Archivio per 23 Gennaio 2019

Facebook chiamato a documentare le modalità operative dei giochi “free to play”

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Grande il fermento riguardo a quanto emergerà da documenti interni che Facebook è stato chiamato a pubblicare e che esplicitano le modalità operative dei cosiddetti giochi “Free to Play”.

Facebook è, già da tempo, nell’occhio del ciclone e non solo a causa del discutibile trattamento dei dati personali da parte del colosso dei social network. Una sentenza statunitense emessa a metà gennaio obbliga ora l’azienda social a pubblicare entro pochi giorni documenti interni contenenti indicazioni relative alla gestione dei cosiddetti giochi “Free to Play”.

Già nel 2012, numerosi genitori avevano citato in giudizio il gigante in un processo esemplare. Giocando su Facebook e acquistando inconsapevolmente accessori di gioco a pagamento i loro figli avevano cagionato addebiti per migliaia di dollari (in un caso addirittura oltre 6.000) sulle carte di credito dei genitori, registrate sulla piattaforma social. L’azienda ha però ripetutamente rifiutato il risarcimento di tali spese, ritenendo i genitori unici responsabili dell’accaduto. La pubblicazione forzosa dei documenti da parte di Facebook dà accesso per la prima volta a informazioni sulla prassi contestata.

Critiche alla prassi aziendale tra gli stessi impiegati

Nonostante la linea generale tenuta da Facebook, gli impiegati dell’azienda sembrano parlare un’altra lingua. Secondo quanto riportato da Reveal News, un impiegato avrebbe espresso la propria preoccupazione per il fatto che “per i minorenni non è necessariamente riconoscibile che acquistare oggetti nei giochi corrisponda a spendere denaro reale”. Inoltre, gli utenti che generano introiti notevoli tramite acquisti in-app, verrebbero definiti “Whales” (it. “Balene”), termine utilizzato nell’ambito del gioco d’azzardo per indicare i giocatori che spiccano per il loro spreco di denaro tramite puntate alte e costanti, che però fruttano ai casinò elevati guadagni ricorrenti.

Il fatto che, nel caso dei giochi di Facebook, tra i “gamer” figurassero minorenni non o solo parzialmente in grado di riconoscere e condurre transazioni economiche consapevolmente, sembra non disturbare affatto l’azienda che ha sempre rifiutato qualunque rimborso richiestole, adducendo come motivazione che monitorare le attività dei figli spetti esclusivamente ai genitori. Il processo ai tempi si concluse con un accordo.

Nel corso degli anni sono stati diversi i casi, trattati anche dai media, in cui bambini in giovane età hanno cagionato in pochissimo tempo danni economici consistenti giocando a questi giochi.

Perché i giochi gratuiti possono svuotare rapidamente il portafoglio

Sono tanti i giochi “Free to play” che godono di una grande popolarità soprattutto tra i più giovani, che apprezzano di potersi avvalere gratuitamente di giochi online accattivanti. Tuttavia, per assicurarsi progressi nel gioco più rapidamente, è necessario dotarsi di determinati strumenti. Oggetti che vengono acquistati con denaro vero, motivo per cui questo modello viene definito cinicamente “Pay to Win” (paga per vincere).

Stufi delle brutte sorprese?

• Controllate i giochi di cui si avvalgono i vostri figli verificando se consentono acquisti in-app.
• Quando installate una nuova applicazione, fate in modo che i vostri figli non vedano la vostra password di accesso al marketplace quando la inserite.
• Non salvate le credenziali delle vostre carte di credito sui social network e qualora non fosse possibile, utilizzate carte Prepaid, così da poter limitare il danno.
• Trattate l’argomento con i vostri figli, spiegando con chiarezza che gli accessori di gioco hanno un costo reale.
• Verificate le voci che compaiono nelle vostre ricevute bancarie e prestate attenzione alle mail con eventuali informazioni su acquisti o download, in questo modo potete intervenire più rapidamente e limitare il danno.

