Archivio per Marzo, 2019

Prestiti: in Piemonte si chiedono 13.000 euro

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

In Piemonte lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di oltre 12.000 domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.986 euro da restituire in 67 rate (poco più di 5 anni e mezzo).

L’età media dei richiedenti è pari a 42 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (32%) proviene da un under 35, valore superiore alla media nazionale dove la percentuale di richiedenti con meno di 35 anni si ferma al 29%.

Ma quali sono le ragioni che hanno spinto i piemontesi a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti nella regione sono stati quello per l’acquisto di un’auto usata (18,8%) e quello per ristrutturare casa (18,6%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -3,6% e del -2,7%.

La tipologia di prestito che invece nell’ultimo anno è cresciuta maggiormente in Piemonte è il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti richiesti è aumentato di 5,2 punti percentuali, passando dall’11,9% del 2017 al 17,2% del 2018. In crescita anche i prestiti personali richiesti per pagare i costi legati alle cure mediche (4,7% del totale, in crescita di 1,7 punti percentuali rispetto al 2017).

«L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i piemontesi siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Alessandria è la provincia piemontese dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (13.352 euro, il 3% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Asti (13.204 euro), Torino (13.031 euro) e Novara (12.993 euro). Guardando la classifica nel senso opposto, gli importi medi più bassi sono stati registrati nelle province di Biella (12.219 euro), Verbano-Cusio-Ossola (12.537 euro), Cuneo (12.614 euro) e Vercelli (12.748 euro).

Interessante notare, inoltre, come anche l’età media di coloro che hanno presentato domanda di finanziamento vari a seconda della provincia presa in esame; i richiedenti più giovani sono quelli di Asti, Novara e Vercelli (età media 41 anni), mentre l’età media più alta è stata registrata nelle province di Biella e del Verbano-Cusio-Ossola (44 anni).

L. Ron Hubbard: filosofo ed umanitario

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Tra i vari criteri per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta ve ne sono due di una certa importanza: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? In riferimento alla vita di L. Ron Hubbard, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpo delle sue opere, fra cui oltre 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono i bambini che ora leggono grazie alle sue scoperte nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle sue formidabili conquiste nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; gli oltre cinquanta milioni che hanno beneficiato del suo codice morale non religioso; e sono gli altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

Per quanto la sua fama sia prevalentemente legata a Dianetics e Scientology, la vita di L. Ron Hubbard è stata troppo varia e la sua influenza troppo vasta per poter associare il suo nome esclusivamente a queste due discipline. Vi sono, per esempio, i membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono. L. Ron Hubbard l’educatore. In modo analogo, ci sono operai in Albania che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, L. Ron Hubbard non è un uomo che si possa facilmente classificare e certamente non rispecchia la comune concezione che vede nel “fondatore di una religione” una figura distaccata e contemplativa.

Quello che Scientology propone è proprio ciò che ci si aspetterebbe da un uomo come L. Ron Hubbard. Infatti essa non solo fornisce un modo unico di affrontare quesiti fondamentali quali “Chi siamo?” “Da dove siamo venuti e quale è il nostro destino?”, ma fornisce anche un’altrettanto impareggiabile percorso per accrescere la propria consapevolezza in qualità di essere spirituale.

La verità è che oggi L. Ron Hubbard sarebbe ugualmente famoso anche se si fosse fermato dopo una sola delle sue tante imprese. Per esempio, con trentotto milioni di copie dei suoi libri di narrativa in circolazione, fra cui colossali Best-seller come Battaglia per la terra, Paura e la collana Missione Terra, L. Ron Hubbard è indubbiamente uno tra gli autori più letti di tutti i tempi. I suoi romanzi si sono guadagnati alcuni dei premi letterari di maggior prestigio nel mondo e lui stesso è stato descritto molto fedelmente come “uno degli autori più prolifici e autorevoli del ventesimo secolo”.

Fra gli altri campi di ricerca a cui L. Ron Hubbard si è dedicato, sono da citare lo sviluppo e la codifica di una tecnologia amministrativa attualmente utilizzata da oltre quattromila organizzazioni di tutto il mondo, fra cui società multinazionali, enti di beneficenza, partiti politici, scuole, club giovanili e centinaia di piccole aziende. Anche le metodologie didattiche sviluppate da L. Ron Hubbard e applaudite in tutto il mondo sono utilizzate da migliaia di istituti accademici, e il suo programma di riabilitazione dalla droga ha riscosso un analogo successo di altri programmi simili.

Per quanto notevoli siano queste cifre, il quadro dell’opera e della vita di L. Ron Hubbard non sarebbe completo senza una qualche comprensione di quello che diventò il lavoro della sua vita: Dianetics e Scientology. Scientology, rappresenta oggi la libertà spirituale per milioni di persone di tutto il mondo appartenenti ad ogni ceto, cultura e classe sociale. Inoltre, quando si parla delle scoperte di L. Ron Hubbard nel regno della mente umana e dello spirito, ci si riferisce fondamentalmente alle basi filosofiche su cui si fonda tutto quello che ha conseguito: migliorare l’istruzione, liberare le città dal crimine, eliminare la droga dalle scuole, creare organizzazioni salde ed etiche e rivitalizzare la cultura attraverso l’arte. Tutto questo e altro ancora è stato possibile grazie alle scoperte contenute in Dianetics e Scientology.

Egli stesso misurava sempre il successo di un’idea basandosi unicamente sulla sua praticità, questo aspetto costituisce la nota dominante delle sue scoperte.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.lronhubbard.it oppure potete rivolgervi alla Chiesa di Scientology della Romagna, via Magazzini Anteriori, 27 – 48122 Ravenna. Tel. 0544 30080, oppure potete scrivere a: scientology.romagna@gmail.com.

Prestiti: in Lombardia si chiede il 2,6% in più della media nazionale

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

In Lombardia lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di oltre 56mila domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 13.225 euro, vale a dire il 2,6% in più rispetto alla media nazionale, importo che i richiedenti intendono rimborsare in 67 rate (poco più di 5 anni e mezzo).

Ma quali sono le ragioni che hanno spinto i lombardi a richiedere un prestito? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, il prestito personale più richiesto in Lombardia è stato quello per acquistare l’auto usata (20,5% del totale richieste), seguito da quello per ristrutturare casa (19,9%). La tipologia di prestito personale che però è cresciuta maggiormente lo scorso anno è quella per il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti è aumentato di ben 4,3 punti percentuali passando dall’11,3% del 2017 al 15,8%. Aumento significativo anche per i prestiti personali richiesti per acquistare un immobile (4,9% del totale, in aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2017).

«L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i lombardi siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Lodi è la provincia lombarda dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.165 euro, il 7% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica la provincia di Varese (13.792 euro), quella di Brescia (13.725 euro) e Lecco (13.705 euro). Valori sopra la media regionale anche per Como (13.616 euro), Mantova (13.351 euro) e Sondrio (13.303 euro). La cifra media richiesta in provincia di Milano è pari a 13.189 euro, sostanzialmente in linea con la media lombarda, mentre gli importi medi più bassi sono quelli richiesti a Pavia (12.688 euro), Bergamo (12.786 euro), Cremona (12.891 euro) e Monza Brianza (12.985 euro)

Se a livello territoriale non emergono differenze particolarmente significative rispetto all’età media dei richiedenti (inclusa, a seconda dell’area, in un forbice tra i 40 e i 42 anni), variazioni importanti sono state rilevate analizzando la durata media dei prestiti richiesti, che varia tra le 64 mensilità previste della provincia di Sondrio e le 70 mensilità della provincia di Lodi.

Sviluppo Applicazioni FileMaker ottimizzati anche per i dispositivi mobili

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Qualsiasi azienda, per la produzione e gestione dei suoi processi operativi interni, dovrebbe avvalersi del supporto di un’applicazione studiata su misura. Sul web se ne trovano diverse, tra i software gestionali più usati c’è sicuramente FileMaker ®, scopriamo perchè.

Per lo sviluppo di applicazioni e gestionali aziendali sono sempre più diffusi ambienti RAD (rapid application development) che favoriscono maggiore velocità di sviluppo, e facilitano l’organizzazione di un’elevata quantità di informazioni.

Risparmio di tempo e focalizzazione sulla soluzione delle problematiche, sono le caratteristiche che da sole, dovrebbero indurre a considerare l’utilizzo di software su misura, soprattutto in un’epoca dove tutto è estremamente accelerato ed è forte la necessità di avere a disposizione strumenti informatici in grado di semplificare costantemente le operazioni richieste dalla propria attività.

Per un’azienda, oggi è determinante conoscere a fondo i problemi interni di gestione e sapere come risolverli. La possibilità di utilizzare un gestionale ottimizzato anche per i dispositivi mobili, aiuta in maniera sostanziale a migliorare l’organizzazione di tutto il processo produttivo, grazie alla versatilità di personalizzazione del sistema implementato localmente o su cloud.

Uno su tutti, è ben rappresentato da FileMaker ®, una piattaforma con 20 anni di consolidata presenza sul mercato, che sta vivendo una fase accelerata da quando Apple ha deciso di uscire allo scoperto.

Questo strumento risulta ottimale per la creazione di applicazioni Client/Server in grado di “girare” indifferentemente su sistemi operativi Apple (MacOS e iOS), Windows che su ambienti misti, per accrescere e ottimizzare le operazioni che contribuiscono alla produttività di un’impresa.

In Italia, FileMaker® viene già utilizzato da migliaia di aziende che, grazie alla semplicità di approccio, si sono autoprodotte gestionali aziendali su misura.

Una fase di fermento operativo si è palesata in occasione della Fatturazione Elettronica, dove tutte le aziende che da anni usano FileMaker®, hanno implementato questa nuova, per certi versi complessa, funzionalità.

Il Team Trizero è lieto di contribuire da 18 anni alla diffusione della conoscenza operativa dei metodi utili per realizzare applicazioni su misura, essendo parte attiva della crescita, a volte esponenziale di molte aziende.

Ci sono termini ormai consolidati che definiscono questo modo di realizzare gestionali custom che potremmo riassumere in:

  • Struttura Modulare
  • Scalabilità
  • Integrazione (con sistemi/applicativi esterni)
  • Tempi di gestione ridotti

In tempi più recenti, si sono aggiunte altre importanti caratteristiche, che contribuiscono a fare la differenza rispetto ad altri software meno evoluti:

  • Ottimizzazione Mobile (per iPhone e iPad)
  • Servizi Cloud integrati

Di seguito le considerazioni di Fabio Polvara, CEO di Trizero, sull’utilizzo di FileMaker:

“sono convinto che, nel panorama mondiale, non esista nulla di più versatile e coinvolgente di FileMaker per la realizzazione di applicazioni veramente performanti.
Versatile stà a significare avere sempre a disposizione il dato corretto dove e quando ti serve, significa pensare costantemente ad applicazioni proiettate al futuro.
Coinvolgente, si manifesta ogni volta che l’imprenditore sente di aver contribuito, a ragione, pesantemente alla realizzazione del gestionale, questo per noi è sempre fonte di soddisfazione.”

FonteTrizero

Lezioni di vita e di fantasia all’opening del maestro Sambucco alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

I flash erano tutti dedicati al maestro Gino Maria Sambucco ieri, mercoledì 27 marzo, alla Milano Art Gallery. Per il fotografo delle Dolomiti, in via Alessi 11, era giunto infatti il momento di inaugurare la sua personale di fotografia Oltre alla realtà, la fantasia. Presentato dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, Gino Maria Sambucco ha tenuto una vera e propria lezione per i presenti. Ha così raggiunto il suo scopo, quello di divertire attraverso le sue immagini.

L’artista friulano, residente a Codroipo (UD), in esposizione fino al 10 aprile con le sue cime, in particolare quelle bellunesi, ha scelto per Oltre alla realtà, la fantasia la storica galleria di Milano. Le pareti della Milano Art Gallery vantano difatti oltre cinquant’anni di incontri artistico-culturali, su di loro sono state esibite le opere di grandi maestri italiani, tra cui Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Gino De Dominicis, Fausto Pirandello e molti altri.

Si iscrivono in un tale contesto gli scatti di Gino Maria Sambucco, capaci di esaltare la natura alpina attraverso diverse angolazioni e un’esplosione di colori. Le sue, va ricordato, sono fotografie che comprendono sia il periodo che ha visto la fondazione del gruppo Mitici e Dolomitici che la sua fase di ricerca più recente, dedicata alle “pittografie”. Il raggio d’azione si allarga dunque ben oltre le sue amate montagne.

