Archivio per 21 Giugno 2019

FANCE – “INDEED” è l’album d’esordio

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un labirinto musicale fatto di ombre e luci accompagna l’ascoltatore in un trip multisensoriale che sviscera i vari aspetti dell’esistenza umana.

Il progetto discografico “INDEED” deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il disco racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore.

TRACK BY TRACK

Mental compensation

Il brano si riferisce alla straziante condizione derivante dalla mancanza del raggiungimento degli obiettivi che ci si prefigge. Solo l’istinto guidato dalle profonde emozioni dettate dal cuore potrà condurre ad una via di salvezza.

Senza pietà

É l’espressione di un disagio causato dagli acufeni con cui l’autore convive da anni. Questi vengono rappresentati come una entità vicina e conosciuta con la quale lui stesso dialoga, ma sono descritti anche come casualità fragili davanti alla bellezza della vita. Tale allucinazione uditiva, finora incurabile, lo ha però aiutato a forgiare il carattere ed a superare molte difficoltà facendolo proiettare in un alter ego dalla grande forza creativa. Primo singolo estratto.

Cool down

In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante.

Casa-Voyegeurs

Non è solo un viaggio in Marocco che dallo snodo ferroviario di Casablanca tocca sapori, odori e cordialità umana, ma è anche un percorso introspettivo di ritorno alle origini della ricerca del proprio io.

Notte Porpora

L’amaro racconto della tragedia di un mortale incidente stradale che ha colpito un caro amico a cui Fance, per puro caso, ha prestato soccorso fra i primi.

Feel me again

Un amore finito e ritrovato. Talvolta riaffiorano emozioni e sensazioni che possono ancora sconvolgere in maniera importante.

True eyes

Quasi tutti indossiamo quotidianamente maschere più o meno spesse in base ai contesti. Quasi, poiché tutti i bambini e la maggior parte degli anziani (ai quali rispettivamente la maschera non è ancora affiorata ed agli altri finalmente scomparsa o deliberatamente gettata) rivelano invece la loro verità senza filtri o difese donando sensazioni pure e disarmanti che rivelano la vera Bellezza della vita.  

Falling leaf

I momenti bui sono sempre presenti e la ricerca della sensazione di staccarsi dalla realtà con la leggerezza di una foglia che cade, senza per forza una direzione precisa e con la speranza di un morbido atterraggio, è la metafora di una continua ricerca introspettiva in tal senso.

Guarda il video su YouTube:

Pubblicazione album: 26 aprile 2019

Autoproduzione

BIO

Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019.

Contatti e social

Instagram www.instagram.com/fanceofficial/?hl=it

Facebook www.facebook.com/Fanceofficial-361971254384532/?ref=bookmarks

Roberto Casula coordina il team per il progetto dell’HPC4

Scritto da newsrconline newsrconline il . Pubblicato in Aziende, Industria

Roberto Casula è Chief Development Operations & Technology Officer di Eni: durante la sua carriera nel Gruppo si è occupato di coordinare un team di lavoro per la realizzazione del supercalcolatore HPC4, in grado di eseguire 100.000 simulazioni di modelli di giacimento in 15 ore.

Roberto Casula

Roberto Casula: le peculiarità dell’High Performance Computing

Nato nel Green Data Center di Ferrara Erbognone, l’HPC (High Performance Computing) di Eni rappresenta una innovazione tecnologica importante nel settore della produzione industriale di Oil & Gas. Il progetto del supercalcolatore HPC4 è stato elaborato e realizzato da un team coordinato da Roberto Casula. Il supercomputer ha eseguito un calcolo da record: in 15 ore è riuscito ad effettuare 100.000 simulazioni di modelli di giacimento ad alta risoluzione, considerando anche le incertezze geologiche. Il progetto ha dato modo di potersi avvalere di un potente strumento per quantificare con maggiore accuratezza l’incertezza geologica e rielaborare i dati acquisiti per fare in modo che i modelli di giacimento degli asset produttivi venissero aggiornati in modo continuativo. Il lavoro del team supervisionato da Roberto Casula ha così permesso ad Eni di accelerare il time-to-market dei progetti per ottimizzare al contempo le strategie di gestione dei giacimenti per tutti gli asset produttivi.

