Archivio per 21 Agosto 2018

Citizen automatico: un tecnologico orologio di design

Scritto da Caterina Rossi il . Pubblicato in Aziende, Moda

Poter misurare il tempo è un qualcosa di essenziale in questa nostra società.  Infatti, come è noto, l’importante è riuscire ad avere la massima efficienza e poter fare più cose possibili nel minor tempo possibile, non ci può essere nemmeno un secondo sprecato. Per questo gli orologi sono un accessorio che rimane ancora insuperato in questa era della tecnica. Esistono una varietà pressoché infinita di marche e modelli di orologi e uno deve considerare diversi fattori qualora ne voglia comprare uno come materiale, modalità di funzionamento, colore e anche il prezzo. Del resto si può acquistare un orologio a partire da una cinquantina di euro ma alcuni modelli possono arrivare a costare anche decine di migliaia di euro, in quanto sono creati con cura artigianale e hanno diverse soluzioni tecniche all’avanguardia. Esistono anche degli orologi che, pur non costando quanto un’utilitaria, al loro interno hanno diversi ritrovati innovativi. Uno di questi è l’orologio Citizen automatico.

I Citizen automatici e la tecnologia eco-drive

Citizen è una marca di orologi  che da più di venti anni ricerca nuove soluzioni tecniche per poter creare un orologio con minor impatto ambientale possibile.

Questo impegno per l’ambiente ha portato allo sviluppo di una tecnologia chiamata eco-drive.

Gli orologi Citizen dotati di questa tecnologia sono particolarmente ecologici perché, un po’ come se fossero delle novelle meridiane, sono in grado di funzionare grazie al sole. Il quadrante di questi orologi infatti è fotosensibile e si ricarica grazie all’energia solare. Novelle meridiane, ma sicuramente più tecnologiche e sviluppate, prima di tutto perché dispongono di una batteria che gli permette di accumulare l’energia assorbita e inoltre l’assorbimento di luce è talmente efficiente che può essere effettuato anche con fonti di illuminazione meno forti come la luce lunare o artificiale.

Il design di un Citizen automatico

Questa tecnologia eco-drive viene incorporata nella maggior parte degli orologi Citizen, ma esistono alcuni modelli che non la possiedono. Questo in realtà non preclude molto la loro efficienza ecologica, infatti nemmeno in questi casi è necessario sostituire la batteria. Questi orologi infatti sono automatici, in particolare  si ricaricano con i movimenti del polso di chi gli indossa.

Il modello standard di Citizen automatico è un orologio molto elegante, fatto interamente di acciaio, sia cassa che bracciale.  Il case all’interno riesce a conservare un design essenziale non esponendo un numero per ogni ora tranne che per le 12 e le 6. Tuttavia dispone anche di un contatore a lato che visualizza il tempo in un formato di 24 ore, offrendo così un modo veloce per controllare l’ora.

Il vetro che ricopre la cassa la rende del tutto ermetica e impermeabile e inoltre è vetro zaffiro temperato in grado di resistere senza incrinarsi anche in pressioni pari a 10 volte quella dell’atmosfera terrestre.

In conclusione la scelta di un orologio è sempre particolarmente difficile e il consiglio generale per scegliere è informarsi sulle peculiarità dei modelli di cui si è interessati.  I  Citizen automatici si contraddistinguono tra tutti gli altri prima di tutto per il loro impegno ad offrire un orologio più ecologico possibile. Questo per l’utente significa che qualsiasi orologio Citizen non dovrà mai avere la batteria sostituita, sia che disponga della tecnologia eco-drive, o di qualche altro modo di essere automatico. Inoltre offrono uno stile elegante e classico che li rende degli orologi adatti ad essere indossati in qualsiasi occasione.

RADIOLONDRA: “SLURP” è il progetto discografico realizzato con la collaborazione grafica dell’artista ed influencer @finnanofenno

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un album che si inserisce di diritto nell’attuale filone indie-pop italiano.

«”Slurp” è un disco scritto in un punto che sta in mezzo tra la nostalgia e il disincanto, tra i sogni e la disillusione, ed è pieno di speranza e di vita. Racconta quello che viviamo, senza retorica, non abbiamo paura di sbagliare e di raccontarci, vogliamo essere veri e non verosimili. Non ce ne frega niente degli slogan, preferiamo dire le cose come stanno, come sono successe. Quindi parliamo di noi, di quello che c’è stato e che vorremmo ci fosse ancora, dei casini che abbiamo, delle paure e dei sogni». Radiolondra

La copertina è stata realizzata dall’Artista @finnanofenno (al secolo Carlo Giardina). Rappresenta una mosca che si posa sopra un gustosissimo cono gelato, e, trionfante, non vede l’ora di divorarlo. Il primo gustosissimo album dei Radiolondra è quindi pronto per essere presentato a tutto il mondo.

TRACK BY TRACK

COME UNA VOLTA: “Come una volta” racconta di un istante in cui sei costretto a fermarti, in cui fai memoria di tutto quello che hai vissuto e che ti ha portato qui, ora, dove sei adesso. Ti fermi mentre stai correndo come sempre, per rispettare gli impegni e le cose da fare, ti fermi perché incontri lei per sbaglio sulle scale della metropolitana, o perché mentre torni a casa ti si rompe la macchina e sei costretto a fermarti, e in quel momento ti accorgi – di schianto – di quello che hai intorno, del cielo che è pieno di stelle, e ti viene in mente quello che ti manca, quello che hai perso e non hai più, ma che ti porterai dietro e dentro, per sempre.

PUTTANE: La canzone parla di una storia che finisce, ma non finisce. Finisce “sul confine” come quando devi fare gol su rigore al 90° e lo sbagli, e perdi la finale dei Mondiali. Finisce anche se non doveva finire, perché era una storia perfetta, perché una volta “ti bastava qualche mia cazzata per sentirti bene”, ma ora “non ti basta più” perché siamo diventati grandi, e tu vuoi i progetti, le avventure, e io non ti so accontentare, sono bloccato dai miei “attacchi di paure” e “tu non ce la fai più”, perché il tempo stringe e mi hai aspettato anche troppo, e hai ragione. E quindi va tutto a puttane, e chi l’avrebbe mai detto, e tanto non ci crediamo che ce lo diciamo mentre ci facciamo un giro per Bologna, dove tutto è cominciato, dove tutto sarebbe dovuto proseguire, dove tutto invece si perde. Ma è una di quelle storie strane, non c’è un lieto fine, ma non c’è neanche una fine, perché si respira nell’aria e nella musica che non può finire, che c’è un volersi bene che va oltre il nostro addio, che ci guarderemo da lontano, che chissà il futuro cosa ci riserva.

SIAMO IN ONDA: Il tema centrale di “Siamo in onda” è quello che ruota intorno alla consapevolezza per cui siamo tutti in costante guerra e dobbiamo scegliere in continuazione da che parte stare. Da una parte coloro che scelgono di non rischiare e di restare nel limbo, dall’altra coloro che ci provano, e si buttano nella mischia. Il ritornello, in questo senso, è una scelta, noi “siamo in onda” o almeno ci proviamo, e lo facciamo “raccontando le vite perdute che nessuno sa” cioè le storie della gente normale, la nostra storia, la nostra vita, la vita di chi preferisce avere il cuore pieno e il portafoglio vuoto, piuttosto che il contrario.

OGNUNO CAMMINA: tutto quello che hai dentro te lo porti dietro, ti porti dietro tutto quello che hai vissuto nelle cose che hai da fare, i guai e i desideri. Quando vai a fare la spesa, quando sei al lavoro, quando ti metti gli occhiali la mattina o la camicia per andare in ufficio. E quello che hai vissuto ti dice da dove vieni – “son le cicatrici a dire a te stesso chi sei” – e ti dà la forza per andare avanti. Il ritornello richiama dei versi di Pavese quando dice “Ci vuole un Paese almeno per il gusto di andar via” …puoi amare o odiare il tuo passato, le tue origini, ma ne hai bisogno, per sapere chi sei, non fosse altro per provare il gusto di andar via, di cercare altro, di trovare la tua strada.

QUANDO SEI ABBRONZATA: Il brano parla di lei che ti salva, che non ha paura di dirti quello che pensa, che ti dice che i tuoi sensi di colpa devono andare a cagare, che puoi dormire in pace, che lei è lì con te. E quindi non sei solo, e questo è tutto per te, è tutto quello che ti serve, per sperare.

CAMILLA: Camilla è bravissima ad abbinare i calzini spaiati, a farti perdere in mille ragionamenti, è lei che mette insieme i pezzi e raccoglie i cocci, ma tu lo sai che questo non è amore, lo è stato ma non lo è più. E non saranno i ricordi d’estate o le notti d’amore a tenervi insieme, quando non si è fatti per stare insieme bisogna girare pagina, ripartire.

SULLA LUNA: Sulla luna è una rivelazione. La vita è un puzzle irrisolto, e lo sarà sempre. E la canzone è piena di questa tensione, ma poi ti accorgi che “l’Universo è infinito” che bisogna guardare in alto per respirare, che ogni cosa ti porta più in là, ti spinge a continuare a cercare.

CERTE VOLTE REWORK: Certe volte ti nascondi e non sai neanche perché, ma ti nascondi, combatti tra la voglia di spaccare il mondo e quella di non farti più vedere in giro, a ragionare sei bravissimo, a teorizzare il dubbio sei eccezionale, ma quando si tratta di guardare, di scegliere, hai tanto da imparare. Sai soltanto che vuoi tornare ancora a casa sua, dove hai capito che ogni cosa aveva senso, dove hai trovato pace.

Guarda il video del singolo in radio:

ETICHETTA: MM2

PUBBLICAZIONE ALBUM: GIUGNO 2018

BIO

RadioLondra è un progetto che prende vita nel 2009, guidato da Francesco Picciano, già vincitore nel 2007 del “Festival Musicando” di Fano, presieduto da Max Gazzè; e nasce insieme a Carlo Rinaldini e Filippo Zoffoli. Nel 2009 RadioLondra si esibisce con Terra Naomi a Bologna e Rimini, nel primo tour della cantautrice statunitense resa celebre dalla rete e dal brano “Say It’s Possible”. Nel 2010 RadioLondra è tra i finalisti del “Festival Musicultura” con il brano “Certe Volte”, che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano “Amore sei tornata finalmente”, che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali.

Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, “Quello che c’è”, presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica “Mizar”. Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di “Sanremo Social”, tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi.

Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce “Certe Volte rework”, partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. Il brano è stato lanciato attraverso un video clip sulla pagina Facebook dei RadioLondra e in una settimana ha realizzato 16.959 visualizzazioni.

A Giugno 2017, esce il singolo “Puttane”, scritto da Francesco Picciano e prodotto e arrangiato da Max Monti, Francesco Picciano e Carlo Rinaldini; a Novembre 2017 esce il nuovo singolo “Siamo in onda”. A Maggio 2018 esce il nuovo singolo “Camilla” che annuncia il primo album dei RadioLondra, in uscita a inizio giugno 2018.

Contatti e social

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Instagram @radiolondraband

YouTube @RadioLondraOfficial

Frabemar Srl: l’organizzazione dell’ottava riunione annuale dei Mandatari del CGC

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Un evento di portata internazionale quello organizzato da Frabemar Srl dal 15 al 17 novembre del 2017: il gruppo ha infatti coordinato l’ottava edizione dell’annuale riunione dei Mandatari del Consiglio Caricatori del Gabon (CGC).

Frabemar Srl

L’evento in collaborazione tra Frabemar Srl e CGC

Giunta alla sua ottava edizione, la riunione annuale dei Mandatari del Consiglio Caricatori del Gabon si è tenuta a Napoli, presso la suggestiva location del Castello di Casapozzano, dal 15 al 17 novembre del 2017. Organizzatrice dell’evento Frabemar Srl, società attiva nel settore dei trasporti e delle spedizioni internazionali. “Il ridimensionamento del Consiglio dei Caricatori del Gabon e la rete mondiale dei mandatari nel contesto del rilancio economico del Gabon”: questo il tema principale dibattuto nella tre giorni, che ha visto la presenza di alcuni dei più importanti professionisti e specialisti del comparto. Obiettivo del convegno la valutazione e la discussione delle attività dell’anno, oltre a una delineazione dei futuri obiettivi da perseguire. Svoltosi in un’atmosfera di calorosa accoglienza e partecipazione, l’evento si è rivelato un importante momento di scambio di idee, riflessioni e di tutto quello che può essere utile per dare nuova linfa al CGC, soprattutto in uno scenario di ripresa economica come quello che stiamo vivendo. Il Consiglio ha come suo compito principale il sostegno dell’economia nazionale attraverso l’assistenza agli imprenditori e agli esportatori e attraverso il monitoraggio e controllo del traffico. Un rafforzamento in tal senso, influirebbe positivamente sulle prestazioni dell’intero sistema di trasporto merci.

Frabemar Srl: descrizione delle attività

Nata nel 1995 dall’iniziativa di Franco Bernardini, Frabemar Srl opera inizialmente come Agenzia Marittima di spedizioni in Africa Occidentale. Con la liberalizzazione dei diritti marittimi nelle aree di interesse, il Gruppo sposta le sue attività su scala internazionale, specializzandosi in particolare nella fornitura di servizi di tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori (African Shippers’ Councils – Conseil des Chargeurs). Oltre a questo, vengono inaugurati i dipartimenti di Trading/Transit Internazionale e Chartering di M/N. Tra i principali obiettivi di Frabemar Srl vi è l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, in particolare per le aree del West Africa. Gli investimenti nel Dipartimento di Nuove Tecnologie hanno avuto buon gioco sul miglioramento degli strumenti di lavoro della società. La nascita di un Dipartimento Formazione, avvenuta circa due anni fa, è stata fondamentale per il soddisfacimento delle esigenze della clientela africana, con la fornitura di moduli di preparazione studiati ad hoc per gli operatori della catena logistica. Il Gruppo rispetta le norme internazionali di qualità, come certificato da organismi accreditati.

BOB BALERA : “CELENTANO” è il nuovo pezzo estratto dall’album “È DIFFICILE TROVARSI”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il lucido e provocatoriamente ironico ritratto di una delle più grandi icone musicali italiane di sempre, viene dipinto musicalmente dal progetto elettro-pop di Romeo Campagnolo.

Un brano citazionista, un omaggio all’estetica del molleggiato periodo beat, alla sua ironia pungente nel raccontare storie d’amore, nella musica come nel cinema, al suo stile iconico che ha segnato un’epoca. Filtrato dalla lente dei BOB BALERA con l’augurio di non indispettirlo.

Il pezzo è tratto da “È difficile trovarsi”, l’album d’esordio del progetto musicale capitanato da Romeo Campagnolo, ex leader dei Solaria, registrato e prodotto presso il Soviet Studio di Cittadella (PD) da Matteo Marenduzzo.

Instabilità dei rapporti sentimentali, amori non corrisposti, sguardi nostalgici e pollo agli anacardi, vengono sviscerati in un disco agrodolce dall’ascendente carismatico.

DICONO DI LORO

«Un gradevolissimo esempio di electro pop all’italiana». Blow Up

«Sembra esserci un po’ di tutto in questo progetto che di varietà ed eclettismo fa il suo cavallo di battaglia, riuscendo il più delle volte a districarsi bene». Rockerilla

«C’è bella melodia che accarezza testi assai ricchi di sex appeal […] è davvero un bel disco». Just Kids Magazine

«Un album che mescola sapientemente rock ed elettronica […] un ottimo esempio di rock elettronico che vi farà tornare alla mente i Subsonica dei tempi migliori». Onda Musicale

ETICHETTA – Dischi Soviet Studio

RADIODATE- 22 MAGGIO 2018

BIO

Bob B. è un progetto elettro-pop presente da almeno un decennio nella mente di Romeo Campagnolo, cantante dai capricciosi trascorsi rock (fu leader dei Solaria). Col susseguirsi delle stagioni, una serie di volenterosi e talvolta talentuosi personaggi, lo aiuta a mettere in musica alcune sue vecchie e nuove suggestioni. A ridosso del 2014, Bob Balera diventa una vera e propria band e pubblica il singolo “Giorni da Cicala”, nonché la b-side “Rimbalzi”. Dopo cambi di formazione, gite al mare, avvelenamenti, ritorsioni, processi, scandali, ritiri spirituali e bonifiche dentarie, la band dà alle stampe l’album “E’ difficile trovarsi”, che forse ne segnerà il declino. Monsieur Campagnolo è affiancato da Matteo Marenduzzo (Soviet Ladies, Riaffiora), Antonio Marco Miotti (MiSaCheNevica, Disfunzione), Filippo Pietrobon e Jacopo Monegato (Masca, Masca).

Contatti e social

SPOTIFY – open.spotify.com/album/3vCU8k54tE8BH7z7YOTqJC

ITUNES – itunes.apple.com/us/album/e-difficile-trovarsi/id1222887611
YOUTUBE – www.youtube.com/user/DischiSovietStudio
WEBSITE – www.bobbalera.it/
WEBSITE LABEL – dischisovietstudio.it/

Gli Anelli Oggetti Simboli di Unione e Potere

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Affari, Aziende

Gli anelli hanno grande valore simbolico soprattutto come segno di un patto, di un’unione o un’alleanza, di un legame che vuol essere ufficializzato e presentato al mondo. Tra gli esempi più significativi di questo oggetto simbolo ci sono gli anelli d’oro per matrimonio o fidanzamento, agli anelli pastorali o a quelli rilasciati dalle associazioni e dalle confraternite. Fin dai primi monili in metallo realizzati dall’uomo gli anelli hanno avuto sempre ruoli significativi spesso carichi di significati di valore come simbolo di amore, lignaggio e ricchezza. La forma circolare degli anelli possono simboleggiare lo scorrere del tempo che passa in modo continuo senza interruzioni, per questo motivo gli anelli sono stati spesso utilizzati per rappresentare il ciclo naturale degli eventi collegati alla natura dove ogni ciclo inizia e finisce senza interruzione. Gli anelli oggi sono usati per lo più per testimoniare appartenenza ad una persona o ad un gruppo o categoria di persone, una specie di patto sancito che viene raffigurato per mezzo di un anello. In merito a questo capita spesso che alla fine di una storia di amore alcuni preferiscano disfarsi del proprio anello di matrimonio o fidanzamento magari vendendolo ad uno dei molti compro oro Firenze o di qualsiasi altra città a seconda della zona in cui si abita. L’oro il più conosciuto e apprezzato dei metalli preziosi è da sempre il metallo più apprezzato per la realizzazione degli anelli preziosi e di alta gioielleria, alcuni anelli d’oro oltre ad essere preziosi sono rimasti nella storia entrando addirittura nel mito e nella leggenda, tra questi ci sono anelli regali che sono stati indossati da importanti re o regine o anelli associati a importanti riti religiosi considerati simboli di grande potere in quanto hanno incrociato la storia in momenti particolari suggellando fatti ed eventi di grande rilievo per l’umanità. Un classico esempio di anelli che hanno testimoniato gli eventi storici c’è la conosciutissima l’usanza antica del sigillo posto su anelli che servivano per suggellare la propria autorità da parte di cardinali, re e personaggi importanti.

Il percorso professionale di Salvatore Leggiero

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Imprenditore attivo nel settore immobiliare, Salvatore Leggiero inizia la sua carriera maturando esperienze in ambito commerciale per poi dedicarsi al Real Estate su scala nazionale.

Salvatore Leggiero

Salvatore Leggiero: l’inizio della carriera professionale

Classe 1965, Salvatore Leggiero entra nel mondo del lavoro specializzandosi nel settore commerciale. Contribuisce alla crescita di Radio Kiss Kiss e Radio Spazio Uno e afferma la propria esperienza in ambito pubblicitario grazie al lavoro in RCS-Pubblicità, diventando anche docente di Media Planning & Buying presso l’Art & Business School di Firenze. Scrive Il cliente ha sempre ragione: una guida al cliente-centrismo che ha come obiettivo illustrare le caratteristiche di questo sistema di organizzazione aziendale, spiegando nei dettagli i vantaggi che apporta una volta applicato. Nei primi anni del 2000, Salvatore Leggiero decide di seguire il proprio spirito d’intraprendenza e dà una svolta alla sua carriera: si occupa dell’acquisto di appartamenti nel centro storico di Firenze, fondando così quello che diventerà ben presto il suo core business, LEGGIERO Real Estate.

Salvatore Leggiero e l’attività con LEGGIERO Real Estate

LEGGIERO Real Estate è un’importante realtà attiva nel campo immobiliare: si occupa dell’acquisto di immobili vuoti dal grande pregio e valore storico, che vengono successivamente riusati attraverso un progetto di ristrutturazione e valorizzazione, diventando generatori di redditi da locazioni. Gli immobili si trasformano così in uffici, negozi e soprattutto alberghi, tornando a essere destinazioni iconiche per le città che le ospitano. La società fondata da Salvatore Leggiero opera inizialmente nella città di Firenze, per poi allargare i propri investimenti anche a Roma e Milano. Tutte le operazioni della LEGGIERO Real Estate vengono effettuate con particolare attenzione verso il patrimonio immobiliare storico del Paese, nel rispetto dell’ambiente circostante e degli interessi dei clienti, che sono i conduttori dei palazzi. Tra le attività più importanti, va ricordata l’acquisizione dell’Hotel Majestic di Firenze, per il quale è stato indetto un concorso internazionale in vista dell rifacimento della facciata. Altro importante investimento è Palazzo De Angeli a Roma, ubicato a pochi metri dalla Fontana di Trevi: l’operazione ha previsto la trasformazione da uffici a hotel a 5 stelle. Salvatore Leggiero si è occupato con la sua attività anche del settore della ristorazione, con l’acquisto del ristorante Alfredo sull’Arno, oggi Signorvino.

KEVIN PAYNE FEAT. GUE PEQUEÑO: “NYC” È IL SINGOLO DEL GIOVANE CANTAUTORE STAR DI INSTAGRAM

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

L’energia scoppiettante di un pop contaminato di rap e reggaeton si prepara ad accogliere un’estate che ha finalmente trovato la propria colonna sonora.

“NYC” racconta di un incontro inaspettato in un locale della “Grande Mela” in cui esplode dirompente la passione tra il protagonista e la ragazza immagine vista qualche tempo prima e ora libera da legami sentimentali. Un gioco di sguardi, ammiccamenti e pensieri lussuriosi. Una passione che è pronta ad accendersi ma che lascia all’ascoltatore l’ultima parola.

Radio date: 29 maggio 2018

Etichetta: Aelle s.r.l

BIO

Kevin Payne, ha 19 anni e vive a Torino. La passione per la musica ha radici molto lontane: Kevin canta e suona il pianoforte da quando ha cinque anni e si dedica alla chitarra da quando ne ha dieci. Da bimbo, partecipa alle selezioni dello Zecchino d’Oro e vince il concorso regionale. Nel 2016 partecipa a The Voice of Italy arrivando fino alla 3° fase.

Attualmente frequenta un corso di JazzMusical presso il Teatro Nuovo di Torino.

Ama scrivere perché gli permette di liberarsi da quelle emozioni che, difficilmente, riesce a esprimere con le parole.

Il sogno di Kevin non è tanto la fama quanto far ascoltare la sua musica.

Contatti social:

INSTAGRAM: kevinpayneofficial

YOUTUBE: KevinPayne Official

FACEBOOK: KevinPayne Official

MUSICAL.LY: @kevinpaynemusic

La necessità di un buon posizionamento sui motori di ricerca per un E-commerce

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Aziende, Internet

Internet ha conosciuto un’espansione senza precedenti negli ultimi anni. Ormai è diventato parte integrante delle vite di ciascuno poiché permette un contatto globale immediato. Inoltre  per molte operazioni è diventato possibile effettuarle su internet, rendendole molto più pratiche e veloci. Un esempio di questo sono i vari siti che permettono di ordinare direttamente a casa la merce; invece che andare fino la negozio basta cliccare un po’ di volte per vedersi arrivare l’ordine direttamente fuori dall’uscio.

Internet connettendo tutto e tutti mette ogni persona e azienda in confronto con le altre.  Questo può essere deleterio per una azienda in quanto si deve contendere l’interesse delle persone con molta altra competizione. Inoltre il semplice numero di aziende che trattano qualsiasi prodotto rende difficile per un’azienda riuscire ad  essere qualcosa di speciale ed unico nel suo genere.

Per risolvere questi ed altri problemi è nato il campo del digital marketing, con aziende totalmente dedicate a questo campo.  Esse adottano  tutta una serie di strategie per migliorare ad esempio il posizionamento dei propri clienti sui motori di ricerca.

