvMnjI ), una sorta di moderna Mona Lisa con tatuaggi e il suo italiano con un marcato accento straniero…come dire “la Mona Lisa parla un linguaggio internazionale”.

Però lei è Mona Julia, di origini italiane, i nonni erano di Trecchina un piccolo comune in provincia di Potenza, in Basilicata per essere precisi, ma con un cognome importante: “Shumacker”, si avete capito bene porta il cognome del famoso parente campione di Formula 1.

Insomma i numeri ci sono tutti “Mona Julia” sta entrando nel mondo moderno a gamba tesa ed è pronta a conquistare il web, i social, la tv, la carta stampata per dare voce alle donne di tutto il mondo, e lo fa con il volto della moderna Mona Lisa…il suo.

Cosa ci rivela l’analisi dell’acqua di casa?

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’acqua che ogni giorno entra nelle nostre case è, molto spesso, fonte di sospetto, soprattutto per i recenti fatti di cronaca che, dopo le analisi, denunciano infiltrazioni di sostanze nocive e inquinamento delle acque potabili.

Questo ha spinto sempre più persone a favorire quella in bottiglia per le necessità quotidiane. Ma la demonizzazione dell’acqua del rubinetto è davvero giustificata? E come possiamo assicurarci della sua qualità?

Informarsi per scoprire il livello di qualità dell’acqua trasportata dal vostro acquedotto è sempre una ottima abitudine. Il più delle volte questa è perfettamente adeguata all’uso alimentare nostro e di tutta la famiglia.

L’importanza dell’Acqua nella nostra Vita

Ogni individuo, ogni giorno, dovrebbe consumare, insieme al cibo, almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. Questa rappresenta un’indispensabile fonte di minerali necessaria allo svolgimento delle funzioni vitali del nostro organismo.

Una combinazione variabile di macroelementi (dal valore nutrizionale espresso in grammi) come Magnesio, Fosforo, Calcio, Potassio, Zolfo, Sodio, e oligoelementi (dal valore più contenuto espresso solitamente in mg) come Fluoro, Cromo, Iodio, Manganese, Ferro, Cobalto, Molibdeno, Selenio, Zinco, Rame.

Un apporto bilanciato di questi elementi è integrato dall’aggiunta dell’acqua nella nostra dieta ed è necessario per una alimentazione sana.

Requisiti dell’Acqua Potabile

I requisiti minimi per la conformità al consumo da parte dell’uomo sono stati definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed elaborati a livello comunitario dalla direttiva 98/83/CE, in Italia sono a carico del Ministero della Salute (Decreto Legislativo 31/2001).

Proprio il nostro ministero, in ottemperanza con la normativa internazionale, ha la responsabilità di procedere con analisi chimiche a campione dell’acqua potabile prelevata da impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione, dai pozzi e dalle reti di distribuzione.

Grazie a queste ci si assicura che l’acqua che beviamo sia, innanzitutto, libera da microorganismi o sostanze pericolose e, come secondo punto, in possesso delle corrette caratteristiche microbiologiche, fisiche e chimiche.

La durezza dell’Acqua

A parte le possibili minacce di infiltrazione, proprio uno sbilanciamento o un sovradosaggio di quegli elementi chimici e sali minerali necessari alla nostra salute, può provocare problemi.

Uno di questi casi avviene quando dal nostro rubinetto scorre un’acqua ricca di calcio, la cosiddetta acqua dura.

La durezza si misura in gradi francesi (°f) e calcola la presenza di carbonato di calcio nell’acqua, dove 1°f = 10mg di carbonati di calcio; la durezza è considerata un valore accettabile per l’acqua potabile quando si aggira tra i 15 e i 50°f.

Una presenza eccessiva di calcio, però, può danneggiare i nostri capelli o la pelle se usata per i lavaggi, possiamo accorgerci di questo nel momento in cui notiamo secchezza o arrossamento della nostra pelle oppure capelli opachi e nodosi.

Un’altra problematica è costituita dai residui di calcare.

Da un lato questi costringono ad una pulizia più frequente della nostra abitazione per evitare l’opacità degli arredi da cucina e da bagno e l’accumulo di batteri tra i cristalli di calcare, con ovvio dispendio in detersivi e prodotti per la pulizia, dall’altro costituiscono una minaccia per le nostre tubature e gli elettrodomestici.

Tenendo sotto controllo il calcare che scorre nella nostra acqua i nostri elettrodomestici dureranno più a lungo, richiederanno meno manutenzione e saranno più efficienti, per lo stesso principio le tubature saranno più sicure, con il risultato di un notevole risparmio in costi e consumi energetici.

Analisi dell’Acqua di Casa

Per mettersi al sicuro da questi problemi suggeriamo di rivolgersi a professionisti che potranno effettuare l’analisi gratuita dell’acqua della nostra abitazione e, in caso di problemi, consigliarci la migliore soluzione per il nostro caso.

Ad esempio, con l’installazione di un addolcitore d’acqua domestico o un depuratore ad osmosi inversa potremo rimuovere le sostanze indesiderate e remineralizzare l’acqua per renderla ottimale al consumo alimentare.

Intervista al poliedrico artista PierGió: artisti si nasce o si diventa?

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Architetto, pittore e scultore, PierGió, nome d’arte di Pierluigi Di Michele, è un artista poliedrico, sempre pronto a sperimentare nuove tecniche. Le sue forme antropomorfe, che nascono da anni di ricerca, sono rivelatrici del suo inconscio, che con difficoltà convive con la razionalità e gli schemi ufficiali. Di seguito, l’intervista fatta al noto artista.

D: Da artista con forte spirito cosmopolita e anticonformista su quali punti cardine hai incentrato la tua ricerca sperimentale?
R: In primis la consapevolezza di “essere artista”, ovvero la capacità di manifestare la propria creatività attraverso un percorso umano e spirituale che porta ad essere liberi di esprimere se stessi e le proprie emozioni attraverso una propria forma d’arte, che per me sono la pittura e la scultura. Il mio sentire e il mio essere si manifestano attraverso le mie opere, le mie emozioni prendono corpo grazie alle mie forme antropomorfe. L’essere ed il fare portano all’equilibrio, per me dato dalla commistione di forma-colore-materia. La creatività è trasformazione, è libertà di esprimersi attraverso la forma, il colore e la materia, che danno vita ad un’opera unica.

D: Artisti si nasce o si diventa?
R: Per me l’arte è un qualcosa che fa parte di ciascun individuo, è da sempre capacità espressiva e comunicativa. Per l’artista diventa un percorso di vita. Unendo il lato spirituale a quello umano, la propria ricerca interiore diventa capacità espressiva, che si manifesta nella pittura, nella scultura, nella letteratura, nella musica, in ogni forma d’arte. La mia essenza è comunicare, con un forte richiamo alla spiritualità. Ogni mia opera è un racconto, vuole riaffermare, sentire e realizzare i valori cardine dell’essere, la propria unicità, soprattutto in questo momento storico purtroppo caratterizzato dalla perdita di questi valori. I passaggi di stato del mio sentire prendono corpo nelle mie opere, attraverso le mie tecniche innovative voglio trasmettere il messaggio che la creatività è libertà di emozionare ed emozionarsi.

Evento Video Mapping – Milano 26 giugno 2019

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Spettacolo, Tecnologia

Mercoledì 26 giugno
dalle 18,30 all’Istituto Numen & Fablab, via Lambruschini 36, Milano – Bovisa (di fronte alla stazione del Passante a 2 fermate da MM Garibaldi)

Ingresso libero all’evento per conoscere i nuovi linguaggi digitali, dal sound design alla realtà aumentata

Video Mapping, Sound Design, Animazione 2D e 3D, Realtà Virtuale e Aumentata, a tutto ciò è dedicato l’evento per tutti coloro che sono interessati ad approfondire, o anche a scoprire divertendosi con musica e street food, i nuovi linguaggi di comunicazione multimediali.

L’appuntamento a ingresso libero è per mercoledì 26 giugno 2019, dalle ore 18.30 alle ore 24, all’Istituto Numen & FabLab Milano in via Lambruschini 36 in Zona Bovisa, facilmente raggiungibile perché l’edificio è di fronte alla stazione Villa Pizzone del passante, a 2 fermate da MM Garibaldi.

“Negli ultimi anni lo sviluppo di queste tecnologie ha permesso di sperimentare nuovi linguaggi e forme d’intrattenimento – spiega Salvo Trovato direttore dell’Istituto Numen – dando vita a nuove figure professionali con competenze tecniche ed artistiche necessarie per creare immagini tridimensionali, character design animati e realizzare atmosfere e paesaggi virtuali e molto altro. Questo evento è stato pensato per dare una visione pratica e culturale nel settore dell’Innovazione digitale in particolare nel mondo del Video Mapping e della Visual Art, settore in forte espansione in vari ambiti, quali comunicazione, moda, intrattenimento e anche marketing”

L’happening digitale è stato organizzato in collaborazione con NeoTech e Euromilano.

