Archivio per 21 Febbraio 2019

Luigi Ferraris: Terna tra sostenibilità e dialogo con il territorio

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

L’accordo per il piano di interventi in Veneto e le modifiche al progetto per la rete elettrica di Napoli confermano l’importanza per Terna di avviare un dialogo con realtà locali e comunità dei territori in cui opera: l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea come dialogo e sostenibilità siano valori imprescindibili per il gruppo.

Terna

Luigi Ferraris: dialogo con il territorio e condivisione progettuale sono valori fondamentali per Terna

L’importanza del dialogo e dell’ascolto nell’ottica di una progettazione condivisa con le comunità dei territori in cui si interviene. Per Terna è fondamentale, come ribadisce spesso anche l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Lo conferma anche l’accordo siglato di recente con Regione Veneto che prevede investimenti ingenti per interventi di sviluppo e rinnovo della rete elettrica nel territorio. Obiettivo è portare sviluppo e innovazione per i cittadini, oltre al rilancio socio-economico delle aree colpite nel novembre 2018 dagli eccezionali eventi atmosferici. Un impegno che si concretizzerà su più fronti: interventi di sviluppo della rete elettrica regionale ma anche di rinnovo, monitoraggio e manutenzione degli impianti già consistenti per migliorarne la resilienza. In Veneto Terna si impegnerà inoltre nell’apertura e nel potenziamento di centri di eccellenza tecnologici, collaborando anche con le Università. Nel sottolinearne il valore, Luigi Ferraris ha rimarcato come tale accordo sia “frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna.

Luigi Ferraris: l’impegno nella sostenibilità di Terna dal Veneto alla Campania

Per riprendere le parole dell’AD Luigi Ferraris dialogo e sostenibilità sono “chiavi di crescita” per Terna . Un impegno concreto quello del Gruppo, che emerge anche nel progetto “Corridoi verdi”, incluso nel protocollo siglato con Regione Veneto. Realizzato in sinergia con l’Autorità Forestale Regionale, prevede la creazione di corridoi ecologici lungo i tracciati delle linee elettriche esistenti in aree boschive attraverso la piantumazione selettiva di essenze vegetali autoctone a ricrescita controllata: è la prima esperienza a livello europeo. E Terna guarda anche al Sud: a Napoli infatti il dialogo e il confronto costruttivo con amministrazioni locali e territorio hanno portato a modifiche nel progetto per ammodernare e mettere in sicurezza la rete elettrica. La stazione prevista a Fuorigrotta non si farà più perché sarà integrata in un impianto già esistente. Una soluzione condivisa con la comunità locale, ulteriore conferma della grande attenzione che il gruppo guidato da Luigi Ferraris riserva ai temi ambientali tra cui la riduzione dell’impatto delle infrastrutture sul territorio.

Lo scrittore Cristiano Chiesa-Bini presenta il romanzo L’Azienda

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

L’Azienda di Cristiano Chiesa-Bini

L’Azienda è un romanzo utopico e realistico di Cristiano Chiesa-Bini.  L’autore, che ha esordito nel 2015 col saggio “…è una bella DOMANDA!”, catapulta il lettore nel 2055, un tempo non troppo lontano dove, come immaginato da Orwell, la popolazione è tenuta sotto controllo dal sistema: sopra tutti e tutto, il grande cervello organizzativo dell’Azienda, che appiana le differenze individuali per garantire l’assenza di conflitti.  La storia della protagonista, Cinzia Proietti classe 2022, s’intreccia con gli eventi storici, politici e con il destino dell’intera umanità. Un libro semplice e mai scontato, dal ritmo incalzante, che estremizza le conseguenze del domani per ragionare sulle scelte dell’oggi.

Titolo: L’azienda

Autore: Cristiano Chiesa-Bini

Genere: Romanzo

Casa Editrice: Multimage

Pagine: 184

Codice ISBN: 978-88-99050-00-9

Prezzo: euro 15,00

<< i …]Tutto era cominciato una mattina di un giorno imprecisato in un futuro vicino…Cinzia, giovane impiegata del reparto Casting-Italia dell’AZIENDA, avrebbe accolto alcuni aspiranti al ruolo di sindaco di Andria, cittadina pugliese di 100.000 abitanti. Lei si sarebbe occupata dell’estetica, mentre i suoi tre colleghi Paul, Kostas e Zhu avrebbero esaminato le capacità dialettiche, l’attitudine al ruolo e il grado di leadership dei candidati. Nel suo reparto il lavoro consisteva nello scegliere la persona giusta per interpretare un ruolo pubblico in base a canoni precisi delineati da manuali, norme e regolamenti elaborati da un altro settore dell’AZIENDA e aggiornati in base a un preciso piano di sviluppo. Quindi, di lì a poco, si sarebbe cercato chi potesse far percepire ai cittadini di Andria affidabilità, intraprendenza, coinvolgimento e sicurezza. Un giovane preparato, deciso e dalla faccia pulita>>.