L’importanza di un buon posizionamento sui motori di ricerca

Per poter aver successo con un negozio online, bisogna avere una buona posizione sui motori di ricerca, in particolare nella prima pagina. Questo perché in questo modo si possono massimizzare gli utenti che visitano la pagina, infatti pochi se non quasi nessuno, si  metterà ad andare alle seconda pagina, soprattutto se  nella prima ci sono già una cosa come sei aziende che vendono lo stesso tipo di prodotti.

Le tecniche vere e proprie che le agenzie di Digital marketing utilizzano sono tenute nascoste, ma in generale ci possono essere due tipi di strategie da adottare per migliorare il posizionamento di una pagina.

La prima è quella di migliorare il contenuto della pagina che si vuole promuovere. Questo viene fatto prima di tutto  da un punti di vista tecnico, assicurandosi che il codice sia ottimizzato e che la pagina comunichi ai motori di ricerca informazioni sui vari prodotti venduti. Inoltre si possono trovare anche dei modi per migliorare l’interfaccia per l’utente o scrivere degli articoli blog.

All’opposto si può anche scrivere delle recensioni della pagina da promuovere su siti esterni alla pagina stessa, questa operazione potrebbe risultare inutile, ma in realtà i motori di ricerca premiano le pagine che vengono valutate dall’esterno e quindi questo risulta un metodo molto efficace.

I vantaggi di un buon posizionamento nei motori di ricerca

Quali siano i fattori positivi di avere un sito sulla prima pagina di un motore di ricerca è immediatamente comprensibile: più persone che hanno cercato la parola chiave lo vedranno e quindi potenzialmente lo visiteranno. non è semplice prevedere quanto possa essere grande il conseguente aumento di vendite del sito, dipende da troppi fattori individuali dell’azienda, come dimensioni, tipologia di articolo in vendita, target a cui si rivolge e alti ancora. Un caratteristica positiva di tutte le campagne di marketing online è che i dati, come ad esempio le visite e il loro aumento, rimangono sempre registrati. In questo modo è possibile misurare concretamente l’impatto del marketing sulle vendite online. Inoltre la vastità dei dati permette alle aziende di Digital Marketing di adottare un atteggiamento di sperimentazione  molto scientifico, in quanto possono testare l’influsso delle varie loro tecniche in isolamento per raffinarne la procedura e poi trovare un modo di combinarle in un’unica campagna di marketing.

Narconon Il Gabbiano

Scritto da FPPNNTOP il . Pubblicato in Salute

Il Narconon Il Gabbiano, attivo dal 1988, è un centro specializzato nella consegna di un completo programma di disintossicazione e riabilitazione da droga e alcool grazie al quale la persona ha l’opportunità di liberarsi dalla tossicodipendenza e dall’alcolismo tornando a condurre una vita serena.

Il Narconon Il Gabbiano si differenzia da altre comunità di recupero dalla tossicodipendenza e dall’alcolismo poichè non si concentra solo sull’uso di droga o alcool in sè ma interviene alla radice del problema e, quindi, va a risolvere i motivi che hanno spinto una persona a fare uso di droga o alcool in primo luogo.

Alla base della tossicodipendenza o dell’alcolismo, infatti vi è sempre un disagio, fisico o emotivo, che la persona ha cercato di “rivolvere” rifugiandosi nell’uso di droga o alcool.

Pertanto, la droga o l’alcool viene usata come “soluzione” a quel malessere che impedisce al tossicodipendente o all’alcolista di vivere come vorrebbe ed è proprio per questo motivo che, se gli si propone di essere aiutato spesso si rifiuta in quanto, ormai, ha trovato ciò che gli permette di “stare bene“.

Finché non si va a spezzare questo meccanismo che porta la persona a rifugiarsi nell’uso di droga o alcool ogni volta che incontra qualche difficoltà, uscire dalla tossicodipendenza o dall’alcolismo sarà pressochè impossibile.

Grazie al particolare metodo utilizzato dal Narconon Il Gabbiano, invece, la persona ha l’opportunità di liberarsi dalla tossicodipendenza e dall’alcolismo e tornare ad essere padrona della propria vita grazie ad un metodo innovativo e naturale.

Il programma di disintossicazione e di riabilitazione del Narconon Il Gabbiano si divide in 3 fasi:

  1. Superamento dell’Astinenza
    In questa fase la persona viene aiutata a superare tutti i sintomi, fisici e mentali, dell’astinenza da droga o alcool tramite una continua assistenza da parte di personale specializzato e l’assunzione di vitamine e calmanti naturali (calcio e magnesio).
  2. Disintossicazione Fisica
    Dopodichè, per mezzo di un esatto regime di attività fisica e sudorazione in saune specifiche, svolte sotto stretto controllo medico,  la persona va ad eliminare dall’organismo tutti i residui di droga e alcool che si sono accumulati nel corpo.
  3. Risoluzione delle Cause della Dipendenza
    Alla fine del percorso la persona svolgerà una serie di corsi sull’etica e la responsabilità che le consentiranno  di acquisire gli strumenti necessari per affrontare e superare le difficoltà della vita senza doversi più rifugiare nell’uso di droga o alcool.

L’efficacia del metodo utilizzato e l’alta percentuale di casi trattati fanno del Narconon Il Gabbiano uno dei migliori centri di recupero per tossicodipendenti ed alcolisti in Italia.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.narconontop.org oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo  24 ore su 24 – 7 giorni su 7

Mutui: in Toscana erogato in aumento dell’1,85%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

In Toscana si chiedono mutui di importo inferiore rispetto al passato, ma aumenta il valore medio dei finanziamenti effettivamente concessi dalle banche; è questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it realizzato su un campione di oltre 4.000 domande di finanziamento raccolte dai due portali nell’ultimo anno*. Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari toscani, pari a 133.507 euro, è diminuita dell’1,75% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo le somme effettivamente erogate dagli istituti di credito sono aumentate dell’1,85%, arrivando a un taglio medio pari a 130.853 euro.

La maggiore disponibilità da parte delle banche si è riflessa anche negli LTV, vale a dire il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile da acquistare. Se nel primo semestre 2017 i finanziamenti erogati nella regione servivano a coprire, in media, il 59,7% del valore della casa, nei primi sei mesi del 2018 la percentuale è salita al 65,8%.

Per approfittare dei tassi estremamente favorevoli garantiti dal mercato è aumenta, inoltre, la percentuale di aspiranti mutuatari toscani che hanno cercato di ottenere un mutuo a tasso fisso; erano il 74,9% del totale nel primo semestre 2017, sono stati il 78,8% nei primi sei mesi del 2018.

Importi maggiori, di contro, si sono tradotti in tempi medi di restituzione più lunghi; chi ha ottenuto in Toscana un finanziamento nel corso dei primi sei mesi del 2018 lo restituirà, in media, in 22 anni e 10 mesi, erano poco più di 21 e 3 mesi nel primo semestre del 2017.

L’andamento provinciale

Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale, emerge che gli importi medi più alti sono stati richiesti a Massa-Carrara (146.973 euro), Grosseto (144.025 euro) e Firenze (141.556 euro); i più bassi ad Arezzo (113.235 euro), Pistoia e Siena (per entrambe poco più di 123.000 euro). Guardando al valore LTV delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 61,3% registrato a Siena e il 69,4% di Massa-Carrara.

Dati interessanti emergono, inoltre, analizzando la scelta del tasso; quello fisso si conferma di gran lunga il preferito dalla maggioranza dei toscani, seppur con alcune differenze significative a livello territoriale. A Siena e provincia, ad esempio, le richieste di mutuo a tasso fisso hanno quasi raggiunto l’84% del totale, valore più alto registrato in tutta la regione; più di 8 domande su 10 erano indirizzate al fisso anche a Prato (81,1%), Arezzo (80,7%) e Lucca (80,2%), mentre le percentuali minori sono state quelle rilevate a Pisa (75,5%) e Pistoia (75,6%). Sotto alla media regionale anche Grosseto (76,1%) e Firenze (78,5%). 

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa raccolte in tutta la regione, emerge che l’importo medio richiesto nel corso del primo semestre 2018 è stato pari a 140.260 euro, necessario a coprire, in media, il 73,3% del valore dell’immobile da acquistare.

L’età media di chi ha fatto richiesta di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale è pari a poco meno di 39 anni, con un piano di ammortamento medio di 24 anni.

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 4.000 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Toscana tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.