Roberto Casula: la carriera del manager

Classe 1962, Roberto Casula dal 2014 è Chief Development Operations & Technology Officer in Eni S.p.A. Laureatosi nel 1988 in Ingegneria Mineraria presso l’Università di Cagliari, supera l’esame di stato per diventare Ingegnere professionista. Inizia il suo percorso lavorativo in Agip S.p.A., presso la quale sviluppa importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi, nonché riguardo lo studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Passa nella consociata Agip Angola Ltd nel 1992, con sede in Luanda, mentre nel 1997 diventa Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. È l’inizio di una crescita professionale nel Gruppo che lo porterà a ricoprire il ruolo attuale, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato. Nel 2001 Roberto Casula è Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, incarico che lo porta a trasferirsi in Iran, a Teheran. Arriva a ricoprire la carica di Vice President della regione Sub-Sahariana a fine 2007 e, successivamente, diventa Presidente delle 4 consociate di Eni in Nigeria. Nel 2011, prima di ricevere l’incarico attuale, è Executive Vice President e conclude con successo importanti negoziati in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico.

Illuminazione esterna ville: la casa dei tuoi sogni

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Hai una villa di quelle da sogno? La classica casa di campagna con cancello monumentale e un lunghissimo viale addobbato da cipressi che accompagnano ogni ospite all’entrata? Molto probabilmente se rispondi di sì alle prime due domande avrai anche una piscina, di quelle belle, in parte idromassaggio, insomma vivi in un paradiso e il grande Gatsby è l’unico che ancora un po’ invidi, perché? Perché le luci sono le uniche cose di cui non sei soddisfatto. Un’illuminazione esterna per villa è l’ultimo pezzo del puzzle che ti manca per rendere la tua casa perfetta. Tutta questa lentezza è data dal fatto che sei molto indeciso, la scelta della lampada da esterno giusta è troppo importante, non è come scegliere un vestito per andare al lavoro o un piatto al ristorante. Sono ormai mesi che hai dato un’occhiata a qualche negozio, online o di persona, eppure non sei ancora stato attratto da un qualcosa di particolare. Un applique da parete? O un faretto? O un lampione standard da mettere all’angolo del vialetto?

Illuminazione Esterna per Ville: Perché non è una Scelta Banale

Avere un’illuminazione da esterno per ville sembra una cosa facile, una scelta di quelle semplici che si fanno al volo ma non è così. La luce è quel mezzo che permette di valorizzare la nostra casa anche nelle ore più scure. Non abitiamo al nord, non abbiamo dodici mesi di sole continuo (posto che comunque non esiste). Anche là sarebbe un problema che posticiperemo per sei mesi ma che poi riemergerebbe all’inizio dell’inverno quando i paesi nordici vanno in letargo. Ed ecco quindi che bisogna prendere una decisione. Se la nostra villa ha le mura bianche quello che potremmo acquistare è un lampione che abbellisca e valorizzi le mura e il nostro giardino. È un peccato terminare in anticipo i barbecue estivi solo perché il sole è tramontato e ha lasciato il posto alla luna. Le ore notturne poi sono sempre le più fresche, meglio godersi ogni singolo momento e continuare a grigliare la nostra carne senza preoccuparsi del buio che sta avanzando. Questo allevia ogni nostra ansia, e quella dei nostri ospiti che molto spesso sono costretti ad andarsene obbligati dal fatto che la notte è arrivata.

Illuminazione Esterna per Ville: Tipologie e Design per Tutti i Gusti

Se vogliamo mantenere uno stile retrò perché la nostra villa rimanda un po’ a un gusto di fine Ottocento è automatico che la nostra decisione sia totalmente influenzata da questo fattore. L’acquisto di una lampada meno moderna ma più vicina all’aspetto di una lanterna sarà quello verso cui punteremo. In commercio comunque vi sono davvero illuminazioni per tutti i gusti: circondare la piscina con lampioni simil stradali è anche una scelta spesso adottata. Lo stile un po’ tra il moderno e l’antico attira sempre maggiormente i clienti, soprattutto quelli perennemente indecisi. Cambiare l’illuminazione esterna è anche simbolo di rinnovamento, una casa può davvero cambiare totalmente aspetto con un solo cambio lampadina, può assumere un’apparenza elegante o più rustica, ciò significa che oltre ad avere un ruolo funzionale ha un ruolo decorativo.

CISCO “L’ERBA CATTIVA”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il singolo che anticipa il nuovo album di Cisco. Un viaggio tra Emilia e Texas alla ricerca di nuovi suoni e di una visione oltre la frontiera

La tradizione cantautorale italiana e il gusto americano di raccontare storie in musica, si uniscono nelle sonorità di “Indiani e Cowboy”, la nuova fatica discografica di Stefano “Cisco” Bellotti. Tra le nuove 10 canzoni del cantautore emiliano, “L’erba cattiva” è il singolo scelto per anticipare il risultato della collaborazione con Rick del Castillo, produttore di stampo internazionale e autore di colonne sonore memorabili (C’era una volta in Messico, Kill Bill 2)

“L’erba cattiva” si espande in questo folk dal ritmo in levare che ne descrive, anche musicalmente, l’inevitabile crescita. Chi non la vuole pensa a un mondo non inclusivo, cerca di eliminare tutte le persone che non vuole vedere o incontrare per strada. Ma “L’erba cattiva”, nonostante sia totalmente indesiderata, continua a crescere ed espandersi “fra le crepe della vita”, perché è vita, tanto quanto l’erba buona, e allora basta aiutarla.

“Il mondo che ci circonda è sempre più diviso in Indiani, che tentano di sopravvivere e in Cowboy che continuano a non capire, ma io e Rick siamo dalla stessa parte del muro, lo stesso muro voluto dal Presidente Trump, lo stesso muro che ogni giorno divide il Mar Mediterraneo”. Cisco.

RADIO DATE: 29 MARZO 2019

RELEASE ALBUM: 12 APRILE 2019

PRODUZIONE ARTISTICA: Rick del Castillio

REGISTRAZIONI E MIX:  Rick del Castillio

ETICHETTA:  Cisco Produzioni con Rivertale Productions

BIO

In una sera fredda e senza nebbia del febbraio ‘92, sale sul palco di un piccolo locale carpigiano, per cantare alcuni brani irlandesi, così per gioco, insieme a una band che non conosceva formatasi solo pochi mesi prima, I Modena City Ramblers!

Da quel momento cambiò tutto e partì un’avventura intensa, importante, con più di un milione di copie vendute, piena di incontri, eventi e concerti indimenticabili insieme ai Van Morrison, Cranberries, Deep Purple, Primus, Manu Chao e gli Ska-p, Pogues, Shane McGowan ,Chieftains o Goran Bregovic.

Nel 2006, tra le nebbie e la bassa nasce “La lunga notte”, primo lavoro solista che annovera anche la partecipazione di Don Andrea Gallo. Un album che parla di impegno sociale, del non cedere ai compromessi, della solitudine e dell’umiltà, della fatica e del dolore. Una nuova band, nuovi viaggi (Tanzania, Romania, Treno della memoria), la partecipazione a “Stazioni Lunari” e un vestito musicale diverso, meno stretto e più svolazzante del solito.

Nel 2008 esce “Il Mulo” è un manifesto di quella testardaggine di cui Cisco è sempre andato fiero, la volontà di non seguire le mode, di andare avanti per la propria strada e chi se ne frega se è stretta, tortuosa, in salita. Nel 2009 la magica serata in Piazza San Giovanni, per il concertone del Primo maggio. Dopo sei album in studio negli ultimi otto anni arriva il momento di incidere “Dal vivo volume I” che riassume tutta l’attività live dopo l’uscita dai Modena, passando dalle serate in acustico ai concerti con l’intera band, collaborando con Bandabardò, Enzo Avitabile, Orchestra Multietnica di Arezzo e altri ancora. Tra la fine del 2009 e il 2010 un altro grande momento condiviso con altri due transfughi dei MCR, cioè Cottica e Rubbiani. “40 anni – Storie di Ramblers, innocenza, esperienza”. Nello stesso anno esce “Fatica da coltivare”, con le mondine di Novi, un percorso che si snoda fra i canti di lavoro e le canzoni di Cisco, che scorre in mezzo a sentimenti di lotta, fatica, sudore e resistenza.

Dopo il premio ANPI alla memoria di Renato Fabrizi, arriva la voglia di scrivere “Il gigante”, pezzo inserito poi in un libro illustrato per bambini dai 3 ai 99 anni con i disegni di Andromalis.

“Fuori i secondi” è il titolo del terzo album in studio , voluto, desiderato, con una lavorazione che viene da lontano, con omaggi ad Augusto Daolio, il pittore Ligabue, Jurij Gagarin e Dorando Petri. Un urlo di esortazione che chiama ognuno di noi ad assumersi le proprie responsabilità, è un invito a incrociare i guantoni col destino avverso e metterlo al tappeto. Il 25 giugno del 2012, un altro evento da ricordare, la temporanea reunion coi MCR allo stadio Dall’Ara davanti a migliaia di persone per aiutare l’Emilia falcidiata dal terremoto.

In seguito esce “Oh Belli Ciao. Ecco perché ho lasciato i Modena City Ramblers”, la biografia romanzata, composta assieme all’amico scrittore Carlo Albè. Duecento pagine di racconti e aneddoti, molti dei quali mai svelati, per parlare di un viaggio durato quattordici anni.

Il 2015 è l’anno di “Matrimoni e funerali”, un vero e proprio viaggio all’interno della vita, partendo dalla nascita, fino alla fine dove troviamo la grande mietitrice ad accoglierci, con un brano dal titolo “Cenere alla cenere”. Più recentemente con Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, anima, cuore e materia dei vecchi Ramblers è stato tempo di sedersi, suonare, inventare, tornare indietro nel tempo, quando tutto era spontaneo e meno social, creando un lavoro al titolo evocativo “I Dinosauri”.

