Archivio per 19 settembre 2018

Macchine affilatrici di precisione

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Macchine affilatrici di precisione, Carovani e Parigi

Un’azienda che da una vita si occupa della realizzazione di macchine affilatrici di precisione è la Carovani e Parigi.

Questi apparecchi per chi non conoscesse questo specifico settore, permettono l’affilatura di differenti tipi di lame per numerose lavorazioni.

L’alta qualità offerta ai clienti è veramente impareggiabile rispetto alla concorrenza, poiché garantisce un livello ottimale durante la fase di lavorazione.

La vastissima esperienza della Carovani e Parigi, ha permesso all’azienda di elevarsi costantemente in questo settore.

La Carovani e Parigi nel corso della sua esistenza è stata capace di rendersi più competitiva rispetto alla concorrenza, poiché ha sempre cavalcato l’onda del progresso.

Di cosa ci occupiamo

Le macchine affilatrici di precisione affilano strumenti per vari tipi di impieghi.

A causa del consumo dei componenti, il macchinario non è più in grado di compiere in maniera adeguata il lavoro.

Per questo motivo è necessaria una nuova affilatura, con lo scopo di ripristinarne l’originario funzionamento.

Le lame se non vengono revisionate rischiano di rompersi, compromettendo il risultato finale.

Un’altra possibilità è quella di minare la sicurezza del lavoratore, attraverso l’utilizzo di apparecchiature non efficienti.

E’ preferibile dunque affidarsi a professionisti del settore che possano controllare il funzionamento degli apparecchi.

Il rinnovamento permette di diminuire le tempistiche di lavorazione, immettendo sul mercato più merce ed ottenere di riflesso un maggior guadagno.

L’azienda offre soluzioni personalizzate perché ogni cliente è unico e speciale, come del resto le necessità che ci vengono sottoposte.

I prodotti che vendiamo vengono maniacalmente controllati, poiché ogni fase di produzione viene supervisionata seguendo delle norme rigidissime.

La Carovani e Parigi risolverà ogni vostro problema grazie al suo organico altamente qualificato.

Scopri di più sui nostri prodotti.

RC auto: 583 euro il premio medio italiano (+0,9%)

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia, Italia

Il premio medio dell’RC auto in Italia continua ad aumentare, seppur a ritmi più contenuti rispetto al passato. A rilevare i rincari è stato l’osservatorio di Facile.it (dati completi disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html) secondo cui, ad agosto 2018, per assicurare un’auto servivano mediamente 582,71 euro, ovvero lo 0,90% in più rispetto ad un anno fa.

Il valore è stato calcolato analizzando oltre 6,8 milioni di preventivi raccolti dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

Leggendo nel dettaglio i risultati emerge però un andamento regionale piuttosto differenziato; se è vero che i rincari hanno riguardato gli automobilisti di 13 regioni italiane, è altrettanto vero che nelle altre 7 le tariffe sono diminuite. La forbice delle variazioni annuali, quindi, è compresa tra il – 8,23% della Valle d’Aosta e il + 6,12% del Friuli Venezia Giulia.

«Gli aumenti delle tariffe registrati durante l’estate sono stati tendenzialmente contenuti e hanno riguardato solo alcune aree del Paese», commenta Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni di Facile.it. «Complessivamente, considerando anche altri dati ufficiali, è possibile attendersi per il 2018 un periodo di sostanziale stabilità sul fronte dei prezzi. Chi dovrà valutare l’acquisto o il rinnovo di una polizza RC Auto nell’immediato futuro potrà quindi approfittare di questa situazione, probabilmente ancora per pochi mesi, per confrontare le offerte delle diverse compagnie e risparmiare sull’assicurazione, prima di possibili nuove ondate cicliche di rincari».

Dove le tariffe sono aumentante….

A guidare la classifica dei rincari c’è il Friuli Venezia Giulia, che nel corso dei 12 mesi ha visto crescere del 6,12% il premio medio RC auto; gli automobilisti della regione possono però consolarsi perché, nonostante gli aumenti, il costo medio registrato ad agosto per assicurare un’automobile in FVG (433,60 euro) rimane tra i più bassi d’Italia.

Segue nella classifica degli aumenti la Campania, dove la tariffa RC auto è salita del 4,68%; gli automobilisti campani continuano a pagare il premio medio più alto della Penisola, che ormai da mesi ha superato la soglia psicologica dei 1.000 euro stabilizzandosi, ad agosto 2018, a 1.036,20 euro, vale a dire quasi il 78% in più rispetto alla media nazionale.

Terzo posto per il Trentino Alto Adige, con un aumento delle tariffe pari al 4,56%, ma anche in questo caso il premio medio registrato ad agosto 2018, 434,85 euro, risulta essere tra i più bassi del Paese.

… e dove sono diminuite

Sette le regioni italiane che, invece, ad agosto 2018 hanno registrato un calo delle tariffe su base annuale. Guida la classifica la Valle d’Aosta, dove il premio medio, pari a 371,95 euro, è diminuito dell’8,23%, confermando la regione come l’area dello Stivale dove assicurare un’auto costa meno.

Segue nella graduatoria l’Umbria, dove la tariffa media è diminuita del 6,17%, stabilizzandosi a 531,42 euro, mentre al terzo posto si posiziona la Calabria; nella regione, però, nonostante il calo del 2,17% rispetto a 12 mesi fa, le tariffe continuano a restare molto elevate, con un premio medio che ad agosto 2018 è stato pari a 674,37 euro, secondo solo a quello della Campania.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie, ancora una volta l’assistenza stradale, inserita nel 44,8% dei preventivi, si conferma come la preferita dagli italiani. Il valore risulta in aumento di 2,5 punti percentuali rispetto a 12 mesi fa, crescita che non sorprende se si considera che il parco auto italiano continua ad invecchiare; ad agosto 2018 l’età media dei veicoli era pari a 10 anni e 2 mesi, 3 mesi in più rispetto a quella registrata nell’agosto 2017. Interessante notare, inoltre, come la percentuale di automobilisti che inserisce l’assistenza stradale nel preventivo vari notevolmente a seconda della regione, con punte di oltre 7 automobilisti su 10 in alcune aree del Sud Italia come la Campania, la Calabria, la Puglia e la Sicilia.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018 (385.265 ad agosto 2018). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Il 21 settembre, in occasione della XXV Giornata Mondiale Alzheimer, verrà presentato “Il VASO DEI RICORDI” un progetto sperimentale per aiutare le persone con demenza a conservare i propri ricordi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Salute

Il vaso che solitamente Le Conserve della Nonna usa per conservare le proprie ricette si è trasformato in uno strumento di supporto alle persone con demenza per raccogliere, ritrovare e rivivere i propri ricordi.

Si chiama “Il Vaso dei Ricordi” il progetto sperimentale condotto dalla Federazione Alzheimer Italia – la maggiore organizzazione nazionale non profit dedicata alla promozione della ricerca scientifica sulla malattia di Alzheimer e sulle demenze, e sul supporto dei malati e dei loro familiari – per far sì che le persone con demenza possano mantenere il più a lungo possibile i ricordi importanti della propria vita. Un’idea che nasce dall’agenzia creativa Bitmama e si realizza grazie all’adesione dell’azienda modenese di prodotti alimentari Le Conserve della Nonna.

Queste tre realtà provenienti da mondi diversi si sono alleate con il desiderio di trasformare il vaso in qualcosa di più di un simbolo, ma uno strumento di aiuto concreto per le persone con demenza e uno spunto per sensibilizzare la società e le istituzioni sulla malattia al fine di abbattere il muro di isolamento e solitudine che le circonda.

La Federazione Alzheimer Italia ha realizzato un esperimento con 5 persone che hanno ricevuto negli scorsi mesi un vaso e sono state invitate a riempirlo di oggetti personali ed elementi simbolici connessi a momenti importanti della propria storia personale. Questa pratica, condotta prima individualmente con i familiari e il supporto degli psicologi della Federazione e successivamente condivisa con gli altri membri del gruppo, si è dimostrata utile per queste persone che sono riuscite a far riaffiorare dei ricordi che la malattia pian piano stava loro togliendo. L’obiettivo per il futuro è di poter estendere questa sperimentazione a un maggior numero di persone con demenza per verificare che i benefici ottenuti siano reali e/o concreti.

Il 21 settembre sarà online un video realizzato dall’agenzia creativa Bitmama che racconta il progetto e sensibilizza sulla malattia di Alzheimer, sarà possibile vederlo sulla pagina Facebook della Federazione Alzheimer Italia e su quella de Le Conserve della Nonna. Mentre al sito www.ilvasodeiricordi.it si trovano tutte le informazioni sulla malattia e si può scegliere di sostenere la causa.

“Da sempre per noi quel vaso rappresenta la cura e la conservazione delle nostre ricette e delle nostre tradizioni gastronomiche – afferma Valentina Lanza, responsabile marketing e comunicazione de Le Conserve della Nonna – siamo felici che oggi possa custodire anche qualcosa di prezioso come i ricordi di una persona e di poter contribuire con questo progetto e la campagna di comunicazione a diffondere informazioni corrette sulla malattia di Alzheimer”.

https://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/

Concessionaria camper Toscana

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Concessionaria camper Toscana, Florence camper

La Florence Camper è un’azienda che da anni con la sua professionalità, garantisce la presenza su strada di veicoli sicuri.

Questa concessionaria camper Toscana, che fornisce ai propri clienti servizi riguardano sia la vendita ma anche la riparazione e il noleggio dei camper.

La nostra esperienza pluriennale garantisce sia ai clienti più affezionati ma anche ai nuovi, una competenza più che affermata.

Siamo sempre attenti nello scegliere i modelli più innovativi, che siano dotati di tutti gli accessori utili a garantirvi un viaggio rilassante.

Le aziende con cui collaboriamo offrono come noi i più alti standard, per quanto riguarda la sicurezza nei viaggi.

Le caratteristiche dei nostri camper

Questi mezzi hanno la massima impermeabilità e rigidità alle torsioni, grande resistenza all’usura e di conseguenza una riparabilità futura più semplice e conveniente.

Le strutture sono più leggere grazie all’impiego di materiali tecnologici come: vetroresina, rivestimento in PVC, estruso plastico, ecc.

Anche gli accessori presenti garantiscono la massima comodità e robustezza.

Gli impianti di riscaldamento e condizionamento, assicurano un funzionamento silenzioso e una temperatura costante nella cabina, che può essere regolata dal pannello touch screen.

In alcuni modelli è anche presente la predisposizione per l’aggiunta del pannello solare.

Garage spaziosi (dove previsto) per riporre bici ma anche motorini, al fine di godervi a pieno una vacanza dinamica.

In fatto di usato diamo la nostra garanzia di funzionamento e qualità per un anno, visto che ci occupiamo anche di riparazioni.

I nostri mezzi usati oltre che assolutamente convenienti sono adatti a tutte le esigenze, e a tutti coloro che vogliono provare l’esperienza del viaggio a tutto tondo.

Abbiamo a disposizione vari modelli, che riusciranno a conquistarvi.

Se avete delle esigenze particolari in merito alla presenza di determinati accessori specifici nel vostro camper, possiamo aiutarvi anche in questo.

A chi occorre un adattamento strutturale riguardo determinati elementi del veicolo, può costruire un camper senza barriere.

La nostra concessionaria camper Toscana, è infatti specializzata nel realizzare prodotti in linea con le necessità delle persone diversamente abili.

Offriamo il massimo del comfort negli spostamenti e nei movimenti all’interno delle cabine.

Vi aspettiamo come sempre nella nostra concessionaria camper Toscana, per illustrarvi i nostri prodotti e consigliarvi sugli acquisti.

Scopri di più visitando il nostro sito.

La differenza tra una rimappatura ed una centralina aggiuntiva

Scritto da frigidalorenzo il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Il gasolio preferito per la maggior parte dei mercati è più probabile quello che non ha problemi di combustione e basse emissioni. I depositi su iniettori, chiusure e camere di combustione possono avere effetti negativi sulle prestazioni di auto e barche. Il gasolio della varietà a basso tenore di zolfo ha una lubrificazione molto meno naturale di prima e tutte le specie possono causare problemi di gelificazione invernale. La tendenza all’acquisto di diesel comporta il rischio di degradazione ossidativa, accumulo di acqua pericolosa nel serbatoio e invasione microbica della fornitura di gas, che richiede l’uso di un biocida per eliminare l’infezione . Il gasolio fornisce gran parte delle flotte di strade, ferrovie e parchi acquatici del paese. In Europa, i veicoli diesel sono più comuni rispetto agli Stati Uniti. Per essere sicuro, il diesel offre vantaggi rispetto al carburante come carburante. I motori diesel tendono ad essere molto efficienti, facendo affidamento sull’accensione a compressione rispetto all’accensione del grilletto. Durano anche più a lungo, il che spiega in parte il motivo per cui sono ampiamente favoriti per le grandi applicazioni industriali.

Tuttavia per ottimizzare ancora di più la resa di questi motori le persone negli ultimi anni si affidano ad centralina aggiuntiva per auto diesel. Infatti le auto diesel risentono comunque di diversi altri problemi dovuti alla loro natura (partenze lente al semaforo, cali di potenza con climatizzatore acceso, ecc…).

Ci sono molti prodotti in commercio, come ad esempio DrakeBox, che grazie alla loro qualità riescono ad ottimizzare le prestazioni di base della propria auto diesel con la massima compatibilità di tutti i sistemi presenti sull’auto. Molti dicono che una rimappatura sarebbe più vantaggiosa ma ci sono senz’altro dei lati negativi in questa pratica; nel momento in cui si esegue una rimappatura le impostazioni originali vengono perse e così nel caso si voglia tornare indietro, questo non sarebbe più possibile. Invece con una centralina aggiuntiva si può tornare allo stato originale della propria auto in qualunque momento, non perdendo così la garanzia del costruttore. Inoltre è anche importante notare che una rimappatura richiede un bravo tecnico il cui costo può salire molto, mentre un modulo aggiuntivo per auto diesel ha un costo molto più contenuto.

Per maggiori informazioni, per favore visita https://www.drakebox.it/

Contatto:

Extremengineering Srl,

IT09945370014 via

Piana 140 86020 Spinete (CB) Italia

Call: +39 0874 1896381

Il bello dei ritiri sportivi di calcio

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Calcio

Il calcio è  sicuramente lo sport più popolare in Italia, basti pensare alla passione con cui i tifosi supportano la propria squadra del cuore per capirlo. Oltre ad essere guardato alla tv, il calcio è uno degli sport più giocati da giovanissimi e un po’ meno.  Il bello di questo sport, come chiunque lo abbia praticato per un po’ ben sa, è l’affiatamento e lo stimolo reciproco che si vive stando in una squadra. Questa coesione tuttavia non è semplice da ottenere ed è un qualcosa che si acquisisce nel corso di tanti e lunghi allenamenti insieme. Per questo i ritiri sportivi di calcio diventano l’occasione perfetta per sviluppare lo spirito di una squadra. Dall’esterno organizzare un occasione del genere pare un’impresa titanica se l’allenatore dovesse decidere tutte le questioni logistiche del caso. Per fortuna esistono delle associazioni che si occupano di organizzare gli eventi sportivi e che possono delineare il ritiro sportivo su misura per le proprie esigenze.

I ritiri sportivi di calcio: giorni tra allenamenti e relax

Questi ritiri sono delle esperienze che coniugano la passione per il calcio e lo sport con il relax e il benessere di una tipica vacanza. Essi infatti sono solitamente fatti in splendide location isolate dal resto del mondo in modo che l’unico pensiero del team possa essere giocare e divertirsi.

Un po’ come il calcio i ritiri sportivi sono qualcosa che si può fare ad ogni età. Per i ragazzi più piccoli può essere la prima importante esperienza di vacanza senza genitori e quindi risultare un momento di crescita oltre che di spasso. Per i giocatori di calcio più cresciutelli può invece risultare una vera e propria settimana di vacanza trascorsa a dissipare lo stress del lavoro giocando con i propri amici.

Oltre ad essere una bella esperienza per ciascuno un ritiro sportivo è anche il modo migliore per allenare la squadra in quanto squadra. Vivere fianco a fianco con altre 10 persone condividendo tutti i pasti e i momenti di pausa  è un qualcosa che opera molto bene nel fortificare il rispetto reciproco.

Non è un caso che tutte le squadre più illustri organizzino ogni sei mesi dei ritiri sportivi di questo tipo, solo così infatti tutte i membra di un team possono imparare a giocare e muoversi in campo come se fossero un corpo solo.

I vantaggi di organizzare i ritiri sportivi di calcio tramite un’associazione

Un ritiro calcistico è un esperienza che chiunque faccia parte di una squadra dello sport dovrebbe vivere.

