Archivio per 24 Gennaio 2019

L’amore brucia come zolfo è il nuovo romanzo di Lucia Maria Collerone

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

L’amore brucia come zolfo di Lucia Maria Collerone

L’amore brucia come zolfo è la storia di una piccola fiamma che non riesce a resistere al vento impetuoso del destino, pur lottando con tutte le sue forze. Un racconto di miserie e nobiltà, di prigioni infernali e prigioni dorate, e soprattutto d’amore. La protagonista Cecilia sarà elevata e poi seppellita dall’amore, pedina di un gioco crudele in cui non si ha mai diritto all’ultima mossa. Lucia Maria Collerone presenta un romanzo doloroso e delicato, ambientato alla fine dell’ottocento in una Sicilia divisa tra padroni e schiavi delle miniere di zolfo, in cui la redenzione sembra un lontano miraggio, e in cui il passato, presto o tardi, torna sempre a bussare alla porta del povero come del ricco.

Titolo: L’amore brucia come zolfo

Autore: Lucia Maria Collerone

Genere: Romanzo storico/di formazione

Casa Editrice: WriteUp Site

Collana: #partenogenesi

Pagine: 208

Codice ISBN: 978-88-85629-36-3

«[…] Tutto sembrava procedere lentamente, ma tranquillamente. Non erano ricchi, ma la miseria e la fame non facevano più parte della loro vita; vivevano semplicemente, la casa era sempre calda e il cibo non mancava. Santa non aveva mai voluto che dimenticassero da dove venivano e chi erano. Il destino però è sempre in agguato, e gli uomini sono pedine di un sogno che non costruiscono da sé, ma che interpretano. Così la vita può, in un attimo, prendere pieghe impensabili, trasformare il sogno in un incubo, e il peggiore degli incubi in un inatteso sogno».

L’amore brucia come zolfo è la storia lacerante di una cenerentola a cui non è concesso il lieto fine, ambientata nella luminosa e insieme oscura Sicilia di fine ottocento. L’autrice racconta di un mondo in cui vi è un divario incolmabile tra le classi sociali, tra i nobili padroni delle miniere di zolfo e gli zolfatari che si spaccano la schiena e vivono un inferno in Terra ogni giorno della loro vita: “sui volti di quegli esseri umani, una disperazione muta, un sentimento di inanità, un vuoto di speranza […] I visi deformati dalla fatica le apparvero come maschere di morte, e i corpi piegati da una sofferenza buia e terribile, come sotto la sferza”. Il padre della protagonista Cecilia è uno di quegli sfortunati carusi costretti a esistere nell’oscurità, e la figura tragica di Bartolomeo non può non colpire per il suo sentirsi un diavolo, un dannato tra i fumi tossici dello zolfo. Cecilia è invece il trionfo della vita, nonostante conduca un’esistenza di stenti e privazioni: una bella ragazza dai capelli rosso fuoco, una sognatrice instancabile dai vivaci occhi verdi, che il lettore segue nella sua crescita e nel suo doloroso cammino. Cecilia è un’anima candida e tenace, legata a doppio filo alla sua famiglia per cui farebbe qualunque cosa; crescendo diventa una donna fiera e aggrappata alla sua dignità, che viene poi spezzata dalle gelide mani del destino. L’impossibilità di vivere alla luce del sole l’amore più grande che abbia mai provato è un dolore insopportabile, reso ancora più profondo dalle perdite che dovrà subire in un silenzio che urla sempre più forte dentro di lei. Un silenzio che diventa oblio, e che si trasforma in lucida follia, ed è così che la giovane dai capelli rossi e dal cuore immacolato si ritrova tra le fauci della bestia oscura da cui aveva cercato di fuggire per tutta la sua vita. Amore e sofferenza, vita e morte, fortuna e miseria si rincorrono e si danno il cambio in un romanzo che divora il cuore di chi lo legge, ma che dona anche una protagonista meravigliosa e una storia appassionante ispirata da una vicenda realmente accaduta.