Sul web un buon seggiolino tavolo per bambini

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Comodi e pratici i seggiolini da tavolo consentono ai più piccoli di poter condividere la tavola insieme ai grandi. Facili da usare si adattano a qualsiasi ambiente e sono molto maneggevoli. Sul web trovate moltissime occasioni e soluzioni, basta solo fare un confronto qualità/prezzo tra i modelli più appetibili e, con un click, acquistate senza alcun problema. Tra le considerazioni da fare nella scelta di un buon modello ci sono: il peso, le dimensioni, il design, i materiali ed eventuali accessori.

Poter regolare facilmente l’altezza del seggiolino tavolo è importante poiché consente al piccolo di avere il massimo comfort. Tra gli accessori potete trovare: pedane, spartigambe, poggiapiedi, tutti elementi utili. Importante la cintura di sicurezza che consente al piccolo di muoversi agilmente ma in sicurezza. Recensioni e pareri di chi già usa un seggiolino tavolo possono essere utili nella scelta giusta.

Malware: il bilancio del 2018

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Sebbene nel 2018 nessun attacco abbia assunto dimensioni tali da destare l’interesse dei mass-media è innegabile che nello scorso anno siano stati diffusi numerosi nuovi malware: attacchi che, seppur sofisticati, non hanno scalzato il buon vecchio ransomware, di cui sentiremo ancora parlare. Il team di Intelligence di Stormshield traccia il bilancio dei malware dello scorso anno.

Niente WannaCry o simili nel 2018, che ha tuttavia visto emergere attacchi malware sempre più sofisticati. Tra questi ad esempio Slingshot, ad oggi il più avanzato, definito “un capolavoro” dagli esperti di Kaspersky Lab. Sfruttando due moduli, GollumApp e Cahnadr, il malware Slingshot prende il controllo integrale della macchina infetta e svolge molteplici funzioni: recupera qualunque tipo di dato, cattura immagini dello schermo, traccia qualsiasi input dato tramite tastiera. Difficile da rilevare, si adatta persino alle soluzioni di sicurezza installate sul sistema con strategie di “anti-debugging”. Questo malware non colpisce solo siti web, ma annovera tra i propri obiettivi anche computer collegati ai router MikroTik.

Svolta decisiva per il cryptojacking

Fatta eccezione per Slighshot, la crescita esponenziale del malware è dovuta alla proliferazione di strumenti per minare criptovalute in modo abusivo (cryptojacking) sfruttando le risorse della CPU di macchine infette, come Coinhive e Crytoloot. Secondo il report di Skybox, questo genere di minacce ha rappresentato il 31% degli attacchi nei primi sei mesi del 2018, rispetto al 7% negli ultimi sei mesi del 2017. Una tecnica apprezzata dai cybercriminali meno esperti, poiché meno rischiosa e più remunerativa. I malware progettati a tale scopo prendono illecitamente il controllo degli onerosi processi di calcolo matematico sviluppati sia per generare criptovalute sia per verificare, autenticare e convalidare le transazioni effettuate con queste valute.

I rischi del social hacking

Altra minaccia in piena crescita è la frode ai danni degli utenti dei social network. Secondo Proofpoint ad esempio l’uso di tecniche di ingegneria sociale e di manipolazione delle informazioni allo scopo di trarre in inganno gli internauti sarebbe cresciuto del 485% nel terzo trimestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati sensibili delle aziende sono particolarmente esposti a questo tipo di minaccia poiché ogni impiegato è un possibile bersaglio per i social hacker: “i cybercriminali trascorrono sempre più tempo a indagare sugli interessi delle persone che lavorano per aziende specifiche, così da poter inviar loro e-mail personalizzate e, di conseguenza, entrare nella rete aziendale per carpire quanti più dati possibile”, spiega Stéphane Prévost, Product Marketing Manager di Stormshield.

Botnet multifunzione

Un’ultima rilevante particolarità da segnalare per il 2018 è rappresentata dalla crescita di botnet multifunzione, sufficientemente versatili per poter eseguire qualsiasi compito. Queste reti di computer infetti sono controllate da cybercriminali e utilizzate per diffondere malware e facilitare attacchi spam o i denial-of-service (DDoS). Il volume di RAT (remote access trojans) come Njrat, DarComet e Nanocore risulta raddoppiato nel 2018: “Ne è un esempio il ‘Pony RAT’, un trojan poco sofisticato ma facilmente reperibile e focalizzato su bersagli mal protetti”, afferma Paul Fariello, membro del Security Intelligence Team.

La vera minaccia rimane il ransomware

Tutti questi “nuovi” attacchi non devono farci perdere di vista il caro vecchio ransomware, più pericoloso che mai. SamSam, una famiglia di ransomware attiva dal 2015, è ritenuta responsabile di una serie di attacchi di alto profilo, come quello perpetrato alla città di Atlanta in marzo. In questo ambito, i cybercriminali non mancano certo di inventiva, come dimostrato dai ransomware Gandcrap e DataKeeper con i loro aggiornamenti quotidiani. “Benché gli attacchi siano divenuti sicuramente più complessi, i ransomware tradizionali (che cifrano i dati) rimangono di gran lunga la minaccia più rilevante per le piccole e medie imprese”, dichiara Paul Fariello, raccomandando di non abbassare la guardia in nessun caso.

MIZA MAYI: “FLOWERS” è il secondo singolo che anticipa l’album “Stages of a growing flower”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un brano euro-pop solare ed energico racconta una storia onirica e leggendaria accolta da un’atmosfera in costante bilico fra divino e terrestre.

“Flowers” porta in musica il racconto di una Dea, un tempo dedita alla distruzione e all’annullamento di tutto ciò che incontrasse sulla propria strada, ma poi smossa da un cambiamento. La creatura divina decise infatti di stravolgere la propria essenza: da quel momento in poi, ad ogni suo passo sarebbero cresciuti soltanto fiori, mai più terra bruciata.

“Vorrei che i fiori sbocciassero lungo il mio cammino, non voglio più terra bruciata nella mia anima”.

Il brano è stato composto da Eros Cristiani in collaborazione con Giuseppe Rotondi (in arte DrumJ Erbe) e Jessica Cochis, mentre Miza Mayi ha curato la stesura del testo.  Elemento caratteristico del brano è il riff principale che dona al pezzo una particolare freschezza – “è come sentire il vento del mare del Nord in un mattino d’autunno” – racconta l’artista.

Il primo album di Myza Mayi – uscita prevista a fine 2018 – è anche il primo da solista ed autrice. Un album poliedrico, con influenze nu soul, electro pop, electric jazz, lounge, funky. “Stages of a Growing Flower”, letteralmente “stadi di crescita di un fiore”, si presenta come un concept album autobiografico. I brani contenuti nel disco rappresentano diverse attitudini emotive e si susseguono in base ad un ideale percorso di crescita interiore: dapprima resilienza poi desiderio, coraggio, delusione, nostalgia, rabbia, speranza, amore illuminato, amore cosciente, amore universale e infine leggerezza. Nonostante il susseguirsi di ostacoli da superare, l’album si conclude con una visuale positiva della vita.

Diversi sono i generi musicali contenuti del disco, si passa dalle ballate romantiche, ai brani oscuri e introspettivi electro pop, sferzate di colore ed energie positive del new swing fino ad arrivare alle sonorità della deep house e l’euro pop.

«La musica è la mia religione, è ciò in cui credo: un linguaggio universale che connette le persone attraverso le vibrazioni sonore. La musica è unione, condivisione. La musica è comunicazione, colore, stato d’animo. Il mio obiettivo è veicolare tali energie in modo positivo, senza giudicare, senza accusare, semplicemente trasmettere ciò che sento». Myza Mayi

Tra i musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del brano troviamo Jessica Cochis con il sax preparato che esegue il tema. Il brano è stato registrato presso Alter Music studio (Voghera), e mixato da Giuseppe Rotondi.

RADIO DATE: 16 ottobre 2018

ETICHETTA: JC RecordS & EventsAltermusic

BIO

Nata a Kinshasa da padre italiano e madre congolese, Miza Mayi cresce assimilando naturalmente la cultura e la tradizione musicale africana. Per la sua formazione artistica ricorre allo studio della danza, della recitazione e ovviamente del canto. Inizia a scrivere le prime canzoni grazie allo studio del pianoforte jazz con il maestro Roberto Olzer.

