Archivio per 19 Marzo 2019

Jabra: nuove partnership per una migliore produttività basata sull’analisi dei dati

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia Personale

Jabra ha annunciato il prossimo passo del suo nuovo approccio basato sulla collaborazione con i partner per risolvere il perdurante problema della produttività delle aziende di tutto il mondo.

Mentre le imprese continuano a investire in modo significativo nelle nuove tecnologie, questa tendenza ha un impatto limitato sulla produttività e sulla soddisfazione dei clienti. Una delle ragioni principali del problema della produttività è che molte nuove tecnologie aziendali mancano di analisi incorporate, con solo circa l’uno per cento dei dati trasformati in informazioni utili.

Per superare questa sfida, Jabra ha aperto il proprio Software Development Kit (SDK) a partner esterni in modo che questi possano riportare i dati di Jabra nelle proprie piattaforme UC e fornire informazioni dettagliate e in tempo reale sui fattori che influiscono sulla qualità delle chiamate. Il risultato è che sia gli utenti finali, sia il management aziendale potranno prendere decisioni più accurate e più rapide che avranno un impatto diretto sull’efficacia e sulla produttività dei lavoratori.

Le nuove partnership sono il frutto di un cambiamento strategico all’interno di Jabra, con l’adozione di un nuovo approccio “Customer First”. Questa strategia è focalizzata sullo sviluppo di partnership con aziende che forniscono soluzioni comprovate per le sfide che le imprese devono oggi affrontare, come la stagnazione della produttività causata dalla mancanza di informazioni in tempo reale sulle operazioni quotidiane.

All’evento Enterprise Connect, in programma in questi giorni a Orlando, Jabra rivelerà i suoi ultimi passi in termini di partnership, dopo l’annuncio dello scorso anno di quella con Unify Square. Oggi Jabra può annunciare che AudioCodes e Nectar, esperte di monitoraggio UC,hanno aderito al programma, in modo che le loro soluzioni incorporino i dati delle cuffie Jabra, consentendo ai responsabili IT di avere una panoramica e gestire facilmente i dispositivi Jabra all’interno delle loro suite di sistemi di monitoraggio UC in rapida crescita.

Di conseguenza, i direttori IT e i decisori aziendali potranno analizzare le prestazioni di ogni cuffia Jabra e identificare rapidamente la causa principale della scarsa qualità delle chiamate, indipendentemente dal fatto che sia dovutao al router Wi-Fi, all’ infrastruttura UC o alle impostazioni del dispositivo audio dell’utente.

“Monitorare e risolvere i problemi delle UC è una delle maggiori fonti di difficoltà per i reparti IT e può richiedere fino a 48 ore solo per identificare la vera causa del problema”, ha dichiarato Per Sundnaes, Senior Manager, Product Marketing di Jabra. “Ciò comporta costi significativi, ritardi e frustrazioni per i dipartimenti IT già sovraccarichi di lavoro. Nel frattempo, la scarsa qualità delle chiamate ha un impatto diretto sulla produttività dei lavoratorie sulla soddisfazione dei clienti.”

“Integrando il monitoraggio avanzato nell’ecosistema UC, siamo in grado di ridurre il tempo da ore e giorni a solo un paio di minuti”, continua Sundnaes. “Una ricerca condotta dai nostri partner evidenzia come il problema della gestione e diagnostica delle UC costituisca uno dei principali ostacoli all’adozione di queste tecnologie. Con queste funzionalità di monitoraggio, tuttavia, si prevede che il passaggio alle Unified Communication salirà del 30%, consentendo a un numero maggiore di aziende di ottenere significativi guadagni di produttività insieme a nuovi e più efficienti modi di lavorare”.

Il nuovo approccio “Customer First” di Jabra continuerà a espandersi e a sviluppare soluzioni per una vasta gamma di settori verticali e professionisti e applicazioni di contact center. Un altro obiettivo chiave sarà quello di espandere la gestione dei flussi di dati nell’ecosistema dei call center: questo offrirà agli utenti e al management informazioni istantanee sulla qualità delle chiamate dei clienti in diretta – e dell’intera esperienza di chiamata – sulla base di dati provenienti da conversazioni e dal rumore dell’ambiente circostante.

Le nuove partnership di Jabra seguono il recente annuncio di Jabra ad AMZ re:Invent di un nuovo software applicativo integrato con Amazon Connect dedicato agli operatori di call center. La nuova applicazione migliora la call experience con un’interfaccia utente che visualizza diverse metriche che influiscono sulla qualità delle chiamate, consentendo agli agenti di apportare modifiche istantanee al loro utilizzo del dispositivo per conversazioni di qualità migliorata.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche del software Jabra:

https://www.it.jabra.com/software-and-services

Prestiti: in Sicilia si chiedono 13.000 euro

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

In Sicilia lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di oltre 11.000 domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.973 euro da restituire in 66 rate (5 anni e mezzo). L’età media dei richiedenti è pari a 43 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (29%) proviene da un under 35.

Ma quali sono le ragioni che hanno spinto i siciliani a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti in Sicilia sono stati quello per ristrutturare casa (24,7% del totale richieste) e quello per l’acquisto di un’auto usata (17,6%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -2,8% e del -1,9%.

Le richieste di prestito personale che, nella regione, sono cresciute maggiormente lo scorso anno sono quelle rivolte all’ottenimento di liquidità, il cui peso sul totale prestiti è aumentato di 3,9 punti percentuali, passando dall’11,1% al 15%; un incremento significativo se si pensa che a livello nazionale i prestiti personali per liquidità sono aumentati, percentualmente, solo di 1,7 punti. In crescita rispetto al 2017 anche il peso delle richieste per consolidamento debiti (14,2% del totale, in aumento di 3,4 punti percentuali) e quelle per pagare le spese mediche (4,5% del totale, +1,3 punti percentuali).

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Caltanissetta è la provincia siciliana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.350 euro, il 10,6% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Messina (13.477 euro), Enna (13.295 euro) e Agrigento (13.245 euro). In provincia di Catania l’importo medio richiesto è pari a 12.992 euro, mentre in quella di Siracusa è pari a 12.957 euro. Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, gli importi medi più bassi sono stati chiesti in provincia di Ragusa (11.586 euro); seguono le province di Trapani (12.316 euro) e di Palermo (12.933 euro).

Interessante notare come, a seconda della provincia presa in esame, vari sensibilmente anche l’età media di coloro che hanno presentato domanda di prestito. I richiedenti più giovani sono quelli di Ragusa, dove l’età età media è pari a 41 anni e gli under 35 rappresentano il 34% del campione totale; l’età media più alta, invece, è stata registrata nelle provincia di Enna (45 anni), area dove il peso dei giovani con meno di 35 anni scende al 24%.

Analizzando la durata media dei finanziamenti richiesti, invece, le differenze provinciali sono meno accentuate e incluse in una forbice che varia tra le 65 e le 67 mensilità.

La svolta digitale della One Express 4.0

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.

Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile ITGrazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.

Mail borderizzato:

A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.

App clienti:

A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.

Portineria digitale e cruscotto:

Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.

SPF – Scambio pallet tra affiliati:

Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.

Buste ADR:

Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.

Honeywell Dolphin CT40:

Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.

Bollettizzazione diretta:

Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.

One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.

www.oneexpress.it

Le foto di Gino Maria Sambucco alla storica Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Alla storica Milano Art Gallery gli incontri avvengono in rapida successione. Infatti, a chiusura dell’esposizione L’Arte delle Donne, aprirà la mostra fotografica di Gino Maria Sambucco, Oltre alla realtà, la fantasia. L’imperdibile appuntamento verrà inaugurato alle ore 18 di mercoledì 27 marzo. L’esposizione verrà presentata in via Alessi 11 dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.

Si passa così da uno sfondo dalle tematiche femminili a  una mostra che ha a cuore il rapporto uomo-natura e, in particolar modo, il ruolo che la mente ha nell’interpretazione di ciò che si osserva. Lo sa bene l’artista Gino Maria Sambucco, grande appassionato di fotografia e cinema, ma soprattutto di montagna.

L’imprenditore di Codroipo (UD) ha coniato il titolo Mitici e Dolomitici, con il quale nel 2017 presenta al pubblico la sua prima personale. Fonda in seguito l’omonimo gruppo fotografico e oggi sperimenta una nuova via dell’immagine, le pittografie, spaziando oltre le sue amate vette.

