Archivio per 29 Gennaio 2019

Prevenzione a Cervia: sballo di un attimo o un attimo per distruggere una vita? E’ meglio conoscere i fatti in merito alla droga, prima di distruggersi la vita.

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Società

La Romagna, nota per la sua accoglienza, giovialità e vita mondana estiva, anche in questo periodo dell’anno è ricca di iniziative ed eventi di ogni genere, compresi quelli enogastronomici che attirano migliaia di persone di ogni età. Questo fine settimana sarà la volta di Cervia che ospiterà l’evento enogastronomico dedicato, che attirerà persone di ogni dove; ottima occasione che verrà sfruttata dai volontari “La via della felicità Cervia – Amici di L. Ron Hubbard” per ricordare ai ragazzi di non fare uso di droghe e abusare di alcool.
Se ne parla ovunque, appaiono tutti i giorni titoli allarmanti nelle notizie media. “E’ molto facile divertirsi bevendo o magari facendosi un pochino, ma è altrettanto facile morire o uccidere qualcuno in pochi istanti. E magari è proprio il tuo più caro amico.” Sottolinea il responsabile dell’iniziativa Loredana Boschetti. “E di questi fatti purtroppo ne succedono molti. E’ evidente quindi la reale necessità di diffondere la verità sulla droga.”
E questo è lo scopo dei volontari che attraverso le vaste distribuzioni di opuscoli sulle principali droghe di uso comune stanno facendo a livello capillare per creare un mondo libero dalla droga
E i fatti parlano chiaro. Nel mondo si contano più di 200 MILIONI di persone che fanno uso di droga. Leggiamo sull’opuscolo La verità sulla droga: “Molte informazioni sulle droghe di cui si è sentito parlare per la strada provengono da persone che le vendono. Quindi, quanto accurate sono le loro informazioni? Non molto”. I volontari ritengono che per contrastare queste menzogne è necessaria un’adeguata educazione. Ritengono che reali fatti forniti riguardo ai pericoli delle comuni droghe da strada, hanno creato un’ impatto positivo sui giovani. Molte persone hanno riferito ai volontari che dopo aver letto uno degli opuscoli hanno o smesso di prenderle o deciso di non iniziare in primo luogo. Per info www.noalladroga.it
Video: https://youtu.be/H4swnFTaR30

Chat di gruppo: Apple FaceTime trasforma l’iPhone in una cimice

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Una vulnerabilità nella app FaceTime di Apple può trasformare l’iPhone in un dispositivo di intercettazione che trasmette in diretta all’ascoltatore indiscreto i contenuti provenienti dalla telecamera e dal microfono. La funzione in oggetto è stata momentaneamente sospesa.

Un errore di programmazione della funzionalità di conferencing del software FaceTime di Apple può trasformare lo smartphone in una cimice in modo del tutto efficace, senza che la vittima se ne renda conto. Il bug permette ai cybercriminali di attivare una nuova chiamata di gruppo a cui possono venire aggiunti più utenti.

Secondo Apple’s 9to5Mac, che ha riportato l’accaduto, la creazione di questa chiamata sarebbe sufficiente ad ottenere l’accesso diretto al microfono. Un hacker dovrebbe soltanto aggiungere se stesso alla conversazione su FaceTime per ascoltare tutto. Anche la telecamera può essere attivata all’insaputa dei partecipanti. Tutti i contenuti vengono trasmessi fino a quando sul display è visibile la chiamata in ingresso.

Apple annuncia una patch nel corso della settimana

Lunedì sera Apple ha disattivato la funzionalità in oggetto menzionando che metterà a disposizione una patch nel corso di questa settimana. Momentaneamente gli utenti possono soltanto usufruire di chiamate uno-a-uno via FaceTime. Un servizio ad appannaggio esclusivo degli utenti Apple.