Nel corso del seminario a ingresso libero, che avrà inizio alle ore 18.30, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere e vivere ciascuna arte direttamente dai professionisti del settore: Marco Pucci per il Video Mapping, Paolo Silvestri per l’Animazione 2D e 3D, Fausto Intrieri per Event & Sound Design, Cristian Garzena per la Realtà Virtuale e Aumentata.

Dalle ore 19.30 DJ Set Yana Leles (from Moscow), mentre Street Food & Drinktraghetteranno i presenti fino alle ore 21.30.
A seguire, il visual Show 3D Holo Gauze Visuals con Same Guys (from USA) rivelerà uno scenario suggestivo e ricco di ispirazione creativa e artistica, dove il Video Mapping sarà protagonista assoluto.

Gli spazi esterni con le loro strutture architettoniche e un performer di danza giapponese Butoh saranno utilizzati come tele per far vivere in prima persona la spettacolarità di questa arte e i creative visual artist saranno, ovviamente, i pittori.

PROGRAMMA SEMINARIO | VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS
Ingresso libero | Inizio ore 18.30 fine ore 20.30

Ogni relatore avrà a disposizione 30 minuti per raccontare il proprio mondo creativo e lavorativo e l’evoluzione dello stesso, attraverso l’utilizzo di nuovi mezzi tecnologici e digitali con esempi esposti tramite video o foto, oppure dove possibile, di far provare dal vivo una breve ma esaltante esperienza.

18.15 Welcome e introduzione dei relatori

18.30 MARCO PUCCI: VIDEO MAPPING
Il video mapping è una tecnologia multimediale che permette di proiettare della luce o dei video su superfici reali, in modo da ottenere un effetto artistico ed alcuni movimenti inusuali sulle superfici interessate. La videoproiezione più comune, ma di grande impatto emotivo, è quella che vediamo sugli edifici architettonici monumentali. Grazie alla sua spettacolarità il video mapping è molto richiesto nel campo della comunicazione, del marketing, del design e dell’arte moderna.

19.00 PAOLO SILVESTRI: ANIMAZIONE 2D E 3D
Questo settore, probabilmente il più popolare, è in crescita esponenziale grazie alla sempre più pressante richiesta da parte dell’industria cinematografica e dei videogames di spingersi sempre oltre i limiti fino ad ora sperimentati. Per questo la continua richiesta di personale sempre più qualificato rappresenta un’opportunità unica e straordinaria per chi sogna di fare della propria passione la sua futura professione.

19.30 FAUSTO INTRIERI: EVENT & SOUND DESIGN
La figura professionale del Sound Designer compone musiche e suoni per molti settori, moda, cinema, pubblicità, televisione, per nominarne alcuni e deve essere in grado di progettare e gestire la spazializzazione del suono in ambienti chiusi e aperti. Deve saper creare atmosfere sonore coinvolgenti che siano in perfetta armonia con lo stile di un marchio e di un’azienda e per questo sono necessarie conoscenze in ambito musicale, tecnologico, scientifico e acustico.

20.00 CRISTIAN GARZENA: REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA
Realtà virtuale e realtà aumentata sono due tecnologie, diverse ma affini, che offrono la possibilità di migliorare nel concreto le capacità dell’essere umano.
La Realtà Virtuale (VR – Virtual Reality), è una realtà artificiale “immersiva” capace di trasportarci in una realtà diversa da quella che stiamo vivendo grazie a dei visori, mentre la Realtà Aumentata (AR – Augmented Reality) rappresenta la sovrapposizione di elementi digitali 3D con l’immagine della realtà attraverso la fotocamera di un qualsiasi dispositivo. Entrambe le tecniche vengono utilizzate in diversi campi, dallo studio di progetti tramite simulazione ad applicazioni per smartphone o tablet, dallo storytelling fino al mondo dei videogiochi.

PROGRAMMA PARTY | VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS
Ingresso libero | Inizio ore 19.30 fine ore 24.00

19.30 DJ SET YANA LELES (from Moscow), STREET FOOD & DRINK

21.30 VISUAL SHOW 3D HOLO GAUZE VISUALS SAME GUYS (from USA)
Il gruppo nasce nel 2012 a Los Angeles e da allora continua ad espandere i suoi orizzonti creativi in tutto il mondo con l’obiettivo di rendere ogni esibizione unica. Il loro nuovo progetto è all’insegna dell’innovazione tecnologica e va oltre il semplice Dj-Set grazie alla collaborazione con Roland Synths. In esclusiva per questo evento uno dei componenti di Same Guys si esibirà in una performance dal vivo esaltata dalla strabiliante arte visiva realizzata con 3D Holo Gauze.

22.00 VIDEO MAPPING PERFORMANCE
I Visual Artists Luca Dorato e Edoardo Guarnieri, con la supervisione di Marco Pucci e Alex Cayuela, dipingeranno con suggestive video proiezioni le strutture architettoniche esterne come un pittore con la sua tela.

22.15 E 23.00 PERFORMANCE TRADITIONAL JAPANESE BUTOH DANCE FT. MULTIMEDIA EXIBITION
La danza Butoh è una forma d’arte contemporanea che ha origini dalla danza e dal teatro tradizionali giapponesi. Annibale Gerolamo Covini, si esibirà in una coreografia di danza Butoh mentre il suo corpo in movimento verrà illuminato e colorato da una proiezione artistica di video mapping.

Il Gal L’Altra Romagna protagonista alla conferenza stampa di Happy bio 2019 – Autunno in Romagna presso il Bagno Perla di Punta Marina Terme

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Turismo

“Oggi, per essere davvero “avanti” è necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità.”

Parte con questa premessa, il calendario degli appuntamenti con le degustazioni di prodotti tipici locali e frutta Happy Bio della prossima estate, che permetteranno di promuovere il progetto “Autunno in Romagna”.

Una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico.

In questo 2019, anno del “Turismo Lento”, la vacanza migliore sicuramente è quella che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta e gli appuntamenti Happy Bio permetteranno al turista in vacanza sulla costa, di conoscere in modo piacevole e divertente, grazie alla passione e alla sensibilità dei suoi promotori, il “ventaglio” di proposte turistiche dedicate ai viaggiatori che nei mesi autunnali potranno scegliere fra una vasta gamma di attività legate all’enogastronomia, all’ospitalità, al paesaggio, in calendario nei 25 Comuni delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, le cui aree sono gestite dal GAL L’Altra Romagna all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014 -2020 della Regione Emilia Romagna.

“Il Gal L’Altra Romagna , rappresentato dal Presidente Bruno Biserni, partecipa attivamente all’obiettivo del progetto Happy bio – Autunno in Romagna, finalizzato a promuovere un turismo di qualità alla scoperta dell’entroterra romagnolo, grazie alla destagionalizzazione di sistema e di prodotto turistico”.

Gli Happy Bio non solo saranno appuntamenti con prodotti biologici – dichiara Fausto Faggioli, attuatore del progetto – ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici romagnoli e con un salutare fitwalking in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al relax, al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti, senza ostacoli di carattere economico, strutturale, sociale, culturale. Una nuova visione del sistema di offerta turistica per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali e far conoscere la storia e i sapori della “Romagna Rurale” con una offerta integrata per l’autunno “Autunno in Romagna” “

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” termina il gruppo degli Stabilimenti Balneari e aziende agricole dell’entroterra romagnolo è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa romagnola con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia come specifica modalità per avvicinarsi al turismo costiero con rinnovata sensibilità.”

Una collaborazione che stimola le relazioni  tra viaggiatori e operatori turistici (portatori entrambi di diverse esperienze, credenze, saperi, culture) ai fini di  creare fertili opportunità di scambio tra di loro. Una collaborazione che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo dai ritmi non frenetici, non massificati, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa, profonda e coinvolgente, che gli consenta di assimilare gradualmente i legami con la realtà locale.

La conferenza stampa è in programma giovedì 20 giugno 2019 alle 16 presso il Bagno Perla di Punta Marina Terme, a seguire alle 17,00 ci sarà la degustazione Happy bio con prodotti tipici, per concludere con una passeggiata Nordic Walking in pineta o in riva al mare.

Le autorità presenti saranno:

Chiara Astolfi, Direttrice Destinazione Romagna

Valtiero Mazzotti, Direzione Generale Agricoltura Regione Emilia Romagna

Giacomo Costantini, Assessore Turismo Comune di Ravenna

Bruno Biserni, Presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Lorenzo Marchesini, Presidente GAL Delta 2000(FE)

Ursula Valmori, Sindaca di Premilcuore(FC)

Liviana Zanetti, Assessore Turismo e attività produttive Castrocaro Terme e Terra del Sole(FC)

Giorgio Frassineti, già Presidente Unione Comuni Romagna forlivese

Patrizia Passanti, Presidenza Confcommercio Ravenna

Atos Mazzoni,  Presidente Comitato Provinciale UNPLI Forlì-Cesena

Guido Tampieri, intellettuale e commentatore politico, già Sottosegretario all’Agricoltura e Assessore regionale

 

Giornalisti accreditati

 Miho Okai, giapponese, giornalista, promotrice viaggi dal Giappone

Ivana Tamai, collaboratrice e inviata dell’agenzia Tidd-Press, funzionaria del Ministero degli Esteri

Erica Lauteri, travel blogger

Marina Cioccoloni, giornalista, blogger, collaboratrice di Camper&Caravan

Renato Greco, giornalista di Camper&Caravan e blogger @taccuinodiviaggio

Roy Berardi, collaboratore inviato di Plein Air

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Come riconoscere i migliori infissi in alluminio

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Sono Franco, lavoro nel settore dell’installazione e della manutenzione dei serramenti dal 1971. Ho operato in ogni situazione: dall’installazione di porte e infissi per abitazioni private alla posa di serramenti blindati per realtà aziendali, oggi vi parlerò degli infissi in alluminio.

In questo articolo andremo ad approfondire quelle che sono le caratteristiche che devono possedere gli infissi in alluminio più performanti per ottenere il massimo dell’investimento che andrete ad effettuare sulla vostra casa.

Alluminio perché sceglierlo

La scelta dell’installazione di infissi in alluminio per la propria abitazione può nascere per le prestazioni maggiori che questi serramenti forniscono dal lato della robustezza, della resistenza meccanica e della stabilità, della permeabilità ad aria e acqua, ma anche della sicurezza in caso di incendio.

Caratteristiche importanti per tutti coloro che sono preoccupati per la sicurezza della propria abitazione contro furti o potenziali danni.

Oltre a questi punti principali, altri molto importanti, per la scelta dei serramenti in alluminio, sono l’isolamento, sia termico che acustico, e la facilità nella pulizia e manutenzione.

In più, l’alluminio, è un materiale facilmente modellabile: grazie a questa qualità può adattarsi a qualsiasi situazione abitativa sposandosi con ogni tipologia di arredamento. Si presta anche a ossidazione, anodizzazione e verniciatura con differenti tecniche e con una vasta scelta di colori.

E’ anche un materiale ecologico: essendo completamente riciclabile può essere riutilizzato all’infinito con un dispendio di energia limitato, ha un basso impatto ambientale e non disperde gas nocivi in caso di incendio.

Serramenti certificati

Quando scegliamo i serramenti in alluminio per la nostra casa, innanzitutto, accertiamoci che questi siano conformi alle caratteristiche tecnico-prestazionali regolate dalla norma UNI EN 14351-1:2006 e idonei al marchio CE.

Ma questo potrebbe non bastare.

Serramenti a taglio freddo NO!

Di base l’alluminio è un conduttore naturale. Significa che i cosiddetti serramenti in alluminio a taglio freddo non sono particolarmente performanti a livello di isolamento termico, possono quindi fare da ponti termici e permettere la propagazione del caldo in Estate o del freddo in Inverno.

Nei casi in cui la temperatura esterna sia prossima allo zero potrebbe formarsi condensa sulle nostre finestre e questa può generare muffa, una situazione da evitare assolutamente per non penalizzare il confort della nostra casa.

Serramenti in alluminio a taglio termico

Per assicurare il completo isolamento della nostra abitazione occorre “spezzare” il ponte termico. Questo risultato è garantito dall’installazione di infissi in alluminio a taglio termico.

Questi serramenti vengono realizzati inserendo all’interno delle camere d’aria del materiale isolante che interromperà la conducibilità del metallo.

Anche in questo caso, molto importante è la qualità e la quantità del materiale inserito tra il profilo interno ed esterno che andrà ad incidere sulla efficacia della coibentazione e sul costo finale.

