Archivio per 11 Febbraio 2019

Cosmopolitan – il nuovo singolo dei My Escort

Scritto da Press il . Pubblicato in Musica

Cosmopolitan è il primo estratto dal nuovo EP “L’amore non esiste”, un progetto di 3 brani che osserva il concetto di amore da 3 punti di vista piuttosto obliqui, di fatto inevitabili per chi prima di allora era finito con lo sbatterci contro senza riserve.

Cosmopolitan, il nuovo singolo dei My Escort
Cosmopolitan, il nuovo singolo dei My Escort

La fotografia descritta dal testo è fuori di metafora la paura di buttarsi ancora in un nuovo progetto, la paura di rischiare dopo essere stati già feriti, timore che finisce spesso con l’impedire di tornare a viaggiare, vivendo così nuove possibilità, cristallizandoci in una posa rivolta perennemente a un passato doloroso mentre il presente scivola via dagli occhi e dalle mani come la sabbia su cui si consuma il breve racconto di una notte estiva a Imperia.

La versione inglese (che precede quella italiana di circa un mese) è stata scritta al fine di sostenere un provino per entrare a far parte del ramo ucraino di Eurovision 2019.

Attualmente il brano è disponibile unicamente tramite il canale YouTube della band oltre che attraverso le radio che supporteranno il progetto.

A fine mese sarà invece pubblicato anche su tutte le piattaforme streaming (Spotify, Deezer, Tidal..).

Nel corso dell’anno verranno pubblicati, sempre in digitale, anche i restanti 2 brani: “Solo tu” e “L’amore non esiste” che dà il titolo all’EP.

“L’amore non esiste” è il secondo tassello dopo “Parentesi Estive” (2017) che prevede di concludersi nel 2020 con la pubblicazione di 4 nuovi brani e del vinile “il giardino delle consuetudini”.

La band darà la possibilità ai suoi supporters di poter vedere scritto il proprio nome nei ringraziamenti sulla copertina interna del vinile attraverso una campagna di following sul loro profilo Spotify.

EFFEMME: il suo singolo d’esordio e’ “The last good day of the year” il successo mondiale dei Cousteau.

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La cover è interpretata dalla giovane salentina, e proprio Davey Ray Moor ne risuona le memorabili note di tromba!

Progetto e collaborazione internazionale per Federica Memmola, in arte “effemme“, che fa il suo esordio discografico con il primo lavoro “The last good day of the year”. Il celebre brano, cantato originariamente da Cousteau, è stato reinterpretato in maniera emozionante e particolarmente intensa dalla cantante salentina che ha inciso la sua voce a Londra presso i prestigiosi studi di registrazione Abbey Road (dove hanno registrato gruppi come Beatles e Pink Floyd), coadiuvata dal suo produttore Giorgio Mongelli con l’ausilio di Chris Bolster, ingegnere del suono per Oasis, Foo Fighters, Maroon 5, Ozzy Osbourne, Paul McCartney, Take That e molti altri. Il brano originale fu un successo mondiale scritto e prodotto nel 1999 da Davey Ray Moor (producer australiano di base in UK),  ed ha come tema principale il famoso fraseggio musicale di “flugelhorn” che ha accompagnato per anni sigle e pubblicità di famosi marchi in tutto il mondo. E’ stato proprio lo stesso Davey Ray Moor che ha suonato nuovamente quelle iconiche note che rivivono grazie alla sua tromba registrata nella nuova versione cantata da “effemme” e prodotta da Giorgio Mongelli, l’eclettico Producer salentino che ricordiamo anche a fianco della celebre cantante internazionale Cheryl Porter (www.giorgiomongelli.com).

Intense le sessioni di registrazione di “effemme”, che ha ricevuto un grande consenso da parte del songwriter Moor che si è complimentato sia per la sua bellissima voce, sia per la professionalità,  le doti tecniche, la musicalità e la perfetta pronuncia della lingua inglese. 

Il singolo di esordio di “effemme” è accompagnato dal videoclip che è stato girato interamente a Londra negli studi di registrazione Abbey Road ed in location esterne della metropoli con la regia, le riprese e il montaggio dello stesso Giorgio Mongelli.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

“The last good day of the year” di “effemme” esce in promozione radiofonica nazionale su etichetta Flagship Records, casa discografica salentina attivissima su tutto il territorio nazionale e molto attenta a tutte le nuove realtà. www.flagshiprecordsmusic.com

BIO: Effemme talentuosa  cantante Tarantina,  coltiva la sua passione per il canto sin da giovanissima. Nel 2016 si trarferisce a Lecce dove comincia ad intraprendere seriamente gli studi musicali e attualmente studia con la cantante e vocal coach Cheryl Porter.

Nel 2018 vince il premio inedito durante il concorso di canto “Note e voci dal Salento” assegnato dal  Produttore Giorgio Mongelli con il quale intraprende un percorso discografico che la avvierà alla sua carriera da cantante solista.

Federica è vocalist del gruppo RagnaRock con il quale ha partecipato ad uno dei più grandi festival europeri: “La notte della Taranta”. Sempre con i Ragnarock, a settembre 2018, ha partecipato su RAI UNO durante la trasmissione Linea Verde che ha ottenuto uno chare di oltre 2.600.000 spettatori. Attualmente è al lavoro sugli inediti che andranno a comporre il suo nuovo album.

instagram: effemme_music

GUYS IN JEOPARDY “NOISY SILENCE” è il nuovo singolo della rock band pisana di giovanissimi

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il tema della perdita svelato dagli occhi di cinque ragazzi in un brano intenso e coinvolgente che resta in coerente equilibrio fra pop e punk-rock.

Una prima idea di “Noisy Silence” nasce verso gennaio 2018, in seguito alla perdita di un caro amico dei ragazzi della band:

«Abbiamo speso molto tempo per arrangiarlo, provando molte versioni diverse in studio insieme al nostro producer Gianluca Volpi, dato che volevamo trovare la formula perfetta per esprimere i nostri sentimenti al meglio. Il testo è espressione della nostra reazione alla mancanza di questo nostro amico, e delle difficoltà di stare senza di lui». Guys in Jeopardy

L’intento è quello di riuscire ad utilizzare giri di accordi ricercati, per non cadere nella banalità, e alternare parti in elettrico a parti in acustico per far rispecchiare il sound identificativo del gruppo con i sentimenti provati.

«Ogni membro della band ha un suo diverso background musicale, e quando componiamo ciò che viene fuori è sempre una fusione dei nostri generi preferiti che spaziano dal Punk Rock e Hard Rock, al Metal fino al Pop; questo nuovo singolo non fa eccezione». Guys in Jeopardy

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

Autoproduzione

Radio date: 4 gennaio 2018

BIO

I Guys in Jeopardy nascono nel giugno 2015 per iniziativa di tre elementi della band: la chitarrista, il batterista e il chitarrista solista; a completare la band si aggiungono anche il bassista e la cantante. Dopo un periodo di studio e di confronto, sia a livello personale che musicale, la band prova ad esprimersi attraverso la composizione di brani inediti. In seguito, per far arrivare al pubblico le proprie idee, i Guys in Jeopardy, nella primavera del 2017, prendono parte ad Emergenza Festival (Festival Internazionale per band emergenti). La partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali come il Talent Move nel 2016 ed Emergenza Festival nel 2017 ha contribuito a consolidare la band, spingendola a migliorare. Questa crescita ha portato i Guys in Jeopardy a lavorare per la realizzazione di un EP e di due videoclip musicali per aumentare la propria visibilità e trasmettere la propria musica. La band ringrazia tutti coloro che hanno reso ciò possibile.

I Guys in Jeopardy sono: Luca Ginanni (chitarra solista), Giosuè Cappello (batteria e voce), Lorenzo Falaschi (basso), Carolina Maffei (voce principale), Eleonora Chianese (chitarra ritmica).

Contatti e social

Spotify: https://open.spotify.com/artist/2XMq2hLU0e3csyWuuC3his

YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=y60XVoWX52A

Instagram: /www.instagram.com/guys_in_jeopardy/?hl=it

Facebook: www.facebook.com/guysinjeopardy/

Bollette: ogni famiglia italiana paga in media 1.200 euro l’anno

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Quanto hanno speso nel 2018 le famiglie* italiane per pagare le bollette di luce e gas? Molto: in media circa 1.200 euro. A fare qualche calcolo ha pensato l’Osservatorio sull’energia di Facile.it che, analizzando un campione di oltre 63mila contratti raccolti nel corso del 2018, ha potuto stimare con buona precisione il peso che hanno le bollette sui budget dei consumatori italiani.