Scrive su queste ultime l’artista Vanni De Conti: «Alcune sembrano poesie, altre preghiere sommesse, altre ancora un canto, il canto del colore. Queste pittografie, atmosfere magiche del digitale, danno sensazioni che non si trovano neanche in pittura. Questa fotografia è un’altra cosa: qui si apre un pittorialismo nuovo, impensabile a fine Ottocento e inizio Novecento. Il digitale ha aperto una porta sull’anima e Sambucco ha colto questa dimensione impalpabile, incodificabile, che lascia immaginare, sognare, fantasticare».

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 aprile e sarà visitabile tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a info@milanoartgallery.it.

Inaugura Pro Biennale di Vittorio Sgarbi a Venezia il 5 maggio

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si prevedono giorni di fermento, quelli che vedranno Venezia impegnata artisticamente ai primi di maggio. Oltre all’attesa Biennale d’Arte, infatti, la città lagunare ospiterà la Pro Biennale, organizzata da Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi.

Prevista per domenica 5 maggio l’alzata del sipario in due sedi distinte. Ecco un assaggio di quello che si andrà a vivere in questa giornata: i riflettori si accenderanno alle 13 allo Spoleto Pavilion in Calle dei Cerchieri 1270. La sede, ubicata in Campo San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro, si trova a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci.

Tuttavia il vernissage proseguirà ufficialmente dalle 15 alla Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810), vicino al Ponte di Rialto. Il culmine dell’evento si avrà con l’arrivo del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, qui per presentare la kermesse assieme all’ideatore e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e a molti altri ospiti illustri, come Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Beppe Convertini, conduttore e attore. La giornata si concluderà poi con un momento conviviale al ristorante “Le Maschere” Starhotels, a pochi metri dalla Scuola.

Numerose altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo aderiranno alla Pro Biennale offrendo il loro prezioso contributo. Tra queste si citano il soprano Katia Ricciarelli e l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, già presenti nelle scorse edizioni. Contribuiranno alla splendida realizzazione della mostra anche la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, la communication manager Daniela Testori e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa. Ma la scaletta di ospiti è ancora lunga e interessante. Continua infatti con diversi nomi, tra cui spiccano la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che il 18 maggio, proprio alla Scuola Grande, terranno la conferenza Genio e follia nell’arte. Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, e Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova, chiudono il ricco parterre di vip. Senza dimenticare l’intervista agli artisti in esposizione da parte di Patrick di Striscia La Notizia.

In un contesto così ampio come quello della Biennale, Pro Biennale si presenta come una finestra sull’arte contemporanea che, a detta del professore, «è espressione di individualità, di libertà individuale, quindi ognuno è re di se stesso. C’è una regalità individuale di cui  l’arte è l’espressione più diretta e perciò è il modo più alto in cui uno può affermare quello che ha dentro o di esprimersi, quindi è un diritto importante ed è l’unica identità dell’arte in questo momento, dovunque si esprima nel mondo e dunque anche in Italia» e, scendendo nel dettaglio, a maggior ragione a Venezia.

Fino al 27 maggio la Scuola Grande di San Teodoro resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, mentre lo Spoleto Pavilion dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a org@spoletoarte.it.

Al Teatro Bianconi la stagione Junior propone l’Eneide rivista e corretta da Michele La Ginestra

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 17 marzo 2019: Arriva il terzo appuntamento della Stagione Junior firmata da Michele La Ginestra che ha rivisto in chiave comica e divertente i grandi miti della Storia e della Mitologia. Dopo gli Eroi di Troia e l’Odissea, domenica 24 marzo alle ore 15.00 – 17.00 – 19.00 è la volta del grande poema virgiliano l’ENEIDE sempre con la regia di Tiko Rossi Vairo e con, sul palcoscenico, una banda di giovani e scanzonati attori dal talento purissimo, pronti a coinvolgere e far divertire i giovani spettatori.

Conclusione della Trilogia Epica con i fuochi d’artificio! Le avventure di Enea, del suo viaggio fino alle coste laziali, delle vicende che lo porteranno a fondare la stirpe che dominerà sul mondo, il popolo di Roma! Ci saranno tutti i personaggi descritti da Virgilio nel suo poema, da Anchise a Didone, dal re Latino a sua figlia Lavinia, senza dimenticarci del cattivo… di Turno! Si ride, e tanto, anche in questo capitolo della storia antica messa in scena, e lo si fa ancora una volta giocando con gli spettatori, ma rimanendo fedeli (più o meno!!) al testo del capolavoro del grande Poeta Latino.

Tutti gli allestimenti della stagione Junior, grazie alla semplicità del linguaggio e alla simpatica interazione tra i bambini e i personaggi, lasciano largo spazio al gioco ed alla fantasia e nello stesso tempo trasferiscono ai piccoli spettatori messaggi positivi e contenuti di valore ma guai a pensare che siano spettacoli solo per bambini. A questo proposito Michele La Ginestra, autore dei testi, dichiara : “Scrivere per i bambini è una cosa non facile, nel senso che devi scrivere e parlare loro… è stimolante. Sì, sono stato incoraggiato dai miei figli, ma era la voglia di scrivere, dopo aver visto altri spettacoli per bambini, anche per i genitori. Perché io mi rompevo tantissimo le scatole quando li portavo a teatro e dicevo: “Ma è possibile che esista un teatro solo per bambini e non anche per i genitori?”. Perciò ho scritto delle storie che potessero interessare anche i più grandi, cercando di dare emozioni ma anche qualcosa di educativo”.

Il successo della stagione Junior ha “costretto” la Direzione artistica del Bianconi a moltiplicare le repliche degli spettacoli e anche in questo caso gli appuntamenti sono ben tre ma i tagliandi stanno letteralmente andando a ruba per cui chi è interessato deve affrettarsi a prenotare.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Vocal-it: rilasciata la nuova versione dell’App per i messaggi vocali su QR code

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia Personale

L’app Vocal-it ti permette di registrare e riascoltare messaggi vocali, di promemoria, di auguri e audio personalizzati, utilizzando delle etichette con QR code.
Fai parlare i tuoi pensieri e registra un’emozione da condividere con chi ti è caro!

È stata rilasciata la nuova versione dell’app Vocal-it.
Per chi non la conosce ancora, Vocal-it è l’app che ti permette di registrare e ascoltare tutte le volte che vuoi un messaggio vocale di 60 secondi. Il messaggio viene memorizzato su un QR code speciale, creando delle vere e proprie “etichette da ascoltare”.

Nata nel 2011, l’app ha avuto diversi aggiornamenti nel tempo, ma questo è sicuramente il più importante. Per continuare a offrire prestazioni di alto livello, ha seguito l’evoluzione degli smartphone, integrando in questa release, le ultimissime novità nel campo della scansione dei QR code.

Tra le aggiunte ci sono il supporto torcia e la funzione pinch-to-zoom, ma è sicuramente la capacità di lettura dei QR code delle dimensioni minime di 3,5 mm la grande novità.
Ad oggi, sono infatti solo tre le app con una tecnologia così avanzata e Vocal-it è una di queste.
La possibilità di “far parlare” QR code così piccoli apre le porte a un’infinità di nuove applicazioni.

I messaggi vocali registrati con Vocal-it possono diventare pensieri di auguriappunti audio e anche rapide istruzioni d’uso. Ma non solo: la tecnologia brevettata su cui si basa l’app ha trovato impiego nel campo della sicurezza personale in abbinamento alle informazioni utili per il primo soccorso, o ancora in mostre d’arte di ogni genere. Sono diversi i progetti su misura avviati in collaborazione con multinazionali nei settori più variegati.

«In quale caso può essere utile associare un messaggio vocale ad un oggetto, consentendo a chiunque ne venga in possesso di riascoltare il messaggio?
Vi accorgerete che il limite sarà solo la fantasia e che si tratta veramente di una tecnologia dalle innumerevoli applicazioni. La sua caratteristica fondamentale si riassume nella facilità di utilizzo; per registrare il messaggio vocale non è richiesta nessuna competenza, il tutto si realizza usando lo smartphone che tutti noi abbiamo in tasca.»

Così racconta Fabio Polvara, team manager dell’agenzia Trizero che ha sviluppato l’app, parlando dei campi di utilità di Vocal-it.

Per registrare i messaggi vocali, i QR code di Vocal-it possono essere scaricati gratis direttamente dall’app e stampati comodamente a casa. Ma le “etichette da ascoltare” non sono solo su carta: l’evoluzione tecnologica permette di riprodurre i QR code di Vocal-it su qualsiasi supporto, inclusi stoffa e metallo.

Recentemente è stata sperimentata la versione nel micro formato 3,5 mm su piastrine di acciaio inox inciso a laser; questa si propone come soluzione ottimale per la tracciabilità di oggetti di lusso che richiedono un’identificazione certa, anche in difesa dell’originalità e del Made in Italy.

Nel panorama attuale delle applicazioni, Vocal-it rappresenta l’evoluzione vocale dei Post-it®, dove all’appunto scritto a mano si aggiunge la voce, con le sue infinite sfumature ed emozioni.
L’app è disponibile gratuitamente su App Store e Play Store e il bello è che una volta registrata, l’etichetta Vocal-it potrà essere ascoltata da chiunque la riceva, con una qualsiasi app per la lettura dei QR code.

FonteQR Planet

Team Project 1 e Acronis siglano una partnership pluriennale

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Team Project 1 ha annunciato di aver firmato una nuova partnership con Acronis, leader globale della protezione informatica e dello storage in cloud ibrido, per il campionato FIA WEC.

La società svizzero-singaporiana metterà a disposizione del team le proprie soluzioni di backup, storage e disaster recovery, per migliorare la resilienza dei dati e rendere il flusso di lavoro più efficiente e sicuro.

“La partnership con Acronis è vincente per entrambe le parti. Grazie al sistema basato sul cloud potremo gestire i dati in modo sicuro e veloce da qualunque luogo del mondo, e disporre di strumenti eccellenti tanto per il lavoro dei tecnici quando per le prestazioni in pista”, afferma Axel Funke, Team Principal di Team Project 1 per il FIA WEC.

Con questa partnership Team Project 1 entra a far parte delle scuderie automobilistiche che già si sono affidate ad Acronis per la protezione dei propri dati.

“Sapere che Acronis è stata scelta da scuderie del calibro di Williams e Racing Point in Formula 1 e di NIO in Formula E è per noi molto importante. Abbiamo intenzione di utilizzare per primi le tecnologie Acronis nel campionato mondiale Endurance e puntiamo a condividere la nostra esperienza per contribuire a migliorare ulteriormente le funzionalità del prodotto,” afferma Richard Selwin, Direttore tecnico di Team Project 1. 

Le squadre automobilistiche, altamente competitive, preferiscono Acronis per il suo approccio completo e innovativo. Ogni soluzione Acronis utilizza tecnologie all’avanguardia come intelligenza artificiale, machine learning e blockchain per mettere a disposizione i cinque vettori della protezione informatica: salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza dei dati (SAPAS).

I dati di Team Project 1 saranno così totalmente protetti dalle più recenti minacce informatiche, restando tuttavia altamente accessibili ai membri del team.

“La tecnologia Acronis è perfetta per l’ambiente altamente dinamico dei team automobilistici. È un privilegio entrare a far parte della famiglia del Team Project 1 per occuparci di tutti gli aspetti della protezione informatica sfruttando la tecnologia più avanzata al mondo. Siamo orgogliosi di diventare parte di un team del campionato WEC e dedicheremo tutto il nostro impegno a costruire una partnership costellata di successi”, ha concluso Dan Havens, Chief Growth Officer di Acronis. 

Il sistema è già stato usato durante la 1000 miglia di Sebring, la prima gara del campionato FIA WEC del 2019 e la sesta del campionato FIA WEC Super Season.

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 11 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Caso pratico: Utente cloud ed importazione da bilancio XBRL ed Excel esterni (11/03/2019)

“Sono un Utente GB Cloud e per un bilancio 2018 vorrei importare una istanza XBRL 2017. Inoltre, in un’altra ditta vorrei importare i saldi da Excel sempre per un bilancio 2018. Qual è la directory locale dove è preferibile collocare questi file esterni?”

Dal GB Cloud è sempre possibile importare sia istanze XBRL esterne sia file XLS, XLSX, CSV, o TXT per alimentare rispettivamente i saldi di bilancio a macro-voce o i saldi analitici Stato Patrimoniale e Conto Economico.

Se in GB Cloud dobbiamo importare una istanza XBRL 2017 (bilancio e nota integrativa relativi al 2017) allora dovremo copiarla in una cartella di comodo, quindi entrare in Esplora Risorse e posizionandoci su C:\ nel computer locale, creare una cartella di appoggio, ad esempio la cartella C:\Import

Dichiarazione IVA 2019: novità per la determinazione del credito (12/03/2019)
La modifica più rilevante che interessa il modello della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, riguarda la determinazione del credito da esporre nel rigo VL33. Da quest’anno infatti per calcolare tale importo si potrà tenere conto solo dei versamenti periodici effettuati.

Per i contribuenti che non hanno versato l’IVA periodica, la nuova modalità di compilazione del rigo VL33 determina l’impossibilità di utilizzo totale o parziale del credito IVA annuale fino al versamento dei debiti periodici.

Questa novità si affianca a quella dello scorso anno che ha previsto la distinzione nel quadro VL dell’IVA periodica dovuta e dell’IVA versata, quindi l’indicazione dell’importo maggiore tra i due che veniva considerato per la determinazione del credito o del debito.

Bilancio 2019: Verifica nuovo obbligo revisione S.r.l. con GB (13/03/2019)
La recente riforma del fallimento ha modificato l’art. 2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.
A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri. Per questo GB ha elaborato una tabella integrata che esegue la verifica dimensionale e permette di modificare, eventualmente, il Verbale Assemblea per mettersi in regola.
Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.L.gs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019. È quindi necessario riepilogare le varie casistiche -vecchie e nuove- con le quali confrontarsi nel 2019.

Modello IVA 74-BIS 2019: rilascio applicazione (14/03/2019)
Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23564, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis 2019 (anno d’imposta 2018) e le specifiche tecniche utili per la compilazione di questa dichiarazione.

L’applicazione dichiarazione IVA 74-bis 2019 è disponibile da oggi eseguendo l’update del software.

Il modello viene utilizzato dai curatori fallimentari o dai commissari che devono presentare una dichiarazione ai fini IVA relativa alle operazioni effettuate nella frazione dell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.

Redditi Società di Capitali 2019: rilascio applicazione (15/03/2019)
Con provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23599, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello e le istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione “Redditi SC 2019”.
Il modello deve essere presentato da società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e da soggetti non residenti equiparati per dichiarare i redditi relativi al periodo d’imposta 2018.
Come indicato nelle istruzioni, vediamo quali sono le principali novità del modello 2019.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

MEDUSA4 Personal: la versione 6.3 aumenta ulteriormente la produttività

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Industria, Italia, Tecnologia

Milano, Italia – 18 Marzo 2019: MEDUSA4 Personal è sempre stato un compagno quotidiano per molti progettisti per hobby e piccole imprese. La versione 6.3 del software è ancora più performante.

CAD gratuito 2D e 3D
MEDUSA4 Personal è utilizzato in tutto il mondo e da molti anni per creare rapidamente disegni CAD o modelli per la stampa 3D per uso privato. Grazie alle versatili funzioni CAD e alla possibilità di elaborare file in formato DWG e DXF, il software si è inoltre affermato anche in molte piccole aziende. Per un uso legalizzato nelle piccole aziende, i disegni, una volta terminati, vengono convertiti con un piccolo compenso, ad esempio nel formato PDF o DXF. Non vengono quindi sostenuti costi per l’acquisto del software, ma solo per l’utilizzo commerciale dei risultati ottenuti.

Nuova versione con prestazioni elevate
Con la versione 6.3, CAD Schroer ha notevolmente potenziato le prestazioni del proprio software. Le prestazioni grafiche di MEDUSA4 Personal sono state notevolmente migliorate. Questa ottimizzazione consente ora di ottenere prestazioni molto più performanti nella gestione di disegni CAD 2D molto grandi ed estesi e rende agevole la loro visualizzazione sul PC. Passando alla versione gratuita a 64 bit, è ora possibile sfruttare al meglio le potenzialità dell’hardware moderno.

Inserire fotografie e immagini in disegni CAD
Un ulteriore vantaggio rispetto ad altri sistemi CAD è la possibilità di incorporare immagini o fotografie in formati comuni nei disegni creati. MEDUSA4 Personal ora supporta anche immagini trasparenti. Questo consente di utilizzare foto, scansioni o schizzi per creare disegni CAD dettagliati.

Gratis per Uso Privato, con il metodo “Paga per il risultato” per le Aziende
L’uso privato e non commerciale del software è assolutamente gratuito. MEDUSA4 Personal può essere utilizzato commercialmente con il metodo “paga per il risultato”: i disegni creati vengono rilasciati per uso commerciale tramite il portale CSG eSERVICES. Le aziende non pagano quindi per il software in sé, ma solo per i risultati ottenuti con esso. Secondo il principio del paga per il risultato, i disegni ultimati vengono convertiti in formato PDF o DXF, dietro il pagamento di un piccolo compenso.

> Aumenta la produttività con il Software CAD gratuito MEDUSA4 Personal

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)