“Apple tutela la connessione dati di FaceTime cifrandola”, spiega Tim Berghoff, Security Evangelist di G DATA. “In questo caso però, la misura di sicurezza non offre protezione contro l’intercettazione.” Gli utenti posso quindi solamente attendere che Apple metta a disposizione l’aggiornamento. Dato che il produttore ha sospeso la funzionalità oggetto di vulnerabilità, il rischio di intercettazioni non risulta elevato al momento.


GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.
G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.
Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Facile.it Store: due giornate speciali dedicate al risparmio

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Per aiutare i consumatori a ridurre le principali voci di spesa familiare, Facile.it ha deciso di organizzare nei suoi Facile.it Store di Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Reggio Emilia, Genova e Parma un’iniziativa speciale dedicata al risparmio.

In occasione dell’evento, che si è tenuto venerdì 25 e sabato 26 gennaio, i cittadini che si sono recati nei punti vendita aderenti all’iniziativa hanno potuto sottoporsi ad un check up gratuito delle spese di casa durante il quale i consulenti specializzati di Facile.it hanno studiato il loro profilo di consumo e gli hanno indicato in modo concreto come ridurre i costi di assicurazioni, bollette luce, gas, internet casa, rate di mutui o prestiti e, non ultimo, gli hanno consegnato anche un buono da 200 euro per il tempo libero da spendere in strutture convenzionate come hotel, ristoranti, cinema, palestre, centri benessere e parchi di divertimento.

Lanciati nel 2017, i Facile.it Store stanno velocemente conquistando le piazze delle principali città italiane ed oggi sono già 9 i negozi fisici presenti nel Paese. All’interno degli Store i cittadini possono incontrare i consulenti dedicati di Facile.it, che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

Dal lancio del progetto ad oggi sono migliaia gli italiani che si sono già rivolti ai Facile.it Store per ridurre le principali spese familiari. I prodotti più richiesti da chi si è recato in uno dei punti fisici del comparatore sono state le assicurazioni auto e moto (77%), ma in molti hanno approfittato dei consulenti specializzati dello Store per tagliare anche il peso delle bollette luce, gas e telefonia o per ricevere una consulenza su mutui e prestiti.

Analizzando il profilo del cliente tipo emerge che gli uomini (72%) si sono rivolti in misura maggiore agli Store rispetto alle donne (28%), mentre la fascia anagrafica più rappresentativa è quella con età compresa tra i 36 e i 50 anni (41% dei clienti).

A supporto dell’iniziativa Facile.it ha previsto pianificazioni media tabellari su testate locali, attività insolita per il comparatore, ma giudicata in linea con le caratteristiche di questo particolarissimo evento in Store.

Corso gratuito online per conoscere i diritti umani

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Conosci i tuoi diritti umani? Il fatto è che la maggior parte delle persone non è in grado di dire più di una manciata dei 30 diritti umani che tutti noi condividiamo. Nondimeno, questi stessi diritti umani garantiscono la nostra sicurezza e la nostra stessa vita.
Questo corso interattivo offre un’introduzione ai diritti umani e illustra il loro sviluppo attraverso la storia fino ai giorni nostri. Ti fa conoscere il documento più importante al mondo sui diritti umani e comprende ogni articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Personaggi come Mahatma Gandhi, Eleonor Roosewelt, Cèsar Chàves, Nelson Mandela, Martin Luther King Jr., il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, … solo per menzionarne alcuni, son stati  dei grandi sostenitori dei  Diritti Umani, ma ancora oggi, viste le terribili situazioni e i disagi sociali dovuti alla violazione di tali diritti, possiamo dire che serve una maggior conoscenza sul tema della Dichiarazione Universale dei diritti umani.
I 30 articoli non sono ancora familiari alle persone, ma sono risapute le violazioni e violenze, che ogni giorno avvengono nella nostra società, dalla violenza sulle donne, bambini per arrivare al traffico di esseri umani e repressioni di ogni genere.
Inizia subito, perché quando conosci i tuoi diritti umani, non ti potranno mai essere portati via.
Conoscere i diritti umani è una necessità di tutti noi: metterli in pratica è dovere al fine di vivere in armonia in una società migliore.
Il corso è disponibile al  sito: www.unitiperidirittiumani.it/course/  per dare la possibilità a tutti di conoscere e informarsi on line comodamente da casa.