Infissi con una presenza di isolante ottimale sono riconoscibili anche per il loro spessore, maggiore della media, e segno di prestazioni più elevate nell’ambito del risparmio energetico.

Per questa soluzione il prezzo è certamente più alto delle classiche finestre e porte finestra, ma investendo qualcosa in più per serramenti basati su questa tecnologia avremo a disposizione infissi di qualità superiore il cui costo si ripagherà nel tempo grazie alla loro durevolezza.

Detrazioni fiscali e vantaggi economici

La scelta degli infissi in alluminio a taglio termico per la nostra casa ci garantirà quindi un notevole risparmio sui consumi per il riscaldamento e la climatizzazione della nostra abitazione, potremo salvare fino al 30% dell’energia necessaria.

Per il miglioramento termico dell’edificio in cui abiti potrai anche richiedere una detrazione sulla spesa effettuata per la sostituzione di porte e finestre fino a 96.000 Euro.

Un incentivo appetibile che, insieme agli altri vantaggi, rende il passaggio ai serramenti in alluminio una scelta ottimale per tutti i proprietari di casa.

Attrezzi ed elettrostimatori: il meglio per tenersi in forma

Scritto da gioxtom il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Tenersi in forma con l’attività fisica è il modo migliore per farlo. A differenza di diete troppo brusche, lo sport insieme ad una giusta alimentazione permette di perdere peso rapidamente e senza controindicazioni. Nessuna perdita di vitalità, come succede con le diete estreme, niente pelle in eccesso dovuta ad un calo di peso troppo veloce.

Tenendosi in attività è possibile raggiungere il peso forma restando tonici e in salute. Certi attrezzi più di altri sono particolarmente indicati per dimagrire grazie alla loro funzione brucia grassi e al loro facile utilizzo, anche per chi fa esercizio saltuariamente. Chi all’inizio ha problemi motori può trovare nella cyclette l’attrezzo perfetto iniziare a sgranchirsi, grazie al sito web MondoCyclette.com trovare la migliore è più semplice. Semplice da utilizzare (più che andare in bicicletta), adatta ad ogni intensità di allenamento, permette di rimettere in moto non solo le gambe, ma anche i muscoli di torso e braccia. Aumentando la resistenza gradualmente si possono raggiungere in poco tempo risultati ottimi, sia a livello di agilità e di forza che di smaltimento della massa grassa.

Anche il tapis roulant è molto consigliato come attrezzo per iniziare, visto che condivide molte caratteristiche con la cyclette.
La panca, invece, richiede un buon livello di allenamento: è in grado di scolpire con più efficacia i muscoli, regalando un effetto estetico molto piacevole. In alternativa è possibile utilizzare attrezzi come XPower, un elettrostimolatore provvisto di pad adesivi che, tramite brevi impulsi, stimolano i muscoli rendendoli più tonici. Per maggiori informazioni vai al sito, dove puoi acquistarlo godendo della spedizione gratuita. Frutta,verdura… ma anche integratori!

Allenarsi è indispensabile, ma può non essere sufficiente.

Per ottenere dei risultati tangibili con il minimo sforzo, è buona cosa abbinare all’esercizio fisico una dieta sana. Giunti a questo punto, scopriamo i consigli che dovrebbero seguire tutti, atleti e non, per mantenersi in forma. Bere molta acqua, innanzitutto, così da espellere con più facilità scorie e tossine e mantenersi idratati. Non solo: limitare l’assunzione dei grassi è altrettanto importante per perdere peso. Via libera a frutta e verdura, e a proteine e carboidrati, la cui assunzione varia base all’allenamento scelto. Unitamente ad una corretta, possono fornire un valido aiuto anche prodotti come l’integratore curcuma e piperina, un concentrato naturale dalle eccezionali proprietà dimagranti. Curcuma e piperina Plus unisce il potere dimagrante della piperina a quello brucia grassi della curcuma. Il risultato? Una perdita di peso veloce e semplice, senza effetti collaterali. Piperina e curcuma non ha controindicazioni, e la sua assunzione è consigliata a tutti, anche ai non sportivi. E’ disponibile online, sullo shop ufficiale del venditore, dove gode della spedizione gratuita e del pagamento alla consegna.

