Archivio per 22 Maggio 2019

L’artista Maria Brunaccini tra Neofigurativo e Neoclassicismo all’antico chiostro di San Domenico

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si avvicina la data che consacrerà al pubblico la personale della pittrice di origini messinesi Maria Brunaccini. Effetti di luce sulla realtà verrà inaugurata alle 18 di sabato 21 settembre 2019 presso l’antico chiostro di San Domenico a Lamezia Terme (CZ), oggi caffè letterario. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, l’esposizione farà il punto sull’ultima produzione dell’artista.

Autodidatta sin dalla giovane età, Maria Brunaccini per le sue tele trae ispirazione dalla corrente Neofigurativa, intensificando il suo lavoro dal 1978. Studia i pittori classici, senza però allontanarsi da quanto propone la pittura contemporanea. Le sue composizioni sono pertanto il risultato di un’attenta osservazione di tutto ciò che crea bellezza e dà senso alla vita.

Destreggiandosi tra figurativo, paesaggistico e naturalistico, la pittrice fa confluire la sua espressione nella forma corposa del Neoclassicismo. L’artista si immerge nella vita dei grandi pittori, nel loro tempo, nella loro storia e da qui spesso trae spunti creativi, immaginando la loro vita attraverso i loro dipinti, riportandoli e reinterpretandoli sulle proprie tele. La passione di Maria Brunaccini non si ferma all’analisi dei lavori dei Maestri del passato, ma è in continua ricerca di tutto ciò che più l’attrae. Questa sua caratteristica verrà messa in risalto da Effetti di luce sulla realtà, uno dei prossimi appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi.

In occasione della sua partecipazione alla mostra Spoleto Arte incontra Venezia, il presidente Salvo Nugnes ha commentato così: «La passione che guida Maria Brunaccini trova il suo ricco nutrimento nella corrente neofigurativa e in quella neoclassica, conducendo l’artista a un attento studio e a una contemporanea reinterpretazione di celebri opere pittoriche. Prendendo in considerazione le sue versioni di Jeanne del Modigliani o il Patroclo della mitologia greca l’artista viene a comunicarci con raffinata tecnica la potenza immaginifica della vasta cultura storico-artistica che accomuna e unisce al di là delle nazioni di appartenenza, rendendoci più che spettatori colmi d’ammirazione, viandanti tra varie epoche».

Sabbiatura controllata per la sicurezza degli ascensori

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

L’impianto per il trattamento degli alberi di frenata a cinghie realizzato da Norblast è una garanzia di sicurezza per chi sale in ascensore. La tecnica sandblasting è una parte integrante della quotidianità

Ogni giorno le persone utilizzano più volte l’ascensore, senza pensare che alla base della loro sicurezza vi sia un sistema frenante che trae la propria efficacia dalla graniglia. A dimostrarlo è l’impianto ideato e realizzato per una grande azienda produttrice di ascensori da parte del Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

Alla base dell’intervento è stata la richiesta di avere una rugosità controllata per l’albero del sistema di arresto di emergenza degli elevatori. La rugosità controllata sulle piste di frenature consente infatti un miglior ancoraggio delle cinghie in cuoio deputate a questo ruolo.

Norblast ha realizzato un impianto in grado di trattare automaticamente questo componente di sicurezza. Per limitare quanto più possibile i fermi macchina legati alle manutenzioni e alle rotture per usura, è stato sviluppato un software particolarmente strutturato che accompagna il manutentore nelle quotidiane attività, indicando i tempi rimanenti di utilizzo per i componenti fondamentali dell’impianto.

Una richiesta estremamente delicata, quella a cui ha saputo rispondere Norblast, considerando che l’albero di arresto di emergenza è un elemento critico per frenare un ascensore in caso di anomalia. Un trattamento non controllato può non garantire il corretto funzionamento del sistema di arresto.

L’esperienza nell’ambito dei trattamenti sandblasting maturata in oltre 40 anni di attività ha permesso a Norblast di avviare studi speciali presso il proprio Test Center Norblast interno, in modo da individuare i parametri su cui settare un impianto che possa garantire il medesimo risultato nel tempo, escludendo le variabili derivanti dalle attività dell’operatore.

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

Nasce Next Auto, il portale italiano esclusivamente dedicato alle auto elettriche

Scritto da Next Auto il . Pubblicato in Auto/Moto, Aziende, Nuovo Sito Web

Il sito nasce dall’esigenza di informare il pubblico italiano sul mondo dell’automotive elettrico, in maniera chiara e informale

Next Auto punta ad essere il riferimento in Italia per l’informazione sulle auto elettrichee tutto quello che orbita attorno al mondo automotive sostenibile. Il progetto, ideato da due giovani marketer, Francesco Pastoressa e Daniele Bardella, nasce dalla consapevolezza che quello dell’elettrico non sia un semplice trend momentaneo, ma una vera e propria necessità sociale.

Oggi sono sempre più i progetti e i prodotti che mettono in primo piano la sostenibilità, in primis il settore dell’automotive che in questi ultimi anni sta investendo risorse e capitali per ricreare la mobilità del futuro.

Next Auto si inserisce in questo panorama per fornire al lettore, ovvero a tutto il pubblico italiano, un riferimento oggettivo ma informale su tutto quello che riguarda la mobilità elettrica. Nel portale sono già presenti numerosi articoli verticali e sono già in programma guide, approfondimenti, recensioni e partnership con player e influencer del settore.

A un giorno dal lancio, il sito conta già qualche centinaio di lettori e i numeri sono in crescita, confermando la necessità di andare a coprire un settore informativo che non è più di nicchia.

Siamo partiti semplicemente dalle nostre passioni” afferma uno dei creatori, Francesco Pastoressa, “le auto e la tecnologia. Intrecciandole, ci siamo presto resi conto che il panorama dell’informazione italiano non ha un vero punto di riferimento in questa nicchia, che sta crescendo sempre più. Così abbiamo deciso di dare il nostro contributo, unendo le forze per rendere tutto questo possibile, insieme”.

Next Auto è la concretizzazione di una generazione che vuole sperare nel cambiamento climatico.” dichiara Daniele Bardella, “E il percorso di due giovani follemente innamorati delle auto. Ho realizzato anche plusrew.com, portale di informazione tecnologica. Perché? Amo la tecnologia. Mi piace guidare. Uniamo i due settori…e bam: auto elettriche. Modelli (non più giocattoli) di cui parlare, raccontare e credere come futuro. L’arrivo di un partner, un amico di lunga data come Francesco Pastoressa, ha soltanto reso concretizzabile il progetto.”

Next Auto è più di un sito. È la consapevolezza che uomo e natura debbano collaborare per poter convivere assieme proficuamente. È la dimostrazione di come una passione possa anche fare del bene al mondo – in questo caso all’ambiente. Ecco perché abbiamo scelto di creare Next Auto, perché sappiamo che la sostenibilità (in tutti i sensi) non è solo un trend passeggero, ma la direzione che l’umanità sta prendendo. È la consapevolezza che è necessario fare di più non solo per noi, ma anche per chi verrà dopo di noi. Nella vita di tutti i giorni, come nelle passioni. Passione come quella dell’automobilismo e quella della tecnologia: è quando le abbiamo volute unire che ci siamo accorti che oggi questo incrocio, questa opportunità, è tutt’ora inesplorata e c’è ancora molta strada da fare. Intanto, cerchiamo di dare il nostro contributo così, raccontandovi delle nostre passioni. Delle passioni che possono davvero cambiare le sorti del pianeta. Vi presentiamo Next Auto: il primo portale italiano interamente dedicato alle auto elettriche. Niente fronzoli, 100% passione.

Daniele Bardella è Founder di Sarti Digitali e di PlusRew, consulente, formatore in ambito marketing e digital.
https://www.linkedin.com/in/daniele-bardella-78a27b99/

Francesco Pastoressa è Digital Content & Communication Specialist in un’agenzia di marketing, scrive per This MARKETERs Life ed è membro di AIMB2B e di PA Social. In passato è stato coinvolto in realtà come PRime Trieste, PlusRew e diversi progetti di comunicazione e digitale. Ha un blog dove parla solo di marketing (www.fpastoressa.it)
https://www.linkedin.com/in/fpastoressa/

Next Auto è raggiungibile all’indirizzo www.next-auto.it.

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Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende, Mercati

All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale. 

Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

www.geoplantvivai.com

SanremoCantaNapoli presenta: Il Recital di Miranda Martino “Ricomincio da 80”

Scritto da EDIZIONI SANREMO il . Pubblicato in Musica, Spettacolo

La prima dello spettacolo debutterà a Salsomaggiore Terme, al Teatro Nuovo, Venerdì 24 Maggio alle ore 21

Lo sfavillante Recital di 100 minuti “Ricomincio da 80” propone un repertorio di brani storici della Canzone Napoletana, con l’incursione di canzoni tratte dai Festival di Sanremo di ieri e di oggi.

Canzoni partenopee interpretate da Miranda Martino, popolare artista degli anni ’60, che sarà accompagnata sul palco da Mario Maglione, il cantante e chitarrista napoletano che la critica segnala quale erede di Roberto Murolo; al pianoforte il maestro Andrea Bianchi. Regia e conduzione sono affidate al napoletano doc Marco Simeoli, attore preferito di Gigi Proietti. Ospite d’onore, il cantautore Franco Fasano.

Gli artisti saranno protagonisti di una rappresentazione di grande atmosfera per un pubblico appassionato di canzoni indimenticabili.

Lo show prevede alcuni successi tratti dal Festival di Sanremo, interpretati da una cantante già affermata nonostante la giovane età: Paola Ferrulli, autrice, pianista e chitarrista, nata artisticamente su Rai 1 e già vincitrice di una puntata della trasmissione Ti lascio una canzone.

Lo spettacolo sarà arricchito dalle giovani “Gemelle della Danza” Ginevra e Virginia De Masi, allieve del Teatro San Carlo di Napoli.

La prima si terrà al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme, Venerdì 24 Maggio (ore 21).

La direzione artistica è del giornalista Ilio Masprone; la produzione è dell’Associazione Cultura & Comunicazione di Sanremo.

Al termine della serata sarà possibile acquistare il libro “scandalo” autobiografico di Miranda Martino: “Caduta in un gorgo di torbide passioni” che sarà presentato la sera prima nel foyer del teatro, alle ore 18,00.

Il Recital è sostenuto dal Comune di Salsomaggiore Terme; road manager Eugenio Peracchi.

Il Recital proseguirà con altre date anche all’estero, per concludersi il 28 settembre al Casinò di Sanremo, in occasione del 2° Gran Galà della Canzone Napoletana.

Milano Art Gallery: Giuseppe Oliva porta in mostra le sue Impressioni del tempo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Torna alla Milano Art Gallery Giuseppe Oliva, l’artista siciliano che riporta con raffinatezza sulla tela le influenze della propria terra d’origine. Alle 18 di giovedì 6 giugno inaugurerà in via Alessi 11, nel cuore di Milano, la sua personale intitolata Impressioni del tempo. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, l’esposizione mira a presentare il pittore ragusano al culmine della sua carriera creativa.

Il titolo stesso, Impressioni del tempo, indica le intenzioni della mostra e, al contempo, mette in evidenza una delle principali caratteristiche di Giuseppe Oliva. Con una sensibilità unica, l’artista riesce a includere sulla tela quelle particolari percezioni che accompagnano la ciclicità delle stagioni, esplicandole nei toni che rimandano alla sua Sicilia.

Nato a Vittoria, in provincia di Ragusa, nel 1949, Oliva intraprende giovanissimo la carriera dettata dall’estrosità, influenzato in particolar modo dal trasferimento a Trapani. L’ambiente è di forte impatto e le tracce di questo speciale incontro si ritrovano tuttora nelle sue tele, specie in quelle tonalità di blu che richiamano il mare. Spostatosi successivamente a Varese, il pittore unisce nei suoi lavori tanto il Mediterraneo quanto le colline lombarde, lasciando che la sua pittura prenda un carattere quasi scultoreo. Attraverso spatolate cangianti nelle molteplici sfumature, i dipinti di Giuseppe Oliva vibrano di luce, si muovono, portano in vita le emozioni che il paesaggio suscita.

Di lui scrive Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery: «Se si desidera concentrare una stagione su una tela è sufficiente prendere a riferimento un’opera di Giuseppe Oliva. È come osservarla in una boule de neige al cui interno vanno a librarsi solamente le sensazioni e le caratteristiche migliori di quei mesi. Con generose spatolate di vivi colori l’artista intesse le trame pregiate del tempo e le fa respirare con vibranti riflessi di luce. I suoi lavori infatti si generano dalla natura e la portano con sé, facendoci inspirare la pienezza dello spazio».

La mostra rimarrà aperta fino al 20 giugno, tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, a eccezione della domenica. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 02 7628 0638, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Grande successo del Recital Bel Canto al Castello al Maschio Angioino a Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Grande successo e consensi per il Recital lirico ” Bel Canto al Castello “al Maschio Angioino dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Sold out,grande successo e ed entusiastici consensi del pubblico per l’evento Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino il 17 maggio, realizzato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, per il format “Luoghi Storici & Musica “ con i loro artisti ed ideatori il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli che,insieme al tenore Lucio Lupoli ed alla pianista Nataliya Apolenskaja, con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, hanno dato vita ad un fantastico recital lirico, iniziato con le Arie del ‘700 napoletano di Scarlatti,Durante, per poi passare ad altri autori operisti dell’ Ottocento che dimorarono ed operarono a Napoli, come Gioacchino Rossini,Saverio Mercadante, Luigi Denza,dalla Belle Époque fino ai grandi maestri della melodia napoletana come Bovio,Ernesto De Curtis e Vincenzo Russo.

Il Bel Canto è stato il protagonista del concerto, idealmente collegato al tema del Maggio dei Monumenti del 2019 ” diritto alla felicità ” formulato dall’illustre illuminista napoletano Gaetano Filangieri,un abbinamento nato nella comune temperie culturale del ‘700 napoletano che appunto vide l’affermazione della gloriosa,fervida e felice ” Scuola napoletana,diventata modello ed ispirazione dei maggiori compositori europei nel campo della musica strumentale ed operistica come quelli di Vico e Filangieri per il sapere illuminista europeo.

Napoli come una delle capitali della cultura europea del ‘700 e del Mediterraneo,apportatrice ancor più nel suo dna delle radici araba,greco romana in ogni campo del sapere ed in particolare musicale e canora, nella spiegata e bella melodia,vede la nascita del Bel Canto di Parthenope che diventa scuola, stile, mito: “diritto alla felicità ” che si esprime nella” felicità del Bel Canto”, come testimonianza appunto di una tradizione e di una civiltà millenaria che oggi deve essere preservata e diffusa !

Felicità del Bel Canto che gli artisti di Noi per Napoli hanno saputo trasmettere durante questo stupendo recital, tanto da suscitare coinvolgimento, entusiasmo, emozioni nel numeroso pubblico che ha partecipato, fino alla grande ovazione finale per la bellezza senza tempo delle melodie eseguite.

Il grande compositore Domenico Cimarosa adoperò un’immagine icastica per definire la soavita’, la vitalità delle melodie e dell’arte del Bel Canto della scuola napoletana del ‘700 come quella di “musica piena di sole”: qui possono essere ricercate le radici di quella che ha avuto un successo planetario, attraverso le interpretazioni dei più grandi cantanti lirici della storia e precisamente di O sole mio che gli artisti di questa splendida serata hanno regalato come bis al pubblico entusiasta.

Testimonial di prestigio della serata è stato il decano del giornalismo napoletano il Dott. Ermanno Corsi che onorera’ della sua presenza e della sua testimonianza anche i futuri appuntamenti di Luoghi Storici & Musica!

Alla “felicità del Bel Canto “, della musica e della magica storicità del luogo,ha contribuito anche la “felice” degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola Monte Spina.

Altro obiettivo di questa splendida iniziativa è stato anche provvedere alla “felicità altrui”,con la spesa di generi alimentari che l’Associazione Noi per Napoli consegnerà direttamente alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù!

Marco De Annuntiis ,Shavette

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

Il nuovo singolo estratto dall’album Jukebox All’Idroscalo è Shavette

E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell’outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop…

‘Jukebox all’Idrogeno’ di Allen Ginsberg è il libro che fu capace di ispirare Guccini da noi e continua a ispirare i Black Rebel Motorcycle Club nella California di oggi; l’Idroscalo di Ostia è il luogo del massacro di Pier Paolo Pasolini, ma anche quello in cui muoiono i protagonisti di ‘Amore tossico’ di Caligari. L’Idroscalo sta a Ostia come Ostia sta a Roma, come Roma sta a New York… è, simbolicamente e geograficamente, il luogo estremo, la periferia delle periferie delle periferie.

Ci si potrebbe fermare qui nel presentare “Juke Box all’Idroscalo”, il primo disco di Marco De Annuntiis. Ma ci perderemmo tutta un’epica stradaiola e citazionista, una mitologia alcolica, drogata, tabagista – ma pure eretica, colta e maudit – che fa di questo cantautore demodé un autentico outsider del tempo presente, in apparenza fuori tempo massimo, in realtà ipertestuale come pochi.

R moscia da nobile decaduto, inflessione romana che si accentua nei passaggi più emotivi, la produzione di un altro personaggio decisamente obliquo come Luigi Piergiovanni Rosybyndy e la pubblicazione inevitabilmente in vinile per la cinefila Cinedelic (“penso di essere l’unico cantautore dell’etichetta”): il tutto a sorreggere le dieci canzoni di un ragazzo di strada che la strada la conosce bene e ne canta i margini, ma senza tragedie, e la poeticità cruda, talvolta ripassata d’ironia.

La tracklist si apre con una riscrittura programmatica di un brano di Serge Gainsbourg (“Jukebox”), ad anticipare la magnifica “Come De André”, “non una canzone contro il cantautore genovese ma contro il ‘deandreismo’, lo svuotamento delle frange più estreme delle  sue canzoni”, nella quale l’intelaiatura di citazioni da Faber e l’innesto nel ritornello di “Psycho Killer” dei Talking Heads spiega al meglio tutto l’immaginario e il metodo De Annuntiis, il “Dandy di città”, come canta in un brano che è una vera e propria autobiografia fuori dai denti. Un dandy innamorato dei Sessanta, del beat, delle chitarre acidule a dodici corde dei Byrds e soprattutto dei Farfisa e degli organi dei Doors, che fanno da ossatura agli arrangiamenti “sostituendo pad, sintetizzatori, archi, e tutti quei tappeti da cui volevo emanciparmi”. Il tutto pensato perché possa essere ripreso integralmente dal vivo, “come se il produttore non abbia fatto altro che premere rec e stop sulla consolle”.

Sto male / male come un maiale / ed è sensazionale / la mia verticale / Sto male / ma mi sento speciale / quando bevo un cordiale / e torno normale” verseggia “Borderline”, anthem disperato e vitale in coppia con Ilenia Volpe fra omaggi agli amici scomparsi (“Conigli dappertutto”) e richiami all’“Amore Tossico” di Caligari in un “Blues della Renault” da manuale – “non è una canzone autobiografica, nel senso che non ho mai rubato né automobili né altro e non sono mai stato un tossico di strada a tempo pieno. Tuttavia conoscendo quel mondo non potevo non restituirlo e cantarlo”. E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell’outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop.

Tuttavia se il citazionismo è sempre stato il tic nobilitante dei cantautori storici (“ho letto tutti i libri come De André”) ciò non vale per De Annuntiis, che prova a decostruire laddove la decostruzione non è solo un’intenzione musical-letteraria ma un marchio esistenziale e anti-borghese. “Ciò che cerco di fare io è smontare un linguaggio e rimontarlo in modi differenti, senza fare differenza fra segmenti lirici e musicali, per reinventare queste tessere in altri nuovi puzzle”. Così come si reinventano lui e i personaggi delle sue canzoni ricomponendo un repertorio di biografie distrutte in canzoni da opporre alla normalità e all’ordinario. Lasciando a chi ascolta la vibrazione e il lucore di vite morse fino in fondo.

Contatti:

INTERBEAT RECORDS
http://www.interbeat.it/
https://it-it.facebook.com/interbeatrecords/
https://www.youtube.com/channel/UCq2xKWDGTsnC8OP4Zn5nAvg
mail@interbeat.it

PROMOBEAT
https://www.facebook.com/promobeatitalia/
promobeat@mail.com

Bassano del Grappa: Giacobini e Alberoni all’inaugurazione della sede di Spoleto Art Factory

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

In occasione dell’apertura della nuova sede di Spoleto Arte, la Spoleto Art Factory, situata in via Andriolo 8/A a Bassano del Grappa, arriveranno in città due vip che hanno segnato la storia della cultura italiana. Si tratta della nota scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale. In particolare, Silvana Giacobini presenterà a partire dalle 18 di sabato 25 maggio il suo ultimo libro, intitolato Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana. A breve distanza, domenica 2 giugno, Francesco Alberoni visiterà la Spoleto Art Factory e qui, a partire dalle 18, tratterà le varie sfaccettature dell’amore, intrattenendo i presenti con lo spirito e il garbo che da sempre lo contraddistinguono.

I due incontri saranno presentati dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di famose personalità del calibro del grande critico d’arte Vittorio Sgarbi e dell’indimenticabile astrofisica Margherita Hack, e ideatore di Spoleto Arte, una realtà associativa finalizzata alla promozione e diffusione in ambito nazionale e internazionale del comparto artistico-culturale. Ne è un segno distintivo la volontà di rendere accessibile a chiunque  arte e cultura mediante l’organizzazione e la realizzazione di eventi a ingresso libero, esattamente come quelli previsti per l’apertura della Spoleto Art Factory.

Situata nei pressi della stazione ferroviaria bassanese e facilmente raggiungibile, la nuova sede degli uffici di Spoleto Arte inaugurerà proponendo fin da subito un programma ricco di incontri con personaggi illustri del panorama artistico-culturale italiano. Si presenterà quale simbolo visibile di un patrimonio di conoscenze e creatività effettivamente fruibile dal grande pubblico. E la sua posizione strategica non fa che accentuare questa percezione.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190 o il 388 7338297, visitare il sito www.spoletoarte.it o la pagina Facebook ufficiale di Spoleto Arte. In caso di maltempo gli incontri si terranno a Villa Rezzonico (via Ca’ Rezzonico 68/72, Bassano del Grappa).

Speciale seminario di Dianetics in occasione del 69° Anniversario

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

69° Anniversario di Dianetics: la forza del pensiero sul corpo

Per quest’occasione si terrà il prossimo fine settimana uno speciale Seminario di Dianetics

Padova: Grande celebrazione internazionale dell’anniversario della pubblicazione di DIANETICS, La Forza del Pensiero sul Corpo. In Italia, come in più di 160 nazioni, sono previsti incontri e attività per celebrare i benefici conseguiti ogni giorno da migliaia di persone che, applicando le tecniche di Dianetics, da 69 anni risolvono le proprie condizioni indesiderate.

Per celebrare questo anniversario la Chiesa di Scientology di Padova per il 25 e 26 maggio, ha organizzato un seminario, dove le persone potranno apprendere, applicare e soddisfare ogni domanda in merito alla tecnologia di Dianetics.

Dianetics: (dal greco dia, attraverso, e nous, mente o anima) è la scienza della mente.

Scritto dal filosofo e umanitario statunitense L. Ron Hubbard viene pubblicato per la prima volta il 9 maggio del 1950 dalla casa editrice Hermitage con il titolo Dianetics: The Modern Science of Mental Health – il manuale della mente è tradotto e pubblicato in Italia sin dal 1951 (Gherardo Casini Editore di Roma), e oggi disponibile nella sua migliore traduzione italiana sia in versione economica che in copertina rigida grazie a New Era Publications (Copenaghen) – www.newerapublications.it Il libro fu una straordinaria novità che diede inizio a un movimento internazionale. Questo libro è infatti la pietra miliare in cui L. Ron Hubbard, presenta la sua scoperta della mente reattiva che risiede al di sotto della consapevolezza dell’Uomo e lo rende schiavo. È la fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e dell’insicurezza. Qui si trova anche il modo di sbarazzarsene raggiungendo l’obiettivo a lungo cercato di Clear.

Ecco il manuale completo delle procedure di Dianetics con cui qualsiasi coppia di persone discretamente sveglie, possono spezzare le catene che le hanno tenute prigioniere nei turbamenti e nei traumi del passato.

Best-seller da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra, Dianetics è indubbiamente il libro sulla mente umana più letto e più influente che sia mai stato scritto. Questo è il motivo per cui sarà sempre noto come Libro Uno.

Ron Hubbard (1911-1986), allora commentò la portata di Dianetics con queste parole: “La storia di Dianetics è appena cominciata. Cos’altro abbia inizio con l’origine di una scienza della mente solo il tempo potrà dirlo”.

Dal 1950 con la pubblicazione di Dianetics, L. Ron Hubbard ha dato il via ad un movimento vastissimo. Nel complesso, queste opere comprendono circa 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate e in quanto tali, spiccano come l’esposizione più completa della mente e dello spirito umano.

A Padova la ricorrenza mentre il 25 e 26 maggio si terrà un Seminario di Dianetics il tutto ospitato dalla Chiesa di Scientology in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni contatta lo 049.8756317 oppure www.scientology-padova.org