Chiaramente non è facile da organizzare, dato che bisogna trovare la location e altre complicazioni. Esistono delle associazioni che si occupano di tutti questi dettagli logistici. Solitamente esse operano offrendo vari servizi sotto un solo pacchetto in modo che pagando la cifra indicata si abbia a disposizione l’alloggio in un albergo con pensione completa, almeno due allenamenti al giorno nell’impianto sportivo più vicino e persino la possibilità di fare una partita amichevole con un vero arbitro.

Insomma con un solo pacchetto è possibile avere a disposizione tutti questi servizi e rimane possibile investire più soldi per un’esperienza da vero calciatore di serie A, ritrovandosi a disposizione i massaggi.

In conclusione un ritiro sportivo di calcio è il tipo di vacanza perfetto per chiunque sia in una squadra e vogli vivere un’esperienza all’insegna della sua passione, se rispondete a questi due requisiti fateci un pensiero.

L’Associazione Coscioni si rivolge al Ministro della Salute: anche Marilisa D’Amico tra i firmatari

Scritto da newsprofficemd il . Pubblicato in Legale, Salute

Continua la lotta dell’Associazione Coscioni per rendere effettivamente erogabili a carico del Servizio Sanitario Nazionale le tecniche di indagini diagnostiche sull’embrione che attualmente ne risultano escluse: l’Avv. Prof. Marilisa D’Amico fa parte dei primi firmatari della lettera indirizzata al Ministro della Salute.

Marilisa D'Amico

La lettera dell’Ass. Coscioni sottoscritta da Marilisa D’Amico

È datata 10 settembre 2018 la lettera dell’Associazione Luca Coscioni all’attuale Ministro della Salute Giulia Grillo. Non è la prima volta che l’Associazione si rivolge al Ministro per richiedere l’inserimento della diagnosi preimpianto nei Lea: nel 2017 infatti era stato accolto con entusiasmo l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), che però non prevedeva ancora la possibilità di erogare a carico del Servizio Sanitario Nazionale tutte le tecniche di fecondazione medicalmente assistita, incluse quelle di indagini diagnostiche sull’embrione. Marilisa D’Amico e Massimo Clara, dell’associazione Vox Diritti, hanno prontamente aderito a questo nuovo appello al Ministro della Salute, sostenendo la causa per l’aggiornamento annuale dei Lea. Nel 2016 sono nati 599 bambini grazie alla diagnosi preimpianto, che non sarebbe stata possibile se i loro genitori non avessero avuto accesso alla tecnica grazie all’intervento dei tribunali. Questa infatti consente di prevenire ed evitare aborti e malattie. Tra i primi firmatari dell’appello, oltre all’Avv. Prof. Marilisa D’Amico, compare anche Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

Marilisa D’amico: le richieste e le denunce della lettera al Ministro della Salute

L’Associazione Coscioni aveva scritto anche al precedente Ministro per evidenziare le criticità dei Lea e per richiedere il necessario aggiornamento, che però non è ancora avvenuto. “Chiediamo oggi al Ministro Giulia Grillo un chiaro segnale di discontinuità dal passato con risposta concreta alle nostre richieste per tante persone che vedono calpestato un principio fondamentale: l’equità nell’accesso alle cure per poter fare famiglia e avere un figlio”, afferma Filomena Gallo. Marilisa D’Amico, titolare dello Studio legale I Diritti Contesi, si è da sempre impegnata per la tutela dei diritti fondamentali, oltre che dell’analisi delle problematiche istituzionali. Nella lettera sottoscritta dall’Avvocato si richiede in particolare la definizione delle tariffe per le tecniche di diagnosi preimpianto, la previsione nei Lea delle indagini DGP/PGS e il rispetto della legge 40, che prevede possano accedere alle tecniche di PMA tutte le coppie in età potenzialmente fertile, senza il limite di 46 anni per la donna attualmente imposto nei Lea. Si denuncia inoltre la mancanza di strutture sul territorio e i costi non sostenibili da tutti. L’appello dell’Associazione si sposa con i principi da sempre appoggiati da Marilisa D’Amico, tra i primi studiosi italiani a valorizzare tematiche riguardanti pari opportunità e discriminazioni di genere.