Archivio per 27 Novembre 2018

Videogames: le opinioni di Giampaolo Sutto

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Tecnologia, Videogame

Focalizzato soprattutto sui titoli strategici e gestionali, il blog di Giampaolo Sutto apre un curioso spazio di osservazione sulle ultime novità del panorama videoludico.

Giampaolo Sutto: un blog per gli amanti dei videogiochi

Nel 2017 il fatturato dell’industria videoludica si è chiuso con una cifra impressionante: 100 miliardi di euro. Un numero che aiuta a comprendere quanto il settore goda di ottima salute e quante persone siano interessate all’argomento. C’è chi ama passare qualche ora al mese davanti alla console o al pc e chi invece ne ha quasi fatto un secondo mestiere. È il caso di Giampaolo Sutto, comune impiegato di giorno e videogiocatore incallito nel tempo libero. Appassionato sin da piccolo, ha avuto modo di conoscere le console e i titoli che hanno fatto la storia. Esperienza che racconta nel suo blog, all’interno del quale recensisce periodicamente le migliori novità, soprattutto relative al genere strategico militare e gestionale. Oltre agli approfondimenti e alle classifiche dedicate a questi generi, Giampaolo Sutto ama parlare anche dei migliori videogiochi indie del momento come “Cuphead: Don’t deal with the Devil” e “Doki Doki Literature Club!”. Per via dei numerosi anni che lo legano al gaming, ha sviluppato infine un amore incondizionato per tutto ciò che è retrò, sia che si tratti di rimasterizzazioni, sia che si tratti dell’uscita sul mercato delle console vintage.

Chi è Giampaolo Sutto

Nato nel 1987, Giampaolo Sutto lavora come impiegato in un piccolo ufficio di Verona. La sua vera passione però nasce durante le serate e i momenti di tempo libero, quando si trova a casa e finalmente può indossare i panni del videogiocatore, tornando ad essere piccolo. Sin dalla tenera età ha iniziato infatti a coltivare uno smisurato interesse per il mondo dell’intrattenimento digitale, in virtù del quale ha raccolto una ricca collezione di console e titoli di ogni epoca: dagli anni ’80 sino ad oggi. Felice possessore di oltre 700 prodotti sulla piattaforma Steam, divide il suo tempo tra pc, playstation e xbox senza pregiudizi. Non chiamatelo nerd però: Giampaolo Sutto ama staccare spesso la spina per fare ritorno alla realtà, nella quale si dimostra un cuoco provetto e un amante delle gite fuori porta. Nei weekend, che siano al mare, in montagna o al lago, si lascia infatti alle spalle le meraviglie della tecnologia per riscoprire quelle della natura insieme alla sua dolce metà Francesca.

“Sempre connessi con Ravenna”: un nuovo concetto di promozione del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Italia, Turismo

Il Territorio ravennate con il progetto “Sempre Connessi con Ravenna” è stato fra i protagonisti di AGRI@TOUR, unico evento in Italia interamente dedicato alla vacanza en plein air. Agri@Tour ha rappresentato sicuramente il contenitore ideale per lavorare nell’ottica di questo progetto che, sostenuto dalla Camera di Commercio ravennate e frutto della collaborazione fra Stabilimenti Balneari della costa (gruppo Happy Bio), Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), Confcommercio di Ravenna, si sta configurando nel tempo non solo come proposta di vacanza sul Territorio, ma anche come vero e proprio elemento attrattivo in grado di stimolare flussi in arrivo, aumentando il bacino di utenza a nuovi mercati. Il gruppo ravennate attraverso questo il progetto ha creato un sistema per la promozione del Territorio che comunica le eccellenze presenti (enogastronomia, accoglienza, produttori, etc.) attraverso una comunicazione innovativa, che si avvale anche di strumenti digitali in maniera efficace.

“E’ un appuntamento – sostiene Fausto Faggioli, promotore dell’iniziativa – per scambiare attività di rete a diversi livelli in modo dinamico, al fine di realizzare azioni congiunte con altri gruppi che adottano un approccio analogo in un’altra Regione. Gli imprenditori della costa, presenti ad Agri@Tour, stanno realizzando un’importante e significativa sinergia di promozione turistica, investendo su un nuovo modo di fare vacanza che comprenda anche una proposta di turismo eco-friendly, quale elemento sia di attrazione che di fidelizzazione.”

“E’ una nuova visione del sistema di offerta turistica – aggiunge Gabriele Comandini, Confcommercio Ravenna – con l’obiettivo di migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali.”

Conclude il gruppo: “Viaggiare lentamente, prendersi il tempo per assaporare le atmosfere, cogliere le sfumature del paesaggio, abbracciare con i sensi la bellezza dei luoghi che si visitano valorizza la qualità dell’esperienza turistica e promuove lo sviluppo del territorio in un modo del tutto responsabile ed  eco-sostenibile. Il “turismo eco-friendly” è un grande fattore capace di generare attività, centrato sugli operatori dell’accoglienza, affiancati da imprese rurali, associazioni sportive, attività di promozione, di marketing e di vendita.”

A chiusura dei lavori,  il gruppo d’imprese ravennati ha organizzato un “Happy Bio”, proponendo una degustazione di prodotti biologici del Territorio.

Frabemar per l’Africa: l’inaugurazione del complesso scolastico Lukunga

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Istruzione

Un nuovo complesso scolastico per gli studenti di Lukunga, quartiere di Kinshasa: è stato possibile grazie all’impegno di Frabemar Srl e della Commissione Comunitaria Francese del Belgio.

Frabemar

Frabemar Srl: i dettagli dell’inaugurazione del complesso scolastico Lukunga

La cerimonia d’inaugurazione del Complesso Scolastico Lukunga, nel quartiere popolare di Kinshasa, è avvenuta in un clima di grande festa e partecipazione: il taglio del nastro è stato effettuato dal Governatore della città di Kinshasa. La nascita del nuovo edificio è stata possibile grazie all’impegno e al finanziamento di Frabemar Srl, da sempre attiva per il Continente africano sia dal punto di vista commerciale sia in ambito umanitario e solidale. Il complesso scolastico è stato finanziato dalla società navale con la partecipazione della Commissione Comunitaria Francese del Belgio: l’iniziativa è partita dal Presidente Onorario di Frabemar Srl Franco Bernardini, per dar seguito alla costruzione di una classe nella Scuola di Tshiseleka, a Mbudi. In occasione dell’inaugurazione, la società ha anche finanziato un corso di formazione dedicato al corpo docenti che insegnerà nel nuovo complesso: il corso è tenuto da personale italiano ed è finalizzato a fornire ai partecipanti le informazioni di base per intervenire con le prime cure in casi di urgenze sanitarie che coinvolgano gli alunni. La formazione è stata offerta con il contributo della Onlus Millenium di Genova.

Le iniziative di Frabemar Srl per l’Africa

Il complesso scolastico di Lukunga, a Kinshasa comprende 550 alunni ed è gestito dal Ministero provinciale di Kinshasa per l’Educazione. L’iniziativa non è la prima intrapresa da Frabemar Srl per migliorare le condizioni degli studenti della zona: in precedenza la società ha finanziato la riabilitazione del Gruppo Scolastico Tshiseleka (GST), nella periferia di Kinshasa. Le classi, frequentate da oltre 500 studenti, erano fatiscenti e per lo più inagibili prima dell’intervento. Per questo Frabemar Srl ha deciso di finanziare la costruzione di un nuovo edificio e la ristrutturazione di quello vecchio, per aumentare la capacità didattica del sito e permettere agli alunni di frequentare le lezioni in una struttura sicura e attrezzata. Il nuovo edificio è stato inaugurato sotto l’alto patrocinio di Sua Eccellenza Sig.ra Thérèse Olenga Kalonda, Ministro provinciale dell’istruzione, formazione, condizioni delle Donne, Famiglia e Ambiente. Alla cerimonia erano presenti anche il fondatore e Presidente Onorario Franco Bernardini, le autorità locali, gli insegnanti e gli studenti.

Video Trinity Corporate Services: Dubai è la città più cosmopolita del mondo

Scritto da TrinityCorporateServices il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Dubai, anche nel 2018, mantiene il titolo di città più cosmopolita del mondo e si conferma, come ormai da molti anni, un grande hub dove registrare la propria attività grazie all’esperienza di Trinity Corporate Services.

