Archivio per 10 Aprile 2019

Le eccellenze di Campagnola alla Fiera dell’Agricoltura di Lanciano

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

L’azienda emiliana ha portato alla 58° edizione del Salone abruzzese le sue attrezzature elettriche e pneumatiche per la potatura e la raccolta meccanizzate. 

Da oltre 60 anni specializzata nella proposta di soluzioni adatte a rispondere alle esigenze dell’agricoltore 4.0, l’azienda Campagnola – player di punta del settore della meccanica agricola – torna dalla kermesse di Lanciano con ottimi riscontri commerciali e un buon incremento delle occasioni di incontro con gli operatori professionali, interessati ad una gamma prodotti diversificata e all’avanguardia.

Ad affiancare il team giunto da Zola Predosa (BO) presso lo stand 40/41 del Padiglione 1 c’era l’agente Franco Napoletano, responsabile delle vendite di Campagnola nell’areale di Abruzzo e Marche. Grazie al know-how costruito in oltre sei decenni di esperienza, l’azienda oggi dispone di una vasta linea pneumatica ed elettromeccanica adatta ad un uso professionale e semiprofessionale, capace di agevolare l’attività di potatura e raccolta e di ridurre sensibilmente tempi e sforzi operativi.

Alla Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano svoltasi dal 5 al 7 aprile presso il polo fieristico d’Abruzzo, Campagnola ha riscontrato nell’universo pneumatico un deciso apprezzamento per l’abbacchiatore Storm, novità 2018 con un peso di soli 820 grammi e una velocità di 1800 battute al minuto, capace di ottenere una raccolta potenziata delle olive grazie al ricorso ad un doppio movimento orizzontale.

La sua struttura essenziale in acciaio antiruggine è completata dai rebbi 100% in carbonio, che rendono il pettine di questo attrezzo pneumatico resistente e performante, adatto a un ritmo di lavoro intensivo.

Per la linea elettrica, le protagoniste indiscusse sono state la forbice Cobra Pro – prodotto di punta della gamma – e la serie Line 44, presentata ufficialmente al grande pubblico nel 2018, in occasione della manifestazione internazionale Eima.

La forbice elettrica Cobra Pro è destinata alla potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali ed è stata progettata da Campagnola per un utilizzo professionale. Garantita dall’azienda per 4 anni, questo strumento si distingue per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore 4.0. Si tratta di un attrezzo dalla notevole robustezza, grazie al tecnopolimero a forte tenuta che lo compone e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza, universali per vigneto e frutteto.

Altro aspetto determinante è la semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, dall’impugnatura ergonomica e dalla flessibilità del cavo di alimentazione. Da non sorvolare è poi la ridotta esigenza di manutenzione, agevolata dalla presenza di una cover facilmente amovibile, estremamente comoda per la pulizia e l’ingrassaggio.

La serie Line 44 è composta da 5 attrezzi alimentati dallo stesso modello di batteria in grado di garantire a ciascuno di loro un’intera giornata di lavoro. Si parte da due forbici elettriche – Easy S ed Easy L – con capacità di taglio progressiva (diametro di 30 mm la prima e di 36 mm la seconda); le affiancano due soluzioni su asta di prolunga, ovvero le forbici Easy 80 (lunga 80 cm) ed Easy 150 (lunga 150 cm), entrambe con una capacità di taglio di 36 mm. La peculiarità di tutte queste cesoie sono le lame in acciaio ad alta resistenza, l’impugnatura ergonomica e la modalità di apertura completa o ridotta. Oltre alla batteria ultraleggera (1,5 kg) e allo zaino, anch’esso ergonomico, completa la gamma la legatrice Linker, utilizzata in viticoltura, frutticoltura ed orticoltura, capace di dimezzare i tempi di lavoro rispetto alla legatura manuale e di ottenere fino a 60 legature al minuto. Il suo peso contenuto di soli 940 grammi (cavo compreso) e le tre tipologie di filo per le bobine (plastica, carta o materiale fotodegradabile) costituiscono gli altri punti di forza di questo prodotto.

Accanto a queste due eccellenze, hanno catalizzato l’attenzione la nuova batteria 700 e la serie Line 58: un progetto rivolto a un pubblico altamente professionale, che prevede un unico modello di batteria per azionare vari attrezzi elettrici Campagnola per la raccolta delle olive e per la potatura, come pure la legatrice elettrica per utilizzo in viticoltura, orticoltura e frutticoltura.

www.campagnola.it

Un’imperiese tra le artiste più influenti del panorama fotografico giovanile di Spoleto Arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Fotografia

È una delle artiste più giovani e attive del panorama italiano e della scuderia di Spoleto Arte. Il nome? Giulia Quaranta Provenzano. La fotografa imperiese, che solo dal 2017 ha deciso di trasporre i suoi scatti artistici su tela, in poco tempo è emersa dall’anonimato, facendo parlare di sé, delle sue opere e del suo pensiero.

La Natura e la ciclicità che mette in relazione vita e morte sono tra i temi che l’artista affronta con maggiore interesse, trovando nella caducità dell’esistenza una tensione alla bellezza. Quest’aspetto viene evidenziato nelle sue opere in contorni definiti e marcati, in colori accesi e decisi facendo sì che lo stile della trentenne ligure sia facilmente riconoscibile.

Con i suoi scatti elaborati, la fotografa si prepara a spiccare il volo verso Las Palmas il prossimo 13 aprile. Qui infatti, all’Hotel Reina Isabel, si terrà la videoesposizione Premio Bienal de Canarias, il riconoscimento internazionale che andrà a far compagnia alla già nutrita schiera di premi che la Provenzano continua a raccogliere. E dopo Las Palmas sarà la volta di Venezia, con la Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi il 5 maggio. E qui riceverà il Premio Biennale Sgarbi 2019.

Presenti in entrambe le sedi espositive, le fotografie artistiche di Giulia Quaranta Provenzano saranno visibili alla Scuola Grande di San Teodoro e allo Spoleto Pavilion, la prima vicino al Ponte di Rialto e l’altra nei pressi del Museo Leonardo da Vinci. Per l’occasione verrà ammirata da un parterre di personaggi illustri, tra cui Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna». Proprio quest’ultima aveva presentato e assistito alla premiazione della stessa artista, a cui è stato conferito l’International Art Prize Tamara de Lempicka alla Milano Art Gallery, il 14 febbraio. Nella storica sede milanese Giulia Quaranta Provenzano ha poi esibito le immagini della sua ultima ricerca sulla violenza sulle donne l’8 marzo. La relativa mostra, intitolata L’arte delle donne, è stata presentata nientemeno che da Maria Rita Parsi, nota psicoterapeuta che ne ha saputo apprezzarne il lavoro.

Emersa durante la selezione degli artisti per il concorso artistico in memoria di Margherita Hack, La Signora delle Stelle, tenutosi a Milano il 16 dicembre scorso, Giulia Quaranta Provenzano è stata invitata da Spoleto Arte a prendere parte anche alle successive esposizioni. Capodanno ad Arte, il Festival dell’Arte a Sanremo, Amore nell’Arte a Milano e il Carnevale dell’Arte a Venezia sono tutte mostre che hanno visto l’artista spiccare tra le tante creazioni per quelle particolari tinte, riscontrabili anche nelle sue liriche e nei suoi romanzi.

Ma, ritornando alle ultime partecipazioni, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, scrive così a riguardo della nostra: «C’è una fotografia che può godere a tutti gli effetti della definizione di “opera d’arte” ed è quella che Giulia Quaranta Provenzano da tempo realizza avendone affinato e definito la poetica […]. Gli interventi manipolatori vogliono dimostrare che non è la fotocamera che ha realizzato la “bella foto”, ma la creatività, supportata da un intento di comunicazione “altra”». Un futuro che inizia a delinearsi con maggiore decisione per Giulia Quaranta Provenzano.

A cosa serve un telefono VoIP?

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia, Tecnologia Personale

I moderni telefoni VoIP sono dotati di una pletora di funzionalità aggiuntive rispetto ai terminali analogici o agli smartphone. Snom Technology ha voluto scoprire quali tra queste sono note e più utilizzate nella quotidianità aziendale. Interessante anche il giudizio sul fattore estetico generale dei terminali IP.

