Archivio per 19 Maggio 2019

Frabemar: storia e servizi della società

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Dopo una lunga e comprovata esperienza nel settore della logistica, nel 1995 Franco Bernardini fonda Frabemar, società specializzata nell’ambito dei trasporti marittimi. La fidelizzazione dei clienti e la creazione di un rapporto stretto con loro si configurano come gli obiettivi aziendali principali.

Frabemar

Frabemar: la fondazione della società da parte di Franco Bernardini

Frabemar nasce dall’idea del fondatore Franco Bernardini. Questi, dopo oltre 30 anni di esperienza nel settore dei trasporti marittimi in West Africa ma non solo, nel 1995 decide di costituire un’agenzia marittima di spedizioni verso l’Africa Occidentale. Tuttavia, in seguito alla liberalizzazione dei diritti marittimi nelle aree dove operava, Frabemar ha spostato il suo raggio d’azione nell’ambito delle spedizioni internazionali, occupandosi inoltre della rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei Caricatori. Successivamente, su richiesta di numerosi clienti, la società ha aperto i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. Per rispondere ai bisogni tecnologici e stare al passo con il progresso e l’innovazione, Frabemar si è equipaggiata di strumenti di lavoro professionali e all’avanguardia e di un dipartimento di nuove tecnologie. Il servizio principale di tale sfera è finalizzato alla manutenzione degli strumenti di lavoro per offrire un servizio all’avanguardia. Il principale focus del reparto risiede nel campo della connessione satellitare in Africa.

Frabemar: obiettivi societari e servizi offerti

Il trasferimento di beni e servizi tra aree geografiche distanti è una delle conseguenze dell’interazione tra popoli, come dimostra la storia dell’uomo. A tal proposito, la missione di Frabemar consiste nella fornitura di servizi per ottimizzare gli approvvigionamenti, concentrando la propria attenzione nelle aree relative al Nord Africa. Le attività della società sono certificate da organismi accreditati, affinché vengano rispettate le norme internazionali di qualità. In questo contesto, per operare in maniera indipendente e svincolata dalle compagnie di navigazione, Frabemar ha intrapreso un costante percorso di miglioramento dei processi interni, così da poter inoltre garantire il servizio più appropriato e idoneo alla clientela, nel miglior rapporto qualità/prezzo. Non a caso, tra gli obiettivi societari primari e nella mission aziendali primeggiano la soddisfazione dei desideri dei clienti e la conseguente fidelizzazione, con la creazione di un rapporto indissolubile.

RC Auto: in Lombardia premi in calo del 2,1% nei primi 4 mesi

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Buone notizie per gli automobilisti lombardi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 4 mesi del 2019 il premio medio è diminuito tanto che, ad aprile 2019, per assicurare un’auto in Lombardia servivano, in media, 432,97 euro, il 2,1% in meno rispetto a gennaio 2019.

Guardando più da vicino l’andamento regionale emerge però che se da gennaio a marzo il premio medio è diminuito costantemente, mese su mese, ad aprile il calo dei prezzi è rallentato e il premio medio ha mostrato i primi segnali di rialzo; gli automobilisti lombardi non devono però allarmarsi perché, ad aprile 2019, per assicurare un veicolo nella regione occorreva il 21% in meno della media nazionale (545,86 euro).

Il dato emerge dall’analisi di oltre 1,4 milioni di preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Confrontando il costo medio dell’RC auto rilevato ad aprile 2019 con quello di gennaio 2019 emerge che il calo delle tariffe non ha riguardato tutte le province lombarde e anche laddove le tariffe sono diminuite, le differenze territoriali sono piuttosto significative.

Dove le tariffe sono aumentate….

La provincia di Cremona è l’area della Lombardia che ha subito i maggiori rincari; ad aprile 2019 il premio medio era pari a 451,71 euro, vale a dire l’1,6% in più rispetto a gennaio 2019. L’aumento delle tariffe fa conquistare alla provincia la seconda posizione nella classifica delle aree più care della regione dove assicurare l’auto.

L’altra provincia lombarda dove le tariffe sono aumentate è quella di Como; in quest’area il rincaro è stato pari al +0,5% e il premio medio ad aprile 2019 ha raggiunto i 448,19 euro, vale a dire il 4% in più rispetto alla media regionale.

