Archivio per 1 Marzo 2019

Esperion Therapeutics: Convalida EMA per immissione in commercio delle compresse di acido bempedoico

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Convalidata l’immissione in commercio delle compresse di acido bempedoico e della associazione a dose fissa di acido bempedoico/ezetimibe per la riduzione del colesterolo LDL.

Roma, 28 Febbraio 2019 – L’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha convalidato la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio delle compresse di acido bempedoico e della associazione a dose fissa di acido bempedoico/ezetimibe per la riduzione del colesterolo LDL (LDL-C). Ad annunciarlo oggi sono Esperion Therapeutics, che ha sviluppato il farmaco, e Daiichi Sankyo Europe, che lo commercializzerà in UE e Svizzera. La convalida conferma che l’application è completa e dà inizio al processo di valutazione scientifica da parte del Comitato europeo per i medicinali ad uso umano (CHMP).

L’acido bempedoico è il primo farmaco orale appartenente alla classe degli inibitori dell’ATP citrato liasi (ACL), in monosomministrazione giornaliera, che riduce la biosintesi del LDL-C e porta a sovraregolazione dell’espressione dei recettori LDL. In monoterapia o in associazione fissa con ezetimibe, potrebbe diventare un’importante opzione di trattamento per i pazienti con ipercolesterolemia che non raggiungono il loro livello ottimale di C-LDL con le terapie esistenti o che presentano intolleranza alle statine.

La convalida dell’EMA per l’indicazione “riduzione del colesterolo LDL” è basata sull’avanzamento positivo del programma globale di Fase III, che ha dimostrato che l’acido bempedoico è stato ben tollerato ed efficace nell’uso cronico, in quasi 4.800 pazienti.
I pazienti trattati con acido bempedoico hanno presentato un’ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 20% quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, fino al 30% quando utilizzato in monoterapia, una riduzione del 35% in associazione ad ezetimibe se usato con statine alla massima dose tollerata, e fino al 43% in associazione a ezetimibe senza somministrazione concomitante di statine. Nei trial di Fase III, la frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.

Esiste un significativo bisogno insoddisfatto per pazienti con ipercolesterolemia che non raggiungono i loro obiettivi di trattamento con le terapie esistenti. Ciò è particolarmente vero per i pazienti che assumono solamente statine alla massima dose tollerata oppure sono intolleranti alle statine e hanno bisogno di una ulteriore riduzione di LDL-C.L’acido bempedoico può essere usato in associazione con altri farmaci ipolipemizzanti e offre un’opzione orale giornaliera e conveniente per questa tipologia di pazienti, grazie alla sua modalità d’azione specifica per il fegato che può evitare le reazioni avverse associate alla terapia con statine.

L’acido bempedoico espande l’impegno di Daiichi Sankyo Europe nella terapia cardiovascolare e nello sviluppo di trattamenti innovativi, convenienti e a prezzi accessibili. “A differenza di alcune delle storiche aziende da sempre impegnate in campo cardiovascolare, che hanno poi deciso di concentrare i loro sforzi su altre aree terapeutiche, noi proseguiamo nell’impegno in questo ambito. Con l’acido bempedoico, il nostro trattamento di prima classe, continuiamo a costruire sulla dedizione che mettiamo nel cercare di soddisfare le esigenze critiche dei pazienti che in Europa hanno atualmente opzioni limitate e che non raggiungono il livello target di LDL-C”, ha spiegato Benoit Creveau, Responsabile Marketing Cardiovascolare di Daiichi Sankyo Europe.

“Siamo molto lieti di collaborare con Daiichi Sankyo Europe per rendere l’acido bempedoico l’opzione di trattamento preferita, dopo le statine, per il trattamento dell’ipercolesterolemia in Europa. Prevediamo che la portata e l’esperienza cardiovascolare di Daiichi Sankyo Europe contribuiranno a fare dell’acido bempedoico e della sua associazione con ezetimibe, due strumenti importanti nella lotta di medici e pazienti contro livelli elevati di LDL-C”, ha dichiarato Tim Mayleben, Presidente e CEO di Esperion.

“I risultati del programma di sviluppo di Fase III di acido bempedoico e della associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe, forniscono prove convincenti che l’acido bempedoico è un’opzione terapeutica efficace e ben tollerata e speriamo di renderlo disponibile il prima possibile ai pazienti europei”, aggiunge Rodney Smith, ricercatore e Responsabile Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europe.

Esperion ha completato il suo programma di sviluppo di Fase III dell’acido bempedoico in monosomministrazione ed associato ad ezetimibe nell’ottobre 2018. La robusta mole di dati ottenuti costituisce la base delle richieste di autorizzazione all’immissione in commercio presentate alla Food and Drug Administration (FDA) e all’Agenzia europea del Farmaco (EMA), le cui decisioni sono attese nella prima metà del 2020. CLEAR Outcomes, il trial globale sull’acido bempedoico che valuta gli eventi cardiovascolari, è attualmente in corso e i dati sulla riduzione del rischio cardiovascolare sono previsti nel 2022.

Associazione Acido Bempedoico / Ezetimibe in compresse

L’associazione di acido bempedoico e ezetimibe è una terapia non-statinica, disponibile per via orale (compresse), in monosomministrazione giornaliera, per ridurre i livelli di C-LDL, mediante i meccanismi di azione complementari di inibizione della sintesi del colesterolo (acido bempedoico) e inibizione dell’assorbimento del colesterolo (ezetimibe). L’inibizione dell’adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) da parte dell’acido bempedoico riduce la biosintesi del colesterolo e riduce l’LDL-C agendo sul recettore LDL. L’inibizione del gene NPC1L1 (Niemann-Pick C1-Like 1), grazie a ezetimibe, si traduce in un ridotto assorbimento del colesterolo dal tratto gastrointestinale che, di conseguenza, riduce l’apporto di colesterolo al fegato, con effetti conseguenti sui recettori LDL. I dati di Fase III hanno dimostrato che questa associazione ben tollerata determina una riduzione del 35% del C-LDL quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, una riduzione del 43% del C-LDL quando usato in monoterapia, e una riduzione del 34% della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP). La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.

Acido Bempedoico

Con un meccanismo d’azione mirato, l’acido bempedoico è il primo farmaco orale appartenente alla classe degli inibitori dell’(ATP) citrato liasi (ACL), in monosomministrazione giornaliera, che riduce la biosintesi del colesterolo e degli acidi grassi e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. Come le statine, l’acido bempedoico riduce anche la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), un marcatore chiave dell’infiammazione associato alla malattia cardiovascolare.Destinazione non trovata! L’acido bempedoico è un profarmaco che è attivato dalla acil-CoA sintetasi a catena molto lunga-1 (ACSVL1). Inoltre, è stato dimostrato che l’assenza di ACSVL1 nel muscolo scheletrico permette all’acido bempedoico di limitare il potenziale di miotossicità associato alla terapia con le statine.Destinazione non trovata!
Gli studi di fase II e di fase III condotti su quasi 4.800 pazienti, con circa 3.100 pazienti trattati con acidobempedoico, hanno messo in evidenza una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 20% quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, fino al 30% quando utilizzato in monoterapia, e una riduzione del 35% in associazione ad ezetimibe se usato con statine alla massima dose tollerata, e fino al 43% di C-LDL in associazione ad ezetimibe senza somministrazione concomitante di statine.Destinazione non trovata!

L’effetto dell’acido bempedoico sulla morbilità e mortalità cardiovascolare non è stato ancora determinato. Esperion ha avviato uno studio globale sugli eventi cardiovascolari, al fine di valutare gli effetti dell’acido bempedoico sulla frequenza di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con malattia cardiovascolare o ad alto rischio, che non tollerano neanche la più bassa dose giornaliera di statine approvata, e dunque sono considerati “statino-intolleranti”. Il trial – noto come CLEAR Outcomes – è uno studio event-driven, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo che prevede l’arruolamento di circa 12.600 pazienti con ipercolesterolemia ad elevato rischio di malattia cardiovascolare, in oltre 1.000 centri distribuiti in circa 30 Paesi.

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica“, le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l’oncologia e l’immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Esperion

Esperion è la Lipid Management Company impegnata con passione nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie orali in monosomministrazione giornaliera complementari e convenienti, per il trattamento di pazienti con ipercolesterolemia. Attraverso l’eccellenza scientifica e clinica e una profonda conoscenza della biologia del colesterolo, il team Esperion, esperto nella gestione dei lipidi si impegna a sviluppare nuove terapie anti-colesterolo LDL che avranno un impatto sostanziale sulla riduzione delle malattie cardiovascolari globali: la principale causa di morte in tutto il mondo. L’acido bempedoico e la associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe (candidata a diventare il principale prodotto dell’azienda), sono terapie mirate che hanno dimostrato di ridurre significativamente i livelli elevati di LDL-C in pazienti con ipercolesterolemia, compresi i pazienti non adeguatamente trattati con le attuali terapie. Per ulteriori informazioni, visita il sito http://www.esperion.com e il profilo Twitter twitter.com/EsperionInc.

