Archivio per 26 Novembre 2018

Nella campagna di Fini “Noi di Modena” storie di eccellenza e passione del territorio modenese

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

La campagna digital FINI ha come tema centrale la “modenesità”, e a darne espressione sono tre personaggi che vivono nella città emiliana e che raccontano abitudini, tradizioni ed aneddoti legati al territorio

Storie di eccellenza e passione, di unicità e semplicità. Sono le storie di Modena che Fini, storica azienda specializzata nella pasta fresca ripiena della tradizione emiliana, per il secondo anno racconta nel progetto di comunicazione “Noi di Modena”. La campagna digital ha infatti come tema centrale proprio la “modenesità” e a darne espressione sono tre personaggi che vivono nella città emiliana e che raccontano abitudini, tradizioni ed aneddoti legati al territorio. Le storie vere dei modenesi permettono di descrivere la vivacità di Modena e anche l’identità del marchio che vi è nato.

“Per questa Campagna- spiega Valentina Lanza, Responsabile Comunicazione e Marketing del Gruppo Finiabbiamo scelto tre storie speciali, personaggi noti per il loro legame con Modena: Andrea Giani, Francesca e Roberta Vecchi, Federico Montaguti e Davide Montorsi.

Andrea, modenese d’adozione, nasce a Napoli ma è la Pallavolo Modena a portarlo in Nazionale, per poi vederlo tornare come allenatore. Annoverato tra i membri della “generazione di fenomeni” e della Volleyball Hall of Fame ha vinto tre titoli mondiali consecutivi. La tradizione per lui è una compagna di viaggio, proprio come per noi. Francesca e Roberta sono gemelle e costumiste con un’esperienza unica. Lavorano fra gli Stati Uniti e l’Italia a tempo pieno. Sono perfezioniste e ritengono che questa non sia solo una loro caratteristica peculiare, ma il marchio di fabbrica di chi è nato a Modena”. “La loro storia– prosegue Lanza– è vicina a noi perché racconta di questo legame con il territorio, di come l’eleganza sia un modo di essere, non di apparire. E di quanto possa portarci lontano la nostra creatività, quando abbiamo il coraggio di seguirla. Federico e Davide, invece, gestiscono La Bottega dei Gozzi, legatoria artistica nata nel 1902, dove con ago, filo e telaio si fanno i libri come cento anni fa. La loro storia oggi valorizza l’arte antica del territorio modenese grazie all’apertura verso la modernità, mai a discapito della conservazione della tecnica. Una storia d’amore e innovazione, come la nostra”.

Con la scelta dell’hashtag #noidimodena per i canali social del brand, Facebook e Instagram, l’agenzia creativa Bitmama che ha curato anche questa seconda campagna per Fini ha voluto stimolare la conversazione e generare engagement fra gli utenti verso quella che è, a tutti gli effetti, una “storia da assaporare”.

Ancora una volta, il Gruppo Fini ha scelto una creatività che sottolinea il suo posizionamento distintivo. In un mercato, come quello del largo consumo alimentare, fatto sempre più da multinazionali, Fini punta tutto sul suo essere rimasto un marchio non solo nazionale ma locale, nato nel 1912 a Modena e ancora oggi fortemente radicato in questo territorio.

https://nonsolobuono.it/fini/noi-di-modena/

Un party stellare per la Freak Factory

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

Freak Factory di Andrette Lo Conte, in occasione dei RIFF – Rome Independent Film Festival Awards 2018, ha festeggiato con grande successo la premiere dei due film in concorso: LA PARTITA e ANNA al Lanificio159.

La Partita è il film, lungometraggio di Francesco Carnesecchi, con Francesco Pannofino, Alberto di Stasio, Giorgio Colangeli, Simone Liberati, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Giulia Schiavo, mentre Anna è il cortometraggio diretto da Federica D’Ignoti, coprodotto da Paimon Production di Andrea Pirri ed interpretato da Valentina Lodovini e Pietro De Silva con la fotografia di Daniele Ciprì.

