Archivio per Agosto, 2018

Guida Inail palchi spettacoli: un valido supporto per la sicurezza opere temporanee

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Salute

Con la stagione estiva sono sempre più numerosi gli eventi pubblici organizzati dagli enti locali. Spettacoli e concerti animano le serate delle nostre città, ma dietro al divertimento c’è chi lavora sodo non senza qualche rischio per la propria salute. Negli ultimi anni l’attività di verifica attrezzature di lavoro annovera anche le operazioni di montaggio, smontaggio e allestimento delle opere temporanee impiegate per la realizzazione di spettacoli, mostre ed eventi culturali: in altri termini, i palchi.

Con la guida pubblicata lo scorso anno intitolata “Palchi per spettacoli ed eventi similari. Leggi, norme e guide. Stato dell’arte in Italia, Inghilterra e USA”, l’Inail fornisce informazioni utili agli operatori pubblici e privati di questo settore, attingendole dal contesto nazionale ed internazionale. Il documento contiene infatti leggi, norme e guide in Italia, USA e Inghilterra.

Tutte le attività connesse alle opere temporanee sono potenzialmente rischiose per gli addetti al montaggio, smontaggio e allestimento degli impianti scenotecnici per una serie di motivi: il numero cospicuo di lavoratori anche di diversa nazionalità, la presenza contemporanea di più imprese esecutrici nell’area di lavoro, la necessità di completare i lavori in tempi brevi e in spazi ristretti e, infine, le diverse caratteristiche del luogo dove vengono installate e delle condizioni meteorologiche.

Dal punto di vista legislativo, in Italia abbiamo tre riferimenti normativi che regolamentano la sicurezza sui palchi, ovvero il Decreto del Fare (DL 69/2013) che di fatto estende l’applicazione del Titolo IV – Cantieri temporanei o mobili – del D.lgs 81/08 agli spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e manifestazioni fieristiche; c’è poi il d.i. 22 luglio 2014 (Decreto Palchi e fiere) e la circolare ministeriale n. 35 del 24 dicembre 2014 contenente istruzioni operative tecnico-organizzative per l’allestimento e la gestione delle opere temporanee.

Proprio come i cantieri mobili, i palchi sono a tutti gli effetti luoghi di lavoro soggetti anche a controlli, alla stregua delle normali verifiche periodiche attrezzature di lavoro. Il documento, oltre ad individuare le diverse tipologie di palchi e le figure coinvolte, a fornire valide indicazioni inerenti progettazione, analisi strutturale e requisiti formativi del personale, individua le diverse tipologie di verifiche.

Prorogato il bando del Gal l’altra Romagna “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” da 450.000€

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale

All’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, il Gal L’Altra Romagna ha prorogato i termini di presentazione delle domande relative al bando pubblico 6.2.01 Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”.

Il bando stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

Il nuovo termine di presentazione delle domande di sostegno è stato prorogato a lunedì 17 settembre 2018, sostituendo il precedente termine del 3 agosto 2018.

Si intende impresa extra-agricola l’impresa che non esercita le attività previste all’art.2135 del Codice Civile.

Sono ammissibili tipologie di costi materiali ed immateriali, purchè funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili esplicitate specificatamente dal bando.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it, e contestualmente è stato inviato a tutti i Comuni, alle Province, alle Unioni dei Comuni, alle  Camere di Commercio e a tutte le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Telwin Technology 54 Kompressor: perfezione assoluta di taglio al plasma

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Efficienza ed elevata produttività sono obiettivi non sempre facilmente raggiungibili in campo industriale se la scelta è quella di affidarsi a macchine per officina dalle prestazioni non all’altezza di un lavoro fatto a regola d’arte. Un concetto che vale soprattutto nella lavorazione di tutti i tipi di metallo, e in particolare nelle operazioni di taglio di precisione.

Un rischio nel quale non si incorre in alcun modo se ci si affida a strumenti di lavoro di elevata qualità come Telwin Technology Plasma 54 Kompressor: in altre parole, velocità e precisione nel taglio dei metalli. Questo sistema inverter di taglio al plasma ad aria compressa con innesco a contatto dell’arco pilota, è l’ideale per un taglio veloce e senza deformazione di tutti i materiali conduttori quali acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ma anche rame, alluminio, ottone ecc.

Come anticipato, questo modello è munito di compressore incorporato e non necessita quindi di alcun collegamento a sorgente esterna di aria compressa. Caratteristica comune a tanti altri prodotti proposti da Tecnopuglia.it, questo macchinario ha dimensioni e peso ridotti nonostante la potenza, ed è dotato di meccanismi di sicurezza eccellenti che consentono il raffreddamento automatico della torcia al plasma e la segnalazione di un’eventuale tensione in torcia, oltre a protezioni termostatica, sovratensione, sottotensione e sovracorrente.

Telwin Technology plasma 54 Kompressor non è solo il macchinario inverter di taglio al plasma più adatto per le operazioni di taglio di qualsiasi materiale in metallo, ma è anche sinonimo di garanzia di qualità italiana. Visita la pagina del sito per scoprire tanto altro ancora su questo straordinario articolo!

Oltre 6 milioni gli italiani bocciati all’esame di guida

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Italia, Società

Il periodo che segue la fine della scuola è spesso, per i neo diciottenni, quello dedicato all’esame di guida; ma se è vero che oggi il 95% degli italiani di età compresa fra i 18 ed i 74 anni ha la patente, non sempre questa arriva al primo tentativo. Grazie all’aiuto di un sondaggio* condotto per Facile.it (https://www.facile.it) dall’Istituto mUp Research in collaborazione con Norstat, si è scoperto che gli automobilisti italiani che hanno ripetuto almeno una volta l’esame di guida sono oltre 6.200.000.

Teoria e pratica

Dalle risposte date dal campione, rappresentativo della popolazione italiana di età compresa fra i 18 ed i 74 anni in possesso di patente, è emerso che la vera bestia nera per chi cerca di conseguire la patente è l’esame pratico. Se sono stati costretti a ripetere la teoria poco meno di 2.900.000 automobilisti, quando si guarda alla seconda prova, quella su strada, il numero dei bocciati sale fino a superare i 3.460.000. C’è, infine, un nutrito sottoinsieme di guidatori, circa 216.000, che prima di potersi mettere al volante hanno dovuto ripetere sia la teoria sia la pratica.

Quante volte?

Facile.it ha voluto indagare ancora più nel dettaglio e non si è accontentata di chiedere solo se si fosse stati costretti a ripetere l’esame, ma anche quante volte. Ecco quindi che si è saputo che sono circa 1.660.000 gli automobilisti che hanno ripetuto una sola volta la prova, oltre 4.000.000 quelli che hanno rifatto l’esame due volte, poco più di 505.000 i patentati che per tre volte si sono presentati al cospetto dell’esaminatore prima di avere il suo via libera e ben 36.000 quelli che hanno conquistato la patente dopo più di tre tentativi.

Uomini e donne

Analizzando più da vicino il campione preso in esame si è potuto verificare quali fossero le differenze fra uomini e donne, ma anche fra chi risiede nelle diverse aree del Paese. Se a livello complessivo i bocciati almeno una volta all’esame della patente sono il 17,7% del totale, fra gli uomini la percentuale scende al 15%, mentre sale fino a raggiungere il 20,4% fra le donne. Tra gli uomini che hanno dovuto ripresentarsi all’esame il 64,7% lo ha fatto due volte, percentuale alta, ma comunque inferiore anche questa volta rispetto a quella del campione femminile, pari addirittura al 67,2%.

Nord e Sud

Andando invece a leggere i dati in chiave geografica, gli automobilisti che più spesso sono stati bocciati all’esame di guida sono quelli che risiedono al Centro Italia dove ben il 20,8% dei patentati ha dovuto ripresentarsi almeno una volta. A seguire gli automobilisti del Nord Ovest (19,3%) e quelli del Nord Est (16,8%).  In ultimo una curiosità; la gestione di una famiglia, a quanto pare, distrae dallo studio e se fra chi fa parte di una famiglia da due o più elementi le percentuali di bocciati oscillano fra il 16,5% ed il 22,6%, tra i single hanno ripetuto l’esame solo il 16,6% dei patentati.

Piccole imprese e sviluppo dell’economia locale: ne ha parlato Confartigianato Corato

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Locale

Ridare slancio alle imprese locali per creare condizioni idonee a favorire un modello di sviluppo economico vincente sul territorio: è questo l’appello lanciato da Confartigianato Corato per bocca del suo presidente Michelangelo Randolfi – imprenditore nel campo trattamento antitarlo e  restauro del legno – in occasione del convegno intitolato “Imprese, carta vincente per l’economia coratina” tenutosi lo scorso 28 giugno nella sala conferenze della biblioteca comunale di Corato.

Un’iniziativa, quella organizzata dalla sezione locale di Confartigianato, che ha voluto favorire un confronto costruttivo tra le imprese del territorio sulle problematiche comuni, con l’obiettivo di individuare e condividere le soluzioni più appropriate. Ma è stata anche l’occasione di far sentire l’appoggio nei confronti di tanti artigiani e piccole imprese coratine.

Il convegno, infatti, è stato anche l’occasione per parlare di strumenti a sostegno dell’attività degli imprenditori locali come ad esempio il credito agevolato, di cui sono state illustrate le modalità di accesso, e i servizi di consulenza e promozione messi a disposizione dalla sezione locale di Confartigianato. Si è parlato inoltre di bilateralità, intesa come forma di rappresentanza delle piccole imprese artigiane finalizzata a fornire un sostegno finanziario nei casi di sospensione dell’attività produttiva.

Il convegno ha visto la presenza di figure istituzionali importanti tra cui il coordinatore provinciale Confartigianato – Franco Bastiani – e il direttore commerciale Artigianfidi Puglia – Luca Gargano – oltre al sindaco della città di Corato.

