Archivio per 31 Gennaio 2019

Le scarpe corsa sono online!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Sport

Se vi piace correre e siete alla ricerca di scarpe di qualità potete consultare il web, proprio qui si trovano moltissime opportunità di scelta. Le scarpe corsa sono adatte a tutti e offrono il grande vantaggio di avere a disposizione un modello comodo e ben fatto in qualsiasi momento. Dal design ai materiali, dal peso alla tipologia, sono solo alcuni aspetti da considerare nella scelta. I materiali in genere sono sintetici ma di qualità mentre il design varia da scarpa e scarpa e vi deve certamente piacere. Possono essere molto leggere o più pesanti, tuttavia non trascurate l’aspetto più importante: il comfort! Il piede, infatti, deve stare comodo e non sudare troppo e nemmeno prendere umidità. La scarpa deve essere di qualità, traspirante e resistente al tempo. Leggere recensioni e consigli di persone che già utilizzano il modello può essere molto utile per capire se la scelta è quella giusta. Per questo effettuate un confronto qualità-prezzo tra vari modelli e poi fate la vostra scelta in base alle varie caratteristiche.

Modularità spinta Varvel: plus premiante per la rete di distribuzione

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

La modularità di Varvel conferma l’eccellenza del servizio, abbattendo costi e tempistiche e vincendo la sfida della globalizzazione

Valsamoggia (BO), 22 gennaio 2019 – In un mercato sempre più competitivo – in cui il tempo è una discriminante fondamentale – una rete distributiva in grado di fornire un servizio just in time fa la differenza. A dimostrarlo è l’esperienza del Gruppo Varvel, dal 1955 specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di riduttori meccanici di velocità.

La necessità di rifornire tempestivamente la clientela in qualsiasi parte del mondo limitando lo stock nei magazzini della rete distributiva; una gamma di riduttori con diverse migliaia di possibili configurazioni; sono questi gli elementi che hanno portato Varvel a sviluppare il concetto di modularità, che permette di configurare il prodotto ricercato in pochi passaggi, utilizzando dei kit. Oggi questo sistema modulare è uno dei punti di forza di un’azienda modello del made in Italy.

A partire dal 2000, l’azienda bolognese presente in più di 60 Paesi nel mondo, ha scelto di sviluppare ed estremizzare il concetto di modularità, già presente nella serie dei riduttori a vite senza fine, estendendolo a tutta la propria gamma di prodotti: sono così nati i riduttori e motoriduttori ad assi paralleli e ortogonali.

Oggi tutta la gamma di prodotti Varvel che raggiunge i 3.400 Nm di coppia trasmissibile dall’albero lento e i 22 kW di potenza installabile, con diverse migliaia di possibili configurazioni, è costruita secondo il principio modulare dei kit di assemblaggio. Ad esempio ogni riduttore ad assi paralleli o ortogonali è costituito da un kit di entrata (coperchio motore, giunto), un kit intermedio (coppia di ingranaggi) e un kit uscita (carcassa, albero di uscita e treno di ingranaggi) ai quali si possono aggiungere kit accessori (bracci di reazione, piedi, flange ecc.). All’interno di una singola taglia una facile selezione dei kit disponibili permette di realizzare riduttori differenti (paralleli o ortogonali), rapporti di riduzione differenti e numerose soluzioni in uscita (alberi) ed entrata (grandezze motore).

Principale beneficiario di questa modularità spinta è la rete distributiva formata da oltre 100 partner commerciali in tutto il mondo. L’abbattimento degli stock ha garantito una riduzione di costo per rivenditori e distributori mantenendo, grazie alla soluzione kit di assemblaggio, un’elevata capacità di servizio: una logica win win che è risultata premiante non solo per l’azienda ma anche per tutti gli stakeholder.

Un vantaggio economico e competitivo, quello assicurato dalla modularità, che sta già fornendo ottimi riscontri anche negli Stati Uniti, dove Varvel ha aperto una filiale nel 2017: una formula che il mercato USA ha dimostrato di recepire in maniera estremamente positiva e che si sta dimostrando un importante elemento distintivo rispetto alla concorrenza locale.

In un mondo in cui le soluzioni digitali sono di giorno in giorno più importanti Varvel ha affiancato alla “modularità meccanica” VARsize un software di selezione che permette un facile dimensionamento dei prodotti e rende immediatamente disponibile i modelli 3D. Oggi tutti i prodotti Varvel sono dimensionabili e assemblabili in poco tempo in qualsiasi parte del mondo.

Il Gruppo Varvel si conferma così un’eccellenza produttiva, un’azienda socialmente responsabile capace di assicurare prodotti e servizi di altissima qualità ponendo particolare attenzione alle persone. La scelta della modularità non s’inquadra soltanto in un’interpretazione strategica del mercato ma anche come una dinamica agevolata per rivenditori e distributori, capace di aumentare il valore che questi assumono sul territorio e di facilitarne il ruolo senza imporre pesanti costi. In una filosofia in cui le persone devono poter operare al meglio per il conseguimento di un obiettivo comune, la modularità rappresenta un vero e proprio modello di sistema e di ottimizzazione della supply chain a vantaggio di tutti.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Dati di contatto per maggiori informazioni:

Varvel Marketing Department

marketing@varvel.com – +39 051 6721811

Ufficio Stampa – Borderline Agency

pressoffice@borderlineagency.com – +39 051 4450204

RC Auto: 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige pagheranno di più nel 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 4.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Trentino-Alto Adige, ha evidenziato come il 3,11% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%); la vera buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 3,64%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Trentino-Alto Adige, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 456,68 euro, valore in aumento del 9,85% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Trento (3,15%), che precede di poco Bolzano dove ad aver denunciato un sinistro con colpa sono stati il 3,04% degli assicurati.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,02% del campione, mentre tra le donne la percentuale è leggermente più alta, pari al 3,30%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,47% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli operai (3,70%) e gli impiegati (3,39%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,90% e l’1,78%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Trentino-Alto Adige, la ricerca è basata su 57.827 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate