Archivio per 4 settembre 2018

Spoleto Arte a cura di Sgarbi: il programma si arricchisce del Premio Modigliani

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Ritorna a Spoleto, ma in un altro contesto, Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, con un nuovo appuntamento artistico. Dal 13 ottobre al 10 novembre la mostra Premio Modigliani occuperà infatti le stanze di Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37) e di Casa Modigliani presso Palazzo Montani (piazza Fontana 3).

L’inaugurazione si terrà sabato 13 ottobre alle 17 e vedrà la speciale partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, di Antonietta Di Vizia della Rai, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, del manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte, e del pianista di successo internazionale Francesco Marano.

In particolare, il vernissage vedrà in primo luogo gli artisti, sempre i veri protagonisti dell’evento, prendere parte alla premiazione a Casa Modigliani. In seguito la festa si sposterà a Palazzo Leti Sansi, dove sono materialmente esposte le creazioni degli autori. Sempre a Casa Modigliani, invece, ci sarà una videoesposizione delle stesse.

L’Istituto, pensato per celebrare e mantenere viva la memoria dell’artista da cui prende il nome, si propone di diffonderla tanto in Italia quanto all’estero. Si ritrova quindi in comunione d’intenti con Spoleto Arte, che preme per portare i suoi artisti oltre i confini nazionali. Questa esposizione diventa dunque un modo per riconoscere i nuovi talenti e quelli già affermati, sostenendoli maggiormente nel loro percorso nel vasto panorama artistico italiano e non.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Acronis True Image 2019 un livello di protezione informatica che ha impedito ai ransomware di fare danni per oltre 100 milioni di dollari

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Acronis, leader mondiale nel campo della protezione informatica e delle soluzioni cloud ibride, in occasione dei suoi 15 anni di attività ha rilasciato oggi l’edizione Anniversary di Acronis True Image 2019, il suo software di backup vincitore di numerosi premi. Nel dare l’annuncio, Acronis ha rivelato che la sua tecnologia anti-ransomware basata sull’intelligenza artificiale, integrata in tutte le sue soluzioni di backup, incluso il nuovo prodotto, ha bloccato lo scorso anno più di 200.000 attacchi ransomware contro 150.000 clienti. Considerando che attualmente la richiesta media di riscatto è di 522 dollari per ogni attacco, la difesa ha permesso di risparmiare 104 milioni di dollari di danni.

Il successo del software di backup personale con un sistema di difesa anti-ransomware integrato è l’ultimo esempio di come Acronis ridefinisca costantemente il concetto di protezione dei dati. Questa leadership è il motivo per cui la tecnologia Acronis viene utilizzata da utenti di tutti i tipi, dalle più importanti organizzazioni sportive come l’Arsenal Football Club e il team di Formula 1 Williams Martini, agli utenti privati.

Leadership innovativa

Fin dalla sua fondazione a Singapore nel 2003, Acronis è sempre un’azienda leader in termini di innovazione nel settore dei backup. È stata la prima azienda a offrire agli utenti privati immagini del disco in tempo reale. Ha ampliato la sua offerta fino a includere la copertura per le nuove apparecchiature come i dispositivi mobili e i sistemi NAS. Acronis True Image è l’unico software di backup personale che garantisce l’integrità dei dati utilizzando l’autenticazione blockchain e IA per contrastare la crescente minaccia dei ransomware.

Oggi, Acronis True Image 2019 è l’unica soluzione domestica che consente agli utenti di eseguire delle immagini di backup complete su storage locale e cloud oppure di clonare un disco di sistema attivo su una macchina Windows o Mac: queste funzionalità rafforzano il controllo degli utenti sulla protezione e la gestione dei loro dati.

Il presidente di Acronis John Zanni osserva: “Il modo in cui le persone utilizzano i dati è in costante evoluzione, così come le minacce che gravano su tali dati. Per creare il livello di protezione moderna di cui gli utenti hanno bisogno, il nostro approccio consiste nell’offrire una protezione informatica totale, combinando sistemi di backup collaudati con funzionalità di sicurezza efficaci. L’edizione Anniversary di Acronis True Image continua questa tradizione di lunga data.”

L’edizione Anniversary della pluripremiata soluzione personalizzata Acronis per il backup include miglioramenti progettati per soddisfare le crescenti esigenze di un sistema che sia sicuro, accessibile, privato, autentico e protetto. Con questo obiettivo, Acronis stabilisce un nuovo livello di protezione informatica facile da usare, efficiente e sicura.

Backup semplice

Aggiungendo la possibilità di creare uno strumento di ripristino all-in-one su un’unità disco rigido esterna, Acronis True Image 2019 rende il ripristino di un sistema semplice come collegare un’unità esterna. Tale strumento, chiamato Acronis Survival Kit, in caso di emergenza risulta essere completo e flessibile come un coltellino svizzero: contiene tutto ciò di cui un utente ha bisogno per ripristinare un sistema, dai supporti di avvio alla partizione di sistema e a tutti i relativi backup.

Anche la creazione di backup è più facile con le nuove opzioni di pianificazione basate su eventi, come il backup automatico quando viene collegata un’unità USB esterna. Questa soluzione di backup personale che offre già un elevatissimo livello di personalizzazione, è da oggi ancora più flessibile, grazie alle nuove opzioni basate su trigger.

Acronis True Image è già nota per la sua capacità di consentire agli utenti di ripristinare il sistema sullo stesso hardware o su un hardware diverso; da oggi tuttavia, il supporto WinPE migliorato rende ancora più potente il sistema Universal Restore. Il nuovo strumento di creazione supporti WinPE ottimizza la creazione dei supporti tramite il rilevamento degli adattatori di rete e la configurazione delle impostazioni di rete, che permettono all’utente di ripristinare il sistema tramite una connessione Ethernet o una rete Wi-Fi.

Operazioni efficienti

Non tutti desiderano un sistema completamente automatico: la nuova utilità di pulizia del backup soddisfa il desiderio di controllo dei dati. Permette agli utenti di liberare spazio su disco selezionando manualmente le versioni non necessarie dei backup ed eliminando i file non necessari: in questo modo è possibile conservare ciò che serve ed eliminare tutto ciò che non serve.

Alcuni dei miglioramenti della release 2019 sono collegati al miglioramento delle prestazioni piuttosto che all’aggiunta di capacità. Un nuovo formato file-to-cloud, ad esempio, aumenta l’affidabilità e le prestazioni dei backup sul cloud sia per Windows che per Mac, mentre le opzioni dell’interfaccia del programma sono progettate per rendere l’esperienza utente ancora più intuitiva.

Dati e dispositivi protetti

La minaccia ransomware non sta scomparendo: per questo motivo Acronis True Image 2019 presenta una versione migliorata di questa pluripremiata difesa contro il ransomware. Oltre a proteggere i dati, i file e i sistemi sul PC o sul Mac locale, la tecnologia aggiornata Acronis Active Protection ora protegge i dati su condivisioni di rete e NAS, così da estendere la sua azione su tipi di dispositivi sempre più utilizzati nelle reti domestiche.

Prezzi e disponibilità

Esistono tre edizioni di Acronis True Image 2019:

  • Standard è una licenza perpetua progettata per i clienti che memorizzano i propri dati solo su unità locali. Non sono incluse funzioni di archiviazione o basate su cloud. La tariffa base è di 49,99 EUR per un computer.
  • Advanced è un abbonamento di un anno che include 250 GB di storage su cloud Acronis e l’accesso a tutte le funzionalità basate su cloud. La tariffa base è di 49,99 EUR all’anno per un computer.
  • Premium è un abbonamento di un anno che include funzionalità di certificazione dei dati e firma elettronica basate su blockchain e 1 TB di storage su cloud Acronis. La tariffa base è di 99,99 EUR all’anno per un computer.

Tutte le versioni includono Acronis Active Protection contro i ransomware e coprono un numero illimitato di dispositivi mobili. I clienti abbonati possono acquistare uno storage cloud aggiuntivo a seconda delle necessità.

FURIA: ROBOT” fuori dal 6 luglio il brano che racconta la dicotomia fra uomo e donna

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il nuovo singolo estratto dall’album “Cantastorie” prodotto da Luigi Albertelli, vede la cantautrice milanese vestirsi di una nuova sfumatura musicale rappresentata da un rap americano contaminato d’elettronica.

Il concept ironico e amaro di “Robot” rappresenta, da una parte l’ incomprensione del maschio Alfa, dall’altra la ribellione della donna. Il sound elettronico in stile rap americano aiuta a ricalcare lo spessore delle parole. Testo e musiche sono della stessa Furia.

Furia è una moderna cantastorie che supporta le sue parole e la sua musica con narrazioni visive che sono spaccati di realtà in cui lei è la protagonista, un Io che osserva da vicino l’accaduto, restituendoci una cronaca poetica dei fatti, delle gesta e dei sentimenti della generazione di oggi e del passato.

La possibilità di creare un messaggio di speranza è rappresentata dalla presenza a fianco di Furia, del Maestro Luigi Albertelli in veste di produttore e manager, che vuole gettare un seme di speranza nella produzione musicale italiana ed internazionale. Una condivisione e un incontro tra la giovane cantautrice e il paroliere di lungo corso, con storie nuove, per raccontare che sull’autostrada dell’omologazione c’è sempre un’uscita in direzione della libertà.

La cantastorie ha scelto di presentarsi vestita alla Corto Maltese perché, oltre ad amare il famoso personaggio di Hugo Pratt, si identifica nelle sue storie avventurose, come avventurosa è la vita di tutte le donne, che come il marinaio ribelle diventano antieroine per eccellenza. Furia è unica.

Dicono di lei

“Cantastorie racchiude tutta la sensibilità e le sfaccettature di Furia, un’artista che meriterebbe di entrare nella scena mainstream con la dirompenza dimostrata”. (Gilberto Ongaro – MUSIC MAP)

“[Il disco] è un concentrato di bellissimo pop digitale che veste i panni di quel sapore un poco alla Alberto Camerini e un poco alla Decibel del tempo andato.” (LOUDVISION)

“Un lavoro deciso e proiettato sulle nuove frontiere del pop italiano, quello elettronico, quello futuristico… ma quello che attinge a piene mani da un passato glorioso di melodie popolari.” (Alessandro Riva – MUSIC LETTER)

“Un esordio molto interessante che analizza le contraddizioni di questa società moderna con ironia, sagacia, ma anche la giusta rabbia necessaria per far nascere una profonda riflessione sulla situazione attuale.” (Vanni Versini – ONDA MUSICALE)

Radio date: 6 luglio 2018

Pubblicazione album: 9 marzo 2018

Produzione: Luigi Albertelli

BIO

Furia, nome d’arte di Tania Furia, nasce a Milano. Dal 2010 inizia la sua carriera artistica avvicinandosi prima alla musica jazz poi alle cover di musica pop italiana e straniera. Si esibisce in diversi locali, festival e teatri italiani. Nel 2011 partecipa alle selezioni di X Factor 5. Viene eliminata agli Home Visit. Questa la gavetta di Furia, simile a tante ragazze che vogliono inserirsi nel mondo della musica italiana. Ma finalmente nel 2015, proprio in un teatro, avviene l’incontro con uno dei più grandi autori che ha segnato la musica italiana, il Maestro Luigi Albertelli, che diventa suo produttore e manager. Con lui nasce uno splendido sodalizio artistico che porta Furia a far emergere le sue qualità di autrice. Insieme decidono di usare come nome d’arte solo il cognome, Furia. Che caratterizza perfettamente il suo carattere. Ed inoltre, il destino vuole che sia anche il titolo di uno dei successi del Maestro, Furia il cavallo del west. Grazie all’insegnamento di Albertelli si scopre e diventa una vera cantautrice completa. Ma Furia in effetti è una cantastorie, le tematiche dei suoi testi sono la cronaca di storie vere e della situazione socio-culturale italiana attuale. Prendendo spunto dalla tradizione dei cantastorie che si avvalevano di cartelloni su cui veniva disegnata la storia che narravano, Furia utilizza installazioni video che l’accompagnano nella sua esibizione vocale. Indossa una divisa alla Corto Maltese, personaggio famoso del fumetto italiano, da lei amato e scelto per rappresentare la sua idea di donna: l’antieroina. Questa la sua originalità che la contraddistingue rendendola unica nel panorama musicale italiano. L’album dal titolo “Cantastorie” di prossima uscita, nella primavera 2018, è composto da tredici brani (dodici inediti ed una cover). Il singolo di lancio è il brano “Tu sei mio”. Dal maggio 2017 è in scena con lo spettacolo itinerante “E lasciami gridare” di e con Luigi Albertelli, dove interpreta i grandi successi dei 50 anni di carriera del Maestro.

Nell’Ottobre 2017 è ospite a TV2000 nel programma in diretta del mattino “Bel tempo si spera” con Luigi Albertelli. In questa occasione presenta in anteprima il suo progetto.

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A Venezia Spoleto Arte di Sgarbi inaugura la nuova mostra con uno sguardo al presente

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Dopo una pausa estiva ricca di avvenimenti artistici interessanti, Spoleto Arte ritorna con un programma attento ai problemi della società. Lo dimostra infatti la scaletta pensata per l’apertura della mostra Spoleto Arte incontra Venezia a cura del professore Vittorio Sgarbi. L’evento si terrà a Venezia, alla prestigiosa Scuola Grande di San Teodoro (S. Marco 4810, Ponte di Rialto) e allo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270, Dorsoduro), dal 28 settembre al 10 ottobre 2018.

L’inaugurazione, prevista per venerdì 28 settembre alle 16, vedrà un susseguirsi di emozionanti incontri presentati da Salvo Nugnes, organizzatore dell’esposizione e presidente di Spoleto Arte. Tra i noti personaggi ad apportare il loro prezioso contributo si attende l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí. Per l’occasione presenterà il libro scritto assieme al sociologo Ferdinando Scavran: Un sorriso d’aceto e un caffè scorretto. Tra gli altri nomi di illustri personalità spiccano il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e il Trio Concentus Venetiani con Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan. Seguirà un interessante momento dedicato all’arteterapia in cui verranno discussi i disagi sociali vissuti nella nostra quotidianità con un’ampia parentesi su come l’arte possa intervenire positivamente. In questa sorta di tavola rotonda verranno chiamati a parlarne direttamente gli artisti presenti. Vittorio Sgarbi farà infine il suo ingresso per dare ufficialmente il via alla kermesse, concludendo il vernissage con una cena assieme ai pittori, scultori e fotografi in esposizione.

Da appuntare sul calendario anche il giorno seguente, sabato 29 settembre. A partire dalle 16, alla Scuola Grande di San Teodoro, la psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori riprenderanno l’argomento arteterapia e lo approfondiranno maggiormente assieme al pubblico.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.