Archivio per 16 Novembre 2018

Concessionaria camper

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Turismo

Concessionaria camper, Florence Camper

La Florence Camper è una concessionaria camper che ha alle spalle un’esperienza trentennale.

Questa affermata attività si è da sempre interessata dello sviluppo di ogni settore dell’universo dei camper.

A partire dalla vendita di camper nuovi e usati ma anche del loro noleggio, fino a giungere alla riparazione e alla creazione di allestimenti specifici.

Tutto l’interesse rivolto a questi mezzi dimostra la grande passione che questa ditta ha per questo lavoro.

La concessionaria Florence Camper vuole offrire al cliente un’ampia varietà di servizi, per creare il mezzo di trasporto più adotto a lui.

I servizi offerti

Una concessionaria camper deve fornire svariate prestazioni, per essere in grado di accontentare ogni richiesta dell’acquirente.

Nel caso in cui un cliente richieda un camper privo di barriere, questa azienda sarà pronta a realizzare un camper con accessori indicati per persone diversamente abili.

Viaggiare comodamente con tutti comfort è possibile per tutti coloro che vogliono provare l’avventura di viaggiare con un camper.

Oltre ad essere dei mezzi usati principalmente per trascorrere le vacanze in totale relax, è possibile usufruire di tali articoli anche per lavorare.

Convertire un autocaravan in un vero e proprio luogo di lavoro è possibile.

Creare dei laboratori ma anche degli uffici non è impensabile, ma solo se ovviamente ci si rivolge a professionisti.

Spostare il proprio lavoro su un mezzo di trasporto è utile per molte attività.

Allo stesso tempo sarà possibile spostarsi con facilità da un luogo all’altro, trasportando tutto l’occorrente necessario per svolgere il lavoro, e allo stesso tempo farsi pubblicità.

Nel caso in cui vogliate comprare un camper usato sarete comunque tutelati, l’azienda infatti offre solo veicoli sicuri, controllati dai suoi meccanici esperti.

Comprare un veicolo usato vi offrirà la possibilità di godere di un camper totalmente sicuro, che avrete acquistato ad un prezzo irrisorio.

La ditta è sempre disposta ad aiutarvi nella scelta, consigliandovi sempre sull’articolo più in linea con le vostre richieste.

Per avere ulteriori informazioni consultate il nostro sito.

L’ombra di una nuova minaccia sulla Terra

Scritto da K. G. Sage il . Pubblicato in Libri

Da venerdì 16 novembre in tutte le librerie online il romanzo d’esordio dell’autore che sui social si qualifica come ‘Disclosure Ambassador’ per conto del Consiglio Galattico.

Troy Mavros e i conquistatori di mondi – L’ultimo Namidiano si presenta come la prima gemma della trilogia fantascientifica creata da K. G. Sage, nella quale il contatto umano-alieno assume sfumature policromatiche dai risvolti non sempre canonici.

Vite ordinarie stravolte dall’extra ordinario, guerra e complotto, amore e odio, tragedia e ironia.

Un ambiguo messaggio dal cosmo annuncia l’imminente arrivo di una specie aliena. Troy, un dotato abitante dell’assolata Mykonos, viene gravato della responsabilità di proteggere la Terra dalla progredita civiltà alkoriana, crudeli conquistatori di mondi potenziati dall’impianto di avanzati innesti tecnologici che mirano ad aggiogare i terrestri.

Zìmu’Daar, l’infido signore del pianeta Nâr’Âlkor, dopo averne fatto una specie di cyborg gli concede tre mesi di tempo per affrancare l’umanità. Il protagonista si ritrova così a doversi destreggiare tra conflitti interiori, spie mutaforma, traditori e inedite responsabilità, il fantomatico ultimo namidiano a fare da perno e ago della bilancia.

Il quarantenne autore, cultore di mostri sacri della fantascienza come Isaac Asimov, Jules Verne, George Lucas e Gene Roddenberry, parla della sua opera come se anziché di letteratura si trattasse di cronaca: “Passione e avventura, azione e pensiero per chi guarda al domani con occhio immaginifico. E tu? Sei pronto a lottare per la Terra? Sei pronto a entrare nel futuro?”, arrivando a definirsi Ambasciatore della Divulgazione.

Che provenga davvero da un pianeta non meglio identificato della periferia galattica e abbia assistito alle vicende che descrive viaggiando per la Via Lattea con il suo astrobrigantino, oppure sia un narratore visionario, per saperne di più non resta che seguirne le tracce; Sage promette che gli aggiornamenti saranno costanti e doviziosi.

http://www.amazon.it/s/ref=sr_fapo?__mk_it_IT=%C5M%C5Z%D5%D1&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788829547500&fap=1

https://www.facebook.com/K-G-Sage-Author-939556542922287/

https://www.facebook.com/Troy-Mavros-e-i-conquistatori-di-mondi-Lultimo-namidiano-349071329178577/

Il 22 novembre in anteprima al RIFF arriva “Anna” di Federica D’Ignoti

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

Sarà presentato al RIFF il cortometraggio di Federica D’Ignoti dal titolo “Anna”, interpretato da Valentina Lodovini e Pietro De Silva, con la fotografia di Daniele Ciprì e prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory in coproduzione con Paimon Production e Studio Tanika di Andrea Pirri Ardizzone e Redigital Studio.

L’Anteprima mondiale sarà il 22 novembre alle ore 22.10 al Nuovo Cinema Aquila, alla presenza della regista e del cast.

La storia parla di Anna, una giovane donna che per la prima volta prende forza e racconta ad uno sconosciuto il dolore provocatole da Andrea, l’amore della sua vita. La sua testimonianza sarà anche il suo riscatto, con un finale a sorpresa che lascerà il pubblico senza parole.

“Il corto racconta la vendetta di Anna che, dopo anni di silenzio, decide di svelare per la prima volta la sua storia, attraverso l’unica arma in suo possesso; la scrittura – spiega la regista –  questa storia è rivolta a chi ha provato il dolore di essere tradito, ma ha deciso di continuare ad amare nonostante tutto”.

Come Mantenersi Giovani Consigli Utili e Buone Abitudini

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Salute

Mantenersi giovani è da sempre in cima alla lista dei desideri delle persone, in ogni epoca ricorre il mito dell’eterna giovinezza per il quale molti si sono adoperati in modi diversi alcuni dei quali improbabili e privi di ogni base scientifica.
Alla base di mantenere un aspetto giovane c’è sicuramente la pelle ed in particolare modo quella viso che rappresenta la nostra parte del corpo più vista ed osservata dagli altri.
Per riuscire a mantenersi giovani la pelle del viso è un aspetto determinante, l’invecchiamento della pelle oltreché di tutte le altre parti del corpo è un aspetto ineluttabile per il quale nessuno ha mai trovato una soluzione se non per rallentare o nascondere i segni del tempo.
Una delle persone che meglio di altri conoscono il problema e possano fornirci consigli su cosa fare per mantenersi giovane è la nostra estetista di fiducia che oltre a fornirci i trattamenti estetici anti age che mitigano gli effetti del tempo possono suggerirci consigli utili.
Il primo passo è quello di effettuare una regolare pulizia del viso, detergere la pelle del viso è importante poiché ogni tipo di trattamento estetico o naturale avrà un effetto maggiore se eseguito con i pori liberi pronti ad accogliere le sostanze e veicolarle profondamente.
Per mantenersi giovani è importante anche agire dall’interno attraverso un’alimentazione che preveda tutti quei nutrienti fondamentali per il benessere dell’organismo, i cibi che non devono mancare sono: frutta, verdura, fibre e cereali integrali.
Oltre all’alimentazione dalle ultime ricerche è stata rilevata una tendenza ad invecchiare meno nelle persone che praticano attività fisica in modo sufficiente e costante.
Una ricerca americana eseguita su 1500 donne in menopausa ha rilevato un diverso comportamento dei telomeri nelle donne che praticano sport, risultando essere maggiormente funzionali nel tempo.
I telomeri rappresentano la parte terminale dei cromosomi e trasportano le informazioni cellulari durante la rigenerazione cellulare veicolandole nelle cellule nuove che vanno a sostituire quelle vecchie.
Anche la meditazione risulta avere effetti analoghi a quelli di chi pratica attività sportiva, le tecniche di meditazione aiutano sia lo spirito sia la regolarità della respirazione producendo effetti benefici di cui non si conoscono ancora in modo specifico i dettagli ma che come nel caso dello sport risultano dare effetti benefici reali.
Un altro aspetto di grande importanza per mantenersi giovani è quello di dormire almeno 7-8 ore ogni notte senza interruzioni, la regolarità del sonno è un grande aiuto per l’organismo per recuperare le energie favorendo la normale rigenerazione cellulare.

Onda e Daiichi Sankyo per la sicurezza e la salute della donna

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Salute

Medicina di genere e gestione dell’aggressività, punti fondamentali per la sicurezza e la salute della donna

Milano, 15 novembre 2018 – Si sta tenendo in queste ore a Milano “Sicurezza e Malattie Cardiovascolari nella Donna”, il convegno organizzato da Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere in collaborazione con Daiichi Sankyo Italia. Un’iniziativa condotta dalla classe medica femminile per la classe medica femminile, con l’obiettivo di esplorare molteplici aspetti del tema della sicurezza per le donne, declinata sia in ambito terapeutico, con interventi focalizzati sulla cardiologia di genere e sull’alimentazione funzionale come strumento di prevenzione, sia in ambito professionale e lavorativo, con il workshop finale sulla gestione dell’aggressione verbale e non verbale nella pratica clinica, completato da una dimostrazione pratica di tecniche di difesa personale.

Negli ultimi anni si va sempre più diffondendo il concetto di medicina di genere, con focus su epidemiologia, prevenzione, diagnosi e terapia, considerato che numerosi aspetti della terapia farmacologica, dalla posologia agli effetti collaterali, risentono di una tipicità di sesso. In area cardiovascolare, per esempio, per molte decadi la ricerca si è focalizzata prevalentemente sui maschi adulti, a discapito del sesso femminile, poiché soprattutto nella fase di sviluppo di un farmaco bisogna tener conto della vita riproduttiva e delle comorbilità che rendono la donna un soggetto più problematico nella sperimentazione. Oltre a quelle biologiche, però, vi sono differenze di genere di tipo culturale, sociale e di “ruolo”, che vedono la donna essere più facilmente caregiver e meno attenta alla propria salute cardiovascolare, rispetto alle aree ginecologica, tumorale, artrosica e infiammatoria.

“La sotto-rappresentazione del genere femminile negli studi clinici limita le possibilità di orientare correttamente le scelte decisionali atte a garantire pari opportunità ed equa distribuzione delle cure cardiovascolari, influendo su diagnosi, efficacia, appropriatezza e dunque sicurezza delle terapie. Dal momento che la conoscenza delle specificità di sesso e di genere è diventata fondamentale anche in questo ambito, Onda, continua a dare il suo contributo al consolidamento di un approccio genere specifico, attraverso l’organizzazione di campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione e di attività d formazione e aggiornamento per la classe medica come quella di oggi. – Ha spiegato Francesca Merzagora, Presidente di Onda – Questa è anche l’occasione per formare la classe medica femminile sulle modalità di gestione delle aggressioni verbali e fisiche, perché il tema della sicurezza nella salute della donna va declinato a tutto tondo, e questo aspetto purtroppo è diventato di grande attualità, visto l’impressionante incremento di episodi spiacevoli e pericolosi in cui i sanitari si trovano ad essere coinvolti durante i loro turni di lavoro”.

Donne e patologie cardiovascolari: Epidemiologia e fattori di rischio specifici

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte tra le donne, con un numero assoluto di morti superiore rispetto al sesso maschile, tuttavia il tasso di mortalità cardiovascolare “prematura” (prima dei 75 anni di età) è di gran lunga superiore negli uomini, dunque la mortalità cardiovascolare è maggiore nelle donne ma più tardiva. È stato ipotizzato, ma non dimostrato, che questo vantaggio biologico delle donne rispetto agli uomini sia almeno in parte dovuto a un effetto protettivo degli estrogeni sul sistema cardiocircolatorio, eppure le terapie ormonali in post-menopausa non hanno finora dimostrato efficacia nel ridurre la progressione né dell’aterosclerosi né degli eventi vascolari.

Il vantaggio relativo di salute nel caso delle donne è però attenuato da un tasso di mortalità dovuta ad attacchi coronarici che supera quello maschile (32% vs. 27%). Vi sono importanti differenze nelle varie patologie cardiovascolari, ad esempio le manifestazioni della cardiopatia coronarica differiscono tra i sessi, è più probabile che l’infarto miocardico non sia riconosciuto nelle donne rispetto agli uomini (34% vs. 27%), e più frequentemente nelle donne l’angina pectoris non è complicata (80%), mentre negli uomini l’angina tende a evolvere verso l’infarto (66%), e la morte improvvisa è più frequente negli uomini rispetto alle donne (50 % vs 39%).

Le differenze di genere rivestono però grande importanza anche nell’ambito dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari. Si sta consolidando sempre più la distinzione tra fattori di rischio tradizionali (fattori di rischio «di Framingham»), che riguardano in misura simile entrambi i sessi, e fattori specifici per il genere femminile, alcuni semplicemente «slatentizzati» dalla gravidanza, altri che sono conseguenza o appaiono in associazione a malattie predominanti nelle donne. L’associazione tra fumo e malattie cardiovascolari sembra essere più forte nelle donne, in modo particolare quando è associato all’impiego di anticoncezionali estroprogestinici, alla familiarità per infarto precoce e all’anamnesi di emicrania. Tra i fattori di rischio peculiari per il genere femminile, invece, troviamo la radioterapia e la chemioterapia per neoplasia della mammella, infatti le radiazioni ionizzanti aumentano il rischio di infarto miocardico acuto e la chemio è cardiotossica. Inoltre la depressione nelle donne è associata ad outcome peggiori dopo cardiopatia acuta.

Bisogna incrementare dunque la percezione del rischio cardiovascolare per la donna e per chi la circonda, e prestare attenzione al trattamento farmacologico e non di questi fattori, poiché essi si fanno “più aggressivi” nel sesso femminile, in particolare per ciò che riguarda il diabete mellito e la sindrome metabolica. La sindrome metabolica va prevenuta sin dalla giovane età e con particolare forza dopo la menopausa, infatti con il progredire dell’età, ma ben oltre la sesta decade, le differenze tra i sessi vanno riducendosi e aumentano la probabilità e il rischio nella donna.

Differenze di genere evidenti ci sono anche nell’espressione clinica delle aritmie. La fibrillazione atriale è il maggior fattore di rischio modificabile di ictus, di malattia cardiovascolare e di mortalità nel genere femminile. Sono noti i fattori di rischio specifici di stroke per il sesso femminile, strettamente correlati agli effetti degli ormoni sessuali e all’assunzione degli estrogeni esogeni: gravidanza, anticoncezionali, menopausa, post-menopausa, ma le donne presentano inoltre anche un rischio di sanguinamento particolarmente elevato e l’utilizzo dei nuovi farmaci anticoagulanti orali, che rispetto agli antagonisti della vitamina K sono associati a una ridotta incidenza di emorragie intracraniche, si è dimostrato particolarmente sicuro e di beneficio nel sesso femminile. Comprendere le differenze di genere nell’anticoagulazione dei pazienti con fibrillazione atriale è importante per stabilire le misure preventive da adottare a lungo termine e guidare la scelta del trattamento anticoagulante più efficace e sicuro, con un impatto fondamentale su diagnosi precoce e accesso alle terapie, così da migliorare l’outcome clinico.

“Siamo stati ben felici di accettare l’invito di Onda a collaborare a questo evento che declina nel dettaglio un aspetto sul quale Daiichi Sankyo è da sempre attivamente impegnata in prima linea, ovvero la sicurezza in campo terapeutico. Siamo orgogliosi di dare il nostro piccolo contributo allo sviluppo della cardiologia di genere e alla sensibilizzazione su un tema così delicato e attuale come quello delle aggressioni in ambito sanitario. Ci auguriamo che iniziative come questa possano moltiplicarsi su tutto il territorio nazionale.” Ha dichiarato Massimo Grandi, Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia

Gestire l’aggressività negli ambienti sanitari

Ma la sicurezza per la salute delle donne non è solo prevenzione e gestione in ambito terapeutico, ma anche una necessità in campo professionale, e i recentissimi fatti di cronaca sulle aggressioni in ambulatori e guardie mediche lo dimostrano in modo lampante. Una recente indagine di Federsanità –ANCI e Fnomceo, rivela che gli atti di violenza verbale o fisica si concentrano soprattutto nelle aree di emergenza, i servizi psichiatrici, i Ser.T, la continuità assistenziale, i servizi di geriatria, e contestualmente le figure sanitarie più colpite sono medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Diventa dunque urgente preparare la classe medica, e in particolar modo quella femminile, alla gestione dell’aggressività verbale e non verbale a cui si assiste sempre più spesso nella pratica clinica, una violenza che si manifesta con varie sfaccettature e si scatena per vari motivi, che possono essere di ordine psicologico, familiare, sanitario o addirittura sociale. E’ impossibile, infatti, non rilevare la mutata percezione dell’opinione pubblica rispetto a quanti esercitano la professione sanitaria, che registra il passaggio da una fiducia totale nei tempi e nelle capacità del medico ad una pretesa di attenzione e di guarigione, anche quando queste non sono né possibili né immediate.

FonteDaiichi Sankyo

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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

Azienda costruzioni meccaniche

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Azienda costruzioni meccaniche, Carovani e Parigi

Un’azienda costruzioni meccaniche affidabile a cui rivolgersi è la Carovani e Parigi.

Le soluzioni che sarà in grado di offrirvi toccano ogni ambito del settore meccanotessile,  per essere sempre più competitivi rispetto alla concorrenza.

Le soluzioni che vanno dalla progettazione, alla revisione meccanica ma anche alla sostituzione di pezzi e all’affilatura di lame saranno ogni volta garantite.

Sin dalla progettazione il cliente potrà richiedere una personalizzazione che sarà utile per le sue necessità.

La revisione meccanica delle macchine tessili circolari è un servizio offerto, poiché la ditta vuole occuparsi della sicurezza legata all’ambiente lavorativo.

E’ possibile anche richiedere pezzi di ricambio per i propri macchinari, che si possono personalizzare secondo le indicazioni fornite sempre rispettando tempistiche contenute.

Anche l’affilatura delle lame dei macchinari è importante, esse svolgono un ruolo fondamentale poiché tagliano il materiale che poi dovrà essere lavorato.

Per questo tale operazione rende indispensabile una corretta affilatura dei componenti, che inevitabilmente si possono usurare nel corso del tempo.

Tutti i servizi forniti dall’azienda dimostrano la sua affidabilità e professionalità, poiché è capace di affrontare  svariate richieste.

Un aiuto valido per ogni tipo di problema

Ogni vostro problema troverà una facile risoluzione in tempi brevissimi.

Affidandovi ad un’azienda competente sarete certi di ottenere quello per cui avete pagato, senza avere spiacevoli sorprese.

Per produrre merce di qualità è necessario utilizzare attrezzature valide, altrimenti il risultato finale sarà di scarso valore.

Investire correttamente su componenti adeguati ma anche su servizi validi, permetterà di far incrementare la produzione e di conseguenza accrescere le risorse economiche.

I dipendenti in tutto questo hanno un ruolo fondamentale, visto che si trovano a contatto diretto con le richieste del consumatore.

Per questo le loro competenze devono essere continuamente aggiornate per poter stare al passo con i tempi, ed è proprio quello che fa da sempre questa azienda costruzioni meccaniche.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito.

PURE BROS ROMA CAMBIA SEDE!

Scritto da Pure Bros il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Novembre 2018 è un mese da ricordare per Pure Bros. Infatti, dopo quattro anni l’azienda leader nel settore dei servizi digitali cambia l’indirizzo di sede del quartier generale di Roma e dallo storico edificio di via Nomentana, (a fianco dell’ambasciata thailandese), si trasferisce nel palazzo che nel periodo fascista fu la residenza romana di Galeazzo Ciano, a viale di Villa Massimo, 47.

Immersa nel verde, a due passi da Villa Torlonia, la nuova sede del quartier generale di Pure Bros si pone al centro del nuovo ambizioso progetto di crescita e sviluppo. Grazie agli ottimi risultati ottenuti in questi anni, (alcuni dei quali addirittura superiori alle aspettative), il CEO ha ritenuto, infatti, che fossero maturi i tempi per cambiare collocazione e ricercare una soluzione più adatta alle nuove esigenze.

Esigenze dettate soprattutto da una questione di spazi, considerando che nel tempo il numero di professionisti che costituisce lo scheletro di Pure Bros è drasticamente aumentato.

Il nuovo quartier generale (a base semi-circolare) di 400 mq circa può vantare più di 10 stanze spaziose e ben areate e può contare su un’atmosfera serena e professionale in un contesto tranquillo e silenzioso. L’ideale per il team per condividere sempre nuove idee e svolgere la propria attività in totale comfort.

