Archivio per 27 Maggio 2019

LegatiOltreL’Anima, il nuovo libro di Vittorio Ciani

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

LegatiOltreL’Anima di Vittorio Ciani

Vittorio Ciani presenta “LegatiOltreL’Anima”, un’appassionata trattazione sul mondo del bondage condotta da un autore che da anni ne fa parte nel ruolo di Master, e ne conosce quindi ogni dettaglio e sfumatura. Un’opera rivolta a chi si è già avvicinato al BDSM e vuole approfondire le motivazioni che si celano dietro pratiche sessuali giudicate spesso superficialmente, ma è destinata anche a chi è affascinato da questo mondo misterioso, e vuole fare chiarezza su cosa davvero comporti “legarsi oltre l’anima” superando i propri limiti fisici e mentali.

Titolo: LegatiOltreL’Anima

Autore: Vittorio Ciani

Genere: Narrativa erotica

Casa Editrice: Self-publishing

Pagine: 230

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-88-31605-82-3

«Mi interessa affrontare con voi quelli che sono gli aspetti sentimentali che si vanno ad inserire, nel contesto di questo mondo, tra i partecipanti o partner. Non dimentichiamo infatti che, oltre a vestire dei ruoli e seguire delle regole ben precise sulle meccaniche che si innescano, siamo esseri umani… Con tutte le loro benedette mancanze, difetti e paure. Siamo tutti esseri umani, non infallibili. Ed il percorso che si intraprende ha come scopo principale quello di raggiungere le proprie soddisfazioni fisiche e sentimentali, divertirsi e, perché no, anche di crescere insieme».

LegatiOltreL’Anima di Vittorio Ciani racconta l’esperienza diretta dell’autore con il mondo del bondage – MasterSoul è il nome che lo identifica nella comunità BDSM – e permette al lettore inesperto di famigliarizzare con le sue terminologie e simbologie, e di approcciarsi ad alcuni tipi di bondage e a specifiche pratiche come la deprivazione sensoriale o la costrizione del corpo nello spazio. L’autore spiega come il bondage non sia solo un gioco erotico basato su un dominante e un dominato (master e slave), ma comporti un rapporto profondo in cui c’è molto dialogo e attenzione per la conoscenza e il rispetto reciproci. Quello che si instaura tra master e slave è un rapporto duraturo, non occasionale, che cresce e si rafforza col tempo grazie a una forte complicità. E a volte, ci tiene a dire Ciani, diventa più solido, longevo e appagante di un rapporto “regolare” – definito col termine “vanilla”. La pratica del bondage, e in generale del BDSM, promuove la libertà fisica e mentale, insegna ad esprimere ciò che si è davvero senza farsi bloccare da giudizi e regole che snaturano l’essere umano. L’autore focalizza la sua attenzione sul rapporto dominante/sottomesso, e soprattutto sui suoi aspetti sentimentali, sul legame passionale che si instaura. Un legame viscerale che determina l’appartenenza, un termine molto importante per Ciani, che indica il donarsi totalmente all’altro; un’unione di anime consenzienti e consapevoli, che decidono ogni passo insieme, che firmano un “contratto di appartenenza” che tuteli entrambi e che sia rispettoso dei limiti di ognuno e delle regole di salute fisica e mentale. SSC è infatti una sigla molto importante in queste pratiche, perché definisce un rapporto sano, sicuro e consensuale. L’autore ci tiene a specificare che le pratiche BDSM non si nutrono di repressioni, perversioni e crudeltà, come da opinione comune, ma di contro si basano su un rapporto profondo di fiducia e rispetto. Un rapporto in cui ci sono ruoli definiti che permettono a ognuno di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio essere. Il Master infatti non solo insegna, ma fa emergere ciò che è già dentro il suo protetto. In tal senso in LegatiOltreL’Anima si afferma che il bondage e le pratiche BDSM, se svolte con riguardo, permettono di conoscere e superare i propri limiti fisici e mentali.

