Archivio per 21 Gennaio 2019

21’ trofeo Caliandro: Aiad organizza questo evento il 3 febbraio 2019 a Pistoia

Scritto da AiadDobermann il . Pubblicato in Italia, Lifestyle

AIAD con il suo Presidente Dott. Attilio Polifrone, il Patrocinio del Comune di Pistoia ed il nulla osta della Protezione animali organizza il 21‘ trofeo caliandro. Giudici: Hans Wiblishauser (Germania), Attilio Polifrone (Italia), Florindo Coppo (Italia)

Al 21’ trofeo Caliandro organizzato dall’ AIAD associazione amatori dobermann, Presidente Attilio Polifrone, va in scena una delle razze canine più straordinarie al mondo, il Dobermann, un esemplare meraviglioso che non sa cosa sia la paura, sicuro di sé, costantemente vigile, coraggioso in qualsiasi situazione.

Il Dobermann è la sola razza in Germania a portare il nome del suo celebre primo allevatore, Frédéric Louis Dobermann (1834 – 1894). Un cane dotato di una notevole memoria, con grande capacità di adattamento, molto intelligente e sensibile, con una grande voglia di imparare. E’ un cane che può vivere tranquillamente anche in casa, il suo pelo corto lo porta ad essere molto pulito; necessita di una notevole attività fisica, andrà portato quotidianamente a fare delle lunghe passeggiate per esaurirne le energie.

Quando hai avuto un Dobermann a riempire le tue giornate, difficilmente potrai poi farne a meno. E’ forse uno dei cani più dolci e affettuosi che possano esisteretra tutte le razze dei nostri amici pelosi. Un’altra evidenza che sfata il suo mito di “cane cattivo” è il rapporto che questo cane ha con i bambini. Una volta abituato a socializzare, potrete benissimo utilizzarlo come baby-sitter. E’ un fantastico compagno di giochi. E’ paziente e anche molto tollerante, soprattutto durante il gioco con i bambini piccoli da cui si fa fare di tutto.

Fonteildobermann.it

ALICE CAIOLI: “OTTO PASSI” – Remix Version è il nuovo singolo della cantautrice siciliana.

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Arriva in radio dal 19 ottobre il brano più passionale ed internazionale dell’album #NEGOFINGOMENTO, distribuito dalla Warner Music.

“Otto passi” è disinibizione, desiderio carnale, fascino. E’ un brano che svela la dicotomia fra sesso e tradimento focalizzandosi sul concetto di bugia come copertura dei propri impulsi più istintivi.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

Il disco #NEGOFINGOMENTO è stato scritto dalla stessa Alice in collaborazione con altri autori.

Si tratta di un album autobiografico, ogni brano infatti racconta una parte della vita di Alice: gli amori, le paure, le sofferenze, le gioie di una ragazza di vent’anni e lo fa con un sound pop che strizza l’occhio all’RnB (il tipo di musica prevalentemente ascoltato da Alice).

Ci sono pezzi più sofferti come “Specchi Rotti” o “Dune di Sabbia”, brani ricchi di sensualità come “Algoritomo” o “Otto Passi”, o di freschezza e leggerezza come “Non ne posso più” o “Mondo” o molto intimi come in “ChiaroScuro”.

Per scrivere questo disco Alice, insieme agli altri autori, si è chiusa per due settimane in studio di registrazione, raccontandosi in ogni sua sfaccettatura e il risultato è un album sincero scritto su misura del vissuto di dell’artista, la quale firma ben sette brani.

Contiene tra gli altri, una nuova versione del brano interpretato a Sanremo 2018 “Specchi rotti”, con il quale la giovane interprete – classificatasi al 5° posto – ha partecipato al Festival di Sanremo 2018.

Radio date: 19 ottobre 2018

Pubblicazione album: 9 marzo 2018

BIO

Alice Caioli, 22 anni, siciliana di Acquedolci un paesino sul mare di circa 6.000 abitanti in provincia di Messina. Si avvicina alla musica a 12 anni dopo un periodo molto duro per lei segnato dal divorzio dei suoi genitori.

Nel 2010 ha partecipato alla prima edizione di “Io canto”. Nel 2012 ho partecipato a diversi concorsi canori a livello nazionale e ha fatto la finale nazionale dei grandi festival italiani a Riva del Garda.

Il suo percorso artistico non si è limitato solo al canto ma anche al ballo agonistico: nel 2012 è stata campionessa regionale di “danze standard e latino americane”. Nel 2013 a 17 anni entra ai Bootcamp di X Factor.

Negli anni successivi ha frequentato un’accademia di canto a Roma dove ha incontrato una persona speciale, Piero Calabrese.  A lui deve immensa gratitudine perché è stato colui che le ha dato la spinta per iniziare a scrivere.

Alice ha avuto un’infanzia difficile, e la musica, le ha permesso di non intraprendere strade sbagliate e vincere la tristezza, la rabbia e il rancore per tutto ciò che la circondava e che aveva dovuto subire a causa delle vicende della sua famiglia. Ama scrivere testi e raccontare le sue storie, a volte volutamente non esplicite ma che permettono a chi le ascolta di disegnare con i propri colori le proprie vicende personali. Vorrebbe essere una tela quasi bianca su cui ognuno possa dipingere e vedere raffigurato il quadro che desidera.

Vive tutt’ora con la madre ed i nonni materni, grazie a loro tre ha avuto la possibilità di portare avanti ciò in cui crede di più e realizzare i suoi sogni.

Nel 2017 ha partecipato alle selezioni di Area Sanremo tour in Sicilia ed è risultata essere uno dei due vincitori usciti da questo percorso. A Febbraio 2018 ha avuto il grande onore di partecipare al Festival di Sanremo giovani con il suo brano “Specchi Rotti” in cui descrive in modo a volte anche crudo il rapporto con il padre …”è stata un’esperienza artistica incredibile che mi ha insegnato tantissimo anche a livello umano. Vincere il premio Afi e il premio sala stampa Lucio Dalla per me è stato un’onore immenso. Quello, per me, però è stato solo il punto di partenza”, raccolta Alice.

A marzo è uscito il suo primo album dal titolo #Negofingomento. A maggio è iniziato il suo primo tour (ancora in corso) con diverse esibizioni sia nella sua terra di Sicilia che in altre regioni per un totale ad oggi di oltre 20 date. Molto emozionante la partecipazione di alice all’evento “Buon compleanno Mimì”, in ricordo della grande Mia Martini. In questa occasione Alice ha reinterpretato il brano “Vola” (nella versione di Patty Pravo) suscitando grandissima emozione tra il pubblico presente.

Contemporaneamente alle date del tour, ad agosto è uscito il video ufficiale del suo secondo singolo “Non ne posso più …” che ad oggi ha registrato quasi 100.000 visualizzazioni su Youtube e migliaia di streaming di Spotify, oltre ad avere scalato la classifica Mei degli artisti indipendenti. Prima della fine del mese di ottobre usciranno, a poca distanza uno dall’altro, sia il terzo singolo che il relativo video.

La canzone è un “remix” del brano “Otto Passi”, brano nel quale Alice sperimenta, sotto la regia dei producer Lorenzo Confetta e Luca Peruzzi, sonorità pop internazionali, lasciando intendere in quale direzione intende dirigere la scrittura del suo nuovo album che uscirà nel 2019 e dove troveranno spazio collaborazioni di grandi autori della scena musicale italiana. Tutto questo sotto la regia del suo team di lavoro composto da Massimiliano Riolo, Massimo Bettalico e Michele Natoli.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/alicecaioliofficial Instagram: @alicecaioli.official

Twitter: twitter.com/alicecaioli2 Sito web: www.alicecaioli.it

Messico e Medio Oriente nel futuro di Eni: Claudio Descalzi intervistato da “Il Sole 24 Ore”

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

In un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi analizza le principali operazioni del Gruppo ed esprime soddisfazione per un 2018 che si è rivelato assai proficuo.

Claudio Descalzi

Gela, Messico e Medio Oriente: Claudio Descalzi sulle strategie di Eni

Nonostante il 2018 si sia rivelato un anno assai proficuo, Claudio Descalzi guarda già al futuro di Eni e parla delle strategie del Gruppo in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”. Primo argomento trattato il progetto waste to fuel di Gela, un esempio di come Eni stia sempre più puntando sull’economia circolare. Imperniato su tre pilastri (sinergia, simbiosi industriale e cambio culturale), tale modello sarà propedeutico all’acquisizione di una serie di informazioni necessarie per la progettazione di nuovi impianti su scala industriale che il Gruppo realizzerà in altri siti in Italia. Il progetto di Gela è solo il primo di una serie di altri che interesseranno le principali città italiane e che porteranno all’eliminazione di “una grande quantità di rifiuti organici, riutilizzandoli e fornendo un significativo contributo in termini di vantaggi ambientali alle grandi aree urbane in Italia e all’estero”. Tra riconversioni industriali, ricerca e bonifica, Eni ha infatti investito circa 5 miliardi di euro dal 2012 al 2017. Claudio Descalzi si sofferma, successivamente, sulla cessione del 35% dell’Area 1 del Messico a Qatar Petroleum, “una partnership di lungo termine che non riguarderà solo il Messico, ma anche altri Paesi, e che ci consente di ribilanciare la nostra diversificazione e il livello di investimenti in alcune aree, come abbiamo fatto anche con Mubadala Petroleum”. Tra gli obiettivi di Eni vi è, infatti, il rafforzamento delle proprie attività sia in Medio Oriente che in Messico.

Claudio Descalzi: la riduzione del debito di Eni e il piano di buyback

Nell’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, Claudio Descalzi interviene anche in merito alla riduzione del debito di Eni, ottenuta grazie a un flusso costante di cassa e a una gestione oculata della struttura finanziaria. Il Gruppo ha infatti raggiunto un’esposizione di 9 miliardi e un leverage pari a 0,18 contro lo 0,23 di fine 2017, segnando il livello minimo degli ultimi 20 anni. Un risultato possibile grazie all’eccellente performance dell’esplorazione e produzione e a un piano di turnaround che si è rivelato efficace negli ultimi anni sui business downstream. L’AD ha anticipato che gli obiettivi finanziari del prossimo quadriennio saranno comunicati a marzo, evidenziando come Eni continuerà a “lavorare per migliorare ulteriormente la performance”. In occasione del prossimo piano sarà presa una decisione a riguardo del buyback, “che resta comunque una priorità ed è una delle gambe, insieme al dividendo progressivo, su cui si basa la nostra remunerazione”. Il buyback molto probabilmente verrà proposto al CdA e all’assemblea se il livello del leverage continuerà a essere adeguato.

Ecco come trovare un fasciatoio bagnetto per il vostro bebè

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Se siete alla ricerca di un buon fasciatoio bagnetto per il vostro piccolo è il momento di fare una accurata ricerca e scovare il modello più adatto alle vostre esigenze. Una volta comprese le vostre esigenze siete pronti per un confronto qualità/prezzo tra i vari modelli. Il web offre moltissime opportunità ed è proprio qui che si può trovare il modello ad hoc. Pratici, stabili, leggeri e funzionali questi oggetti sono alla portata di tutti e sono anche abbastanza economici. I modelli variano ma risultano pressoché tutti validi; importante sono l comfort del bambino e la sicurezza.

Un buon fasciatoio bagnetto è un mix di vari aspetti tra cui: peso, dimensioni, materiali, design, accessori. I materiali devono essere di qualità (in genere plastica, acciaio o legno), peso e dimensioni dipendono dallo spazio che avete a disposizione, il design decora lo spazio e lo rende piacevole mentre gli accessori sono utili per facilitarne l’utilizzo. Alcuni accessori specifici possono essere acquistati a parte. Facili da lavare e da spostare i fasciatoi sono molto comodi; il materassino infatti è morbido e accogliente in modo da garantire comfort al piccolo.

