Archivio per Agosto, 2018

Digitalizzazione e UCC: la formula per il successo aziendale

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La nuova generazione di nativi digitali, parte integrante dell’attuale trasformazione demografica, costituisce ormai una quota in costante crescita di chi identifichiamo come clienti o dipendenti. Il modo in cui comunicano e collaborano tra loro è molto diverso dai modelli di comunicazione tradizionali. Il potenziale risultante da questa trasformazione è enorme, ignorarlo può costare molto caro alle aziende. Ecco quindi le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione delle comunicazioni aziendali.

La mobilità assume il controllo del mondo degli affari

Smartphone e tablet stanno lentamente sostituendo l’ambiente di lavoro restrittivo delle postazioni di lavoro fisse. In combinazione con il cloud, questi dispositivi offrono mobilità illimitata, flessibilità e collaborazione produttiva tra più sedi aziendali. Non sorprendono quindi le stime che attestano il giro d’affari globale delle app a 6,3 trilioni di dollari entro il 2021 con una base di utenza quasi raddoppiata.

Secondo l’agenzia di comunicazione Zenith, nel 2010 gli utenti hanno trascorso una media del 20 percento del proprio tempo online su smartphone. Oggi il valore è già al 70% e Zenith prevede che salirà a quasi l’80% entro il 2019. La mobilità non è più solo un’opportunità gradita, ma compagno e strumento quotidiano. Queste cifre sottolineano la necessità di adattare strutture e processi di comunicazione interni ed esterni, fornendo al contempo maggiore flessibilità per rimanere in contatto con i propri stakeholder. Di conseguenza, le aziende non possono procrastinare oltre l’implementazione di un sistema di comunicazione e collaborazione completo se vogliono tutelare la propria competitività futura e il successo aziendale.

Molti buoni motivi per adottare nuove infrastrutture per la telefonia

Molti i risultati positivi immediatamente visibili: le soluzioni UC innovative non solo aiutano a ridurre i costi delle utenze telefoniche, chiamate mobili e viaggi d’affari, ma aumentano anche la produttività e l’efficienza dei dipendenti. Integrando dispositivi personali come telefoni cellulari e tablet, i lavoratori in remoto o i viaggiatori possono essere facilmente raggiunti e connessi. E gli uffici domestici non sono più isolati. Questa connessione diretta migliora la collaborazione interdisciplinare tra team virtuali, accelera il processo decisionale e incrementa il livello di soddisfazione di clienti e dipendenti.

L’implementazione delle soluzioni UCC, tuttavia, non ha riscontri solo in termini di efficienza e riduzione dei costi, ma rappresenta un fattore chiave per instaurare modelli di lavoro flessibili che consentano ai datori di lavoro di offrire un alto grado di mobilità, criterio ormai essenziale per reclutare i dipendenti. La digitalizzazione ha permeato sia la nostra attività professionale sia la nostra vita personale in egual misura. Sul luogo di lavoro i nativi digitali cercano, se non addirittura pretendono, la disponibilità di strumenti per le telecomunicazioni simili a quelli impiegati privatamente. Le aziende che si rifiutano di fornire tali strumenti di comunicazione e collaborazione non potranno posizionarsi come datore di lavoro innovativo e lungimirante, che si adopera per motivare i propri dipendenti e per sostenere le loro attività in maniera efficiente.

Eccellenza nel servizio: la chiave per sbloccare fatturati e potenziale commerciale

Mentre prodotti e servizi hanno difficoltà ad affermarsi, soprattutto nei mercati saturi, la chiave del successo continuativo è rappresentata dall’esperienza del cliente. Se un call center non è ancora attrezzato per consentire ai clienti di mettersi in contatto con l’azienda in modo rapido ed efficiente e di risolvere prontamente i loro problemi, i concorrenti dotati di infrastrutture più moderne avranno gioco facile nell’eroderne le quote di mercato. Eppure è così semplice: le moderne soluzioni UCC consentono di integrare sistemi CRM ed ERP e di avere un accesso rapido alle informazioni sui clienti, nonché assistenza immediata e rapidità nell’erogazione dei servizi. Una società su quattro ha già integrato API, tra cui Click-to-Call o Click-to-Chat, per facilitare il contatto. E persino possibile passare in pochi click da una chiamata audio a una videoconferenza.