TRAMA. Dopo il discreto successo riscosso con la sua prima pubblicazione PensieriDiUn’AnimaPassionale, nel suo ultimo lavoro LegatiOltreL’Anima Vittorio Ciani racconta il bondage e tutto il mondo nel quale vive, nelle vesti di MasterSoul. L’autore mette a nudo l’affascinante mondo del BDSM presentando un testo che, più che un “manuale di pratica”, si focalizza su quali sono i sentimenti e le meccaniche che si innescano tra i partecipanti, raccontandosi e mettendo a disposizione le proprie esperienze e il proprio sapere sull’argomento. Nel libro sono comunque presenti alcuni capitoli dedicati alle diverse pratiche di bondage, oltre a un glossario e a qualche doverosa raccomandazione. Il testo è intervallato da poesie dell’autore e da pensieri scritti dalle sue slaves, ed è arricchito da 86 immagini. Nell’ultimo capitolo sono presenti tre racconti dell’autore.

L’AUTORE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Vittorio Ciani è l’alter-ego di Roberto, nato a Salerno il 4 novembre del 1967. Roberto si trasforma in Vittorio dopo aver cominciato a pubblicare su Facebook, e poi su pagine dedicate ai suoi pensieri (Legati oltre l’Anima II e MasterSoul). Apre un blog su Tumblr (vittoriocianimastersoul) in cui pubblica aforismi, poesie classiche d’amore, poesie erotiche e racconti di vario genere, dall’horror al sentimentale. Nel 2018 pubblica il suo primo libro Pensieri di un’Anima Passionale, una raccolta di componimenti in versi e aforismi. Nel 2019 prosegue la sua avventura in campo editoriale con la pubblicazione di LegatiOltreL’Anima, in cui racconta del mondo del bondage e del BDSM da protagonista nei panni di MasterSoul.

Contatti

https://www.facebook.com/MasterSoul-771327849651781/?epa=SEARCH_BOX https://www.instagram.com/cianivittorio/?hl=it https://vittoriocianimastersoul.tumblr.com/

Link di vendita

https://www.amazon.it/Legati-oltre-lanima-Vittorio-Ciani/dp/8831605828

TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna –

Phone: +393396038451

www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa

Alessandra Giorgi presenta il romanzo “Con il casco azzurro verniciato a spruzzo”

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Con il casco azzurro verniciato a spruzzo di Alessandra Giorgi

Alessandra Giorgi presenta “Con il casco azzurro verniciato a spruzzo”, un romanzo intimo ed emozionante, una delicata riflessione sul tema del fine vita condotta mostrando la potenza e la bellezza dell’esistenza. Il racconto del rapporto di un padre con sua figlia che, con amore, rispetto e comprensibile timore, accompagna il genitore oltre il confine più importante; una donna che a tratti torna bambina, ma che alla fine accetta la grande responsabilità di stare accanto a chi ha scelto una morte dignitosa. Una nuova, toccante riflessione sull’umanità per la collana “Policromia” della casa editrice PubMe.

Titolo: Con il casco azzurro verniciato a spruzzo

Autore: Alessandra Giorgi

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: PubMe

Collana: Policromia

Pagine: 80

Prezzo: 12,00 €

Codice ISBN: 978-8833661964

«Ho detto “bel tempo”. Penso a quando si parla con qualcuno e si chiede del tempo, sempre e solo quello atmosferico. “Come è il tempo?” Vorrei invece chiedere: “Come è il tuo tempo?” Il tempo vero, quello scandito dall’orologio: dimmi tu come vivi il tempo che passa, ti dico come lo sento io, e quanto è difficile vivere, mediare, relazionarsi […]».

Il romanzo di Alessandra Giorgi Con il casco azzurro verniciato a spruzzo presenta un sottotitolo che recita: “quanta vita, quale vita”. È infatti l’esistenza ad essere raccontata in un’opera che ne esalta la bellezza mentre ne mostra anche i lati amari, mentre descrive la sofferenza che è compagna scomoda ma ineluttabile della vita di tutti. “Quanta vita” nel protagonista di questa storia, un uomo anziano con ancora tanti progetti ed energia che straripano dal suo essere, ma anche “quale vita”, una domanda che si pone lui stesso e che si pongono i suoi cari, “quale vita” se si è arrivati a un punto di non ritorno. Questo affabile, piacevole e saggio uomo deve fare i conti con una mente brillante e viva costretta in un corpo maltrattato dalle malattie e dalla vecchiaia. E la scelta, seppur difficile più di ogni altra perché definitiva, viene fatta proprio perché si ha rispetto per la vita, perché la si è amata a ogni respiro. Il romanzo è il racconto dell’ultima parte dell’esistenza e della morte di un uomo, condotto attraverso gli occhi di una delle sue figlie; nel susseguirsi delle stagioni, con la paura che sia ogni volta l’ultima volta, la donna torna dal padre per condividere con lui un pezzo del suo cammino, forse amaro a uno sguardo superficiale, ma in realtà ricco di amore e gioia. «Quando hai imparato a vivere, è ora di morire» le dice un giorno il padre, contemplando la natura sua amica; egli ha capito come fare le cose con calma, come godersi il silenzio, come smettere di cercare una risposta a tutto. Egli ha imparato a ricongiungersi con la natura, che sa bene quando è ora di richiamarti a sé. L’uomo ha vissuto una vita con l’acceleratore premuto fino in fondo, e comprende che è ora di lasciarsi andare, e in questo non c’è codardia né tradimento. Con il casco azzurro verniciato a spruzzo è un romanzo delicato e struggente, una storia tratta da un’esperienza di vita vera che parla di cambiamento e di accettazione, di amore e di morte; una riflessione sul potere che abbiamo sulla nostra vita ma anche sulla vana illusione di poter controllare tutto. Il protagonista sa quando è il momento di affrontare l’inevitabile: «quando non ha trovato più una soluzione, è perché non ce ne erano più», e persegue con coraggio il suo volere, regalandoci una storia che parla a ognuno di noi, alla nostra vicenda personale, e che fa sentire meno soli.

TRAMA. Con il casco azzurro verniciato a spruzzo è la storia di un uomo, un padre e un marito, con un carattere non comune, non sempre facile, ma curioso del perché di ogni cosa, forse anche per quella deformazione professionale di un chimico di laboratorio: egli vive intensamente la sua vita tra moglie, figlie, nipoti, lavoro e la passione per le motociclette. Malato da qualche decennio, dentro e fuori dagli ospedali, più e più volte con la vita appesa a un filo, il protagonista consuma pian piano le sue nove vite, come le nove vite di quei gatti che ammira e che non a caso fanno parte del suo quotidiano; intanto porta avanti una sua riflessione personale sul senso della vita, e sul modo di affrontare l’arrivo inevitabile della morte. Per anni pensa e medita, “impara a vivere”, fin quando sente che è arrivato il momento in cui può accettare di morire.

L’AUTRICE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Alessandra Giorgi è nata a Milano nel 1964 e vive a Torino. Ama scrivere e leggere, adora i romanzi storici e le storie di vita vissuta. Esordisce nella narrativa con il romanzo Con il casco azzurro verniciato a spruzzo, edito dalla casa editrice PubMe nella collana “Policromia”.

CASA EDITRICE. PubMe è una giovane casa editrice che ha scelto di seguire la strada dell’innovazione e dell’originalità, non rinunciando alla solida professionalità con cui accompagna i suoi autori dalla fase di editing a quella di promozione delle loro opere. Attenta alle nuove voci del panorama letterario italiano, sceglie con cura gli scrittori che andranno a far parte delle diverse collane autogestite di cui si compone. Tra di esse, una menzione particolare va alla collana Policromia, che raccoglie opere eterogenee che non possono essere costrette in un genere definito, e il cui focus principale è l’umanità in tutte le sue infinite, meravigliose e anche controverse sfumature. La collana Policromia è curata dall’editor e scrittrice Emanuela Navone.

Contatti

https://pubme.me/

https://www.facebook.com/pubmeit/

https://pubme.me/collanapolicromia/

Link di vendita

https://www.amazon.it/casco-azzurro-verniciato-spruzzo-Policromia

https://www.ibs.it/con-casco-azzurro-verniciato-a-libro-alessandra-giorgi/e/9788833661964

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna Phone:+393396038451

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Infedeltà? Togliti ogni dubbio con l’investigatore privato!

Scritto da Marco888 il . Pubblicato in Lifestyle

Risultati immagini per investigatore privato

Dicono che a volte è davvero difficile scoprire un caso di infedeltà, soprattutto quando si è proprio nella coppia stessa e si vive nella quotidianità, ma com’è possibile?

Beh ovviamente può succedere, non siamo tutti perfetti e non tutti hanno la situazione sotto controllo, ma con qualche accortezza ed esaminando alcuni aspetti si possono scoprire molte cose sul proprio partner.

Uno dei campanelli d’allarme sta nel fatto che a volte si riscontrano vere e proprie difficoltà nel contattare il proprio partner, sia a cellulare, che a lavoro, in altri casi la persona in questione non risponde proprio alle telefonate.

Comportamenti di questo tipo sono riconducibili a volte ad un forte impegno del partner in una nuova relazione, motivo per cui, nonostante le ripetute telefonate, questo sarà distratto, ed a lungo andare potrebbe anche farsi scoprire.

Occhio anche ai vestiti, solitamente un partner infedele è molto attento a curare il proprio guardaroba oltre che il proprio aspetto, ecco un altro esempio di come un semplice comportamento possa nascondere qualcosa di molto più grande, ovviamente bisognerebbe indagare più a fondo, ma i campanelli d’allarme sono fondamentali, aiutano a capire tante cose non trovi?

Come intervenire nel modo giusto?

Ogni singolo dubbio può trovare riscontri, ma per andare più a fondo sarebbe opportuno contattare un investigatore privato che ha un modo tutto suo di intervenire e studiare il caso, ma dove il tuo aiuto sarà pur sempre fondamentale.

A volte anche un partner eccessivamente disattento può avere qualcosa da nascondere, insomma gestire due rapporti non è certo semplice, porta a vivere una condizione molto stressante, non mancheranno affatto le bugie e gli impegni di lavoro straordinari, persone del genere potrebbero cedere da un momento all’altro!

Gli orari insoliti sono all’ordine del giorno, quindi rientrare a casa molto tardi, con scuse banali, oppure uscire di casa ad orari improponibili con ”amici”, tutto questo non può e non deve passare inosservato, occhi aperti dunque!

Cardiologi musicisti in concerto contro la morte cardiaca improvvisa

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Musica

Il cuore della musica”: al Teatro Ghione di Roma torna annuale concerto dei cardiologi musicisti organizzato dall’associazione culturale 3 Cuori per la Musica con il supporto incondizionato di Daiichi Sankyo Italia

Domani 25 maggio, al Teatro Ghione di Roma, torna l’annuale concerto con i cardiologi musicisti che si esibiranno per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di defibrillatori da destinare a strutture pubbliche e private per la lotta alla morte cardiaca improvvisa. “Il Cuore della Musica” è un’iniziativa dell’associazione culturale “3 Cuori per la Musica”, realizzata con altre Onlus e istituzioni romane e il supporto incondizionato di Daiichi Sankyo Italia. Questa edizione sarà impreziosita dalla presenza dei membri di Equipe 84, La storia e Amedeo Minghi.

Roma, 24 maggio 2019 – Dopo il crescente successo degli anni scorsi, giunge alla sua quarta edizione l’iniziativa dell’associazione culturale “Tre Cuori per la Musica Onlus”, il concerto benefico annuale tenuto da talentuosi cardiologi musicisti, che quest’anno si esibiranno per “Il Cuore della Musica”, un progetto finalizzato a raccogliere i fondi necessari all’acquisto di defibrillatori da destinare a strutture pubbliche e private come scuole, teatri e centri sportivi, per combattere la morte cardiaca improvvisa. L’iniziativa è sostenuta da Insieme per un cuore più sano, Onlus”, “Natale 365, Onlus” e l’INRC (Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari), con il supporto incondizionato di Daiichi Sankyo Italia, a fianco degli organizzatori sin dalla prima edizione.

Ad esibirsi sulle note di bossa nova, jazz e R&B, domani 25 Maggio 2019 presso il Teatro Ghione, saranno gli Early meets late, la band capitanata dal cardiologo chitarrista Marco Rebecchi (Policlinico Casilino, Roma) e dal chirurgo vascolare e batterista Massimiliano Millarelli (Policlinico Casilino, Roma), con la cantante Alina Mungo, il tastierista Lugi Molinaro, il percussionista Gianfranco Amodioe il bassista Marco Maracci. Per la sezione Nuove Proposte si esibiranno S’back ed Atyf, due artisti emergenti che fonderanno i sound rap al soul e funky, mentre per la sezione Academy, salirà sul palco l’Academy Children Orchestra, formata da piccoli musicisti allievi della scuola romana diretta dalla maestra Yllka Mishto. Questa quarta edizione vedrà anche il sostegno e la partecipazione di artisti che hanno fatto la storia della musica italiana: l’Equipe 84, la Storia e Amedeo Minghi.

Lo spettacolo, presentato da Tonino Bernardelli, si dividerà in due parti di 45 minuti ciascuna, in cui le esibizioni musicali saranno intervallate da momenti di infotainment riguardanti i dettagli del nuovo progetto e i temi cari alle associazioni sostenitrici. A questo “salotto scientifico ed istituzionale” parteciperanno l’Ambasciatrice Jeanne Dambedzet per l’Ambasciata della Repubblica del Congo in Italia, il prof. Leonardo Calò, primario di Cardiologia del Policlinico Casilino di Roma, il prof. Francesco Fedele, ordinario di Cardiologia presso il Policlinico Umberto I di Roma e presidente dell’INRC, il Dottor Stefano De Lillo presidente di AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) e, infine, il dottor Marco Rebecchi presidente dell’Associazione Tre Cuori per la Musica Onlus, che spiega : “Ancora una volta la musica sarà protagonista e veicolo della diffusione di preziose informazioni sulla diagnosi precoce di alcune malattie cardiache e sull’ importanza di un intervento tempestivo in determinate condizioni come l’arresto cardiaco. Da due anni il nostro impegno si concentra sull’ambizioso obiettivo di contribuire a dotare le strutture pubbliche e private di defibrillatori, strumenti fondamentali per combattere la morte cardiaca improvvisa”.

L’iniziativa, finalizzata alla cardioprotezione di strutture pubbliche e non, avrà come primo obiettivo della raccolta fondi l’acquisto di due defibrillatori destinati all’ambasciata della Repubblica del Congo In Italia e ad una scuola romana. Durante la serata verrà inoltre consegnato il primo defibrillatore, acquistato con il ricavato di eventi precedenti, al Teatro Ghione, che diventerà finalmente un teatro “cardioprotetto”.

“Daiichi Sankyo è molto felice di continuare a supportare questa importante iniziativa benefica che ha visto crescere sin dalla sua prima edizione. La nostra mission è quella di essere a fianco dei pazienti, e per realizzarla, ogni volta che ne abbiamo occasione sosteniamo volentieri anche gli specialisti che si impegnano a prendersi cura di loro fuori dall’ospedale, soprattutto attraverso la prevenzione e progetti lungimiranti come questo” commenta Massimo Grandi, Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia.

Per contribuire alla realizzazione dell’iniziativa “Il Cuore della Musica”, è sufficiente una donazione minima di 15 euro da versare all’associazione direttamente in teatro o tramite versamento su CC bancario – IBAN IT33 083 2703 2010 0000 0042 320, inviando una mail di conferma all’indirizzo trecuoriperlamusica@gmail.com

Programma

Sabato 25 Maggio 2019, Teatro Ghione, via delle Fornaci 37

ore 20.00 Aperitivo di benvenuto offerto dalla Onlus “Insieme per un cuore più sano”

ore 20.45 inizio della serata

————————————–

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

RADIOATTIVA “GLI AVVOLTOI” È IL NUOVO SINGOLO DELLA ROCK BAND ROMANA

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un inno alla libertà sostenuto da un sound integro e potente, privo di fronzoli e diretto.

“Gli Avvoltoi” nasce dall’incontro di un mondo razionale e un mondo irrazionale, psichedelico, notturno. È un viaggio dove l’eroina protagonista del precedente singolo “La Fiaba Viola” incontra nella cosmogonia gli dei che la proteggeranno dai terribili egoismi che emergono nella sfera dove cammina.

«L’evento scatenante l’idea del concept di questo pezzo è riferito ad una foto inviatami da una persona che in un momento di piccolo smarrimento interiore sentiva il bisogno di staccare, “riposare” come sottolineo nel brano. In quella foto paradossalmente ho visto la forza sommersa di questa eroina quanto il bisogno di una protezione irrazionale che in quel momento inconsciamente stava chiedendo. Da qui nasce un brano pieno di energia, riflessivo, con tanta positività che lo colora e descrive. Gli Avvoltoi sono tutte quelle persone vicine o lontane che portano via l’energia con colpi inaspettati o meno. Gli Avvoltoi sono tutti coloro che discriminano, non accettano la diversità, personaggi ambigui nel mondo del lavoro, della scuola, nelle istituzioni. Gli Avvoltoi sono coloro che vivono sostenendosi con l’invidia, la gelosia e la morbosità cercando di privare ogni forma di libertà del loro vicino». Alessandro Dionisi “Nuvola Rossa”

Il progetto RadioAttiva nasce il 12 settembre 2016, quando Alessandro Dionisi (voce) e Claudio Scorcelletti (chitarre), dopo aver suonato per due anni insieme in un’altra band (Casa di Cura 13), decidono di metterci nuovamente la faccia, cominciando un percorso musicale nuovo, senza reprimere idee e passione.

«Il mercato tende sempre di più a privatizzare, cannibalizzare, rendere merce di consumo la musica, e le arti in generale, a scapito dell’individuo, della sua singolarità e della sua unicità che, all’interno della collettività, soffoca anziché distinguersi. La mercificazione in danno della sterilizzazione dell’arte. Noi, col nostro progetto, vogliamo uscire da questo sistema!». Radioattiva

Radiodate: 19 aprile 2019

Autoproduzione

BIO

Alessandro Dionisi, chiamato anche “Nuvola Rossa”, è nato a Roma il 6 marzo 1977 ed è la voce dei RadioAttiva.

Oltre ai RadioAttiva, ha suonato con altre band, muovendosi sempre sul genere rock contaminato ora dal Post Punk, ora dal Rock-Alternative. Partecipa al primo disco solista di Silvio Cancrini in 4 brani come chitarrista ritmico. Per un periodo si allontana dalla musica seguendo una passione che lo coinvolge tuttora: il mondo documentaristico. Quindi, telecamera alla mano, comincia a fare riprese. Insieme ad altri colleghi, oggi può definirsi tra gli antesignani delle Web TV, dove ha lavorato per diversi anni. Ma non abbandona mai il mondo musicale. Oltre a dedicarsi all’attività di videomaker, studia canto presso la SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO di Roma con l’insegnante MARTA NERI.

Riprende l’attività operativa e, prima con CASA DI CURA 13, poi con RadioAttiva, partecipa a diversi Contest dove si fa notare come cantante rock. Con Claudio Scorcelletti, chitarrista del gruppo, lavora al “Progetto RadioAttiva” e alla stesura dei brani per un album. Il 30 gennaio 2018, con i RadioAttiva, partecipa al Contest “Anime di carta”, presso la LOCANDA BLUES (Roma), dove esegue, alcuni brani inediti del disco in preparazione.

Il 30 marzo 2018, al B – FOLK di Roma, i RadioAttiva presentano dal vivo, in anteprima, il loro primo disco. Il 4 maggio 2018 esce sugli store digitali la loro opera prima: “MEDITERRANEA”.

Collabora nella redazione di “Musa Distorta”, una piattaforma artistica che sposa appieno il suo credo artistico, ed è tra i promotori di “Cronache Rock”, un evento itinerante, al quale partecipano band emergenti ad artisti che operano anche in altri campi. Successivamente studia canto con Gianluca Sbarbati. La sua coach vocale attuale è Lucya Allocca (musicista – insegnante di canto).                                                                                                                 

In passato è stato speaker di “Litfiba Channel” per un programma: “Sotto il Vulcano”.

Claudio Scorcelletti è nato a Roma il 14 settembre 1985 ed è il chitarrista dei RadioAttiva. “L’uomo di Kiew”, è un vero e proprio artigiano della musica e si forma come chitarrista con il rock blues. È un attento quanto scrupoloso perfezionista, quindi ha con sé l’animo che contraddistingue la formazione di un musicista rock. Questa caratteristica, nel tempo, lo ha portato a ricercare un suono più graffiato, sporco, simile all’esperienza dei gruppi rock anni ’90. Nella composizione è passato da un rock blues, a sonorità grunge aggiungendo modernità al suo stile. Ha sperimentato, negli ultimi periodi, anche il blues psichedelico.

Radioattiva:

Alessandro Dionisi (Voce)

Claudio Scorcelletti (chitarre)

Isvard (Basso)

Alberto Chiavoni (Batteria)

Contatti e social

Sito www.radioattivarockitaliano.org

Fb www.facebook.com/RadioAttiva-454872611328156/

Ig www.instagram.com/radioattiva_rockitaliano/

Canale Yt www.youtube.com/channel/UCUuoLGV1CaUp8rHusODwZCg

Tw https://twitter.com/RadioAttivaRock

Blog https://radioattivablog.wordpress.com/tag/alessandro-dionisi/