Due nuovi amministratori delegati per Stormshield

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Eric Hohbauer e Alain Dupont sono stati nominati Amministratori Delegati di Stormshield, leader europeo della sicurezza delle infrastrutture digitali.

Pur continuando a svolgere le loro rispettive funzioni di Direttore Commerciale e Direttore del Servizio Clienti, Eric Hohbauer e Alain Dupont parteciperanno attivamente alla gestione dell’azienda e guideranno le attività in seno al Comitato Esecutivo in un contesto di forte crescita.

La carriera di Eric Hohbauer è cominciata in IBM e in seguito presso Arche Communications (Telindus) dove ha assunto diversi ruoli chiave. Tra il 2005 e il 2015, Eric ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato di NetSecureOne e successivamente di Exprimmt’iT, la filiale della Boyugues Energies & Services incaricata dello sviluppo delle nuove tecnologie. Entra a far parte di Stormshield nel 2015, diventandone il Direttore Commerciale nel 2016.

Eric Hohbauer, Direttore Commerciale di Stormshield

Alain Dupont avvia la sua carriera presso Capgemini, per poi assumere diversi ruoli manageriali presso Ipanema Technologies. Nel 2016 si unisce a Stormshield, assumendo la Direzione del Servizio Clienti.

Alain Dupont, Direttore del Servizio Clienti di Stormshield

Pierre-Yves Hentzen, Presidente di Stormshield precisa: “Eric e Alain hanno fornito un contributo essenziale ai notevoli risultati conseguiti del 2018 e allo sviluppo dell’azienda. Questa doppia nomina esprime la mia totale fiducia nell’apporto che daranno alla crescita dell’azienda preparandola al meglio per le sfide future.”


Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.
A proposito di Stormshield : https://www.stormshield.com/

Tra fantascienza e realtà: esce Il Nuovo Mondo, il romanzo di Marco Ianes

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il Nuovo Mondo di Marco Ianes

Il Nuovo Mondo è un romanzo dalla trama fantascientifica ma dagli intenti profondamente realistici, che racconta di un futuro non molto lontano in cui la Terra si ribellerà definitivamente all’uomo. Un’opera dai risvolti apocalittici nella prima parte, che si evolve poi in una emozionante visione di ricostruzione e di ritrovata armonia tra gli esseri viventi e la natura. Un romanzo dall’anima ecologica che con sguardo attento analizza i cambiamenti climatici e le possibili soluzioni allo sfruttamento insensato delle risorse ambientali, mettendo in scena il doloroso canto del cigno di un’umanità giunta all’autodistruzione.

Titolo: Il Nuovo Mondo

Autore: Marco Ianes

Genere: Fantascienza

Casa Editrice: Gruppo Albatros Il Filo

Collana: Nuove voci Imago

Pagine: 260

Codice ISBN: 978-8856791501

«[…] L’Apocalisse era stata avviata dall’uomo con il suo sfruttamento delle risorse naturali e l’uomo stesso non aveva saputo cogliere i numerosi avvertimenti che la natura gli aveva offerto. Fu così che il 2020 sarebbe stato per sempre ricordato come l’anno dell’estinzione della razza umana. O almeno, così sembrava».

Il Nuovo Mondo racconta dell’estinzione della razza umana a seguito della ribellione della Terra al suo sfruttamento e all’egoismo dell’essere vivente. Marco Ianes descrive con particolari tanto terrificanti quanto plausibili una nuova era di glaciazione nell’emisfero boreale e un disastroso surriscaldamento nell’emisfero australe, causa della quasi totale cancellazione dell’umanità. Il romanzo si divide in quattro capitoli: nel primo “La raccolta” si incontrano i cinque personaggi principali della vicenda e si comincia a familiarizzare con il profondo cambiamento che stravolgerà tutto ciò che l’uomo ha sempre dato per scontato, e che nella seconda parte “L’apocalisse” mostrerà tutta la sua potenza distruttiva. A partire da una catastrofica eruzione del Vesuvio nel 2020, passando poi all’eruzione di altri vulcani e alla grave siccità che colpirà il continente africano, fino alla nuova glaciazione originata in Groenlandia, la seconda parte dell’opera mostra con crudo realismo la faccia combattiva di Madre Natura, decisa a cancellare secoli di prevaricazioni e sfruttamenti sconsiderati delle proprie risorse. Nella terza parte “La rivelazione” si cambia tono e si gettano le basi per un risveglio della coscienza e per una connessione necessaria tra gli esseri viventi e tra uomo e natura, attraverso il racconto della formazione di una nuova e più responsabile umanità sul pianeta Over, e della trasmissione di un “sapere superiore” ai pochi superstiti incaricati di ripopolare la Terra. Ed è così che nell’ultima parte “Il nuovo mondo” si assiste a un tentativo estremo di ripristinare una vita diversa su un pianeta che ha azzerato ogni crudeltà e intromissione nei suoi equilibri naturali, promuovendo un’esistenza consapevole che abbia l’obiettivo comune di creare un mondo a misura di bambino: “Noi siamo qui per ripopolare il mondo con una nuova razza umana che non guardi più al colore della pelle, al paese di provenienza, alla religione, alle affinità sessuali o a qualsiasi altro elemento che è stato causa di divisione tra i popoli”. Un messaggio importante che Marco Ianes rimarca nel corso dell’opera invitando ogni uomo a lavorare sempre per il bene comune, a pensarsi come parte di un tutto e a non chiudersi nel proprio egoismo e nella brama di potere e dominio, che lentamente e inesorabilmente lo sta portando all’autodistruzione.

TRAMA: Cinque giovani provenienti da posti diversi del mondo perdono la vita, apparentemente, poiché le loro anime e i loro intelletti sono invece “prelevati” da alcuni strani extraterrestri, che dicono di appartenere alla stessa Terra, anche se di molte migliaia di anni prima. Contemporaneamente, il pianeta Terra è sconvolto dai cambiamenti climatici e una rapida escalation di eventi naturali porta l’intera umanità sull’orlo dell’estinzione. Pietro, Karen, Matteo, Irina e Dietrich vengono formati al “sapere superiore” dai nuovi amici alieni, che li riportano sulla Terra facendoli ricongiungere con i loro corpi, rigenerati grazie alle conoscenze chimiche e fisiche che questi ex terrestri hanno acquisito nel tempo. Ma, nonostante le catastrofi mondiali abbiano estinto praticamente tutti i popoli della Terra, alcuni superstiti in Russia e negli U.S.A., con a capo i rispettivi Presidenti e i loro apparati militari, si sono salvati grazie a speciali costruzioni sotterranee, autoalimentate e in grado di preservare la loro incolumità. Quando apprendono che il mondo che conoscevano prima della grande apocalisse non esiste più, iniziano una insensata battaglia per eliminarsi a vicenda, tentando di usare armamenti nucleari sui quali sono riusciti a mettere le mani. I ragazzi, però, in possesso delle conoscenze tecniche e scientifiche per fermarli, isoleranno queste iniziative e li costringeranno ad accettare nuove regole per creare un nuovo mondo, a misura di bambino.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Marco Ianes è nato a Trento nel 1965. È docente di elettrotecnica, impianti elettrici e domotica presso il C.F.P. ENAIP TRENTINO di Villazzano, progettista di impianti industriali e consulente tecnico ambientale e per le energie rinnovabili. Si occupa di ambiente e di sviluppo sostenibile, cercando di identificare e progettare percorsi innovativi per risparmiare energia. Cura un blog personale e un blog sulla versione on line de “Il Fatto Quotidiano”. Il Nuovo Mondo è il suo primo romanzo.

Contatti

www.marcoianes.net

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Sul web delle belle culle neonati: tra queste c’è la vostra!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Se state cercando un modello adatto alle vostre esigenze è il momento di stilare un elenco delle caratteristiche del vostro modello preferito e cominciare a cercare. La scelta può essere fatta in base a delle priorità e il confronto qualità-costo sarà indispensabile per capire se la strada è quella giusta. Funzionalità, materiali, design. Sono solo alcuni degli aspetti da considerare. Se lo spazio che avete a disposizione è poco potete scegliere un modello poco ingombrante e leggero; al contrario, se cercate robustezza e spazio optate per una culla più costosa ma maggiormente ampia. Le culle neonati sono facili da trasportare, da spostare e da pulire. Le ruote aiutano a spostarla più facilmente e altri accessori possono rendere confortevole l’uso. Per questo se avete delle esigenze particolari considerate le vostre necessità.

Le culle neonati sono oggetti anche di arredamento, per questo il design va scelto con cura in base ai propri gusti ma anche in base allo spazio. La garanzia sul prodotto vi segnala affidabilità e resistenza nel tempo. Recensioni e pareri possono essere utili per capire punti di forza e di debolezza.

Circolo delle Sanità di Bari conferisce un riconoscimento a Dico No alla Droga Puglia

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Società

Durante la cena sociale il Professor Lattarulo dona una targa a Barbara Fortunato.

Nel corso dell’evento “Cena sociale Circolo delle Sanità”, tenutosi negli scorsi giorni nella città metropolitana di Bari all’Hotel Villa Romanazzi-Carducci, il Professor Lattarulo, Presidente del Circolo delle Sanità, ha conferito una targa di riconoscimento a Barbara Fortunato presidentessa dell’associazione Dico No alla Droga Puglia, per le attività svolte nel corso dello scorso anno con l’associazione nell’ambito della prevenzione all’uso delle droghe.

L’occasione è stata proficua per l’ideazione di iniziative sociali in previsione della primavera, che si svolgeranno probabilmente a cavallo tra i mesi di maggio e giugno. Si sta infatti provvedendo alla progettazione di diverse iniziative volte ad un’intensa attività di prevenzione che raggiunga capillarmente tutti gli ambiti sociali.

“L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, questo scrisse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, infatti dalla distribuzione degli opuscoli informativi sugli effetti dannosi delle droghe, sino alla realizzazione di veri e propri eventi e convegni di approfondimento, saranno molte le attività che vedranno l’associazione Dico No alla droga Puglia impegnata in collaborazioni con altre associazioni ed enti per conseguire uno scopo comune: prevenire l’uso delle droghe attraverso l’informazione.

Per maggiori informazioni:

Barbara Fortunato

Responsabile dell’Associazione

“Diconoalladroga Puglia”

Cell.: 347.7023651

I 9 programmi del Governo di Dubai: ne parliamo con i consulenti di Trinity Corporate Services

Scritto da TrinityCorporateServices il . Pubblicato in Dal Mondo, Economia

Sheikh Al Maktoum ha annunciato 9 Programmi, che sono parte della sua iniziativa ‘Fifty Year Charter’, con l’obiettivo di migliorare la vita a Dubai: dalla Zona Commerciale Virtuale, alla Silk Road, ecco le novità per il futuro spiegate dagli esperti di Trinity Corporate Services.

Il documento, che descrive in dettaglio i 9 Programmi, è stato pubblicato su Twitter da Sheikh Mohammed Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Ruler di Dubai.

“È un documento annuale che ho intitolato “The Fifty Year Charter” per celebrare il 50° anniversario del mio primo incarico ufficiale nel servire il mio Paese e nella speranza di altri 50 anni durante i quali guideremo una città governata dalla legge e vincolata allo spirito di compassione, armonia d’amore e tolleranza” ha detto il leader.

Ecco le 9 iniziative

  1. Dubai Silk Road

Dubai è un crocevia tra est e ovest e tra nord e sud, grazie, anche, al più grande aeroporto internazionale del mondo che collega più di 200 città. Nei prossimi 10 anni, oltre un miliardo di passeggeri transiterà attraverso i suoi aeroporti. Il prossimo obiettivo è quello di costruire una Silk Road in collaborazione con i paesi vicini che condividono la visione degli UAE.

  1. Una mappa geo-economica per Dubai

Si lavorerà per sviluppare una mappa geo-economica per Dubai e creare zone economiche specializzate e integrate in tutta la città. Ogni settore geografico avrà i propri obiettivi economici e di investimento.

  1. Prima città commerciale virtuale

Dubai guiderà la creazione della prima città commerciale virtuale nella regione, concedendo licenze commerciali senza dover risiedere a Dubai. La città permetterà agli investitori di aprire conti bancari e di ottenere residenze elettroniche secondo le leggi e normative internazionali, avendo come obiettivo 100.000 aziende nella città virtuale.

  1. Una banca dati centralizzata della formazione per ogni cittadino

Si svilupperà una banca dati centralizzata per documentare tutti i titoli accademici conseguiti da ogni cittadino, le lezioni e la formazione sostenute e le conferenze frequentate. Questo aiuterà l’Amministrazione a progettare piani educativi personalizzati che si adattino alle capacità specifiche di ogni cittadino.

  1. Un medico per ogni abitante

L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini consultazioni mediche 24 ore su 24, tramite centinaia di migliaia di medici, specialisti e consulenti medici in tutto il mondo, attraverso un’applicazione governativa intelligente.

  1. Free Zones economiche e creative nelle Università

Le fondamenta di Dubai sono radicate nel commercio, per questo le Università pubbliche e private diventeranno Free Zones che consentiranno agli studenti di svolgere attività commerciali e creative.

  1. Abitazioni autosufficienti

Si svilupperà un programma integrato per realizzare un sistema completo che consenta ad almeno un decimo delle case dei cittadini di Dubai di essere autosufficienti in termini di acqua, cibo ed energia. Il raggiungimento di questo obiettivo contribuirà a cambiare lo stile di vita e alla preservazione dell’ambiente.

  1. Società cooperative in vari settori

Mira a fornire nuove fonti di reddito ai cittadini, migliorare la qualità di alcuni servizi attraverso la privatizzazione e istituire società cooperative di proprietà dei cittadini in una serie di settori vitali.

  1. Sviluppo della filantropia

Le attività e i progetti quotidiani non dovrebbero far dimenticare di dare a coloro che hanno bisogno di aiuto. Il Governo di Dubai si impegna ad aumentare le iniziative filantropiche ogni anno e a farle crescere almeno in misura uguale alla crescita economica annuale.

Questo documento programmatico dimostra come Dubai e la sua Amministrazione siano volti sempre più al benessere e al miglioramento della propria società e dell’economia.

Registrare un’azienda in questo Paese è una delle possibilità concrete per cambiare vita in meglio e costruire la propria fortuna economica. In questi anni lo sviluppo socio-economico è in assoluta espansione e molto favorevole per chi vuole aprire una nuova azienda a Dubai, semplicemente e in tempi brevi e migliorare la propria qualità di vita. I consulenti di Trinity Corporate Services sono i migliori professionisti a cui rivolgersi per internazionalizzare la propria attività a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti.

Da gennaio 2019 Trinity Corporate Services ha aperto un nuovo ufficio a Lugano, in Svizzera, per fornire informazioni e consulenza a chi risiede in Europa e sia interessato al mercato degli UAE.

Trinity Corporate Services

Guarda il video!!