Il primo approccio attivo nei confronti del canto si orienta inizialmente verso la musica jazz, swing, blues, soul, R&B poi prosegue verso il funky, deep house, neo soul e l’improvvisazione vocale. Insieme alla sassofonista Jessica Cochis e al pianista Eros Cristiani nel 2013 fonda il trio Pinkpolkadots.  Il connubio musicale permette l’ideazione e la nascita della prima compilation Pinkpolkados vol.I nel quale il Trio si orienta su brani originali in chiave lounge, funky, new jazz e deep house. Eros e Jessica si dedicano agli arrangiamenti e alla composizione, Miza si dedica maggiormente alla scrittura di testi e melodie. Insieme ai Pinkpolkadots Miza ha potuto cantare sui palcoscenici d’Italia, Francia, Svizzera e Polonia. Come solista negli ultimi due anni ha avuto l’opportunità di esibirsi in Norvegia, Malta, Turchia, Montenegro e Giordania.

Contatti e social

FACEBOOK MIZA www.facebook.com/mizamayimusic

INSTAGRAM www.instagram.com/mizamayiSITO UFFICIALE www.mizamayi.com

Management: m.facebook.com/jcrecordsandevents/

Production: Altermusic Jc records

Jc records & events Art Director

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Altermusic label Art director Eros Cristiani

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Venezia: il Carnevale di Spoleto Arte di Sgarbi si accende con il ricordo di Dario Fo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Fa breccia in questo freddo inverno con la sua veste colorata il Carnevale dell’Arte a Venezia. Evento che comprende un periodo ristretto, da giovedì 21 a domenica 24 febbraio 2019, il Carnevale all’insegna dell’arte si affaccia sul famoso Ponte di Rialto. Con sede nell’antica Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810, Campo San Salvador), la mostra verrà inaugurata giovedì 21 febbraio alle 16.

Qui si potranno ammirare le foto del grande Dario Fo, scattate dal maestro Roberto Villa. In scena dunque andrà la vita dell’artista, con una particolare attenzione dal punto di vista documentaristico. L’appuntamento di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi si arricchisce così, oltre che delle opere di autori contemporanei, di un personaggio quanto mai attuale, che ben si iscrive nel contesto della Scuola e del Carnevale, offrendo con la sua presenza artistica un valore ibrido.

Autore di rappresentazioni teatrali, attore, regista, scrittore, scenografo, ma anche costumista e impresario della propria compagnia teatrale, Dario Fo è stato un personaggio di rilievo nel panorama culturale. La consacrazione al Nobel per la letteratura nel ’97 corona la sua filosofia politica e sociale, incentrata sulla satira, tuttavia Fo si sentiva più pittore che attore, trovando nei pennelli la primaria modalità d’espressione. Dario Fo disegnava prima di scrivere, le sue pièce teatrali nascevano dalle immagini, fonte inesauribile di nuove idee.

Presenti per il brindisi al sicuro successo della kermesse il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, lo scrittore Jacopo Fo, figlio del noto Premio Nobel e l’organizzatore dell’esposizione, il presidente di Spoleto Arte e manager di grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.

La mostra, aperta dalle 10 alle 18 tutti i giorni, è accessibile gratuitamente al pubblico. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Un bella altalena neonato per far divertire e dormire il nuovo arrivato!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Arriva un bel bebè ed è tempo di adeguare la casa con nuovi strumenti e alleati per la serenità del vostro quotidiano. Tra questi c’è certamente l’altalena neonato, uno strumento utilissimo e anche piuttosto economico. L’altalena per neonati si trasporta e si monta facilmente ed è indispensabile per far trascorrere al vostro piccolo momenti piacevoli. Prima di acquistare fate le dovute considerazioni sulla base delle vostre necessità. Intanto un rapporto qualità e prezzo vi può già aiutare a capire se state facendo la scelta giusta. Stilate un elenco delle priorità valutando glia spetti principali: dimensioni, materiali, peso, design, accessori.

Plastica o acciaio vanno bene purché siano di qualità, il modello deve risultare resistente e ben fatto. Maneggevolezza e praticità sono importanti ma anche la sicurezza non è da sottovalutare. Per questo considerate la presenza di garanzia e certificazioni di conformità. In media la portata massima varia da 8 a 25 chilogrammi.

Roberta De Gaetano “Non è vero” è il singolo d’esordio della finalista del premio Bianca d’Aponte 2018

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Anticipando un album in uscita nei prossimi mesi, il brano indie-pop apre una finestra sul mondo stilistico della cantautrice siciliana.

«Non è vero” è il mio primo singolo, è un brano che va a toccare la sfera personale. Parla di come i rapporti con le figure che fanno parte della nostra vita, nel bene e nel male, ci lasciano qualcosa e di quanto sia complicato convivere con alcune storie che accumuliamo dentro. È’ lo sfogo di un momento in cui alcuni problemi appaiono insormontabili che mi ha portato ad ironizzare su alcuni concetti filosofici “non è vero che tutto passa se resta qui nella mia testa”, “io non ci credo quando mi dici che tutto torna se poi non torni”». Roberta De Gaetano

Il brano si apre con un tema che sa di oriente e meditazione, il sound ha un piglio retrò amalgamato da suoni e tastiere che rimandano alla fine degli anni ’80. È fortemente caratterizzato infatti da linee melodiche pop dirette ed incisive. Prodotto da Toti Poeta, il brano è stato registrato al RecOnBlack studio da Ottavio Leo e missato da Paolo Iafelice presso Adesiva discografica studio.

Il videoclip si sviluppa in una stanza “mentale” in cui oggetti e personaggi rappresentano emozioni, ricordi e pensieri che man mano appaiono numerosi generando il caos, fino ad arrivare alla consapevolezza che tutto può avere un ordine ma sarà solo temporaneo.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

Qui le prime date del tour:

26 ottobre – AVERSA – Teatro Cimarosa (Premio Bianca D’Aponte)

27 ottobre – AVERSA – Teatro Cimarosa (Premio Bianca D’Aponte)

24 novembre – PALERMO – Fabbrica102

02 dicembre – BARCELLONA P.G. – Perditempo

07 dicembre – GIOIOSA IONICA – Blue Dahlia

08 dicembre – POLICORO – Absolute Cafè

14 dicembre – ROCCALUMERA – A18

20 dicembre – RAGUSA – Prima Classe

25 dicembre – MESSINA – Retronouveau

04 gennaio – CATANIA – Mono

Radio date: 19 ottobre 2018

Etichetta: Orfeo Dischi

Testo: R. De Gaetano; Musica: R. De Gaetano, S. Poeta

BIO

Cantante e musicista, la ventottenne siciliana Roberta De Gaetano, inizia a suonare nel 2014 esibendosi in numerosi liveclub e partecipando a vari contest regionali e nazionali. Si diploma al C.E.T. Centro Europeo del Tuscolano (la scuola di Mogol) prima come interprete e successivamente come autrice di testi. Dall’incontro con Toti Poeta (cantautore e produttore siciliano) inizia a lavorare alla produzione del suo primo album. Lo scorso anno entra nella rosa dei finalisti del concorso Areasanremo. Si è da poco conclusa una campagna di preorder del disco sul sito Musicraiser per finanziare la realizzazione del suo primo album di prossima uscita, e sarà anticipato dalla pubblicazione del primo singolo “Non è vero” a ottobre 2018. A luglio entra a far parte degli otto finalisti del Premio Bindi, ed è stata di recente convocata tra le dieci finaliste del prestigioso Premio Bianca D’Aponte che si svolgerà ad ottobre 2018.

Contatti e social

Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCbDURTFPE54cN8Vst20irRg

Facebook www.facebook.com/robertadgt/

Instagram www.instagram.com/roberta_dega/

Officina Sartoriale Trinchero, l’eccellenza della fattura italiana

Scritto da Binda il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Casa e Giardino

IL LUOGO DOVE IL DESIGN ARTIGIANALE SALE DI LIVELLO

A Torino nasce Officina Sartoriale Trinchero, giovane startup dove le idee prendono forma, fisicamente, un luogo di design artigianale, un luogo dove si unisce il moderno all’attuale. Con un solido passato alle spalle, l’azienda ha il suo core-business nella prototipia e rivestimenti personalizzati e su misura per sedute di ogni genere: automotive, nautica, moto ma anche arredamento. Officina Sartoriale Trinchero progetta e trasforma classici sedili, selle, divani e poltrone in oggetti dalla forte personalità per andare oltre gli schemi e le cose che tutti hanno. Perché quando vuoi sottrarti al monocorde gusto comune, gli artigiani di Officina Sartoriale sanno dar vita a quel tocco di personalizzazione, che fa di ogni progetto un prodotto unico al mondo. E per farlo, attivano una progettualità su misura, proponendo soluzioni tailor made, combinando il sapiente fare artigianale, l’alta tecnologia e un’ergonomia intelligente.

Officina sartoriale nasce dunque come tappezzeria ma si differenzia dai competitor del settore per l’alta sartorialità e artigianalità dei prodotti che confeziona; propone sistemi di sedute e rivestimenti personalizzati con più di 20.000 combinazioni possibili, accompagnando il cliente in tutto il percorso di nascita di ogni prodotto: gli artigiani di Officina Sartoriale possono seguirti come in una sartoria ma con tutta l’esperienza e le capacità tecniche di un’officina.

Qui i prodotti nascono da pensieri, confronti, matite consumate su progetti, pelli e tessuti che trovano il modo di convivere in sempre nuovi accostamenti. E’ un laboratorio piccolo ma con grandi maestranze. Persone di grande esperienza come Angelo Benvenuti, uno dei fondatori della Treben, azienda leader nella selleria nautica, e Mario Seriolo che da vent’anni si occupa di prototipazione e produzione di capote auto su misura. Officina Sartoriale Trinchero è infatti un brand giovane, ma con una ricca storia di esperienza alle spalle: nasce infatti dalla partnership di due importanti aziende storiche di Torino: Trinchero e Rubberfil.

Trinchero, da 60 anni si occupa di materiali in stock service per il settore Automotive e Nautica, che da sempre parla con le persone, visita i clienti, collabora nella realizzazione dei prodotti. È punto di riferimento italiano, in mano alla stessa famiglia da tre generazioni, che ha saputo evolversi con il mercato e collaborare con i più prestigiosi marchi automobilistici e nautici. Rubberfil che da quasi 30 anni confeziona capote su misura e personalizza i rivestimenti auto, affidandosi, da un lato, alla più moderna tecnologia per le fasi di progettazione e sviluppo e utilizzando, dall’altro, l’abilità artigiana come fondamento di tutta la manifattura.

Rivestimenti interni auto e prototipia  

Insieme ai sedili, Officina Sartoriale si occupa di tutti i rivestimenti interni auto tipico delle attività di tappezzeria: rivestimento pannelli porta e plance, rivestimento volanti, sostituzione tappeti fondo vettura, restauro tappezzeria auto d’epoca.

Per rivestimento sedili auto e rivestimento interni auto personalizzati utilizziamo materiali che soddisfano severi capitolati. Resistenti all’usura, alla lacerazione, alla luce, agli agenti atmosferici, ignifughi.

Tutti i rivestimenti interni auto sono personalizzati, su misura, con caratteristiche uniche e sempre differenti.  La perfezione delle cuciture viene realizzata grazie alla grande esperienza delle maestranze e da attrezzature all’avanguardia che permettono di produrre con standard qualitativi elevati e in linea con le esigenze del settore Automotive in termini di sicurezza.

PRODUZIONE DI SELLE MOTO ARTIGIANALI E IMBOTTITURE PERSONALIZZATE

Officina sartoriale si occupa di sviluppare, produrre e rivestire selle moto artigianali; intervenendo artigianalmente sulla sella con imbottiture personalizzate per un comfort e una stabilità su misura, realizzando il disegno anatomico , sostituiamo il rivestimento.

Nello specifico, si realizzano: imbottiture selle moto in espanso, imbottiture selle moto in memory-foam, imbottiture selle moto in gel, rivestimento selle moto, selle moto custom in ogni dettaglio: materiali, abbinamento di colori, cuciture a contrasto o invisibili, personalizzazioni grafiche della foderatura, ricami.

Studiano il design tenendo conto dell’ergonomia, modellando le imbottiture secondo rigorosi standard qualitativi ed utilizzando i materiali con alta resistenza antiscivolo. Da sottolineare che, ogni fase, è sempre interamente realizzata presso i laboratori tecnici di Officina Sartoriale.

TAPPEZZERIA NAUTICA E CUSCINERIA NAUTICA PER INTERNI ED ESTERNI

Officina Sartoriale è specializzata anche nella tappezzeria nautica per qualsiasi tipo di imbarcazione, dalle derive, al diporto ai grandi yacht. Ogni intervento comincia con un sopralluogo a bordo in cui si studiano le caratteristiche e si rilevano sul posto le misure.

Le maestranze realizza la cuscineria interna, cuscineria esterna, allestimento cabine e moquette, rivestimento sedili guida, cappottine, tendalini parasole e bimini.

Tutti i materiali sono appositamente sviluppati per la nautica e per resistere alle particolari condizioni atmosferiche cui sono sottoposti. Per la cuscineria esterna, è impiegata solo gommapiuma a cellula chiusa, leggerissima, idrorepellente e galleggiante.

I progettisti impiegano le innovazioni tecnologiche in termini di materiali per migliorare le performance in risposta alle condizioni atmosferiche, con un’attenzione particolare nel conservare l’approccio artigianale nella cura per i dettagli e nelle finiture.

LA COMODITÀ DI DIVANI SU MISURA

Officina Sartoriale Trinchero si è specializzata anche nella tappezzeria di interni, nel ramo specifico di progettazione di sedute di design e rivestimenti di divani su misura e poltrone.

Ogni divano, sedia o poltrona è realizzato con metodo tradizionale ed ogni volta è confezionato su misura, con una personalizzazione al centimetro nelle dimensioni, nei rivestimenti, nei dettagli, con imbottiture tecnologicamente avanzate ed ergonomiche.

Dulcis in fundo, la pelletteria di lusso

E come ciliegina sulla torta di questo exploit di lavorazioni sartoriali e tailor made, propone la produzione di   pelletteria di lusso: borse in pelle artigianali accessori in pelle per l’ufficio e per l’interior design. Creazioni interamente fatte a mano, coniugando raffinatezza, qualità e attenzione al particolare.

Le migliori materie prime, la creatività nei tagli e nelle forme, la possibilità di personalizzare ogni dettaglio permette di rendere unico al mondo ogni singolo prodotto: set di valigie su misura per vettura, borse porta abiti, cartelle da viaggio, piccola pelletteria per ufficio, oggettistica per l’interior design.

Visita il nostro sito: https://www.officinasartorialetrinchero.com/

Il Gal l’Altra Romagna protagonista al talk show tv Ping Pong “2020 e oltre” del 24 gennaio 2019

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia

Il Gal L’Altra Romagna organizza un talk show televisivo dal titolo “2020 e oltre” all’interno dello spazio settimanale Ping Pong del gruppo Pubblisole-Teleromagna condotto da Piergiorgio Valbonetti.

Il dibattito televisivo sarà incentrato sulle linee programmatiche legate al futuro delle aree rurali romagnole; le stesse aree rurali delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna il cui sviluppo è favorito dalle azioni del GAL all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna.

Ponendo al centro della discussione il presente e il futuro dell’Appennino, sostenuto e avvalorato da tutti i settori economici rappresentati, si affronteranno temi legati alla necessità di reperire fondi europei, implementare progetti di sviluppo partecipati in un’ottica di economia della condivisione, la ricerca di innovazione sociale, la diversificazione delle attività commerciali e tanto altro.

Il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia affronteranno la tematica con le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, le quali rappresenteranno tutti i settori economici dell’Appenino romagnolo a partire da quello primario-agricolo fino a quello sociale-cooperativo, passando da quelli legati al commercio, al turismo, e all’artigianato.

Vi saranno anche le importanti partecipazioni del Presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini e del Presidente della Provincia di Ravenna, Michele de Pascale.

NE PARLEREMO CON:

Maurizio Gardini, Presidente Confederazione cooperative italiane

Michele de Pascale, Presidente della Provincia di Ravenna

Bruno Biserni, Presidente GAL L’ Altra Romagna

Mauro Pazzaglia, Direttore Gal L’ Altra Romagna

Alessandro Ghetti, Responsabile Ufficio legale Coldiretti Emilia Romagna

Danilo Misirocchi, Presidente CIA Romagna

Andrea Gaetano, Responsabile area Faenza – Confagricoltura Ravenna

Augusto Patrignani, Presidente Provinciale Confcommercio Forlì-Cesena

Monica Ciarapica, Presidente Confesercenti della Provincia di Ravenna

Francesco Ferro, Vicepresidente CNA Forlì-Cesena

Riccardo Caroli, Presidente Confartigianato della Provincia di Ravenna

Mauro Neri, Presidente Confcooperative Forlì-Cesena

Ci saranno testimonianze di aziende agricole e agrituristiche che hanno già beneficiato di contributi a fondo perduto a valere sui bandi pubblicati dal GAL L’Altra Romagna, oltre che le testimonianze di amministratori delle sedi decentrate di Confcommercio Forlì-Cesena

ricadenti nelle stesse aree rurali gestite dal GAL all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

TESTIMONIANZE DI:

Romano Rossi – Presidente Confcommercio Sarsina, Giuseppe Crociani – Vicepresidente Confcommercio Bagno di Romagna, Azienda agricola Giannini Liviana di Sarsina, Azienda agricola Canova di Casola Valsenio, Azienda agricola Il Casone di Michelacci Oscar – Premilcuore

La messa in onda della trasmissione sui canali di Teleromagna è prevista nelle seguenti giornate:

Giovedì 24 gennaio 2019 ore 21,00 sul canale 14

Venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 21,00 sul canale 11

Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 14,00 sul canale 74

Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 23,15 sul cnaale 14

Domenica 27 gennaio 2019 alle ore 15,30 sul canale 11

Abbiamo realizzato anche la rubrica tv “2020 e oltre”, che tratta le stesse tematiche del talk show.

La messa in onda della rubrica è prevista:

Mercoledì 23 gennaio 2019 alle ore 22,00 sul canale 11

Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 12,30 sul canale 11

Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 18,30 sul canale 14

Domenica 27 gennaio 2019 alle ore 9,00 sul canale 14

Domenica 27 gennaio 2019 alle ore 20,30 sul canale 11

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

GIORNATA DELLA MEMORIA 2019 a Pescara

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Cultura, Film

L’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e l’Associazione ACMA – (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) organizzano per la Giornata della Memoria, sabato 26 gennaio 2019 la proiezione del film “I bambini di Rue Saint-Maur 209” di Ruth Zylberman presso il museo Vittoria Colonna in via Gramsci con inizio alle ore 17.15.
(ingresso libero)

I bambini di Rue Saint-Maur 209 di Ruth Zylberman

Il film documentario della storica e regista francese, autrice di numerosi lavori sulla persecuzione nazista e sulla memoria delle vittime della Shoah, ruota tutto intorno ad un edificio di Parigi, quello di Rue Saint-Maur 209.

Rue Saint-Maur 209. Lì, un tempo, viveva una folta comunità di ebrei. La regista ha rintracciato alcuni dei vecchi inquilini della casa, che a suo tempo hanno dovuto abbandonarla a causa della persecuzione nazista. Ex bambini, quelli di Rue Saint-Maur 209, che Zylberman ha ritrovato ormai vecchi in giro per il mondo: a Parigi, New York, Tel Aviv, Melbourne. E che, ripresi insieme all’edificio che rappresenta la loro infanzia, divengono una sorta di unico organismo vivente portatore di memoria, capace di raccontare e far comprendere cosa resta delle vite di un tempo, brutalmente “interrotte”.

I bambini di Rue Saint-Maur” porta sul grande schermo uno dei quartieri storici di Parigi, che è stato per anni la casa e il rifugio di una vivace comunità ebraica, prima che la guerra spazzasse via tutta la spensieratezza che la caratterizzava.

Ruth Zylberman ha scelto un edificio parigino di cui non sapeva nulla, il 209 di Rue Saint-Maur.
Per diversi anni ha indagato con l’obiettivo di ritrovare i vecchi inquilini del palazzo, per poter ricostruire la storia di quella che era stata una piccola comunità ebrea durante l’occupazione nazista.
Ha ritrovato gli ex abitanti del 209 nelle periferie di Parigi, a Melbourne, New York e Tel Aviv.
Li ha filmati insieme all’edificio e alle sue pietre, riprendendoli come un organismo vivente, per poter comprendere che cosa resta delle loro vite “interrotte”.

Il film esce nelle sale giovedì 14 gennaio 2019 e la proiezione di Pescara è in Anteprima per il centro-sud

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