Archivio per 4 Febbraio 2019

Sostenibilità e valore sociale: parole chiave del Turismo

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Turismo

Sono in corso a Rimini le attività del biennio formativo I.T.S. “Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico–ricettive” che ha l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore. Il Corso è organizzato dalla Fondazione I.T.S. di Rimini “Turismo e Benessere”, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione per garantire uno stretto legame con il mondo produttivo e della ricerca,  quindi innovazione e qualità.

In una giornata full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), significativo e al tempo stesso impegnativo, l’incontro del gruppo con Davide Drei, sindaco di Forlì, Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio, Mauro Guerra, sindaco di San Leo, che ha permesso ai futuri manager di relazionarsi con il contesto socio-economico del territorio per creare una proposta fatta di emozioni ed esperienze, quali valore aggiunto per la scelta di una destinazione.

Presentando il progetto “Autunno in Romagna”, rileva Giorgio Frassineti, anche presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese: “Credo che la stagionalità sia una chiave di lettura molto importante che porterà risultati ottimi e sorprendenti per  questi 15 Comuni che vanno dalla Via Emilia al Crinale appenninico con un grande potenziale di autenticità.”

“In questa giornata c’è stato anche uno scambio di buone pratiche con il gruppo OSFIN di Rimini – sottolinea Fausto Faggioli, docente del Corso – per una nuova economia in cui la continua produzione di cultura e conoscenza, viene utilizzata per creare benefici a favore di tutti gli attori del Territorio. La collaborazione iniziata anni fa con la Fondazione ci ha portato nel tempo a formare nuovi tecnici e fra gli obiettivi di questo percorso formativo prioritario sarà quello di allinearci alle linee guida del “turismo lento” che prevede una valorizzazione della qualità dell’esperienza turistica e un’immersione del viaggiatore nella cultura locale del territorio, basandosi prima di tutto sul rispetto.”

Per il costante impegno e competenza sull’innovazione turistica, un grazie al presidente della Fondazione, Andrea Babbi: ”Il tema del “turismo lento” è un focus su cui confrontarsi per far sì che sia fonte di molteplici opportunità, non ultima quella di far diventare l’eco-sostenibilità un’occasione di promozione.”

“Un’opportunità per i giovani, un’occasione per le imprese che potranno contare su figure specializzate in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico e produttivo. – continuano i tutor Marco Piva, Gianpietro Cannone e Monica Masotti coordinatrice del corso –

Laboratori pratici con software specialistici  visite, stage e project work in aziende, workshop e seminari di approfondimento sono solo alcune delle attività che i ragazzi affronteranno in questo percorso formativo. Inoltre verrà data la possibilità di svolgere parte delle attività di stage o tirocinio all’estero.”

Termina il gruppo dei corsisti: ”Siamo un gruppo eterogeneo per provenienza, percorsi di studio, età, esperienze di vita che ci portano a parlare anche molte lingue: italiano, inglese, russo, francese, arabo, spagnolo, albanese, tedesco. Siamo convinti che queste caratteristiche costituiscano una grande ricchezza e siano i nostri punti di forza. Crediamo nella collaborazione, nello studio serio e nel duro lavoro. Amiamo la bella Italia in cui viviamo, amiamo tutti i Paesi del mondo e vogliamo dare il nostro contributo per migliorare la nostra cara Terra. Intendiamo promuovere un turismo ecologico, sostenibile, intelligente, che valorizzi le risorse del territorio e tutti i suoi aspetti, da quello enogastronomico a quello culturale a quello naturalistico, solo per citarne alcuni. Un turismo “lento” – parola d’ordine dell’anno turistico 2019 – che permetta di assaporare ogni cosa e che lasci il ricordo di vere esperienze di crescita vissute in prima persona.”

Al Teatro Bianconi le grosse bugie di Ray Cooney fanno ridere

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 3 febbraio 2019: La Stagione del Teatro Bianconi di Carbognano continua senza sbagliare un solo colpo grazie ad uno straordinario cartellone che ha trovato riscontro in un grandissimo successo di pubblico che sta premiando le scelte indubbiamente azzeccate della Direzione Artistica. Ne è prova anche il prossimo spettacolo che ha ricevuto tante e numerose prenotazioni da “costringere” l’organizzazione del Teatro a raddoppiare l’appuntamento ora fissato sempre per domenica 10 febbraio ma alle ore 15.30 e alle ore 18.30. La ragione di cotanto successo ? Un testo ormai divenuto un classico della commedia internazionale come SE DEVI DIRE UNA BUGIA È MEGLIO DIRLA GROSSA di Ray Cooney per la regia di Matteo Vacca con sul palcoscenico: Matteo Vacca, Marco Morandi, Maurizio Di Carmine, Morgana Giovannetti, Giancarlo Porcari

Invece di presenziare al Consiglio dei Ministri, l’Onorevole De Mitri, Ministro del Governo in carica, sta per passare la notte con la sua amante, l’ufficio stampa dell’opposizione, all’interno della bellissima suite 648 dell’Hotel Palace. Purtroppo niente andrà come previsto. Un cadavere appare dietro la grande finestra e il personale dell’albergo è pericolosamente curioso. Lo scandalo sta per scoppiare … ma fortunatamente l’Onorevole De Mitri può contare sul suo fedele portaborse, Mario Girini, che con tutte le sue forze si troverà, suo malgrado, ad affrontare situazioni incredibili ed esilaranti, tali da far sbellicare dalle risate gli spettatori.

É tutto un susseguirsi di  bugie, gags, equivoci, tradimenti, bisticci mai volgari, che mettono a fuoco le diverse ipocrisie dei nostri tempi, il tutto senza dimenticare le pungenti battute ironiche indirizzate a fatti e politici nostrani, di recente memoria. Si ride dalla prima all’ultima  scena, ci si diverte fino alle lacrime.

La commedia è un vero classico della commedia, adattata dalla premiata ditta Garinei e Giovannini alla realtà italiana, fu portata per la prima volta sul palco al Sistina nel 1986 da Johnny Dorelli, Paola Quattrini, Gloria Guida e Riccardo Garrone. Da allora un continuo susseguirsi di repliche e nuove versioni che hanno visto avvicendarsi sul palcoscenico alcuni dei più grandi attori della commedia teatrale italiana. La versione modernizzata presentata al Teatro Bianconi vede protagonisti un gruppo attori particolarmente affiatato già visti sul palcoscenico viterbese con un altro classico: Taxi a due piazze che lo scorso anno ha riscosso un grandissimo successo e apprezzamento da parte del competente pubblico viterbese.

La grande richiesta di tagliandi ha esaurito i posti disponibili già da alcune settimane e la decisione di raddoppiare l’appuntamento previsto si è resa necessaria per accontentare la lunga lista di attesa di nuove richieste pervenute alla biglietteria del Teatro. Per chi intende non perdersi questo straordinario appuntamento il consiglio è di affrettarsi a prenotare il prima possibile.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Scarpe infortunistiche: dove trovarle!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende

La scelta delle giuste scarpe infortunistiche si può fare online dove è possibile trovare moltissimi modelli, tutti validi e utilissimi per il proprio lavoro. Comode, pratiche e ben fatte le scarpe infortunistiche sono un mix tra qualità dei materiali, design e comodità. Per questo è opportuno scegliere il modello ad hoc in base alle proprie necessità. Un confronto qualità/prezzo tra i modelli più interessanti vi può aiutare a capire quale opzione scegliere. Anche le recensioni online sono utili per capire punti di debolezza e forza e scegliere con attenzione. La sicurezza viene prima di tutto e a volte le scarpe infortunistiche salvano anche la vita! La normativa vigente è chiara e deve essere applicata con rigore. L

e quattro categorie: EN ISO 20344, 20345, 20346 e 20347 consentono di scegliere in base al tipo di lavoro e esigenze. Alte, basse, con protezione, confortevoli, traspiranti. Sono solo alcuni dei dettagli. La tipologia S1P sono in genere adate a idraulici e meccanici mentre la tipologia SB si può meglio applicare a lavori nella ristorazione o nel farmaceutico mentre le S1 sono adatte per falegnami e elettricsti; le S3 nel settore dell’edilizia.

Docudì – concorso di cinema documentario. Pescara: febbraio – maggio 2019

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Cultura, Film

L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel dicembre 2000, costituita essenzialmente da volontari con la finalità di promuovere la cultura cinematografica e multimediale attraverso la sua fruizione a vantaggio dei propri associati e dell’intera collettività.
Si occupa di coordinare, organizzare e pianificare attività culturali in generale soprattutto attraverso l’organizzazione di festival, rassegne, cineforum o singole proiezioni.

L’A.C.M.A., come già nei precedenti anni, organizza Docudì una serie di proiezioni gratuite aperte al pubblico, che si articolano nel periodo febbraio – maggio 2019.
Quest’anno le opere presentate sono inseriti in un Concorso ed è il pubblico in sala a votare al termine di ogni proiezione.

Docudì si svolge a Pescara presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci a partire da sabato 2 febbraio. Tutti i film in concorso sono stati prodotti nel 2018 e dopo le proiezioni sono programmati incontri con i registi e momenti di approfondimento con esperti multidisciplinari (filosofi, psicologi, sociologi …) e di riflessioni e dialogo con il pubblico in sala.
Tutte le proiezioni sono ANTEPRIME regionali. Ingresso libero

Le proiezioni si svolgeranno con il seguente calendario:
FEBBRAIO ore 17.15 sabato 2 – venerdì 15
MARZO ore 17.15 sabato 2 – venerdì 15 – sabato 23
APRILE ore 17.15 sabato 13 – venerdì 26
MAGGIO ore 17.15 giovedì 2 – venerdì 10 – sabato 11
Sabato 11 maggio 2019 le Premiazioni e a seguire Proiezione (fuori concorso)

#Docudì2019
INFO, elenco proiezioni, sinossi, schede, trailer, articoli…
https://www.webacma.it/docudi-2019/

Evento su Facebook
https://www.facebook.com/events/387015005399338/

#AssociazioneACMA #DocudìConcorsoCinemaDocumentario #AbruzzoDocFestival

Ripristinare i valori e il buon senso nella vita: oggi più che mai!

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Ripristinare i valori e il buon senso nella vita: oggi più che mai!
Si chiama La Via della felicità ma in realtà questo libretto racchiude tanto buon senso che se usato nella quotidianità ci risparmia molti dispiaceri e la vita scorre nel verso giusto.
Oggi siamo a conoscenza di tanti problemi sociali ma ci chiediamo da dove provengono oppure che cosa avrei dovuto fare prima per evitare questo o quello?
Oggi il progresso ci ha portato a fare tutto di corsa, rimaniamo appiccicati ai telefoni o altri strumenti moderni e non notiamo tante cose che avvengono attorno a noi.
I volontari vogliono dare una possibilità alle persone, quella di consultare un piccolo manuale che fa riflettere, e non solo, infatti nelle aree dove è stato distribuito ha portato molta calma e più consapevolezza.
Questa iniziativa per rafforzare qui valori tanto antichi ma sempre alla moda anche se il progresso ci fa pensare che sono ormai obsoleti.
“Su tutto il pianeta, i valori tradizionali sono stati infranti. Non sono stati sostituiti da nuovi valori morali. Nel mondo d’oggi la dignità culturale è in uno stato di disintegrazione. I legami che tenevano uniti gli uomini in quanto genere umano e che conferivano loro dignità sono stati recisi da un assalto di falso materialismo. La venerazione dell’atomo ha sostituito le preghiere a Dio. Che cosa farà l’uomo quando crederà di essere solo fango? Giacché gli è stato insegnato che non è altro che una bestia, sta ora convincendosi di essere una vittima indifesa delle sue stesse passioni.
Si è quasi perduta una delle più pregevoli capacità intellettuali dell’uomo: quella di vivere con dignità ed onore.
I sacerdoti della sacra provetta e del computer vanno gridando perfino ai bimbi nelle scuole, che essi, per natura, sono depravati quanto i ratti.
Gli psicologi spiegano ai governi che è semplicemente naturale che ci sia il crimine.” “Giornale di Ron 33”.
In base alle ricerche del filosofo L. Ron Hubbard questa scena può cambiare mettendo in pratica i 21 precetti de La Via della Felicità.
Al sito: www.laviadellafelicità.org puoi vedere gli spot in video da 60 secondi ciascuno, inoltre troverai elencati i 21 precetti che ti daranno un nuovo senso di orientamento in materia. Metti in circolazione questi principi nella società e la calma si diffonderà sempre di più.
Dalla prossima settimana potrai ritirare la tua copia presso i negozi di Senigallia.