Concorso Graffiti METROpolitani II edizione

Scritto da YOWRAS Associazione culturale il . Pubblicato in Arte, Cultura

Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani seconda edizione
dal 15 gennaio al 15 aprile 2019

Torna Graffiti METROpolitani, la Poesia sulle pagine del quotidiano Metro, l’invito a raccontare in versi il viaggio metropolitano e la sfida a scrivere la precisissima “Poesia lunga un Metro”.

Quanta ispirazione e creatività possono contenere 600, né uno di più né uno di meno, caratteri spazi compresi? “Poesia lunga un Metro” è la nuova sezione che si aggiunge alle altre due nella seconda edizione del concorso Graffiti METROpolitani.

Ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è realizzato in collaborazione con Metro e con la partecipazione di Lavazza.

Pubblicazione delle poesie su Metro

I vincitori del concorso, che comprende oltre a “Poesia lunga un Metro” le sezioni “Viaggio metropolitano” e “Tema libero”, vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di Metro, il quotidiano free più diffuso nel mondo che è presente, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.
Fra le opere meritevoli di attenzione sarà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. Saranno inoltre assegnate dieci menzioni speciali.

Durante la premiazione, ai vincitori saranno consegnati i premi messi a disposizione da Lavazza.
Su Metro verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Le 100 migliori poesie verranno inserite in una raccolta.

Scadenza e regolamento di Graffiti METROpolitani

I contributi poetici devono essere inoltrati entro il 15 aprile 2019 con le modalità descritte all’interno del regolamento che è pubblicato su www.yowras.it

Le tre sezioni del concorso

Le sezioni della seconda edizione di Graffiti METROpolitani a cui possono partecipare anche gli autori minorenni:

“Viaggio metropolitano” è l’invito a raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un incontro casuale alla fermata, uno scambio di parole, il silenzio o il frastuono lungo i binari, l’attesa in coda al semaforo: un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
“Tema libero”, il componimento poetico che permette all’autore di esprimere la sua arte su un argomento a sua scelta.
“Poesia lunga un Metro” è la sezione dedicata a chi vuole contrapporre alla totale libertà che il poetare porta con sé un limite preciso da raggiungere e da non superare.

Cos’è Poesia lunga un Metro

Si tratta di una poesia a tema libero che deve misurare esattamente un metro di lunghezza. Ogni Poesia lunga un Metro dovrà essere composta esattamente da 600 caratteri spazi inclusi.
Su un foglio A4 con margine 2 cm, una riga in Times New Roman 12 misura 17 cm. Il testo “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura,/ché la diritta via era smarrita.” conta 102 caratteri spazi inclusi. Pertanto una poesia lunga un metro, con i suddetti parametri, corrisponde a 600 caratteri spazi inclusi.

Al Bianconi di Carbognano i magnifici 4 “disperati” Pistoia, Pisu, Ferreri e Brugia.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro, Umorismo

Carbognano, 19 gennaio 2019:  Ancora uno straordinario appuntamento al Teatro Bianconi di Carbognano. Prima della tournee che li porterà in oltre 50 teatri italiani arrivano domenica 27 gennaio alle ore 17.30 Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia ovvero i CASALINGHI DISPERATI scritta da Cinzia Berni e Guido Polito con la regia di Diego Ruiz.

Chi l’ha detto che gli uomini senza le mogli non riescono a cavarsela? Alberto passa gli alimenti alla moglie e ai suoi due figli, Giulio ha avuto una storia tanti anni fa e da questa storia è nato Matteo; Luigi, invece, è mantenuto dalla moglie. C’è chi vorrebbe riconquistare la propria compagna a tutti i costi, chi ormai ci ha rinunciato, chi considera la separazione una vera e propria salvezza. I tre hanno comunque trovato un loro equilibrio: giorni per le pulizie, turni in cucina, orari per utilizzare il bagno. A rompere questo equilibrio è Attilio, che piomba in casa dei tre, una sera, disperato, perché cacciato di casa da Silvana, sua moglie. Attilio chiede ospitalità, solo per una notte, ma non sarà così. Il nuovo inquilino è “leggermente” bipolare e per i tre amici sarà la fine della loro serena convivenza e l’inizio di una serie di situazioni tragi-comiche.

CASALINGHI DISPERATI è una commedia frizzante e coinvolgente, un ritratto divertente e scanzonato di una realtà sociale che ultimamente è saltata più volte agli onori della cronaca. Uno spettacolo esilarante che, con sguardo attento e sensibile, affronta tematiche importanti in cui tante persone, troppe, si possono riconoscere. Spiega il regista Diego Ruiz: “Casalinghi disperati è una commedia divertente, attuale, irriverente e molto verosimile. I quattro protagonisti sono uomini goffi, fragili e con i nervi a fior di pelle, cercano almeno di essere padri esemplari, pur se lontani dai loro figli, tentando in qualche modo di non soccombere alle ingiustizie della vita e cercano di sopravvivere alla loro condizione di separati, tentando di districarsi tra problemi economici, sentimentali e di convivenza. Nicola Pistoia Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia sono quattro attori molto diversi che danno vita a quattro personaggi unici e originali, ognuno con le proprie caratteristiche, ognuno con la propria umanità. Io, come regista, ho cercato di sfruttare al meglio le loro doti brillanti e di esaltare la freschezza e il bel ritmo del testo di Cinzia Berni e Guido Polito, pur lasciando spazio a quella nota sentimentale che la commedia naturalmente ha”.

Prodotto dalla Carpe Diem, lo spettacolo ha debuttato con grande successo la scorsa estate al prestigioso Festival Teatrale di Borgio Verezzi ricevendo unanimi consensi di pubblico e di critica.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Anche i giovani dell’istituto “Da Vinci” informati sulle droghe

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione, Società

Venerdì 18 gennaio, prima del suono della campanella, i volontari dell’associazione “Mondo Libero dalla Droga” erano presenti all’entrata dell’Istituto Superiore “Da Vinci” di Civitanova Marche (MC), dove hanno distribuito gratuitamente più di mille opuscoli che mirano ad informare correttamente sugli effetti della droga.

Si parla molto delle droghe nel mondo: per strada, a scuola, su Internet e in TV. Alcune informazioni sono vere, altre no.

Molto di ciò che si sente  sulla droga, in effetti, viene da quelli che la vendono. Ex spacciatori hanno ammesso che avrebbero detto qualsiasi cosa pur di far comprare la droga alle persone.

Si devono conoscere i fatti per evitare di cadere nella trappola della droga ed aiutare i propri amici a starne alla larga.

Presto o tardi, se non è già successo, è probabile che ci venga offerta della droga. La decisione di assumerla o meno potrebbe influenzare drasticamente la propria vita. Qualsiasi tossicodipendente  dirà che non si sarebbe mai aspettato che una droga avrebbe preso il controllo della sua vita o forse ha cominciato con “solo marijuana” ed era solo “qualcosa da fare” con gli amici. Pensavano di poterla gestire e quando hanno scoperto di non poterlo fare, era troppo tardi.

I volontari ispirati da anni dalle parole dell’umanitario L. Ron Hubbard, che scrisse: “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, svolgono attività di prevenzione tramite la corretta informazione consegnando opuscoli informativi ai giovani e materiale didattico ad educatori e insegnanti gratuitamente.

Le persone hanno il diritto di conoscere i FATTI sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie. Quindi, come si distingue la realtà dalla fantasia?

Questo è il motivo per cui Mondo Libero dalla Droga ha preparato un sito dove possono essere richiesti gratuitamente diversi opuscoli informativi sulle principali droghe tra cui eroina, cocaina, lsd, ecstasy, marijuana, crack e altre ancora.

Per ulteriori informazioni:

Angelo Polverini
Tel.: 338.719.0074

Radioline neonati: sul web trovate il modello ad hoc

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Se state cercando una radiolina per tenere sotto controllo il vostro bebè è tempo di fare una ricerca sul web dove confrontare qualità e costo dei modelli più interessanti. Proprio su internet c’è la possibilità di scegliere tra tante opportunità. I costi sono accessibili e alla portata di tutti. Recensioni e consigli vi possono aiutare a scegliere. Tuttavia, non abbiate fretta di decidere. Una volta capito quale modello fa al caso vostro basta un click per ordinare e in poche ore il prodotto è a casa vostra. La facilità d’uso delle radioline neonati è elevata. Non sono, quindi, richieste competenze specifiche.

Questi strumenti sono piccoli e compatti e si adattano a qualsiasi ambiente. Nella scelta valutate gli aspetti più importanti come per esempio la qualità dei materiali che devono risultare molto resistenti al tempo e affidabili, il peso (né troppo leggero né troppo pesante), le dimensioni (deve risultare poco ingombrante). Anche il design è importante. I vantaggi delle radioline neonati riguardano sia la loro praticità d’uso che economicità. Con un piccolo investimento, infatti, potete fare sonni tranquilli.

Milano Art Gallery celebra la Festa delle donne con un’importante collettiva e amici vip

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Esiste un modo per valutare se un evento ha successo oppure no: quando lo stesso si ripropone. Torna così a Milano la mostra-evento L’arte delle donne alla Milano Art Gallery di via Alessi 11. Se il Premio Tamara de Lempicka ne ha spianato l’arrivo guardando a un’arte dal tratto influenzato dalla femminilità, L’arte delle donne promette di andare oltre. E infatti inaugura il giorno successivo alla chiusura della mostra dei vincitori del premio, venerdì 8 marzo. Una data perfetta, dedicata alla Festa delle donne. Il sipario si alzerà alle 18 e lo farà con un’ospite d’eccezione, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Il tema trattato è tutt’altro che scontato e banale: la donna, le donne. Come vengono viste, come se ne parla, come sono le relazioni che le vedono coinvolte.

Ma non finisce qui. L’esposizione, ideata e organizzata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, riserva per questa occasione lo speciale contributo del soprano Katia Ricciarelli, della showgirl Alba Parietti e dello psichiatra Alessandro Meluzzi.

Per chi, come noi, fatica a controllare la propria curiosità, lasciamo questo breve assaggio, tratto da un recente commento di Maria Rita Parsi sull’argomento. Durante l’inaugurazione della personale dell’artista Renata Bertolini alla Milano Art Gallery, avvenuta l’11 gennaio, la psicoterapeuta è intervenuta così: «Se le donne stanno meglio, il mondo sta meglio, perché per le donne passa il mondo. E dato che le donne non stanno bene al mondo, e ovunque nel mondo i diritti delle bambine sono meno rispettati di quelli dei bambini, io direi che il rispetto che si deve alle donne e alle bambine è un rispetto che si deve agli uomini. […]Le donne sono potentissime. Però, attenzione: le donne la devono finire di essere nemiche delle donne. La devono piantare. Perché, se c’è una responsabilità grande che hanno le donne, è che le donne non sono amiche e rispettose fra loro e poiché il sentimento, l’emozione, l’origine, il piacere, la sessualità, la vita sono in mano alle donne, o le donne capiscono questo e si alleano tra loro, e si rispettano, o il mondo non cambierà».

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

RC Auto: 97.000 toscani pagheranno di più nel 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 97.000 toscani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 32.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Toscana, ha evidenziato come il 4,87% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018, il che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta addirittura superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti toscani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,48%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Toscana, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 675,72 euro, valore in aumento del 5,76% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Pisa (5,55%); seguono in classifica gli automobilisti di Massa – Carrara (5,33%) e Livorno (5,24%). L’area con i valori più bassi è invece Siena, dove solo il 3,48% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa; la città del Palio precede Lucca (3,87%) e Arezzo (4,16%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione toscano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,33% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,74%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,62% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i pensionati (6,33%) e il personale medico (6,13%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli studenti e gli appartenenti alle forze armate ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,98% e il 2,74%.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Toscana, la ricerca è basata su 514.814 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate