Archivio per 28 Marzo 2019

PESCARA: casting della Morfeo Dreams per il film “I baci dei Giuda”

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Spettacolo

La Morfeo Dreams organizza a Pescara i provini per il film del regista Umberto Rey dal titolo provvisorio “I baci dei Giuda”.

Dopo il successo del film, ancora in programmazione nelle sale cinematografiche italiane “Tramonto a Mezzogiorno“, Umberto Rey torna dietro la macchina da presa per il suo nuovo lungometraggio con location Roma, Basilicata, Puglia e Abruzzo che verrà girato nel corso dell’estate 2019.

Un film è tratto dal rivoluzionario romanzo politico, filosofico e teologico “I baci dei Giuda”, scritto dallo stesso Umberto Rey. Romanzo che lo ha visto impegnato per oltre 2 anni mediante ricerche e documentazioni.

ATTUALMENTE SI RICERCANO: Attori, coprotagonisti e secondari.
Uomini e donne di età compresa tra i 28 e 60+ con esperienza attoriale cinematografica o teatrale, il tutto documentato nel curriculum artistico.

Inviare candidatura al casting, entro mercoledì 3 aprile 2019,
all’indirizzo email: morfeodreamsfilm@gmail.com

La Morfeo Dreams, esaminate le candidature, provvederà a CONVOCARE – tramite email – le persone che avranno superato la preselezione e, quindi, ammesse al provino.

SEGNALIAMO che Umberto Rey, presenterà il romanzo da cui sarò tratto il film
venerdì 05 aprile 2019 alle ore 18.30
e che sarà possibile anche assistere alla proiezione del film “Tramonto a Mezzogiorno“
venerdì 05 aprile 2019 alle ore 20.30
i due eventi si terranno presso l’Auditorium Leonardo Petruzzi in via della Caserme n. 60 ((alle spalle del Museo casa natale di Gabriele D’Annunzio) con ingresso gratuito.

INFO Casting Morfeo Dreams
Fb goo.gl/QHaQ5W Web goo.gl/gMzRTL

INFO Libro “I baci dei giuda”
Fb goo.gl/cMCD5V Web goo.gl/ynYog2

INFO Proiezione film Tramonto a mezzogiorno
Fb goo.gl/6yGzcc Web goo.gl/eFCzme

#CastingCall #Ibacideigiuda #UmbertoRey #CastingMorfeo

Gruppo Green Power i risultati del progetto di bilancio consolidato e quello di esercizio

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Gruppo Green Power, realtà veneta attiva nel settore energetico, ha dato il via libera lo scorso 4 marzo 2019 al progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e al bilancio di esercizio. Di rilievo i traguardi raggiunti.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power approva il progetto di bilancio consolidato e il bilancio di esercizio

Lo scorso lunedì 4 marzo ha avuto luogo una riunione del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Green Power, realtà veneta da quasi dieci anni attiva nel settore dell’efficientamento energetico e quotata in Borsa a Milano. Durante l’incontro, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha ratificato, come da appuntamento cadenzato ogni sei mesi, il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e il bilancio di esercizio. Entrambi sono caratterizzati da notevoli risultati economici. Sono assolutamente degni di menzione: i ricavi netti consolidati, i quali ammontano ad un valore di 16 milioni e 844mila euro; il margine operativo lordo consolidato pari alla cifra di 1 milione e 770mila euro; il patrimonio netto di oltre 1 milione e mezzo di euro. Vale altresì la pena citare l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, equivalente al 10,5%, la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 600mila euro e l’utile d’esercizio consolidato pari alla cifra di 259mila euro. Le altre realtà inserite nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo al 31 dicembre 2018 di Gruppo Green Power sono le società interamente partecipate BluePower Connection Srl, Unix Group Srl e Soluzioni Green Srl. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in territorio rumeno, mentre le ultime due si trovano all’interno del territorio italiano. Inoltre, a decorrere dall’anno 2019, entra nella famiglia di società sussidiarie del gruppo anche Green Energy Group Srl., specializzata nella messa in commercio, design di impianti per l’efficientamento di tipologia domestica, avente il proprio centro operativo ad Este, in provincia di Padova.

La storia di Gruppo Green Power

Gruppo Green Power, azienda di Mirano (in provincia di Venezia), opera nell’area dei servizi “chiavi in mano” di vendita, assistenza post vendita e messa in posa di nuovi prodotti tecnologici a basso impatto ambientale. Come target principale ha famiglie e piccole e medie imprese. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi giungono ad essere i soci maggioritari e componenti del Consiglio di Amministrazione dell’impresa veneta. Nel 2012 poi l’azienda cambia il proprio assetto e da Società a responsabilità limitata diventa Società per azioni. La ditta di Mirano avvia nel 2013 l’help desk telefonico di telemarketing Bluepower Connection S.r.l. e l’anno successivo diviene parte del Mercato alternativo del capitale facente capo alla Borsa milanese: questo riunisce sotto lo stesso ombrello le PMI nazionali con gli indicatori di sviluppo più positivi nel breve e medio termine. Nel 2015 l’impresa crea ufficialmente il CONSORZIO GGP, un gruppo di installatori e fornitori scelti con attenzione e con lo scopo primario di venire incontro alle esigenze della clientela tenendo sempre allo stesso tempo un profilo elevato in termini qualitativi. Nel 2017 nasce Soluzioni Green S.r.l., sezione che si occupa della fornitura di servizi quali check-up manutentivi, messa in funzione di impianti green e dispositivi con classe di energia superiore e scrittura delle pratiche amministrative obbligatorie secondo la normativa attualmente vigente in materia. I settori di competenza di Gruppo Green Power sono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, di sistemi fotovoltaici, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED, dell’automazione domotica, colonnine di ricarica e mobilità sostenibile.

Andrea Mascetti tra i probabili futuri componenti del Consiglio di Amministrazione di Italgas

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Andrea Mascetti, avvocato esperto di diritto societario, amministrativo e della reputazione sul web e attivo da 20 anni con lo studio legale omonimo, è uno dei due nominativi proposti dagli azionisti istituzionale di Italgas per il nuovo board della società. Il rinnovo degli organi sociali è all’ O.d.G. dell’assemblea prevista per il 4 aprile prossimo

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti nel gruppo dei papabili componenti del board di Italgas

C’è anche Andrea Mascetti tra i candidati membri del Consiglio di Amministrazione di Italgas. La società per azioni nata a Torino quasi due secoli fa, attiva nella distribuzione di gas naturale e facente oggi capo a Cassa Depositi e Prestiti ha infatti annunciato al pubblico che sono state consegnate due liste di candidati componenti del board e due liste di candidati membri del collegio dei sindaci. Tutto ciò in previsione della riunione in assemblea che avrà luogo il prossimo 4 aprile 2019. La stessa si svolgerà in unica convocazione e avrà all’ordine del giorno il rinnovo degli organi sociali della società di capitale. Gli azionisti Cdp Reti e Snam, che insieme detengono in totale poco meno del 40% del patrimonio di Italgas, hanno depositato in maniera congiunta un elenco dei candidati per le posizioni di componente del Consiglio di Amministrazione. In tale lista sono presenti i nomi di Alberto Dell’Acqua, aspirante Presidente del board, Paolo Gallo, candidato al ruolo di Amministratore Delegato, Yunpeng He, Paola Annamaria Petrone, Maurizio Dainelli, Giandomenico Magliano, Veronica Vecchi, Patrizia Michela Giangualano e Nicolò Dubini. Gli azionisti di carattere istituzionale, che invece posseggono tutti insieme meno dell l’1,4% degli asset di Italgas, hanno depositato un listino unitario degli aspiranti componenti del Consiglio di Amministrazione composto da Andrea Mascetti e Silvia Stefini.

La carriera professionale dell’avvocato Andrea Mascetti

Andrea Mascetti, fondatore nel 2004 dello studio legale che porta il suo nome, nasce a Varese nel 1971 ottenendo la laurea in Legge nel 1996 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del capoluogo lombardo. E’ iscritto all’Albo degli Avvocati della città di Milano ed è inoltre patrocinante avanti la Corte di Cassazione. Si occupa di tematiche legali inerenti il diritto societario e amministrativo ed è inoltre attivo come consulente presso numerose società commerciali, enti locali e nel settore pubblico. Infine, è collaboratore presso diverse realtà, tra le quali vale la pena menzionare il SALT, Studio Associato Legale Tributario, associato ad Ernst & Young. Nell’ultimo periodo, Andrea Mascetti è stato anche attivo in prima linea per quello che afferisce ai settori della web reputation e del diritto legato all’arte. Ha inoltre rivestito le posizioni di presidente e membro di organismi di vigilanza, secondo quanto prevede la legge 231 del 2001, nonchè di sindaco di numerosi collegi e componente di Consigli di Amministrazione di istituti creditizi e imprese commerciali in Italia e all’estero.

Prestiti: in Calabria si chiedono in media 12.960 euro

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

In Calabria lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di quasi 5mila domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.960 euro da restituire in 67 rate (poco più di 5 anni e mezzo). L’età media dei richiedenti è pari a 43 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (29%) proviene da un under 35.