All’evento sono stati presenti i registi, il cast e altre personalità del mondo dello spettacolo. Tra cui Alberto Di Stasio, Claudio Colica, Giulia Schiavo, Giada Fraudeani, Gigi Garretta, Alessandro Parrello , Stella Egitto, Matteo Branciamore, Efisio Sanna, Gabriel Montesi, Daniele Mariani e tanti altri.

Sonorità swing, anni’90 e dj set di musica elettronica con il Dj Nicola Buonsante di Interspazio al piano terra del Lanificio 159 fino a tarda ora per brindare ai grandi successi per i due film prodotti dalla Freak Factory

Si ringraziano TIASO, Opulentia, Dar Parucca, Dettaglio Parrucchieri, Bernabei e Gallo Umbro.

Rilascio M4 P&ID FX versione 6.3

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Economia, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 26 Novembre 2018: Con la nuova versione del software i progettisti possono creare schemi P&ID intelligenti

Software P&ID professionale
“Il software M4 P&ID FX offre a molte aziende l’opportunità di migliorare il livello degli schemi P&ID elevandoli ad un livello professionale con un piccolo budget”, afferma Mark Simpson, Product Line Manager di CAD Schroer. “La versione 6.3 offre ai nostri clienti ancora più strumenti per la creazione e l’elaborazione ancora più rapida dei diagrammi di flusso e di processo.

Creazione più rapida di diagrammi di flusso P&ID
Le nuove funzioni si concentrano sulla velocità e rendono ancora più semplice creare diagrammi di flusso. L’ottimizzazione di diversi comandi e la particolare enfasi sul feedback dei clienti M4 P&ID FX ha permesso di aumentare la produttività.

Facile aggiornamento di diagrammi completi
La nuova versione del software P&ID offre ancora più funzioni per la modifica rapida dei diagrammi di flusso. E’ ora possibile creare un nuovo diagramma di flusso copiando parti da diversi diagrammi esistenti. Un nuovo strumento presente nel software assicura che la numerazione dei componenti sia corretta e adeguata, garantendo la qualità del risultato finale con un solo click.

Report Completi in ogni momento del Progetto
A differenza di altri software P&ID, i report prodotti da M4 P&ID FX sono completi e configurabili. Per monitorare i progressi di un progetto è possibile richiedere in qualsiasi fase il report con l’elenco delle linee, dei componenti ed altro ancora. I report possono essere riferiti ad un singolo disegno o ad un progetto multifoglio.

Strumenti Drafting 2D complementari & Interfacce DXF/DWG
M4 P&ID FX fornisce un set estensivo di strumenti 2D per aiutare il progettista nella generazione di simboli P&ID personalizzati ed una interfaccia DXF/DWG configurabile per un facile scambio dati con clienti e fornitori. “Invitiamo gli utenti a guardare i video dimostrativi del software M4 P&ID FX, ed a scaricare la loro licenza di prova gratuita. La licenza viene fornita con un link per il download del software, dei video tutorial e della documentazione,” dice il produttore.

> M4 P&ID FX trial gratuito

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Pioggia di folla all’anteprima nazionale del film “Scarlett”

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

Si è tenuta al Nuovo Cinema Aquila, con grandissimo successo di pubblico, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia di Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

Oltre 200 persone (alcune rimaste in piedi per la numerosa affluenza) per applaudire il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio, Gianclaudio Caretta e Angela Pepi.

Gadget della serata per tutti i presenti: un rossetto rosso scarlatto. Molti avranno pensato ad un gadget fatto appositamente per il film, ma in realtà, prima dell’inizio della proiezione Miriam Galanti ha spiegato che quel rossetto era stato donato per una giusta causa: “Non è normale che sia normale” è lo slogan della campagna antiviolenza sulle donne e anti femminicidio promossa da Mara Carfagna, perché non si può tollerare questo massacro fisico e psicologico che moltissime donne subiscono molto spesso proprio dai loro compagni. Ogni tre giorni c’è una vittima di femminicidio. Il rossetto rosso, sotto all’occhio come segno, come simbolo per combattere questo grave problema che sembra non volersi arrestare.

Tra gli ospiti presenti: Gilles Rocca, Jonis Bascir, Miguel Ángel Gobbo Díaz, Matteo Nicoletta, Massimiliano Buzzanca, Marilù De Nicola, Simone Ripa e tanti altri.

“Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

Al termine della proiezione, il cast ha brindato al successo della serata con un ricco buffet a base di polpette e tante altre cose gustose!

Auto: sono 5 milioni i diesel Euro 3 o inferiori a rischio stop

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia, Italia

Nonostante le auto diesel Euro 3 e inferiori stiano vivendo grandi e crescenti limitazioni alla circolazione, che sembrano convergere verso una loro progressiva messa al bando, e in molte regioni la loro facoltà di circolazione sia già fortemente limitata, sono tantissime quelle che risultano ancora iscritte nei registri della motorizzazione; quasi 5 milioni (4.911.447), equivalenti al 12,9% dell’attuale parco auto private destinate al trasporto persone presente in Italia.

Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it che, rielaborando i dati ufficiali del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (aggiornati al 31 ottobre 2017), è riuscito a disegnare la mappa delle automobili diesel presenti sul territorio e ha evidenziato anche come le Euro 3 o inferiori siano quasi un terzo (29,89%) delle auto private alimentate a gasolio ancora potenzialmente in circolazione. Va detto che parte di questi veicoli, anche se iscritti nei registri della motorizzazione, potrebbero non essere più in uso, ma è pressoché impossibile conoscerne il numero preciso.

I diesel Euro 3 o inferiori

Interessante notare, si legge nell’analisi, come il peso percentuale delle auto diesel Euro 3 o inferiori vari sensibilmente da regione a regione, con una forbice compresa tra l’8,5% e il 22%.

Guardando la distribuzione territoriale emerge chiaramente come la diffusione di questo tipo di vetture sia maggiore, proporzionalmente, nelle regioni del Meridione, che occupano le prime otto posizioni della classifica nazionale.

In vetta si trovano il Molise e la Basilicata, aree dove più di 1 auto privata su 5 è un diesel Euro 3 o inferiore (rispettivamente il 21,9% e il 21,7%); segue la Calabria con una percentuale pari al 19% e la Puglia, con il 18,5%. Giù dal podio, ma con valori decisamente superiori alla media nazionale anche Sicilia (17,2%), Campania (16,7%) e Abruzzo (15,4%).

Osservando la graduatoria nel senso opposto, invece, è la Valle d’Aosta a risultare prima. In quella regione solo l’8,5% delle auto private appartiene alla categoria diesel Euro 3 o inferiore; a seguire si trovano Toscana (8,7%), Friuli Venezia Giulia (9,1%) e Liguria (9,4%). Al quinto posto si posiziona la Lombardia (9,5%), che precede solo di poco le altre due regioni che hanno recentemente introdotto lo stop ai diesel Euro 3: l’Emilia Romagna (9,7%) e il Piemonte (10%).

Se si analizza la distribuzione delle automobili private diesel Euro 3 o inferiori in termini assoluti, invece, è la Lombardia, con i suoi 587.515 veicoli, a guadagnare il primo posto. Seguono la Campania, con 577.087 auto di questa categoria e la Sicilia (564.591).

Il parco veicoli totale

Estendendo l’analisi a tutti i veicoli presenti nell’archivio nazionale della Direzione Generale per la Motorizzazione, emerge che, in totale, i mezzi diesel Euro 3 o inferiori ancora regolarmente immatricolati sono più di 8 milioni (8.268.179), pari al 15,8% del parco mezzi italiano potenzialmente circolante; se si guarda al numero totale di veicoli alimentati a diesel (includendo quindi anche gli Euro 4, 5 e 6), i mezzi sono più di 22,3 milioni (il 42,9% del totale).

I costi RC auto

Anche da un punto di vista assicurativo il diesel Euro 3 non è conveniente rispetto all’Euro 6. Facile.it ha verificato le differenze nelle tariffe RC prendendo in considerazione due modelli uguali ed evidenziando come il best price* disponibile per assicurare l’auto più inquinante risulti superiore di oltre il 10% rispetto a quella con emissioni minori (277,81 euro per il diesel Euro 3 contro i 248,88 euro necessari per il veicolo Euro 6).

«Ad incidere sull’RC auto non è, di per sé, la classe ambientale di appartenenza del veicolo quanto piuttosto la sua anzianità», spiega Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni di Facile.it. «Le auto diesel Euro 3 o inferiori, ormai da anni fuori produzione, hanno un’età media decisamente più alta rispetto a quella dei nuovi Euro 6 e per questo le compagnie assicurative applicano premi più cari.».

A seguire le tabelle con i dati regionali sul numero di auto private destinate al trasporto persone diesel Euro 0 – 1 – 2 – 3 presenti nell’archivio nazionale della Direzione Generale per la Motorizzazione (ad ottobre 2017) e il loro peso percentuale sul totale.

Regione Numero auto private

per trasporto persone

diesel Euro 0-1-2-3

% auto private

per trasporto persone

diesel Euro 0-1-2-3

ABRUZZO 134.316 15,4%
BASILICATA 79.404 21,7%
CALABRIA 238.294 19,0%
CAMPANIA 577.087 16,7%
EMILIA ROMAGNA 274.837 9,7%
FRIULI VENEZIA GIULIA 71.475 9,1%
LAZIO 530.165 13,4%
LIGURIA 79.560 9,4%
LOMBARDIA 587.515 9,5%
MARCHE 123.141 12,2%
MOLISE 45.887 21,9%
PIEMONTE 293.381 10,0%
PUGLIA 439.461 18,5%
SARDEGNA 151.047 14,5%
SICILIA 564.591 17,2%
TOSCANA 204.111 8,7%
TRENTINO ALTO ADIGE 71.162 11,5%
UMBRIA 83.806 13,4%
VALLE D’AOSTA 7.654 8,5%
VENETO 354.553 11,5%
ITALIA 4.911.447 12,9%

* Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it l’1 ottobre 2018. Profilo contraente: Uomo, 40 anni, residente a Milano. Auto: utilitaria 1200 cc nelle versioni diesel euro 3 e diesel euro 6. Copertura considerata: RC Auto. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Highway To Hell di Leee John colonna sonora per Story Riders

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film, Musica

Il brano Highway to Hell, tratto dall’album “Retropia” di Leee John, leader degli Imagination, sarà la colonna sonora del trailer del prossimo film documentario “Story Riders”. L’artista inglese, con alle spalle vendite record di oltre 30 milioni di copie e pezzi Soul/Dance indimenticabili come “Body Talk”, “Just an Illusion”, “In the heat of the night”, “Music and Lights” e “Changes” ha deciso, vista l’originalità del progetto ideato da Riccardo La Cognata, di partecipare al progetto di  docureality con partenza dalla Sardegna. Il trailer di Story Riders è la sintesi, infatti, del  nuovo format  prodotto da Giuseppe Milazzo Andreani, Alberto De Venezia e Riccardo La Cognata per  Saturnia Pictures – Corum Ipnotica Produzioni, in collaborazione con Mastrangelo Cinematografica e Roswellfilm. L’idea alla base è quella di percorrere in moto itinerari ispirati dalla storia o dalla letteratura. Quindi, non più e non solo la moto al centro del racconto, ma anche i luoghi, le persone e la loro storia. I riders protagonisti (cinque per questo primo episodio e tutti esordienti assoluti) non sono motociclisti professionisti, ma semplici appassionati di viaggi in moto, uniti dalla passione per le due ruote e l’avventura, che nel corso delle stagioni viaggeranno alla scoperta di itinerari e luoghi poco accessibili o sconosciuti al turismo di massa, con una storia da raccontare. Le riprese del primo episodio, diretto da Daniele Malavolta, con la direzione della fotografia  affidata a Priamo Greco, si sono svolte in Sardegna. Partendo dal porto di Civitavecchia con la Grimaldi Lines, il gruppo ha raggiunto Olbia e da qui ha completato un itinerario di oltre 1800km attraverso l’isola passando per i luoghi più affascinanti della Sardegna dall’Arbatax Park Resort fino ad arrivare al Costa Ruja in Costa Smeralda. Per questo primo episodio, i Riders sono stati Riccardo La Cognata, Maurizio Verri, Cristina Brusati e Fabrizio Ceccherini, accompagnati per i primi due giorni da Raffaele Chiulli neo Presidente di GAISF , e poi da Marco Melzi, tutti in sella a moto Triumph Tiger (tre 1200 XCA, una 800 XRX e una 800 XCA). La prima stagione di Story Riders sarà composta da 5 episodi ed andrà in onda  dal 2019. Story Riders è un altro modo di raccontare la storia e le storie degli altri, vivendo la propria in sella ad una motocicletta.

Le “esperienze” rendono il turismo protagonista dello sviluppo del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Turismo

Una condivisione unanime per il progetto “Sempre connessi con Ravenna” che, frutto della collaborazione fra Stabilimenti Balneari della costa (gruppo Happy Bio), Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), Confcommercio di  Ravenna con il sostegno della Camera di Commercio ravennate, nell’appuntamento veronese di FieraCavalli 2018 ha visto la collaborazione di Ciset-Ca’ Foscari Venezia e Regione Veneto, E.A.R.T.H. Academy e Fieracavalli-Verona.

“La parola d’ordine per l’anno turistico del 2019 sarà “lentezza”- sottolinea Fausto Faggioli, promotore dell’iniziativa – e così, dopo il 2017 anno dei Borghi e il 2018 anno del Cibo, il 2019 viene battezzato anno del Turismo Lento, un ulteriore modo per valorizzare questo progetto di approccio al viaggio che promuove la qualità dell’esperienza turistica. In futuro si competerà sulle esperienze che le imprese sono in grado di realizzare per i propri ospiti/turisti e in questa logica delle esperienze il gruppo d’imprese ravennati ha dato vita a partnership pubblico-privato per trovare soluzioni di interazione efficaci fra gli attori della filiera Territorio.”

“Un profilo “slow”- sottolinea Gabriele Comandini, Confcommercio Ravenna – che non deve essere interpretato come un fenomeno del momento o un innovativo prodotto turistico, ma come una filosofia di vita, un turismo eco-friendly quale movimento sociale e globale che negli ultimi anni ha caratterizzato i diversi settori del territorio, soprattutto quelli turistici. “

Proponendo una degustazione di prodotti biologici del Territorio, termina il gruppo Stabilimenti Balneari del progetto: “In questa “connessione” con Ravenna portiamo avanti anche le attività del progetto “Scuderie Didattiche” nell’ambito del programma “Il mare d’inverno” dedicato a tanti giovanissimi aspiranti “cavallerizzi” con la proposta di vivere giornate di attività ludico-sportive incentrate sul cavallo come mezzo privilegiato di integrazione con l’ambiente. Un’iniziativa vincente, un’interessante esperienza per i bambini, che contribuisce anche a veicolare il grande patrimonio di un entroterra da vivere a completamento di un’offerta turistica che non vuole essere solo spiaggia e mare.”

Nella storica Milano Art Gallery si parla d’arte con Nicoletta Rossotti, Salvo Nugnes e Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il nuovo anno si apre sotto i più buoni auspici per la Milano Art Gallery, il cui primo appuntamento è interamente dedicato all’arte. Arte in tutte le sue forme, a trecentosessanta gradi. Protagoniste di questo incontro, il Simposio d’Arte a cura della dott.ssa Nicoletta Rossotti, saranno le opere di un selezionato gruppo di artisti romani. La mostra verrà inaugurata in via Alessi 11, a Milano, alle 18 di sabato 12 gennaio 2019. Con la presentazione di Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery e organizzatore dell’evento, e la presenza di Roberto Villa di Casa della Fotografia.

Nella sede che celebra mezzo secolo di storia culturale, il Simposio d’Arte si offre come momento perfetto per ricordare come la galleria sia stata un interessante punto di riferimento per illustri personalità. Qui infatti si sono tenute conferenze della prof.ssa Margherita Hack, di Dario Fo, dei critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio. Sempre alla Milano Art Gallery sono giunte anche celebri voci come quella di Patty Pravo e di Albano Carrisi.

Ma da sabato 12 gennaio a sabato 2 febbraio saranno invece posti sotto i riflettori gli autori romani, in un ponte ideale che congiunge due città di elevata caratura artistica come Roma e Milano. Argomento centrale della discussione rimarrà ovviamente l’arte, analizzata sotto vari aspetti, in un confronto aperto e a più voci. Questo è quanto si prospetta la curatrice d’arte Nicoletta Rossotti, laureata in lettere con indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi  Roma Tre. In seguito alla laurea, Nicoletta ha frequentato un master in curatrice d’arte ed eventi culturali. Ora è una freelance dedita alla critica e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica mediante la divulgazione dell’arte. Organizzatrice di mostre collettive e personali, Nicoletta promuove artisti contemporanei gestendo l’ufficio stampa, allestendo spazi espositivi e ricercando gli sponsor.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 392 8507137, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Un convegno per l’anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura

Il prossimo lunedì, 26 novembre, alle ore 15.00, presso la Camera dei Deputati (Palazzo Montecitorio, Sala della Lupa), il Centro Alti Studi Averroè di Souad Sbai promuoverà un convegno sul tema “Quale uguaglianza nei diritti umani?” in occasione del venticinquesimo anniversario della Convenzione per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale dellONU.

Il convegno prevede due sessioni. La prima, condotta da Nino Graziano Luca (da sempre impegnato nella difesa dei diritti umani pur nella convinzione del rispetto dei doveri), sarà incentrata sui diritti umani e la tutela della donna, in riferimento anche alle ultime notizie di stampa relative alle violenze fisiche e psicologiche subite da donne di ogni fascia d’età.

La seconda sessione moderata da Armando Manocchia si focalizzerà in modo particolare sui diritti del fanciullo.

I lavori del convegno saranno animati dagli interventi di esperti e studiosi nel campo dei diritti umani e della tutela delle categorie più vulnerabili.

La Convenzione, elaborata armonizzando esperienze culturali e giuridiche diverse, enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini del mondo, ed è rapidamente divenuta il trattato in materia di diritti umani con il maggior numero di ratifiche da parte degli Stati membri dell’ONU.

L’intento è quello di tutelare e salvaguardare i quattro principi fondamentali, ovvero la non discriminazione; il superiore interesse del fanciullo; il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino; l’ascolto delle opinioni del minore e il riconoscimento della legittimità delle sue ragioni.

Troppe persone tra le categorie vulnerabili risultano ancora oggi oggetto di violenze fisiche e psicologiche, di abusi che la cronaca quotidianamente ci racconta.

Il compito della politica, delle associazioni per la tutela dei diritti umani, dei cittadini, è quello di rendere questa società più consapevole e informata su questi temi, in modo da garantire sempre e ad ogni livello la tutela e l’applicazione dei diritti umani, in particolare quelli dei bambini, degli adolescenti e delle donne.