L’azienda è un racconto pragmatico, così reale da sembrare la descrizione di un domani molto più che plausibile. Parla della libertà interiore, della consapevolezza, della responsabilità individuale e del potere catartico dell’amore. Gli avvenimenti scandiscono le vite dei personaggi e viceversa, in un susseguirsi che aiuta il lettore a comprendere che effetti possano avere le decisioni prese dagli stakeholder attuali (attori sociali, politici ed economici). Il romanzo di Chiesa-Bini è impregnato di riferimenti culturali e filosofici che fungono da stella polare per Cinzia, confusa dai dettami dell’azienda e dalle sue intuizioni in conflitto con questi, cerca una nuova soluzione a dubbi e incertezze.

Prevale su tutti il Nuovo Umanesimo Universalista, dottrina che attraverso lo strumento della non violenza e non discriminazione, promuove lo sviluppo umano in senso sociale e personale. Si tratta di assunti che spingeranno i protagonisti a riflettere sulle derive di un controllo assoluto, una “manipolazione illuminata” manipolando i bisogni di tutti nega l’individualità e, di conseguenza, l’umanità.

TRAMA. Roma, 2055. Cinzia lavora nel reparto selezioni pubbliche dell’Azienda: un ente supremo che guida i desideri dell’umanità con lo scopo di parificare i bisogni umani per un nuovo ordine mondiale privo di conflitti. Ma i nuovi dettami sociali, questo livellamento imposto dall’alto, riusciranno a generare una società appagata e libera? La narrazione è costruita attorno a Cinzia e Giulia, due amiche legate fin dalla nascita da una profonda amicizia, parti di una società ipertecnologica che non hanno potuto scegliere. Le loro riflessioni e le loro scelte cambieranno il corso della loro esistenza, il punto di vista del lettore e il futuro di tutta l’umanità.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Cristiano Chiesa-Bini, nato a Roma il 20 settembre del 1962, si definisce un autore umanista. Dal 1986, politica e attivismo non violento sono stati il suo pane quotidiano. La sua sensibilità nella comunicazione gli ha concesso di destreggiarsi bene tra mass media e social network, unita alle sue doti organizzative che, negli anni, hanno trovato spazio nei campi della cultura, spettacolo, sport e svago. Grazie a questi interessi ha conosciuto Roma, l’Italia, ma anche numerose parti del mondo. Negli ultimi anni ha promosso due edizioni della corsa “RUN THIS WAY! La Nonviolenza corre tra noi” e cinque edizioni del Premio Nazionale della Nonviolenza dedicato alla formazione dei giovani. Ha ottenuto vari incontri istituzionali al passaggio da Roma della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza del 2009, mentre nel 2011 ha fatto installare da Provincia e Comune di Roma una stele nel quartiere della Garbatella dedicata alla Giornata Internazionale della Nonviolenza del 2 ottobre. Dopo il saggio “…è una bella DOMANDA!”, in cui analizza il peso degli interrogativi che ognuno si pone nella vita, si propone al pubblico con L’Azienda un romanzo utopico e distopico dedicato all’essere umano.

AUDIO LIBRO. “L’azienda” è un romanzo disponibile sia in formato cartaceo che in format audio come audio libro nelle version (Dvd o Download). Il libro include un Qr-Code che lo trasforma in un testo multimediale. Alla fine del racconto, infatti, Cinzia prende forma e si confronta con il suo ideatore in una telefonata che è possibile ascoltare.

Formato: Dvd – 15 x 21 cm

Registrazione ed editing: Paolo Panella

Regia: Agnese Ermacora

Voce narrante: Gianluca Vannucci

Impaginazione e grafica e-book: Simone Casu

Grafica di copertina: Roberto Ciangola

QR code la Voce di Cinzia è di Agnese Ermacora

Pagina Web: http://www.multimage.org

PRESENTAZIONI

  • Sabato 23 febbraio – ore 10.20 – Presentazione a Roma

Red Factory Roma

Via Francesco Orazio da Pennabilli 5, 00154

Evento FB_ https://www.facebook.com/events/2231638930220085/

  • Venerdì 12 aprile – ore 17.00 – Roma

Biblioteca Marconi

Via G.Cardano 135

  • Sabato 18 maggio – ore 16.00 – Palermo

Libreria Spazio Cultura

Via Marchese di Villabianca 102

  • Venerdì 24 maggio – ore 18.30 – Torino

Libreria Binaria Gruppo Abele

Contatti

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Social dell’autore

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IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

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Vita e carriera di Carlo Malinconico dentro e fuori le istituzioni

Scritto da weboffice cm il . Pubblicato in Aziende, Legale

Carlo Malinconico è un professore universitario e avvocato attivo da oltre otto lustri in differenti branche del diritto e che ha maturato solide esperienze ai più alti livelli della Repubblica.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico e i primi decenni di carriera legale all’interno delle istituzioni

Carlo Malinconico nasce a Roma ma trascorre gran parte della fanciullezza a Trieste, dove frequenta tutte le scuole fino al Liceo Classico. Trasferitosi a Milano, studia presso la locale Università degli Studi, dove si laurea in giurisprudenza, discutendo una tesi in Diritto Penale sulla responsabilità del direttore di periodico per i reati commessi con il mezzo della stampa. Una volta completato il percorso accademico, nel 1976 supera l’esame di Stato per l’accesso alla professione forense presso la Corte d’Appello del capoluogo lombardo. Negli stessi anni supera il concorso nell’Avvocatura dello Stato e in Magistratura ed anche il concorso europeo per una riserva di giuristi della Commissione europea. Rimane, però, avvocato dello Stato per nove anni, patrocinando in processi civili, amministrativi e penali per conto dello Stato e della regione Lombardia. Ricopre quest’ultima posizione fino a che, a seguito di concorso pubblico, è nominato Consigliere di Stato con decorrenza dal 31 dicembre 1983 e, quindi, tra i più giovani in assoluto. Rivestirà per quasi due decadi tale qualifica, passando poi nel 2002 alla docenza accademica. Negli anni che intercorrono tra il 1986 e il 1990, Carlo Malinconico assume compiti di staff in vari Ministeri, quale Consigliere Giuridico e Capo dell’ufficio legislativo: dal luglio del 1990 è Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali, fino alla sua soppressione con referendum abrogativo nel 1992; segue, in tale veste, le controversie con Sir Leon Britain in materia di aiuti di Stato alle società pubbliche italiane. Nel 1992 assume anche il ruolo di Consigliere Giuridico dell’Antitrust, da poco costituita. Nel 2002, lasciato il Consiglio di Stato per l’insegnamento universitario, mette le sue competenze al servizio della recentemente istituita dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, divenendone il primo direttore generale.

Carlo Malinconico e i più recenti sviluppi tra politica, cariche istituzionali e attività professionale

Per quanto riguarda le sue esperienze in campo istituzionale, Carlo Malinconico è a capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’ufficio che coordina l’attività normativa di tutto il governo e interloquisce direttamente con i servizi della Presidenza della Repubblica, tra il 1996 e il 2001. Successivamente, negli anni del secondo mandato di governo conferito a Romano Prodi, tra il 17 maggio 2006 e il 7 maggio 2008, è Segretario Generale del Premier. Nell’esecutivo guidato dal Mario Monti, dal 29 novembre 2011 al 10 gennaio 2012, assurge alla carica politica di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con deleghe all’Editoria, agli Affari Regionali e al Coordinamento Amministrativo. Nel frattempo, lasciato nel 2002 il Consiglio di Stato per l’insegnamento universitario, insegna, in via successiva, diritto dell’Unione europea nelle Università degli studi di Udine e di Roma Tor vergata. Il 21 marzo 2005 e insignito dal Presidente della Repubblica Ciampi dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2003 fonda lo Studio Legale che ne prende il nome e che si specializza nei settori del Diritto Amministrativo e dell’Unione Europea e in generale nel diritto pubblico dell’economia, curando le materie del Penale Amministrativo, e, nel campo civile, dei Contratti e dei Danni. Patrocina davanti al Consiglio di Stato, alla Corte di Cassazione, alla Corte costituzionale, alla Corte di giustizia dell’Unione Europea, alla Corte europea dei diritti dell’uomo, ai Tribunali amministrativi regionali, alla Corte dei Conti. In oltre quattro decenni di attività ai massimi livelli delle istituzioni e della professione legale, Carlo Malinconico ha consolidato indiscutibili competenze nel diritto amministrativo, nel diritto pubblico dell’economia, dell’Unione europea, degli appalti pubblici e dell’ambiente. In tutte le aree sopra citate è stato attivo sia a livello lavorativo e consulenziale sia a livello di insegnamento, in quest’ultimo caso avvalendosi anche di una proficua produzione di carattere scientifico e di numerosi interventi a margine di conferenze e workshop. Per ben due anni, per la precisione nel 2016 e nel 2018, ha vinto l’ambito premio Le Fonti quale “avvocato dell’anno in diritto amministrativo”.

Enogastronomia e agricoltura per rivalutare le Comunità rurali

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Istruzione

Si sta svolgendo sul territorio romagnolo, un’esperienza formativa totalmente “made in Italy” nell’ambito di due progetti Erasmus+ per due gruppi di futuri tecnici provenienti dalla Turchia.

Le professoresse Birgul Citil Simsek e Oya Cetinkaya Akcan coordinano gli studenti del percorso “QUALITY TRANSFER IN TOURISM FROM EUROPE” provenienti dall’Istituto KUMLUCA MESLEKI VE TEKNIK ANADOLU LISESI e il professor Mustafa Aydin coordina gli studenti del progetto “NEW GENERATION METHODS IN AGRICULTURE” provenienti dall’Istituto GOKCEYAZI COK PROGRAMLI ANADOLU LISESI.

In una giornata full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), i giovani futuri tecnici  scoprono che il messaggio per una miglior qualità della vita può essere trasmesso anche attraverso i valori “turistici” di una gastronomia mediterranea proposta con innovativi accorgimenti.

“Nuove tecnologie – sottolinea Fausto Faggioli delle omonime Fattorie – stanno cambiando non solo il settore agricolo ma anche e soprattutto quello turistico e per essere al passo coi tempi “l’anagrafe conta”. In futuro, ma già oggi, i giovani devono essere capaci di commercializzare il loro prodotto e devono essere consapevoli del proprio ruolo per mantenere gli ecosistemi. La cooperazione quindi, è un importante strumento a disposizione delle Comunità rurali  per potenziare e conferire valore aggiunto alla loro strategia, utile a realizzare progetti concreti per rafforzare relazioni e reti tra i soggetti interessati, scambiare buone prassi, sviluppare esperienze innovative.”

Dopo l’esperienza in Fattoria, i gruppi hanno incontrato Alessio Orlandi, responsabile commerciale  della serra idroponica Fri-El Greenhouse. Una “piccola Olanda” di 11 ettari a Ostellato (FE).

“L’uso sostenibile e rispettoso delle risorse naturali – rileva Alessio Orlandi, responsabile commerciale di Fri-El Grennhouse – rappresenta per gli abitanti del luogo un vero e proprio stile di vita e per la nostra azienda una vocazione. Da quando c’è la serra,  si nota un nuovo fermento, dimostrando come l’agricoltura, affrontata con specializzazione e un piano operativo ben saldo, sia in grado di portare benefici a tutto il territorio, oltre che a tutta l’economia. Il futuro è già presente: questa la sfida competitiva lanciata con il resto d’Europa.”

“Le Comunità rurali – terminano Faruk Sayan, Ali Dogan Adar e Omar Sayan, coordinatori dei due gruppi – devono vedere nell’agricoltura e nel turismo, un’opportunità per diversificare l’economia delle aree rurali e rivitalizzare i territori altrimenti non più competitivi a fronte delle dinamiche dei mercati e dell’evoluzione delle politiche agricole.”

Le Conserve della Nonna esaltano i sapori della tradizione italiana con due novità nella linea legumi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Uno speciale lancio nel segno della tradizione gastronomica regionale, capace di portare sulle tavole del consumatore italiano il gusto unico delle Lenticchie di Altamura IGP e dei Ceci neri della Murgia. 

Le Conserve della Nonna, storico marchio nato nel 1973 a Ravarino (MO), continua il viaggio attraverso i sapori e le tradizioni del Bel Paese offrendo al mercato due varianti di legumi differenzianti e di altissima qualità, di provenienza 100% italiana.

In linea con la sua grande tradizione, passione, impegno e innovazione – oltre che con una proposta completa di prodotti realizzati a partire da materie prime lavorate da fresco, con l’attenzione tipica di una cucina domestica – il brand inserisce a catalogo due nuovi prodotti geograficamente connotati e capillarmente richiesti nel panorama del mercato food italiano. Ecco quindi le novità della linea legumi: le Lenticchie di Altamura IGP e i Ceci neri della Murgia al naturale.

Se da un lato le Lenticchie di Altamura si distinguono per la spiccata versatilità e trovano applicazione anche in moltissime ricette – sia come contorno pronto da scaldare che come ingrediente di una zuppa o di una sfiziosa pasta, grazie alla ricettazione realizzata con pomodoro ed erbe aromatiche – dall’altro emergono con forte intensità i profumi e i sapori della terra di provenienza di questo legume IGP, al confine tra Puglia e Basilicata.

I Ceci neri della Murgia sono un legume antico e di sempre più difficile reperimento, principalmente coltivato nelle campagne del Meridione d’Italia, proprio nella fascia tra Lucania e Puglia. Il prodotto si distingue per il colore scuro e racchiude nel suo piccolo formato un sapore intensissimo e una consistenza croccante che lo rendono ideale per la preparazione di zuppe e insalate di ogni tipo. Non solo: il ricco apporto di proteine, di fibre e di ferro – quasi tre volte superiore rispetto ai valori nutrizionali di un cece normale – fa di questo legume un ingrediente irrinunciabile per svariate ricette.

Il brand del Gruppo Fini, fresco di restyling nella sua visual identity, rafforza ora la già ricca gamma di legumi che sono proposti sia semplici, solo in acqua e sale – come i Ceci Giganti, i Fagioli Borlotti e i Cannellini – che ricettati come i Fagioli all’Uccelletto e quelli al Fiasco, o più originali come l’Armonia di Legumi. Tutti sempre confezionati in vaso di vetro a garanzia di genuinità e trasparenza che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

www.nonsolobuono.it

AZAMI SHIBUYA “NUDA” è il singolo d’esordio della geisha che canta in italiano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo il successo virale della sua reinterpretazione de “L’essenziale” di Marco Mengoni, cantata durante i provini di X Factor 8, l’eclettico artista giapponese si presenta ora al pubblico con una nuova identità tutta da scoprire.

“Azami Shibuya” è la nuova identità artistica di Yusaku Tamura, il cantante arrivato dal Giappone per conquistare il pop italiano.

Partendo da un amore musicale nei confronti di Marco Mengoni (amore trasformato nel successo della sua performance de “L’essenziale”, dove ha divertito giudici e pubblico di X Factor 8 Italia con la sua genuinità e simpatia); ora, attraverso le vesti di una vera Geisha, l’artista è pronto a lanciare in radio il nuovo singolo “Nuda”.

Anticipando prossime performances live fatte di cover italiane ed internazionali, il brano vuole essere un omaggio alla musica italiana.

«“Nuda” racconta di un’ammiccante realtà dove la Geisha si mette a disposizione di un uomo solo che è però distratto dal mondo e dalle sue catastrofi. La Geisha si descrive come una nuova prospettiva per uomini alla deriva, come “Anita” nel film “La Dolce Vita”, come un sorgente di acqua limpida». Azami Shibuya

Il cuore della canzone assume le forme di un’accattivante e misteriosa tentazione. L’arrangiamento, volutamente leggero, supporta un testo provocatorio. L’intenzione ultima dell’artista è quella di trasmettere al popolo italico una cultura fatta di gioia e sorpresa attraverso l’immagine di un personaggio innovativo, giocoso, colorato ed elegante.

Autoproduzione

Radio date: 21 dicembre 2018

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Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCcCsqxj9Qb4Ji-Hsnc8o3yQ

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Apple e il mito dell’ecosistema inespugnabile

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Con il suo ecosistema blindato e una strategia di comunicazione orchestrata ad arte, Apple alimenta la propria reputazione di fortezza inespugnabile. Tuttavia, quando si tratta di cybersecurity, nessuno è invulnerabile.

Ciò che fai col tuo iPhone rimane nel tuo iPhone”. Numerosi i visitatori del CES imbattutisi in questo messaggio, presentato a caratteri cubitali bianchi su un enorme pannello nero posto su un edificio di 13 piani. Un’imponente campagna di comunicazione condotta da Apple per pubblicizzare il proprio ecosistema e presentarsi come uno strenuo difensore della privacy. A neanche tre settimane di distanza l’azienda ha dovuto ammettere la presenza di una falla di sicurezza enorme in FaceTime che rendeva le conversazioni condotte tramite iPhone accessibili a chiunque all’insaputa dell’utente. Informazione seguita a ruota dalla notizia che il sistema operativo MacOSX era vulnerabile a CookieMiner, un malware che hackerava e quindi depredava i portafogli di criptovalute detenuti dagli utenti. E la scoperta di una vulnerabilità zero day sulla nuova versione di macOS, Mojave, fa si che già solo il preludio del 2019 confermi che, quando si tratta di sicurezza, nessuno è invulnerabile. Neanche il marchio con la mela.

Il mito dell’inviolabilità di Apple

Apple, tuttavia, viene considerata da lungo tempo come un sistema a prova di manomissione. Tre elementi in particolare hanno contribuito a questo mito secondo David Gueluy, Innovation leader presso Stormshield. “A fronte dell’iniziale base di utenza molto ridotta rispetto a Microsoft, storicamente Apple non era un obiettivo particolarmente attraente per eventuali attacchi. In secondo luogo, il fatto che Apple si sia dotata di un ecosistema chiuso dà luogo ad un’illusione di controllo e immunità agli attacchi. Infine, la tutela della privacy è diventata ormai un argomento commerciale per Apple, che vi fa spesso riferimento, rinsaldando l’equazione Apple = sicurezza nella percezione degli utenti.”

Da diversi anni però, Apple è oggetto di attacchi. Il successo di iPhone e MacBook ha dato luogo ad un notevole incremento degli utenti dell’ecosistema Apple. Utenti che a fronte del profilo – per lo più altospendente e “VIP” – acuisce gli appetiti. “I cyberattacchi hanno spesso una motivazione pecuniaria” afferma Gueluy. Ne consegue che le vulnerabilità riscontrate sui prodotti Apple sono in aumento, e a volte generano un notevole interesse mediatico, come la violazione di iCloud del 2014 che ha compromesso dati sensibili e privacy di numerose star di Hollywood. “Il caso iCloud è emblematico perché ci ricorda che la sicurezza è una questione di portata globale: tendiamo a pensare spesso in termini di mero hardware (smartphone, tablet, computer), tuttavia tutti i servizi e i dispositivi che utilizziamo sono fonti di rischio aggiuntive,” fa notare Gueluy.

“La sicurezza è una questione di portata globale: tendiamo a pensare spesso in termini di mero hardware (smartphone, tablet, computer), tuttavia tutti i servizi e i dispositivi che utilizziamo sono fonti di rischio aggiuntive.”

David Gueluy, Innovation leader di Stormshield

L’App Store, un nido di spie

Già questo basta per far dire ad alcune persone che l’utente Mac non beneficia di una protezione superiore a quella fornita ad un utente Windows. E’ sufficiente consultare la Banca dati nazionale delle vulnerabilità (NVD) per notare che anche l’ecosistema Apple ha la sua quota di CVE (Common Vulnerabilities and Exposures).

Attualmente, un terzo degli attacchi sono indirizzati ai dispositivi mobili. Android è indubbiamente ancora il sistema operativo più attaccato ma iOS vi è altrettanto soggetto. Ancora prima del caso del CookieMiner presentatosi nel 2019 abbiamo avuto, senza annoverarli con un ordine preciso, il malware XCodeGhost che, secondo FireEye, avrebbe infettato oltre 4000 applicazioni presenti nell’App Store, lo spyware Pegasus, il trojan Acedeceiver e persino il ransomware KeRanger.

L’utente Apple, il primo fattore di vulnerabilità

“Tutti gli ecosistemi stanno diventando più affidabili. Oggigiorno il punto di accesso più vulnerabile è l’utente,” afferma uno dei ricercatori di sicurezza di Stormshield. In realtà, per limitare i rischi basta adottare alcuni semplici accorgimenti. “Come tutti i produttori di software, Apple ha team specializzati nella risoluzione delle vulnerabilità. L’abitudine più importante nella cybersecurity è aggiornare i sistemi regolarmente”, aggiunge.

Come minimo non si dovrebbero mai scaricare allegati sospetti, sarebbe utile impiegare l’autenticazione a due fattori con una password robusta che va modificata regolarmente. E, ovviamente, non si devono installare applicazioni senza conoscerne la fonte. “Idealmente le app andrebbero scaricate dall’App Store o dal sito ufficiale del produttore”, spiega lo specialista di cybersecurity. Se si vuole evitare di installare un’applicazione malevola, è consigliabile verificare l’identità dello sviluppatore, per vedere se è la stessa di altre applicazioni nello store. Altresì andrebbero consultati i commenti alla app e, ancor più importante, ne andrebbe verificato il prezzo. Se la app è molto meno cara di quanto ci si aspetti, meglio stare all’occhio. “Bisogna adottare la stessa regola che vige in merito al phishing” , conferma Julien Paffumi, Product Marketing Manager di Stormshield. “Se è troppo bello per essere vero, è definitivamente una trappola!”

Questo trend non riguarda più esclusivamente la sfera personale. Dotati di una maggior potenza di calcolo, nuove funzionalità e supportati da campagne di marketing efficaci, i prodotti Apple si stanno aprendo la strada presso un crescente numero di aziende. Unica consolazione: in ambito aziendale si presume che siano impiegate soluzioni di sicurezza più avanzate su più livelli:

  • Un firewall, come le soluzioni Stormshield Network Security, protegge il traffico di rete filtrando il flusso di dati al fine di identificare contenuti e siti dannosi. Questi sistemi sono particolarmente raccomandati per implementare connessioni sicure.
  • Soluzioni di cifratura per proteggere i dati su MacBook e iPhone. Che si tratti di negligenza, malevolenza o di spionaggio industriale, i dati aziendali sono oggetto di una forte competizione e il loro rischio di furto è altamente sottostimato. Soluzioni come Stormshield Data Security garantiscono una cifratura punto-punto, dall’utente al destinatario, assicurando una protezione trasparente contro attacchi man-in-the-middle, data breach o un’amministrazione fraudolenta.

Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.
A proposito di Stormshield : https://www.stormshield.com/

Netflix: le recensioni di Giampaolo Sutto

Scritto da articoli news il . Pubblicato in TV, Videogame

Amante delle serie tv, Giampaolo Sutto evidenzia nel suo blog le migliori produzioni in circolazione con classifiche, recensioni e approfondimenti.

Serie tv: gli approfondimenti di Giampaolo Sutto

L’avvento di una rivoluzione che porta il nome di streaming ha portato nell’ultimo decennio a un profondo cambiamento nel mondo del piccolo e grande schermo. Il pubblico, in particolare per quanto riguarda le generazioni più giovani, sembra essersi allontanato sia dai cinema che dalla televisione tradizionale. Una crisi che se da una parte ha portato ad esempio al fallimento della catena Blockbuster e alla chiusura di molte sale, dall’altra ha reso possibile il successo di piattaforme digitali come Netflix. Allo stesso tempo, il format delle serie tv ha conosciuto una grande espansione. Appassionato sin da piccolo di questo mondo, Giampaolo Sutto ha aperto un blog dedicato proprio alle ultime novità in uscita: grazie a recensioni e focus dedicati, offre qui preziosi consigli per orientarsi all’interno di un’offerta sempre più ampia. Nel suo spazio digitale è possibile trovare inoltre uno speciale angolo della fantascienza, dedicato a chi come lui ama il genere in tutte le salse, sia che si tratti di libri, fumetti, serie tv o film.

Giampaolo Sutto: la biografia

Originario del Veneto e informatico di professione, Giampaolo Sutto ha iniziato ad innamorarsi delle serie tv sin dall’infanzia, a partire dai cartoni animati giapponesi come Holly e Benji, Ken il guerriero e l’Uomo Tigre. Una volta cresciuto, non solo non ha perso la sua passione per le produzioni del Sol Levante, ma l’ha approfondita grazie alla scoperta dei fumetti. Interesse che lo spinge ogni qualvolta ne abbia l’occasione a visitare le fiere di settore come Lucca Comics e Cartoomics, dove arricchisce la sua collezione di manga. Fan accanito del genere fantascientifico e horror, Giampaolo Sutto trova tra i suoi registi preferiti Lucio Fulci, Sergio Leone, Takashi Miike e Hideo Nakata, mentre i suoi film più amati sono Blade Runner, Star Wars, La Cosa, Alien e Non aprite quella porta. Profondamente affascinato dalla cultura giapponese, ha visitato il Giappone in più riprese, da Sapporo alla capitale Tokyo. Tra i suoi sogni nel cassetto vi è quello di diventare un giorno un novello Steve Jobs, suo grande idolo.

Mauro Ticca: Il profilo professionale

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Il manager torinese Mauro Ticca ha alle spalle una carriera consolidata nell’ambito del trasporto merci, logistica e handling aeroportuale, avendo operato per più di 30 anni in aziende specializzate nel settore, in qualità di Direttore e Coordinatore delle attività.