Berlino – A trent’anni circa dall’introduzione dei telefoni a tastiera, le tecnologie per le telecomunicazioni hanno fatto passi da giganti. Gli odierni terminali VoIP sono dotati di numerosissime funzionalità che li distinguono nettamente dai telefoni tradizionali. Tra febbraio e marzo, il pioniere tedesco del VoIP, Snom Technology, ha condotto un sondaggio(*) con l’intento di sapere se e quali caratteristiche dei moderni terminali sono note e utilizzate nelle aziende e se l’utente giudica positivamente l’aspetto del telefono IP di cui dispone.

Funzioni dei telefoni VoIP note in ambito aziendale

Il livello di interoperabilità tra i terminali VoIP e il sistema telefonico in uso determina la fruibilità di un’ampia varietà di funzioni. Per restringere il campo, Snom ha indagato sulle caratteristiche disponibili con la stragrande maggioranza delle attuali soluzioni per la telefonia IP. Tra queste l’inoltro di chiamata più o meno avanzato (a dipendenza del centralino è possibile programmarlo anche a seconda dell’orario) è noto al 93% degli intervistati, la conferenza con tre o più partecipanti e la messa in attesa delle chiamate rispettivamente all’86% e all’88% del campione. La visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi in sede come in altre filiali tramite BLF (busy lamp field) è nota a due terzi del campione. Seguono altre funzioni come il “non disturbare” (DND), la possibilità di usare immagini di sfondo e l’eventuale geolocalizzazione, conosciute presso oltre la metà delle aziende coinvolte. L’ampia notorietà delle caratteristiche di base dei telefoni IP ne testimonia l’ormai inarrestabile avanzata nelle aziende. Una buona notizia per i vendor, che nelle loro argomentazioni possono concentrarsi sul valore aggiunto dei terminali tralasciando le funzionalità più comuni.

Conf-Call: la funzione più impiegata nelle aziende italiane

La teleconferenza con tre o più partecipanti va per la maggiore tra le aziende intervistate. Circa il 41% del campione ha infatti accordato a questa caratteristica dei moderni telefoni il primato tra le funzioni più utilizzate nel quotidiano. Inoltro di chiamata, messa in attesa e visualizzazione dello stato delle presenze si contendono il 57% del campione. Scarsa invece la preferenza attribuita alla funzionalità DND, selezionata solo dal 2% degli intervistati.

Il telefono IP? Bello per oltre la metà degli intervistati

Dal sondaggio emerge anche un miglioramento del giudizio complessivo sul fattore estetico dei telefoni IP. Maturata la tecnologia, molti produttori di telefoni IP hanno perfezionato il design dei propri terminali rendendoli più gradevoli all’occhio. L’aspetto dell’oggetto più utilizzato tra gli accessori presenti sulla scrivania è stato giudicato positivamente dal 59% degli intervistati. Snom ritiene che il telefono, oltre ad essere un imprescindibile strumento di business, sia da considerare una componente d’arredo a tutti gli effetti, motivo per cui di recente ha annunciato la serie bianca dei suoi telefoni IP e produce terminali eleganti, in grado di adattarsi all’ambiente circostante.

(*) Il sondaggio ha avuto luogo tra febbraio e marzo 2019 ed è stato realizzato in collaborazione con BitMAT. Aziende coinvolte: 257. Composizione: 70% da utenti finali, 30% operatori di canale

Snom Technology

Leader su scala mondiale e marchio premium di innovativi telefoni VoIP professionali di livello enterprise, Snom fu fondata nel 1997 e ha sede a Berlino. Pioniere del VoIP, Snom lancia il primo telefono IP al mondo nel 2001. Oggi, il portafoglio di prodotti Snom è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di comunicazione presso aziende di ogni ordine e grado, call center, nonché in ambienti industriali con particolari requisiti di sicurezza.
Sussidiaria di VTech Holdings Limited dal 2016, Snom conta uffici commerciali dislocati in Italia, Regno Unito, Francia e Taiwan, vantando altresì una reputazione internazionale eccellente nel mercato del Voice-over-IP. L’innovazione tecnologica, l’estetica del design, la semplicità d’uso e un’eccezionale qualità audio sono solo alcune delle caratteristiche che distinguono i rinomati prodotti Snom. L’attuale gamma di prodotti Snom è universalmente compatibile con tutte le principali piattaforme PBX ed è stata insignita di numerosi premi in tutto il mondo da esperti indipendenti.
Ingegnerizzate in Germania, le soluzioni IP di Snom rappresentano la scelta perfetta nei mercati verticali, come la sanità e l’istruzione, dove sono richieste soluzioni specializzate nella comunicazione business, nell’IoT e nelle tecnologie intelligenti.
Per maggiori informazioni su Snom Technology GmbH, si prega di visitare il sito www.snom.com</

Claudio Descalzi: Eni avvia un impianto pilota nell’offshore di Ravenna

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

Con l’avvio dell’impianto pilota a Ravenna, Eni prosegue lungo la strada delle energie rinnovabili: il Gruppo guidato da Claudio Descalzi decide di sfruttare il moto ondoso per produrre energia attraverso l’azione del mare, una risorsa ancora poco riconosciuta a livello globale.

Claudio Descalzi, AD Eni

Claudio Descalzi: avviato l’impianto che produce energia dalle onde

Il moto ondoso rappresenta la più grande fonte rinnovabile inutilizzata al mondo: Eni ha deciso di sfruttare questa fonte di energia particolarmente promettente e adatta alla decarbonizzazione dei processi offshore attraverso l’impianto pilota installato a Ravenna. Si chiama Inertial Sea Wave Energy Converter (Iswec) ed è a cura del Distretto Centro Settentrionale di Eni. L’impianto è nato da un lavoro sinergico tra la società guidata da Claudio Descalzi, il Politecnico di Torino (PoliTO) e lo spin off Wave for Energy che ha contribuito a individuare l’elevato potenziale del moto ondoso. L’impianto, integrato in un sistema ibrido che combina fotovoltaico e stoccaggio energetico, ha raggiunto un picco di potenza superiore a 51 kilowatt, il 103% della sua capacità nominale. Il Gruppo guidato da Claudio Descalzi prosegue nella sua sfida verso la realizzazione di un sistema energetico resiliente con zero emissioni, impegnandosi anche a consolidare l’integrazione tra Eni e il mondo accademico. Eni è intenzionata a valorizzare gli accordi di collaborazione già esistenti con le principali università italiane per accelerare lo sviluppo industriale di tecnologie innovative.

Gli incarichi e l’esperienza professionale di Claudio Descalzi

Originario di Milano, Claudio Descalzi nasce nel 1955. Si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi del capoluogo lombardo e due anni più tardi entra in Eni: inizia così una carriera professionale di successo, che lo porta a ricoprire ruoli di crescente prestigio e responsabilità. Inizialmente gli viene assegnato il ruolo di Ingegnere di giacimento, per poi diventare Project Manager. Arriva così a occuparsi delle attività della società nel Mare del Nord, in Libia, in Nigeria e in Congo. Dopo aver ricoperto vari incarichi a livello internazionale, Claudio Descalzi diventa Presidente di Eni UK dal 2010 al 2014, per poi assumere il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo a maggio 2014. Il manager mantiene questo incarico tutt’oggi. Oltre all’impegno in Eni, è Componente del Consiglio Generale di Confindustria, Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala e membro del National Petroleum Council per il 2016/2017. È stato il primo europeo ad aggiudicarsi il premio internazionale SPE/AIME “Charles F. Rand Memorial Gold Medal 2012”, dalla Society of Petroleum Engineers e dall’American Institute of Mining Engineers (AIME) nel settore dell’Oil & Gas.

Sabbiatura tecnologica applicata alle viti dentali

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Salute

Altra sfida vinta per il Gruppo Norblast, grazie alla realizzazione di un impianto speciale compatto dedicato alle lavorazioni in acciaio e titanio per l’implantologia dentale. Le customizzazioni sulla base dei siti produttivi della clientela oggi è una realtà nel sandblasting

Trovare soluzioni e risposte complete alle problematiche della clientela non è solo uno slogan, ma una costante che da oltre 40 anni anima il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

L’ultima sfida in ambito biomedicale è stata la richiesta di realizzare una macchina speciale compatta in grado di garantire la giusta rugosità per la perfetta osteointegrazione su una vite per protesi dentale in acciaio inossidabile sia in titanio. Una sfida duplice, perché oltre a questo obiettivo, la nota azienda mondiale specializzata nella produzione di componenti per l’implantologia dentale in 60 paesi nel mondo ha richiesto un macchinario personalizzato compatto che potesse adattarsi al sito produttivo.

Il margine di errore è stato fin da subito ridotto allo 0. Le viti per implantologia devono permettere un ancoraggio sicuro e saldo tra mandibola e metallo, con una totale osteointegrazione mediante il trattamento della superficie, così da avere una rugosità controllata della vite prodotta, in piena ottemperanza degli elevati standard di qualità, biocompatibilità, igiene e sicurezza richiesti.

Un compito non facile, a cui Norblast ha saputo rispondere grazie alla lunga esperienza nel settore biomedicale. I materiali dell’impianto (carpenteria, componentistica, rivestimenti) sono tracciabili. L’acciaio inossidabile è certificato e la macchina garantisce la non contaminazione del prodotto. Il processo di rugosità controllata avviene in maniera automatica, fornendo un risultato misurabile e ripetibile. La particolare conformazione dei componenti del settore dentale necessita di un impianto speciale che controlli in maniera stringente tutti i parametri di processo. Il sistema di setacciatura automatica degli impianti Norblast mantiene costante il valore del granulo, così da assicurare il profilo del particolare dopo centinaia di cicli, mediante un propulsore che gestisce granulometrie differenti nello stesso ciclo. Contestualmente, la macchina può utilizzare alternativamente materiali diversi senza inquinarli, consentendo di produrre componenti per protesi in acciaio inox o titanio senza interferenze.

Il risultato di tale successo apre una nuova era nelle personalizzazioni. La committenza ha infatti potuto così accrescere la produttività e ottenere tempi di produzione certi grazie all’automazione dell’impianto e la ripetitività di processo, escludendo le difformità derivanti dal fattore umano, pur gestendo materiali diversi. Il tutto nel rispetto delle norme internazionali, come certificato da Norblast al momento della consegna.

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settori: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

www.norblast.it

L’alzata sulla qualità, con TODIS e SIR SAFETY VOLLEY Perugia

Scritto da mediamover il . Pubblicato in Aziende, Sport

Il 6 Marzo i clienti TODIS hanno trovato l’ennesima gradita sorpresa del noto marchio: la squadra perugina SIR SAFETY VOLLEY si è recata nel punto vendita, inscenando divertenti ed improbabili formazioni che vedevano come protagonisti i clienti ed i prodotti di qualità.

Il punto vendita di Ferro di Cavallo (PG) è stato invaso da curiosi e fan che sono accorsi per vedere dal vivo l’incredibile squadra di SERIE A. I giocatori si aggiravano tra i vari reparti, giocando con i prodotti e facendo sorridere i clienti.

La squadra fondata nel 2001, continua a riscuotere enormi successi, arrivando alla conquista della Coppia Italia anno 2018/2019.

Il marchio TODIS continua a confermarsi pronto al sostegno dei grandi talenti che rendono l’Italia il paese di cui vantarsi.

TODIS è presente nel territorio italiano con oltre 230 punti vendita, cosa aspetti?!

Segui tutte le iniziative e le promozioni sul sito e sulle pagine Social!

Per maggiori informazioni:
http://www.todis.it/
https://www.facebook.com/todisbuongiornoconvenienza/

Nuovo Servizio Avvisami: il sistema di comunicazione diretta con l’utenza

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Internet

Messaggi istantanei con la clientela: la sperimentazione di Lario Reti Holding sulle interruzioni di servizio della rete idrica grazie ad Avvisami.

Con l’affidamento ventennale del servizio idrico provinciale di Lecco, avvenuto nel 2016, Lario Reti Holding ha dato vita ad un importante progetto, composto da più fasi e che coinvolge tutti i reparti aziendali: la semplificazione ed il miglioramento dei rapporti con la clientela.

L’obiettivo del progetto – tutt’ora in corso – è quello di potenziare ed estendere i canali di contatto con i cittadini, siano essi tradizionali (fisici e telefonici) oppure digitali e “smart”. Oltre ad ottenere risultati migliori nella relazione con la clientela, tali iniziative hanno anche il compito di liberare risorse da dedicare ad altre e nuove attività a supporto degli utenti stessi.

Il progetto si compone di più fasi, di cui alcune completate già negli anni scorsi: la razionalizzazione degli orari degli sportelli territoriali, il potenziamento del contact center telefonico, la revisione del sito web, i servizi di autolettura e bolletta online, la creazione degli sportelli digitali. Servizi tesi, nella loro complessità, a rendere Lario Reti Holding più vicina ai cittadini.

Nuovo servizio Avvisami: di cosa si tratta?
Il più recente passo verso l’obiettivo sopra esposto è stato il lancio del Servizio Avvisami, un sistema di comunicazione diretta con l’utenza. Attivato a metà marzo, è gratuito per i cittadini e finalizzato ad informali, in tempo reale, di eventuali aggiornamenti relativi al servizio idrico: sospensioni improvvise o programmate, lavori in corso, novità dal servizio clienti, questionari di soddisfazione, ma anche newsletter ed eventi.

Si tratta di un servizio di comunicazione innovativo, che supera le tradizionali mailing list o i gruppi delle app di messaggistica istantanea e chat. I destinatari, infatti, sono selezionabili in base alla localizzazione dei punti di consegna acquedotto posizionati lungo i 2.400 chilometri di rete idrica del gestore lecchese.

Selezionando il Comune, le vie e i numeri civici interessati dall’interruzione del servizio, infatti, il sistema ricerca i contatti all’interno del proprio database, presentando all’utente della piattaforma il numero di utenze idriche trovate e la relativa percentuale di contattabili.

Il sistema, sviluppato ad hoc per Lario Reti Holding dalla digital agency Trizero di Galbiate (LC), permette inoltre la registrazione da parte di clienti indiretti, cioè di coloro che non sono intestatari di un contratto con Lario Reti Holding ed abitano, per esempio, in condominio o case plurifamiliari. Per gli intestatari di un contratto, inoltre, vi è la possibilità di aggiungere più numeri di cellulare, consentendo quindi a tutti i membri della famiglia di ricevere gli avvisi.

Come funziona Avvisami?
Avvisami è una web-app accessibile e fruibile anche da tablet e smartphone. I dati gestiti dall’applicativo sono provenienti da diverse fonti, quali: il gestionale del Servizio Clienti, le landing page dedicate ad attività particolari (adesione alla Bolletta Online, concorsi, registrazione alla newsletter, ecc.) oppure la pagina di iscrizione principale avvisami.larioreti.it

Tra le funzionalità avanzate già a disposizione di Lario Reti Holding vi è la generazione di reportistica e conferma di invio messaggi, che viene condivisa automaticamente con i tecnici e gli operatori della zona e del settore interessati dall’avviso. È inoltre possibile inserire destinatari “una tantum” sia per quanto riguarda il messaggio di servizio, sia per quanto riguarda la reportistica.
I destinatari dei messaggi di servizio sono anonimi, gli operatori di Lario Reti Holding, cioè, non vengono a conoscenza dei nomi né dei numeri di telefono che stanno contattando, in modo da garantire la privacy e ridurre la condivisione di dati sensibili.
Al sistema possono accedere più operatori, con credenziali e permessi diversi a seconda della tipologia e dei livelli di uso.

Sono in sviluppo altre funzionalità?
Sono già in via di sviluppo ulteriori funzionalità, quali, ad esempio, la possibilità di fare “scale up” degli avvisi interni di utilizzo del sistema coinvolgendo, in maniera automatica ed in base alla territorialità o alla gravità della situazione, anche gli Amministratori locali o gli uffici tecnici dei Comuni.
Inoltre, sarà possibile visualizzare degli alert a schermo qualora si stesse selezionando – tra i destinatari di messaggi per interruzione del servizio – delle utenze non disalimentabili oppure delle aziende che fanno un grande uso di acqua per i processi produttivi.

L’autore
Matteo Grazioli
m.grazioli@larioreti.it

Responsabile della Comunicazione di Lario Reti Holding S.p.A., è l’ideatore e Project Manager del sistema Avvisami nonché il coordinatore dei progetti di comunicazione digitale e tradizionale della società. Laureato in Relazioni Internazionali e con un diploma di master in Marketing, è stato in precedenza Digital Project Manager e consulente di comunicazione nel settore digitale.

FonteTrizero