Archivio per 9 Maggio 2019

Alessandro Sammarini: il suo libro “Le facce del dado” unisce poesia e arte

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Cultura, Libri

Lo scrittore Alessandro Sammarini viene intervistato, ancora una volta, per parlare della sua ultima uscita letteraria “Le facce del dado” una raccolta di poesie che mirano dritte all’anima di ogni lettore. Il libro è acquistabile in formato cartaceo su Amazon.
Di seguito l’intervista.

D: In copertina sul libro “Le facce del dado” compare un’opera scultorea a forma di dado; ci spieghi il perché di questa scelta?
R: Ho sempre avuto un’idea collettiva dell’arte. L’arte non si esprime solo nell’individualità ma soprattutto nell’insieme. Chi riconosce l’arte è da considerarsi artista. Senza questo anello nessuno sarebbe emerso e non avremmo avuto il piacere di apprezzare. Io credo che l’unione degli artisti sia il completamento dell’arte stessa e l’uomo ha bisogno di unire i propri doni, proprio come accade nelle orchestre. Un singolo strumentista può fare musica ma nell’insieme la potenza della stessa diventa esponenziale. Nel libro “Le facce del dado” ho concretizzato le mie idee; poesia, scultura e immagini sono forme d’arte diverse che recano un impatto armonico all’espressività delle parole toccando in modo più specifico la percezione dei sensi.

D: Sul libro “Le facce del dado” è inclusa l’interessante presentazione introduttiva di Rina Gambini; chi è questa autorevole persona?
R: La Prof.ssa Rina Gambini è direttrice della rivista letteraria “il Porticciolo”, presidente dell’omonima associazione culturale ed un’affermata critica letteraria. Conobbi Rina nel 2015 alla premiazione del concorso “Città di Pontremoli” dove il mio primo libro “Lettere alla ragione” ricevette il premio della Giuria. Artisticamente sono molto legato a Rina, in primis perché è una donna di notevole spessore culturale che mette a disposizione la sua conoscenza storico letteraria, organizzando reading di poesia ed incontri tematici. Persone come lei si possono definire “apostoli” della cultura italiana. Inoltre è stata la prima critica letteraria a valorizzare le mie opere e ad incoraggiarmi nel continuare a scrivere, con la sua energica umiltà e forte capacità di persuasione. Ecco perché la considero “madrina” delle mie poesie.

D: Come è avvenuta la scelta fatta ad hoc delle suggestive immagini fotografiche inserite dentro il libro?
R: Desideravo che il libro fosse impreziosito dalle immagini per aumentare il potenziale suggestivo e per ché no, anche per incuriosire il lettore più pigro. Jasmine, che si è occupata delle immagini fotografiche, l’ho conosciuta grazie alla preziosa collaborazione di Elena Gollini che mi ha stimolato ed incoraggiato nella chiusura di questo progetto. La collaborazione è nata in poco tempo; ho spedito a Jasmine le poesie, chiedendole di illustrarmi i versi che la colpivano a prima sensazione, e la sua risposta è stata quella che tutti possono ora ammirare e leggere: immagini suggestive che danno voce ai versi. L’empatia artistica è meravigliosa in questo “gioco” armonico! Si pensi solo che io e Jasmine non ci siamo mai incontrati di persona, abbiamo interagito con parole e fotografie, un’esperienza nuova per me ed il mio pragmatismo, con effetto intenso e personalmente fantastico!

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA ORGANIZZA UN RADUNO NAZIONALE DI CAMPERISTI NELL’ENTROTERRA FAENTINO

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Lifestyle, Locale, Turismo, Viaggi

Prosegue a gran ritmo il progetto “L’Altra Romagna en plein air” del GAL L’Altra Romagna in collaborazione con Edizioni Plein Air, con il terzo ed ultimo raduno nazionale di camper in programma da venerdì 10 a domenica 12 maggio 2019, dopo quelli organizzato nel weekend 5-7 aprile in area cesenate e nel weekend 26-28 aprile in area forlivese.

