Archivio per 24 Ottobre 2018

Vantaggi pratici dei pacchetti per la progettazione di impianti 3D

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 24 Ottobre 2018: I costruttori di impianti devono continuamente lottare contro il tempo ed i possibili cambiamenti nella concezione dei progetti. Martin Tompkins, Progettista Senior, progetta impianti di processo alla WSP CEL. Egli sa che è possibile che il cliente cambi spesso idea all’ultimo minuto. Qui di seguito spiega come un software per la progettazione 3D per impianti di grandi dimensioni possa soddisfare i propri clienti.

I clienti cambiano spesso le loro richieste
La società di Ingegneria e Project Management WSP CEL progetta impianti di processo per l’industria farmaceutica, alimentare, chimica e per i fornitori di energia. Una delle principali richieste che riguarda il software di progettazione quando i progetti devono affrontare dei cambiamenti, è la flessibilità. “I clienti aggiornano regolarmente le loro richieste, spesso nel bel mezzo di un progetto o addirittura successivamente”, dice Martin. “Quando le richieste dell’ultimo minuto arrivano sulla vostra scrivania, il software 3D per la progettazione di impianti riesce a dare il suo meglio.”

Come affrontare le modifiche di processo
Le modifiche di processo che coinvolgono, ad esempio, sezioni di tubi, valvole, pompe o macchine, hanno spesso conseguenze di più ampia portata. Nonostante le specifiche tecniche dettagliate, i requisiti e le priorità nella pianificazione degli impianti e delle fabbriche spesso cambiano solo nella fase finale del progetto. “Spesso dobbiamo ricominciare tutto da capo e modificare fino al 30% del sistema”, afferma Martin.

4 volte più veloce in 3D
Nei progetti farmaceutici, le modifiche al layout influenzano il flusso e le unità di trattamento dell’aria, richiedendo adeguamenti della canalizzazione. “I clienti pagano per le inaspettate modifiche al progetto, quindi abbiamo bisogno di farle il più velocemente possibile.” dice Martin. WSP CEL crea i propri progetti con il software impiantistico MPDS4 di CAD Schroer. Il suo catalogo, guidato e interattivo per progettare in 3D permette agli ingegneri di progettare rapidamente impianti di processo completi.

Implementare le modifiche dell’ultimo minuto in modo veloce
“Siamo in grado di rispondere immediatamente alle modifiche dell’ultimo minuto, spesso eseguendo le modifiche durante gli incontri di progetto”, dice Martin. “In 3D, è sufficiente apportare la modifica, una sola volta. Tutti i disegni in 2D da esso derivati si aggiornano automaticamente. Con il 2D invece avremmo dovuto cambiare molti più disegni, come i layout, le viste sui disegni di dettaglio, i dati isometrici dei tubi, etc… per tutto questo sarebbe necessario almeno il quadruplo del tempo, senza la possibilità di visualizzare in anteprima il risultato.“

Realizzazione veloce, Alta Qualità
La visualizzazione in 3D di MPDS4 offre la possibilità di discutere i concetti e comunica in modo efficace i cambiamenti. “Un cliente ha recentemente deciso di cambiare il tipo di albero ad una pompa dell’olio che, comportava modifiche alle tubazioni di superficie. Con MPDS4, ci sono voluti 2-3 giorni per dimostrare la fattibilità e completare le modifiche al progetto. In 2D ci sarebbero volute 2-3 settimane. “spiega Martin,” Con il controllo automatico delle interferenze possiamo evitare eventuali errori dovuti alla fretta di fare modifiche dell’ultimo minuto, riducendo al minimo il rischio di brutte sorprese in cantiere durante il montaggio.”
Non tutto avviene all’ultimo minuto, ma spesso l’impianto od i requisiti di progetto di fabbrica e le priorità spostano la fine del progetto, non importa quali siano i contenuti iniziali. Avere a disposizione un software di progettazione 3D corrisponde ad avere un atteggiamento flessibile per risparmiare sui costi e fidelizzare i clienti.
Con MPDS4, WSP CEL ha sotto controllo i cambiamenti effettuati nell’impianto, perché il software di impiantistica 3D offre flessibilità, riduce i costi di progetto e promuove la fedeltà del cliente.

> Consigli pratici per progettazione di impianti che fanno risparmiare tempo

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Università: a Cagliari lezione aperta sulla comunicazione

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Istruzione, Locale

25 anni fa è partito da Cagliari, come dice lui, per inseguire la sua voglia di comunicare. Oggi Andrea Polo, Direttore Comunicazione di Facile.it, una delle aziende italiane di maggior successo e fra i primissimi italiani laureati in Scienze della Comunicazione, torna nella sua città per un’occasione speciale la open lesson organizzata dall’Università degli studi di Cagliari (Facoltà di Studi Umanistici, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia e Teorie della comunicazione) che si terrà il 25 ottobre, dalle 9 alle 13 nell’aula 6 della sede di via Is Mirrionis 1.

«È un onore e un’emozione incredibile venire a Cagliari per raccontare ai ragazzi e le ragazze la professione che faccio» – spiega Polo «Quando partii per iscrivermi all’Università mi ero ripromesso di fare qualcosa di utile; la proverbiale intraprendenza (e testardaggine!) sarda sono state parti fondamentali del mio percorso e mettere la mia esperienza al servizio degli studenti di oggi è fantastico».

La lezione aperta, che si inserisce all’interno dei corsi di Marketing e Comunicazione Pubblicitaria, Semiotica dei media e Web Design e Digital Storytelling, ripercorrerà alcune delle campagne di comunicazione create da Polo negli anni, non solo per Facile.it, ma anche per altre aziende come eBay e Immobiliare.it, che gli hanno valso diversi ed importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali fra cui ben 7 European Excellence Awards.

Il coordinamento dell’incontro è a cura dei Professori Alessandro Lovari, Elisabetta Gola e Emiliano Ilardi, docenti dei corsi di laurea di Scienze della Comunicazione e Filosofia e Teorie della Comunicazione.

L’evento è aperto a tutta la comunità studentesca e agli interessati al tema. Per info: alessando.lovari@unica.it

Noleggio camper Toscana

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Noleggio camper Toscana, Florence Camper

La Florence Camper è un’azienda familiare, che si occupa di noleggio camper Toscana da oltre tre decenni.

In tutti questi anni l’azienda è stata capace di soddisfare le richieste e le problematiche dei suoi clienti.

Un veicolo adibito al noleggio deve rispettare determinati standard qualitativi, che da Florence Camper sono ogni volta mantenuti.

Noleggiare in sicurezza il vostro camper

La Florence Camper è sempre stata e continua sempre ad essere un’azienda attenta alla sicurezza dei suoi clienti.

Mantenere la stabilità strutturale di un camper è essenziale per rispettare la salute del guidatore.

Questo aspetto può far comprendere la grande affidabilità di questa azienda.

La strada è pur sempre un luogo pericoloso dove è necessario fare molta attenzione.

La Florence Camper vuole darvi la serenità necessaria per godervi a pieno la vostra vacanza, sia con la vostra famiglia che con gli amici.

Infatti la ditta vuole lasciarvi solo il piacere della guida.

Oltre al noleggio camper Toscana, la ditta si occupa anche di riparazioni, allestimenti per persone diversamente abili e della vendita sia del nuovo che dell’usato.

Questa concessionaria presente sul territorio da decenni è diventata un punto di riferimento grazie alla sua professionalità, ma anche grazie alla sua diversificazione nei servizi.

I clienti potranno contattare in qualsiasi momento l’impresa, per scoprire quali siano i modelli disponibili al noleggio.

Lo staff sarà felice di potervi aiutare concretamente, nell’esaudire il vostro desiderio di rilassarvi attraverso un viaggio in camper.

Per ulteriori informazione potete visitare il nostro sito.

