Archivio per 29 Agosto 2018

Intervista Francesco Pavoluccii,commenti sul grave incidente di Bologna

Scritto da francescopavolucci il . Pubblicato in Aziende

Rischi e sicurezza sulle strade, questo il focus dell’intervista a Francesco Pavolucci, esperto del settore trasporti e CEO di Energo Logistic Spa, azienda specializzata nelle consegne a domicilio qualificate e trasporti di materiale metalmeccanico. Un problema che dopo la tragica esplosione del 6 agosto sulla A14 nei pressi di Bologna, torna in primo piano.

“La notizia e il video ci hanno colpito profondamente – racconta Francesco Pavolucci – Il rischio è sicuramente legato alla tipologia di merce trasportata, ma forse anche alle caratteristiche stesse della nostra viabilità. Anche se devo dire che almeno, per quanto riguarda le autostrade del centro Nord, dove è stata aperta la terza corsia dinamica per le auto la situazione è notevolmente migliorata. Purtroppo, ancora accadono fatti come l’incidente di Bologna, ma da tempo ci sono delle rigide norme di circolazione per i camionisti. Mancano però i controlli.
Noi, titolari di aziende di logistica e trasporti dobbiamo fare la nostra parte: nel nostro caso per esempio abbiamo delle regole ferree per gli austisti che devono frequentare corsi sulle procedure di fissaggio del carico merce. Inoltre, possediamo un parco di automezzi nuovi e un’officina interna che si occupa periodicamente della manutenzione dei mezzi. La sicurezza ci sta particolarmente a cuore ”.

Nell’incidente di Bologna si parla di stanchezza dell’autista. Forse su questa partita bisognerebbe fare di più?
“Sulla regolamentazione dei tempi di guida e riposo degli autisti bisogna essere molto fiscali perché il lavoro dell’autista se è svolto con turni troppo lunghi può essere pericoloso per la sicurezza stradale. Sarebbe importante intervenire dotando di dispositivi di sicurezza i mezzi, soprattutto quelli adibiti a questo genere di trasporto. Noi trasportiamo prodotti pesanti, ossia materiale metalmeccanico, per esempio, e i nostri autisti sono preparati a guidare con la consapevolezza del peso enorme che stanno trasportando”.

Come è cambiato in questi anni il trasporto su gomma?
“Nella nostra azienda negli ultimi anni abbiamo sviluppato e impostato il nostro lavoro su piattaforme logistiche, sempre più innovative anche dal punto di vista informatico, per poter pianificare consegne in tempi brevissimi e a costi contenuti”.

La movimentazione delle merci su gomma rappresenta in Italia l’85% del volume complessivo dei trasporti, ma l’Europa sta cercando di modificare questo dato nel futuro a favore del trasporto marittimo e su rotaia. Quali sono i vostri progetti per il futuro?
“E’ difficile prospettare cosa succederà in futuro, ma posso dirle che noi stiamo già implementando, in tempi abbastanza brevi, dei centri di smistamento in diverse città del centro nord Italia per migliorare la distribuzione delle merci. Siamo sicuramente attenti all’evoluzione del nostro comparto, in particolare al trasporto intermodale, anche se lo sviluppo infrastrutturale rimarrà un tema centrale.”

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VIGÙ: “IL MIO BICCHIERE” arriva per Fonoprint il singolo dell’artista palermitano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dal 29 giugno in radio e su tutte le piattaforme digitali sarà disponibile il brano pop che accompagnerà l’estate italiana con le sue frizzanti sonorità.

“Il mio bicchiere” è un brano spumeggiante che parla della necessità di assaporare fino in fondo la vita, senza inibizioni, maschere o preconcetti.

Il bicchiere è metafora della vita, da riempire con un cocktail fatto di vere ed autentiche emozioni in una società che ci ubriaca allineandoci.

“Il mio bicchiere” è il singolo per l’estate che ci regala un messaggio importante:

«Scegliere di essere noi stessi e, in una splendida metafora, poter affermare “dammi da bere riempi il mio bicchiere”». Vigù

Guarda il video su YouTube:

Etichetta: Fonoprint

Radio date: 29 giugno 2018

BIO

Vito Guidera – in arte Vigù – nasce a Palermo il 21/09/1981. A soli dieci anni inizia a scrivere canzoni scoprendo la passione per il canto, privilegiando il genere dance e pop. L’arte prende vita, il canto, il ballo ed il cabaret fanno di VIgù un vero e proprio show man.

Tra i brani scritti spiccano i singoli dance “You’ve got to say you love”, “Ricomincio da qui” e “Senza ostacoli”, veri e propri successi radiofonici.

Nel 2015 Vigù si stacca dal genere dance avvicinandosi al “ballad” con il brano “Il silenzio non fa rumore” liberamente ispirato alla figura di Robin Williams, presentato a Sanremo Giovani e rimasto in rotazione radiofonica per diversi mesi; ha partecipato anche l’anno successivo con “Che bella giornata”.

Nel 2016 nasce un nuovo progetto musicale che punta verso il mondo latino, con l’uscita del brano “Cuento los pasos” e successivamente partecipa ad “Area Sanremo” con la ballad “Ritrovo in me”. Nel 2017 sua è la sigla ufficiale per il progetto “Spingitori di carrozzelle” legato alla Rimini Marathon che conta piu di novemila iscritti. Il video realizzato da Simone Campanati regista 30.000 visualizzazioni; con quel brano, “Ruote sui miei passi”, nello stesso anno partecipa a BMA (Bologna Musica d’Autore) capitanata da Leo Cavalli del prestigioso studio Fonoprint, ed arriva in finale.

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Congresso ESC 2018, LIXIANA, Daiichi Sankyo, Aderenza terapia, terapie DOAC

Scritto da Mario Mauri il . Pubblicato in Aziende, Salute

Congresso ESC 2018- Aderenza e terapie DOAC, presentata la nuova confezione di LIXIANA® per assicurare ai pazienti benefici a lungo termine

I pazienti con fibrillazione atriale (FA) che interrompono la loro terapia DOAC o non la seguono in modo ottimale, hanno un rischio significativamente maggiore di eventi cardiaci e cerebrovascolari maggiori o morte, rispetto ai pazienti che sono aderenti al trattamento. In Italia sono più di 157mila i pazienti con scarsa aderenza.

Al Congresso ESC di Monaco Daiichi Sankyo presenta la nuova confezione di edoxaban (Lixiana) progettata per aiutare coloro che sono affetti da questa aritmia a seguire le indicazioni del medico e mantenere il controllo del loro trattamento.


Monaco 27 Agosto 2018 – In occasione del congresso ESC di Monaco, Daiichi Sankyo Europe ha presentato il nuovo packaging di LIXIANA®, progettato per contribuire a migliorare le routine e l’aderenza all’assunzione del farmaco. Dati real world hanno infatti rivelato che più di 1 paziente su 4 affetto da Fibrillazione Atriale (FA) ha un’aderenza non ottimale ai DOAC, e ciò aumenta il rischio di ictus e morte. Ed è ormai ampiamente dimostrato che una scarsa aderenza ai trattamenti orali dei pazienti in condizioni croniche porta a risultati peggiori e più ospedalizzazioni rispetto a coloro che assumono i farmaci seguendo diligentemente le prescrizioni. L’aderenza al farmaco è quindi di vitale importanza per l’efficacia del trattamento e la ricerca ha dimostrato che specifiche strategie di packaging possono contribuire ad aumentarla.

L’aderenza del paziente ai farmaci è un problema complesso e le caratteristiche personali possono diventare ostacoli al trattamento. Può essere difficile per i pazienti prendere con regolarità i farmaci che non trattano sintomi attivi e visibili o che possono causare effetti indesiderati, senza contare che spesso ad ostacolare la compliance è anche la difficoltà di seguire regimi di trattamento complessi o multipli, a causa di deficit cognitivi o fisici dovuti anche all’età avanzata dei pazienti. Per i soggetti naïve che iniziano il trattamento con anticoagulanti, la facilità d’uso e la maneggevolezza del farmaco favoriscono l’aderenza e stabiliscono una salda routine per l’assunzione del trattamento così come prescritto.

L’aderenza alla terapia anticoagulante in Italia. In Italia la fibrillazione atriale colpisce circa 1.100.000 ultrasessantacinquenni, 1 anziano su 12. Esistono forti evidenze scientifiche sul ruolo degli anticoagulanti orali nel ridurre di oltre il 70% il rischio di ictus nei soggetti portatori di questa aritmia cardiaca di rilevanza clinica, eppure secondo i più recenti studi del Centro Controllo Malattie del Ministero della Salute, più di 157.000 pazienti non aderiscono alla terapia in modo ottimale, con conseguenze gravi e invalidanti per la loro vita, nonché un onere di oltre 1 miliardo di euro l’anno per il SSN, considerando solo i costi diretti determinati dal verificarsi di un ictus cerebrale a seguito di FA.
Inoltre gli ictus che si verificano dopo un’interruzione della terapia antitrombotica sono associati a maggiori mortalità e morbilità rispetto agli ictus che si verificano mentre un paziente è in trattamento antitrombotico.

Un nuovo packaging per una migliore aderenza. I pazienti affetti da fibrillazione atriale hanno identificato i fattori che possono migliorare la convenienza del farmaco, e tra di essi hanno indicato confezioni facili da aprire che includano promemoria di dosaggio, come ad esempio etichette per giorno e ora. Questi stessi pazienti preferiscono anche terapie facili da somministrare, in particolare la somministrazione una volta al giorno è preferita alla somministrazione due volte al giorno.
La nuova confezione di LIXIANA® è stata progettata per includere numerose funzioni che possono migliorare l’aderenza al farmaco. La scatola include un messaggio di promemoria e un timer di assunzione, posti nella parte interna dell’apertura dall’alto, che ricordano ai pazienti l’ora del giorno in cui prendere la pillola. E’ stato infatti dimostrato che queste caratteristiche possono rivelarsi particolarmente utili per i pazienti neo-diagnosticati o distratti che statisticamente mostrano un’aderenza più bassa. Ma il nuovo packaging aiuta anche i pazienti che sono passati ai DOAC da un antagonista della vitamina K (VKA), infatti esso rafforza il messaggio dell’importanza della compliance ed contrasta un possibile abbassamento della guardia dovuto ad un regime che potrebbe essere considerato meno impegnativo del precedente. Un messaggio di “ultimo blister” sul fondo della confezione ricorda ai pazienti che è ora di rinnovare la prescrizione; incoraggiando il contatto regolare con il proprio medico con conseguente incremento dell’aderenza a lungo termine, “pack-to-pack” ovvero di scatola in scatola. Inoltre, un codice QR stampato sulla copertina interna della confezione consente ai pazienti di accedere facilmente al foglio illustrativo in formato digitale e la confezione di facile apertura è stata progettata per aiutare i pazienti con mobilità ridotta delle dita.

“Noi di Daiichi Sankyo ci impegniamo a garantire la sicurezza dei pazienti come nostra massima priorità; un aspetto importante di questo è garantire che i pazienti siano supportati nell’aderire al loro regime di trattamento – ha dichiarato Benoit Creveau, responsabile del Marketing Cardiovascolare di Daiichi Sankyo Europe –Vogliamo fare tutto ciò che possiamo per aiutare i pazienti ad assumere il controllo della loro cura a lungo termine, affinché ne traggano il massimo beneficio, con conseguente minor numero di eventi cerebrovascolari e ricoveri”. Se infatti i livelli di aderenza alla vita reale sono più strettamente allineati con i livelli di aderenza osservati nelle sperimentazioni cliniche, i medici possono essere certi che i loro pazienti trarranno beneficio da edoxaban come previsto.

Edoxaban è l’unico anticoagulante diretto in monosomministrazione giornaliera che presenti anche una riduzione dei sanguinamenti maggiori superiore rispetto al warfarin ben gestito nella fibrillazione atriale non valvolare (FANV). Il profilo di sicurezza di edoxaban è stato stabilito nel trial ENGAGE AF-TIMI 48, che lo ha testato su un ampio range di pazienti per una media di 2,8 anni.

FonteDaiichi Sankyo

Call Center: le 5 criticità riscontrate dai clienti (e come risolverle)

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Quando i clienti chiamano un Call Center per risolvere un problema, in genere si dimostrano piuttosto egoisti. Potrebbero persino essere arrabbiati, probabilmente impazienti. E questo è comprensibile. Hanno acquistato un prodotto o un servizio e, per qualsiasi ragione, qualcosa è andato storto. Non si preoccupano dei problemi di un fornitore di servizi, bensì, semplicemente, dei loro “grattacapi” che devono essere risolti. E se il Call Center non li può aiutare, essi in breve tempo si rivolgeranno alla concorrenza.

Da quello che emerge dalla nuova ricerca Jabra, quello che i clienti non vogliono, in particolare, è un confronto con un addetto all’altro capo della linea che sembra distratto e poco propenso al supporto. Vogliono una chiamata focalizzata, con un addetto che conosca bene il tema in oggetto e che possa offrire buoni consigli o una soluzione rapida e di successo.

Eppure, oggi le condizioni per far sì che questo si verifichi sono più che mai flebili. In un momento in cui le chiamate al servizio clienti sono diventate più complesse (il 24% dei dipendenti del Call Center deve consultare un collega*), lo staff specializzato in questa attività è sempre più distratto.

-Felici di riagganciare…

Spesso, una delle principali ragioni alla base di questa problematica è un ambiente di lavoro “povero”. Ai clienti non potrebbe importare di meno dei problemi del posto di lavoro di un Call Center, ma come manager d’azienda la conoscenza della tematica dovrebbe essere di primaria importanza. Perché? Perché l’89% dei clienti ha dichiarato che si sarebbe rivolto alla concorrenza dopo un’esperienza negativa con il servizio clienti, mentre la percentuale del 55%, che stava cercando di acquistare un prodotto, ha detto di aver cambiato idea dopo una chiamata deludente.

La stessa ricerca di Jabra* ha rilevato che il 73% dei responsabili decisionali vede un aumento della complessità delle interazioni con i clienti. In breve, l’azienda alle prese con la problematica vive “la tempesta perfetta”: le probabilità di fallire nella gestione del servizio clienti si ritorcono contro essa.

Ma c’è una buona notizia, con due aspetti collegati. Innanzitutto, è facile identificare ciò che causa un’esperienza negativa per i clienti. In secondo luogo, correggendo i problemi i ritorni positivi saranno maggiori di quanto si potrebbe pensare. Non solo il cliente sarà felice e più incline a continuare la sua relazione, ma i dipendenti delle imprese avranno un upgrade di produttività pari al 47% rispetto ai colleghi meno efficienti.

-Cinque ragioni per cui le imprese rischiano di perdere i clienti

Secondo lo studio di Jabra, i cinque motivi che influiscono maggiormente negativamente sulle prestazioni e sulla produttività degli odierni Call Center sono:

#1. Troppe interruzioni da parte dei colleghi

Sia che si cerchi un consiglio su come risolvere un problema, sia che il discorso scivoli su cose extra-lavoro, le interruzioni da parte dei colleghi sono al top della speciale graduatoria: il 25% degli addetti lo cita come il problema più grande che essi devono affrontare.

#2. I livelli del rumore

È ovvio che più rumoroso è un ufficio, più difficile è concentrarsi. Anche in questo caso il 25% dei lavoratori dei Call Center ha dichiarato che si trattava di un problema che ha condizionato la loro produttività.

#3. Troppe e-mail

Troppi messaggi in arrivo interrompono la produttività e aumentano lo stress di un dipendente: il 22% degli intervistati ha affermato che è stato il problema più grande che hanno dovuto quotidianamente affrontare.

#4. Troppe chiamate durante il giorno.

C’è una massa critica rappresentata dal numero delle chiamate. Se si oltrepassa il limite si riduce la produttività, così come la soddisfazione del cliente. Il 19% dei lavoratori dei Call Canter ha affermato che si trattava del problema che influiva negativamente sulla qualità del proprio lavoro. In media, questi lavoratori trattano 37 complesse chiamate ogni giorno.

#5. Mancanza di privacy

Gli spazi di lavoro troppo piccoli riducono la privacy e hanno un impatto negativo sulla produttività. Il 19% dei lavoratori intervistati ha menzionato la mancanza di privacy personale come il problema principale.

-Cosa deve fare un’impresa?

Superare questi problemi è possibile, ma ciò che spesso impedisce alle aziende di farlo è la mentalità. Le distrazioni sul posto di lavoro sono fenomeni di routine da sempre, e pochissime imprese si sono attivate per porvi rimedio: in media una società dedica solo il 12% del budget del marketing al servizio dei clienti esistenti.

Le imprese che affrontano con successo i cinque problemi sopra esposti saranno quelle che investiranno per supportare i propri lavoratori a concentrarsi meglio, e così facendo forniranno un servizio eccezionale nel contatto con il Call Center. E un ottimo servizio, naturalmente, aiuta a fidelizzare i clienti.

Il servizio Call Center deve essere organizzato sotto una corretta leadership strategica. Quindi è necessario investire nella corretta tecnologia di supporto, con cambiamenti comportamentali e culturali che possano ridurre le distrazioni, migliorando il raggiungimento degli obiettivi, e aumentando la soddisfazione dei dipendenti e la loro produttività.

-Le esigenze dei clienti …

Quando i clienti telefonano a un Call Center, essi sono effettivamente “ciechi”: non vedono la persona con cui parlano, non sono consapevoli di quanti altri agenti si trovano nelle vicinanze del loro interlocutore e non hanno idea se la loro sia la prima chiamata del giorno, o la cinquantunesima.

E se anche i clienti fossero a conoscenza dei problemi dell’ambiente di lavoro con cui entrano in contatto, di certo non se ne preoccuperebbero. Non è un loro problema, non quello per il quale cercano invece una soluzione.

Quindi c’è solo una domanda che ci si deve porre. Per entrambe le parti in campo – il cliente e l’agente di servizio che prende la chiamata – cosa conta di più? La risposta è semplice: la qualità della comunicazione e l’efficacia del confronto al suo interno.

E sicuramente questa è una conversazione su cui vale la pena investire.

* Jabra 2017 Q3 Call Centric survey

Sconti strepitosi: grande promozione autunnale per il fiore all’occhiello di Snom, il terminale IP Snom D785

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Berlino – Compri dodici, paghi dieci e ti assicuri anche il bonus post-vendita: questa la campagna promozionale per il terminale IP Snom D785 che lo specialista berlinese della telefonia IP mette in campo dal 1° settembre al 31 dicembre 2018 a tutto vantaggio dei rivenditori specializzati e partner Snom.

Con una promozione lancio di ampio respiro, lo specialista berlinese della telefonia IP Snom offre ai rivenditori specializzati – e in particolar modo agli affiliati al suo programma partner – sconti superiori al 20%. Chi acquista dieci esemplari dello Snom D785 beneficia infatti gratuitamente di due telefoni IP aggiuntivi, ma non solo, i partner registrati fruiscono di un vantaggio supplementare: oltre allo sconto godranno del bonus post-vendita in base alle condizioni stabilite nel programma partner Snom.

„Per questo autunno abbiamo deciso di mettere da parte la tipica moderazione di noi tedeschi lanciando un’offensiva sul mercato“ così Gernot Sagl, CEO di Snom, commenta la campagna. „Siamo l’alternativa migliore, e con questa promozione può convincersene chiunque.“

Fulcro della campagna è il fiore all’occhiello della serie 7xx dei telefoni IP Snom, lo Snom D785, nella variante in nero. Questo modello di punta tra i terminali IP del vendor berlinese, frutto del connubio tra tecnologie di ultima generazione e design elegante, impone nuovi standard grazie ad un’interfaccia utente particolarmente innovativa. Con il display ad alta risoluzione ed il pratico secondo schermo il D785 è uno dei prodotti chiave nella storia ventenale del pioniere del VoIP.

Dettagli sul prodotto in promozione: www.snom.com/de/ip-telefone/tisch-telefone/d7xx-serie/d785/


Chi è Snom:

Leader su scala mondiale e marchio premium di innovativi telefoni VoIP professionali di livello enterprise, Snom fu fondata nel 1997 e ha sede a Berlino. Pioniere del VoIP, Snom lancia il primo telefono IP al mondo nel 2001. Oggi, il portafoglio di prodotti Snom è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di comunicazione presso aziende di ogni ordine e grado, call center, nonché in ambienti industriali con particolari requisiti di sicurezza.
Sussidiaria di VTech Holdings Limited dal 2016, Snom conta uffici commerciali dislocati in Italia, Regno Unito, Francia e Taiwan, vantando altresì una reputazione internazionale eccellente nel mercato del Voice-over-IP. L’innovazione tecnologica, l’estetica del design, la semplicità d’uso e un’eccezionale qualità audio sono solo alcune delle caratteristiche che distinguono i rinomati prodotti Snom. L’attuale gamma di prodotti Snom è universalmente compatibile con tutte le principali piattaforme PBX ed è stata insignita di numerosi premi in tutto il mondo da esperti indipendenti.
Ingegnerizzate in Germania, le soluzioni IP di Snom rappresentano la scelta perfetta nei mercati verticali, come la sanità e l’istruzione, dove sono richieste soluzioni specializzate nella comunicazione business, nell’IoT e nelle tecnologie intelligenti.
Per maggiori informazioni su Snom Technology GmbH, si prega di visitare il sito www.snom.com. Per maggiori informazioni su VTech  www.vtech.com.

Graziano Ciacchini portavoce di un personale realismo magico

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Gli spazi pittorici realizzati da Graziano Ciacchini, sempre perfettamente orchestrati e costruiti in modo geometricamente ordinato, racchiudono un’interessante proiezione personalizzata riconducibile al realismo magico. Graziano, che da esperto professionista lavora seguendo rigorose strutture mentali, aggiunge alle sue figurazioni la componente frizzante della dimensione fantasiosa e ottiene effetti di notevole impatto coreografico. Le ambientazioni hanno una cornice di contorno che attinge dalla metafisica e dagli universi metafisici rarefatti, generando una profusione percettiva di illusione, di indefinibile, di straordinariamente inafferrabile. Il complesso procedimento pittorico si sviluppa tra tradizione e sperimentazione in un ricercato connubio alchemico, che coniuga e fonde metodo analitico, pensiero logico e raffinatezza tecnica con illusionismo percettivo, tematiche visionarie e simboliste.