La magia poetica di Alessandro Sammarini

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Libri

Il processo creativo di Alessandro Sammarini vive di incessanti sostituzioni di idee e di stimoli, che si avvicendano e si concretizzano in quella che nell’atto creativo si può individuare come formula semantica esclusiva e identificativa, assumendo anche un significato di simbologia concettuale e metaforica. Desideroso di agire e muoversi in campo libero e aperto, si orienta verso una poetica comunicativa intesa in senso più intimo e introspettivo. Dimostra di possedere una solida conoscenza linguistica e dialettica, pur restando al di fuori degli indottrinamenti accademici più rigidi e costrittivi. Per Alessandro ogni componimento include in sé un lavoro concettuale precedentemente formulato dallo spirito umano. Ed è proprio questa essenza spirituale che si compone e si concretizza nelle poesie, diffondendo vibrazioni vitali sottili e persistenti. È capace di cogliere e rievocare la magia poetica, ma non quella tipica, bensì quella indescrivibile e volutamente misteriosa ed enigmatica che viene “mascherata” e induce lo spettatore a scoprirla e rivelarla. Leggere i suoi versi è come ascoltare una musica di sottofondo che penetra nell’anima e la nutre con stupore e sorpresa. Alessandro lavora da autore meticoloso, attento, autentico e sincero, come le sue idee e mentre crea diventa una “creatura spirituale” protesa ad emozionarsi e a fare emozionare.

La dottoressa Elena Gollini nell’esprimere un commento sulla pregevole arte poetica di Alessandro dice: “La produzione è caratterizzata dall’eleganza ricercata dei versi aulici in evoluzione, che non appaiono in condizione di staticità, ma seguono un ritmo interno dinamico, nella volontà di imprimere forza e movimento vitale alle composizioni. La sua ricerca espressiva è indirizzata a dimostrare l’unità armoniosa di legame inscindibile tra contenuto e apparenza, senza che l’uno prevarichi l’altra ma lasciandoli coesistere insieme in perfetta sinergia di costruzione strutturale. La combinazione di questi elementi genera visioni di piacevole e gradevole approccio analitico e suscita anche interessanti spunto di lettura interpretativa. Il processo della scrittura diventa una bilanciata sintesi d’equilibrio tra forma lirica e contenuto sostanziale. La combinazione vincente mette in moto l’immaginazione e trae spunto sia dal suo mondo interiore sia dal mondo esterno circostante“.

Il nuovo libro in stile raccolta di versi e rime si intitola “Le facce del dado” ed è disponibile su Amazon oppure acquistabile tramite contatto diretto alla mail asammarini@libero.it .

“La Bici della Felicità”: Ludovica Casellati racconta la gioia di viaggiare in bici

Scritto da prnewsonlinepress il . Pubblicato in Libri, Lifestyle

La gioia di salire in sella e viaggiare in libertà, godendosi lo scenario lontani dal rombo delle macchine e dalla frenesia quotidiana. Viaggiare in bicicletta ha numerosi vantaggi: ce li racconta Ludovica Casellati nel suo primo libro “La Bici della Felicità”.

Ludovica Casellati, la bici della felicità

Ludovica Casellati: “La Bici della Felicità”

“La Bici della Felicità” nasce dal desiderio di mettere nero su bianco un’esperienza di vita, una passione che da hobby si è trasformata in un impegno a tempo pieno. Ludovica Casellati, conosciuta anche come “Ladybici” sul web, ha deciso nel 2013 di dedicarsi pienamente al mestiere della giornalista su due ruote, per diffondere l’amore per la bicicletta e gli innumerevoli benefici che questo mezzo porta a grandi e piccoli. “La Bici della Felicità” è il suo primo libro, che condensa tutte le informazioni utili e le conoscenze che si ritrovano nel magazine online “Viagginbici.com”, di cui Ludovica Casellati è Direttore Responsabile. L’amore per la bici nasce in seguito a un viaggio sulla Loira con la famiglia, durante il quale l’autrice ha scoperto la felicità che può dare l’esplorare il mondo in libertà, nella natura, con i propri tempi. Il libro, in 12 capitoli, contiene numerose citazioni cinematografiche e musicali, oltre a nozioni sull’evoluzione tecnologica e la storia del mezzo. Si possono trovare itinerari, città a misura di bici, consigli su come prepararsi a un viaggio e su quale meta scegliere. Per il capitolo dedicato alla “Biciterapia”, l’autrice si è avvalsa della collaborazione della Presidente della Federazione Italiana Psicologi, che aiuta a capire come la bicicletta ristori sia il corpo che la mente.

Ludovica Casellati: il decalogo della bici

Nel titolo “La Bici della Felicità” è contenuta una doppia chiave di lettura: la prima si riferisce alla bicicletta, la seconda all'”ABC” per utilizzarla quotidianamente, e dunque, sentirsi più felici. Ludovica Casellati illustra il decalogo della bici, per entrare nel mondo della “Ciclosofia” e capire gli innumerevoli benefici che può dare una pedalata, da soli o in compagnia. La bicicletta è fonte di libertà, perché consente di viaggiare al proprio ritmo, fermarsi, osservare, proseguire alla giusta velocità. La bicicletta è un mezzo semplice, è democratica perché è accessibile a tutti, oltre che sostenibile. Non inquina e mette in contatto le persone tra di loro e con la natura. Accorcia i tempi ed è il primo mezzo di spostamento ecologico. Ludovica Casellati non tralascia anche l’aspetto più ludico e divertente del mezzo, che piace tanto anche ai bambini. La bicicletta è sinonimo di potenza, ci aiuta a misurare le nostre forze e ci fa sentire motori di noi stessi. Rinforza il corpo e rasserena la mente, rende felici perché stimola la produzione di endorfine e ci mantiene sani. La bicicletta infine, così come la vita, è una questione di equilibrio.

Andrea Fusco nuovo Corporate Chef di AG Group, guidata da Andrea Girolami

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Aveva da poco lasciato il Bernini Bristol, ma Andrea Fusco è già immerso in un nuovo progetto. Si tratta del bistrot Diana ‘s Place, nato dall’idea di Andrea Girolami. Appassionato del bere, il volto di AG Group ha deciso di affiancare la buona cucina alle bollicine, affidandosi ad uno Chef d’esperienza.

AG Group: Andrea Girolami sceglie Andrea Fusco per l’alta cucina del Diana’s Place

AG Group, un giovane brand capitolino che racchiude l’essenza di una persona, Andrea Girolami. La sigla AG che riunisce ben cinque divisioni: tour operator, hotel, case di riposo, società di consulenza per alberghi e ristorazione sotto il brand AG Foodies. Andrea Girolami, da sempre appassionato del bere, ha deciso di affiancare alla cantina la cucina d’autore e per questo serviva un uomo d’esperienza. La scelta è ricaduta su Andrea Fusco, che sarà coinvolto nel progetto del bistrot Diana’s Place. La prima vera e propria esperienza di enogastronomia da vivere nelle due location spettacolari situate nel cuore della capitale d’Italia. Tuttavia il progetto non si fermerà a questo, perché la creatività e la maestria di Fusco saranno impiegate anche in altre realtà in divenire: “Stiamo valutando una proposta di ristorazione interna per tutti gli hotel. Per ora cominciamo con i bistrot, poi passiamo alle terrazze del The Tribune e del The Independent, che saranno aperte anche agli esterni. Una volta partiti bene, penseremo anche alle colazioni e al servizio in camera. Tutto deve avere un tocco, qualcosa di riconoscibile, sono posti diversi riuniti da uno stesso filone”, dichiara Girolami.

Andrea Girolami: il progetto al Diana’s Place

Per quanto AG Group sia un marchio ancora giovane, Andrea Girolami ha all’attivo ben 20 anni di esperienza nel mondo del turismo. È specializzato nell’incoming a 360 gradi e possiede da circa 10 anni alcuni hotel. La sua collezione conta diverse strutture di lusso ma il manager ha delle idee e dei progetti, ancora in fieri, ben chiari: il suo potenziale di crescita è ampio. Nello specifico, il Diana’s Place nasce per dar sfogo alla passione di Andrea Girolami per il mondo del drink pregiato: all’interno delle due location mozzafiato, oltre 1.000 etichette dichiarate da Italia e Francia, primo su tutti lo Champagne. Con l’arrivo di Fusco si affiancherà un servizio di easy dining. L’ampia carta delle pietanze sarà divisa in zone: dalle crudités di carne e pesce ai prelibati formaggi italiani, dalle varietà di pasta fatta in casa ai secondi di terra e di mare, per poi concludere in bellezza con i classici dolci intramontabili come babà con crema, cannoli o gelati. I prezzi? Appetibili anche per i romani. I primi mai sopra i 16 euro, i secondi fino a 22 euro e il dolce fisso a 7 euro.