Reati ostativi: la sentenza n. 174 ha come relatore Nicolò Zanon

Scritto da nzprnews il . Pubblicato in Aziende, Economia

Nicolò Zanon, giurista e docente presso l’Università degli Studi di Milano, si occupa delle detenute per “reati ostativi” con la sentenza n. 174 della Corte costituzionale, fondamentale per definire le dinamiche legate all’assistenza esterna ai figli minori di 10 anni.

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: la sentenza n. 174 della Corte costituzionale

La sentenza n. 174 della Corte costituzionale depositata il 23 luglio 2018 sancisce l’incostituzionalità dell’esclusione dal beneficio dell’assistenza esterna dei figli minori di 10 anni delle detenute per “reati ostativi”. La sentenza, che ha come relatore Nicolò Zanon, afferma che “subordinare il beneficio dell’assistenza esterna ai figli minori di 10 anni alla scelta di collaborare con la giustizia significa condizionare in via assoluta e presuntiva la tutela del rapporto tra madre e figlio in tenera età al ‘ravvedimento’ della condannata”. Come già riportato nella sentenza n. 239 del 2014, è possibile condizionare alla collaborazione con la giustizia l’accesso a un beneficio se quest’ultimo ha come scopo esclusivo la risocializzazione del detenuto. Questa possibilità non sussiste invece se al centro della tutela c’è un interesse “esterno”, a maggior ragione se si tratta dell’interesse del figlio minore a un rapporto quanto più possibile normale con la madre, interesse costituzionalmente garantito.

Il ritratto professionale di Nicolò Zanon

Nicolò Zanon, classe 1961, si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Torino con una tesi in Diritto pubblico comparato. Dopo aver conseguito il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso l’Università di Firenze, opera come ricercatore presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino. In questi anni, tra il 1991 e il 1996 completa il suo percorso di formazione, studiando anche all’estero, in Francia e Germania. Dal 1996 al 1997 è Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, mentre al contempo è professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università Bocconi di Milano. La sua attività di docente prosegue in altri importanti atenei, come l’Università di Padova, l’Università Milano-Bicocca e l’Università degli Studi di Milano. Nicolò Zanon è autore di numerosi testi scientifici, nei quali si occupa principalmente della posizione costituzionale dei parlamentari e della loro tradizionale libertà da vincoli di mandato, oltre che di problematiche attinenti al diritto regionale, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali nell’ordinamento italiano e in quelli stranieri. A seguito di elezione da parte del Parlamento in seduta comune, è stato componente del Consiglio superiore della Magistratura dal 2010 al 2014.Attualmente ricopre la carica di giudice della Corte costituzionale, su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricevuta il 18 ottobre 2014. È Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2017 ha ricevuto il titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Claudio Machetti: dalla laurea in Scienze Statistiche alla crescita professionale in Enel

Scritto da printernetcm il . Pubblicato in Aziende

Claudio Machetti è un manager dalla comprovata esperienza professionale: attualmente Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, inizia la sua carriera negli anni ’80, lavorando presso il Banco di Roma.

Claudio Machetti

La formazione e i primi incarichi professionali di Claudio Machetti

Attuale Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è un manager di Roma. Dopo la maturità classica presso il liceo “Tito Lucrezio Caro”, consegue nel 1982 la Laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. La sua carriera ha inizio con il suo ingresso in Banco di Roma, dove lavora come impiegato nella filiale di Milano. Nel 1984 viene trasferito nella Direzione Centrale di Roma dove riceve l’incarico di analista finanziario: si occupa di curare l’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali del Paese. Il manager si specializza in seguito in equity, lavorando come funzionario presso la Direzione Finanziaria, nell’Ufficio Analisi Finanziarie. In questo contesto, cura l’IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Viene nominato Vicedirettore Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari nel 1990, per poi trasferirsi in Ferrovie dello Stato due anni più tardi. Claudio Machetti assume il ruolo di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari, mentre successivamente diventa Direttore della Finanza Operativa. Sono gli stessi anni della fondazione di Fercredit, società finanziaria che il manager contribuisce a creare e del quale diventerà in seguito Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l’attività all’interno del Gruppo Enel