Il raduno mostrerà ai partecipanti uno spaccato significativo dell’entroterra faentino: dall’arte e storia sprigionata dal nucleo urbano di Brisighella, alla magia dei colli di Faenza – come Oriolo ai Fichi e Castel Raniero – dove è ancora vivissima la tradizione agricola e rurale, in contesti che per coltivazioni e paesaggio ricordano molto la migliore Toscana.

30 equipaggi provenienti da diverse Regioni italiane, arriveranno nel pomeriggio di venerdì 10 maggio a Brisighella presso l’area camper attrezzata, per poi scoprire il borgo e i suoi tesori con una visita guidata.

Alla sera apericena ai sapori della Romagna Brisighellese.

Sabato mattina 11 maggio, il gruppo, accompagnato sempre dai referenti del GAL L’Altra Romagna, si sposterà in direzione Faenza a Oriolo dei Fichi dove sono in programma visite guidate alla Torre di Oriolo e un tour panoramico misto, con 3 km di trekking e 3 km a bordo di un carro trainato da un trattore, per scoprire sempre in ottica plein air il territorio.

Dopo il pranzo servito all’aperto, ci si rimetterà in marcia per raggiungere Castel Raniero, sede del pittoresco evento “Musica nelle Aie” con tutte le numerose iniziative ed attività che riempiranno la giornata di sabato pomeriggio e domenica.

Domenica 12 maggio alle 11,00, evento clou del raduno sarà il convegno “Il Plein air volano di sviluppo turistico dell’Altra Romagna” presso la storica Villa Rotonda-Laterchi.

Il convegno verrà aperto dai saluti e dalla relazioni del Vicesindaco di Faenza, Massimo Isola e Marina Lo Conte in rappresentanza dell’Unione della Romagna faentina e del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, a cui faranno seguito gli interventi di:

Roy Berardi, collaboratore progetto “L’Altra Romagna en plein air”

Raffaele Jannucci, Direttore editoriale Plein Air

Gualtiero Malpezzi, Capo Servizio promozione economica e turismo dell’Unione della Romagna faentina

Silvia Rossetti, Il Cammino di Dante

Gabriele Scaggiante, Presidente Camper club “Leone rampante”

Enrico Castellari, Vicepresidente Associazione “Castel Raniero”

Dopo un breve dibattito con camperisti e partecipanti, conclusioni a cura di Bruno Biserni, Presidente GAL L’Altra Romagna.

Moderatore del convegno sarà Piergiorgio Valbonetti del gruppo Teleromagna.

A seguire buffet con prodotti del territorio, offerto dal GAL L’Altra Romagna, a cura ed organizzazione dell’Associazione “Castel Raniero”.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

La regista Antonietta De Lillo a Pescara per l’Anteprima regionale del film Metamorfosi Napoletane

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Moda, Spettacolo

sabato 11 maggio serata di Premiazione del concorso di cinema documentario #Docudi2019 presso il museo Colonna a Pescara, proclamazione del vincitore, e a seguire EVENTO SPECIALE: incontro con la regista Antonietta De Lillo.

Venerdì 10 maggio #Docudì2019 ultimo appuntamento con DOC ARTE.
Verrà presentato (fuori concorso) Lawrence Carroll, Finding a Place di Simona Ostinelli 53’, 2018.

Lawrence Carroll, grande interprete del monocromo, da oltre trent’anni porta avanti la sua ricerca con profonda coerenza e dedizione al linguaggio della pittura. Il film è un viaggio emozionante nella storia dell’artista, da New York dove è iniziata la sua avventura fino a Bolsena dove vive attualmente. Lo seguiamo in Svizzera mentre prepara la retrospettiva al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto.