Pure Bros Spa è, quindi, orgogliosa di mettere a disposizione ai propri dipendenti una nuova “casa” che rappresenta l’eccellenza nel panorama immobiliare italiano, dove innovazione e ricercatezza sono i due punti cardine e con l’auspicio che possa simboleggiare un nuovo periodo di ulteriore crescita e successo.

Fonte: PURE BROS MOBILE News Room

Chi è Pure Bros Mobile

Pure Bros Mobile Spa è un gruppo italiano leader nei servizi integrati per gli operatori di telefonia mobile nazionali e internazionali, nello sviluppo di servizi digitali di mobile marketing e mobile payment, applicazioni mobili e piattaforme per l’interattività e “voting” televisivo su reti di telecomunicazioni.

La sua mission, in qualità di aggregatore (hub), è quella di incrementare e migliorare gli obiettivi di business delle telco nel mondo digitale, con la messa a disposizione di piattaforme tecnologiche per l’offerta di prodotti e servizi digitali erogati da Content Provider verso gli utenti finali.

Pure Bros è nel mercato dal 2005 e da allora mette a disposizione delle Aziende, in un contesto B2B, la sua forte esperienza e le sue competenze nel settore mobile.

Il suo punto di forza è l’integrazione di Content Provider con tutti i principali Operatori di Telefonia, nazionali ed internazionali.

Campagna educativa #spegniildolore attraverso il nuovo sito www.spegniildolore.it

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Salute

È partita la campagna informativa sul trattamento del dolore cronico e sugli approcci terapeutici a disposizione dei pazienti con il nuovo sito spegniildolore.it

Roma, 12 novembre 2018 – È già operativa la nuova campagna informativa dedicata a chi soffre di dolore cronico. Si definisce cronico un dolore che persiste oltre i tempi ragionevoli di guarigione: in Italia affligge il 26% degli adulti (circa 13 milioni di persone), e la metà di questi soffre di dolore cronico “severo” (circa 6,5 milioni di persone). Spesso il dolore cronico è sottovalutato e sottotrattato.

Attraverso il nuovo sito http://www.spegniildolore.it e presso il totem interattivo presente al 4° piano del Policlinico Gemelli fino a fine gennaio, il paziente interessato potrà approfondire la propria situazione e conoscere le possibilità di trattamento a Lui più indicate attraverso un percorso interattivo semplice, intuitivo e completo, che simula un colloquio con il medico. “Il nuovo totem rappresenta un’occasione in più di confronto e di indirizzo per i pazienti che soffrono di dolore cronico, un ambito nel quale siamo impegnati al fianco dei pazienti con soluzioni tecnologicamente innovative e personalizzate. Siamo convinti che campagne informative come questa possano aiutarci a migliorare la qualità di vita delle persone” commenta il dott. Tufo, neurochirurgo del Policlinico Gemelli.

Spesso associato a malattie degenerative, neurologiche, od oncologiche, il dolore cronico viene tipicamente trattato con terapia farmacologica, che prevede l’utilizzo di analgesici, ma può includere anche la somministrazione di altri farmaci come anti-infiammatori e anticonvulsivanti. “La terapia farmacologica, tuttavia, potrebbe essere non ben tollerata e in taluni casi comportare effetti collaterali rilevanti che ne impediscono la prosecuzione, compromettendo risultati efficaci nel lungo periodo” osserva la dottoressa Cioni, responsabile dell’unità operativa di Neurochirurgia Funzionale del Policlinico Gemelli. “Quando i trattamenti di prima linea risultano insufficienti o inefficaci, si può fare ricorso a trattamenti interventistici tra i quali la neuromodulazione midollare (SCS) o, in caso di dolori cronici cranio-facciali, come la nevralgia del trigemino, trattamenti chirurgici innovativi e mininvasivi di cui il Policlinico Gemelli di Roma è centro di eccellenza“.

La neuromodulazione midollare si basa sull’invio al midollo spinale di leggeri impulsi elettrici che interrompono i segnali del dolore trasmessi al cervello. Tali impulsi vengono erogati da un elettrodo posizionato a ridosso della colonna vertebrale nello spazio epidurale, collegato a un piccolo dispositivo (neuropacemaker) impiantato sottocute.

Nota: L’iniziativa “Spegni il dolore” è patrocinata dal Policlinico Gemelli e realizzata grazie al supporto non condizionato di Medtronic.

FonteSpegni il Dolore

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