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Dubai è attualmente la città più cosmopolita del mondo, con residenti, nati all’estero, che rappresentano l’83% della sua popolazione (2,6 milioni) e che provengono da oltre 200 paesi e parlano più di 140 lingue diverse. Dopo Dubai si attesta Bruxelles, con una popolazione nata all’estero per il 62%, i cui abitanti provengono da circa 140 paesi e parlano 86 lingue diverse ” questo è quanto emerge nell’ultimo rapporto della società di consulenza globale McKinsey & Company. Delle oltre 140 lingue diverse parlate dai residenti di Dubai, quelle più comuni sono l’arabo, l’inglese, l’hindi, l’urdu, il persiano, il bengalese, il tamil, il tagalog, il cinese, il malayalam, il francese, il tedesco e lo spagnolo.

Ma non è tutto, come ulteriore dato di analisi sulla crescita di questa metropoli, troviamo anche i dati del Dubai Statistics Centre, secondo i quali la popolazione di Dubai è attualmente pari a 3,14 milioni rispetto ai 2,97 milioni conteggiati alla fine del 2017, a dimostrazione del suo continuo trend di crescita.
Si pensi che la popolazione dell’emirato, durante le ore di punta, tocca i 4,16 milioni al giorno, ha affermato sempre il DSC, in una precedente dichiarazione.
Gli analisti di McKinsey & Co. ritengono, inoltre, che Dubai, insieme a Londra, Hong Kong, New York, Singapore e Tokyo siano i principali hub per tutti i tipi di flussi, come merci, servizi, finanza, persone, dati e comunicazioni.

Oltre a Dubai e Bruxelles, secondo il rapporto “Thriving in the turbolence: Imaging the cities of the future” di McKinsey & Co., ci sono altre 11 città nel mondo in cui almeno un quarto dei residenti è nato all’estero. Sono Toronto, Auckland, Los Angeles, Sydney, Singapore, Londra, New York, Melbourne, Amsterdam, Francoforte e Parigi.

McKinsey ha stimato che i flussi globali di beni, servizi e persone contribuiscono ogni anno tra 250 miliardi di USD (Dh 917,5 miliardi) e 450 miliardi di USD (Dh 1,65 trilioni) al PIL globale, vale a dire dal 15 al 25 per cento del totale della produzione mondiale.
Viste queste stime, risulta molto appetibile sviluppare il proprio business in una global city come Dubai, proprio adesso che è in fase di forte e generosa espansione, sia in termini di posizionamento nel mercato mondiale, sia di crescita economica e di servizi.

Le modalità e le soluzioni per una sicura e semplice registrazione di una nuova impresa, le consiglia Trinity Corporate Services, società di consulenza che opera nel territorio degli Emirati Arabi Uniti con focus su Dubai da oltre 40 anni.
Rivolgendosi ai suoi consulenti si possono trovare le soluzioni più appropriate per la registrazione della propria società negli UAE e farsi consigliare la conformazione aziendale adatta per soddisfare gli specifici obiettivi di ciascuna attività.
Grazie alla grande apertura degli Emirati Arabi Uniti nell’accogliere nuove aziende o filiali di società internazionali, esistono molte ottime soluzioni, ve ne riportiamo alcune di seguito:

  • Società a responsabilità limitata (LLC)
    Una società a responsabilità limitata (LLC) è il tipo più comune di struttura aziendale negli Emirati Arabi Uniti ed è consigliata per le aziende che intendono commerciare all’interno della regione. Una LLC richiede un minimo di due e un massimo di cinquanta azionisti la cui responsabilità è limitata alle loro azioni nel capitale della società.
  • Filiale o Ufficio di rappresentanza
    Una filiale ha la stessa identità legale della sua società madre e svolge attività commerciali sotto il nome della stessa. Sebbene ogni emirato abbia le sue regole di licenza per le filiali, questo tipo di entità può svolgere una serie di attività (come approvato dal Dipartimento per lo sviluppo economico dell’emirato in questione).
  • Società civile – Licenza professionale
    Una società di servizi professionale, nota anche come società civile, è la forma più comune di entità utilizzata da investitori stranieri/professionisti a Dubai e Sharjah per fornire servizi professionali. Una licenza professionale viene assegnata a professionisti qualificati in possesso delle qualifiche e dell’esperienza idonee.
  • Società in Free Zone
    Registrare una società in una Free Trade Zone (FTZ) è sicuramente un’opzione allettante per investitori che aspirano a internazionalizzare il proprio business.
    Una Free Zone Company (FZC) offre la possibilità di attuare un’efficiente pianificazione fiscale e, allo stesso tempo, vanta della consistenza che sta diventando sempre più pressante nell’attuale scenario internazionale.
    Gli azionisti di una FZC hanno il diritto di ottenere il visto di residenzanegli Emirati (UAE Residence Visa). Mentre la licenza va rinnovata ogni anno, il visto di residenza va rinnovato ogni 2 o 3 anni (a seconda della Free Trade Zone scelta). È inoltre possibile richiedere il visto di residenza per i propri familiari e anche ulteriori visti di residenza (insieme al permesso di lavoro) per eventuali impiegati.
    Uno dei principali vantaggi che offre una FZC è il fatto che la società possa essere al 100% di proprietà straniera e non è richiesta la presenza di un partner Emirati.
    La FZC (come la società locale) può avvalersi dei Double Tax Treaties (DTTs), i trattati che evitano la doppia imposizione. L’applicazione dei trattati dipende da quanto stabilito in ogni singolo trattato che gli Emirati hanno firmato con più di 100 paesi.
  • Società offshore
    Una società offshore è un’entità legale stabilita in un centro finanziario offshore o un paradiso fiscale, protetto da una legislazione specifica che generalmente garantisce un’esenzione fiscale completa e un alto livello di privacy e sicurezza.
    La formazione di società offshore può essere utilizzata per mantenere e produrre patrimonio, condurre scambi commerciali internazionali, contratti o servizi di consulenza, detenere proprietà e svolgere attività di protezione patrimoniale. Le società offshore offrono anche vantaggi al di fuori delle tasse, come la facilitazione degli investimenti diretti in alcune giurisdizioni, la gestione delle ritenute fiscali per i redditi esteri e la detenzione di proprietà intellettuale, per citarne solo alcune.

Il vantaggio, quindi, di partecipare alla vita economico-finanziaria di Dubai e degli UAE è indubbio, specie nel momento attuale.
La solidità del Paese, i forti strumenti per incentivare l’arrivo di investitori internazionali e favorirne le attività, le politiche orientate a far crescere e sviluppare l’economia degli UAE, convincono sempre più e consigliano di posizionarsi sul mercato emiratino con la propria azienda il prima possibile.

Trinity Corporate Services
Press Office
321 Group – Patrizia Landini

Fontehttp://www.trinitycorporateservices.com

Inizia il conto alla rovescia per la 13^ edizione del Festival SU LA TESTA di Albenga

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Si contano i giorni che mancano all’inizio del Festival Su la testa. E’ la tredicesima edizione e fervono i preparativi perché sia tutto pronto per Giovedì 29 Novembre quando il sipario del Teatro Ambra si aprirà per una grande serata inaugurale.

Negli anni Su la testa ha dimostrato di avere l’occhio lungo e l’orecchio fine e ha saputo riconoscere talenti finissimi prima del grande successo come ad esempio è accaduto per Zibba o Raphael Gualazzi. Il programma è sempre aggiornatissimo sul circuito di qualità collaterale al mainstream e da sempre coinvolge artisti che hanno un grande nome nei contesti della musica di qualità.

Anche quest’anno accanto a nomi di sicuro successo come Mirkoeilcane e Eugenio Finardi si esibiranno musicisti che hanno tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel futuro della canzone italiana e non solo dato che nuovamente alcuni artisti pregevoli come Malcolm Holcombe e Radoslav Lorkovic si schioderanno appositamente dagli Stati Uniti per venire ad Albenga.

Il programma completo delle serate è il seguente:

Giovedì 29 novembre

I viaggiatori con musicisti del calibro della cantautrice Roberta Di Lorenzo e Guido Guglielminetti, autore di canzoni indimenticabili (è coautore di Un’emozione da poco con Ivano Fossati) e collaboratore storico di Francesco De Gregori.

Lisbona, nome d’arte di Luca Fratto, vincitore del Premio Bindi 2018.

Ginez e il bulbo della Ventola, la band ligure rivelazione con il proprio album d’esordio canzoni, bottiglie e altre battaglie.

Mirkoeilcane, vincitore premio della critica nell’ultimo Festival di Sanremo e Targa Tenco come migliore canzone con Stiamo tutti bene.

Malcolm Holcombe, storico esponente della canzone popolare americana, autore di una dozzina di dischi e in grado di vantare collaborazioni con il meglio del folk blues americano.

Venerdì 30 novembre

Bobo Rondelli e Radoslav Lorkovic, una coppia artistica inedita e imprevedibile che si è ritrovata nella passione comune per i grandi classici americani.

Matthew Lee pianista strepitoso che si esibisce in tutto il mondo con un approccio rock e virtuoso in grado di scatenare entusiasmo.

Peppe Voltarelli musicista dalla storia straordinaria, alfiere della nostra musica tra gli italiani emigrati nel mondo con lunghissimi tour in Sud America, Usa, Canada, Germania e Belgio.

Giulio Wilson, proposta tra le più interessanti di quest’anno con il musicista enologo toscano che sta stupendo per brillantezza e talento

Sabato 01 dicembre

Erica Mou, uno dei talenti più puri e cristallini della canzone italiana, rivelazione e conferma di una nuova generazione di cantanti che sa di nuovo e di buono.

Sabrina Napoleone, autrice originale di Modir Min, uno dei dischi dell’anno, per originalità e forza espressiva.

Sergio Pennavaria, cantautore di origine sicula finalmente alla presentazione di un nuovo interessante lavoro discografico.

Eugenio Finardi, gran finale del Festival con uno dei massimi esponenti della canzone italiana.

Come sempre il festival Su la testa non è soltanto musica ma anche incontro, dibattito, fotografia, arte, pomeriggi e notti infinite.

Ci sarà la consegna del Premio Pisani, intitolato al ricordo del mitico patron dell’Ambra, e per tre giorni la sede dell’Associazione culturale Zoo si trasferirà a Palazzo Scotto Niccolari dove ci saranno incontri come La musica che gira intorno con i più importanti operatori culturali della riviera. “Identità e confini” con Valentina Tamborra, autrice del reportage “Mi Tular, io sono il confine, che porta alla luce la fredda e singolarissima condizione degli abitanti delle Isole Svalbard. Inoltre “La lacrima dei Vedda con Andrea Rigante e Maurizio Cardillo che ci porteranno nella lotta per la sopravvivenza dei popoli autoctoni e Abbassa quello stereo”, il libro rivelazione di Alberto Calandriello detto il Cala, il tutto contestualmente a interventi musicali di Beppe Trabona, Edoardo Chiesa, Beatrice Campisi e altri artisti che si stanno aggiungendo alla carovana del festival.

I biglietti sono in vendita on line tramite il sito Eventbrite e alla Libreria San Michele di Albenga.

Tutte le informazioni si possono trovare sui canali social del Festival: facebook e Instagram o scrivendo una mail a zooalbenga@gmail.com

Inizia la stagione Junior al Teatro Bianconi firmata da Michele La Ginestra

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Teatro

Carbognano, 24 novembre 2018: La grande novità di quest’anno al Teatro Bianconi è senz’altro rappresentata dalla Stagione Junior organizzata con il fondamentale contributo del Comune di Carbognano e dedicata a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni: 4 spettacoli ispirati ai grandi eroi del passato rivisti in chiave divertente da Michele La Ginestra che ne firma tutti i testi. Si inizia domenica 2 dicembre con due spettacoli alle 15.30 e alle 17.30 con Gli eroi di Troia con la regia di Tiko Rossi Vairo e una banda di scalzonati giovani attori.

Ne abbiamo sentite tante su eroi come l’invincibile Achille o il furbo Ulisse, ma mai nessuno aveva raccontato le loro gesta in modo così divertente! Tutti i partecipanti alla mitica Guerra di Troia come non li avete mai visti, dalla bellissima Elena ossessionata dal suo aspetto, ad Agamennone, re capriccioso e intrattabile. Non mancheranno gli epici duelli e ovviamente il grande Cavallo di legno… o era una mucca?

Un modo divertente per studiare la storia e grazie alla semplicità del linguaggio e alla simpatica interazione tra i bambini e i personaggi, lasciano largo spazio al gioco ed alla fantasia e nello stesso tempo trasferiscono ai piccoli spettatori messaggi positivi e contenuti di valore.

La Stagione Junior ha riscosso un immediato successo fin dalla sua presentazione. Infatti l’unico spettacolo inizialmente programmato per le 17.30 è andato rapidamente esaurito ed ha “costretto” la Direzione Artistica a programmare un secondo spettacolo alle 15.30 per rispondere alle miriadi di prenotazioni ricevute. Stessa sorte per il prossimo appuntamento l’Odissea del 6 febbraio: lo spettacolo delle 17.30 è quasi sold out ed è stato previsto un secondo spettacolo alle 15.30. Quindi per chi avesse interesse ad imparare divertendosi consigliamo di affrettarsi a prenotare.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098