Archivio per 7 Giugno 2019

Bioraffinerie: l’AD Claudio Descalzi parla dell’impegno green di Eni

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

Nuova vita per le raffinerie di Porto Marghera e Gela: il punto dell’AD Claudio Descalzi sui progetti di conversione green avviati da Eni.

Claudio Descalzi

Claudio Descalzi: il valore dei progetti di riconversione degli impianti di Porto Marghera e Gela

L’impegno di Eni nel promuovere ed incentivare la sostenibilità si esprime su diversi fronti. La realizzazione di progetti, la sottoscrizione di accordi con atenei ed enti di ricerca, lo sviluppo di tecnologie innovative funzionali al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Non a caso, il gruppo guidato da Claudio Descalzi è stato il primo ad aver sperimentato la riconversione di un impianto di raffinazione tradizionale in raffineria green. Quello di Porto Marghera, per riprendere le parole pronunciate dall’AD lo scorso dicembre in occasione della visita del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, è il “primo esempio di economia circolare sulla parte della raffinazione”. L’impianto di Porto Marghera e quello di Gela, come sottolineato in diverse occasioni anche dall’AD Claudio Descalzi, sono stati riconfigurati individuando soluzioni innovative e utilizzando metodi di produzione verdi sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico.

Claudio Descalzi: il green darà sempre più utile operativo ad Eni

“Venezia è stata la prima ma ora ci sarà Gela sul trattamento del rifiuto organico in combustibile e sul trattamento del rifiuto non organico, le plastiche, la componente non biodegradabile” ha spiegato Claudio Descalzi lo scorso dicembre. “Qui a Venezia stiamo lavorando su questo trattamento, in un impianto dal quale ricavare idrogeno che utilizziamo nella chimica verde. Un ciclo completamente integrato di seconda e terza generazione” ha annunciato l’AD di Eni parlando anche delle ricadute occupazionali. “Tutte le innovazioni necessiteranno di nuove professionalità, quindi nuovo personale specializzato da reperire anche nelle università” ha evidenziato Claudio Descalzi precisando che il segmento green “darà sempre più utile operativo ad Eni”.

Decarbonizzazione, il futuro dell’industria elettrica: Francesco Starace a “Il Sole 24 Ore”

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Aziende

Il valore delle reti di distribuzione per vincere la sfida della decarbonizzazione: l’intervista de “Il Sole 24 Ore” a Francesco Starace in occasione dell’Eurelectric Power Summit 2019 di Firenze.

Francesco Starace, AD Enel

Eurelectric Power Summit 2019: “Il Sole 24 Ore” intervista Francesco Starace

Dal 2017 Presidente di Eurelectric, l’associazione europea in cui convergono le aziende del settore elettrico di oltre 30 Paesi, Francesco Starace ha portato avanti questo incarico di rilievo “nella convinzione che l’elettricità sia l’energia del futuro e che nel mondo se ne diffonde lo sviluppo a patto che sia a basso costo e che sia decarbonizzata”. Lo racconta in un’intervista a “Il Sole 24 Ore” ripercorrendo questa importante esperienza, che si è conclusa ufficialmente lo scorso 20 maggio, quando l’AD di Enel, in occasione del Power Summit 2019 in programma a Firenze, ha passato il testimone a Magnus Hall, già Presidente e AD della società elettrica svedese Vattenfall. “Entro il 2050 avremo reso neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 il settore” sottolinea Francesco Starace nell’intervista, parlando dei progressi compiuti dall’industria elettrica negli ultimi anni: “Questa cosa è stata accettata ed è stato un incredibile successo, perché prima era impensabile e incomunicabile. Il processo di sensibilizzazione è partito dalle utility più grandi, con la sottoscrizione di un documento da parte degli amministratori delegati. In esso si afferma che la transizione si deve fare senza far salire i costi. Per questo si chiede a policy makers e stakeholders di andare in questa direzione. Ad esempio, smettendo di dare incentivi alle fonti fossili”.