Mauro Ticca

Mauro Ticca: dagli studi alle prime esperienze professionali

Mauro Ticca nasce a Torino nel 1960. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza, ma muove i primi passi del proprio percorso professionale in ambito commerciale. Nel 1987, infatti, viene assunto da Executive Trasporti e quattro anni dopo si sposta nell’area commerciale di Federal Express, società specializzata nel trasporto internazionale via aerea. Nel 1993, Mauro Ticca approda in Bartolini S.p.A. in qualità di Direttore delle filiali di Ivrea e Asti e successivamente nell’Hub di Torino, dove si occupa di conto economico, operations e budgeting operativo, arrivando a gestire un fatturato di 6 milioni di euro. Dal 2000 al 2004 lavora come Consulente per Aziende di rilevanza nazionale nel settore del trasporto espresso. Il manager torinese approfondisce le proprie conoscenze nell’ambito, attraverso due corsi di formazione: “Gestione e motivazione dei collaboratori e negoziazione con la clientela” a Bologna nel 2000 e “Gestione del personale e flessibilità operativa. Smart working. Principi di ingegneria gestionale”, tenutosi a Bruxelles nel 2018.

Mauro Ticca: il percorso professionale nell’handling aeroportuale

Il 2004 segna la svolta del percorso professionale di Mauro Ticca, poiché si estende all’ambito dell’handling aeroportuale. In qualità di Direttore dello Scalo di Venezia in GH Italia S.p.A, arriva a gestire 250 risorse, conseguendo risultati degni di nota. L’anno successivo, infatti, ricopre il ruolo di Station Director in Aviapartner S.p.A, una delle aziende più rilevanti a livello internazionale nel settore. Fino al 2017, è stato Responsabile Operativo ed Economico-Finanziario degli scali di Torino, Venezia, Reggio Calabria e Lamezia Terme, dove si è verificata una crescita dell’Ebit e, in particolare, a Venezia ha contribuito al mantenimento della certificazione ENAC, ripristinando la qualità gravemente compromessa dello scalo. Nel 2018 consegue la certificazione emessa da Federmanager come General Manager, dimostrando una professionalità tale da assicurare l’intera gestione aziendale di un’impresa o di progetti complessi. Attualmente è Direttore Generale presso un primario consorzio che opera nel settore air cargo.

Corsi di Scientology online: forniamo alle persone strumenti pratici per la vita!

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Semplici ma efficaci corsi on line per affrontare i problemi della vita.

Preoccupazioni finanziarie, droga, tensioni sul lavoro, conflitti familiari, difficoltà di comunicazione. Queste sono solo alcune delle numerose situazioni che oggi rovinano la vita delle persone. Tuttavia, per ogni problema esiste la tecnologia di L. Ron Hubbard – fondatore di Scientology – in grado di risolverlo, ed è disponibile per chiunque, in qualunque momento, in uno dei 19 Corsi Online sul sito scientology.org.
Ogni corso corrisponde a uno dei capitoli del Manuale di Scientology.
I visitatori del sito possono scegliere il corso che più di addice alla loro vita e iniziarlo immediatamente. Poi seguono il foglio di verifica con i materiali online.
Ecco alcuni successi recenti da parte degli studenti:
L’etica e le condizioni
“Sono felice di aver imparato le numerose nozioni contenute in questo corso; sono molto pratiche e posso utilizzarle in tutti gli aspetti della mia vita. Questo mese percepirò lo stipendio più altro della mia carriera, e lo attribuisco a questo corso. Tengo a ringraziare chiunque abbia reso possibile questo corso online, in particolare L. Ron Hubbard.”
In breve:
– Dal 2012 sono stati iniziati più di 50.000 corsi di Scientology Online.
– In media, gli studenti dei corsi iniziano più di 2500 lezioni ogni settimana.
– Ci sono 19 corsi di Scientology online disponibili sul sito scientology.org. Ognuno corrisponde a un capitolo del Manuale di Scientology..
– Il Sito offre una panoramica di ogni corso. I visitatori possono scegliere uno che si addice alla propria vita e iniziarlo immediatamente.
– Sul sito scientology.org i visitatori possono anche vedere tutto il film Strumenti di Scientology per la Vita (oppure i singoli capitoli)
Qual è l’aspetto della tua vita che vorresti cambiare di più di ogni altra cosa?
Abilità nella comunicazione
Tensione e ansietà
Difficoltà sul lavoro
Integrità e onestà
Gestire i conflitti
Problemi matrimoniali
Comprendere la vita
Gestire le finanze
Problemi di studio e apprendimento
Salute
Problemi di droga
Crescere i figli
Visita il sito: www.ministrivolontari.it- http://it.volunteerministers.org/#/tent/menu