Contatti e social

Web: www.ciscovox.it
Fbfacebook.com/ciscobellotti/

Ig: instagram.com/stefano_cisco_bellotti/

MONA JULIA E’ LA MODERNA MONA LISA DI LEONARDO

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Dopo 500 anni si rivela al mondo e rivendica i diritti delle donne.

Con la frase “Tu non sai chi sono io” la moderna “Mona Lisa” si rivela al mondo in occasione del cinque centenario della morte del suo creatore.

Ed eccola apparire nelle varie mostre sulle macchine di Leonardo in giro per il mondo a diffondere il suo messaggio (https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=QDPfOIvMnjI ), una sorta di moderna Mona Lisa con tatuaggi e il suo italiano con un marcato accento straniero…come dire “la Mona Lisa parla un linguaggio internazionale”.

Però lei è Mona Julia, di origini italiane, i nonni erano di Trecchina un piccolo comune in provincia di Potenza, in Basilicata per essere precisi, ma con un cognome importante: “Shumacker”, si avete capito bene porta il cognome del famoso parente campione di Formula 1.

Insomma i numeri ci sono tutti “Mona Julia” sta entrando nel mondo moderno a gamba tesa ed è pronta a conquistare il web, i social, la tv, la carta stampata per dare voce alle donne di tutto il mondo, e lo fa con il volto della moderna Mona Lisa…il suo.

Cosa ci rivela l’analisi dell’acqua di casa?

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’acqua che ogni giorno entra nelle nostre case è, molto spesso, fonte di sospetto, soprattutto per i recenti fatti di cronaca che, dopo le analisi, denunciano infiltrazioni di sostanze nocive e inquinamento delle acque potabili.

Questo ha spinto sempre più persone a favorire quella in bottiglia per le necessità quotidiane. Ma la demonizzazione dell’acqua del rubinetto è davvero giustificata? E come possiamo assicurarci della sua qualità?

Informarsi per scoprire il livello di qualità dell’acqua trasportata dal vostro acquedotto è sempre una ottima abitudine. Il più delle volte questa è perfettamente adeguata all’uso alimentare nostro e di tutta la famiglia.

L’importanza dell’Acqua nella nostra Vita

Ogni individuo, ogni giorno, dovrebbe consumare, insieme al cibo, almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. Questa rappresenta un’indispensabile fonte di minerali necessaria allo svolgimento delle funzioni vitali del nostro organismo.

Una combinazione variabile di macroelementi (dal valore nutrizionale espresso in grammi) come Magnesio, Fosforo, Calcio, Potassio, Zolfo, Sodio, e oligoelementi (dal valore più contenuto espresso solitamente in mg) come Fluoro, Cromo, Iodio, Manganese, Ferro, Cobalto, Molibdeno, Selenio, Zinco, Rame.

Un apporto bilanciato di questi elementi è integrato dall’aggiunta dell’acqua nella nostra dieta ed è necessario per una alimentazione sana.

Requisiti dell’Acqua Potabile

I requisiti minimi per la conformità al consumo da parte dell’uomo sono stati definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed elaborati a livello comunitario dalla direttiva 98/83/CE, in Italia sono a carico del Ministero della Salute (Decreto Legislativo 31/2001).

Proprio il nostro ministero, in ottemperanza con la normativa internazionale, ha la responsabilità di procedere con analisi chimiche a campione dell’acqua potabile prelevata da impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione, dai pozzi e dalle reti di distribuzione.

Grazie a queste ci si assicura che l’acqua che beviamo sia, innanzitutto, libera da microorganismi o sostanze pericolose e, come secondo punto, in possesso delle corrette caratteristiche microbiologiche, fisiche e chimiche.

La durezza dell’Acqua

A parte le possibili minacce di infiltrazione, proprio uno sbilanciamento o un sovradosaggio di quegli elementi chimici e sali minerali necessari alla nostra salute, può provocare problemi.

Uno di questi casi avviene quando dal nostro rubinetto scorre un’acqua ricca di calcio, la cosiddetta acqua dura.

La durezza si misura in gradi francesi (°f) e calcola la presenza di carbonato di calcio nell’acqua, dove 1°f = 10mg di carbonati di calcio; la durezza è considerata un valore accettabile per l’acqua potabile quando si aggira tra i 15 e i 50°f.

Una presenza eccessiva di calcio, però, può danneggiare i nostri capelli o la pelle se usata per i lavaggi, possiamo accorgerci di questo nel momento in cui notiamo secchezza o arrossamento della nostra pelle oppure capelli opachi e nodosi.

Un’altra problematica è costituita dai residui di calcare.

Da un lato questi costringono ad una pulizia più frequente della nostra abitazione per evitare l’opacità degli arredi da cucina e da bagno e l’accumulo di batteri tra i cristalli di calcare, con ovvio dispendio in detersivi e prodotti per la pulizia, dall’altro costituiscono una minaccia per le nostre tubature e gli elettrodomestici.

Tenendo sotto controllo il calcare che scorre nella nostra acqua i nostri elettrodomestici dureranno più a lungo, richiederanno meno manutenzione e saranno più efficienti, per lo stesso principio le tubature saranno più sicure, con il risultato di un notevole risparmio in costi e consumi energetici.

Analisi dell’Acqua di Casa

Per mettersi al sicuro da questi problemi suggeriamo di rivolgersi a professionisti che potranno effettuare l’analisi gratuita dell’acqua della nostra abitazione e, in caso di problemi, consigliarci la migliore soluzione per il nostro caso.

Ad esempio, con l’installazione di un addolcitore d’acqua domestico o un depuratore ad osmosi inversa potremo rimuovere le sostanze indesiderate e remineralizzare l’acqua per renderla ottimale al consumo alimentare.

Intervista al poliedrico artista PierGió: artisti si nasce o si diventa?

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Architetto, pittore e scultore, PierGió, nome d’arte di Pierluigi Di Michele, è un artista poliedrico, sempre pronto a sperimentare nuove tecniche. Le sue forme antropomorfe, che nascono da anni di ricerca, sono rivelatrici del suo inconscio, che con difficoltà convive con la razionalità e gli schemi ufficiali. Di seguito, l’intervista fatta al noto artista.

D: Da artista con forte spirito cosmopolita e anticonformista su quali punti cardine hai incentrato la tua ricerca sperimentale?
R: In primis la consapevolezza di “essere artista”, ovvero la capacità di manifestare la propria creatività attraverso un percorso umano e spirituale che porta ad essere liberi di esprimere se stessi e le proprie emozioni attraverso una propria forma d’arte, che per me sono la pittura e la scultura. Il mio sentire e il mio essere si manifestano attraverso le mie opere, le mie emozioni prendono corpo grazie alle mie forme antropomorfe. L’essere ed il fare portano all’equilibrio, per me dato dalla commistione di forma-colore-materia. La creatività è trasformazione, è libertà di esprimersi attraverso la forma, il colore e la materia, che danno vita ad un’opera unica.

D: Artisti si nasce o si diventa?
R: Per me l’arte è un qualcosa che fa parte di ciascun individuo, è da sempre capacità espressiva e comunicativa. Per l’artista diventa un percorso di vita. Unendo il lato spirituale a quello umano, la propria ricerca interiore diventa capacità espressiva, che si manifesta nella pittura, nella scultura, nella letteratura, nella musica, in ogni forma d’arte. La mia essenza è comunicare, con un forte richiamo alla spiritualità. Ogni mia opera è un racconto, vuole riaffermare, sentire e realizzare i valori cardine dell’essere, la propria unicità, soprattutto in questo momento storico purtroppo caratterizzato dalla perdita di questi valori. I passaggi di stato del mio sentire prendono corpo nelle mie opere, attraverso le mie tecniche innovative voglio trasmettere il messaggio che la creatività è libertà di emozionare ed emozionarsi.

Evento Video Mapping – Milano 26 giugno 2019

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Spettacolo, Tecnologia

Mercoledì 26 giugno
dalle 18,30 all’Istituto Numen & Fablab, via Lambruschini 36, Milano – Bovisa (di fronte alla stazione del Passante a 2 fermate da MM Garibaldi)

Ingresso libero all’evento per conoscere i nuovi linguaggi digitali, dal sound design alla realtà aumentata

Video Mapping, Sound Design, Animazione 2D e 3D, Realtà Virtuale e Aumentata, a tutto ciò è dedicato l’evento per tutti coloro che sono interessati ad approfondire, o anche a scoprire divertendosi con musica e street food, i nuovi linguaggi di comunicazione multimediali.

L’appuntamento a ingresso libero è per mercoledì 26 giugno 2019, dalle ore 18.30 alle ore 24, all’Istituto Numen & FabLab Milano in via Lambruschini 36 in Zona Bovisa, facilmente raggiungibile perché l’edificio è di fronte alla stazione Villa Pizzone del passante, a 2 fermate da MM Garibaldi.

“Negli ultimi anni lo sviluppo di queste tecnologie ha permesso di sperimentare nuovi linguaggi e forme d’intrattenimento – spiega Salvo Trovato direttore dell’Istituto Numen – dando vita a nuove figure professionali con competenze tecniche ed artistiche necessarie per creare immagini tridimensionali, character design animati e realizzare atmosfere e paesaggi virtuali e molto altro. Questo evento è stato pensato per dare una visione pratica e culturale nel settore dell’Innovazione digitale in particolare nel mondo del Video Mapping e della Visual Art, settore in forte espansione in vari ambiti, quali comunicazione, moda, intrattenimento e anche marketing”

L’happening digitale è stato organizzato in collaborazione con NeoTech e Euromilano.

Nel corso del seminario a ingresso libero, che avrà inizio alle ore 18.30, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere e vivere ciascuna arte direttamente dai professionisti del settore: Marco Pucci per il Video Mapping, Paolo Silvestri per l’Animazione 2D e 3D, Fausto Intrieri per Event & Sound Design, Cristian Garzena per la Realtà Virtuale e Aumentata.

Dalle ore 19.30 DJ Set Yana Leles (from Moscow), mentre Street Food & Drinktraghetteranno i presenti fino alle ore 21.30.
A seguire, il visual Show 3D Holo Gauze Visuals con Same Guys (from USA) rivelerà uno scenario suggestivo e ricco di ispirazione creativa e artistica, dove il Video Mapping sarà protagonista assoluto.

Gli spazi esterni con le loro strutture architettoniche e un performer di danza giapponese Butoh saranno utilizzati come tele per far vivere in prima persona la spettacolarità di questa arte e i creative visual artist saranno, ovviamente, i pittori.

PROGRAMMA SEMINARIO | VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS
Ingresso libero | Inizio ore 18.30 fine ore 20.30

Ogni relatore avrà a disposizione 30 minuti per raccontare il proprio mondo creativo e lavorativo e l’evoluzione dello stesso, attraverso l’utilizzo di nuovi mezzi tecnologici e digitali con esempi esposti tramite video o foto, oppure dove possibile, di far provare dal vivo una breve ma esaltante esperienza.

18.15 Welcome e introduzione dei relatori

18.30 MARCO PUCCI: VIDEO MAPPING
Il video mapping è una tecnologia multimediale che permette di proiettare della luce o dei video su superfici reali, in modo da ottenere un effetto artistico ed alcuni movimenti inusuali sulle superfici interessate. La videoproiezione più comune, ma di grande impatto emotivo, è quella che vediamo sugli edifici architettonici monumentali. Grazie alla sua spettacolarità il video mapping è molto richiesto nel campo della comunicazione, del marketing, del design e dell’arte moderna.

19.00 PAOLO SILVESTRI: ANIMAZIONE 2D E 3D
Questo settore, probabilmente il più popolare, è in crescita esponenziale grazie alla sempre più pressante richiesta da parte dell’industria cinematografica e dei videogames di spingersi sempre oltre i limiti fino ad ora sperimentati. Per questo la continua richiesta di personale sempre più qualificato rappresenta un’opportunità unica e straordinaria per chi sogna di fare della propria passione la sua futura professione.

19.30 FAUSTO INTRIERI: EVENT & SOUND DESIGN
La figura professionale del Sound Designer compone musiche e suoni per molti settori, moda, cinema, pubblicità, televisione, per nominarne alcuni e deve essere in grado di progettare e gestire la spazializzazione del suono in ambienti chiusi e aperti. Deve saper creare atmosfere sonore coinvolgenti che siano in perfetta armonia con lo stile di un marchio e di un’azienda e per questo sono necessarie conoscenze in ambito musicale, tecnologico, scientifico e acustico.

20.00 CRISTIAN GARZENA: REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA
Realtà virtuale e realtà aumentata sono due tecnologie, diverse ma affini, che offrono la possibilità di migliorare nel concreto le capacità dell’essere umano.
La Realtà Virtuale (VR – Virtual Reality), è una realtà artificiale “immersiva” capace di trasportarci in una realtà diversa da quella che stiamo vivendo grazie a dei visori, mentre la Realtà Aumentata (AR – Augmented Reality) rappresenta la sovrapposizione di elementi digitali 3D con l’immagine della realtà attraverso la fotocamera di un qualsiasi dispositivo. Entrambe le tecniche vengono utilizzate in diversi campi, dallo studio di progetti tramite simulazione ad applicazioni per smartphone o tablet, dallo storytelling fino al mondo dei videogiochi.

PROGRAMMA PARTY | VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS
Ingresso libero | Inizio ore 19.30 fine ore 24.00

19.30 DJ SET YANA LELES (from Moscow), STREET FOOD & DRINK

21.30 VISUAL SHOW 3D HOLO GAUZE VISUALS SAME GUYS (from USA)
Il gruppo nasce nel 2012 a Los Angeles e da allora continua ad espandere i suoi orizzonti creativi in tutto il mondo con l’obiettivo di rendere ogni esibizione unica. Il loro nuovo progetto è all’insegna dell’innovazione tecnologica e va oltre il semplice Dj-Set grazie alla collaborazione con Roland Synths. In esclusiva per questo evento uno dei componenti di Same Guys si esibirà in una performance dal vivo esaltata dalla strabiliante arte visiva realizzata con 3D Holo Gauze.