Nel corso del vernissage il maestro Sambucco ha voluto spiegare così la ragione della sua arte e della personale: «Alle mie immagini cerco di dare un senso ironico, positivo, mai negativo. Ecco, lo definirei giocoso. Vorrei poi che tutti quelli che verranno a visitare la mostra capissero questo scopo. Alla fine è un po’ come inventare delle barzellette e il mio desiderio rimane quello di far sorgere un sorriso, di far divertire attraverso la fantasia. Perché tutti potrebbero vedere quello che ho notato io o scorgere dei riferimenti storici oppure scoprire degli avvenimenti del futuro “leggendo” le mie foto».

Prestiti: in Campania cresce il consolidamento debiti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

In Campania lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di circa 13mila domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.959 euro da restituire in 67 rate (poco più di 5 anni e mezzo).

L’età media dei richiedenti è pari a 42 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (31%) proviene da un under 35, valore superiore alla media nazionale dove la percentuale di richiedenti con meno di 35 anni si ferma al 29%.

Ma quali sono le motivazioni che hanno spinto i campani a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti nella regione sono stati quelli per ristrutturare casa (24,5%) e per acquistare un’auto usata (17,4%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -6,7% e del -2%.

La tipologia di prestito che invece nell’ultimo anno è cresciuta maggiormente in Campania è il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti richiesti è aumentato di 6,1 punti percentuali, passando dal 7,6% del 2017 al 13,7% del 2018.

«L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i campani siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

In crescita, si legge nell’analisi, anche i prestiti personali richiesti per ottenere liquidità (15,5% del totale, +4,1 punti percentuali rispetto al 2017) e quelli per le cure mediche (4% del totale, +1,5 punti percentuali). Peculiare, inoltre, è il dato relativo ai finanziamenti chiesti per pagare matrimoni e cerimonie che, in Campania, sono aumentati di 1 punto percentuale raggiungendo il 4,4% del totale prestiti richiesti nella regione, vale a dire quasi il doppio rispetto alla media nazionale (2,4%).

Le differenze provinciali

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Salerno è la provincia campana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (13.612 euro, il 5% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Benevento (13.046 euro) e Napoli (12.920 euro). Gli importi medi più bassi, invece, sono stati richiesti in provincia di Avellino (12.594 euro) e in quella di Caserta (12.559 euro).

Interessante notare, inoltre, come, a differenza di altre regioni d’Italia, non emergono differenze provinciali significative rispetto all’età media dei richiedenti prestito, che varia tra i 42 e 43 anni, e la durata media dei prestiti richiesti, che varia tra i 66 e i 67 mesi.

Al Teatro Bianconi il triangolo alla francese scatena le risate.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 18 marzo 2019: Prosegue a tambur battente la stagione teatrale del Bianconi di Carbognano che per domenica 31 marzo alle ore 18:30 propone uno dei testi più esilaranti della commedia francese contemporanea che ha spopolato oltralpe UNA SETTIMANA NON DI PIU’ di Clement Michel (traduzione di Giulia Serafini) per la regia di Francesco Branchetti con sul palcoscenico: Milena Miconi, Mario Antinolfi, Antonio Conte

Paul è in un momento di crisi con la sua compagna Sophie con cui convive, semplicemente non la sopporta più e addirittura ogni notte sogna la sua dipartita, ma non ha il coraggio di dirle che la vuole lasciare e per di più vuole che sia lei ad andarsene da casa. L’uomo decide così di chiedere aiuto al suo migliore amico e di farlo rimanere a casa sua per tutto il tempo necessario a portare Sophie all’insopportazione della convivenza a tre fino a che, esasperata, decida di andare via.

Un piano perfetto nella testa di Paul… ma si sbaglia, il suo piano avrà conseguenze imprevedibili. Il suo amico Martin con enorme riluttanza si ritrova a trasferirsi dalla coppia e così, a differenza di quanto immaginato da Paul, inizia una serie di situazioni paradossali, di colpi di scena che in un girotondo irresistibilmente comico ci conduce ad un inaspettato finale.

Una settimana, non di più…  è l’ultima versione italiana della commedia francese Una semaine pas plus”di Clément Michel, un classico francese della commedia garbata in cui i colpi di scena e le situazioni esilaranti si susseguono in un ménage à trois, a tratti grottesco; una pièce dall’intreccio e dalla comicità mai banali e davvero  irresistibili. Le bugie dei personaggi e gli equivoci che esse provocano creano infatti una serie di situazioni irresistibilmente comiche, degne della più interessante commedia francese contemporanea.

Queste le note del regista Branchetti: E’ una commedia molto intelligente e divertente, che definirei speciale. Siamo in presenza di una comicità divertente, ma mai volgare. In questi anni, in cui domina una comicità sempre un po’ ammiccante alla volgarità, è importante poter portare in scena una commedia come questa, che non ha bisogno di niente che non sia delicato e aggraziato, dove la comicità scaturisce semplicemente dall’intelligenza

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Macerata contro le droghe.

Scritto da Loredana Boschetti il . Pubblicato in Religione

I volontari hanno distribuito gli opuscoli informativi  all’ ITTS Eustachio Divini

Stamattina i volontari di Mondo Libero dalla Droga hanno dato vita ad una distribuzione di opuscoli informativi contro le droghe all’entrata dell’ ITTS Eustachio Divini in Piazza Alessandro Luzio a Severino.

Un momento di grande positività che ha portato gli stessi studenti a sentirsi direttamente coinvolti nelle attività di prevenzione che, con tenacia e costanza, i volontari della sezione maceratese dell’associazione Mondo Libero dalla Droga stanno portando avanti da diversi mesi.

Venerdì’ 22 marzo infatti sono stati distribuiti centinaia di opuscoli, suddivisi tra “La Verità sull’Abuso di Alcol”, “La Verità sulla Marijuana”, “La Verità sulla Cocaina” e “La Verità sull’Eroina”.

Questa della distribuzione è soltanto una delle attività che l’associazione sta attuando nelle Marche. Sono moltissimi gli istituti scolastici che si sono messi in contatto con i volontari organizzando incontri di prevenzione ed informazione direttamente nelle scuole, prima area di apprendimento culturale e sociale, per portare un messaggio di bellezza e libertà agli stessi studenti.

Non mancano inoltre iniziative volte al diretto coinvolgimento dei cittadini, come distribuzioni per le principali strade della città e momenti ludici organizzati con lo scopo di promuovere l’obiettivo comune della lotta alle droghe.

L’umanitario L. Ron Hubbard scoprì che: “Le droghe sono ben più di un mero problema sociale. Circa 210 milioni di persone di ogni ceto sociale assumono droghe illegali. Quasi 200.000 persone ogni anno muoiono a causa della droga”.

Questi dati statistici di non trascurabile importanza spingono la causa dell’associazione e degli stessi volontari che con piacere si impegnano per un mondo libero dalla droga e dalle sue trappole.

Ufficio Stampa
Mondo Libero dalla Droga

PESCARA: casting della Morfeo Dreams per il film “I baci dei Giuda”

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Spettacolo

La Morfeo Dreams organizza a Pescara i provini per il film del regista Umberto Rey dal titolo provvisorio “I baci dei Giuda”.

Dopo il successo del film, ancora in programmazione nelle sale cinematografiche italiane “Tramonto a Mezzogiorno“, Umberto Rey torna dietro la macchina da presa per il suo nuovo lungometraggio con location Roma, Basilicata, Puglia e Abruzzo che verrà girato nel corso dell’estate 2019.

Un film è tratto dal rivoluzionario romanzo politico, filosofico e teologico “I baci dei Giuda”, scritto dallo stesso Umberto Rey. Romanzo che lo ha visto impegnato per oltre 2 anni mediante ricerche e documentazioni.

ATTUALMENTE SI RICERCANO: Attori, coprotagonisti e secondari.
Uomini e donne di età compresa tra i 28 e 60+ con esperienza attoriale cinematografica o teatrale, il tutto documentato nel curriculum artistico.

Inviare candidatura al casting, entro mercoledì 3 aprile 2019,
all’indirizzo email: morfeodreamsfilm@gmail.com

La Morfeo Dreams, esaminate le candidature, provvederà a CONVOCARE – tramite email – le persone che avranno superato la preselezione e, quindi, ammesse al provino.