… e dove sono diminuite

Nei primi 4 mesi dell’anno il calo delle tariffe più consistente in Lombardia è stato nella provincia di Mantova; qui, da gennaio ad aprile, il premio medio è diminuito del 7,8% arrivando a 399,58 euro. Il valore registrato nella provincia è tra i più bassi della regione e inferiore del 27% rispetto alla media nazionale.

Un calo significativo delle tariffe è stato rilevato anche nella provincia di Lecco, area dove il premio medio è sceso del 5,5% stabilizzandosi, ad aprile 2019, a 380,84 euro. Il valore fa guadagnare alla provincia un primato; è l’area della Lombardia dove assicurare l’auto costa meno, il 12% in meno rispetto alla media regionale.

Nella provincia di Lodi il calo registrato nei primi 4 mesi dell’anno è stati pari al 4,8%; qui, per assicurare un veicolo, ad aprile 2019 occorrevano, in media, 449,27 euro. Di poco inferiore il calo evidenziato nella provincia di Pavia (-3,3%), area dove, ad aprile 2019, il premio medio si è stabilizzato a 459,32 euro; nonostante la diminuzione delle tariffe, la provincia guadagna il primo posto nella classifica delle aree della Lombardia più care in termini di RC auto; per assicurare un veicolo gli automobilisti pavesi spendono, mediamente, il 6% in più della media regionale.

Nella provincia di Monza e Brianza la diminuzione del premio RC auto è stata pari al -3,1% e, ad aprile 2019, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 431,33 euro, vale a dire il 21% in meno rispetto alla media nazionale.

Tariffe in calo anche nella provincia di Milano, seppur in misura minore rispetto alla media regionale; in quest’area il costo medio per assicurare un veicolo è diminuito del 2% arrivando, ad aprile 2019, a 444,07 euro, vale a dire il 3% in più rispetto alla media lombarda.

Le tariffe sono diminuite anche nelle province di Brescia e Bergamo, ma anche in questo caso il calo è stato percentualmente inferiore a quello medio lombardo. Nel Bresciano il premio medio è sceso dell’1,6% stabilizzandosi, ad aprile 2019, a 418,96 euro; nel Bergamasco, invece, il costo medio RC auto è diminuito dell’1,2% arrivando a 411,32 euro.

Nella provincia di Varese il calo è stato pari al -1,5%; ad aprile 2019, per assicurare un veicolo in quest’area occorrevano, in media, 425,78 euro, vale a dire il 2% in meno della media regionale.

Ultima nella classifica delle province lombarde dove il premio medio è diminuito è Sondrio, che ha registrato un calo delle tariffe pari al -0,9%.  Nonostante questo, rimane ancora una delle aree della regione dove assicurare l’auto costa meno e, ad aprile 2019, il premio medio era pari a 381,54 euro, il 12% in meno rispetto alla media della Lombardia.

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Lombardia, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (33%); seguono la copertura infortuni conducente (18%) e la tutela legale (17%).

 *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.408.346 preventivi effettuati in Lombardia dai suoi utenti tra il 1 aprile 2018 e il 31 aprile 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Vittorio Sgarbi invitato a visitare la Chiesa San Giovanni Lontano di Bra (Cuneo) perché abbandonata dalle istituzioni territoriali.

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Arte, Cultura

Una volta c’era solo l’Antica Pievania di San Giovanni Lontano, il primo luogo di culto in terra braidese che nasce intorno all’anno 1000, grazie ad alcuni abitanti di Pollenzo, per sfuggire alle scorrerie. È l’antica sede della parrocchia di San Giovanni Battista. La prima chiesa nacque sulla collina di San Giovanni Lontano, fuori dalle mura della città, chiesetta ancor oggi esistente e ben tenuta grazie a pochi ma validi volontari che non trovano però le attenzioni delle autorità territoriali.

In questa chiesa, pochi braidesi lo sanno, sull’altare si trova un affresco raffigurante la “Madonna col Bambino” seduta in trono, di forme gotiche, databile anteriormente al 1431, il più antico dipinto conservato in Bra.
Ogni anno verso la fine del mese di maggio, l’antica pievania con tutto il quartiere limitrofo si prepara alla festa patronale.

La speranza per la piccola comunità cristiana della Chiesa di San Giovanni Lontano, e che Vittorio Sgarbi possa aiutarli a dargli la doverosa importanza.

E’ chissà che decida di far visita proprio durante la festa patronale.