Archivio per 29 Marzo 2019

Sviluppo Applicazioni FileMaker ottimizzati anche per i dispositivi mobili

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Qualsiasi azienda, per la produzione e gestione dei suoi processi operativi interni, dovrebbe avvalersi del supporto di un’applicazione studiata su misura. Sul web se ne trovano diverse, tra i software gestionali più usati c’è sicuramente FileMaker ®, scopriamo perchè.

Per lo sviluppo di applicazioni e gestionali aziendali sono sempre più diffusi ambienti RAD (rapid application development) che favoriscono maggiore velocità di sviluppo, e facilitano l’organizzazione di un’elevata quantità di informazioni.

Risparmio di tempo e focalizzazione sulla soluzione delle problematiche, sono le caratteristiche che da sole, dovrebbero indurre a considerare l’utilizzo di software su misura, soprattutto in un’epoca dove tutto è estremamente accelerato ed è forte la necessità di avere a disposizione strumenti informatici in grado di semplificare costantemente le operazioni richieste dalla propria attività.

Per un’azienda, oggi è determinante conoscere a fondo i problemi interni di gestione e sapere come risolverli. La possibilità di utilizzare un gestionale ottimizzato anche per i dispositivi mobili, aiuta in maniera sostanziale a migliorare l’organizzazione di tutto il processo produttivo, grazie alla versatilità di personalizzazione del sistema implementato localmente o su cloud.

Uno su tutti, è ben rappresentato da FileMaker ®, una piattaforma con 20 anni di consolidata presenza sul mercato, che sta vivendo una fase accelerata da quando Apple ha deciso di uscire allo scoperto.

Questo strumento risulta ottimale per la creazione di applicazioni Client/Server in grado di “girare” indifferentemente su sistemi operativi Apple (MacOS e iOS), Windows che su ambienti misti, per accrescere e ottimizzare le operazioni che contribuiscono alla produttività di un’impresa.

In Italia, FileMaker® viene già utilizzato da migliaia di aziende che, grazie alla semplicità di approccio, si sono autoprodotte gestionali aziendali su misura.

Una fase di fermento operativo si è palesata in occasione della Fatturazione Elettronica, dove tutte le aziende che da anni usano FileMaker®, hanno implementato questa nuova, per certi versi complessa, funzionalità.

Il Team Trizero è lieto di contribuire da 18 anni alla diffusione della conoscenza operativa dei metodi utili per realizzare applicazioni su misura, essendo parte attiva della crescita, a volte esponenziale di molte aziende.

Ci sono termini ormai consolidati che definiscono questo modo di realizzare gestionali custom che potremmo riassumere in:

  • Struttura Modulare
  • Scalabilità
  • Integrazione (con sistemi/applicativi esterni)
  • Tempi di gestione ridotti

In tempi più recenti, si sono aggiunte altre importanti caratteristiche, che contribuiscono a fare la differenza rispetto ad altri software meno evoluti:

  • Ottimizzazione Mobile (per iPhone e iPad)
  • Servizi Cloud integrati

Di seguito le considerazioni di Fabio Polvara, CEO di Trizero, sull’utilizzo di FileMaker:

“sono convinto che, nel panorama mondiale, non esista nulla di più versatile e coinvolgente di FileMaker per la realizzazione di applicazioni veramente performanti.
Versatile stà a significare avere sempre a disposizione il dato corretto dove e quando ti serve, significa pensare costantemente ad applicazioni proiettate al futuro.
Coinvolgente, si manifesta ogni volta che l’imprenditore sente di aver contribuito, a ragione, pesantemente alla realizzazione del gestionale, questo per noi è sempre fonte di soddisfazione.”

FonteTrizero

Lezioni di vita e di fantasia all’opening del maestro Sambucco alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

I flash erano tutti dedicati al maestro Gino Maria Sambucco ieri, mercoledì 27 marzo, alla Milano Art Gallery. Per il fotografo delle Dolomiti, in via Alessi 11, era giunto infatti il momento di inaugurare la sua personale di fotografia Oltre alla realtà, la fantasia. Presentato dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, Gino Maria Sambucco ha tenuto una vera e propria lezione per i presenti. Ha così raggiunto il suo scopo, quello di divertire attraverso le sue immagini.

L’artista friulano, residente a Codroipo (UD), in esposizione fino al 10 aprile con le sue cime, in particolare quelle bellunesi, ha scelto per Oltre alla realtà, la fantasia la storica galleria di Milano. Le pareti della Milano Art Gallery vantano difatti oltre cinquant’anni di incontri artistico-culturali, su di loro sono state esibite le opere di grandi maestri italiani, tra cui Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Gino De Dominicis, Fausto Pirandello e molti altri.

Si iscrivono in un tale contesto gli scatti di Gino Maria Sambucco, capaci di esaltare la natura alpina attraverso diverse angolazioni e un’esplosione di colori. Le sue, va ricordato, sono fotografie che comprendono sia il periodo che ha visto la fondazione del gruppo Mitici e Dolomitici che la sua fase di ricerca più recente, dedicata alle “pittografie”. Il raggio d’azione si allarga dunque ben oltre le sue amate montagne.

Nel corso del vernissage il maestro Sambucco ha voluto spiegare così la ragione della sua arte e della personale: «Alle mie immagini cerco di dare un senso ironico, positivo, mai negativo. Ecco, lo definirei giocoso. Vorrei poi che tutti quelli che verranno a visitare la mostra capissero questo scopo. Alla fine è un po’ come inventare delle barzellette e il mio desiderio rimane quello di far sorgere un sorriso, di far divertire attraverso la fantasia. Perché tutti potrebbero vedere quello che ho notato io o scorgere dei riferimenti storici oppure scoprire degli avvenimenti del futuro “leggendo” le mie foto».

Prestiti: in Campania cresce il consolidamento debiti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

In Campania lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di circa 13mila domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.959 euro da restituire in 67 rate (poco più di 5 anni e mezzo).

L’età media dei richiedenti è pari a 42 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (31%) proviene da un under 35, valore superiore alla media nazionale dove la percentuale di richiedenti con meno di 35 anni si ferma al 29%.

Ma quali sono le motivazioni che hanno spinto i campani a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti nella regione sono stati quelli per ristrutturare casa (24,5%) e per acquistare un’auto usata (17,4%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -6,7% e del -2%.

La tipologia di prestito che invece nell’ultimo anno è cresciuta maggiormente in Campania è il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti richiesti è aumentato di 6,1 punti percentuali, passando dal 7,6% del 2017 al 13,7% del 2018.

«L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i campani siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

In crescita, si legge nell’analisi, anche i prestiti personali richiesti per ottenere liquidità (15,5% del totale, +4,1 punti percentuali rispetto al 2017) e quelli per le cure mediche (4% del totale, +1,5 punti percentuali). Peculiare, inoltre, è il dato relativo ai finanziamenti chiesti per pagare matrimoni e cerimonie che, in Campania, sono aumentati di 1 punto percentuale raggiungendo il 4,4% del totale prestiti richiesti nella regione, vale a dire quasi il doppio rispetto alla media nazionale (2,4%).

Le differenze provinciali

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Salerno è la provincia campana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (13.612 euro, il 5% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Benevento (13.046 euro) e Napoli (12.920 euro). Gli importi medi più bassi, invece, sono stati richiesti in provincia di Avellino (12.594 euro) e in quella di Caserta (12.559 euro).

Interessante notare, inoltre, come, a differenza di altre regioni d’Italia, non emergono differenze provinciali significative rispetto all’età media dei richiedenti prestito, che varia tra i 42 e 43 anni, e la durata media dei prestiti richiesti, che varia tra i 66 e i 67 mesi.

Al Teatro Bianconi il triangolo alla francese scatena le risate.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 18 marzo 2019: Prosegue a tambur battente la stagione teatrale del Bianconi di Carbognano che per domenica 31 marzo alle ore 18:30 propone uno dei testi più esilaranti della commedia francese contemporanea che ha spopolato oltralpe UNA SETTIMANA NON DI PIU’ di Clement Michel (traduzione di Giulia Serafini) per la regia di Francesco Branchetti con sul palcoscenico: Milena Miconi, Mario Antinolfi, Antonio Conte

Paul è in un momento di crisi con la sua compagna Sophie con cui convive, semplicemente non la sopporta più e addirittura ogni notte sogna la sua dipartita, ma non ha il coraggio di dirle che la vuole lasciare e per di più vuole che sia lei ad andarsene da casa. L’uomo decide così di chiedere aiuto al suo migliore amico e di farlo rimanere a casa sua per tutto il tempo necessario a portare Sophie all’insopportazione della convivenza a tre fino a che, esasperata, decida di andare via.

Un piano perfetto nella testa di Paul… ma si sbaglia, il suo piano avrà conseguenze imprevedibili. Il suo amico Martin con enorme riluttanza si ritrova a trasferirsi dalla coppia e così, a differenza di quanto immaginato da Paul, inizia una serie di situazioni paradossali, di colpi di scena che in un girotondo irresistibilmente comico ci conduce ad un inaspettato finale.

Una settimana, non di più…  è l’ultima versione italiana della commedia francese Una semaine pas plus”di Clément Michel, un classico francese della commedia garbata in cui i colpi di scena e le situazioni esilaranti si susseguono in un ménage à trois, a tratti grottesco; una pièce dall’intreccio e dalla comicità mai banali e davvero  irresistibili. Le bugie dei personaggi e gli equivoci che esse provocano creano infatti una serie di situazioni irresistibilmente comiche, degne della più interessante commedia francese contemporanea.

Queste le note del regista Branchetti: E’ una commedia molto intelligente e divertente, che definirei speciale. Siamo in presenza di una comicità divertente, ma mai volgare. In questi anni, in cui domina una comicità sempre un po’ ammiccante alla volgarità, è importante poter portare in scena una commedia come questa, che non ha bisogno di niente che non sia delicato e aggraziato, dove la comicità scaturisce semplicemente dall’intelligenza

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Macerata contro le droghe.

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

I volontari hanno distribuito gli opuscoli informativi  all’ ITTS Eustachio Divini

Stamattina i volontari di Mondo Libero dalla Droga hanno dato vita ad una distribuzione di opuscoli informativi contro le droghe all’entrata dell’ ITTS Eustachio Divini in Piazza Alessandro Luzio a Severino.

Un momento di grande positività che ha portato gli stessi studenti a sentirsi direttamente coinvolti nelle attività di prevenzione che, con tenacia e costanza, i volontari della sezione maceratese dell’associazione Mondo Libero dalla Droga stanno portando avanti da diversi mesi.

Venerdì’ 22 marzo infatti sono stati distribuiti centinaia di opuscoli, suddivisi tra “La Verità sull’Abuso di Alcol”, “La Verità sulla Marijuana”, “La Verità sulla Cocaina” e “La Verità sull’Eroina”.

Questa della distribuzione è soltanto una delle attività che l’associazione sta attuando nelle Marche. Sono moltissimi gli istituti scolastici che si sono messi in contatto con i volontari organizzando incontri di prevenzione ed informazione direttamente nelle scuole, prima area di apprendimento culturale e sociale, per portare un messaggio di bellezza e libertà agli stessi studenti.

Non mancano inoltre iniziative volte al diretto coinvolgimento dei cittadini, come distribuzioni per le principali strade della città e momenti ludici organizzati con lo scopo di promuovere l’obiettivo comune della lotta alle droghe.

L’umanitario L. Ron Hubbard scoprì che: “Le droghe sono ben più di un mero problema sociale. Circa 210 milioni di persone di ogni ceto sociale assumono droghe illegali. Quasi 200.000 persone ogni anno muoiono a causa della droga”.

Questi dati statistici di non trascurabile importanza spingono la causa dell’associazione e degli stessi volontari che con piacere si impegnano per un mondo libero dalla droga e dalle sue trappole.

Ufficio Stampa
Mondo Libero dalla Droga