Per il presidente di Confartigianato Corato Michelangelo Randolfi, dunque, le piccole e medie imprese artigiane rappresentano la carta vincente per la creazione di un modello di sviluppo economico di successo, e quanto importante sia il loro contributo alla crescita di un territorio lo sa bene, essendo prima che imprenditore soprattutto un artigiano con una lunga esperienza anche nel campo del restauro mobili antichi.

Smaltire Toner: Prink ECOBox, se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende

Il rispetto per l’ambiente e l’attenzione verso la natura sono la sintesi della filosofia aziendale di Prink, azienda leader nel campo di consumabili per stampanti. Ed è proprio per il corretto smaltimento di cartucce e toner, rifiuti speciali, che Prink offre il servizio gratuito Prink ECOBox.

Prink Love Nature, Prink ECOBox se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu

I rifiuti creati dall’intervento umano, secondo la loro origine, si suddividono in rifiuti urbani e rifiuti speciali. In particolare, i rifiuti speciali non sono altro che scarti provenienti dai cicli produttivi aziendali.

E nonostante l’Italia sia al primo posto in Europa per l’impegno nel riciclo dei rifiuti speciali, secondo l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (IPSRA), quelli prodotti sono ben 135,1 milioni di tonnellate circa l’anno.

Rifiuti speciali che la coscienza ambientale impone di smaltire nelle apposite isole ecologiche, attivandosi in prima persona nella lotta all’inquinamento ambientale.

Per esempio, basti pensare allo smaltimento di cartucce e toner delle stampanti: ogni giorno ne vengono consumati a centinaia, sia in ufficio che a casa. Una volta finiti, contenendo polveri sottili e inchiostri liquidi non possono essere gettati insieme ai rifiuti indifferenziati.

In particolare, smaltire toner risulta un procedimento più semplice rispetto a quello utilizzato per le cartucce, in quanto formati da materiali più facilmente smontabili. Tuttavia, se entrambi non vengono trattati correttamente una volta finiti, il pericolo che rilascino sostanze inquinanti, creando seri danni all’ecosistema, è altissimo.

Ma spesso le apposite isole ecologiche sono fuori mano o gli impegni quotidiani non ci permettono di spostarci liberamente come vorremmo.

Così, per venire incontro alle esigenze e agli impegni dei propri clienti, Prink ha lanciato il servizio Prink ECOBox , ovviando alla problematica del doversi recare in discarica o presso un’isola ecologica per smaltire i rifiuti speciali quali cartucce e toner.

Il servizio Prink ECOBox è gratuito per i clienti Prink e consiste nella consegna di un apposito contenitore in cui smaltire toner e cartucce quotidianamente usati. Prink poi si impegnerà a ritirare il contenitore, previa chiamata al numero verde gratuito dedicato al servizio Prink ECOBox800 555 050.

Chi è Prink? La catena numero uno in Europa per la distribuzione di toner e cartucce per stampanti aziendali che, grazie all’iniziativa Prink ECOBox, ribadisce la propria volontà di lavorare nel rispetto delle norme ambientali, promuovendo un’attività massiccia di riutilizzo, riciclo e di smaltimento cartucce e toner.

Perché, come recita lo stesso slogan di Prink: ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu.

Fonte: marketinginformatico.it

L’eccezionale occasione degli appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo

Scritto da Rometta Sprint il . Pubblicato in Affari, Casa e Giardino, Dal Mondo

Alle volte, si perde una infinità di tempo nell’affannosa ricerca di ottime opportunità di investimento, senza accorgersi che, alle volte, queste sono proprie sotto i nostri occhi. Infatti, basta semplicemente consultare il sito MonacoEstate.com, per comprendere quanto sia positivo investire in appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo.

Non a caso, basta solamente pronunciare la parola Monte Carlo, perché vengano, come per magia, alla mente tutte le splendide immagini che rendono unico questo fantastico territorio. Oltre che essere celebre per il suo rinomato casino, il principato monegasco, è una fulgida rappresentazione di incantevoli spiagge, come, ulteriormente, anche di lusso.

Altri fattori che portano a considerare come un ottimo investimento gli appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo, sono, ad esempio una economia e una politica fortemente stabile. Senza dubbio, il sito MonacoEstate.com, illustra, in maniera dettagliata e chiara, tutti gli elementi indispensabili a comprendere come sia il mercato immobiliare a Monte Carlo in forte espansione, oltre che rappresentare un sicuro investimento.

D’altra parte, è difficile non convenire come questo “piccolo” territorio così vicino all’Italia, brilli di un antico e più che consolidato prestigio. Simbolo, da tempi immemori, di lusso e di sfarzo, di club prestigiosi, di bar famosi in tutto il mondo, di un casinò sublime, come pure di una infinita lista di negozi di alta gamma, Monte Carlo affascina, attrae e seduce, con eventi sportivi e culturali di alta qualità durante tutto l’anno

In conclusione, è bene consultare il sito MonacoEstate.com, anche per usufruire della migliore e più completa panoramica di tutti gli appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo.