Archivio per 27 Marzo 2019

One Express al fianco del FAI nelle Giornate di Primavera

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

La 27° edizione della manifestazione nazionale, indetta dal Fondo Ambiente Italiano e resa possibile dal supporto dei volontari e di aziende sostenitrici come la Rete One Express, chiude con migliaia di visite il primo weekend di primavera del 2019.

Prosegue la strada del network One Express di sostegno alle iniziative culturali legate alla promozione del territorio.

Come già avvenuto per le passate edizioni della kermesse – dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia – il pallet network che riunisce oltre 120 aziende nazionali, attive sulle direttrici di tutta Europa, ha deciso di rinnovare il sostegno all’azione di tutela e valorizzazione dei Beni come Corporate Golden Donor: se da un lato si tratta di una precisa scelta di responsabilità sociale, doverosa per una realtà in forte e costante sviluppo fortemente connessa al territorio e rivolta alle imprese made in Italy, dall’altro rappresenta un impegno concreto per promuovere e accrescere il valore dell’Italia nel mondo, portandone alla luce anche le bellezze più nascoste.

Come ogni anno, dal 1993 ad oggi, il primo weekend della stagione primaverile ha coinvolto la grande squadra di volontari del FAI nell’organizzazione e nella gestione diretta della festa dei Beni Culturali, aperta a tutti i visitatori interessati in più di 5.000 città su tutto il suolo nazionale.

Un’occasione unica di incontro tra persone con differenti provenienze e interessi, accomunate dal desiderio di riscoperta e di contatto con siti eccezionali – spesso inaccessibili – del Paese che da solo concentra un’enorme porzione del patrimonio artistico e culturale mondiale. Non solo: al contempo una preziosa risorsa per la conservazione, la manutenzione e la tutela dei luoghi di interesse e dei complessi monumentali e architettonici più trascurati, capace di portarli a nuova vita e di attirare su di essi un’attenzione sopita.

Infine un’iniziativa dal forte valore didattico e formativo, grazie al coinvolgimento ogni anno di oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni©, studenti delle scuole secondarie di I e II grado, per due giorni calati nelle vesti di accompagnatori. Le Giornate FAI di Primavera sono diventate così, nel tempo, uno strumento imprescindibile di educazione e di sensibilizzazione alla bellezza artistica e paesaggistica cui One Express garantisce il proprio sostegno, consapevole dell’importanza del made in Italy e dell’immenso potenziale di una nazione con una storia così significativa, in tutti i campi del sapere, delle arti e dei mestieri.

Bellezza artistica, quindi, ma anche responsabilità ambientale: l’esperienza e la solidità del network, l’hanno portato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando una notevole attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.

La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.

www.oneexpress.it

TIGER DEK “DIPENDENZA INFINITA” è la surreale storia d’amore del “cant-attore” misterioso

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano pop-dance lancia una riflessione su Gorizia, città natale del “supereroe musicale”.

“Dipendenza Infinita” è il terzo singolo del “cant-attore” Tiger Dek, dopo il brano di esordio “Noi andiamo in Cina” e “Vita d’Altri”.

«A volte nella vita c’è una sola persona con cui ci si sente davvero in sintonia, anche se spesso ci scontriamo, l’unica che non si può assolutamente perdere e che sembra dare un senso alla propria esistenza. Questo è Dipendenza Infinita. Ma rappresenta anche metaforicamente la sofferta e controversa riflessione identitaria di Gorizia (città natale di Tiger Dek) con se stessa, le proprie radici, la propria storia». Tiger Dek

Da un punto di vista musicale, dalle sonorità elettroniche dei primi brani dance ci si è ora spostati verso una pop/dance, con arrangiamenti più elaborati e l’utilizzo non solo di elettronica, ma anche di strumenti reali (batteria, basso, fiati) che interagiscono con i synth.

Il videoclip di “Dipendenza Infinita” è girato principalmente tra le strade di Gorizia (anche se ci sono riferimenti a Bologna, città cara a Tiger Dek che ama visceralmente la schiettezza del rock emiliano) e la scena conclusiva si svolge emblematicamente nella storica piazza della Transalpina, che fino a un recente passato era letteralmente divisa a metà dal confine italo-sloveno. Luogo simbolo delle vicende storiche che hanno visto la città di Gorizia patire gli esiti della seconda guerra mondiale e le cui ferite non sono ancora completamente rimarginate.

Tiger Dek con le sue canzoni si fa portavoce delle ansietà e dei timori più profondi di queste terre di confine e ha scelto il medium della musica e delle immagini video come canali privilegiati di un discorso molto più ampio di quanto possa apparire a prima vista, soprattutto se si etichetta frettolosamente come “trash” cioè che è una surreale creazione artistica condotta sul filo del rasoio esistenziale.

Autoproduzione

Radio date: 22 febbraio 2019

BIO

Tiger Dek è un “cavaliere misterioso che veglia sulla città di Gorizia”…è qualunque persona che scelga di togliersi la maschera dell’ipocrisia.

Tiger Dek è stato selezionato per il live tour di Sanremo Rock, tappa del Friuli Venezia Giulia. Per l’occasione con una rock band ha creato la versione rock di “Noi andiamo in Cina”, che sarà eseguita live in anteprima durante la serata friulana.

Contatti e social

Spotify pagina artista

https://open.spotify.com/artist/7exkTJaZW4Mzq0sowuyUkS

Pagina Facebook Tiger Dek

https://www.facebook.com/Tiger-Dek-137773793559470/

Gruppo Facebook Tiger Dek LifeStyle

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Instagram: tiger.dek

www.instagram.com/tiger.dek/

Sito web Tiger Dek

www.tigerdek.it

Canale Youtube Tiger Dek

www.youtube.com/user/chicco527

Milano Art Gallery: Elisa Fossati risponde alle nostre domande sulla sua personale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

We Are The World, la mostra fotografica di Elisa Fossati, inaugurerà venerdì 29 marzo alla Milano Art Gallery. In via Ampère 102, alle 18, la personale verrà presentata da un incredibile parterre di ospiti illustri, tra cui spiccano i nomi del noto sociologo Francesco Alberoni, dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, del manager di personaggi illustri del calibro del prof. Vittorio Sgarbi e dell’indimenticabile Margherita Hack, Salvo Nugnes, di Luigi Gattinara, direttore della Triennale di fotografia, e di Stefano Renga, manager di Francesco Renga. La lista sarebbe ancora lunga e noi di Milano Art Gallery non possiamo permetterci di arrivare all’imperdibile appuntamento impreparati. Per questo abbiamo incontrato Elisa Fossati per toglierci qualche curiosità.

  1. Venerdì 29 febbraio inaugurerà la sua prima personale fotografica alla Milano Art Gallery dal titolo We Are The World. Come mai ha scelto una frase così impegnativa ed evocativa?

Penso che il titolo della mostra rappresenti appieno le fotografie esposte in quanto si tratta di immagini scattate nei numerosi viaggi che ho effettuato in giro per il mondo. Sono infatti raffigurati differenti Stati e diverse città italiane e straniere, da Milano a Roma, da Montecarlo a Londra, da Parigi a San Pietroburgo, da New York a Miami, da Gerusalemme a Budapest, e altre ancora.

  1. Cosa troveranno in mostra i visitatori?

I visitatori troveranno una sorta di diario di viaggio. Vivranno, attraverso i miei scatti, i posti visitati.

  1. Nelle foto sono presenti anche delle frasi: qual è la ragione di questo connubio immagine-parola?

Ho voluto lasciare su ogni immagine un mio segno, un pensiero sul monumento immortalato, la mia impressione sulla città o semplicemente una frase che l’immagine mi ha ispirato. Nonostante gli scatti siano immediati da comprendere, ho deciso di offrire un elemento in più al visitatore, per entrare maggiormente in sintonia e in dialogo con le mie fotografie.

  1. Qual è il suo rapporto con le varie città e con la fotografia?

Ogni città che ho visitato mi ha lasciato un bagaglio di ricordi ed esperienze che in qualche modo hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione. Ma penso che questo valga per chiunque: questo tipo di esperienze ti aiuta a formarti e ad affrontare il mondo. La fotografia, in questo caso, è un modo per non dimenticare quanto visto, per fissare su carta quegli attimi vissuti.

  1. Un ultimo pensiero su Milano e sulla Milano Art Gallery. Che cosa pensa di questa galleria e delle possibilità che offre a una giovane artista una città come Milano?

Milano è la mia città ed è sicuramente il posto più indicato per chiunque voglia farsi vedere ed emergere, per le numerose opportunità che offre.

È un onore avere la possibilità di esporre le mie opere alla Milano Art Gallery, una galleria storica nel centro della città che ha accolto, in quasi cinquant’anni di attività, le creazioni di personalità del calibro di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Mario Schifano e Gino De Dominicis. Al contempo, però, dà anche la possibilità agli artisti emergenti di esprimere al massimo il loro estro e la loro creatività.

Per me è un grande privilegio poter accostare il mio nome a un posto che esprime storia, cultura e arte.

Adesivi on demand, progetti personalizzati a tuo piacimento

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Un negozio deve essere più invitante possibile, deve convincere il cliente ad entrare. La parte interna e l’arredamento sono molto importanti, quando un negozio è arredato con stile e cura sarà un incentivo per il tuo cliente entrare e fare acquisti. Tuttavia, anche l’ambiente esterno del tuo negozio ha il suo peso nel convincere il cliente ad entrare. Il colore della facciata e una vetrina invitante sono caratteristiche fondamentali di questo tipo di strategia. Dei prodotti utili a questo scopo possono essere gli adesivi on demand per vetrine Gli adesivi per vetrina sono cosruiti su misura. Il prodotto infatti può essere personalizzato a seconda dei gusti e delle tue esigenze. Esistono soluzioni per qualsiasi tipo di attività commerciale, con fonts di diverso tipo e disegni accattivanti. Nondimeno la personalizzazione del tuo adesivo consente di poterne utilizzare uno per ogni evenienza e festività, questo renderà il tuo negozio adatto ad accogliere clienti in qualsiasi momento dell’anno. Scegli l’adesivo on demand che fa per te e mi raccomando, si creativo nella scelta del disegni che vuoi applicare sulla tua vetrina.

Adesivi on demand: la scelta ideale per qualsiasi attività commerciale

Le attività commmerciali, in particolare i negozi, hanno la speranza che sempre più clienti possano entrare ad acquistare la merce in assortimento. Per questo serve avere una vetrina attraente che possa invitare il cliente ad entrare e a scegliere il prodotto desiderato. Se vuoi rendere accattivante il tuo negozio scegli uno dei magici adesivi on demand, questi possono essere attaccati sulla vetrina del tuo negozio e inviteranno il cliente ad entrare. Vuoi distinguerti dalle altre attività commerciali che ci sono in zona? Scegli uno tra i fantastici adesivi on demand. Questi rappresentano una soluzione interamente personalizzabile. Finalmante hai la possibilità di disegnare il tuo logo e applicarlo alla vetrina del tuo negozio. Il fatto che questi adesivi siano completamente personalizzabili offre un grande vantaggio alla tua attività commerciale, poichè adatta il tuo negozio fisico ad ogni festività. Nel periodo natalizio scegli degli adesivi con il vischio ad esempio. Puoi avere anche degli adesivi accattivanti o che indichino i prodotti sono in sconto. Scegli l’adesio murale che fa per te e a seconda delle tue preferenze, ma mi raccomando, si creativo nella scelta.

Gli adesivi on demand: adesivi personalizzabili per tutti i gusti

Gli adesivi on demand sono costruiti con materiali al 100% ecologici, quindi non creano nessun danno all’ambiente, inoltre gli adesivi on demand possono essere staccati quando vuoi e non restano attaccati alle vetrine. Questi adesivi sono per vetrofanie e non hanno bisogno di colle, sono adesivi attacca e stacca. Per avere uno di questi adesivi on demand, l’unica cosa che devi fare è iniviare il tuo progetto, idea, disegno. Successivamente riceverai il tuo adesivo che risponde ai tuoi gusti e le tue esigenze. Puoi mandare anche il tuo logo da attaccare alla vetrina del tuo negozio. Con uno dei tanti adesivi on demand il tuo negozio acquisirà valore. Questi adesivi infatti rappresentano la soluzione ideale per qualsiasi attività commerciale fisica che abbia una vetrina e voglia esporre la propria merce, perchè consentono al tuo negozio di avere un identità.

La rivoluzione Poggi inizia con P-gear®

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

L’azienda ha presentato un’applicazione brevettata in vista di Hannover Messe 2019 che rivoluziona il modo di concepire la trasmissione meccanica: non più attraverso i sistemi tradizionali, ma grazie a dei principi magnetici.

Martedì 26 marzo, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, si è tenuta la conferenza stampa dedicata a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. per il lancio in anteprima di un concept inedito. Si è rivelata anche un’occasione per rievocare le tappe di una solida crescita e prospettare le novità per la vicinissima Hannover Messe.

All’apertura dei lavori Andrea Poggi, Presidente dell’azienda, ha sottolineato l’impegno in termini di diffusione grazie al lavoro di una rete distributiva diffusa in oltre 40 paesi e il continuo slancio verso l’innovazione.

“Parteciperemo ad Hannover con un nuovissimo stand ideato conciliando il cuore tradizionale dell’azienda e le novità in corso di sviluppo. Banchi di prova mostreranno in tempo reale le nuove applicazioni brevettate di recente illustrando il sistema nei dettagli e nelle sue caratteristiche più importanti.”

La linea temporale dello sviluppo dell’azienda ha toccato i punti salienti che l’hanno vista collaborare con alcune delle più importanti realtà meccaniche e metalmeccaniche del reparto bolognese. Il presidente e figlio del fondatore Pierluigi Poggi ha presentato la linea di prodotto classica con la quale Poggi ha fatto la sua fortuna: cinghie e pulegge dentate, cinghie trapezoidali e pulegge a gola, rinvii angolari e giunti, per arrivare alla gamma innovation che culmina con P-gear®, brevettato recentemente e in fase di lancio in occasione di Hannover Messe dove Poggi sarà presente dal 1 al 5 aprile (stand B24, padiglione 25).

Tema centrale della conferenza è stato il nuovo concept P-gear®, ideato da William Ferri con il quale Poggi ha stretto una lunga collaborazione. Ripercorse le tappe evolutive dell’applicazione, dalla sua ideazione al suo funzionamento, il relatore è passato a mostrare le sue caratteristiche tecniche. Il nuovo concept assicurerà un consistente risparmio energetico e un migliore rendimento, resi possibili dalla presenza di due rotori dotati di magneti permanenti che garantiscono una trasmissione del moto priva di contatto riducendo il consumo energetico, la rumorosità e le vibrazioni.

Il Direttore Tecnico Marco Pesci ha approfondito i numerosi ambiti di applicazione di P-gear®: automotive, farmaceutico e medicale, packaging, agricolo e alimentare, ambienti sterili, robotica e automazione, ingegneria, navale, petrolifero.

“P-gear® non si pone in concorrenza con il mercato dei riduttori, ma offre una soluzione alternativa ideale per essere utilizzata laddove ci siano dei limiti negli impieghi tradizionali o specifiche necessità in termini di rendimento, risparmio energetico o difficoltà di applicazione. Non un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un sistema all’avanguardia che in base alle esigenze è declinabile in soluzioni customizzate: un concept che può essere industrializzato senza limiti di applicazione.”

A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto nuovamente il Presidente Andrea Poggi, che ha precisato l’importanza dell’internazionalizzazione di P-gear® e del Marketing 3.0: “L’esperienza maturata in questi 60 anni e il know-how in costante aggiornamento ci consente non solo di essere una realtà produttiva tradizionalmente intesa, ma anche di ideare soluzioni che possano rispondere alle necessità del singolo cliente e avviare l’industrializzazione di linee customizzate. Interpretiamo quindi i bisogni di un mercato internazionale in continua evoluzione e presentiamo, come nel caso di P-Gear, concept che siamo in grado di declinare sulla base delle esigenze del singolo committente”.

La conferenza si è chiusa con una panoramica su COMP, la Collezione Moto Poggi, la più grande d’Europa dedicata alle moto Yamaha e fiore all’occhiello dell’azienda.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

Come scegliere un cantante per il tuo evento

Scritto da enrico il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle, Musica

L’utilità delle agenzie di booking di artisti (ossia agenzie in grado di procacciare e ricercare artisti in base all’esigenza e al cachet) è importante quando si è alla ricerca di pianificare un evento magico e di successo.
Le agenzie di booking sono composte da personale qualificato e intuitivo. Scegliere la guest star di un evento è importante come quando nella scelta di un film al cinema. Si controlla il cast e si cerchi il nome dell’attore protagonista. Una pellicola di successo di solito trionfa grazie ai suoi attori protagonisti. Sono infatti proprio le agenzie di booking per cantanti che a stretto contatto con il cliente, lavorano in maniera meticolosa e dettagliata. Perché la realizzazione di un evento che sia di successo, avviene solo se ci si confronta e si collabora insieme. D’altronde un evento riuscito giova a tutti, al cliente finale che soddisfatto istaura un rapporto di fiducia per i successivi ed ipotetici eventi futuri. Ma anche all’agenzia di booking in quanto una buona pubblicità aiuta la società a crescere e diventare leader nel settore attraverso i molteplici lavori svolti.

Quest’agenzie infatti, oltre a confrontarsi e collaborare con l’assistito per verificarne la soddisfazione finale, riescono ad affermarsi come società booking indispensabili per la realizzazione di un evento di successo grazie all’accurata ricerca del particolare.https://www.nosilence.it/agenzia-di-booking-artisti/

COME GLI ANTIDOLORIFICI SI TRASFORMANO IN DIPENDENZA

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione, Società

Sono aumentate drammaticamente le morti per eroina e antidolorifici, in europa l’80% di decessi da overdose sono legati a questo fenomeno.

Ma chi potrebbe mai pensare di andar dal medico per un mal di schiena o male al ginocchio e di ritrovarsi tossicodipendente.
E’ facile passare da un potente antidolorifico per un dolore fisico, alla dipendenza, visto che opera in modo da “assopire” il dolore, producendo nello stesso tempo uno stato di esaltazione.

Per far conoscere la verità sugli antidolorifici e proprio per creare un adeguata informazione lunedì 25 marzo, i volontari di Scientology organizzano una distribuzione di opuscoli sugli antidolorifici a Calabrina di Cesena.

Di base bisognerebbe sapere che sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate dal papavero da oppio, come l’eroina. Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone, meperidine, hydromorphne e propoxyphene.

Ecco dieci segnali d’avvertimento da tenere d’occhio se pensi che qualcuno che conosci stia sperimentando dipendenza da questi farmaci:

1. Aumento nell’uso: incremento, nel tempo, della dose dovuto alla maggior tolleranza al farmaco ed al bisogno di maggiori dosi per avere lo stesso effetto.

2. Cambiamento di personalità: sbalzi in energia, umore e concentrazione, risultanti dal fatto di mettere in secondo piano le normali responsabilità quotidiane rispetto al bisogno del farmaco.

3. Ritiro dai rapporti sociali: ritiro dalla famiglia e dagli amici.

4. Uso prolungato: continuazione dell’uso dell’antidolorifico anche dopo che il problema fisco è migliorato.

5. Molto tempo dedicato all’ottenimento di prescrizioni: dedicare molto tempo alla cosa, andando lontano e facendosi visitare da diversi dottori per ottenere la prescrizione del farmaco.

6. Cambiamento nelle abitudini giornaliere e nell’aspetto: declino dell’igiene personale, cambiamento delle abitudini alimentari e del sonno, tosse costante, naso che cola, occhi rossi e vitrei.

7. Trascuratezza delle responsabilità: trascura i lavori ed i doveri, si dà malato più spesso a scuola o al lavoro.

8. Aumento della sensibilità: visioni, suoni ed emozioni hanno un effetto eccessivo sulla persona, allucinazioni.

9. Amnesie temporanee e smemoratezza: dimentica gli avvenimenti avvenuti e sperimenta amnesie temporanee.

10. Sulle difensive: sta sulle difensive e attacca quando risponde a semplici domande nel tentativo di nascondere la sua dipendenza, se pensa che il suo segreto stia venendo scoperto.

Il problema della dipendenza quindi non è circoscritto alle cosiddette droghe di strada. Gli effetti dei farmaci prescritti da medici come gli analgesici, oltre ai tranquillanti e “antidepressivi” – sono altrettanto disastrosi.

Quindi, è molto evidente che le droghe legali o illegali che siano, rappresentavano una barriera al miglioramento, non solo fisico, ma spirituale dell’uomo, e potrebbero essere considerate benissimo la causa principale del declino di questa società, come emerse anche da alcune ricerche dell’umanitario L. Ron Hubbard, quando affrontò il problema droga.

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