Press Office
321 Group – Patrizia Landini

Fonte: trinitycorporateservices.ch

Flat tax: convenienza sì, ma occhio ai mutui

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Conviene aderire al nuovo regime forfetario previsto dalla manovra? È questa la domanda che quasi 400 mila tra titolari di ditte individuali, professionisti e artisti si sono dovuti fare nelle ultime settimane a seguito delle prove di flat tax stabilite dalla legge n. 145/2018. Mutui.it, in collaborazione con Facile.it ha cercato di capirlo scoprendo che i rischi, a ben guardare non sono trascurabili.

La risposta migliore da dare alla domanda con cui abbiamo cominciato, secondo quanto è emerso, sarebbe “generalmente sì, ma… dipende!”. Se è vero che i forfetari pagano meno imposte sui redditi derivanti dalla propria attività, è anche vero che aderendo alla flat tax potrebbero perdere tutte le agevolazioni normalmente concesse; addio quindi alle deduzioni per il coniuge e i familiari a carico, alle detrazioni per gli interessi sui mutui, per le spese mediche e anche per le ristrutturazioni edilizie.

Vediamo perché. A partire dal 1° gennaio 2019, l’accesso al regime agevolato è stato esteso a tutti i contribuenti che, titolari di una partita Iva, hanno conseguito nell’anno precedente ricavi o compensi non superiori a 65.000 euro.

Questo meccanismo consente di alleggerire le tasse dovute; invece di applicare l’IRPEF ordinaria (dal 23% al 41%), viene prevista un’imposta sostitutiva del 15%, su un reddito calcolato a forfait in percentuale sul fatturato.

Nella maggior parte dei casi il regime consente risparmi d’imposta significativi. Per fare un esempio, un giovane avvocato che realizza un fatturato di 35.000 euro, a fronte di 7.000 euro di costi sostenuti, può risparmiare circa 3.200 euro all’anno.

Si potrebbe pertanto supporre che la flat tax sia sempre e comunque più conveniente del regime ordinario, ma in realtà non è così, perché nel confronto bisogna tenere conto anche di altri fattori. Per esempio l’effettiva entità dei costi sostenuti dal contribuente; qualora questi siano superiori a quelli riconosciuti in misura forfettaria dalla legge, il vecchio regime di tassazione potrebbe risultare migliore.

Il vero ago della bilancia, tuttavia, è dato dall’impossibilità per i forfetari di beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni che l’ordinamento riconosce alle persone fisiche. Poiché il regime forfetario è sostitutivo, in assenza di altri redditi imponibili (per esempio derivanti da lavoro dipendente, prestazioni occasionali, affitto di immobili), il reddito dichiarato dal contribuente ai fini IRPEF sarà pari a zero. Dal momento che deduzioni e detrazioni agiscono solo nel “mondo IRPEF”, ciò significa perdere il beneficio.

Come abbiamo anticipato, a venire meno sarebbero per esempio le detrazioni per il coniuge, i figli e gli altri familiari fiscalmente a carico, ma anche gli sconti fiscali previsti su determinate spese sostenute dal contribuente come, solo per citarne alcune, gli interessi passivi sui mutui (detraibili al 19%), i lavori di ristrutturazione edilizia (50%) o di riqualificazione energetica degli edifici (65%). Senza dimenticare spese mediche (19%) e altro ancora.

Torniamo al caso del giovane avvocato che sta valutando il transito nel regime forfetario. Ipotizziamo che abbia acceso un mutuo nel 2017 per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, con interessi passivi di 4.000 euro (massimo consentito) e importo dei lavori di 60.000 euro. La detrazione sul mutuo è pari a a 760 euro (19% di 4.000), quella sulle ristrutturazioni a 3.000 euro (50% di 60.000, diviso in 10 rate annuali).

In questo caso la flat tax consente di risparmiare 3.165 euro di imposte, ma le detrazioni perse ammontano a 3.760 euro. Pertanto, prima di stabilire con certezza come comportarsi, è necessario considerare tutte le variabili e procedere a valutazioni attente caso per caso.