Ma quali sono le motivazioni che hanno spinto i calabresi a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti in Calabria sono stati quello per ristrutturare casa (26,1% del totale richieste) e quello per l’acquisto di un’auto usata (17,9%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -3,7% e del -1%.

La tipologia di prestito che invece nell’ultimo anno è cresciuta maggiormente in Calabria è quello per il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti richiesti è aumentato di 3 punti percentuali, passando dall’11% del 2017 al 14% del 2018. In crescita anche il peso dei prestiti personali richiesti per ottenere liquidità (13,3% del totale, +1,6 punti percentuali rispetto al 2017) e quelli per l’acquisto di arredamento (7,2%, +1,2 punti percentuali).

«L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i calabresi siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Vibo Valentia è la provincia calabrese dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (13.830 euro, il 7% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Cosenza (12.934 euro) e Catanzaro (12.923 euro). Gli importo medi più bassi, invece, sono stati richiesti in provincia di Reggio Calabria (12.860 euro) e in quella di Crotone (12.727 euro).

Interessante notare come, a seconda della provincia presa in esame, vari sensibilmente anche l’età media di coloro che hanno presentato domanda di prestito. I richiedenti più giovani sono quelli di Vibo Valentia e Crotone (età media 42 anni) mentre l’età media più alta è stata registrata nella provincia di Catanzaro (44 anni). Differenze significative sono state evidenziate anche rispetto alla durata media del prestito richiesto, che varia dalle 66 rate di Catanzaro e Vibo Valentia alle 69 di Cosenza.

Franchising Key Awards 2019: Enza Di Nicola miglior Franchisee (No+Vello)

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

No+Vello e Enza Di Nicola, franchisee di No+Vello, sono i vincitori dei Franchising Key Awards 2019, lanciato da Federfranchising Confesercenti per segnalare e ringraziare le imprese che si sono adoperate di più per il successo del sistema Franchising in Italia ed arrivato quest’anno alla terza edizione.

In particolare No+Vello è stato premiato per la migliore innovazione gestionale, mentre Enza Di Nicola, No+Vello, come miglior Franchisee.

I Franchising Key Award sono stati consegnati nell’ambito dell’Assemblea Annuale di Federfranchising che si è tenuta a Roma lo scorso 28 febbraio presso il Palazzo Confesercenti.

“Lo spirito del premio – spiega il Presidente di Federfranchising Confesercenti Alessandro Ravecca – è quello di valorizzare il successo di quelle imprese che hanno contribuito con il loro lavoro, direttamente o attraverso la rete di affiliati, alla crescita di Federfranchising Confesercenti, tra le più antiche e importanti associazioni dedicate alla rappresentanza, all’assistenza ed alla tutela sia di franchisor sia dei franchisee in Italia. La novità, in questa edizione dei Franchising Key Award, è stata l’introduzione del premio al “miglior franchisee”.

Enza Di Nicolafranchisee No+Vello con 4 punti vendita in Sicilia e con un quinto punto vendita in dirittura di arrivo si è aggiudicata il premio per miglior Franchisee (multi units, cioè con più punti vendita).

No+Vello ha ottenuto il riconoscimento per la migliore innovazione tecnologica. In particolare a fare la differenza è stato il software interno, prodotto “in house” da zero e customizzabile al massimo.


“Possiamo affermare – ha detto Antonello Marrocco, Direttore Generale di No+Vello Italy nel ritirare il premio – che in questa categoria siamo sostanzialmente senza competitor, in quanto la maggior parte dei franchising utilizza software acquistati o comunque non costruiti su misura”.

No+Vello (pronunciato alla spagnola, “nomasvejo”) è il franchising internazionale della depilazione permanente a luce pulsata e del metodo Fusion che combina laser a diodo e luce pulsata. In Italia dal 2011, per l’iniziativa dell’imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No+Vello diventa la più importante realtà nazionale del settore, con 180 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre è da 5 anni tra i più importanti franchising a livello mondiale nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell’estetica.

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Arturo Bastianello: la partnership Pam – Arimondo

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Pam, del Gruppo Pam di Arturo Bastianello, ha siglato a fine novembre una partnership con Arimondo: 16 punti vendita della realtà ligure sono passati a insegna Pam.

Arturo Bastianello: la partnership Arimondo-Pam

Pam, del Gruppo Pam di Arturo Bastianello, ha stipulato alla fine dell’anno appena concluso un accordo con Arimondo, realtà imprenditoriale ligure. Sulla base di questa partnership, ben 16 punti vendita sono passati, ad inizio gennaio, ad insegna Pam: sono disponibili, quindi, i prodotti tipici dell’offerta Arimondo, nonché i freschissimi e le linee a marchio biologiche, dedicate a vegetariani e a chi soffre di particolari intolleranze di Pam Panorama. L’Amministratore Delegato Roberto Arimondo ha scelto Pam per l’impegno e la passione con i quali il Gruppo porta avanti i propri obiettivi. In particolare, Pam si pone dalla parte della propria Clientela, cercando di offrire sempre il meglio dei prodotti e dei servizi. L’incipit della partnership Pam – Arimondo è stato la riapertura di un punto vendita a Finalborgo e il passaggio del negozio di Alassio a Metà, altra insegna del Gruppo.

Arturo Bastianello: Presidente del Gruppo Pam

Il primo supermercato del Gruppo Pam venne inaugurato il 13 dicembre 1958 nella zona di Padova, dove precedentemente sorgeva una vecchia sala cinematografica. Da allora l’Azienda è cresciuta significativamente: oggi Pam Panorama è presente in undici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo) con oltre 190 punti vendita tra supermercati e superstore Pam, ipermercati Panorama e supermercati di prossimità Pam local. Il motto che contraddistingue il Gruppo è “Più a meno” e rappresenta il quotidiano impegno per garantire ai Clienti prodotti di alta qualità a prezzi competitivi. La società è attualmente guidata dal Presidente Arturo Bastianello.

Campagnola: una crescita che dura da sei decenni

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Economia, Industria

L’azienda di Zola Predosa (BO), punto di riferimento nel mondo della potatura e raccolta meccanizzate, porta le sue novità di prodotto in tutto mondo e mantiene stabilmente la crescita del fatturato puntando a importanti traguardi.

Il segreto del successo di Campagnola non è certo un mistero per un brand conosciuto in tutto il mondo. Con 60 anni di produttività, ricerca e innovazione incessante, l’azienda dell’hinterland bolognese è riuscita a soddisfare una clientela internazionale esigente, spesso anticipando, con le proprie novità, le richieste di un mondo agricolo in costante evoluzione.

Il continuo slancio all’innovazione dell’azienda che proprio nel 2018 ha spento 60 candeline, la porta ad essere un referente privilegiato nel contesto di un’agricoltura 4.0. Interpretando i bisogni di un sistema rurale sempre più tecnologico e meccanizzato, Campagnola ha sviluppato specifiche caratteristiche che la rendono un marchio con una precisa identità e reputazione: massima maneggevolezza, ottimo rapporto qualità prezzo, ridotta manutenzione, estrema precisione, una variegata gamma di attrezzi tra cui scegliere e l’attento controllo qualità.

Su queste basi Campagnola ha costruito un percorso costellato di grandi successi e di una crescita costante, anche in anni difficili. Lavorando a stretto contatto con la clientela, soggetta alla stagionalità e ai cambiamenti climatici, l’azienda è riuscita a non subire gli effetti negativi dettati da condizioni metereologiche avverse e tensioni politiche che hanno caratterizzato lo scorso anno alcuni areali italiani e Stati esteri. 

Campagnola parla di successo

Nel 2018 Campagnola ha mantenuto saldo il fatturato e il segno positivo nel trend che la distingue da diversi anni. La crescita è incessante, non lo dimostrano solo le cifre del fatturato – un totale di 14 milioni di euro di cui 7,6 derivanti dal mercato italiano – ma anche lo spazio produttivo in costante aumento, arrivato oggi a 8.000 metri quadrati, e il prestigio a livello di immagine che l’azienda si sta guadagnando anno dopo anno.

Il mercato internazionale riconosce l’importanza di un marchio italiano che si qualifica come storico e affidabile come spiega il Direttore Commerciale Vanni Roncagli: “Il marchio Made in Italy è un driver di acquisto di un certo peso in questo settore e ha una sua plusvalenza: è sinonimo di professionalità, flessibilità. Competenza. Campagnola corrisponde in pieno a questi valori e viene vissuta a livello internazionale come un’azienda italiana di successo”.

Obiettivi per il 2019

Investire sull’elettromeccanica con progetti che allargano la proposta Campagnola pur mantenendo il core business della pneumatica, sono gli obiettivi per l’anno in corso, con la volontà di mirare a una crescita importante del fatturato. “Lo scorso anno puntavamo a raggiungere i 16 milioni di euro e un’inversione degli attuali valori di suddivisione, ovvero dall’attuale 60% Italia e 40% estero a un 60% worldwide e 40% nazionale”. Così Vanni Roncagli sulla proiezione 2019. “Traguardi più che plausibili per Campagnola e che non sono stati raggiunti per alcune tensioni e avversità meteo che hanno rallentato gli acquisti, ma non certo cancellati. La nostra presenza in tutti i continenti ci consente di bilanciare e assorbire le situazioni critiche e non frenare il nostro sviluppo. Questa solidità, ben percepita dall’intera filiera, è una garanzia per l’internazionalizzazione che si lega a sei decenni di conduzione al tempo stesso familiare e manageriale, fondendo le positività di entrambe le situazioni e costituendo un importante valore aggiunto”.

Campagnola propone il top della gamma ma anche linee più economiche che mantengono alto il livello della performance, permettendo all’azienda di raggiungere fette di mercato sempre più ampie e soddisfare richieste sempre più diversificate. Lo strategico approccio al mercato moderno e la diffusione capillare della rete commerciale, a livello internazionale, sono dei fattori caratterizzanti che traggono le loro basi fin dalla costituzione dell’azienda. Il vasto assortimento di prodotti, progettato e costruito negli anni, è il risultato di un accurato processo di studio, analisi e collaudo, volto a soddisfare le molteplici esigenze di una clientela sempre più attenta a ridurre tempi e sforzi operativi. Il sistema pneumatico o elettrico risponde pienamente alla necessità degli operatori di svolgere un lavoro in maniera costante, sempre identica, non riducendo il fattore umano, ma anzi preservandolo, grazie al risparmio di fatica, durata, risorse. Oltre al beneficio di disporre così di attività ripetitive, quantificabili e intercambiabili tra gli addetti alla potatura, salvaguardando sia le piante che i lavoratori, ma consentendo alle aziende agricole di approcciarsi in maniera sempre più moderna, in linea con il processo di sviluppo di Industry 4.0 che guarda al mondo rurale e all’intera agroalimentare.

Una gamma tra presente e futuro

Campagnola è orgogliosa dei propri prodotti di punta: la gamma di forbici elettriche per la potatura e la legatrice elettrica LINE 44, la grande novità in casa Campagnola presentata in anteprima a EIMA 2018: LINE 58, un’unica batteria, leggera, agli ioni di litio, che fa funzionare tutti gli attrezzi elettromeccanici.

Storico e ancora attualissimo successo dell’azienda è Alice, prodotto apprezzatissimo dall’utilizzatore finale che a distanza di 10 anni mostra tutta la sua modernità.

Nel caso di Cobra, altra forbice elettrica da potatura, l’azienda, certa della qualità dei componenti, ne garantisce il funzionamento per 4 anni invece dei consueti 2 previsti dalla legge.

Il catalogo Campagnola viene proposto in tutto il mondo con la stessa gamma di prodotti, mentre alcune aree con particolari esigenze hanno indirizzato l’azienda verso la costruzione di macchine specifiche che sono diventate case history di successo proposte successivamente in tutto il mondo. È questo il caso dell’abbacchiatore elettrico Hercules, concepito per necessità proprie dell’area andalusa e successivamente inserito a catalogo.

Nel mondo con il cuore

Campagnola è una grande realtà, ma non per questo dimentica delle sue origini e del territorio in cui è inserita. La forte sensibilità e i valori che la caratterizzano la rendono un’azienda socialmente responsabile, sia verso le persone che l’ambiente, supportando diversi progetti di carattere locale, nazionale e internazionale. Persone e ambiente sono al centro dell’attenzione aziendale, per vocazione e per l’attività stessa che svolge, per cui è connaturato alla mission di Campagnola, con il desiderio di suggerire al tessuto sociale e produttivo un analogo percorso.

www.campagnola.it

Azzurra, il libro per l’infanzia della scrittrice Sabrina Ginocchio

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Azzurra di Sabrina Ginocchio

Azzurra è una delicata favola su una piccola goccia di pioggia che desidera atterrare su un morbido prato invece che in mare, come le succede sempre quando lascia la sua nuvola dalla forma di veliero. Seguire gli ostinati tentativi della goccia per raggiungere il suo scopo permette ai bambini di comprendere che anche gli esseri più piccoli e fragili possono avere grandi sogni, e che per quanto sia difficile l’ostacolo da superare, l’importante è non arrendersi mai. La favola contiene anche un forte messaggio ecologico che ricorda ai bimbi, e anche ai genitori che leggeranno con loro la storia, che la natura va rispettata, e che ha bisogno dell’aiuto e dell’amore di tutti gli esseri viventi.

Titolo: Azzurra

Autore: Sabrina Ginocchio (Illustrazioni di Elisabetta Micheloni)

Genere: Narrativa per l’infanzia/Favola

Casa Editrice: Edizioni Zerotre

Collana: Il trenino racconta…

Pagine: 40

Prezzo: 14,50

Codice ISBN: 9788894954302

«[…] Azzurra è una gocciolina che vive su una nuvola a forma di veliero. Il sogno di Azzurra è atterrare su un morbido prato; ma, ogni volta che si lancia dal veliero, cade sempre nello stesso punto: in mare».

Azzurra, dell’autrice Sabrina Ginocchio, è il terzo libro della collana “Il trenino racconta…” delle Edizioni03. Una collana che si occupa di storie dedicate all’infanzia contenenti messaggi positivi legati al rispetto degli esseri viventi e dell’ambiente, veicolati attraverso l’incanto della fantasia. Ogni libro racchiude un racconto impreziosito da illustrazioni a colori di Elisabetta Micheloni e attività interattive. In Azzurra viene sottolineata l’importanza dell’acqua, del riciclo e del rispetto per l’ambiente, raccontando la storia di una goccia di pioggia determinata ad atterrare su un prato, una volta lasciata la sua nuvola a forma di veliero. Nelle tante avventure che vivrà per realizzare il suo sogno, si troverà e visitare luoghi differenti e spesso in difficoltà, a causa dell’inquinamento. Ad esempio atterrando su uno stagno incontrerà una rana intenta a raccogliere l’immondizia con un retino, per cercare di rimediare agli errori degli esseri umani. La natura è mostrata al bambino attraverso disegni pieni di colori e di fantasia e raccontata nella sua bontà e bellezza, come il simpatico pinguino che aiuta la goccia a tornare verso il mare, perché al Polo Sud fa troppo freddo per evaporare e poter raggiungere la sua nuvola/veliero. Messaggi semplici ma efficaci, che aiutano il bambino a comprendere la fortuna di essere circondati da alberi, corsi d’acqua e una varietà multicolore di animali, che meritano rispetto e protezione. Alla fine della storia sono presenti attività che stimolano l’intelligenza, la creatività e la voglia di sperimentare, e che riprendono il messaggio ecologico della favola inserendo delle sezioni dedicate, come quella sulla raccolta differenziata. È inoltre molto interessante l’attività pratica dedicata al riciclo: è stato infatti inserito all’interno del libro un ritaglio di carta seminabile (biodegradabile e riciclata) nella quale vi sono dei semi che i bambini potranno coltivare, utilizzando acqua e terra. Il foglio biodegradabile decomponendosi diventerà un ottimo compost ecologico per favorire la crescita delle piantine, così come Azzurra è un’ottima lettura per favorire a sua volta la crescita sana e consapevole del bambino.

TRAMA. Azzurra è una gocciolina che vive su una nuvola a forma di veliero. “Drindrin”, ecco il suono della campanella, il segnale della pioggia. Sentendolo, tutte le goccioline si tuffano. Dove andrà a finire Azzurra? Azzurra nei suoi viaggi incontrerà diversi personaggi, diversi ambienti, passerà dal caldo al freddo e anche tra luoghi inquinati. Il sogno di Azzurra è quello di atterrare su un morbido prato, ma ogni volta che si lancia dal veliero cade sempre nello stesso punto: nel mare. Riuscirà Azzurra a trovare l’inclinazione giusta per atterrare sull’erba?

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Sabrina Ginocchio è la fondatrice e curatrice della collana “Il trenino racconta…” delle Edizioni ZEROTRE. Sabrina si definisce un frullato di Heidi e di Anna dai capelli rossi. Ha trascorso la sua infanzia in mezzo alla natura, come Heidi, tra pecore, mucche, noccioli, oliveti, boschi, mare… Ama vedere il mondo con gli occhi della fantasia e della scoperta, e come Anna spesso ribadisce: “Se conoscessimo tutto, non ci sarebbe più spazio per la fantasia”.

Contatti

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Più efficaci e competitivi con Dadistel

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

L’informatizzazione dei processi produttivi e il miglioramento della gestione, grazie a un sistema di automazione innovativo, proiettano Varvel in un mercato globale sempre più selettivo

Valsamoggia (BO), 26 marzo 2019 – Tecnologia e digitalizzazione rappresentano un binomio destinato a fornire nell’immediato un nuovo slancio competitivo al Gruppo Varvel. È stato infatti introdotto Dadistel, un sistema di automazione del controllo della produzione nei reparti di lavorazione meccaniche che consente un’efficace ed efficiente gestione delle tempistiche, capace di fornire in tempo reale preziose informazioni e stime puntuali sui tempi di consegna e sulla disponibilità delle risorse, nonché un’analisi dei processi e degli andamenti produttivi.
Si tratta di uno strumento estremamente evoluto che nei prossimi mesi consentirà il monitoraggio integrato dei flussi produttivi, con un netto miglioramento in tema di affidabilità e rendimento. Una novità in ottica Industry 4.0 che proietta Varvel in uno scenario globale con una sempre maggiore capacità di risposta alle richieste di un mercato esigente, informatizzato e competitivo.
La più che sessantennale esperienza dell’azienda bolognese e la comprovata qualità made in Italy, oltre che il concetto di modularità spinta e l’offerta di soluzioni personalizzate ad alto valore aggiunto, sono tra gli elementi di forza cui, d’ora in avanti, si andrà a sommare Dadistel, in virtù del fondamentale apporto che questo sistema garantisce nell’automazione del controllo di produzione.
Quest’importante dotazione consente un puntuale e proficuo controllo di tempistiche, fornendo informazioni su tempi di preparazione, attrezzaggio, lavorazione, dispersioni/soste, ripristino e cambio produzione. Non meno rilevante risulta il conteggio dei particolari, buoni e/o scartati, oltre all’indicazione di tempi medi e statistici dei particolari realizzati, ovvero ciclo, macchina, carico/scarico.
Questi calcoli in tempo reale consentono un miglioramento di gestione, con benefici che vanno a incidere sulle stime relative ai tempi di consegna e sulla disponibilità delle risorse, favorendo l’intera filiera nella fornitura quasi just in time e stabilendo un significativo miglioramento della supply chain.
A rendere ancora più oculata la supervisione quotidiana e periodica, subentra l’analisi dei processi e degli andamenti produttivi fornita da Dadistel, unitamente ai rendimenti di macchina e di carico/scarico, nonché ai fondamentali riferimenti per la produzione.
Sono però le tempistiche a costituire, senza dubbio, il massimo valore aggiunto del sistema di controllo Dadistel: le informazioni, infatti, vengono rese disponibili in differenti formule, secondo la necessità del momento: simultaneamente alle lavorazioni in corso; come storico delle lavorazioni completate; secondo raggruppamenti per periodi e parziali (come turni, giornate, settimane, mesi, trimestri, anni); in relazione a una macchina, un reparto o un’isola di lavoro e persino in base a riferimenti/criteri di interesse.
In ragione della facilità e della rapidità d’installazione, il sistema Dadistel ha caratteristiche uniche nel suo genere che escludono la necessità di interventi meccanici. Si può applicare a tutte le macchine utensili, dalle più antiche alle più moderne, di qualunque marca e modello esse siano. Inoltre, trattandosi di un sistema passivo, ha la peculiarità di non alterare in alcun modo gli impianti esistenti.
Di grande interesse è anche la formula operativa completamente autonoma nella raccolta dei dati, che non richiede l’intervento degli operatori né l’utilizzo di lettori di codici a barre. In questo modo Dadistel garantisce informazioni non soltanto oggettive e non manipolabili, ma anche assimilabili a diverse prospettive, per adattarsi alle istanze di tutti gli operatori – responsabili di produzione, capiofficina, direttori di stabilimento, titolari – in base a ruolo e necessità.
Dadistel è un’intelligenza artificiale che, per sua natura, impara dagli eventi passati e migliora continuamente le sue analisi, già detentrice del brevetto per l’innovativo sistema combinato hardware/software su cui si basa.
Ad agevolare la sua introduzione concorre il fatto stesso di integrarsi con i principali gestionali d’ordine e pianificazione, con un’interfaccia che ne permette l’immediato e semplice utilizzo, lasciando spazio anche a una forte personalizzazione.
In un’ottica di potenziamento della comprovata qualità di Varvel, nota in tutto il mondo e declinata nei prodotti e nei servizi da oltre sessant’anni, Dadistel si presenta come un supporto ideale per una realtà che si configura sempre più internazionale e globale senza perdere di vista i valori fondanti della storia che l’ha resa, nei decenni, un punto di riferimento del tessuto produttivo nazionale.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Dati di contatto per maggiori informazioni:

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Ufficio Stampa – Borderline Agency

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RADIOATTIVA: “LA FIABA VIOLA” esce il 22 febbraio il nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un omaggio al mondo femminile capace di resistere e lottare contro i soprusi di un meccanismo sociale che spesso non gli rende giusta dignità.

La Fiaba Viola è il secondo singolo in uscita dei Radioattiva, che precede la pubblicazione del loro secondo album. Dopo Resistència, brano d’impatto sia nella musica quanto nei contenuti, La Fiaba Viola chiude gli occhi, si distende, ma non perde assolutamente di vista la realtà che la circonda facendo perno sulle lotte interiori che l’eroina protagonista dell’avventura deve affrontare in un mondo grande, dispersivo, contraddittorio, cinico, veloce. Il mondo è quello dei nostri giorni, in cui le dinamiche sociali ci portano sempre più a svuotare le nostre emozioni soprattutto e grazie al virtuale estremo in un futuro ormai prossimo all’intelligenza artificiale.

Il “tutto e subito” della velocità spesso trasforma l’illusione in disillusione. La Fiaba Viola è un brano intimista che esplode sia nel racconto quanto nelle musiche rafforzate da un timbro decisamente rock e qualche piccola venatura psichedelica. Il brano è un percorso musicale che omaggia le donne, la loro forza quanto l’intelligenza di fronte ai soprusi che quotidianamente devono affrontare nel mondo del lavoro, al loro coraggio dinnanzi a stereotipi culturali.

Il progetto RadioAttiva nasce il 12 settembre 2016, quando Alessandro Dionisi (voce) e Claudio Scorcelletti (chitarre), dopo aver suonato per due anni insieme in un’altra band (Casa di Cura 13), decidono di metterci nuovamente la faccia, cominciando un percorso musicale nuovo, senza reprimere idee e passione.

«Il mercato tende sempre di più a privatizzare, cannibalizzare, rendere merce di consumo la musica, e le arti in generale, a scapito dell’individuo, della sua singolarità e della sua unicità che, all’interno della collettività, soffoca anziché distinguersi. La mercificazione in danno della sterilizzazione dell’arte. Noi, col nostro progetto, vogliamo uscire da questo sistema!». Radioattiva

Radiodate: 22 febbraio 2019

Autoproduzione

BIO

Alessandro Dionisi, chiamato anche “Nuvola Rossa”, è nato a Roma il 6 marzo 1977 ed è la voce dei RadioAttiva.

Oltre ai RadioAttiva, ha suonato con altre band, muovendosi sempre sul genere rock contaminato ora dal Post Punk, ora dal Rock-Alternative. Partecipa al primo disco solista di Silvio Cancrini in 4 brani come chitarrista ritmico. Per un periodo si allontana dalla musica seguendo una passione che lo coinvolge tuttora: il mondo documentaristico. Quindi, telecamera alla mano, comincia a fare riprese. Insieme ad altri colleghi, oggi può definirsi tra gli antesignani delle Web TV, dove ha lavorato per diversi anni. Ma non abbandona mai il mondo musicale. Oltre a dedicarsi all’attività di videomaker, studia canto presso la SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO di Roma con l’insegnante MARTA NERI.

Riprende l’attività operativa e, prima con CASA DI CURA 13, poi con RadioAttiva, partecipa a diversi Contest dove si fa notare come cantante rock. Con Claudio Scorcelletti, chitarrista del gruppo, lavora al “Progetto RadioAttiva” e alla stesura dei brani per un album. Il 30 gennaio 2018, con i RadioAttiva, partecipa al Contest “Anime di carta”, presso la LOCANDA BLUES (Roma), dove esegue, alcuni brani inediti del disco in preparazione.

Il 30 marzo 2018, al B – FOLK di Roma, i RadioAttiva presentano dal vivo, in anteprima, il loro primo disco. Il 4 maggio 2018 esce sugli store digitali la loro opera prima: “MEDITERRANEA”.

Collabora nella redazione di “Musa Distorta”, una piattaforma artistica che sposa appieno il suo credo artistico, ed è tra i promotori di “Cronache Rock”, un evento itinerante, al quale partecipano band emergenti ad artisti che operano anche in altri campi. Successivamente studia canto con Gianluca Sbarbati. La sua coach vocale attuale è Lucya Allocca (musicista – insegnante di canto).

In passato è stato speaker di “Litfiba Channel” per un programma: “Sotto il Vulcano”.

Claudio Scorcelletti è nato a Roma il 14 settembre 1985 ed è il chitarrista dei RadioAttiva. “L’uomo di Kiew”, è un vero e proprio artigiano della musica e si forma come chitarrista con il rock blues. È un attento quanto scrupoloso perfezionista, quindi ha con sé l’animo che contraddistingue la formazione di un musicista rock. Questa caratteristica, nel tempo, lo ha portato a ricercare un suono più graffiato, sporco, simile all’esperienza dei gruppi rock anni ’90. Nella composizione è passato da un rock blues, a sonorità grunge aggiungendo modernità al suo stile. Ha sperimentato, negli ultimi periodi, anche il blues psichedelico.

Nell’album “Mediterranea” hanno suonato:

Isvard: basso

Alberto Chiavoni: batteria

Il brano “La fiaba viola” è stato registrato presso: Exit Music (Roma) e Md Produzioni Musicali (Roma)

Mix, arrangiamenti e mastering Md Produzioni Musicali (Manuele D’Andrea)

Radioattiva:

Alessandro Dionisi (Voce)

Claudio Scorcelletti (chitarre)

Isvard (Basso)

Alberto Chiavoni (Batteria)

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