Claudio Machetti entra in Enel con l’incarico di Responsabile dell’Area Finanza, per poi collaborare durante lo stesso anno alla nascita della società finanziaria Enelfactor, diventandone subito Amministratore Delegato. Al contempo, costituisce anche Enel Insurance, società riassicurativa captive del Gruppo. Di quest’ultima diventa Presidente, ruolo che manterrà fino al 2014. Nel 2005 il manager diventa Direttore Finanziario del Gruppo, occupandosi quindi anche di M&A e di rapporti con gli investitori. Claudio Machetti opera inoltre nei board di diverse consociate, tra le quali Wind Telecomunicazione e Terna. Dal 2009 guida la Direzione Risk Management, nuova divisione per il controllo dei rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e relativi alle commodities). Nel 2014 passa alla guida della Direzione Global Trading Business Line di Enel: tra i suoi compiti, rientra quello di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile. È sua responsabilità inoltre la supervisione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove opera il Gruppo. Dopo aver assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade (oggi Enel Global Trading), nel 2015 viene nominato Presidente di Fondenel, dopo esserlo stato all’inizio degli anni duemila.

Un nuovo successo per Carlo Malinconico: è avvocato dell’anno 2018 in diritto amministrativo

Scritto da weboffice cm il . Pubblicato in Aziende, Legale

L’iniziativa “Le Fonti Awards”, giunta quest’anno alla sua ottava edizione, è una vetrina ideale per quei professionisti che grazie al loro impegno nel networking e nell’innovazione possono vedere riconosciuti i propri sforzi su un più ampio palcoscenico globale. È questo il caso dell’avvocato Carlo Malinconico, vincitore del premio come miglior avvocato dell’anno di diritto amministrativo.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico premiato come miglior avvocato di diritto amministrativo

L’evento “Le Fonti Awards” ha visto quest’anno, l’ottavo della sua storia, aggiudicarsi il premio come miglior professionista di diritto amministrativo l’avvocato Carlo Malinconico, legale con una lunga carriera alle spalle. L’edizione di quest’anno si è svolta a Palazzo Mezzanotte, elegante location nel centro milanese, la sera del 21 giugno ed è stata come sempre un’occasione unica per puntare i riflettori su quegli esperti nostrani che ogni anno si distinguono in particolar modo per aver contribuito a far rete e a rinnovare i rispettivi settori di competenza. Carlo Malinconico, in particolare, ha avuto quindi la possibilità di farsi conoscere ancora più approfonditamente presso il gruppo di stakeholders del capoluogo lombardo. Il contest non si limita alla sola Italia, bensì è itinerante e, dopo Milano, toccherà altre tappe negli Stati Uniti, nel Regno Unito, negli Emirati Arabi Uniti e a Hong Kong.

Carlo Malinconico e il riconoscimento di una lunga carriera legale dentro e fuori le istituzioni

Il premio è la ricompensa di una decennale presenza all’interno delle più importanti istituzioni del Paese da parte di Carlo Malinconico dopo gli studi inizia la sua carriera presso l’Avvocatura dello Stato. Qui presta servizio in uno dei momenti più bui della storia italiana, quello dello stragismo di matrice terroristica. Nel 1894 è primo nel prestigioso concorso a Consigliere di Stato, ruolo che riveste fino al 2002. Inoltre, Carlo Malinconico ha ricoperto diversi incarichi in varie legislature, come capo ufficio legislativo e segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lasciata la magistratura per dedicarsi all’insegnamento universitario, nel 2003 fonda lo Studio che porta il proprio nome e del cui operato è particolarmente fiero. Malinconico ha ottenuto il prestigioso riconoscimento sulla base dell’attenta valutazione, da parte della giuria degli esperti, di performance positive, iniziative e altri eventi ritenuti dalla stessa decisivi nel corso degli ultimi 12 mesi.