INFO
web http://bit.ly/2WsFQk9
Facebook http://bit.ly/2H5WIIb
Comunicato Stampa http://bit.ly/2H89Z3b
#Dodudì2019 elenco proiezioni, sinossi, schede, trailer, articoli, Riflessi https://goo.gl/k35vUa

Sabato 11 maggio giornata conclusiva a Pescara, al museo Vittoria Colonna, del concorso di cinema documentario #Docudì2019 promosso dall’assessorato alla Cultura del comune di Pescara e dall’’A.C.M.A.
L’appuntamento è alle ore 17:15 per la proclamazione del vincitore della edizione 2019 e dopo, in anteprima regionale, il film Metamorfosi Napoletane di Antonietta De Lillo CHE SARA’ PRESENTE IN SALA

Metamorfosi Napoletane è l’unione del primo ritratto realizzato da Antonietta De Lillo nel 1993, Promessi Sposi, e del suo ritratto più recente, Il Signor Rotpeter, presentato alla 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Due conversazioni profondamente diverse, una con personaggi realmente esistenti e una con un personaggio inventato, ma unite dalla necessità dei loro protagonisti di effettuare una trasformazione radicale su se stessi, una metamorfosi.

INFO
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Facebook http://bit.ly/2VjXPwC
Comunicato stampa http://bit.ly/2vNIoO6

Docudì – concorso di cinema documentario, a cura dell’A.C.M.A. e del Festival del documentario d’Abruzzo, è nato sul modello del “festival diffuso” avendo il suo svolgimento distribuito nell’arco di quattro mesi per offrire al pubblico la possibilità di accostarsi alle tante forme di osservazione e di indagine della realtà nelle quali si articola il linguaggio cinematografico documentaristico, nonché per creare spazi di espressione per quegli autori e quei registi che con intelligenza e coraggio si cimentano nella narrazione e nell’analisi della realtà contemporanea.

#AssociazioneACMA #DocudìConcorsoCinemaDocumentario #AbruzzoDocFestival

25 aprile: l’intervento del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Scritto da ecnewsoffice il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Politica

“La Festa della speranza, della civiltà”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a Padova per celebrare il settantaquattresimo anniversario della Liberazione, ne sottolinea il valore.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati a Padova per le celebrazioni del 25 aprile

“Il 25 aprile è e deve essere, soprattutto, una Festa. La Festa della speranza, della civiltà. La Festa di tutti coloro che credono nei principi del nostro Stato di diritto e che si riconoscono nella comunità internazionale e nei valori che li ispirano”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato intervenendo a Palazzo Moroni, a Padova, per le celebrazioni della Liberazione. “È la Festa di chi ha creduto nella rinascita del nostro Paese e nell’Europa come fulcro di pace tra i popoli e di benessere sociale” ha aggiunto il Presidente focalizzandosi sul valore di “Festa e Liberazione, due parole bellissime che insieme assumono per tutti noi il valore insopprimibile della libertà, dei diritti umani, sociali, politici”. Nel suo intervento Maria Elisabetta Alberti Casellati ha parlato anche dell’insegnamento del padre: “Appartenente alla Polizia di Stato, fu condannato a morte dal regime e liberato proprio il 25 aprile del 1945. Non ebbe mai dubbio alcuno. La sua fedeltà allo Stato, all’Italia, non gli permise di piegarsi e accettare disposizioni che andassero contro i cittadini. Il suo ricordo, il suo esempio, fu per me e per i miei fratelli la migliore educazione alla tolleranza, alla libertà, al rispetto degli altri, alla pace”.

Maria Elisabetta Alberti Casellati dedica ai giovani la Festa della Liberazione

Nel suo discorso a Palazzo Moroni, Maria Elisabetta Alberti Casellati ha dedicato la Festa della Liberazione ai giovani, ricordando l’impegno dell’Università di Padova, “insignita per la sua indomita lotta della Medaglia d’oro al valore militare”. E “con il pensiero rivolto a quella gioventù universitaria”, il Presidente del Senato ha precisato l’intenzione di “dedicare la ricorrenza che celebriamo oggi ai giovani, a coloro che rappresentano il presente ed il futuro di questa città e dell’intera Nazione”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha spiegato come quella della Liberazione debba essere “innanzitutto la loro Festa, perché i valori che ispirarono i giovani in quelle drammatiche fasi sono gli stessi valori posti a fondamento della nostra Costituzione e della vita dell’intera comunità nazionale”. “Tramandare la storia alle future generazioni è doveroso affinché le tragedie vissute non possano più ripetersi” ha concluso il Presidente del Senato.

Giuseppe Novelli, Trentotto

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

Il medico cantautore che scrive di vita e di possibilità di amore e di umanità

Le domande senza risposta ed i desideri che affiorano proprio il giorno del tuo compleanno. Il bilancio senza filtri di un ragazzo di 38 anni con la barba “sale e pepe”a cui iniziano a dare del “lei”.

In promozione il brano dal titolo Trentotto estratto dall’album Alti e colorati un disco di un pop d’autore pulito e sincero.
In rete anche il videoclip.

Chirurgo e cantautore. E la formula torna a ricordarci i grandi professionisti della storia della canzone d’autore italiana. Lui, marchigiano di nascita e di origini gelosamente custodite in ogni parola che canta, è Giuseppe Novelli, medico chirurgo ma anche e soprattutto cantautore per devozione. Ed è la devozione alla sua terra e alla vita in se che non risparmia tempo e spazio per concedere voce alla poesia che ha di dentro. Il suo terzo lavoro è “Alti e colorati” pubblicato la scorsa primavera per la Interbeat. E sono canzoni che a loro modo indagano sulle origini ed è proprio dalle origini dell’arte italiana di fare pop leggero si innalzano le le strutture portanti di questi 10 inediti anticipati dalla title track “Alti e colorati” .

Un disco a cui restituire il tempo dell’ascolto, che cura e coccola il significato delle parole e godere a pieno di quel piglio leggero con cui Novelli sa incastonarle dentro melodie pulite e senza presunzione di suono e di voce.

Nell’era dell’indie digitale tornano a restituire aria fresca e depurata dischi come questo che cercano nella semplicità il vero valore del peso poetico e cantautorale.

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Interbeat Records
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Promobeat

Mostra d’arte tri-personale Elementi Visivi

Scritto da COSARTE il . Pubblicato in Arte, Cultura

ELE-MENTI VISIVI è il titolo della Mostra tri-personale d’arte che si terrà dal 17 al 19  maggio 2019 presso lo Galleria incinque nel rione Monti al centro di Roma.

Tre artisti romani con esperienze espositive in Italia e all’estero, decidono di unirsi per proseguire insieme il proprio percorso artistico. Nasce così Ele – Menti Mix Art, un gruppo in cui le varietà espressive e dei contenuti fanno sì che ne esca un connubio avvincente.

L’evento si propone di promuovere l’arte contemporanea attraverso forme artistiche differenti, mettendo a confronto  tre pittori, tre  ‘menti’ contemporanee.

Maurizio Campitelli vive e lavora a Roma. Il disegno, sia quello geometrico che quello artistico, è stata la base formativa del suo lavoro. La sua pittura è  legata alla tradizione espressionistica attraverso luci, colori, ricordi, immagini, stati d’animo.

Simona Gloriani artista romana, titolare dello spazio espositivo Cosarte nel cuore di Garbatella, si interessa tematiche legate all’acqua, alla vita portuale, ai pescherecci, alle darsene, ai depositi navali e infine agli aspetti inerenti l’inquinamento.

Gabriella Tirincanti  pittrice per passione ama i colori  e l’entusiasmo di veder crescere dalla tela bianca un opera che diventa parte di sé e con la quale trasmette le sue emozioni.

Tutti e tre gli artisti hanno esposto in personali e collettive in Italia e all’estero.

Il vernissage si terrà venerdì 17 maggio 2019 dalle ore 18.30 presso la Galleria incinque, Via Madonna dei Monti, 69 (Rione Monti)

Info mostra:

Orari NO stop 10:30 – 22:30 – Ingresso libero

Galleria incinque

Via Madonna dei Monti, 69 (Rione Monti)

Contatti:

Tel. 3290567987 (Simona Gloriani)

Email:

simonagloriani@libero.it

campitelli.maurizio@gmail.com

gabriella.tirincanti@gmail.com