La digitalizzazione non spodesta solo il nostro concetto tradizionale o la nostra percezione del fattore comunicazione. Gartner prevede che entro il 2020 saranno circa 25 i miliardi gli oggetti connessi a Internet, inclusi smartphone, PC, distributori automatici e persino distributori di sapone. La connessione di tutti questi dispositivi, la garanzia di una loro interazione agevole e sicura e allo stesso tempo assicurare ai dipendenti la possibilità di far valere le proprie competenze individuali, le preferenze di comunicazione e le abitudini di lavoro, sono legati a doppio filo alla facoltà di proiettare la propria azienda in un’era digitale sempre più incentrata sul cliente.


3CX

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.
Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.
Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.
Per ulteriori informazioni: www.3cx.it

I VOLUME: “SELFIE” È IL SINGOLO CHE LANCIA LA BAND PIEMONTESE TRAINATA DAL FRONT-MAN LUCA FOGLIATI

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un pop italiano elevato alla massima potenza accoglie un brano che osserva le attuali dinamiche “social” che rendono ormai molto labile il confine fra reale e virtuale.

SELFIE” è un brano satirico sulla moda/mania, ormai diventata pratica corrente nella vita quotidiana di moltissime persone, di farsi foto con l’autoscatto dello smartphone in qualsiasi situazione ed occasione e spesso anche a sproposito. Il progressivo distacco dalla realtà e l’immersione nel virtuale immanente inducono comportamenti ed atteggiamenti inappropriati, e spesso di cattivo gusto, solo per potersi sentire, per qualche secondo, i “protagonisti del momento”.

Luca, insieme a Riccardo Valle, Marco Ordano ed Alessandro Fogliati, rispettivamente chitarrista, tastierista e bassista del gruppo, ha ideato e composto questo brano per aprire nuovi orizzonti musicali più moderni e coinvolgenti da proporre ad un pubblico più giovane e vasto.

“SELFIE” è stato prodotto da Massimo Visentin nell’inverno 2017 ed alla realizzazione del master audio è naturalmente seguita, nella primavera 2018, la produzione del video omonimo, entrambi prodotti dall’etichetta Studiottanta-Fortuna Records di Calliano d’Asti e negli stessi studi che hanno ospitato la realizzazione della maggior parte dei successi di Paolo Conte degli ultimi trent’anni.

Guarda il video su Youtube

https://youtu.be/AxycGEeJGWI

Per la realizzazione del video, attraverso la propria sezione video Sinài Movies, SFR si è avvalsa come di consueto della preziosa collaborazione di Franz Gallero Alloero che ne ha curato soggetto, sceneggiatura e regia. Tutti gli attori ed i partecipanti alla lavorazione sia del brano che del suo video sono stati scelti sul territorio piemontese, così come le locations (Calliano e San Damiano).

ETICHETTA: Studiottanta-Fortuna Records

RADIO DATE: 30 MAGGIO 2018

BIO – I VOLUME E LUCA FOGLIATI

Luca Fogliati è il cantante e leader de “I Volume”, gruppo pop-rock che dal 2007 propone i propri brani sulle piazze e nei locali del Piemonte, con circa 150 concerti già realizzati proponendo un repertorio che unisce i propri brani originali alle elaborazioni dei grandi successi di autori italiani dello stesso genere musicale. Oltre al favore del pubblico, la band si è distinta anche con i riconoscimenti del Premio della Critica all’Acanto Festival (2010), la finale del Contest Ligabue al CPM di Milano (2011-Presidente Giuria: Mel Previte) ed il Premio San Jorio Festival (2016-Presidente Giuria: Bungaro).

I Volume sono:

Luca Fogliati – voce

Alessandro Fogliati – basso

Giuseppe Fogliati – chitarre

Marco Ordano – tastiere

Riccardo Valle – chitarre

Gianni Costa – batteria

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/ivolume.asti/

Trasporto su gomma hi-tech: a settembre Renault lancia i nuovi tir elettrici

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Innovazione, ricerca e autotrasporto: un connubio sempre più fondamentale che guarda a sicurezza ed ecosostenibilità come obbiettivi di imminente realizzazione. Non a caso le principali case di produzione dei camion stanno operando in questa direzione già da alcuni anni, lanciando sul mercato nuovi modelli con sistemi di propulsione ibridi ed elettrici.

Proprio quello che farà tra pochi giorni Renault Trucks nel corso del prossimo salone IAA in Germania, in programma ad Hannover dal 20 al 27 settembre prossimi. Annunciate già nei mesi precedenti, le novità della divisione veicoli commerciali della casa francese riguardano i suoi nuovi camion della guida Z.E, ovvero i tir 100% elettrici. Nel corso dell’evento, infatti, saranno presentati un furgone Master Z.E e un Wide Z.E, quest’ultimo adatto per il servizio di nettezza urbana in quanto dotato di un cassonetto per la raccolta dei rifiuti domestici.

Ma la mobilità elettrica progettata da Renault riguarderà per il momento solo l’ambito urbano e quindi le brevi distanze. Per i lunghi tragitti, dunque bisarche e trasporto su gomma dovranno ancora affidarsi al diesel, anche se bisogna sottolineare che l’impegno delle case di costruzione dei camion è decisamente orientato all’ottimizzazione dei consumi.

A tal proposito, Renault Trucks ha annunciato di essere costantemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di migliorare il livello di efficienza dei suoi tir, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che da quello economico legato al consumo di carburante.

SEBAX FEAT. JESSICA E NICOLE CANTU’: “ESTATE C’È” È IL SINGOLO REALIZZATO DAL COEREOGRAFO BALLERINO

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo aver lanciato il grande successo dance “Milano Expo”, arriva il nuovo pezzo che si prepara a far ballare e scatenare tutte le spiagge italiane.

In arrivo il 29 maggio in tutte le radio il nuovo tormentone di Sebax realizzato con le due nipoti Jessica e Nicole.

“Estate c’è”, anche grazie alla sua coreografia tutta da ballare, si candida ad essere una hit di grande impatto energetico diretta ad un pubblico vasto ed eterogeneo.

Radio date: 29 maggio 2018

Etichetta: Stay Record

BIO

Il 40enne Sebastiano Fumagalli, ballerino, coreografo, insegnante di video clips dance, nato a Monza nel verde della Brianza. Noto per il suo carisma ma soprattutto per la grande professionalità, per l’energia, la fantasia e personalità che rappresentano il proprio modo di essere.

Dopo aver spopolato con il successo dance MILANO EXPO, ora il cantante torna con una nuova hit realizzata in collaborazione con le sue giovani nipoti.

Contatti e social

Video Coreografia-Tutorial su Youtube www.youtube.com/watch?v=9m9s4SFpee0

Facebook www.facebook.com/SEBAx-1522309148025415/

Instagram www.instagram.com/sebastiano_fumagalli/

Canale Youtube www.youtube.com/channel/UCirLLk2uH78HOHTERm8DcQA

THE LIZARDS’ INVASION: “INdividuals” È IL SINGOLO D’ESORDIO DELLA GIOVANE BAND VICENTINA

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano celebra un alternative rock che ben bilancia passate e future contaminazioni sonore, presentando e anticipando il concept album di prossima uscita “INdependence Time”.

INdividuals è la prima effettiva canzone dell’album INdependence Time, preceduta nella tracklist solo da INtro, suggestiva introduzione strumentale alla storia dell’album.

La traccia si apre con un delay di pianoforte dal quale emerge la linea vocale della canzone: il testo si propone come presentazione vera e propria dei protagonisti della vicenda, ovvero dei semplici esseri umani con una naturale predisposizione alla pace e all’armonia reciproca. La narrazione cerca dunque di evocare il pensiero e le emozioni di questi esseri dalla dialettica apparentemente “bambinesca”.

