Archivio per 11 Marzo 2019

Milano Art Gallery alla vigilia dell’8 marzo brinda all’arte di Gabriella Ventavoli

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

In via Ampère 102, la Milano Art Gallery si è tinta di rosa con l’inaugurazione della personale di Gabriella Ventavoli. L’artista ha presentato ieri sera, giovedì 7 marzo, la sua ultima serie di teleri intitolata La donna e l’arte contro ogni forma di violenza davanti a un pubblico attento. Attenti anche gli ospiti, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e l’arcivescovo primate della Chiesa Cristiana Antica e Apostolica di ispirazione ortodossa, mons. Giovanni Climaco Mapelli arrivati per brindare al brillante futuro della pittrice impegnata nel far emergere tematiche sociali e ambientali attuali attraverso i suoi lavori. Presentata dal manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento, la mostra ha inoltre goduto dei preziosi interventi di Villa e Mapelli.

Parte di una lunga narrazione di immagini, iniziata diversi anni fa, La donna e l’arte contro ogni forma di violenza continua il filone che ha visto Gabriella Ventavoli affrontare con il suo inconfondibile stile le morti bianche, le stragi sulle strade e molto altro. Riprende e approfondisce il discorso sulla figura femminile, passando dalla musa Calliope a Malala, fino a Les Demoiselles d’Avignon. A Picasso vuole rispondere con la sua versione e visione della donna: le fanciulle da lei rappresentate sono forti, fiere di essere se stesse.

Così facendo l’artista lancia il suo messaggio, che è in fin dei conti una speranza. Gabriella Ventavoli guarda a un futuro dallo sguardo ampio e amorevole, in cui la femminilità ben si inserisce per le sue caratteristiche vicine alla forza creatrice della natura. Ispirandosi alla la scienziata Vandana Shiva ‒ un’attivista e ambientalista indiana che da anni si batte per la salvaguardia della diversità biologica e culturale contro le alchimie biotecnologiche delle multinazionali agroalimentari ‒ l’artista pone l’accento sull’arte, in particolare quella ispirata al mondo femminile, per proporre una soluzione al degrado ambientale e sociale in cui viviamo.

L’esposizione resterà accessibile al pubblico fino a giovedì 28 marzo. La galleria è aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19.

Cubi Rossi “Nel disordine” è il singolo d’esordio della teen-band pisana

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Quattro giovanissimi musicisti danno vita ad un progetto pop-rock di ultima generazione.

In “Nel Disordine” la band invita l’ascoltatore a vivere una vita senza piani particolari, senza precise mete e quindi in un completo disordine che permetta di affrontare ogni giorno con più spensieratezza e senza programmi prestabiliti, sognando e desiderando il possibile e l’impossibile.

«La canzone va ad esprimere il disordine “astratto” di una vita senza schemi. È un voler esortare il pubblico a viaggiare con noi e con la nostra musica, buttandosi così in una vita disordinata senza alcun timore». Cubi rossi

Etichetta: ADVICE MUSIC

Testi: Fabio Vaccaro – Daniele Contestabile

Arrangiamenti: Fabio Vaccaro

Produzione artistica: Alberto Boi per ADVICE MUSIC

Radio date: 23 novembre 2018

BIO

I Cubi Rossi sono una giovane band pisana nata da circa un anno e mezzo composta da quattro ragazzi: Marina Giusti (voce) di 17 anni, Federica Sutera (basso) di 18 anni, Gianluca Leoncini (chitarra) di 19 anni, Alessandro Leoncini (batteria) di 17 anni. Nel 2017 si presentano ad Area Sanremo Tour piazzandosi nelle prime posizioni guadagnando i complimenti della commissione e dell’organizzazione. I quattro partecipano in seguito all’European Social Sound di Perugia dove arrivano in finale raggiungendo il quarto posto.

Da maggio 2018 collaborano con l’etichetta ADVICE MUSIC di Milano. Il 23 novembre viene pubblicato il primo singolo “Nel Disordine”.

Contatti e social

Facebook: https://www.facebook.com/Cubirossi/

Instagram: cubirossi

Twitter: Cubi Rossi

Sito internet: www.cubirossi.com

Prestiti: aumenta del 4,7% il consolidamento debiti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Il 2018 è stato un anno positivo per il settore dei prestiti personali, caratterizzato da un aumento del peso percentuale delle richieste di prestito per il consolidamento debiti e da un calo di quelle per la ristrutturazione casa e per l’acquisto dell’auto. A tracciare un bilancio sull’andamento del settore ha pensato l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it che, esaminando un campione di oltre 190mila domande di finanziamento raccolte nel corso del 2018, ha evidenziato che l’importo medio chiesto da chi si è rivolto lo scorso anno ad una società di credito è stato pari a 12.890 euro, da restituire in 67 mesi (poco più di 5 anni e mezzo).

Le ragioni per cui si chiede un prestito

Cambiano le motivazioni per cui si chiede un prestito personale; analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, la tipologia di prestito maggiormente cresciuta è stata quella per il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti è aumentato di ben 4,7 punti percentuali, passando dal 10,9% del 2017 al 15,6% dello scorso anno.

«L’aumento di questa tipologia di prestito è un segnale di come gli italiani siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

Diminuisce, di contro, il peso percentuale dei prestiti personali chiesti per la ristrutturazione casa (20,8% del totale) e quelli per l’acquisto di un’auto usata (19,7% del totale) che, pur mantenendo le prime due posizioni in classifica, perdono rispettivamente il 3,40% e l’1,20%.

Tra le altre richieste di prestito in crescita nel 2018 vi sono, invece, quelle destinate all’ottenimento di liquidità (+1,7% rispetto al 2017), all’acquisto di un immobile (+0,9%) e quelli per le spese mediche (+0,8%).

Il profilo del richiedente

Dati interessanti emergono analizzando il profilo socio-demografico di chi ha presentato domanda di prestito personale nel corso del 2018. L’età media dei richiedenti è pari a 42 anni anche se, guardando più da vicino le fasce anagrafiche, emerge che quasi un terzo delle domande di finanziamento proviene da un under 35 (29,2%).  Interessante notare, inoltre, come l’età cambi sensibilmente a seconda della finalità indicata; chi ha chiesto un prestito personale per pagare costi legati a formazione e università ha, in media, 39 anni, mentre chi si è rivolto ad una società di credito per pagare spese mediche ha, sempre in media, 47 anni.

Analizzando il sesso del richiedente emerge che nel 72% dei casi a presentare domanda è stato un uomo, nel 28% una donna. Anche in questo caso, però, le percentuali cambiano a seconda della tipologia di prestito; se si guardano, ad esempio, le richieste di prestito per spese mediche o per lo studio, il campione femminile supera il 40%. Le differenze di genere si ritrovano anche esaminando l’importo richiesto; il campione maschile ha chiesto lo scorso anno, in media, 13.332 euro, vale a dire l’11% in più rispetto a quello femminile. Il dato non deve sorprendere; analizzando i redditi dichiarati in fase di domanda di finanziamento emerge una netta differenza tra lo stipendio medio degli uomini (1.829 euro) e quello delle donne (1.694 euro), distanza che, naturalmente, incide sull’importo richiesto.

Analizzando infine la professione dei richiedenti emerge che, nel 2018, a presentare domanda di prestito è stato, nel 70% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato mentre liberi professionisti e lavoratori autonomi rappresentano poco meno del 10% del campione totale di richiedenti.

Sulle nevi di La Thuile 24^ edizione di DIAMO UNA MANCHE AL TELEFONO AZZURRO appuntamento il 30 marzo 2019

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Italia, Turismo, Viaggi

La Thuile, 4 febbraio 2019 – La solidarietà è di casa a La Thuile e scende in pista il 30 marzo con la 24^ edizione di Diamo una manche al Telefono Azzurro, il consueto appuntamento che vedrà, anche quest’anno, tanti appassionati di sci e snowboard sfidarsi in due appassionanti gare in nome di Telefono Azzurro, l’associazione che da oltre 30 anni è impegnata nella difesa e nel supporto dei bambini e degli adolescenti vittime di abusi e maltrattamenti e si batte perché la società rispetti i diritti dell’infanzia. 

Alle due le gare -una di sci alpino, specialità Slalom Gigante, e una di Snow-Board, specialità Slalom Gigante- possono partecipare bambini, adulti, maestri di sci e punteggiati (ogni gara di una manche). I concorrenti delle categorie super-super baby, baby e snowboard saranno impegnati sulla pista n. 16 Standard, mentre le altre categorie correranno sulla n. 9 Chaz Dura. Il via alle ore 9:30. 

Le premiazioni dei primi tre classificati avverranno nel pomeriggio, alle ore 15:00, sul palco allestito nella piazza delle Funivie e, a seguire, la ricca estrazione di premi tra tutti coloro che saranno in possesso del pettorale. 

Quota d’iscrizione di 25,00 euro fino a venerdì 29 marzo 2019, il giorno della gara, il costo sarà di 30,00 euro. Tutti i partecipanti alle gare riceveranno un sacchetto con i gadget messi a disposizione dagli sponsor e potranno contare anche su un’agevolazione per l’acquisto dello skipass giornaliero che da 42,00 euro passa a 36,00 euro (per ottenere la riduzione è necessario presentarsi alle casse delle Funivie Piccolo San Bernardo con il pettorale e nominativo con il quale è stata fatta l’scrizione). 

Questo evento, il cui ricavato verrà devoluto a Telefono Azzurro, è patrocinato da Regione Autonoma Valle d’Aosta-Presidenza della Giunta e realizzato in collaborazione con Società Funivie Piccolo San Bernardo, Scuola di Sci La Thuile, Comune di La Thuile e Consorzio Operatori Turistici La Thuile. 

Comitato organizzatore “UNA MANCHE PER TELEFONO AZZURRO” 

Fraz. P. Goletta 11016 La Thuile (Ao) 

c/o Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A. 11016 La Thuile (Ao) Tel. 0165 / 88.41.50 – Fax. 0165 / 8840.52 

telefonoazzurro@lathuile.net 

Nuovi Jabra Elite Active 45e: pensati per musica, chiamate e sport in modalità wireless

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia Personale

Jabra lancia il nuovo modello della gamma Elite Active, una serie di auricolari sportivi che è stata annunciata al CES 2019. Gli auricolari impermeabili Elite Active 45e offrono un design che garantisce vestibilità sicura e confortevole.

Con nove ore di vita della batteria è garantita agli utenti la possibilità di svolgere una settimana di allenamenti con una singola carica. Il modello si presenta come uno dei più validi dispositivi sportivi wireless nella categoria inferiore ai 100 euro.

Gli auricolari Jabra Elite Active 45e sono progettati per la fruizione wireless della musica, per le chiamate e per lo sport. Che si tratti di una corsa, di un giro in bicicletta o di un esercizio in palestra, essi permettono di godersi la qualità audio di Jabra wireless, mentre le componenti Earhooks e Earwings garantiscono comfort e sicurezza.

Dotati di certificazione IP67 e garanzia di due anni contro sudore e polvere, sono i perfetti compagni di ogni allenamento outdoor: si può prestare attenzione a ciò che ci circonda, grazie a un design “a orecchio aperto” che lascia filtrare i suoni ambientali. Avere consapevolezza dell’ambiente circostante mentre si corre all’aperto, è una funzione di sicurezza assai richiesta da molti utenti.

Con gli Elite Active 45e ci si può collegare istantaneamente ad Alexa*, Siri® o Google Assistant™, e avere l’opportunità di fare molte cose velocemente con i comandi vocali, tra cui l’impostazione degli appuntamenti, la ricerca di eventi vicini o la lettura dei messaggi ricevuti.

La tecnologia a due microfoni degli auricolari offre un’efficace riduzione del rumore durante le chiamate, garantendo conversazioni incredibilmente chiare, e altoparlanti avanzati da 12 mm per un’esperienza audio più ricca e potente.

Con una durata della batteria fino a nove ore con una singola carica, gli Elite Active 45e supportano una settimana di allenamenti, mantenendo la musica in riproduzione e la funzione di risposta alle chiamate. Gli auricolari hanno anche una funzione di ricarica rapida di 15 minuti per quelle volte in cui si ha bisogno di un’ora extra.

L’app Jabra Sound + consente di personalizzare i profili musicali, scegliere il proprio assistente vocale, monitorare l’utilizzo della batteria e altro ancora, offrendo la migliore personalizzazione d’uso.

Calum MacDougall, SVP di Jabra, ha dichiarato: “Questi nuovi auricolari sportivi sono progettati per coloro che desiderano una vestibilità comoda e sicura durante l’allenamento e la pratica sportiva. Il design resistente e l’esperienza superiore di chiamata e fruizione della musica fanno si che gli Elite Active 45e siano l’ideale strumento per ogni tipo di allenamento. Inoltre, i nuovi Elite Active 45e beneficiano dell’esperienza wireless di Jabra e della comprovata esperienza di un’eccellente connettività senza fili.”

Jabra Elite Active 45e, le principali caratteristiche: 

  • Vestibilità comoda e sicura con le componenti Earwings e Earhook che rimangono salde quando ci si muove
  • Assistente vocale abilitato con accesso one-touch ad Amazon Alexa, Siri® o Google Assistant™
  • Certificazione IP67 di durata impermeabile con garanzia di 2 anni contro sudore e polvere **
  • Corsa sicura con auricolari progettati per tenere informato l’utente sull’ambiente circostante
  • Telefonate in movimento con tecnologia a 2 microfoni per un’esperienza di chiamata di alto livello
  • Possibilità di scegliere il colore preferito: Mint, Navy o Black
  • 9 ore di batteria con una singola carica
  • Possibilità di personalizzare il dispositivo con la app Jabra Sound+

Per maggiori informazioni: www.it.jabra.com

Prezzo e disponibilità

Gli auricolari saranno disponibili da marzo 2019 presso selezionati rivenditori, a un prezzo di vendita suggerito di 99 euro in tre tonalità: Black, Navy and Mint e online su www.it.jabra.com.

Prestiti personali: il tasso negativo arriva a – 1,5%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Economia

Chiedere in prestito 1.000 euro e doverne restituire meno. È il cosiddetto tasso negativo, presentato per la prima volta in Italia a fine 2018 e oggi nuovamente disponibile con indice ancora inferiore. A comunicare la novità è Facile.it che, fino al 31 marzo, tramite la sua piattaforma (https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html) rende accessibili prestiti personali con un tasso taeg* pari al -1,5% erogati dalla società Younited Credit.

«L’introduzione sul mercato italiano di prestiti personali a interesse negativo è stata una vera e propria novità per il settore», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it.  «L’obiettivo del progetto era ed è di sensibilizzare i consumatori sui tassi di interesse e promuovere le opportunità di risparmio offerte dall’online anche nell’ambito dei prestiti personali, canale che storicamente offre tassi di interesse più bassi rispetto a quelli tradizionali. Per questo, se a fine 2018 il tasso negativo offerto era pari al -1%, oggi arriva addirittura al -1,5%.».

La conoscenza delle opportunità offerte dal mercato dei prestiti è senza dubbio uno degli elementi fondamentali quando si parla di risparmio; in quest’ottica assumono un valore particolarmente significativo gli ultimi dati diffusi da Banca d’Italia secondo cui, nel corso del quarto trimestre 2018, il tasso effettivo globale medio dei prestiti personali erogati in Italia è diminuito di 17 punti base rispetto al trimestre precedente.

Chi ha chiesto prestiti a tasso negativo

Quando a novembre è stata presentata per la prima volta al pubblico italiano, il tasso negativo sembrava una boutade e invece, numeri alla mano, centinaia di italiani ne hanno approfittato. Nel primo giorno è arrivata una richiesta di prestito ogni 2 minuti, con domande provenienti da tutta Italia e l’erogazione del primo finanziamento è stata finalizzata solo dopo appena 5 ore dal lancio ufficiale.

Analizzando il profilo dei richiedenti che tra ottobre e novembre hanno richiesto un prestito a tasso negativo su Facile.it emerge che a presentare domanda sono stati prevalentemente dipendenti privati a tempo indeterminato (65%); non trascurabile, però, la percentuale di richieste provenienti dai pensionati (12%).

Le domande per questo genere di finanziamento sono arrivate da tutta Italia, ma guardando alla classifica territoriale, al primo posto per numero di richieste (rapportate al numero di residenti) si posiziona la regione Lazio, seguita dalla Lombardia e dall’Abruzzo.

Quanto potrebbero far risparmiare

In Italia, secondo Banca D’Italia, nel IV trimestre del 2018 il tasso effettivo globale medio applicato ad un prestito personale è stato pari al 9,92% mentre secondo le analisi di Facile.it il tasso medio erogato online è pari al 7,4%; le percentuali, seppur non direttamente confrontabili, confermano un’importante differenza tra il canale online e quello tradizionale che, secondo le stime del comparatore, equivale a circa di 500 milioni di euro di interessi all’anno.

«Il mercato del credito al consumo in Italia, seppur in espansione, risulta ancora relativamente acerbo – soprattutto se paragonato a quello di altri Paesi europei – e pertanto la conoscenza dei consumatori italiani sulle opportunità offerte da questo settore non sempre è profonda», spiega Andrea Bordigone. «Iniziative come il prestito personale a interesse negativo e, più in generale, una maggiore consapevolezza sul mondo dei prestiti personali possono contribuire a dare ai cittadini gli strumenti necessari per effettuare una scelta più informata e, quindi, risparmiare.».

Come chiedere un prestito a tasso negativo e come funziona

Fino al 31 marzo, collegandosi all’indirizzo https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html gli utenti potranno richiedere un prestito di importo pari a 1.000 euro da restituire in 12 mesi; al termine del piano di ammortamento i clienti dovranno rimborsare alla finanziaria solo 991,60 euro, ovvero meno di quanto hanno ottenuto in prestito. Nella pratica, per ragioni contabili, il cliente che si vedrà accordare il finanziamento riceverà da Younited Credit un importo pari a 1.028,28€ (di cui 19,88 euro per ripagare gli interessi e 8,40 euro di capitale aggiuntivo).

Potranno fare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari.

Facile.it: al via il bando che premia l’eccellenza nella scuola pubblica italiana

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Istruzione

Promuovere i talenti e le eccellenze presenti nelle scuole pubbliche italiane puntando sui primi cicli di istruzione. È questo l’obiettivo del progetto Facile.it per la scuola che quest’anno celebra la sua terza edizione (2018-2019) con una grande novità: l’apertura del bando di concorso anche alle scuole secondarie pubbliche di primo grado che, insieme agli istituti primari, potranno prendere parte alla competizione.

«Continua il nostro impegno a sostegno della scuola pubblica italiana e dei giovanissimi talenti; dopo il successo ottenuto dalle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di tantissimi progetti provenienti da tutto il Paese, abbiamo deciso di estendere il bando anche agli istituti secondari di primo grado», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it. «L’obiettivo è stimolare la creatività dei ragazzi, che saranno le eccellenze di domani, sostenendo le grandi energie e competenze presenti nella scuola italiana, spesso però limitate per le poche risorse a disposizione.».

Per partecipare al bando (https://www.facile.it/scuola.html), aperto sino al 31 marzo, gli istituti statali primari e secondari di primo grado d’Italia dovranno candidare un progetto didattico che illustri come la scuola intende impiegare la donazione e la tecnologia messa a disposizione da Facile.it. Per questa edizione la web company ha scelto di creare 3 categorie di concorso puntando l’attenzione su altrettanti macro-argomenti di grande attualità sui quali gli istituti saranno chiamati a confrontarsi: l’innovazione, l’ecosostenibilità e l’inclusione scolastica.

I lavori in gara saranno giudicati da una giuria di esperti formata da Maria Cristina Origlia giornalista del Sole24Ore e vicepresidente del Forum della Meritocrazia, Alessandra Venneri, Head of Corporate Communications Italia e South East Europe di Kaspersky Lab, azienda da anni impegnata nella sicurezza informatica dei giovani e nella lotta al Cyberbullismo, Daniele Grassucci, co-founder e Head of Content and Communication di Skuola.net e Mauro Giacobbe, amministratore delegato Facile.it. Per ogni categoria verranno premiati i due progetti più creativi, innovativi e originali con una donazione di 4.000 euro per il primo classificato e 1.000 euro per il secondo e con una dotazione tecnologica proveniente da Facile.it.

L’edizione 2017-2018 del bando di concorso Facile.it per la scuola ha visto trionfare l’Istituto Comprensivo 2 Panzini di Castellammare di Stabia con il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?”; grazie alla donazione di Facile per la scuola, è stato possibile allestire un vero e proprio laboratorio scientifico dove gli alunni, insieme agli esperti della Lega Navale e di Legambiente, hanno analizzato alcuni campioni raccolti dalla foce del fiume Sarno e indagato sulle cause che hanno portato al disastro ambientale che ha inquinato il corso d’acqua. Al secondo posto si è classificato l’I.C. Senigallia Sud-Belardi con il progetto “Ti Racconto Senigallia”, che ha coinvolto i ragazzi della scuola primaria nella realizzazione di una vera e propria guida turistica della città, per bambini, fatta dai bambini, oggi disponibile su venturaedizioni.it. Il terzo posto è stato conquistato dall’ I.C. di Ponte, comune in provincia di Benevento, che ha partecipato al bando con un progetto incentrato sui temi della legalità, dell’intercultura, dell’educazione civica e ambientale spiegati attraverso il teatro.

Start-up: software 3D a prezzi accessibili per la costruzione di impianti e il layout di fabbrica

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Economia, Industria, Informatica, Italia

Milano, Italia – 7 Marzo 2019: La società CAD Schroer, produttrice di software CAD, ha appena annunciato il suo programma a sostegno delle startup e delle nuove società che, potranno acquistare la suite software MPDS4 per il disegno impiantistico ed il layout di impianti con il 50% di sconto sul prezzo di listino.

Le start-up e le nuove società che operano nel campo della costruzione di impianti o della pianificazione industriale devono affrontare grandi ostacoli. Gli strumenti software corretti sono essenziali, i prestiti bancari sono difficili da ottenere e le piccole imprese non hanno il potere di contrattazione che porta ad ottenere sconti sul software,” dice Michael Schroer. “Questo ci ha fatto pensare. Dopo tutto, è nel nostro interesse incoraggiare le piccole imprese. La fedeltà dei clienti è uno dei nostri punti di forza, e creare questa fedeltà significa condividere la tecnologia e le competenze per creare opportunità a lungo termine per le aziende in crescita”.

Gli strumenti giusti portano ad una rapida crescita
“Le giovani aziende sono flessibili e spesso offrono ai loro clienti condizioni particolarmente buone. Questo è il loro vantaggio competitivo”, dice il General Manager di CAD Schroer, Michael Schroer. “Il software deve essere immediatamente pronto all’uso e fornire risultati in tempi brevi. Questo è l’unico modo per estendere questo vantaggio a lungo termine. Ed è proprio attraverso questo approccio che i clienti possono realizzare con il nostro software MPDS4, la costruzione di impianti e la pianificazione di fabbrica. Con il software vengono forniti cataloghi adeguati, che possono anche essere rapidamente implementati e personalizzati, se necessario. La qualità della progettazione è garantita dai controlli di collisione e di consistenza e dalla generazione automatica delle distinte materiali,”.

Strumenti Giusti a Basso Costo
“E’ quello che vogliamo promuovere,” dice Michael Schroer.“ Vogliamo permettere alle nuove società di acquistare sin dall’inizio una soluzione scalabile. Con il 50% di sconto sul software MPDS4 per il disegno impiantistico a tutti coloro che sono ancora nel primo anno di attività, dando alle nuove società una base solida sulla quale costruire il proprio successo.” Le start-up possono ottenere uno sconto del 50% sul software MPDS4 per il layout di impianti e la pianificazione di fabbrica.

>> A tutte le Start-up: 50% di sconto

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)