SEGNALIAMO che Umberto Rey, presenterà il romanzo da cui sarò tratto il film
venerdì 05 aprile 2019 alle ore 18.30
e che sarà possibile anche assistere alla proiezione del film “Tramonto a Mezzogiorno“
venerdì 05 aprile 2019 alle ore 20.30
i due eventi si terranno presso l’Auditorium Leonardo Petruzzi in via della Caserme n. 60 ((alle spalle del Museo casa natale di Gabriele D’Annunzio) con ingresso gratuito.

INFO Casting Morfeo Dreams
Fb goo.gl/QHaQ5W Web goo.gl/gMzRTL

INFO Libro “I baci dei giuda”
Fb goo.gl/cMCD5V Web goo.gl/ynYog2

INFO Proiezione film Tramonto a mezzogiorno
Fb goo.gl/6yGzcc Web goo.gl/eFCzme

#CastingCall #Ibacideigiuda #UmbertoRey #CastingMorfeo

Gruppo Green Power i risultati del progetto di bilancio consolidato e quello di esercizio

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Gruppo Green Power, realtà veneta attiva nel settore energetico, ha dato il via libera lo scorso 4 marzo 2019 al progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e al bilancio di esercizio. Di rilievo i traguardi raggiunti.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power approva il progetto di bilancio consolidato e il bilancio di esercizio

Lo scorso lunedì 4 marzo ha avuto luogo una riunione del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Green Power, realtà veneta da quasi dieci anni attiva nel settore dell’efficientamento energetico e quotata in Borsa a Milano. Durante l’incontro, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha ratificato, come da appuntamento cadenzato ogni sei mesi, il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e il bilancio di esercizio. Entrambi sono caratterizzati da notevoli risultati economici. Sono assolutamente degni di menzione: i ricavi netti consolidati, i quali ammontano ad un valore di 16 milioni e 844mila euro; il margine operativo lordo consolidato pari alla cifra di 1 milione e 770mila euro; il patrimonio netto di oltre 1 milione e mezzo di euro. Vale altresì la pena citare l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, equivalente al 10,5%, la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 600mila euro e l’utile d’esercizio consolidato pari alla cifra di 259mila euro. Le altre realtà inserite nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo al 31 dicembre 2018 di Gruppo Green Power sono le società interamente partecipate BluePower Connection Srl, Unix Group Srl e Soluzioni Green Srl. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in territorio rumeno, mentre le ultime due si trovano all’interno del territorio italiano. Inoltre, a decorrere dall’anno 2019, entra nella famiglia di società sussidiarie del gruppo anche Green Energy Group Srl., specializzata nella messa in commercio, design di impianti per l’efficientamento di tipologia domestica, avente il proprio centro operativo ad Este, in provincia di Padova.

La storia di Gruppo Green Power

Gruppo Green Power, azienda di Mirano (in provincia di Venezia), opera nell’area dei servizi “chiavi in mano” di vendita, assistenza post vendita e messa in posa di nuovi prodotti tecnologici a basso impatto ambientale. Come target principale ha famiglie e piccole e medie imprese. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi giungono ad essere i soci maggioritari e componenti del Consiglio di Amministrazione dell’impresa veneta. Nel 2012 poi l’azienda cambia il proprio assetto e da Società a responsabilità limitata diventa Società per azioni. La ditta di Mirano avvia nel 2013 l’help desk telefonico di telemarketing Bluepower Connection S.r.l. e l’anno successivo diviene parte del Mercato alternativo del capitale facente capo alla Borsa milanese: questo riunisce sotto lo stesso ombrello le PMI nazionali con gli indicatori di sviluppo più positivi nel breve e medio termine. Nel 2015 l’impresa crea ufficialmente il CONSORZIO GGP, un gruppo di installatori e fornitori scelti con attenzione e con lo scopo primario di venire incontro alle esigenze della clientela tenendo sempre allo stesso tempo un profilo elevato in termini qualitativi. Nel 2017 nasce Soluzioni Green S.r.l., sezione che si occupa della fornitura di servizi quali check-up manutentivi, messa in funzione di impianti green e dispositivi con classe di energia superiore e scrittura delle pratiche amministrative obbligatorie secondo la normativa attualmente vigente in materia. I settori di competenza di Gruppo Green Power sono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, di sistemi fotovoltaici, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED, dell’automazione domotica, colonnine di ricarica e mobilità sostenibile.