Mano a mano che la canzone si accinge ad entrare nel vivo, l’energia aumenta fino a collimare nel primo ritornello, caratterizzato da un arrangiamento melodico molto articolato e da una grande solennità che caratterizza la linea vocale e le parole del testo. La seconda strofa vuole essere un vero e proprio salto nel ritmo: qui la musica si fa più incalzante, e trascina la voce dentro le sue fila. Infine, dopo un secondo ritornello di forte impatto sonoro, la canzone si avvia verso la propria conclusione con un tappeto armonico formato dalle tastiere e dal delay della chitarra. Su queste note, la voce canta il messaggio centrale di tutto il testo della canzone:

“Live this life and don’t be afraid
to plant another green tree in your brain,
to fill it with the feelings you don’t yet know.
We are individuals, our soul goes on”.

Il tutto viene esaltato sul finale da un intenso e suggestivo assolo di chitarra, sulle cui note si conclude la canzone, accompagnato da un coro di voci di bambini. Per questa traccia come collaborazione speciale hanno partecipato il coro musicale dei ragazzi della scuola media “Bortolan” di Vicenza.

«“IN-dependence Time” è un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION

Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.

L’uscita dell’album è prevista ella seconda parte del 2018.

Radio date: 18 maggio 2018

Autoproduzione

Membri del gruppo:

Resti: Voce
Màzzu: Chitarra
Mighè: Chitarra
Barba: Basso
Edo: Batteria
Fede: Tastiera

BIO

La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri).

Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.

Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.

Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.

Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.

2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.

2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.

La realizzazione del concept album “IN-dependecne Time”, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso.

Contatti e social

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Mutui: in Lombardia erogato in aumento del 3,63% nel primo semestre 2018

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

In Lombardia si chiedono mutui di importo inferiore rispetto al passato, ma è aumentato il valore medio dei finanziamenti concessi dalle banche; è questo il bilancio emerso dell’osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it realizzato su un campione di oltre 17.000 domande di mutuo raccolte nella regione nell’ultimo anno*. Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari lombardi, pari a 138.862 euro, è diminuita dell’1,8% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo l’importo medio effettivamente erogato dagli istituti di credito è aumentato del 3,63%, arrivando a 135.800 euro.

L’aumento degli importi medi erogati, si legge nell’analisi realizzata dai due portali, ha influito sul Loan To Value, ossia la percentuale di immobile finanziata tramite mutuo, salito al 65,6%, era poco più del 63% nei primi sei mesi del 2017.

Contestualmente si sono allungati i piani di ammortamento, che sono passati da una media di 21 anni e 11 mesi a 22 anni e 5 mesi.

Interessante notare come, spinti da un atteggiamento di maggior prudenza e dalla volontà di garantirsi per tutta la durata del finanziamento gli attuali tassi ancora ai minimi storici, sempre più aspiranti mutuatari lombardi abbiano chiesto un mutuo a tasso fisso; erano il 69,1% del totale nel primo semestre del 2017, sono saliti al 75,9% nei primi sei mesi del 2018.

Le condizioni favorevoli offerte dalle banche, inoltre, hanno favorito l’accesso al mercato dei mutui anche ai più giovani. Analizzando le domande di finanziamento presentate nella regione emerge un aumento del peso percentuale dei richiedenti under 35 sul totale richiedenti mutuo; erano il 33,1% nel primo semestre 2017, sono saliti al 38,4% nei primi sei mesi del 2018.

L’andamento provinciale

Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale emerge che nel primo semestre 2018 gli importi medi più alti sono stati richiesti a Milano (151.631 euro), Como (145.117 euro), Monza e Brianza (133.405 euro) e Brescia (132.760 euro); i più bassi a Mantova (106.780 euro), Lodi (112.620 euro) e Pavia (114.722 euro). Rispetto al valore LTV delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 64,1% registrato a Sondrio e il 73,5% di Lodi.

Guardando alla scelta del tasso, seppur quello fisso rimane di gran lunga il preferito dai lombardi, non mancano le differenze territoriali. A Sondrio, ad esempio, hanno prediletto il fisso l’83,8% dei richiedenti, valore più alto di tutta la regione; più di 8 richiedenti su 10 anche per Lecco e Pavia (rispettivamente 81,4% e 80,1%), mentre le percentuali più basse sono quelle di Varese (73%), Cremona (73,5%) e Monza e Brianza (75,0%).

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa raccolte in tutta la regione, emerge che l’importo medio richiesto nel corso del primo semestre 2018 è stato pari a 148.615 euro, necessario a coprire, sempre in media, il 76,2% del valore dell’immobile da acquistare.

Chi ha chiesto un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale nel corso del primo semestre aveva, in media, 37 anni e 8 mesi e intendeva restituire il finanziamento in poco più di 24 anni e mezzo.

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 17.000 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Lombardia tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

ULE, lo standard affidabile per la casa intelligente, si presenta a IFA 2018

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Tecnologia

La ULE Alliance espone una vasta gamma di prodotti IoT.

Berna/Berlino –  La ULE Alliance, organizzazione no-profit impegnata nello sviluppo del pieno potenziale della tecnologia wireless ULE (Ultra Low Energy) per l’IoT (Internet of Things) con l’intento di favorirne l’adozione su scala mondiale, ha il piacere di annunciare la sua presenza a IFA 2018 dal 31 agosto al 5 settembre 2018 (padiglione 6.2, stand 134), occasione in cui presenterà i nuovi sviluppi per la domotica e l’IoT.

La ULE Alliance e i membri sponsor Crow, DSP Group, Gigaset, Intel, Jazz Hipster e Vtech Telecommunications esporranno ai visitatori una vasta gamma di prodotti certificati ULE per la casa intelligente e l’internet delle cose, basati sui più diversi chipset. Tra le varie innovazioni spiccano:

  • Un gateway che funge da tramite tra ULE e la “IoTivity” via OCS (Open Connectivity Foundation application layer protocol), che connette i dispositivi attraverso differenti reti wireless.
  • Un dispositivo certificato Amazon che integra DECT e ULE nella conversazione a due vie con Amazon Alexa. Anche SGW Global presenterà al proprio stand un ulteriore prodotto Amazon-Alexa che beneficia di DECT ULE (Padiglione 26, stand 239).

Sicurezza certificata e stabilità a lunga distanza

La ULE Alliance promuove la tecnologia ULE come infrastruttura e standard affidabile per le reti wireless domestiche. La tecnologia ULE è la soluzione di rete a lunga distanza più sicura e stabile attualmente sul mercato. Non solo supporta lo scambio bidirezionale di messaggi vocali e immagini su frequenze dedicate e prive di interferenze ma consente di implementare soluzioni di automazione domestica complete con il minimo investimento. ULE Alliance assiste i suoi membri nello sviluppo di soluzioni IoT che puntano sulla superiorità tecnologica di ULE e sui suoi vantaggi.

La Certificazione ULE è un programma di conformità allo standard, che definisce il livello base di interoperabilità dei dispositivi e requisiti di alta qualità in termini di funzionamento dei prodotti, onde assicurare agli utenti una fruibilità coerente delle diverse soluzioni. L’elenco dei prodotti attualmente certificati ULE è reperibile sul sito.


ULE Alliance

La ULE Alliance, con sede in Svizzera, promuove da tempo l’adozione dello standard DECT ULE e conta già su numerosi produttori di chip, dispositivi domotici e operatori internet in tutto il mondo. Tra i membri attuali della ULE Alliance figurano tra gli altri Aastra, Arcadyan, AVM, Crow, Dekra, Deutsche Telekom, Dialog Semiconductor, DSP Group, DT, Cisco, Ericsson, Gigaset, Howden’s Jonery, Huawei, Intel, Netgear, Ooma NEC, Panasonic, RTZ, Sercomm, SGW Global, Quby, VTech, Zyxel.
Per ulteriori informazioni: http://www.ulealliance.org

Trovare la perfetta illuminazione esterna per ville

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Più una casa è grande, più è difficile arredarla e rendere ogni spazio armonico ed organico con tutti gli altri.  Come non ci si mette i calzini di un colore diverso, allo stesso modo non si può arredare ad esempio la cucina con un design minimal avendo il salotto decorato con uno stile classico, altrimenti l’effetto complessivo dell’arredo viene molto ridotto. Questa cura per la decorazione del mobilio è particolarmente complicata per coloro che hanno una villa; oltre a spazi più grandi da arredare e da riempire questi hanno solitamente anche un intero giardino a cui pensare. Un tocco di verde in verità si abbina a qualsiasi stile, solo che se si vuole sfruttare un minimo il proprio spazio esterno non si può semplicemente lasciarlo a sé stesso. I giardini inglesi ad esempio sono famosi per ricordare uno spazio totalmente naturale, ma in verità questa spontaneità è solo apparente e si è potuta manifestare solo grazie ad un lungo ed artificioso lavoro di messa a punto. Per lo stesso motivo è necessario provvedere all’illuminazione esterna di una villa, altrimenti tutto questo spazio verde non sarebbe sfruttabile fino in fondo durante le notti.

Tipologie di lampade per l’illuminazione esterna di ville

Nella stessa maniera delle loro controparti per interni, anche le lampade da esterni sono disponibili in diverse tipologie che si differenziano principalmente la posizione in cui appicarle.

Le lampade da parete possono essere attaccate solo in prossimità di un muro, questo significa che non sono adatte a illuminare spazi interni al giardino  ma possono dare luce ai balconi che si affacciano all’esterno o a dei sentieri che costeggiano la villa. Di questa tipologia esistono anche le lampade chiamate “segnapassi” che servono a illuminare ad livello del terreno e sono comode soprattutto per dissipare le tenebre dalle scale evitando così che qualcuno si faccia male.

In alternativa alla lampade da parete si può optare per dei lampioncini. Questi è possibile posizionarli dove meglio si preferisce potendo così creare degli stupendi giochi di luce, o mettendo in risalto un punto particolare del giardino. Oltre a dei lampioncini delle dimensioni di una paletto è possibile trovarne alcuni alti come un lampione vero e proprio nel caso serva illuminare un’area più ampia.

I diversi stili dell’illuminazione esterna di ville

Sono disponibili lampade da esterno e lampioni dei più diversi stili, in modo che ciascuno possa scegliere quello che meglio si abbini alla propria villa. Anche in questo caso vale il discorso fatto in precedenza sull’abbinamento delle varie parti di una casa, di conseguenza sarà una cattiva scelta optare per dei lampioni classici, dello stile di quelli che si possono trovare a Parigi, qualora si abbia una villa ultramoderna con tutti i decori fatti con le moderne linee essenziali.

In conclusione illuminare il proprio giardino nel caso si abbia una villa non è un lusso ma una necessità. Solo così è possibile utilizzare veramente quello spazio verde ad esempio per feste o cene e non renderlo un’area del tutto sprecata. Le regole del buon design si applicano anche in questo caso ed è importante riuscire a scegliere lo stile giusto per le diverse lampade e lampioncini.

SEO: il segreto per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Aziende, Internet

Internet cresce continuamente e la rete ci aggroviglia sempre di più nelle sue spirali. I motivi sono molto semplici: il web è una realtà incredibilmente dinamica, ormai molto pervasiva e permette la diffusione di informazioni a velocità inimmaginabili in precedenza. Il fatto che colleghi tutti è il suo punto di forza e la maggior potenzialità della frontiera digitale, soprattutto se si possiede qualche tipo di business e si cerca un modo comodo per ampliarlo oltre le attuali misure. Questo vantaggio si può rapidamente trasformare in uno svantaggio; la concorrenza su internet è molto più spietata e molte aziende sono fallite perché avevano fatto il passo più lungo della gamba. Del resto anche una società che è bene organizzata e pronta ad incrementare la sua offerta rischia di non passare un buon tempo su internet, per il semplice motivo che poche persone visitano la pagina.  Per questo sono necessarie una serie di pratiche effettuate dalle buone compagnie di digital marketing che vanno sotto il nome di SEO.

Come la SEO migliora il posizionamento sui motori di ricerca

La maggior parte delle attività di digital marketing sono direttamente interessate a rendere la pagina del loro cliente maggiormente rilevante nei risultati dei motori di ricerca quando uno ricerchi parole chiave che possiedono una affinità con i prodotti in offerta. Il motivo di ciò è facilmente intuibile,  infatti la maggioranza dei potenziali clienti online interessati ad un prodotto specifico non fa altro che cercarlo in vendita sui motori di ricerca ed è chiaro che i primi risultati saranno i siti più visitati. Per questo l’ideale di una campagna SEO è riuscire a portare il proprio cliente proprio come primo risultato o quantomeno nella prima pagina dei risultati.

Le strategie vere e proprie con cui le agenzie di digital marketing ottengono questi risultati sono un segreto nei loro dettagli, ma in generale consistono nella modifica delle pagine dei clienti oppure nella creazione di contenuti aggiuntivi per spingere l’algoritmo dei motori di ricerca a considerare più rilevante la pagine quando un utente digiti certe parole chiave.

La tracciabilità delle campagne SEO e del posizionamento

Gli strumenti di cui dispongono le aziende di Digital Marketing per poter attuare il loro scopo sono molto variegati, ma al di là della diversità delle strategie il punto interessante di questo settore è la sua tracciabilità.

Infatti i risultati delle campagne sono totalmente visibili, sono letteralmente sotto gli occhi di tutti e questo è un’incredibile vantaggio per le compagnie interamente dedicate al digital marketing. Queste dispongono  così di un immediato riscontro degli effetti delle loro strategie; in questo modo possono riflettere sul loro operare e trovare sempre nuovi modi per essere più efficienti, oppure capire in che modo implementare tra loro varie strategie per ottenere  la massima efficacia.  Inoltre queste agenzie possono pattuire i risultati da ottenere con il cliente in estrema facilità e questo può sapere dunque verso che obiettivo i soldi investiti nella campagna puntano.

In conclusione, per chi abbia un sito di commercio o qualche altro business online, una campagna SEO è essenziale per poter ricavare un maggior introito e per attuarla è preferibile assumere un’agenzia esterna dato che solitamente coloro che operano in questo settore sono veramente degli esperti e possono garantire un miglioramento nel posizionamento nei motori di ricerca considerevole.

Prima filiale a Treviso per Banca Valsabbina

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Importante operazione per Banca Valsabbina: l’istituto di credito bresciano apre la prima filiale a Treviso, inserendo un altro tassello nel percorso di consolidamento e rafforzamento all’interno della comunità economico-finanziaria.

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina: prima filiale dell’istituto di credito bresciano a Treviso

Principale istituto di credito bresciano, Banca Valsabbina arriva a Treviso con la sua prima filiale, operativa in viale Monte Grappa. Un’apertura che si inserisce in un quadro strategico ben definito: espandersi e accreditarsi a livello nazionale e consolidare il proprio posizionamento all’interno della comunità economico-finanziaria. La banca conta, attualmente, più di 70 filiali, distribuite tra le province di Brescia (50), Verona (8), Milano, Bergamo, Trento, Vicenza, Mantova, Modena, Monza Brianza e Padova. Una distribuzione capillare, alla quale va ad aggiungersi la nuova collocazione trevigiana, che consente all’istituto di avvalersi della collaborazione di oltre 560 dipendenti, vantando più di 8 miliardi di masse gestite e un patrimonio solido superiore ai 380 milioni di euro, con un CET 1 che va oltre al 15%.

Tonino Fornari, DG di Banca Valsabbina: “Treviso grande opportunità per lo sviluppo del nostro business”

“Un’area strategica e una grande opportunità per lo sviluppo del nostro business”: con queste parole Tonino Fornari, Direttore Generale di Banca Valsabbina, ha salutato l’inaugurazione della prima filiale dell’istituto a Treviso. Grazie alla presenza di notevoli poli industriali e ad una clientela sempre sensibile ai servizi finanziari più evoluti, l’apertura della sede nella città “rappresenta un valore aggiunto per la comunità in cui andremo ad operare, che potrà beneficiare della nostra consulenza e dell’affidabilità dei nostri servizi”. La nuova filiale, già operativa in viale Monte Grappa 1, è “un ulteriore passo avanti verso il consolidamento della nostra presenza sul territorio”. Le esigenze dei nuovi clienti, siano essi privati o imprese, che si affideranno alla gamma di prodotti e di servizi di Banca Valsabbina, saranno pronte ad essere accolte e soddisfatte.