22.00 VIDEO MAPPING PERFORMANCE
I Visual Artists Luca Dorato e Edoardo Guarnieri, con la supervisione di Marco Pucci e Alex Cayuela, dipingeranno con suggestive video proiezioni le strutture architettoniche esterne come un pittore con la sua tela.

22.15 E 23.00 PERFORMANCE TRADITIONAL JAPANESE BUTOH DANCE FT. MULTIMEDIA EXIBITION
La danza Butoh è una forma d’arte contemporanea che ha origini dalla danza e dal teatro tradizionali giapponesi. Annibale Gerolamo Covini, si esibirà in una coreografia di danza Butoh mentre il suo corpo in movimento verrà illuminato e colorato da una proiezione artistica di video mapping.

Il Gal L’Altra Romagna protagonista alla conferenza stampa di Happy bio 2019 – Autunno in Romagna presso il Bagno Perla di Punta Marina Terme

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Turismo

“Oggi, per essere davvero “avanti” è necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità.”

Parte con questa premessa, il calendario degli appuntamenti con le degustazioni di prodotti tipici locali e frutta Happy Bio della prossima estate, che permetteranno di promuovere il progetto “Autunno in Romagna”.

Una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico.

In questo 2019, anno del “Turismo Lento”, la vacanza migliore sicuramente è quella che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta e gli appuntamenti Happy Bio permetteranno al turista in vacanza sulla costa, di conoscere in modo piacevole e divertente, grazie alla passione e alla sensibilità dei suoi promotori, il “ventaglio” di proposte turistiche dedicate ai viaggiatori che nei mesi autunnali potranno scegliere fra una vasta gamma di attività legate all’enogastronomia, all’ospitalità, al paesaggio, in calendario nei 25 Comuni delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, le cui aree sono gestite dal GAL L’Altra Romagna all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014 -2020 della Regione Emilia Romagna.

“Il Gal L’Altra Romagna , rappresentato dal Presidente Bruno Biserni, partecipa attivamente all’obiettivo del progetto Happy bio – Autunno in Romagna, finalizzato a promuovere un turismo di qualità alla scoperta dell’entroterra romagnolo, grazie alla destagionalizzazione di sistema e di prodotto turistico”.

Gli Happy Bio non solo saranno appuntamenti con prodotti biologici – dichiara Fausto Faggioli, attuatore del progetto – ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici romagnoli e con un salutare fitwalking in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al relax, al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti, senza ostacoli di carattere economico, strutturale, sociale, culturale. Una nuova visione del sistema di offerta turistica per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali e far conoscere la storia e i sapori della “Romagna Rurale” con una offerta integrata per l’autunno “Autunno in Romagna” “

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” termina il gruppo degli Stabilimenti Balneari e aziende agricole dell’entroterra romagnolo è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa romagnola con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia come specifica modalità per avvicinarsi al turismo costiero con rinnovata sensibilità.”

Una collaborazione che stimola le relazioni  tra viaggiatori e operatori turistici (portatori entrambi di diverse esperienze, credenze, saperi, culture) ai fini di  creare fertili opportunità di scambio tra di loro. Una collaborazione che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo dai ritmi non frenetici, non massificati, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa, profonda e coinvolgente, che gli consenta di assimilare gradualmente i legami con la realtà locale.

La conferenza stampa è in programma giovedì 20 giugno 2019 alle 16 presso il Bagno Perla di Punta Marina Terme, a seguire alle 17,00 ci sarà la degustazione Happy bio con prodotti tipici, per concludere con una passeggiata Nordic Walking in pineta o in riva al mare.

Le autorità presenti saranno:

Chiara Astolfi, Direttrice Destinazione Romagna

Valtiero Mazzotti, Direzione Generale Agricoltura Regione Emilia Romagna

Giacomo Costantini, Assessore Turismo Comune di Ravenna

Bruno Biserni, Presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Lorenzo Marchesini, Presidente GAL Delta 2000(FE)

Ursula Valmori, Sindaca di Premilcuore(FC)

Liviana Zanetti, Assessore Turismo e attività produttive Castrocaro Terme e Terra del Sole(FC)

Giorgio Frassineti, già Presidente Unione Comuni Romagna forlivese

Patrizia Passanti, Presidenza Confcommercio Ravenna

Atos Mazzoni,  Presidente Comitato Provinciale UNPLI Forlì-Cesena

Guido Tampieri, intellettuale e commentatore politico, già Sottosegretario all’Agricoltura e Assessore regionale

 

Giornalisti accreditati

 Miho Okai, giapponese, giornalista, promotrice viaggi dal Giappone

Ivana Tamai, collaboratrice e inviata dell’agenzia Tidd-Press, funzionaria del Ministero degli Esteri

Erica Lauteri, travel blogger

Marina Cioccoloni, giornalista, blogger, collaboratrice di Camper&Caravan

Renato Greco, giornalista di Camper&Caravan e blogger @taccuinodiviaggio

Roy Berardi, collaboratore inviato di Plein Air

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Come riconoscere i migliori infissi in alluminio

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Sono Franco, lavoro nel settore dell’installazione e della manutenzione dei serramenti dal 1971. Ho operato in ogni situazione: dall’installazione di porte e infissi per abitazioni private alla posa di serramenti blindati per realtà aziendali, oggi vi parlerò degli infissi in alluminio.

In questo articolo andremo ad approfondire quelle che sono le caratteristiche che devono possedere gli infissi in alluminio più performanti per ottenere il massimo dell’investimento che andrete ad effettuare sulla vostra casa.

Alluminio perché sceglierlo

La scelta dell’installazione di infissi in alluminio per la propria abitazione può nascere per le prestazioni maggiori che questi serramenti forniscono dal lato della robustezza, della resistenza meccanica e della stabilità, della permeabilità ad aria e acqua, ma anche della sicurezza in caso di incendio.

Caratteristiche importanti per tutti coloro che sono preoccupati per la sicurezza della propria abitazione contro furti o potenziali danni.

Oltre a questi punti principali, altri molto importanti, per la scelta dei serramenti in alluminio, sono l’isolamento, sia termico che acustico, e la facilità nella pulizia e manutenzione.

In più, l’alluminio, è un materiale facilmente modellabile: grazie a questa qualità può adattarsi a qualsiasi situazione abitativa sposandosi con ogni tipologia di arredamento. Si presta anche a ossidazione, anodizzazione e verniciatura con differenti tecniche e con una vasta scelta di colori.

E’ anche un materiale ecologico: essendo completamente riciclabile può essere riutilizzato all’infinito con un dispendio di energia limitato, ha un basso impatto ambientale e non disperde gas nocivi in caso di incendio.

Serramenti certificati

Quando scegliamo i serramenti in alluminio per la nostra casa, innanzitutto, accertiamoci che questi siano conformi alle caratteristiche tecnico-prestazionali regolate dalla norma UNI EN 14351-1:2006 e idonei al marchio CE.

Ma questo potrebbe non bastare.

Serramenti a taglio freddo NO!

Di base l’alluminio è un conduttore naturale. Significa che i cosiddetti serramenti in alluminio a taglio freddo non sono particolarmente performanti a livello di isolamento termico, possono quindi fare da ponti termici e permettere la propagazione del caldo in Estate o del freddo in Inverno.

Nei casi in cui la temperatura esterna sia prossima allo zero potrebbe formarsi condensa sulle nostre finestre e questa può generare muffa, una situazione da evitare assolutamente per non penalizzare il confort della nostra casa.

Serramenti in alluminio a taglio termico

Per assicurare il completo isolamento della nostra abitazione occorre “spezzare” il ponte termico. Questo risultato è garantito dall’installazione di infissi in alluminio a taglio termico.

Questi serramenti vengono realizzati inserendo all’interno delle camere d’aria del materiale isolante che interromperà la conducibilità del metallo.

Anche in questo caso, molto importante è la qualità e la quantità del materiale inserito tra il profilo interno ed esterno che andrà ad incidere sulla efficacia della coibentazione e sul costo finale.

Infissi con una presenza di isolante ottimale sono riconoscibili anche per il loro spessore, maggiore della media, e segno di prestazioni più elevate nell’ambito del risparmio energetico.

Per questa soluzione il prezzo è certamente più alto delle classiche finestre e porte finestra, ma investendo qualcosa in più per serramenti basati su questa tecnologia avremo a disposizione infissi di qualità superiore il cui costo si ripagherà nel tempo grazie alla loro durevolezza.

Detrazioni fiscali e vantaggi economici

La scelta degli infissi in alluminio a taglio termico per la nostra casa ci garantirà quindi un notevole risparmio sui consumi per il riscaldamento e la climatizzazione della nostra abitazione, potremo salvare fino al 30% dell’energia necessaria.

Per il miglioramento termico dell’edificio in cui abiti potrai anche richiedere una detrazione sulla spesa effettuata per la sostituzione di porte e finestre fino a 96.000 Euro.

Un incentivo appetibile che, insieme agli altri vantaggi, rende il passaggio ai serramenti in alluminio una scelta ottimale per tutti i proprietari di casa.