Nello specifico, per l’energia elettrica una famiglia media italiana lo scorso anno ha pagato 417 euro, mentre per il gas ha speso 762 euro.

«Nonostante il passaggio obbligatorio dal mercato tutelato a quello libero sia stato rimandato al 2020, è importante valutare sin da subito e con attenzione la propria bolletta di luce e gas», spiega Silvia Rossi, Responsabile Energia di Facile.it. «Cambiare regime può consentire di ridurre sensibilmente il costo delle utenze domestiche, con un risparmio che può arrivare al 25% per l’energia elettrica e al 15% per quanto riguarda il gas.».

Le bollette dell’energia elettrica e del gas sono considerate dagli italiani una delle spese che incidono maggiormente sul budget familiare e, secondo una recente indagine** realizzata da mUp Reasearch per Facile.it, sono più di 17 milioni i consumatori che nel 2019 cercheranno di cambiare fornitore per ridurre i costi.

Tornando all’analisi, per verificare il risparmio Facile.it ha simulato il costo di una bolletta luce e gas utilizzando la migliore tariffa mercato libero 2018, in fascia monoraria, disponibile sul comparatore. A parità di consumi, la stessa famiglia avrebbe speso per la bolletta elettrica 305 euro l’anno – con un risparmio di 112 euro rispetto al mercato tutelato – mentre per il gas avrebbe pagato 639 euro, con una riduzione della bolletta pari a 123 euro.

Energia elettrica; in Sardegna i consumi maggiori

Essendo la tariffa dell’energia elettrica nel mercato tutelato uguale in tutta la Penisola, la differenza dell’importo totale della bolletta tra una regione e l’altra è legata in modo diretto al consumo di KWh annuo per nucleo. Analizzando i contratti raccolti nel 2018 da Facile.it emerge che la regione con i valori più alti di consumo (e quindi i costi maggiori in bolletta) risulta essere la Sardegna; nell’Isola una famiglia media consuma 2.334 KWh e paga, sotto regime tutelato, 502 euro l’anno. Seguono in classifica le famiglie del Veneto, con un consumo di 2.134 KWh e una bolletta annua di 460 euro e quelle della Sicilia, dove il consumo medio è di 2.079 KWh e il costo della bolletta elettrica pari a 448 euro l’anno.

Sul fronte opposto, invece, le regioni dove sono stati stimati i consumi di energia mediamente più bassi per famiglia sono la Toscana (1.727 KWh e una bolletta di 378 euro), la Liguria (1.736 KWh e un costo annuo di 380 euro) e l’Abruzzo (1.824 KWh, spesa annua 394 euro).

Bolletta del gas, Emilia-Romagna in testa

La tariffa del gas nel mercato tutelato, a differenza di quanto avviene per l’energia elettrica, varia a seconda delle aree del Paese. È proprio la tariffa base che, insieme al consumo di gas per nucleo, contribuisce a determinare le differenze territoriali del costo della bolletta.

Dall’analisi dei contratti emerge che i cittadini che nel 2018 hanno pagato il conto più alto sono quelli dell’Emilia-Romagna; qui una famiglia media spende 863 euro l’anno. Seguono le famiglie del Veneto (841 euro l’anno) e quelle del Friuli-Venezia Giulia (830 euro).

Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, si trovano la Liguria, regione dove una famiglia media paga solo 617 euro l’anno e la Calabria, dove il costo della bolletta è pari a 653 euro l’anno per nucleo familiare.

* Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media italiana composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 1.924 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media italiana con un consumo annuo di 865 Scm in regime tutelato.

** Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

Una levigatrice per legno per realizzare tutti i vostri progetti!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Se siete amanti del fai da te o se per lavoro avete necessità di usare degli strumenti ad hoc, è il momento di scegliere la levigatrice più adatta. Una buona levigatrice per legno è un mix tra qualità dei materiali, design, funzioni e accessori. Tutti elementi da considerare con attenzione nella scelta del modello giusto. Tra le varie tipologie ci sono: orbitale, roto-orbitale, a nastro, per dettagli, multifunzione e per legno. Quest’ultima tipologia è molto apprezzata e utilizzata in diversi ambiti e non richiede specifiche competenze. Partite dalle esigenze per arrivare il modello più adatto a voi.

Il web offre il grande vantaggio di poter scegliere tra varie opzioni e decidere con calma. Aspetti importanti sono: la potenza, la sicurezza, la maneggevolezza, le dimensioni dell’orbita e della carta ma anche l’occhio vuole la sua parte. Quindi il design vi deve piacere e stimolare al lavoro. Su Internet potete consultare le recensioni di chi già utilizza il prodotto. Anche voi potete lasciare dei commenti sulla vostra esperienza relativa all’uso di una levigatrice per legno.

ESSERE DIVINA di Luca Pellegrini. ANTEPRIMA REGIONALE

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Locale

#Docudì2019
Docudi’ – concorso di cinema documentario
Pescara: febbraio – maggio 2019

Museo Vittoria Colonna via Gramsci PESCARA
Ingresso libero

Secondo appuntamento venerdì 15 febbraio 2019 ore 17.15

ANTEPRIMA REGIONALE
ESSERE DIVINA di Luca Pellegrini

saranno presenti il regista Luca Pellegrini e l’autrice del film Maria Teresa Venditti

Pagina web sulla proiezione ESSERE DIVINA https://goo.gl/wEgBwh

Pagina web con tutte le proiezioni in concorso https://goo.gl/k35vUa

Evento su Facebook sulla proiezione ESSERE DIVINA https://goo.gl/YtBrdJ

Evento su Facebook su tutte le proiezioni in concorso https://goo.gl/Nka3KC

#AssociazioneACMA #DocudìConcorsoCinemaDocumentario #AbruzzoDocFestival

Docudì – concorso di cinema documentario
Pescara: dal 2 febbraio al 11 maggio 2019 presso il Museo Colonna

Le proiezioni si svolgeranno con il seguente calendario:
FEBBRAIO ore 17.15 sabato 2 – venerdì 15
MARZO ore 17.15 sabato 2 – venerdì 15 – sabato 23
APRILE ore 17.15 sabato 13 – venerdì 26
MAGGIO ore 17.15 giovedì 2 – venerdì 10 – sabato 11
Sabato 11 maggio 2019 le Premiazioni e a seguire Proiezione (fuori concorso)

FEBBRAIO ore 17.15
Sabato 2 Balance – Looking China di Roberto Montebello
sarà presente il regista

Venerdì 15 ESSERE DIVINA di Luca Pellegrini
saranno presenti il regista Luca Pellegrini e l’autrice del film Maria Teresa Venditti

MARZO ore 17.15
Sabato 2 La nostra pietra di Alessandro Soetje
saranno presenti il regista e il produttore A. Melazzini e il protagonista Daniele Kihlgren

Venerdì 15 DOC ARTE (fuori concorso)
Tre giorni con Matthias Brandes di Marco Agostinelli
Una scultura di Beverly Pepper di Marco Agostinelli

Sabato 23 Storie del dormiveglia di Luca Magi
sarà presente il regista

APRILE ore 17.15
Sabato 13 Sogni comuni – Viaggio nelle amministrazioni virtuose di Alessandro Scillitani e Paolo Rumiz
sarà presente il regista Alessandro Scillitani

Venerdì 26 DOC ARTE (fuori concorso)
Gianni Novak, bellezza un concetto indefinibile di Lucilla Salimei
Carlo Montesi pittore di Lucilla Salimei

MAGGIO ore 17.15
Giovedì 2 Essere Gigione – L’incredibile storia di Luigi Ciaravola di Valerio Vestoso
sarà presente il regista

Venerdì 10 DOC ARTE (fuori concorso)
Lawrence Carroll di Simona Ostinelli

Sabato 11 Premiazioni e a seguire Proiezione da stabilire (fuori concorso)

Community Group primo advisor italiano di comunicazione finanziaria nel mondo secondo Mergermarket

Scritto da melluccio il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

“È un risultato significativo perché dimostra come la qualità e la professionalità della consulenza italiana sia apprezzata a livello internazionale”: è il commento di Auro Palomba a seguito del Global Report 2018 di Mergermarket, che ha eletto Community Group leader mondiale tra gli advisor italiani di comunicazione finanziaria.

Auro Palomba, AD Community Group

Community Group: la classifica di Mergermarket e il commento di Auro Palomba

Con 38 operazioni per un controvalore di circa 67,7 miliardi, Community Group è la prima società italiana a livello globale nel campo della consulenza di comunicazione finanziaria: lo ha stabilito il Global Report 2018 di Mergermarket, osservatorio privilegiato di intelligence finanziaria, fonte autorevole che censisce gli advisor finanziari, legali e di comunicazione coinvolti nelle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni). Il Gruppo trevigiano fondato e guidato da Auro Palomba si era già aggiudicato diversi primati nella classifica del 2017 in Italia per numero e valore delle operazioni seguite. Ora conquista il primato fra le società italiane nella classifica complessiva, ed è prima anche tra le italiane in ognuna delle classifiche focalizzate sulle più rilevanti aree economiche internazionali: Regno Unito, Francia, Giappone, Asia-Pacifico e Spagna. In Italia inoltre, Community Group si è piazzata al secondo posto dopo un gruppo internazionale. “È un risultato significativo perché dimostra come la qualità e la professionalità della consulenza italiana sia apprezzata a livello internazionale”, ha commentato il Presidente Auro Palomba. “Community, sempre di più, si pone come facilitatore di business e punto di riferimento della comunicazione finanziaria per grandi aziende e investitori che vogliono approcciare il mercato italiano e hanno bisogno di competenza e visione strategica nel gestire i deal di maggior peso e delicatezza nel nostro Paese. Si tratta di un risultato che ci riempie di orgoglio”, ha concluso, “e che siamo riusciti ad ottenere grazie a un team coeso, motivato e preparato”.

La storia di Community Group, fondata da Auro Palomba

Community Group nasce nel 2001 dall’iniziativa di Auro Palomba, attuale Presidente. Oggi il Gruppo è leader nell’ambito del reputation management. Oltre a grandi aziende familiari italiane, si occupa di affiancare importanti gruppi finanziari e industriali come advisors, per gestire e tutelare la loro reputazione. Tra gli obiettivi c’è il veicolare la storia, i valori e le tradizioni dei propri clienti, individuando il modo più adatto per comunicarne i principi fondanti che li caratterizzano. Nel corso degli anni, Community Group ha ampliato le proprie attività estendendole ad altri ambiti della comunicazione: ora è un Gruppo multidisciplinare con sedi a Milano, Treviso e Roma. Auro Palomba spiega il modus operandi: “Con Community analizziamo le necessità delle aziende, cerchiamo di capire quali dati e informazioni possono avere appeal per i media e l’opinione pubblica”. Tra i numerosi riconoscimenti che il Gruppo si è aggiudicato, nel 2016 l’intero team è stato premiato dal Financecommunity Awards nella categoria “Financial PR”.

I migliori avvitatori a batteria sono sul web!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Scegliere un buon modello tra i tanti avvitatori a batteria non è difficile; basta una ricerca sul web dove si trovano moltissime opportunità di scelta per scovare il modello ad hoc. Come? Una prima ricerca sulla base delle vostre esigenze vi può già aiutare a capire quale strada prendere. Intanto fate una lista dei modelli più appetibili e poi un confronto qualità-prezzo.

Tra gli aspetti da considerare ci sono la maneggevolezza del prodotto, il design, il peso, le dimensioni, la potenza. Anche la possibilità di alcuni accessori aggiuntivi può essere interessante ma questo dipende sempre dalle vostre esigenze. I costi degli avvitatori a batteria sono alla portata di tutti soprattutto se si tratta di modelli per uso domestico. In ambito professionale, invece, l’offerta sarà più elevata così come le prestazioni. Pronti all’uso gli avvitatori a batteria dispongono di una comoda impugnatura, ergonomica, che consente un lavoro facile e senza grandi sforzi. Online è possibile consultare pareri di chi sta già utilizzando il modello e vi può consigliare al meglio. Non esitate, dunque, a chiedere informazioni a riguardo.

Pulizia Parco Pubblico di via Brodolini a Marotta

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione, Società

Pulizia Parco Pubblico di via Brodolini a Marotta

Prendersi cura dell’ambiente che ci circonda è un azione che va a beneficio dell’intera comunità e del pianeta.

Grandi sostenitori dei principi  menzionati nelle opere del filosofo L. Ron Hubbard sono i volontari di Scientology di Senigallia che si attiveranno nuovamente per ripulire il Parco Pubblico di via Brodolini a Marotta.

L’iniziativa è prevista per l’inizio della prossima settimana per rimuovere cartacce, bottiglie e quant’altro sia presente nel verde pubblico adibito come area attrezzata.

Il verde, come altre superfici comuni, è un bene della comunità e in quanto tale va mantenuto e conservato con questo spirito, e a maggior ragione va reso più sicuro e pulito.

Il filosofo L. Ron Hubbard scrisse diverse cose riguardanti l’uomo tra cui dare il buon esempio: ”noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva. Se vivi seguendo delle buone regole, darai un buon esempio. Non sottovalutare gli effetti che puoi avere sugli altri semplicemente parlando di queste cose e dando tu stesso un buon esempio.”

Infatti oltre a rendere più piacevole e pulita la zona frequentata dai passanti ed abitanti del luogo, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le persone ad essere  più partecipi  nel mantenere la città pulita, utilizzando gli appositi contenitori per rifiuti e più educazione nel vivere in società.

Il valore che queste aree ricoprono per il gradevole aspetto sono tutti ingredienti  molto apprezzati dalle migliaia di persone  che vivono nella località balneare, specialmente in estate ricca  di turisti e stranieri.

Per maggiori informazioni consulta il sito: www.laviadellafelicita.org

Claudio Machetti: la laurea in Scienze Statistiche e l’arrivo ai vertici di Enel

Scritto da printernetcm il . Pubblicato in Aziende, Economia

Claudio Machetti è un dirigente italiano dalla lunga esperienza: oggi è a capo della Global Trading Business Line del Gruppo Enel.

Claudio Machetti

Gli studi in Scienze Statistiche e i primi ruoli ricoperti da Claudio Machetti

Oggi alla presidenza di Enel Global Trading S.p.A. e della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è nato a Roma nel 1958. Dopo aver terminato gli studi al liceo classico “Tito Lucrezio Caro”, nel 1982 si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Il suo primo impiego è dell’anno successivo, quando si trasferisce a Milano per lavorare nella filiale cittadina del Banco di Roma. Nel 1984 si sposta nuovamente a Roma alla Direzione Centrale della stessa realtà aziendale, dove analizza il merito di credito dei più grandi gruppi industriali italiani. Il manager si focalizza in un secondo momento sull’equity, entrando a lavorare come funzionario presso la Direzione Finanziaria. In questo secondo ambito di attività possiede in gestione le IPO di molteplici società quotate a Piazza Affari a Milano. Nel 1990 diviene vice direttore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, mentre due anni dopo viene assunto in Ferrovie dello Stato. All’interno della società di trasporto ferroviario, Claudio Machetti diviene prima Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari e successivamente Direttore della Finanza Operativa. È in questo lasso di tempo che vede la luce Fercredit, realtà attualmente ai massimi livelli del settore finanziario che contribuisce in prima persona a lanciare sul mercato (in seguito assume anche l’incarico di Amministratore Delegato).

Claudio Machetti: i ruoli in posizioni apicali all’interno di Enel

Claudio Machetti viene chiamato in un primo momento dal Gruppo Enel con l’incarico di Responsabile dell’Area Finanza; successivamente contribuisce attivamente a far nascere la società finanziaria Enelfactor, diventandone subito Amministratore Delegato. Negli stessi anni lancia inoltre Enel Insurance, compagnia captive di assicurazioni anch’essa afferente alla multinazionale italiana dell’energia e della quale è Presidente fino al 2014. Nel 2005 viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo: in questa veste ha il compito di condurre, oltre alle operazioni consuetudinarie, anche quelle di fusioni e acquisizioni e i rapporti con la platea di investitori. Claudio Machetti è altresì membro dei Consigli di Amministrazione di diverse realtà consociate, tra le quali vale la pena citare Wind Telecomunicazioni e Terna. Dal 2009 diviene Direttore della unità di Risk Management, creata ex novo con l’obiettivo di governare eventuali rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e dei beni indifferenziati. Nel 2014 è nominato ai vertici della Global Trading Business Line dell’operatore romano. Tra i vari compiti previsti da questa posizione, quello di amministrare il reperimento di fonti energetiche quali carbone, gas naturale e olio combustibile e quello di coordinare i mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica nelle nazioni estere dove è presente Enel. Dopo essere anche stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade, nel 2015 diviene Presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti della multinazionale energetica.