FonteDaiichi Sankyo Europe

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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

COMUNICATO STAMPA – ROMA – LA CASA AL CENTRO IN UN NUOVO FORMAT TELEVISIVO

Scritto da Paolo Leccese il . Pubblicato in Casa e Giardino, TV

Da mercoledì 13 marzo 2019 alle ore 21.00 andrà in onda, su Roma TV, canale 71 del Digitale Terrestre Regione Lazio, la prima di un ciclo di 12 puntate del programma televisivo “Bricks and the City” ideato e condotto da Paolo Leccese con Silvia Rossi e Leonardo Raso. In ogni puntata saranno trattati temi di attualità legati al mondo della casa con la partecipazione di ospiti autorevoli in ambito nazionale.

«Dopo sei mesi di lavoro, alla ricerca del format giusto che potesse comunicare allo spettatore i migliori consigli per un vivere consapevole – spiega Paolo Leccese – siamo riusciti a costruire un programma fluido, essenziale e con contributi di alto livello per offrire un servizio fruibile a tutti!».

Tra gli ospiti fissi della trasmissione “Bricks and the City”, l’Arch. Andrea Spera, protagonista dei fortunati format “Vendo casa disperatamente” e “Compro casa disperatamente” andati in onda sul canale 31 della piattaforma SKY.

Paolo Leccese
Tel.393/9110353
www.bricksandthecity.com
info@bricksandthecity.com
https://www.facebook.com/bricksandthecity/
https://www.instagram.com/bricksandthecity/

Mutui: il 2% di quelli richiesti arriva da italiani espatriati

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

Sono circa cinque milioni gli italiani residenti all’estero, ma non pensiate vogliano chiudere i ponti con le loro origini, anzi. Secondo un’analisi condotta da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 21.000 domande di finanziamento presentate nel corso dello scorso anno, il 2% dei mutui richiesti in Italia nel 2018 faceva capo ad un italiano che, sia pur ormai residente all’estero, voleva acquistare casa nel Belpaese.

Uno dei dati che più colpisce nei numeri evidenziati dai due portali è come ben il 40% degli espatriati che vuole comprare casa in Italia punti ad un vero e proprio ritorno alle origini e voglia acquistare nella regione in cui è nato. Il valore è ancora superiore a Roma, Palermo e Napoli dove arriva a sfiorare il 60%.

«Gli aspiranti mutuatari di nazionalità italiana, ma residenti all’estero, che cercano casa nel nostro Paese», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it «sono solitamente persone con redditi piuttosto buoni, tali da consentire di ottenere finanziamenti senza troppi problemi e, anche, di ripagare quanto ottenuto dalla banca in tempi decisamente rapidi».

Le parole di Cresto trovano immediata conferma nei dati. Se si confrontano i valori di un mutuo “medio” per l’acquisto con quelli di un mutuo per l’acquisto per residenti all’estero si vede che nel primo caso la cifra che si punta ad ottenere è pari a poco meno di 135.000 euro mentre, nel secondo, supera i 187.000 euro. Nonostante questo, però, il tasso di accettazione per i mutui di acquisto richiesti da chi vive in Italia è pari al 3,94%, mentre per gli italiani che risiedono all’estero arriva a superare il 6,40%.

Notevole la differenza anche dei tempi di restituzione; se il mutuo classico ha un piano di ammortamento medio di poco inferiore ai 23 anni, per quello di un acquisto per residenti all’estero supera di un soffio i 19 anni.

Ultima nota da evidenziare, fra i numeri raccolti da Facile.it, quella legata all’LTV, ovvero il valore dell’immobile che si cerca di finanziare con il mutuo. Per i mutui di acquisto dei residenti in Italia questo dato è pari al 72%, percentuale decisamente superiore al 67% che caratterizza invece i mutui richiesti da chi, pur con nazionalità italiana, oggi risiede in altre nazioni.

«Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare», continua Cresto, «gli italiani che risiedono all’estero ma cercano casa in Italia non sono affatto persone ormai prossime alla pensione; la loro età media è di appena 40 anni. Piuttosto sembrano essere giovani professionisti che, al di fuori dei nostri confini nazionali, hanno raggiunto una solidità economica tale da consentirgli di acquistare casa nel loro Paese di origine, sia per investimento o, anche, per le proprie vacanze o, ancora, in previsione di un rientro futuro».

Serenissima Ristorazione si conferma una delle realtà in cui il contesto lavorativo è migliore

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Serenissima Ristorazione si è classificata 261esima su un totale di 400 aziende italiane in un sondaggio di un ente indipendente tedesco avente come focus il contesto di lavoro e il possibile apprezzamento nei confronti di familiari e conoscenti. Il Presidente dell’azienda Mario Putin soddisfatto per i risultati incoraggianti.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione in posizione apicale nel suo settore di riferimento

“Le persone che la compongono rappresentano da sempre la forza della nostra azienda. Il risultato di questa indagine è il più importante attestato di stima che si possa desiderare”. Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione, è soddisfatto degli esiti assolutamente positivi del sondaggio commissionato dall’ente tedesco indipendente “Statista”. Il gruppo di Vicenza è infatti il 261esimo su 400 in classifica e ottiene il primato nell’ambito servizi, risorse umane, gastronomia, turismo e attività ricreative. Il poll, somministrato in modalità riservata a oltre 15mila dipendenti nel corso delle ultime settimane, chiedeva di fornire una votazione compresa tra zero e dieci relativa alla “recensione” del proprio posto di lavoro nei confronti di parenti ed amici. Quindi una autentica valutazione, a seconda dei casi positiva, negativa oppure neutra, del vissuto dei collaboratori all’interno di un ambiente di lavoro più o meno vivo e incoraggiante. Lo stazionamento di Serenissima Ristorazione alla metà della lista è controbilanciato dal primato dell’azienda all’interno della propria sottocategoria di afferenza, una delle 21 individuate e così ripartite per rappresentare al meglio le differenti realtà settoriali italiane.

Serenissima Ristorazione, una realtà europea con solide radici in Italia

Serenissima Ristorazione è una società di primo piano guidata da Mario Putin e con oltre settemila dipendenti sia italiani che all’estero. Infatti, pur continuando a essere situata a Vicenza, è una realtà europea presente nella penisola iberica con le controllate Serenissima Iberia e La Dujonka e in Polonia con Serenissima Polska. Le dimensioni medio-grandi dell’azienda le permettono di rientrare nei paletti fissati per l’indagine da “Statista”, leader mondiale nei dati di mercato online, che infatti è stata svolta su realtà aziendali con un minimo di 250 dipendenti. Le ditte intervistate in totale sono state quasi duemila, mentre i questionari somministrati in forma anonima sono stati circa dodici. Dopo aver risposto a tutte le domande presenti nel sondaggio formulato, le aziende con punteggi più alti sono risultate essere quelle più appetibili da parte dei lavoratori e conseguentemente anche quelle maggiormente consigliate all’interno della propria cerchia di parenti e conoscenti da parte degli stessi collaboratori.

Nuova partnership tra Spoleto Arte e l’azienda di noleggio a lungo termine MooN

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Automobili, Aziende

Spoleto Arte stringe la mano al nuovo partner MooN per una futura collaborazione nell’organizzazione dei prossimi eventi. Inaugurato sabato 2 febbraio alle 16, l’ufficio dell’azienda di noleggio a lungo termine ha finalmente aperto le porte al pubblico. Ha sede in via Guglielmo Marconi 9, a Spoleto (PG), l’attività che offre una soluzione di mobilità innovativa.

Il cliente infatti avrà a disposizione un veicolo per un periodo di tempo e una percorrenza chilometrica calcolati in base alle sue reali necessità, a fronte di un canone mensile fisso. Sarà inoltre possibile scegliere l’auto configurando la durata del noleggio in base ai mesi e ai chilometri ipotizzati, e ricevere così il preventivo su misura. E, una volta arrivati al termine del contratto, si potrà scegliere se continuare a guidare l’auto. Altrimenti si può passare al cambio o alla sostituzione.

Ma riassumiamo in breve cosa offre MooN. Prima di tutto i servizi per la mobilità sono tutti compresi in un unico canone mensile, in più il cliente è a conoscenza di quanto verrà a spendere senza doversi aspettare alcuna sorpresa. Ma, soprattutto, una volta consegnata l’auto a casa, il cliente può godersi un’auto nuova senza pensieri, sempre in perfette condizioni.

Di cosa non si dovrà più preoccupare? Vediamolo nel dettaglio: della svalutazione dell’auto, del pagamento del bollo, dell’assicurazione RCA, incendio e furto, Kasco (con franchigia). E ancora, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, all’assistenza e al soccorso stradale h24, traino, fino alla sostituzione degli pneumatici.

L’ufficio, aperto dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, può essere contattato anche sulla pagina ufficiale. Si dice infine soddisfatto della nuova impresa il direttore Caterina Grifoni, presidente provinciale del Movimento cristiano lavoratori (MCL) di Perugia.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il 351 5477644 oppure lo 0743 840079.

Andrea Mascetti: formazione e carriera

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti intraprende la carriera giuridica presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano. Due anni più tardi, fonda lo Studio Legale Mascetti, attivo nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: studi ed esperienza accademica

Andrea Mascetti nasce a Varese nel 1971. Dopo gli studi classici, consegue la laurea in Giurisprudenza nel 1996. Iscritto all’ordine degli avvocati di Varese e poi di Milano, inizia la propria carriera in ambito giuridico presso lo Studio Legale Tributario associato ad Ernst & Young. Successivamente, decide di mettersi in proprio e di fondare lo Studio Legale “Mascetti”, operativo principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale, ove svolge attività di consulenza per società ed enti locali, occupandosi di appalti pubblici e privati. Andrea Mascetti presiede diversi Organismi di Vigilanza. È un cultore di libri antichi e autori del Novecento ed è fortemente appassionato di Geopolitica, passione che lo ha spinto a viaggiare spesso in Oriente, concentrandosi nelle zone euroasiatiche tra Russia e Mongolia.

Andrea Mascetti: avvocato e titolare dello Studio Legale Mascetti

Dopo significative esperienze maturate in ambito giuridico, Andrea Mascetti dà vita allo Studio Legale Mascetti nel 2004, che si avvale di professionisti con competenze tali da affrontare questioni giuridiche relative ad aziende, privati ed enti pubblici. Il valore aggiunto dello Studio risiede proprio nel team di avvocati specializzati in differenti ambiti che consentono l’analisi del problema in modo mirato e approfondito e di proporre al cliente efficienti soluzioni. Lo Studio guidato dall’avvocato Andrea Mascetti è attivo principalmente in ambito giudiziale e stragiudiziale in materia di diritto amministrativo, civile e penale, grazie ai costanti aggiornamenti delle proprie competenze e alla rete di collaborazioni italiane e internazionali.

Incontro tra religioni per creare un futuro di pace e fratellanza.

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

La Chiesa di Scientology di Padova ha voluto celebrare la Settimana Internazionale dell’Armonia Interreligiosa con la presentazione del Ministro di Scientology di recente ordinazione, ai rappresentanti religiosi di diverse comunità di fede.

All’incontro hanno presenziato altri esponenti religiosi patavini, per condividere i messaggi di pace in nome dei fondamenti che portano ad una migliore convivenza e spiritualità. Un occasione veramente importante per il neo Ministro di Scientology, per condividere importanti principi che possano contribuire alla creazione di una sempre maggiore fratellanza tra religioni nella società.

E per ribadire la necessità di unione e armonia tra le persone di ogni dove, prima del sermone domenicale, ogni rappresentante ha dato il suo messaggio alla comunità che si è riunita in per questo particolare evento. Argomento centrale del Sermone, è stata la ”Gentilezza” dal libro dei Sermoni della chiesa, del fondatore L. Ron Hubbard.

Ad enfatizzare l’importanza dell’armonia e del ruolo delle religioni nella società, durante la presentazione, è stata fatta anche un’introduzione al programma dei Ministri Volontari di Scientology con l’articolo dal titolo Influenza Religiosa nella Società, che recita:

Il punto più critico in cui una cultura può essere attaccata è probabilmente la sua esperienza religiosa. Quando si possono distruggere o minare le istituzioni religiose, allora l’intera struttura della società può essere rapidamente demolita o condotta alla rovina.

La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri.”

La chiesa di Scientology di Padova è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 22.00 sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.00. Il sermone domenicale si tiene ogni domenica alle ore 10.00. Via Pontevigodarzere, 10 35133 Padova Tel. 049 8756317