TRAMA: L’amore brucia come zolfo è un romanzo storico ambientato nella città di Caltanissetta, nel momento in cui essa è il centro mondiale dell’estrazione dello zolfo. La grande storia dell’Indipendenza italiana e dell’economia basata sulle miniere di zolfo fanno da sfondo alle vicende sociali e umane di due classi sociali: quelle degli zolfatari e delle loro famiglie, che lottano duramente per sopravvivere in condizioni di vita e di lavoro disumane e aberranti, e dei nobili padroni delle miniere che gestiscono la ricchezza e governano le loro povere, disperate esistenze. Molte storie di esseri umani schiacciati dalla povertà assoluta e dalla disperazione s’intrecciano con il loro carico di sofferenza; uomini che nonostante tutto si ergono a titani e non arretrano davanti al dolore, e rispondono alla vita con coraggio. Tra queste storie spicca la vicenda della protagonista Cecilia, eroina tragica con un’inesauribile capacità d’amare e una totale abnegazione per la sua famiglia, un’anima sognatrice che accetta di vivere nella prigione dorata di un amore impossibile per sfuggire all’abbandono, alla solitudine, e ai pregiudizi che la avvolgono in una comunità becera e incapace di condivisione, troppo oppressa dalle sofferenze di una vita meschina. Cecilia è sola in un mondo dove l’anello debole è la donna; la sua bellezza particolare, quasi regale, e la sua furbizia arguta, nonché la sua intelligenza operosa, la rendono appetibile agli occhi del barone che lei incontra e seduce quando è poco più che una bambina. L’intreccio assorbe per il turbinio delle azioni, per il continuo cambio di situazioni e per i capovolgimenti degli eventi, che non coinvolgono solo Cecilia, ma tutto il mondo che è intorno a lei, sia umano che storico. La vicenda narrata ha la sua fonte in una storia vera, gli stessi personaggi sono realmente esistiti e l’impianto della cornice è storicamente circostanziato e corrispondente al vero storico.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA: Lucia Maria Collerone è una scrittrice, insegnante e ricercatrice sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Ha vinto il Premio “Cimitile” sezione inediti nel 2003 con il suo primo romanzo Lungo il cammino (Guida editore, 2003). Il suo secondo romanzo 200 giorni. La dislessia tra i banchi di scuola e le pieghe della vita (Arethusa Editrice, 2010) racconta dei suoi studi e delle sue esperienze personali con il disturbo della dislessia e della necessità di una didattica inclusiva. L’amore brucia come zolfo (WriteUp Site, 2018, seconda edizione) è il suo terzo romanzo.

Booktrailer L’amore brucia come zolfo

https://www.youtube.com/watch?v=YrBElPzh1AA

Contatti

https://www.luciamariacollerone.it/

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http://www.writeupsite.com/

Link di vendita

https://www.amazon.it/Lamore-brucia-zolfo-Lucia-Collerone/dp/1521380422

https://www.luciamariacollerone.it/prodotto/amore-brucia-come-zolfo/

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Andrea Gioe’: “Premura” è il quarto scanzonato singolo estratto dall’album “L’Ottimista”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un omaggio al concetto di “Carpe Diem” per godersi la vita con più enfasi possibile.

“Premura” è il quarto singolo de L’Ottimista!, l’album di Andrea Gioè pubblicato a settembre 2018. Un fresco folk “siculo-pireneico” accompagna un testo importante che invita l’ascoltatore a sfruttare il bello di ogni momento della vita senza prendersi troppo sul serio. Il brano è stato presentato alle selezioni di Sanremo Giovani e Musicultura 2018.

Il videoclip è stato girato in Francia ad Agosto 2017 in una particolarissima Campan (in provincia di Lourdes), città delle “mounaques” (marionette).

Guarda il video su Youtube

Il disco intitolato “L’Ottimista!”, fuori da settembre 2018, è un progetto pop-rock che disegna un cantautore più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.

Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; e brani storici appositamente ri-arrangiati e ricantati come “Andrea! (…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”. A novembre 2018 L’Ottimista! raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili.

DICONO DE “L’OTTIMISTA!”

“Entusiasmo, rinascita e consapevolezza sono il fil rouge che unisce tutte le canzoni, legate tra loro anche da arrangiamenti pop rock variegati e cuciti perfettamente ad ogni tematica affrontata nel disco”. LaMusicaRock

“Il cantautore palermitano propone un rock leggero, tanto gioioso quanto concreto”. Musica Intorno

“E’ un pop rock luminoso”. Music Map

“Vario ed eterogeneo mostra tutta la versatilità, la voglia di vivere, di ricordare, ma anche di arrabbiarsi, di Andrea Gioè. Un cantautore che, con questo disco, riesce a trasportare l’ascoltatore assieme a lui nel suo fantastico viaggio dall’assolata Sicilia alla romantica Francia!” Onda Musicale

“L’OTTIMISTA” fa venir voglia di fare solo pensieri positivi, fa sperare, sublima sensazioni che aprono la mente. In un mondo che corre troppo e cerca alibi per scansare i problemi, questo disco squarcia una prospettiva molto interessante”. VivaLowCost

“È un disco sincero, di un uomo prima ancora che di un artista affamato di successo”. Radio Tweet Italia

ETICHETTA: Pirames International s.r.l.

Pubblicazione album: 14 settembre 2018

Radiodate: 11 dicembre 2018

BIO

Andrea Gioè, cantautore Palermitano.

Scrive canzoni dal 1994. Ad oggi ha composto 267 canzoni.

Dal 2003 da autodidatta suona la chitarra e dal 2011 suona anche l’ukulele.

Le sue radici musicali provengono da Claudio Baglioni, Moses, Litfiba, Umberto Maria Giardini (ex Moltheni), Ligabue, Simona Molinari, Mark Knopfler, Johnny Hallyday, Iz’Kamakawiwo’ole e Fabrizio Moro.

Nel 2004 studia canto con Tosca, Fabiana Rosciglione, Maria Grazia Fontana e Gabriella Scalise presso Cinecittà Campus.

Nel 2007 con “Stringerti di più” partecipa al Festival di Castrocaro; e con “Il canestro Sognato” vince il Premio Miglior Testo “Sport Musica e Medicina” al Teatro Politeama di Palermo.

Il 13 giugno 2009 pubblica il suo 1°album “A testa alta!” (Distribuzione digitale Pirames International s.r.l). Raccolta dei suoi primi cinque anni di attività musicale.

Il 18 Ottobre 2010, per la prima volta Andrea Gioè entra nell’importante classifica di Youtube “#92 – I più visti (in assoluto) – Partner”.

Il 17 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” sale al 3°posto degli album più venduti su Mondadori.

Il 24 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” è tra gli album consigliati da Mondadori e si mantiene al 10°posto degli album più venduti per più di un mese.

Amore, vita, religione ed attualità sono alcuni dei temi che raccontano, il secondo lavoro discografico di Andrea Gioè, “Tempo al tempo” (2012) distribuzione digitale Pirames International s.r.l. che entra a fare parte della prestigiosa cerchia degli “Album più scaricati di TV Sorrisi e Canzoni Music Shop” piazzandosi al 14°Posto in classifica.

Il 16 Giugno 2013 esce “Andrea Gioè & Friends – Istinto Paterno”, un triplo disco che racchiude nuove canzoni, Bootleg e canzoni del cantautore Palermitano interpretate da altri artisti emergenti tra Italia, Francia, Russia e Costa Rica.

Dal 16 al 19 Ottobre 2014 Andrea per la prima volta partecipa alla prestigiosa Accademia di “Area Sanremo”.

Il 12 Novembre 2014 presso il Palafiori di Sanremo, Andrea esegue per la prima volta “Ritrovarsi o Retroversi” davanti l’attenta giuria di Area Sanremo composta da Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico.

“Ritrovarsi o Retroversi” è anche il quinto lavoro discografico di un Andrea Gioè molto introspettivo, duro e diretto.

Il 24 Dicembre 2015 esce Senza te (canzone presentata a Sanremo Giovani 2016) scritta insieme ad Angelo Avarello dei Teppisti dei Sogni.

L’11 Novembre 2016 esce il “BEST OF Andrea Gioè”. Il brano rappresentativo della raccolta “Aspettandoti (…sulla soglia del mio cuore)” presentato a Sanremo Giovani 2017 ha totalizzato 112.000 visualizzazioni su Youtube.

Andrea ha vissuto per cinque anni a Lourdes in Francia, esibendosi in giro per i Pirenei, Le Gers e La Spagna, totalizzando più di 120 concerti; è stato nominato dal pubblico francese il “Johnny Hallyday Italiano”.

Il 30 Ottobre 2017 col brano “Premura” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018.

L’11 Gennaio 2018 – Con i brani “Papà” e “Premura” ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2018.

L’ 8 Aprile 2018 Andrea si esibisce per l’RDS Music Marathon di Milano presso i Giardini Indro Montanelli.

Il 20 Maggio 2018 corona uno dei suoi sogni, poter cantare “Borgu Nuavu Mia” nel suo quartiere Borgo Nuovo a Palermo. Il servizio è stato trasmesso su TGR Sicilia.

Il 23 Maggio In occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, Andrea è stato presente in veste di Speaker per Radio Cento Passi, affiancando Danilo Sulis. Il servizio è stato trasmesso dal TG1 in diretta dall’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo.

Il 16 Giugno non c’è stato miglior modo per festeggiare i suoi 34 anni che non quello di poter suonare per il MEI a Piazza S. Domenico a Palermo per la Festa della Musica insieme alla Teccà Band.

Il 28 Giugno Nel bene e nel male sale alla 54°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

Il 9 Luglio Balla amore entra alla 154°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

Il 17 Luglio Balla amore entra alla 113°posizione su INDIE MUSIC LIKE. Grande record per Andrea che scala ben 41 posizioni in poco tempo!

Il 30 Luglio Balla amore sale alla 105°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

13 Settembre 15h – “Andrea!(…sto rinascendo)” è stata inserita nel palinsesto di RAIPLAY per la rubrica RaiRadioTuttaItaliana.

Il 14 Settembre esce “L’Ottimista!” è il 7°disco pop rock di un Gioè più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.

Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; a brani storici appositamente riarrangiati e ricantati come “Andrea!(…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”.

Prodotto da Marco Bianchetti per A.G. Production. A.G. Production

Arrangiato e registrato presso la “AEKO Recording” di Palermo e “Le Relais d’Isaby” di Villelongue in Francia, tra Marzo 2017 ed Agosto 2018.

Edizioni: Magilla Spettacoli.

Distribuzione digitale: Pirames International.

Ufficio Stampa: L’Altoparlante.

Fotografia: STORIES di Davide De Santis.

1 Ottobre – Andrea Gioè è stato inserito come “artista della settimana” sulla home page di “MEIweb”.

L’ 8 Novembre con “Picciriddu”, partecipa alla 9’edizione di “Musica Contro le Mafie”.

Il 30 Novembre L’Ottimista raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili. « Yara & Sara » sale a 12k Streams. « XXL Man! » e « Nel bene e nel male » salgono a 10k Streams a due mesi dall’uscita de « L’ottimista! ».

Il 19 Novembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 49” su Indie Music Like. É 1° su Classifica Indipendenti “Emergenti Web” e 16° su Classifica Indipendenti Web.

Il 1 Dicembre – Il canale ufficiale Youtube di Andrea Gioè supera le 520.000 visualizzazioni.

Il 3 Dicembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 46° su Indie Music Like.

Contatti e social

Sito: www.andreagioe.it

Facebook:www.facebook.com/AndreaGioeCantautorePalermoLourdes/

Youtube: www.youtube.com/user/andreagioe?feature=mhee

Instagram: www.instagram.com/andrea.gioe/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/6k9yMJV47Kg01heORpVVKt

Olden: “Resta” è il nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano che Mogol riscrisse dall’inglese per l’Equipe 84 è ora nuovamente ripreso nella versione del cantautore umbro che lo reinterpreta in chiave “post grunge”.

A fare da capofila ai nove brani che si susseguono in “A60”, il nuovo album di Olden, è “Resta”, primo singolo estratto, scritto ai tempi da Maurice Williams con il titolo “Stay”, lanciato insieme agli Zodiacs, ripreso nel 1977 da Jackson Browne e divenuto nella sua versione italiana del 1966 un brano dall’Equipe 84 con testo di Mogol.

Non é stato semplice individuare il primo singolo di questo album, ma alla fine la scelta é ricaduta su “Resta” per differenti motivi, cronologici, estetici e di contenuto.

Prima di tutto perché é un brano del 1960 e che dunque rappresenta davvero l’inizio della decade che voglio celebrare attraverso i brani di A60, il principio di un periodo irripetibile e che stiamo ricordando ancora oggi, dopo quasi sessant’anni.

In secondo luogo perché è un pezzo “beat”, che viene dagli Stati Uniti e che Mogol adattó all’italiano per gli Equipe 84 e anche questo lo rende un brano molto “sixties” che davvero assomiglia alla sua epoca, anche nel testo, così semplice e forse “ingenuo” ma forse anche per questo così rappresentativo di quegli anni.Olden

La versione che Olden fa di “Resta” é una rielaborazione, intesa come distruzione e ricostruzione, del brano che diventa una sorta di pezzo “post-grunge” ma che mantiene l’atmosfera e lo spirito originario, creando una sorta di viaggio temporale che cerca di raccontare un periodo così importante, tanto da mantenere ancora oggi viva ed intatta la sua forza.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

“A60”, in uscita il 19 novembre, contiene 9 brani scelti uno per ogni anno di quei mitici Sessanta e restano, nella sostanza, identici. Stesse parole, stesse melodie ma tra timbriche, armonizzazioni e, soprattutto interpretazioni e arrangiamenti, in questo disco, riescono a tenersi per mano e rigenerare qualità, senso e futuro delle generazioni che le hanno vissute, perché c’è stato un tempo in cui le canzoni, come le arti popolari, si vivevano.

Ad accompagnare Olden in questa ricerca di un “ascolto” perduto, ci sono un paio di complici di livello. il chitarrista Ulrich Sander, presente in un suono netto e preciso e Flavio Ferri (fondatore dei DeltaV) che ha suonato synth e tastiere oltre ad essere produttore e arrangiatore. L’album è stato presentato in anteprima durante il Premio Tenco 2018.

Radio date “Resta”: 23 novembre

Release album “A60”: 19 novembre

Distribuito da: Goodfellas

L’album é stato prodotto da Flavio Ferri (Delta V) e registrato a Barcellona (Spagna).

A60 CREDITS:

Prodotto e arrangiato da Flavio Ferri.

Olden: voce e chitarra acustica

Ulrich Sandner: chitarre elettriche e mandolino elettrico

Flavio Ferri: tastiere, synth, programmazione

Francesco Miceli: batteria

Grafica/artwork: Ana Gil

Distribuzione: Goodfellas

Managment/Comunicazione: CCM – Dario Zigiotto

Promoradio: L’AltopArlAnte ufficio stampa

BIO

OLDEN, al secolo Davide Sellari, classe 1978 è al suo quinto lavoro discografico. Nasce a Perugia, ma da anni vive a Barcellona. Cresciuto con i “favolosi anni 60”, tramandati dai “mangiacassette” di casa, a 17 anni fonda a Perugia la sua prima band, i Roarr, che poi diventeranno (con qualche cambio di formazione), gli Zonaplayd ed infine i Figli di John.

Durante questi anni sono tante le esperienze sui palchi, anche importanti (Festa del Primo Maggio a Perugia, Rock Targato Italia, Arezzo Wave, Festival di San Marino, Tim Tour). Nel gennaio del 2008 Davide decide di cambiare e di partire andando a Barcellona dove matura l’idea di costruire un progetto solista, sotto il nome di Olden e nel 2012 il primo album solista prodotto dall’etichetta catalana Daruma Records che ottiene subito ottime recensioni ed il singolo “Jim & Jane” viene trasmesso da molti network italiani, tra cui Radio 2 che, all’interno di Caterpillar darà molto spazio alla nuova proposta discografica di Olden.

Nel frattempo Davide continua a scrivere (come sempre ha fatto) ma tornando di nuovo alla sua lingua “materna”, l’italiano, pensando che sia in fondo la maniera migliore per comunicare e diffondere la propria musica.

A Barcellona Olden inizia a partecipare a dei piccoli eventi musicali organizzati dalla “comunità italiana” di Barcellona, entrando in contatto con Radio Contrabanda (unica e ultima radio libera di Barcellona) e il “connazionale” Steven Forti, organizzatore di eventi e conduttore della trasmissione “Zibaldone”, programma radiofonico in italiano “ma non solo per italiani”.

Nel 2013 viene ingaggiato per far parte del cast di uno spettacolo musicale dedicato alle “canzoni anarchiche” ed in particolare alla memoria del martire Salvador Puig Antich, un anarchico catalano tristemente famoso per essere stato l’ultimo giustiziato tramite “garrota”, nel 1974.

In “Canzoni d’Amore e d’Anarchia”, Olden duetta con Joan Isaac, canta “La canzone del maggio” di De André, “Addio Lugano bella” ed altre canzoni della tradizione anarchica europea.

Insieme ad Olden si esibiscono artisti come Juan Carlos Biondini, Vittorio De Scalzi, Beppe Voltarelli, Joan Isaac e tanti altri.

Frequenti sono nel 2014 le sue collaborazioni con Cose di Amilcare e nello stesso anno  sale sul palco del Teatro Casino di Sanremo nel corso della prima serata del Premio Tenco 2014, cantando una versione in italiano de “Nasza Klasa” di Jacek Kaczmarski.

Il 20 novembre esce il suo secondo album “Sono andato a letto presto” seguito da un tour in tutta Italia.

Il 22 ottobre 2015 esce l’EP “L’amore occidentale” seguito da un nuovo tour. Il 22 maggio é uscito il nuovo album “Ci hanno fregato tutto”, prodotto da Beta Produzioni/Marte Label e registrato presso Rokkaforte Studio (Castiglione del Lago – PG).

Il nuovo album “A60” è stato presentato al Premio Tenco 2018 in anteprima il 18 ottobre.

Campagna pubblicitaria Nomasvello con la showgirl e conduttrice televisiva Alessia Ventura

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

La nuova testimonial Nomasvello per la campagna pubblicitaria 2019 sarà la showgirl e conduttrice televisiva Alessia Ventura.

L’ha annunciato lei stessa in un suo post Instagram qualche giorno fa: la nuova testimonial Nomasvello per la campagna pubblicitaria 2019 sarà la showgirl e conduttrice televisiva Alessia Ventura.

Al termine di una breve ma scrupolosa ricerca, la nuova testimonial è stata scelta in quanto icona di una bellezza italiana raffinata e giovane allo stesso tempo, mai volgare ma semplice nel suo look generale. Un mix che fa rientrare Alessia Ventura perfettamente nel nuovo ruolo di testimonial per il Brand Nomasvello in Italia. Qui una breve descrizione di Alessia Ventura e della sua carriera fino a oggi:

38 anni ed una carriera di venti in tv che la rende uno dei volti più amati del piccolo schermo. Alessia Ventura è riuscita a ritagliarsi uno spazio tutto suo nel mondo dello spettacolo italiano, riuscendo a catturare gli sguardi sia per la sua nota bellezza sia per la sua professionalità. Da femme fatale sulle copertine dei magazine più prestigiosi fino a conduttrice televisiva elegante e raffinata, attenta alla moda ed al look impeccabile. Non è un caso se la Ventura è stata testimonial di diversi brand di moda di successo

Come avvenuto con la testimonial precedente, l’attrice Roberta Giarrusso (alla quale va un profondo ringraziamento da parte dell’azienda per il cammino fatto insieme nel 2018) l’accordo prevede l’utilizzo e lo sfruttamento di immagine non solo per le Promo, ma anche per tutta la cartellonistica e il materiale pubblicitario istituzionale, i video per il brand, i trattamenti singoli e le apparizioni sui social, Facebook ed Instagram inclusi.

A settembre si sono tenute le sessioni di shooting fotografico, i cui primi risultati saranno visibili da gennaio con le nuove grafiche ed immagini del sitohttp://www.nomasvello.it. Verranno altresì preparate tutte le grafiche istituzionali con il volto e le immagini di Alessia Ventura.

Anche quest’anno, Nomasvello ha scelto di continuare sulla linea comunicativa alla base del successo mediatico degli ultimi anni, linea che tenderà a coniugare lusso e benessere ma alla portata di tutti, in un contesto estremamente sobrio ed elegante. Le parole-chiave rimarranno sensualità e benessere insieme alla soddisfazione di avere una pelle sana, morbida e liscia grazie alla depilazione Nomasvello.

Ufficio Stampa:
Presscom.it
0731-215278