Francesco Starace a “Il Sole 24 Ore”: le prossime sfide dell’industria elettrica

Per agevolare la decarbonizzazione, è necessario ripensare le reti di distribuzione. Lo evidenzia Francesco Starace nell’intervista a “Il Sole 24 Ore”: “Le reti si devono digitalizzare e trasformare. In questo modo diventeranno un importante volano per la decarbonizzazione, perché una volta evolute saranno in grado di accogliere l’apporto di energia da parte di migliaia, persino milioni di impianti distribuiti”. Il settore dell’energia elettrica guarda dunque alla generazione distribuita. E a chi si chiede se le reti di distribuzione riusciranno a sopportare il carico che arriverà dal progressivo aumento dell’elettrificazione, Francesco Starace risponde che bisogna tenere conto delle tempistiche. Secondo l’AD di Enel è un processo sostenibile in un arco temporale di venti anni: “Le reti vanno adattate, ma non necessariamente triplicate. Le reti europee sono le migliori e meglio distribuite sul territorio quindi non è problema di presenza fisica, ma di come vanno trasformate e soprattutto digitalizzate”.

Sbullit Action si prepara alla Camera dei Deputati: a fine Giugno la presentazione dell’ app di prevenzione contro il bullismo

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Informatica, Società, Tecnologia Personale

Grazie all’appoggio dell’On. Riccardo Marchetti, Fondazione Vento Onlus e Digital Ideators presenteranno alla Camera dei Deputati Sbullit Action, l’app game sviluppata per sensibilizzare le nuove generazioni al fenomeno del bullismo e stimolare le competenze per la vita: cittadinanza attiva, spirito critico, creativo, capacità di collaborazione e iniziativa

A fine Giugno Sbullit Action, l’app game di prevenzione contro il bullismo promossa e realizzata dalla Fondazione Vento Onlus in sinergia con Digital Ideators web agency di Pesaro specializzata in servizi web a 360 gradi -, sarà presentata alla Camera dei Deputati. L’iniziativa resa possibile grazie all’appoggio dell’On. Riccardo Marchetti, Vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, e del Dr. Angelo Bertoglio presidente dell’ass. AVRI, nasce con lo scopo di portare il progetto educativo nelle scuole di tutta Italia a partire già dal prossimo anno (2019-2020).

Sbullit Action, che gode del patrocinio della regione Marche, della provincia di Pesaro e Urbino, del comune di Fano e di altri enti tra cui Scout d’Europa FSE e Comitato Italiano Paralimpico, si è fatta carico del disagio giovanile e di quella che oggi è una delle sue forme più acute e inquietanti, il bullismo: un fenomeno che ha un peso sociale sull’intera collettività e genera danni non solo nei confronti delle vittime ma anche di chi lo pratica, familiari inclusi.

 Accattivante, giocosa, informale e facilmente fruibile. L’app mira a coinvolgere milioni di adolescenti in un percorso educativo che comprende diverse tematiche: dall’uso sobrio e corretto dello smartphone, al comportamento etico nei confronti dei propri coetanei, fino al riconoscimento del proprio ruolo nello sviluppo dei rapporti familiari, interpersonali e sociali. La strada per raggiungere questi obiettivi è ovviamente il gioco e la competizione.

L’app dispone di tre principali funzioni: Mega Quiz, Caccia all’Invisibile e Social. La prima permette agli studenti di darsi battaglia in un quiz a tempo con domande in materia di educazione civica e tematiche sociali. Caccia all’Invisibile, invece, è una rivisitazione in chiave moderna della classica caccia al tesoro. Si configura come gioco di gruppo in cui le squadre si sfidano andando alla scoperta delle città altrui, con l’obiettivo di rispondere ad una serie di domande.

Infine, c’è la fruizione SOCIAL, uno spazio sicuro nei quale tutti i fruitori dell’app possono condividere storie e racconti di solidarietà e amicizia, esempi virtuosi diametralmente opposti all’odio.

Per Fondazione Vento Onlus e Digital Ideators, l’incontro che si terrà alla Camera dei Deputati a fine Giugno rappresenta un momento fondamentale per dare visibilità nazionale al progetto e cominciare a perseguire il suo scopo: costruire e diffondere tra le nuove generazioni il seme di una nuova cultura, basata su valori come solidarietà, collaborazione e iniziativa.

SulSicuro, il nuovo servizio di assistenza domiciliare per elettrodomestici

Scritto da Ufficio Stampa Ploomia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Nuovo Sito Web

Trovare assistenza per la riparazione dei propri elettrodomestici non è sempre facile e questo spinge alcune persone a scegliere di sostituire il prodotto guasto con un modello nuovo. In molti casi non si tratta però della scelta migliore, perché basterebbe una riparazione professionale per tornare ad utilizzare l’elettrodomestico come se fosse nuovo.

Per venire incontro alle esigenze dei clienti che sono alla ricerca di assistenza domiciliare per la riparazione degli elettrodomestici è nato il servizio SulSicuro. E’ utile conoscere questo servizio perché lo si può sfruttare quando un elettrodomestico si guasta e non si sa come fare per ripararlo.

I vantaggi offerti dal servizio

Bisogna conoscere i vantaggi del servizio per capire come mai tanti clienti decidono di affidarsi a SulSicuro. Il vantaggio principale consiste nella possibilità di ottenere assistenza tecnica professionale. I migliori tecnici italiani sono messi a disposizione dei clienti: in base all’elettrodomestico che il cliente desidera venga riparato, l’azienda sceglierà il tecnico migliore da mandare a domicilio.

L’altro vantaggio è proprio quello di poter ottenere assistenza domiciliare veloce, infatti il tecnico sarà mandato a domicilio entro 48 ore dalla richiesta, in base anche alle disponibilità del cliente. In questo modo non sarà necessario preoccuparsi di individuare il centro di assistenza tecnica più vicino, perché sarà il tecnico certificato a venire a casa.

Non va dimenticato inoltre che riparare un elettrodomestico costa meno che sostituirlo. Tanti scelgono di acquistare un modello nuovo perché hanno difficoltà a trovare assistenza, ma rivolgendosi a dei professionisti del settore si potrà risparmiare, usufruendo comunque di un servizio professionale e di ricambi originali per il proprio elettrodomestico guasto.

SulSicuro garantisce un prezzo trasparente, comunicato prima di inviare il tecnico certificato a domicilio. In questo modo il cliente saprà quanto dovrà spendere per la riparazione e potrà fare liberamente la sua scelta. Non ci saranno sorprese al termine della riparazione: il costo finale sarà quello comunicato.

SulSicuro: cos’è e come funziona

Il servizio è nato per offrire assistenza professionale a domicilio. I clienti che si rivolgeranno a SulSicuro potranno contare su un gran numero di tecnici certificati, ciascuno con le proprie specifiche competenze e disposto a recarsi a casa del cliente per effettuare la riparazione.

E’ possibile prenotare un appuntamento per la riparazione di un qualunque elettrodomestico. I tecnici di questo servizio sono in grado di riparare davvero di tutto e si occupano di tutti i principali marchi di elettrodomestici attualmente in commercio.

Un punto di forza del servizio è che si rivolge anche agli elettrodomestici fuori garanzia, per i quali non ci si può più rivolgere all’assistenza tecnica dell’azienda. L’alternativa è optare per dei tecnici certificati specializzati nella riparazione degli elettrodomestici del marchio di interesse.

Attualmente il servizio è attivo in tutte le principali città italiane, anche in quelle più piccole dove solitamente è difficile che ci siano tanti centri per la riparazione di elettrodomestici nelle vicinanze. Grazie alla diffusione capillare del servizio, la società è riuscita ad espandersi e a soddisfare le esigenze di un gran numero di clienti, riparando per loro tutti i principali marchi di elettrodomestici.

Il destino di stelle cadenti, il nuovo libro di Emanuele Zanardini

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il destino di stelle cadenti di Emanuele Zanardini

Emanuele Zanardini presenta “Il destino di stelle cadenti”, una storia d’amore segnata dal fato, quella di Milo e Cassie, due giovani che conoscono troppo presto l’amarezza della vita. In un racconto che offre spiragli di luce nonostante le ombre che avvolgono i personaggi, si riflette sul destino e sulle coincidenze che a volte legano due persone appartenenti a sistemi solari lontani, avvicinandole anche a loro insaputa, prima di scaraventarle di nuovo sole nell’universo. Una storia di dolore e redenzione di un autore che riesce a parlare al cuore del lettore, e che cerca una risposta alla domanda: “Cosa succede a una stella quando cade?”.

Titolo: Il destino di stelle cadenti

Autore: Emanuele Zanardini

Genere: Romance

Casa Editrice: Self-publishing

Pagine: 185

Prezzo: 13,00 €

Codice ISBN: 978-8890701337

«Fermo tra le rotaie di un binario morto. La bruma sale ancora dalla terra e dalle macchie di neve. Il silenzio, senza lo scricchiolio della ghiaia sotto i piedi, ha qualcosa di attraente. Certe notti, poi, è colmo di pensieri ansiosi. Mi sveglio e non ho più sonno e prego che venga presto l’alba […]».

Il romanzo di Emanuele Zanardini Il destino di stelle cadenti racconta la storia di Milo e Cassiopea, due giovani legati da un misterioso fato che li fa incontrare in momenti cardine della loro vita, per poi separarli in attesa di incrociarsi di nuovo. Che ne siano coscienti oppure no i due protagonisti attraversano le loro esistenze, fatte di timide gioie e acuti dolori, intessendo una trama di coincidenze che coinvolgerà nel profondo sia loro che le persone di cui si circondano. Un destino a volte beffardo e a volte generoso è raccontato in una vicenda che bilancia bene momenti drammatici e leggeri, attraversata da un senso di predestinazione e precarietà che sottolinea ancora di più l’importanza della vita in tutte le sue sfumature. I due protagonisti affrontano l’esistenza armati solo del coraggio e della fiducia della loro giovane età: Cassiopea ha appena iniziato una nuova vita, felice di bastare a sé stessa, ma in una sola notte il mondo intorno a lei cambia per sempre, a causa di una violenza cieca e spietata; Milo è in perenne ricerca dell’amore, ma ha già capito che non si ottiene quasi mai ciò che si vuole, “chiunque viaggia verso la fine del proprio mondo. Spesso senza decidere neppure la direzione”. Cassiopea odia il suo nome – infatti si fa chiamare Cassie – perché “non c’è costellazione alla quale sento di appartenere”; un senso di solitudine che arriverà a fagocitarla, come accade a Milo ogni volta che si innamora della persona sbagliata. Cassie è una stella scaraventata in un buco nero, una stella che tornerà a brillare solo dopo essersi persa, aver sofferto e aver compreso che tutto ciò che è importante nella vita si conquista lottando. Agli occhi di Milo lei è un’aliena in attesa della sua nave madre, in procinto di tornare nella propria dimensione. Egli è invece senza meta, senza terra, anima errante in cerca di un appiglio per fermarsi, per riposare, sconvolta dalla visione di terrorizzati occhi verde smeraldo che lo accusano. Due mondi lontani avvicinati dal destino, che li rende stelle appartenenti alla stessa costellazione. E alla fine non importa se il loro incontro sarà la base per un rapporto eterno o fugace, perché ci saranno stati l’uno per l’altro in un momento fondamentale delle loro esistenze, e perché avranno sconfessato la credenza di Cassie che “nessuno si preoccupa del destino di stelle cadenti”.

TRAMA. Chi si preoccupa del destino delle stelle cadenti? Se lo chiede Cassiopea, la sera di San Lorenzo, mentre osserva il cielo stellato. Nella sua vita ne sono sfrecciate di stelle cadenti, che l’hanno illuminata per un istante e poi sono svanite. Come il padre, che non ha mai conosciuto. “Non credevo che una ragazza potesse essere così felice con me”. Milo si sorprende di tanta fortuna. E infatti non dura molto. Precario nella vita, soprattutto negli amori, si innamora almeno una volta al giorno. Anche di quella ragazza, che sembra un extraterrestre che guarda la sua navicella spaziale volare via. Cassie e Milo, due astri la cui orbita si congiunge per un breve tratto, che torna a dividersi per poi ancora unirsi, in un viavai di attese, di delusioni ma anche di forti emozioni. Quale sarà il loro destino? Vagare da soli nell’immenso spazio della loro esistenza, oppure riavvicinarsi definitivamente per costruire insieme il loro futuro?

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Emanuele Zanardini ha scelto di cambiare rotta nella sua vita da adulto, dopo diciotto anni dello stesso lavoro, e di seguire la propria ispirazione. Così la passione per la scrittura, che lo accompagna fin dall’età della ragione, è diventata il movente delle sue giornate. Viaggiatore e fotografo, l’autore ha narrato le sue peregrinazioni nei cinque continenti per il web magazine Gli scrittori della porta accanto. Per il blog Fotografia moderna ha raccontato la Storia e le storie dietro immagini famose. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di racconti La guerra è finita! Andate in pace per BookaBook Edizioni. Nel 2019 pubblica in self-publishing il suo primo romanzo Il destino di stelle cadenti.

Contatti

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IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

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Luigi Ferraris: l’intervista de “Il Mattino” all’AD e DG di Terna

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Terna investe in Campania: l’AD e DG Luigi Ferraris illustra a “Il Mattino” il piano di investimenti quinquennale per quella che si conferma essere una “regione strategica” per il gruppo.

Luigi Ferraris

Terna, investimenti e progetti in Campania: intervista all’AD e DG Luigi Ferraris

Un piano di investimenti per la Campania per 536 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Ne parla l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris a “Il Mattino”. Nell’intervista si evidenzia in particolare il progetto di ammodernamento della rete elettrica regionale, a conferma del valore strategico che la Campania riveste per il gruppo. Uno dei principali interventi riguarderà la rete di Napoli, città a cui “appartiene il 50% dei consumi energetici della regione“. È già in corso di realizzazione: “La rete elettrica di Napoli è particolarmente complessa. Ha degli impianti e dei cavi che hanno una certa età e che richiedono interventi di sostituzione e di manutenzione”. Nel piano anche i progetti di realizzazione del collegamento Sorrento-Capri e dell’elettrodotto Bisaccia-Deliceto, che unirà l’Irpinia con i Monti Dauni, sul territorio pugliese. Come spiega l’AD e DG Luigi Ferraris, il programma di investimenti di Terna in Campania “è focalizzato anzitutto, come in tutta l’Italia, a favorire una corretta integrazione delle rinnovabili e quindi a consentire uno sviluppo che ci dia stabilità di rete”.

Luigi Ferraris a “Il Mattino”: il valore del dialogo con le comunità locali nella progettualità

Circa 15 km di vecchi elettrodotti aerei demoliti, oltre 20 km di vecchi cavi interrati in olio fluido sostituiti con cavi tecnologicamente avanzati e sostenibili per l’ambiente: “Li doteremo di sensoristica e di fibra ottica per poter monitorare e identificare più rapidamente i guasti”. Nell’intervista a “Il Mattino”, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris sottolinea come il piano preveda inoltre l’installazione di linee nuove per 14 km anch’esse interrate. “Il completamento di queste attività è previsto entro il 2023. Stiamo parlando di interventi mirati per i quali ci sono già delle autorizzazioni” aggiunge l’AD e DG specificando come a Napoli si lavorerà su un tessuto cittadino per cui “è molto importante avere un dialogo costante con le istituzioni e con le comunità”. In merito Luigi Ferraris cita “un bell’esempio di questa interazione” sperimentato recentemente dal gruppo: “Abbiamo rivisto un progetto che originariamente prevedeva la costruzione di una nuova stazione a Fuorigrotta. Grazie alla possibilità di usare soluzioni tecnologiche diverse ed all’interazione con il territorio, abbiamo individuato una soluzione che non prevede più la costruzione di una stazione, ma ci consente di utilizzare linee e, soprattutto, una cabina già esistente. In questo modo, oltre al miglioramento dell’affidabilità e continuità del servizio elettrico per cittadini e imprese, grazie all’impiego di nuove tecnologie nell’impianto esistente, abbiamo potuto recepire le istanze dei napoletani”. Un approccio “applicato non solo a Napoli ma in tutta Italia, dove nel 2018 Terna ha avuto più di 300 incontri con le comunità locali”.

Geoplant Vivai e Vita Nova: con FragolAurea a sostegno dell’America Latina

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Il binomio impegno sociale e vivaismo continua a dare i suoi frutti: grazie a 600 piante di FragolAurea fornite all’associazione piemontese Vita Nova, Geoplant contribuisce all’Operazione Mato Grosso, movimento di volontariato giovanile fondato sul lavoro, la condivisione e la solidarietà.

Se il mercato ortofrutticolo e il settore agricolo costituiscono il minimo comune denominatore di ogni angolo dei cinque continenti, sono i principali player della filiera a rappresentarne il vero motore di rinnovamento e di incidenza sociale.

La Società Agricola Geoplant Vivai di Savarna, con sede nel ravennate, da sempre si dimostra sensibile alle iniziative rivolte alla cooperazione e al territorio, sostenendo azioni ed esperienze di comunità, di promozione del territorio e di solidarietà sociale.

È questo il caso del sostegno dato all’Associazione vercellese “Vita Nova”, che si propone di vivere in semplicità e di coinvolgere ragazzi e famiglie a favore di alcune missioni dell'”Operazione Mato Grosso“, diffuse capillarmente nei Paesi dell’America Latina da oltre 50 anni.

Grazie alla fornitura di 600 piante di fragola della varietà FragolAurea da parte di Geoplant Vivai, i componenti dell’Associazione di Larizzate hanno concretizzato l’impianto di un fragoleto, nato con un duplice obiettivo, formativo e benefico. Se infatti da un lato le famiglie partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza di contatto e sinergia con la natura, consolidando la propria coesione e attingendo alla forza della propria intesa umana e lavorativa per raggiungere l’obiettivo finale, dall’altro quest’attività si tramuterà in un’utilità sociale vera e propria, che permetterà di devolvere il ricavato della commercializzazione delle fragole alle missioni di OMG (Operazione Mato Grosso) in America Latina.

Trattandosi di una cultivar particolarmente adatta all’areale piemontese, a maturazione precoce e dalle ottime caratteristiche organolettiche, il trapianto ha attecchito con grande facilità per la totalità delle piantine fornite, consentendone una rapida fioritura.

L’essenza del progetto ideato da “Vita Nova” è racchiuso nella sua stessa semantica e si prefigge l’obiettivo di creare le condizioni per una “nuova vita”, fondata sul lavoro e sulla simbiosi con l’ambiente naturale.

L’”Operazione Mato Grosso” si fonda su cinque coordinate: giovani, indigenti, lavoro, capillarità e aconfessionalità. Grazie a esperienze di gruppo altamente formative, oltre che solidali, i giovani fanno propri i valori del rispetto, della collaborazione e dell’attenzione ai problemi degli ultimi, applicandosi socialmente per alleviarne le sofferenze: principi cari a Geoplant Vivai, che con gli orti sociali a Ravenna e altre importanti collaborazioni sceglie di esprimere la propria idea di solidarietà, comunità e rapporto con la terra, punto di partenza e d’arrivo di un’economia sempre più circolare ed ecosostenibile.

www.geoplantvivai.com

Servizi Prink: Ecco come funziona il nuovo TUTTOincluso Plus

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Sei un professionista con partita IVA? Vuoi risparmiare sui costi di gestione e manutenzione delle stampanti? Prink TUTTOincluso Plus è il servizio di noleggio di stampanti e multifunzione di ultima generazione delle migliori marche: Samsung, Epson, HP e Utax. Ti aiutiamo a scegliere la stampante a noleggio più adatta, in base al carico di lavoro, le funzioni richieste e al formato di stampa.

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Sei un professionista con partita IVA? Vuoi risparmiare sui costi di gestione e manutenzione delle stampanti? Prink è da anni al fianco di aziende e professionisti con il suo servizio di noleggio stampanti Prink TUTTOincluso, che da oggi si potenzia e diventa Prink TUTTOincluso Plus per offrire una gamma di macchine in grado di rispondere a tutte le esigenze, dalla stampante monocromatica alla grande multifunzione a colori anche per formato A3.

Come funziona il servizio di noleggio stampanti Prink? Presso uno dei nostri 600 negozi troverai uno specialista Prink pronto per formulare un’offerta TUTTOincluso Plus personalizzata per le tue esigenze. Invece che acquistare costose stampanti, affidati al nostro servizio di noleggio. Con una stampante a noleggio, non dovrai più preoccuparti di acquisto, manutenzione, ricambio e smaltimento toner: pensa a tutto Prink.

I costi del servizio TUTTOincluso Plus sono davvero vantaggiosi! Con un leggero canone mensile calcolato sulle tue reali esigenze di stampa abbatterai notevolmente il costo copia ed oltre ai toner ti verranno forniti stampante o multifunzione professionale a noleggio, consegna e installazione della stampante, estensione della garanzia e assistenza tecnica per tutta la durata del contratto.

La garanzia della stampante a noleggio copre anche eventuali pezzi di ricambio. Se la tua stampante ha un guasto o si rompe, puoi chiamare il numero verde dedicato per ricevere assistenza. Non ti sarà addebitato nessun costo per la riparazione o la sostituzione dei pezzi.

Il canone mensile potrà anche essere pagato tramite finanziaria a condizioni davvero vantaggiose e con la massima flessibilità: in questo modo i liberi professionisti potranno avere in locazione costose attrezzature senza doverle acquistare.

Perché scegliere il noleggio stampanti di Prink? Prink è il numero uno in Europa nella distribuzione di consumabili per stampanti con oltre 1.500 punti vendita in 13 paesi, punto di riferimento per qualunque esigenza di stampa. TUTTOincluso Plus è il servizio di noleggio stampanti e multifunzione all-in-one che ti fa risparmiare tempo e denaro sui costi di stampa, ottimizzando i consumi e l’impatto ambientale. Scopri tutte le informazioni sul nostro sito nella sezione Prink TUTTOincluso Plus, il servizio di noleggio stampanti per professionisti affidabile ed efficiente.

Fonte: marketinginformatico.it

P-gear® dopo Hannover Messe un’internazionalizzazione che guarda Oltralpe

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Il bilancio della presentazione della punta di diamante dell’azienda dopo l’esperienza tedesca alla fiera internazionale tecnologica più importante del mondo

In casa Poggi continua la storia di P-gear®, tecnologia oilfree e senza ingranaggi presentata durante la scorsa Hannover Messe, evento imperdibile per chi tende all’innovazione 4.0 e alla continua ricerca in ambito tecnologico.

Per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. la fiera è stata un’occasione per coltivare ulteriori incontri con l’estero e affermare la propria politica di internazionalizzazione.

Dichiara Andrea Poggi, presidente dell’azienda, riguardo all’esportazione: «L’export rappresenta oggi il 40% del nostro fatturato e l’obiettivo è crescere ancora di più all’estero. Teoricamente i margini di crescita sono maggiori all’estero che nel resto dell’Italia. La nostra produzione classica riguarda pulegge e cinghie dentate e trapezoidali, rinvii angolari e giunti. Prodotti che ci seguono nella nostra storia da 50 anni e quindi crediamo che la nostra competenza in questo settore sia sufficiente per poter sviluppare insieme ai clienti anche applicazioni ad hoc. Ecco perché alla produzione classica sono state aggiunte le due nuove tecnologie P-drive® e P-gear®, che speriamo ci permettano di fare un ulteriore passo in avanti come azienda sul mercato mondiale.»

P-gear® viene applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori come concept di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto dimostrando di essere molto di più di un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un vero e proprio sistema all’avanguardia customizzabile e industrializzabile. Gli ambiti di utilizzo potenziali sono diversi: farmaceutico, medicale, food & beverage, civile, robotico e robotico collaborativo, automazione, packaging, automotive, energetico, navale, petrolifero, agricolo, edile. Garantisce maggiore sicurezza, silenziosità e assenza di lubrificanti assicurando riduzioni vibracustiche e un rischio minimo di surriscaldamento e di contaminazioni, con l’ulteriore plusvalenza di un notevole risparmio dal punto di vista energetico.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com